24 October, 2026

Drake Diener 1

Il Banco di Sardegna ha espugnato il PalaPentassuglia di Brindisi 82 a 75 (primo tempo 39 a 32) ed ha chiuso la serie dei quarti di finale dei play off scudetto sul 3 a 0, volando in semifinale, dove incontrerà la vincente del quarto di finale tra Milano e Pistoia, ora sul 2 a 1, dopo l’odierno successo dei toscani.
Quella maturata a Brindisi è un’impresa straordinaria, giunta al termine di una sfida dalle mille emozioni. Il Banco l’ha iniziata bene, chiudendo in vantaggio sia il primo quarto, 22 a 19, sia il secondo, 39 a 32. Dopo il riposo, Brindisi ha tirato fuori l’orgoglio e prima di arrendersi ha dato fondo a tutte le residue energie, dominando il terzo quarto, chiuso avanti di 10 punti, con un parziale “choccante”: 28 a 11!
Quando tutto lasciava pensare ad un successo pugliese ed al rinvio della sfida alla quarta partita, il Banco ha rovesciato la partita con un quarto quarto fantastico, da ricordare a lungo. Dopo tre minuti sul filo dell’equilibrio con Brindisi ancora avanti di 10 punti, 67 a 57, e’ iniziato lo show del Banco che non ha lasciato scampo alla squadra di casa: 25 a 8 in poco più di 7 minuti, 32 a 15 in 10 minuti e con l’82 a 75 finale Sassari vola in semifinale ed ora, dopo la Coppa Italia, sogna anche lo scudetto!

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Mercoledì 28 maggio, alle 10.00, i sindaci dei comuni della Sardegna scenderanno in strada, a Cagliari, davanti al #Palazzo del Consiglio regionale, per manifestare contro i ripetuti tagli dei finanziamenti ed i vincoli imposti alla loro azione amministrativa dal #Patto di stabilità. 

La manifestazione è stata decisa dal Comitato Esecutivo dell’ANCI Sardegna, riunitosi a Tertenia il 16 maggio 2014, anche alla luce dell’Assemblea dei sindaci tenutasi a Busachi il 9 maggio. I sindaci manifesteranno con la fascia tricolore.

I sindaci chiedono al Consiglio ed alla Giunta regionale che si facciano interpreti delle istanze dei Comuni relativamente al Patto di stabilità e problematiche Fondo Unico e traducano le stesse in atti legislativi e provvedimenti amministrativi finalizzati al rapido superamento delle criticità.

Questa mattina, presso la sede sociale di ANCI Sardegna, viale Trieste n. 6, il coordinamento delle associazioni degli Enti locali, composto da #ANCI Sardegna, AICCRE, ASEL, Lega delle Autonomie e UPS, ha spiegato le ragioni della mobilitazione nel corso di una conferenza stampa.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Museo Sant'Antioco copiaChiesa del Carmine Teulada copiaSan Giovanni Suergiu 3 copia

Sabato 24 e domenica 25 maggio #Monumenti Aperti, la rassegna organizzata dai comuni in collaborazione con il coordinamento regionale affidato all’associazione culturale #Imago Mundi, giunge al quarto weekend della sua diciottesima edizione. Sono ben undici i comuni interessati: Elmas, Gonnesa, Ozieri, Padria, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Santo Stefano Belbo, Serdiana, Siddi, Telti e Teulada.

In questo fine settimana sono due i comuni che rientrano nel circuito della manifestazione, Elmas mancava dal 2007, e Teulada che mancava dalla rete solo da un anno.

Sono tre i comuni che partecipano per la prima volta alla manifestazione, Ozieri, Padria e, per la prima volta, Monumenti Aperti varcherà le coste sarde per approdare in Piemonte nel paese di Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, dove nel 1908 nacque il grande Cesare Pavese.

I siti visitabili nei quattro comuni del Sulcis Iglesiente, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco e Teulada, sono i seguenti.

Gonnesa.

La Tonnara di Porto Paglia, il Nuraghe corridoio Is Bangius, il Pozzo Sacro, la Domus de Janas di Serra Maverru, il Complesso nuragico di Seruci, S’Olivariu, il sistema scogliero di Porto Paglia, il Museo etnografico di Nuraxi Figus e la Palude di Sa Masa.

