25 October, 2026

Il 12 aprile 2021 l’approvazione della legge regionale n° 7 “Riforma dell’assetto territoriale della Regione. Modifiche alla legge regionale n. 2 del 2016, alla legge regionale n. 9 del 2006 in materia di demanio marittimo e disposizioni urgenti in materia di svolgimento delle elezioni comunali”. Oggi, a distanza di 606 giorni, la legge non ha trovato ancora attuazione, anche per l’impugnazione di un articolo da parte del Governo, poi dichiarata inammissibile dalla Consulta, ma soprattutto per le solite lungaggini burocratiche. E per cercare di contribuire a porre fine a questi tempi infiniti, è intervenuto il consigliere regionale Fabio Usai.

«Tra le battaglie più impegnative che hanno caratterizzato la mia attività di consigliere regionale in questi anni, a pieno titolo c’è stata la ricostituzione degli enti intermedi che furono aboliti con i
referendum abrogativi del 2012 – scrive in una nota Fabio Usai -. In particolare la riproposizione della provincia del nostro territorio: poiché dalla sua abolizione, innegabilmente, importanti servizi e strumenti di pianificazione strategica negli ambiti turistico, economico, infrastrutturale, ambientale, delle politiche del lavoro, sono stati nuovamente avocati dalla Regione e il Sulcis Iglesiente ha subito un progressivo impoverimento e spopolamento. Soprattutto, ha perso la capacità di rappresentare le proprie prerogative, in particolare quelle politico-istituzionali, in maniera unitaria ed efficace. Persino le forze politiche da quel momento hanno cessato di strutturare la propria proposta-visione su scala territoriale.»
«Conscio di questa situazione, già 3 anni fa, il 7 dicembre 2019, avevo promosso un importante convegno nell’aula polifunzionale di Carbonia, alla presenza di numerosi sindaci, rappresentanti politici, sindacali, datoriali, del terzo settore, e manager delle principali aziende private e pubbliche, con la finalità di creare una massa critica che potesse favorire l’approvazione di una riforma che restituisse dignità ai territori defraudati nel 2012 con l’insensato referendum che penalizzò i territori più periferici e poveri, a favore di quelli più grandi e ricchi dove le storiche province peraltro sono rimaste in funzione – aggiunge Fabio Usai -. Il tutto fino al 12 aprile 2021, quando la famosa legge n. 7 per la ricostituzione delle 4 province precedentemente abolite, più la costituzione ex novo della città metropolitana di Sassari, ha visto la luce in Consiglio regionale. Ma da allora, complice anche l’impugnazione di un articolo di tale riforma da parte del Governo nazionale (successivamente dichiarata inammissibile dalla Consulta nei primi mesi di quest’anno), non si è ancora provveduto ad strutturare tutte le azioni e i percorsi, di legge e amministrativi, per commissariare gli attuali enti intermedi e dare il via allo scorporo e alla ricostituzione dei nuovi.»

«Una situazione non più tollerabile, in quanto sarebbe necessario approvare un piccolo provvedimento legislativo per dare seguito alla riforma istituzionale già approvata. È una questione di serietà e rispetto del mandato elettorale – conclude Fabio Usai -. Pertanto, nelle prossime ore solleciterò nuovamente la Giunta ed il presidente del Consiglio regionale, affinché si calendarizzi il percorso legislativo propedeutico al commissariamento dei nuovi enti e, si spera presto, alla ricostituzione delle province e alla ripartizione delle vecchie competenze.»

Ieri i segretari territoriali di Filctem Cgil Emanuele Madeddu, Femca Cisl Vincenzo Lai e Uiltec Uil Pierluigi Loi, hanno denunciato il silenzio assordante di Regione e Governo sulla vertenza della Portovesme srl, annunciando una nuova mobilitazione, oggi è arrivata la replica dell’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili.

«Nessun silenzio e nessuna trascuratezza da parte della Regione, ma la conferma di un impegno costante per assicurare la salvaguardia dei posti di lavoro e, nell’immediato, degli ammortizzatori sociali, e una serie di appuntamenti con il Governo già in agenda per la prossima settimana», ha detto Anita Pili, che il prossimo 15 dicembre incontrerà a Roma i ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per confrontarsi sulle tematiche energetiche e le vertenze industriali della Sardegna, ed in particolare quella di Portovesme srl.

Ai sindacati, giustamente preoccupati per il futuro della Portovesme Srl e dei 1.300 lavoratori che ancora non hanno certezze sul futuro dello stabilimento, l’assessora Anita Pili chiarisce che «l’impegno della Regione non è certo venuto meno. Continuiamo ad essere al fianco degli operai e delle loro famiglie, assicura. Porterò ai tavoli la richiesta di un intervento urgente, da parte del governo, per assicurare la salvaguardia dei posti di lavoro ma anche per ottenere certezze per un polo di importanza strategica per l’economia del Sulcis e dell’intera Sardegna».

