1 September, 2026

La Giunta del comune di Cagliari ha approvato una deliberazione che consente di celebrare i matrimoni civili, presso il comune di Cagliari, in sardo. Chi vorrà potrà sposarsi in sardo.

Si compie un altro passo verso il bilinguismo. Il Comune di Cagliari sta facendo la propria parte. Ora lo facciano le scuole, gli organi di informazione, l’università, la Regione.

Il testo della cerimonia è stato tradotto grazie alla collaborazione di Ivo Murgia, operatore dello sportello linguistico della provincia di Cagliari, “Portalitu de sa lìngua Sarda”, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti.

Il testo della cerimonia è il seguente:

“S’àutu de fai coja tzivili

A su sposu:/ 1) Sangunau e nòmini/ 2) Dii e logu aundi est nàsciu/ 3) Aundi est bivendi

A sa sposa:/ 1) Sangunau e nòmini/ 2) Dii e logu aundi est nàsciu/ 3) Aundi est bivendi

Issus ant presentau is àutus de fai tzirimònia de coja tzivili, comenti iant giai cuncordau faendi sa domanda.

A is testimòngius:/ 1) Sangunau e nòmini/ 2) Dii e logu aundi est nàsciu/ 3) Aundi est bivendi./

Is sposus tenint abisòngiu de duus testimòngius a custu àutu de coja tzivli.

Si lìgiu is artìculus 143-144-147 de su còdixi tzivili italianu.

143 – Cun sa coja, maridu e mulleri ndi arricint is pròpius diritus e ndi pigant is pròpius doveris. De sa coja ndi benit s’òbrigu a s’essi fidelis apari, a s’agiudu morali e materiali, a traballai impari po s’interessu de sa famìllia e a bivi impari. Maridu e mulleri depint, cunforma a sa sienda insoru e a su traballu insoru, in domu e aforas de domu, arrespundi a is abisòngius de sa famìllia.

144 – Maridu e mulleri detzidint impari aundi depint andai a bivi, cunforma a is abisòngius de totu e is duus e a is apretus de sa famìllia. Totu e is duus tenint su poderi de fai su chi ant detzìdiu impari.

147 – Sa coja obrigat a maridu e mulleri a ndi pesai, a studiai e a curregi a is fillus faendi contu de is capassidadis, de su naturali e de is disìgius de is fillus etotu.

A su sposu: Fustei duncas bolit a mulleri a…

A sa sposa: Fustei duncas bolit a maridu a…

E duncas in nòmini de sa lei si decraru unius apari cun sa coja”.

Il 1 settembre del 1998 è entrata in vigore la “Carta europea delle lingue regionali e minoritarie”, che sancisce il diritto alla tutela e alla promozione delle lingue minoritarie sul territorio europeo.

Il 15 ottobre 1997 il Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato la LR 26 “Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna”, in cui si dichiara “di assumere come bene fondamentale da valorizzare la lingua sarda; di riconoscerne la pari dignità rispetto alla lingua italiana”, definendo i compiti della Regione ed indicando gli strumenti operativi da utilizzarsi per perseguire finalità e obiettivi della legge.

In diciassette anni sono stati compiuti molti sforzi affinché la lingua sarda potesse essere considerata la lingua della Sardegna al pari di quella italiana. Nonostante ciò, eccetto rare e sporadiche manifestazioni, permane una situazione che nel lungo periodo potrebbe portare al progressivo abbandono del sardo.

Tale situazione comprende la città di Cagliari, che ancora non ha un ufficio della lingua sarda. Nel capoluogo, infatti, sono ancora radicati ignoranza, pregiudizi e sterotipi legati all’uso della lingua sarda. Sono cliché negativi che non solo impediscono la diffusione del sardo come lingua d’uso comune, ma che si convertono in  vere e proprie prassi, che mettono a rischio la sopravvivenza del sardo.

Per queste ragioni, il comune di Cagliari, conscio dello stato in cui versa la lingua sarda nel suo territorio, ha il dovere di prendere atto della situazione e di adottare dei provvedimenti idonei con l’intento di arrestare il declino del sardo, di invertire il trend negativo che si è venuto a creare, e di porre le basi per la realizzazione di un bilinguismo perfetto.

L’atto della Giunta è un ulteriore passo in questa direzione.