 

San Giovanni Suergiu.

I Medaus, le Saline, il Nuraghe Candelargius, la Necropoli di Is Loccis Santus, S’arruga de Sa Crsia Beccia, la Postazione panoramica di Matzaccara, Palmas Vecchio e Cenni storici di San Giovanni Suergiu.

 

Sant’Antioco.

Villaggio Ipogeo, Museo archeologico Barreca, Museo del Bisso, la Grotta della Natività, la Necropoli punica di Sulky, l’Archivio Storico Comunale, la Tomba dei Giganti, il Museo etnografico e il Tofet.

Su Coccoi de sa festa

Il 7 e l’8 giugno a #Guspini si svolgerà la terza rassegna di “Aspettando Sant’Antonio”, “Su coccoi de sa festa”, presso le Case a Corte, Via Caprera e Via Eleonora d’Arborea.

Sabato 7 giugno la rassegna verrà inaugurata alle 16.00 con l’apertura dei laboratori di decorazione del pane “Su coccoi de sa festa”, la preparazione “de su pani de saba”, la preparazione della fregola sarda e di altri prodotti tipici e la preparazione dei biscotti; alle 17.00 verrà aperto il laboratorio di ceramica artistica con la realizzazione de “Sa xivedda” con lavorazione al tornio e decorazione; dalle 19.00 “La raviolata”, degustazione di ravioli, realizzati con ricotta locale e semola di grano duro sardo,, altri prodotti locali, dolci e vino.

Domenica 8 giugno, alle 10.00 “Raviolando e fregolando”, laboratorio per i bambini per la preparazione dei ravioli e della fregola sarda fatta a mano; alle 13.00 pranzo a base di prodotti locali, dolci e vino; alle 16.00 apertura dei laboratori; alle 18.00 concorso di decorazione “de su coccoi de sa festa”; dalle 19.00 degustazione di prodotti locali, dolci e vino ed una rassegna di artigianato artistico locale.

Centro direzionale Iglesias

Domenica 25 maggio, in occasione delle elezioni europee, l’ARST effettuerà una corsa straordinaria del servizio urbano dalla Frazione di Corongiu-Tanì-Barega verso la città di Iglesias. La corsa di andata partirà alle ore 10.00 da Tanì (ore 10.05 Corongiu; ore 10.10 Barega). Quella di rientro partirà dalla fermata Giardini Pubblici- Cuore Immacolato alle ore 12:00.

Marco PittoniPiazza Marco Pittoni 4 copiaPiazza Marco Pittoni 5 copiaPiazza Marco Pittoni 2Piazza Marco Pittoni 1Piazza Marco Pittoni 3

La sezione di Sant’Antioco dell’associazione nazionale carabinieri ha organizzato per il 24 maggio, la cerimonia di intitolazione della sezione a Marco Pittoni, il giovane sottotenente dei carabinieri ucciso il 6 giugno 2008, all’età di 32 anni, nell’ufficio postale di Pagani, nel corso di una rapina.

Il programma della giornata prevede, alle 10.00, il raduno delle associazioni sul piazzale Pertini; alle 10.30 la Messa celebrata da monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias; alle 11.30 il trasferimento in corteo nella sala consiliare del comune, dove ci sarà la commemorazione dell’eroe da parte delle autorità; alle 12.45 l’inaugurazione della sede e la benedizione della targa.

Ricordiamo che il 14 maggio 2009 fu conferita a Marco Pittoni, postuma, la medaglia d’oro al valor militare. L’8 giugno 2009 il comune di Giba gli ha dedicato la piazza all’ingresso del paese, alla presenza della famiglia, delle massima autorità dell’Arma dei carabinieri e dei sindaci dei comuni del territorio (a quella cerimonia sono riferite le fotografie).

 

Si conclude questa sera, alle 24.00, la campagna elettorale per le elezioni #Europee e per le elezioni Amministrative. Nel Sulcis Iglesiente l’unico comune interessato al voto amministrativo è Calasetta, dove i due candidati alla carica di sindaco chiuderanno la campagna, sviluppatasi in un clima sostanzialmente sereno, ben diverso da quello vissuto nelle precedenti elezioni cinque anni fa, con un comizio in Piazza Belly.