Sono 251 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 890 tamponi eseguiti, 53 diagnosticati da molecolare, 198 da antigenico. 

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 4 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 93 (-1).

Sopo 6.159 le persone in isolamento domiciliare (+188).

Si registra il decesso di un uomo di 89 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

Nuovo grido d’allarme dei segretari territoriali Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL, Emanuele Madeddu, Vincenzo Lai e Pierluigi Loi, sulla situazione di crisi in cui versa lo stabilimento della Portovesme srl.

«Un silenzio assordante delle Istituzioni circonda la vertenza Portovesme srl, il tempo passa e il rischio che 1.300 lavoratrici e lavoratori dal 31 gennaio siano senza lavoro si sta concretizzando – scrivono in una nota -. Non lo accetteremo passivamente. Nonostante l’impegno e le promesse ancora non ci sono soluzioni per il futuro della Portovesme srl, o meglio soluzioni alle problematiche relative alla questione energetica. Nell’incontro settimanale che, come organizzazioni sindacali, teniamo con l’azienda è emersa una situazione di totale stallo e silenzio istituzionale. Nessun intervento da parte della Regione, che avrebbe dovuto convocare una riunione come da accordo dello scorso 20 ottobre, e nessun atto da parte del Governo. Eppure la vertenza ha una portata regionale ed un rilievo nazionale.»

«Alla luce di questa inattività abbiamo deciso, come organizzazioni sindacali di attivare la mobilitazione ai massimi livelli – aggiungono i tre segretari -. La vertenza Portovesme è quello che per il Paese è la vertenza Ilva o Priolo; chiediamo lo stesso livello di attenzione. Dalla prossima settimana attiveremo tutte le iniziative per promuovere una manifestazione direttamente a Roma giacché l’interlocutore, alla luce del silenzio della Regione, è il Governo. Non c’è più tempo da perdere e dalle Istituzioni devono arrivare risposte immediate, la Regione i Parlamentari facciano quanto promesso nell’incontro svoltosi a Portovesme il mese scorso e quanto previsto dagli accordi siglati.»

«AREA, l’Agenzia regionale per l’edilizia abitativa, ha letteralmente abbandonato la città di Carbonia. Dal 1 novembre scorso, con il trasferimento del dottor Biagini in altra sede, non è presente nel distretto territoriale un dirigente in pianta stabile in grado di dare risposte ai tantissimi cittadini che chiedono attenzione per le problematiche connesse alle proprie case o a locali in affitto.»

E’ la denuncia di Giacomo Floris, capogruppo di “Carbonia Avanti” in Consiglio comunale, a Carbonia.

«Dall’annosa problematica delle “case fantasma”, prevalentemente ubicate nel quartiere “Lotto B” e nella frazione di Bacu Abis, passando per i tanti cittadini che ancora attendono risposte su manutenzioni, ristrutturazioni, cambi di appartamento, affitti, vendite o acquisti di abitazioni e locali commerciali – sottolinea Giacomo Floris -, sono numerose le criticità e le aspettative disattese. Si moltiplicano, infatti, i casi di locatari di abitazioni dell’ente divenute nel tempo inagibili per via di criticità strutturali, causate o acuite dalle mancate manutenzioni, che chiedono aiuto ma senza essere ascoltati.»

«Emblematica è stata l’inaugurazione in pompa magna nel gennaio scorso dell’ufficio per le relazioni con il pubblico, ma che a oggi, a quasi un anno di distanza, non è ancora entrato in funzione – conclude il capogruppo di “Carbonia Avanti” -. Come peraltro avevo già denunciato nel mese di giugno. Pertanto, sollecito ancora una volta la dirigenza AREA, affinché ponga rimedio alle criticità sopracitate e in generale all’inaccettabile situazione che stanno vivendo tantissimi cittadini di Carbonia.»

Da questa settimana, è attivo in via sperimentale il servizio on demand, tramite APP, per l’utilizzo della Navetta elettrica messa a disposizione per la Città di Iglesias da Enel X.

L’applicazione per smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente negli appositi store online, consentirà di prenotare una corsa della navetta diretta o in partenza per alcuni punti di interesse identificati, consentendo quindi di sfruttare il mezzo nel migliore dei modi, condividendolo per varie corse.
Questo permetterà di fornire un servizio di trasporto per i cittadini più capillare e ritagliato su misura rispetto agli orari e alle fermate del tradizionale servizio di trasporto pubblico.

Gli utenti, per accedere al servizio on demand dovranno:

– 1. Scaricare gratuitamente l’app per prenotare una corsa negli store per IOS e Android

•       https://apps.apple.com/it/app/navetta-enel-x-iglesias/id6443585352
•       https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ioki.enelxsardinia&hl=it&gl=US

– 2. Individuare la posizione da cui si vuole partire e la destinazione scelta. In pochi istanti sarà trovata una corsa sulla navetta.