Enrico Lobina

Municipio Cagliari 1

«La bocciatura del disegno di legge sull’equilibrio del servizio sanitario regionale mette a rischio l’intero sistema delle cure primarie in Sardegna, ovvero i livelli essenziali di assistenza. Dopo tutto il lavoro, le interlocuzioni e le battaglie di questi mesi in Conferenza delle Regioni e Stato-Regioni, questa battuta d’arresto può essere controproducente. Mi appello al senso di responsabilità di tutti i consiglieri affinché nella prossima seduta dell’Assemblea si riporti in Aula il testo. Ricordo che il Consiglio aveva preso un impegno, conseguente al taglio dell’Irap che comunque non sarebbe dovuto andare a discapito della sanità.»
Lo dichiara l’assessore Simona De Francisci, che ha espresso preoccupazione e stupore in merito al pronunciamento di oggi da parte dell’Assemblea legislativa. 
«Il voto del Consiglio è sovrano, ma chi oggi ha votato contro il disegno di legge ieri accusava la Giunta di voler chiudere i piccoli ospedali: bene, coloro sappiano che è il loro “no” a metterne a rischio l’esistenza, anche perché tra le conseguenze della bocciatura vi è l’azzeramento di tutti gli atti aziendali delle Asl che dovranno essere riformulati, perchè con le attuali risorse finanziarie non sono sostenibili economicamente. Insomma, qui è a rischio il sistema sanitario sardo nel suo complesso: ospedali, reparti, Asl, cure, tutto.» L’assessore poi sottolinea come le risorse necessarie al finanziamento inserite nel disegno di legge fossero disponibili perché generate dai risparmi degli assessorati a seguito dei blocchi di spesa imposti dal Patto di stabilità. Risorse inoltre che sarebbero state tra l’altro utili a garantire alle Aziende sanitarie la liquidità necessaria al pagamento dei debiti commerciali. Dopo il voto di ieri, se non verrà posto rimedio con urgenza, viene dunque messo in ginocchio l’intero sistema legato alla sanità, Asl e indotto, perché impedisce alle aziende di procedere ai pagamento in tempi stretti.

Simona de Francisci 34

Da Harlem, quartiere di Manhattan nel cuore di New York, alla Nuova Zelanda, passando per il Cagliaritano e il Sulcis, i grandi interpreti della musica sacra afroamericana sbarcano in Sardegna per un Natale all’insegna delle emozioni e della  musica di qualità. 

Nato quasi per scommessa, ma divenuto nel tempo uno degli appuntamenti più importanti della mappa dei festival Gospel isolani e nazionali, GOSPEL EXPLOSION, la rassegna itinerante dedicata alla musica d’ispirazione religiosa, giunge quest’anno alla sua undicesima edizione.

Durante le festività natalizie arriveranno in Sardegna i grandi interpreti della musica Gospel americana ed internazionale: The Harlem Messengers, direttamente dalla “Grande Mela” e da Harlem, centro culturale ed economico afroamericano, per travolgere di emozioni e musica il pubblico in un tour di otto tappe che, oltre al Sulcis Iglesiente, toccherà anche alcuni centri del Cagliaritano.

La rassegna, che si avvale della direzione artistica di Gianni Melis, è organizzata dall’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e degli assessorati alla Pubblica Istruzione Sport e Spettacoli e al Turismo.

La rassegna musicale prenderà il via domenica 22 dicembre a Sinnai e, dopo aver toccato vari centri del Cagliaritano e del Sulcis Iglesiente, si concluderà il 30 dicembre a Sant’Antioco. Otto tappe e altrettanti spettacoli di grande musica con uno dei cori Gospel fra i più importanti del panorama artistico internazionale.

PROGRAMMA Gospel Explosion XI edizione.

THE HARLEM MESSENGERS  in concerto a:

22 dicembre SINNAI (CA) – Ore 21.00 Teatro Civico

(Biglietto euro 10 prevendita a infoblues@narcaoblues.it e al 0781.875071.

Orari: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00, martedì e mercoledì 15.00-19.00)

23 dicembre CALASETTA (CI)

Ore 19.00 Chiesa di San Maurizio (sold out)

25 dicembre CARBONIA (CI)

Ore 19.00 Teatro Centrale

(Biglietto euro 10, prevendita a infoblues@narcaoblues.it  e da Biagetti, via Gramsci, tel. 0781.64429)

26 dicembre SESTU (CA) – Ore 19.00 Locali Pro Loco (sold out)

27 dicembre Santadi (CI) – Ore 11.30 Grotte di Is Zuddas, località Monte Meana

28 dicembre IGLESIAS (CI) – Ore 19.00 Cattedrale

29 dicembre CARLOFORTE (CI) – Ore 19.00 Teatro Mutua

(Biglietto euro 10 – Parte dell’incasso devoluto in beneficenza)

