11 August, 2026

Un 43enne di Iglesias è indagato per violenza sessuale su una 18enne di Iglesias. La giovane si era recata sabato scorso al supermercato “Superpan” di Corso Cristoforo Colombo. Discesa dall’autobus attorno alle 17,45, si era diretta con decisione verso il centro commerciale. All’improvviso, in un punto meno illuminato del percorso, era stata raggiunta alle spalle da un uomo che l’aveva abbrancata e palpeggiata nelle parti intime. Lei aveva reagito con veemenza, urlando con quanto fiato aveva in corpo. L’energica reazione della giovane aveva posto infine in fuga l’aggressore, anche perché qualcuno stava per sopraggiungere in soccorso della giovane. I carabinieri della Compagnia di Iglesias si sono posti subito al lavoro, acquisendo le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Lo sconosciuto, per tentare di baciare la ragazza si era abbassato la mascherina, tanto da essere ben visto in volto. Ieri un uomo che indossava lo stesso abbigliamento, osservato dai militari nei video acquisiti, è stato fermato da una gazzella del Radiomobile, quelle scarpe sportive nere con una striscia bianca, quel corto giubbotto “verde oliva” militare, quella cuffia nera in testa, rappresentavano una composizione significativa e quasi irripetibile. L’uomo è stato condotto in caserma e generalizzato, ha precedenti denunce a carico ed è conosciuto dai militari. La sua immagine è stata inserita in un album con altre venti foto di fisionomie simili. Tra tutte queste la ragazza lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio, come l’aggressore di sabato scorso. Da questa mattina è indagato per violenza sessuale. Un’informativa di reato congrua e corposa è stata depositata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Ha 43 anni ed è di Iglesias.

L’aggressore della giovane è stato sanzionato dai carabinieri anche per l’abbassamento della mascherina operato nella fase di approccio, con 400 euro.

Il Consorzio Fieristico Sulcitano da anni promuove l’immagine, l’economia, la storia e la cultura di un’area geografica particolarmente interessante ed altrettanto sofferente come il Sulcis Iglesiente, che brilla per bellezza, potenzialità, valori, aspetti peculiari, ma che necessita di iniziative come quelle intraprese e di progetti finalizzati all’organizzazione di manifestazioni.
Il Sulcis Iglesiente Espone è il fiore all’occhiello di un progetto più ampio che valorizza la creatività degli artisti e degli artigiani, coniuga l’offerta di chi produce con le esigenze di chi ricerca, organizza eventi di moda, musica, tradizioni e spettacoli, per arricchire un contesto che mette insieme tutti gli aspetti che favoriscono la crescita di un territorio, il benessere di chi vi abita, l’afflusso di turisti e visitatori che spesso scoprono per la prima volta i luoghi che poi scelgono per ritornarci.
Il progetto. Nasce per valorizzare una delle aree più belle e delicate della nostra isola, innestando nell’ambito della cultura, della creatività e dell’intrattenimento la forza dei suoi contenuti, in un periodo che suggerisce e detta le linee per un’edizione ancor più speciale che va ad incidere sulla qualità del vivere in un’area che merita attenzione e risposte adeguate da parte di tutti e delle istituzioni in particolare.
La valorizzazione e la promozione dell’artigianato di eccellenza sardo sarà il fulcro dell’edizione del 2020 attraverso un evento – spettacolo capace di dare il giusto lustro e valore ad un comparto vario e vasto che da sempre caratterizza la nostra convinzione che “il saper fare”; identifica la nostra cultura, perché il vero talento degli artigiani esprime, attraverso i manufatti, l’identità di un’isola dai mille valori e dalle mille ricchezze culturali.
L’artigianato artistico dell’isola è una produzione viva ed attiva, è creatività in movimento, è un laboratorio ad alta densità di traffico operativo che, in un periodo di prolungata crisi, necessita di visibilità e valorizzazione, di spettacolo a corredo che ne sostenga la forza con cui lo si vuole rendere maggiormente fruibile, attraverso nuove ed efficaci soluzioni di richiamo.
Il Sulcis Iglesiente Espone desidera creare un connubio tra le varie forme d’arte e spettacolo e si svolgerà mercoledì 30-12-2020, a Carbonia, dalle 15.00 alle 19.00, luogo ideale per ancorare le basi di un’iniziativa che abbraccia l’intero territorio, e si articola in diversi segmenti legati all’artigianato artistico che porteranno le opere e gli elaborati dei nomi più rappresentativi del settore, in uno spettacolo che pone al centro la vivacità creatività che sposa l’arte del sapere e la bellezza di una tradizione che cammina, richiami alla tradizione, con inserti di musica, intrattenimento ed il coinvolgimento di personaggi
dello spettacolo e della cultura regionale.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming con Sardegna Live.