– 3. Confermare la prenotazione: la navetta arriverà nel punto indicato per iniziare il viaggio.

– 4. Una volta arrivati a destinazione, fornire la valutazione del servizio, per migliorare l’esperienza di viaggio. Sarà possibile valutare quanto sia stato piacevole il tragitto e il grado di soddisfazione sul tempo di attesa e sull’orario di arrivo.

Il servizio, realizzato in collaborazione con Iglesias Servizi, società in house del comune di Iglesias, sarà attivo in via sperimentale per tutto il mese di dicembre.

Di seguito la lista dei punti dai quali è possibile iniziare la cosa o arrivare a destinazione:

– Villa Marini (ingresso Iglesias)
– Via Vivaldi (fronte Consorzio)
– Ospedale CTO
– Via Cattaneo 15
– Via Roma (ex SIP)
– Via Roma (fronte banca)
– Piazza Sella
– Piazza Oberdan
– Viale Fra Ignazio 29
– Ospedale Santa Barbara
– Via Sette Fratelli 22
– Via della Regione 2
– Via della Regione (ex Sip)
– Via Cappuccini (Cimitero)
– Viale Villa di Chiesa (fronte supermercato)
– Monte Figu
– Corso Colombo
– Corso Colombo (fronte Casa Serena)
– Piazza Cavallera
– Via Sant’Antonio
– Piazza Fenza
– Via XX Settembre (Chiesa Cuore Immacolato)
– Via ten. Cacciarru (fronte scuole)
– Via Argentaria (fronte sede ex Provincia)
– Via Indipendenza (fronte Caserma Trieste)
– Via Isonzo (Istituto Minerario)
– Via Garibaldi (stazione ferroviaria)
– Loc. Is Arruastas
– Piazza Mercato

Oggi alle 16.00, in occasione dell’inaugurazione della mostra In Miniera tra i Presepi, il Museo del Carbone è lieto di ospitare il Concerto del Trio Scano – Bellia – Tuveri. L’evento è patrocinato dal comune di Carbonia.

La mostra In Miniera tra i Presepi, giunta alla XII edizione, sarò visitabile fino al 6 gennaio 2023, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 17.00, il 4 ed il 31 dicembre apertura dalle 10.00 alle 13.00, presso la lampisteria del Museo del Carbone. In esposizione oltre 30 creazioni di artigiani, appassionati, scuole ed associazioni. Mini presepi e piccoli alberi di Natale con decorazioni artigianali, realizzati con passione e fantasia da adulti e bambini: opere con dettagli in legno e pietra, carta e sughero, ceramica e terracotta, resina e perline, cartapesta e materiali di riciclo di ogni genere. Alberelli romantici e presepi moderni, personaggi all’uncinetto e lanterne di carta colorata per un Natale di fantasia e creatività.

 

A Iglesias inizia la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata per l’anno 2023, e continuano le iniziative di sensibilizzazione per promuovere il compostaggio domestico e ottenere la riduzione sulla tariffa rifiuti.

Dal 12 dicembre i cittadini potranno ritirare i nuovi kit per la raccolta differenziata per l’anno 2023, nell’ambito delle iniziative previste dalla campagna comunicativa “Proteggi l’Ambiente, fai la Raccolta Differenziata e il compostaggio domestico”, promossa dall’Amministrazione comunale iglesiente in collaborazione con San Germano Spa – Gruppo Iren, società che gestisce la raccolta rifiuti su tutto il territorio comunale.

La campagna prevede la realizzazione di alcuni momenti di animazione territoriale che verteranno principalmente sul tema della raccolta differenziata ma anche sulla riduzione dei rifiuti e, soprattutto, sul compostaggio, pratica tra le più virtuose in assoluto e legata alla prevenzione della produzione del rifiuto.

Nel corso della settimana centrale di dicembre verranno allestiti alcuni punti informativi in concomitanza con la distribuzione dei kit, per chiarire eventuali dubbi e rispondere alle richieste dei cittadini.

Distribuzione kit presso Mercato Civico Comunale via Antonio Gramsci, 15
– Dal 12/12/2022 al 16/12/2022  zona 1-2
– Dal 19/12/2022 al 23/12/2022  zona 3-4
– Dal 27/12/2022 al 30/12/2022  zona 5-6
– Dal 02/01/2023 al 05/01/2023  zona 8-9
– Dal 09/01/2023 al 14/01/2023  zona 7-10
– Dal 16/01/2023 al 21/01/2023  zona 11

– Sabato 17/12/2022 Nebida ex sede circoscrizione
– Sabato 24/12/2022 San benedetto ex sede circoscrizione
– Sabato 31/12/2022 Bindua ex sede circoscrizione
– Sabato 07/01/2023 Corongiu gazebo fronte Chiesa

Dal 23/01/2023 al 28/01/2023 le consegne proseguiranno al mercato civico con gli stessi orari.