#Antonio Vigo, 63 anni, ingegnere, ex consigliere provinciale, si ricandida alla testa della lista “Calasetta domani”, #Gianluca Boy, 50 anni, laureato in Economia e commercio, dipendente regionale, consigliere uscente, ex giocatore di volley, guiderà la lista sfidante “Calasetta cambia”.

Questa la lista dei candidati alla carica di consigliere comunale di “Calasetta domani”: Salvatore Altadonna, Gianni Barabino, Denis Bedinelli, Martina Cancedda, Antonello Casula, Cristina Fadda, Marilisa Granara, Roberto Lusci, Cristiano Mercenaro, Alessandro Murru, Sergio Porseo e Remigio Scopelliti.

Questa la lista dei candidati alla carica di consigliere comunale di “Calasetta cambia”: Maria Immacolata Argiolu, Cesare Biggio, Simone Carboni, Giovanni Battista Cipollina, Maurizio D’Antonio, Sandro Dessì, Vincenzo Frenda, Toni Porseo e Roberto Sinzu.

 Vigo-Boi

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L’assessorato regionale dei Lavori pubblici ha pubblicato la nuova modulistica relativa alla denuncia di inizio lavori per opere in cemento armato normale, precompresso e a struttura metallica nella provincia di Cagliari. 

Gli edifici in cui sono presenti strutture di cemento armato normale o precompresso, oppure strutture metalliche, sono soggette all’obbligo di denuncia. I costruttori devono effettuare la denuncia al Servizio del Genio civile competente per territorio, prima dell’inizio delle opere. 

Si è conclusa alle 11.45 la posa della prima pietra (un blocco di circa 20 chili di marmo Biancone Tirreno con all’interno un cilindro in acciaio contenente il progetto dei lavori) del complesso edilizio nella #Cittadella universitaria di Monserrato. Alla cerimonia sono intervenuti il rettore, Giovanni Melis, il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, l’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Claudia Firino, il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda ed il vice sindaco di Monserrato, Marco Sacceddu, i pro rettori Maria Giovanna Ledda, Alessandro Uccheddu, Paola Piras e Paolo Fadda. Il cantiere è stato benedetto da Padre Carrucciu.

I lavori del progetto, iniziati lo scorso marzo, sono finanziati con circa 30 milioni di euro provenienti da fondi Fas, risorse regionali e dell’ateneo. Il complesso ospiterà i dipartimenti scientifici delle aree di farmacia, matematica, informatica, tossicologia e scienze della terra. L’edificio – rettangolare, alto 12 metri – sarà composto da tre blocchi su tre piani ciascuno per un totale di 18metri quadri. All’interno, circa venti aule, un centinaio di studi e un centro di ricerca di alto profilo scientifico e accademico. A corredo, 23 mila metri quadri adibiti a viabilità, parcheggi, percorsi pedonali e aree verdi. Il tempo stimato per la realizzazione dell’opera è di 15 mesi. Nella struttura, ubicata nell’area prospicente l’area di Fisica, affluiranno un migliaio di studenti. Di rilievo un aspetto: l’impresa bolognese Ccc impiega nel cantiere solo maestranze sarde, oltre 50 tra operai e tecnici. E sono sardi anche i fornitori di calcestruzzo, inerti, movimento terra.

«La costruzione del nuovo centro amplia la valenza aggregatrice del campus di Monserrato e libera strutture cittadine, quali il Palazzo delle scienze, che possono essere sfruttate al meglio. Il complesso – ha spiegato il rettore, Giovanni Melis – ci verrà consegnato a giugno del 2015. All’interno, avrà sede un centro di ricerca avanzato di ultima generazione. Per questo progetto ringrazio le giunte regionali di Renato Soru e Ugo Cappellacci. Ma soprattutto, quella guidata da Francesco Pigliaru. Sono certo che la reciproca intesa istituzionale sarà strategica per l’alta formazione, la cultura e l’economia sarda.»

Il plauso all’avvio del complesso edilizio è giunto anche dal presidente della Giunta regionale («Un passo concreto per la modernizzazione delle strutture formative», ha detto Pigliaru), dall’assessore alla Pubblica istruzione («Dà l’idea di un’università moderna e competitiva, nello spirito di Horizon 2020», ha aggiunto Claudia Firino), dal sindaco di Cagliari e dal vice sindaco di Monserrato.