L’evento, con il patrocino della RAS Sardegna, della Fondazione Sardegna e del comune di Carbonia, sarà così strutturato:
– gli artigiani, in rappresentanza dei diversi settori tradizionali della Sardegna che operano nel campo della ceramica, della tessitura, della filigrana, della cestineria, dell’intaglio, del ferro, del tessuto, esporranno le loro creazioni sul palco del teatro. ll progetto ha carattere regionale e, pertanto, per la scelta degli artigiani si terrà conto anche della rappresentatività geografica e delle diverse specialità di cui saranno portatori: ad esempio, Assemini per la ceramica, Sinnai per la cestineria, Nuoro per la pelletteria, Sassari per i tessuti e via dicendo.
– nel corso dello spettacolo, saranno presentati i contenuti e messi in evidenza gli aspetti legati alla storia ed alla cultura dei diversi settori tradizionali in rassegna e dei protagonisti.
– l’evento sarà arricchito dall’esibizione di artisti che animeranno lo spazio dedicato all’esposizione con varietà, canzoni ed intrattenimento e si avvarrà della partecipazione di ospiti di fama regionale (tra i più richiesti del momento), creando un connubio vincente tra diverse forme espressive ed il risultato efficace che può generare la sinergia delle arti. Lo spazio scenico sarà allestito con cura e le immagini proiettate su grandi schermi led che coloreranno l’intero spettacolo.
– la conduzione dell’evento sarà affidata a Giuliano Marongiu, un professionista affermato dello spettacolo, con provata esperienza, conoscenza degli argomenti e del mezzo televisivo, capace di legare i fili del racconto ed approfondire con ritmo ed eleganza i contenuti dell’arte e dell’artigianato, della tradizione e dello spettacolo.

Sono 156 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 1.568 i tamponi eseguiti. Salgono a 30.301 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.


Si registrano 21 decessi (731 in tutto). In totale sono stati eseguiti 471.896 tamponi. Sono 497 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+14 rispetto al dato di ieri), 44 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.803. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 12.930 (+224) pazienti guariti, più altri 296 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 30.301 casi positivi complessivamente accertati, 6.775 (+32) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.923 (+44) nel Sud Sardegna, 2.388 a Oristano, 6.044 (+31) a Nuoro, 10.171 (+49) a Sassari.

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che fa parte del Ministero della Giustizia, ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 142 Assistenti Tecnici, in possesso di diploma. Oltre al diploma i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni; qualità morali e di condotta; non essere stati destituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, etc. Lo svolgimento del concorso è costituito da due prove scritte: la prima prova scritta consisterà in una serie di domande a risposta multipla, mentre la seconda prova scritta consisterà in una elaborazione di disegni riguardanti un tema di progettazione, in ambito penitenziario. La prova orale, invece, verterà sulle materie oggetto delle prove scritte oltre che sull’accertamento della conoscenza della lingua straniera a scelta e delle conoscenze informatiche. Nel caso in cui il numero di domande pervenute è maggiore a quello previsto, le prove scritte saranno precedute da una prova preselettiva, che consisterà in un questionario a risposta multipla, formato da una serie di domande attitudinali, che serviranno a verificare le capacità logico-deduttive, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il 18 gennaio 2021. Per scaricare il bando completo…
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_min_giustizia_12_20.html .


Nuove sanzioni per la violazione del DPCM di contrasto e prevenzione della diffusione del Covid-19. La notte scorsa, a Domusnovas, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Iglesias hanno sanzionato, ciascuno individualmente, con la solita sanzione da 400 euro, quattro disoccupati del luogo, un 43enne e un 35enne, gravati in passato da denunce alla Procura della Repubblica, ed inoltre un 40enne e una 41enne incensurati. Tutti costoro sono stati sorpresi a camminare per le strade del paese, senza poter dare giustificazioni attendibili sulla loro uscita di casa in orario proibito. Nella giornata di ieri, ad Ussana, i carabinieri della stazione di Dolianova hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari per violazione dello stesso D.P.C.M. un 69enne, un 42enne, un 37enne e un 36enne tutti del posto. Tutti costoro sono stati fermati individualmente in orario notturno, nel corso di un mirato servizio, finalizzato al contrasto delle violazioni alle misure urgenti di contenimento della diffusione del virus Covid–19, mentre transitavano in località “Is Serras”, ciascuno alla guida della propria auto, senza valida giustificazione, contravvenendo alle prescrizioni di legge. Per ciascuno di loro è stata comminata una sanzione da 400 euro.


La notte scorsa, alle 3.05, a Carbonia, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 32enne pescatore del posto, pescatore, gravato da precedenti denunce, poiché colto nella flagranza del reato di evasione. Il giovane, sottoposto al regime della detenzione domiciliare, in ottemperanza ad un provvedimento emesso il 29 ottobre 2020 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari, Ufficio Esecuzioni Penali, era evaso dal luogo di detenzione presentandosi in caserma nell’errata convinzione che questo si potesse fare, in deroga alle prescrizioni impostegli di non uscire di casa per nessun motivo. Lo stesso, trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma dell’Arma di Carbonia, è stato tradotto presso il Tribunale di Cagliari per la celebrazione del rito “direttissimo”.