Dal 4/02/2023 le consegne proseguiranno tutti i sabati esclusi i festivi presso il cantiere San Germano, in Viale Villa di Chiesa, dalle 8.00 alle 11:00.
Orari di consegna: lunedì, giovedì, venerdì, sabato dalle 8.00 alle 12.00 martedì, mercoledì dalle 14.00 alle 17.30.

«Le iniziative e la campagna promossa per incentivare la raccolta differenziata sul territorio comunale stanno avendo degli ottimi risultati e quindi dobbiamo continuare nel percorso tracciato anche nel 2023 – sottolinea l’assessore dell’Ambiente del comune di Iglesias, Francesco Melis -. Auspico una sempre più massiccia adesione al compostaggio domestico, una pratica che consente a chi gestisce il servizio di limitare i costosi conferimenti in discarica del materiale organico e ai cittadini che gestiscono autonomamente l’umido con la compostiera di avere una sostanziale riduzione sulla tariffa rifiuti, un incentivo non da poco in tempi economicamente complicati come quelli che stiamo vivendo.»

Sesta e ultima giornata, a Sant’Antioco, per Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il festival dei cortometraggi del Mediterraneo organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” con la direzione artistica di Dolores Calabrò e del regista bosniaco Ado Hasanović. Partita sabato scorso, la sei giorni dedicata al cinema breve nella cittadina costiera del Sud Sardegna giunge domani (giovedì 8) all’approdo della sua diciottesima edizione.
Si comincia alle 16.30, nell’Aula Consiliare del Comune, con la proclamazione dei vincitori dei due Premi Giuria Giovani assegnati ai migliori film brevi delle sezioni Intrecci Mediterranei e Intrinas dagli studenti universitari e delle scuole superiori del territorio che hanno partecipato ai laboratori di critica radiofonica e di formazione Giuria Giovani curati da Claudio De Pasqualis e da Francesco Crispino in collaborazione con Unica Radio. Nel corso dell’appuntamento sarà proiettato “L’Ulisse”, un documentario di dieci minuti realizzato da Marta Massa e Patrik Varsi sull’artista di Sant’Antioco Antonio Cauli, autore delle sculture che andranno in premio ai vincitori.
Alle 18.00, in prima visione per la Sardegna, è in programma la proiezione di “Margini” (Italia, 2022, 91′), il film di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti – co-sceneggiatore e attore protagonista, presente alla proiezione – che ha ricevuto il premio del pubblico alla Settimana Internazionale della Critica della settantanovesima Mostra del Cinema di Venezia. Il lungometraggio trasporta lo spettatore a Grosseto nel 2008: al centro del racconto tre giovani membri di un gruppo punk che, stanchi di suonare tra sagre e feste dell’Unità, hanno finalmente l’occasione di riscattarsi aprendo la data bolognese di una famosa band americana, i Defense. Il concerto viene però annullato, ma i tre non si danno per vinti: se non possono andare a Bologna a suonare con i Defense, allora saranno i Defense a venire a Grosseto. ll piano, però, si rivela più difficile del previsto: i paradossi della vita di provincia trasformano ogni dettaglio in un problema insormontabile, mettendo in discussione la riuscita dell’impresa ma soprattutto ciò a cui i tre tengono di più: la loro amicizia.
E proprio la musica è la protagonista assoluta dell’ultimo evento in programma: alle 21.30, nella sala del ristorante Da Achille presso l’albergo Moderno (in via Nazionale, 82), ritornano gli Intrecci musicali, l’appuntamento ormai consueto di Passaggi d’Autore che suggellerà anche questa edizione; diretto dal sassofonista e compositore (nonché direttore musicale del festival) Emanuele Contis, il progetto propone stavolta una collaborazione con la Francia: ad essere ospitata è, infatti, un’intera band transalpina, Levita, con la cantante di origine lituana Vita Levina, Arthur Links alla chitarra, il contrabbassista sardo (ma da anni a Parigi) Maurizio Congiu, e Bruno Marmey alla batteria, affiancati per l’occasione dallo stesso Emanuele Contis al sassofono ed alla cura degli arrangiamenti; un concerto che si annuncia come un viaggio immaginario tra i vicoli di Parigi, e per questo ricco di contaminazioni e generi diversi, tra jazz, manouche e musica popolare, spaziando dagli omaggi alle più belle chansons francaises di Georges Brassens, Henri Salvador ed Edith Piaf, al sound più nostalgico dei Noir Désir, passando per Mayra Andrade, Tété e tanti altri, non senza alcuni brani originali di Levita. Un concerto dal sound rotondo ed avvolgente, portato in scena da musicisti di livello internazionale.