30 dicembre SANT’ANTIOCO (CI) – Ore 19.30 Basilica di Sant’Antioco

The Harlem Messengers 2 The Harlem Messengers 1

«Con la dolorosa chiusura della miniera di carbone di “Monte Sinni” si chiude una pagina gloriosa della storia economico-sociale della Sardegna.»
E’ il commento dell’assessore dell’Industria, Antonello Liori, dopo l’approvazione in Giunta della delibera contenente il Piano di chiusura della miniera.
«Non è stata una decisione facile, ma si è resa necessaria per il rispetto delle norme comunitarie riguardanti le miniere non competitive – ha spiegato Liori – Una scelta che consentirà anche di evitare i danni derivanti dalla procedura di infrazione avviata dall’Unione europea, che obbligherebbe la Carbosulcis alla restituzione degli aiuti indebitamente ricevuti dalla Regione, con conseguente procedura fallimentare ed evidenti ripercussioni sull’occupazione e sul tessuto sociale del Sulcis. Per questo motivo, presto saremo a Bruxelles per concordare l’approvazione definitiva del Piano di chiusura, grazie anche al sostegno del Governo nazionale che ieri a Roma, tramite il sottosegretario De Vincenti, ci ha confermato il suo appoggio.»
«Il Piano prevede due fasi – ha aggiunto Liori – La prima, dal 2014 al 2018, prevede una graduale riduzione di produzione del carbone fino a tonnellate zero, come previsto dalle direttive europee; la seconda, dal 2018 al 2027, configura una riconversione del personale e delle strutture minerarie della Carbosulcis, secondo alcune ipotesi di nuove attività finanziate dal Governo nazionale, così da consentire il mantenimento di un forte tessuto industriale nel territorio. Ovviamente, il cardine sarà l’obiettivo del mantenimento del livello occupazionale, al netto degli esodi possibili che saranno anche favoriti da incentivi.»
Carbosulcis 2Antonello Liori

 

Il 2 marzo 2014, si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale. La data delle elezioni è stata annunciata nel pomeriggio dal Governatore della Regione, Ugo Cappellacci.

«Lunedì prossimo – ha detto il Governatore – firmerò il decreto per la convocazione dei comizi elettorali per l’elezione del XV Consiglio regionale che si terrà il 2 marzo.»

L’annuncio pone fine all’incertezza emersa negli ultimi giorni tra domenica 2 marzo e la domenica precedente, il 23 febbraio.

Visti i tempi strettissimi, la campagna elettorale, di fatto, è già iniziata e si prevede particolarmente calda. Gli schieramenti sono ancora in evoluzione e non sono da escludere sorprese sia nelle alleanze sia nelle candidature, che saranno quasi certamente condizionate dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto quasi tutti i consiglieri in carica ed anche altri della precedente legislatura in merito alla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari.

Il Palazzo del Consiglio regionale.

Il Palazzo del Consiglio regionale.

E’ in programma domani 21 dicembre la XXVII Marcia della Pace promossa dalla diocesi di Ales-Terralba.

Il programma:

Mattino: Ore 10,00 Raduno dei ragazzi delle Scuole Superiori della Sardegna presso la Scuola Superiore in via Rio Mogoro a Terralba. Don Ciotti incontrerà i ragazzi delle scuole presso l’auditorium del’ I.T.C. La mattina è organizzata dal CSV nel progetto Scuola e Volontariato.

Nei locali della Scuola saranno allestiti degli Stand sul lavoro, su Policoro, sul volontariato e sul servizio civile.

Ore 15,00 Raduno dei partecipanti alla Marcia della Pace nella piazza Caduti sul Lavoro – Saluto del Sindaco e preghiera guidata dal S.E. Mons. Giovanni Dettori, Vescovo di Ales-Terralba.

La Marcia della Pace seguirà il percorso stabilito fino all’ arrivo in piazza Cattedrale dove sarà proposto un Flash Mob “be your change!”

La XXVII Marcia della Pace sarà presieduta da don Luigi Ciotti, da Mons. Giovanni Dettori Vescovo di Ales-Terralba, da Mons. Arrigo Miglio Arcivescovo di Cagliari e Presidente della Conferenza Episcopale Sarda, da Mons. Giovanni Paolo Zedda Vescovo di Iglesias e Vescovo delegato per la Caritas e la Pastorale del Lavoro regionale.

18,30 – Concerto di Natale in Cattedrale.

Natale Solidale in Piazza Municipio, a Iglesias, il 22 e 23 dicembre. L’iniziativa si propone di promuovere la solidarietà e l’integrazione sociale e culturale.

Domenica 22 le associazioni di volontariato cittadine allestiranno degli stand in cui presenteranno la loro attività e faranno la raccolta di viveri e doni per i bambini. Saranno presenti l’Auser, i Migranti del Sulcis (tavola rotonda provinciale e Collage), l’Unicef, l’Abio, la Sarda Trapianti e tante altre.

Lunedì 23, oltre alla presenza delle associazioni di volontariato, sarà una giornata di festa per la presenza di giocolieri, artisti da strada e animatori. I viveri donati saranno raccolti nella slitta di Babbo Natale e poi consegnati alle Volontarie Vincenziane.