I carabinieri di Siliqua sono intervenuti ieri sera, intorno alle 19.00, in viale Marconi, dove poco prima un giovane travisato con una sciarpa ed apparentemente disarmato, aveva fatto ingresso all’interno del ristorante “La locomotiva”, intimando alla titolare, una 32enne del luogo, di consegnargli l’incasso. Al netto ed energico rifiuto della donna, il giovane si è dileguato a piedi per le vie del paese.

Al momento del tentativo di rapina all’interno del locale non vi erano avventori, anche in considerazione delle note restrizioni per la diffusione del Coronavirus.

Sono 96 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 1.160 i tamponi eseguiti. Salgono a 30.145 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.

Si registrano 6 decessi (710 in tutto), cinque uomini e una donna tra 65 e 83 anni. Le vittime: 4 residenti della provincia del Sud Sardegna e 2 rispettivamente della provincia di Oristano e Città Metropolitana di Cagliari.

In totale sono stati eseguiti 470.328 tamponi. Sono 483 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+5 rispetto al dato di ieri), 43 (invariato) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.889. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 12.706 (+89) pazienti guariti, più altri 314 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 30.145 casi positivi complessivamente accertati, 6.743 (+27) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.879 (+10) nel Sud Sardegna, 2.388 a Oristano, 6.013 (+15) a Nuoro, 10.122 (+44) a Sassari.

«Una giornata dal grande valore simbolico, un passo importante per il ritorno alla normalità che auspichiamo possa avvenire al più presto.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, in merito alle prime vaccinazioni anti-Covid eseguite oggi nell’Isola in occasione del ‘Vaccine Day’, operazione che ha portato, su tutto il territorio nazionale, alla somministrazione delle prime dosi del farmaco Pfizer-BioNTech arrivate in Italia a Natale.

«Stiamo preparando il nostro sistema sanitario ha aggiunto il presidente Christian Solinas alla grande campagna di vaccinazione che seguirà nei prossimi mesi. Mesi in cui sarà ancora fondamentale non abbassare la guardia e che ci vedranno impegnati con forza anche nel più importante progetto di screening che l’Isola abbia mai realizzato, con l’obiettivo di abbattere drasticamente la circolazione virale.»

In occasione del ‘V day’ sono state consegnate alla Sardegna 180 dosi che saranno somministrate, in quattro giornate, ad altrettanti operatori sanitari: personale dell’Arnas G. Brotzu, dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari e del Policlinico universitario ‘Duilio Casula’, di Monserrato. Le fiale con il farmaco, arrivate nell’isola ieri sera con volo militare, sono state trasportate all’ospedale San Michele dell’Azienda di rilievo nazionale e alta specializzazione ‘G. Brotzu’, centro designato dalla Regione per l’esecuzione dei vaccini programmati in occasione dell’evento odierno. I primi due vaccinati della Sardegna sono Silverio Piro, medico infettivologo di 71 anni, e Virginia Boi, infermiera di 58. Le fiale, ciascuna contenente cinque dosi, sono state conservate a -80 gradi e, secondo la procedura, sono state portate a tre e otto gradi in tre ore e lasciate a temperatura ambiente per mezz’ora prima di essere diluite con cloruro di potassio ed essere quindi inoculate. Per ogni somministrazione effettuata è stata data, come previsto, lettura del numero di lotto vaccinale e dei nomi del medico responsabile della seduta e dell’operatore che ha eseguito l’inoculazione.

«Grande emozione per le prime vaccinazioni nell’Isola. Un segnale importanteha detto l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu in vista della campagna che partirà a gennaio con l’arrivo di 33mila dosi a cui seguirà un ulteriore invio dello stesso quantitativo per la vaccinazione delle categorie a rischio individuate secondo i criteri stabiliti a livello nazionale. Si inizierà quindi con gli operatori sanitari e sociosanitari, il personale e gli ospiti delle Rsa. Già nei prossimi giorni attendiamo l’arrivo di altre 4 miIa dosi. Vaccineremo tutte le persone che lavorano nelle strutture sanitarie dell’Isola, pubbliche e private.»

«I centri di vaccinazione della Sardegna individuati dalla Regioneha aggiunto l’assessore Mario Nieddusono dodici, dislocati su tutto il territorio, in corrispondenza dei principali ospedali. La campagna vaccinale durerà circa un anno, ma ci auguriamo che possa esserci un’accelerazione con l’approvazione degli altri farmaci in attesa del via libera. Stiamo lavorando con grande impegno da diverse settimane per predisporre quanto necessario per preparare al meglio il nostro sistema sanitario. Abbiamo una continua interlocuzione con il governo e la struttura commissariale per l’emergenza. La Sardegna ha concluso l’assessore regionale della Sanitàè pronta sia sul piano logistico, sia sul piano organizzativo.»