«Abbiamo pensato all’iniziativa – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Alessandra Ferrara – per dare un sorriso ai bambini, sostenere ulteriormente le famiglie più bisognose e creare un momento utile di aggregazione e integrazione sociale delle diverse comunità presenti in città.»

Piazza Municipio Iglesias 1 copia

Alessandra Ferrara.

Alessandra Ferrara.

Reparto di rianimazione ospedale Sirai di Carbonia

Stamane, presso il P.O. Sirai, è stato eseguito il prelievo d’organi (fegato e reni) di una paziente di 87 anni ricoverata nel reparto di Rianimazione. Il decesso della paziente, a causa di una emorragia cerebrale, è stato accertato dalla Commissione Medica appositamente costituita. La famiglia della paziente, informata sulla possibilità di eventuale donazione degli organi, ha dato l’assenso alla procedura, dimostrando grande sensibilità e disponibilità.

Si tratta del quarto prelievo d’organi eseguito quest’anno nella ASL di Carbonia. Il prelievo è stato eseguito grazie all’impegno del personale di tutte le strutture ospedaliere del presidio Sirai (in particolare la Rianimazione, il Blocco operatorio chirurgico, il Laboratorio di analisi e la Radiologia), in collaborazione con le équipe chirurgiche dell’ospedale Brotzu di Cagliari, e in coordinamento con il Centro Regionale Trapianti.

Il Direttore Generale, dott. Maurizio Calamida, il Direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione, dr.ssa Tiziana Serci, e il Coordinatore per i trapianti e prelievi d’organo della ASL 7, dott. Leonardo Tola, ringraziano pertanto la famiglia della paziente, cui si porgono le più sentite condoglianze, e il personale aziendale per la preziosa collaborazione.

«Dal 2003, anno di apertura della Rianimazione, sono stati prelevati circa 60 organi – ha dichiarato il dott. Leonardo Tola. È importante che tutti sappiano che non esiste un limite d’età per la donazione. Dipende esclusivamente dalla condizione degli organi, che non è necessariamente legata all’età dei pazienti.»

Con una breve nota diffusa pochi minuti fa, il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, avvisa i contribuenti che, in considerazione del comunicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze datato 12/12/2013 e dei ritardi intervenuti nell’invio degli avvisi di pagamento e dei modelli F24 allegati, il termine di pagamento della prima rata del saldo Tares 2013 è posticipato al 16/01/2014, senza l’aggravio di mora.

Centro Direzionale Iglesias 10

«Bene ha fatto Flavio Briatore durante l’intervista a Radio24 a denunciare l’ipocrisia di chi ha solidarizzato solo a parole con il popolo sardo, ferito dall’alluvione dello scorso novembre.» Lo sostiene Stefano Maullu, presidente dell’Associazione ‘Ambasciata di Sardegna’.

«In queste situazioni – aggiunge Maullu – bisogna parlare poco e rimboccarsi le maniche, con interventi di concreta solidarietà che possano fornire un sostegno più fattivo di un semplice tweet. Dobbiamo dare ai nostri corregionali tutto ciò l’alluvione ha portato via loro e proprio per questo domenica 22 sarò nel paese di Bitti (NU) con l’Associazione milanese “Pane Quotidiano” per consegnare vestiti e giocattoli a chi, in quei pochi minuti, ha perso davvero tutto.»

«Ma il mio impegno concreto non finisce qui – assicura Maullu – perché il prossimo 19 gennaio presso il Teatro Dal Verme di Milano ho organizzato un concerto benefico il cui ricavato sarà interamente devoluto alle popolazioni colpite. Al mio appello hanno immediatamente risposto il gruppo Tazenda e i cantanti Beppe Dettori e Davide Van De Sfroos, che si alterneranno sul palco in un intreccio di musiche e interpretazioni, così da creare un vero e proprio “ponte” costruito sulle note, lungo un pentagramma simbolico capace di unire l’Italia nel segno della solidarietà.»

Il concerto – dal titolo ‘Insieme per la Sardegna’ – inizierà alle ore 16.30 e l’acquisto dei biglietti avverrà tramite il circuito TicketOne.it al costo di 15 euro il cui ricavato sarà interamente devoluto alle popolazioni colpite.

«Ci rivolgiamo in particolare al buon cuore di chi ama la Sardegna e di tutti i sardi, di nascita, di origine, di adozione, chi vive nell’isola e quanti, come noi, vivono lontani dalla loro terra d’origine – conclude Stefano Maullu – per stringerci insieme in un abbraccio alla Sardegna assistendo a questo straordinario concerto benefico. Non lasciamoli soli. Forza Paris, Avanti Insieme!.»