4 November, 2026

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Domani, mercoledì 20 gennaio, sono in programma tre recuperi nel girone G del campionato di serie D, con fischio d’inizio alle 14.30: Giugliano-Carbonia, Arzachena-Team Nuova Florida e Insieme Formia-Torres.

Il Carbonia è partito questo pomeriggio per la cittadina campana, con il morale alto dopo la bella prestazione fornita nel derby di domenica ad Arzachena, terminato in parità, 1 a 1.

Marco Mariotti recupera Fabio Fredrich ma deve rinunciare ancora a Fabio Mastino e Tamirr Berman, oltre a Nicolò Agostinelli. 

E’ avviato verso il completo recupero Cristian Stivaletta che potrebbe essere schierato dall’inizio o nel corso della partita.

 

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Una badante 51enne, a Carbonia, è stata denunciata per furto aggravato e continuato ai danni del pensionato 80enne per il quale prestava servizio.

I familiari se ne erano resi conto da tempo. Era molto probabile che a derubare l’anziano 80enne pensionato di Carbonia fosse la badante 51enne, ma occorreva dimostrarlo, per non incorrere nel delitto di calunnia. Il fatto certo era che al vecchietto sparivano i soldi della pensione e diversi monili d’oro e che, sulla scorta del suo tenore di vita, non era possibile che il suo piccolo bilancio fosse sempre in passivo. Se davvero era opportuno pensare alla badante, come diversi indizi ed il semplice ragionamento per esclusione portavano a fare, si doveva dedurre che fosse davvero spregiudicata nel non tentare nemmeno di salvare l’apparenza. Di fronte a tale resoconto dei fatti, i carabinieri hanno proposto una soluzione, peraltro già utilizzata con successo in casi molto più gravi, per quanto non sia veniale derubare un anziano della propria pensione: le banconote segnate. Alla prima pensione utile, i figli dell’anziano hanno vergato un piccolo, impercettibile asterisco in un punto ben preciso di tutte le banconote ritirate dall’ufficio postale. Nel primo pomeriggio di quel giorno, i carabinieri hanno atteso l’uscita della badante dall’abitazione del proprio assistito. La hanno condotta in caserma e le hanno perquisito la borsetta ed il cappotto. Sono saltati fuori 30 euro di banconote segnate. La donna è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per furto aggravato e continuato.

 

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Scendono ancora, 109, i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 2.918 i tamponi eseguiti. Salgono a 36.019 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.

Si registrano 8 decessi (915 in tutto). In totale sono stati eseguiti 533.721 tamponi. Sono 506 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (invariati rispetto al dato di ieri), 53 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.863. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 17.256 (+295) pazienti guariti, più altri 426 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 36.019 casi positivi complessivamente accertati, 8.284 (+30) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.971 (+36) nel Sud Sardegna, 2.913 (+6) a Oristano, 7.248 (+17) a Nuoro, 11.603 (+20) a Sassari.

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L’ATS, in collaborazione con il comune di Nuxis, ha avviato presso i locali al piano terra del Centro sociale e nelle aree esterne, una campagna di screening mediante l’esecuzione  di tamponi rapidi, quale misura tesa a contenere la diffusione  del Coronavirus.

«Chi fosse interessato – comunica il sindaco, Piero Andrea Deias -, potrà rivolgersi al proprio medico di famiglia per tutte le informazioni del caso e l’eventuale prenotazione.»

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In seguito agli aggiornamenti forniti dalle Autorità sanitarie, si comunica che le persone attualmente positive al COVID-19, tra i residenti nel Comune di Iglesias, sono 79, con 7 pazienti che risultano ospedalizzati.
Oltre a queste, altre 54 persone si trovano in quarantena.

«Nel corso delle scorse settimane – ha spiegato il sindaco Mauro Usai – secondo quanto ci è stato comunicato dalle Autorità sanitarie, il numero delle persone positive ed in quarantena è rimasto sostanzialmente invariato. Solo di recente abbiamo potuto riscontrare un incremento tra i positivi, e questo ci deve indurre alla massima attenzione e a proseguire nell’adozione di comportamenti responsabili.
Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, rigoroso rispetto del distanziamento e delle norme igieniche di prevenzione, unica maniera per tutelare la nostra salute e quella del prossimo.»

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Si avvia a conclusione il progetto di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo denominato “Bambini, ragazzi e nuove tecnologie – percorsi formativi per educare alla Cittadinanza Digitale e al rispetto delle norme costituzionali” (direzione scientifica a cura di Luca Pisano e Valeria Cadau) promosso e gestito dall’Istituto Ifos di Cagliari ed elaborato in sinergia con i Servizi Sociali dei comuni di Sant’Antioco e Calasetta e con l’Istituto Globale Sant’Antioco.

Il 22 gennaio, alle 16.30, infatti, è in programma il convegno (online) conclusivo del programma. Per partecipare occorre inviare, entro il 21 gennaio 2021, una e-mail a ifos.sardegna@ifos-formazione.com oppure contattare il numero telefonico 070 3325974. Il link per accedere al convegno sarà comunicato dopo l’iscrizione. Modererà la dottoressa Antonella Serrenti, responsabile dell’Ufficio Politiche sociali del comune di Sant’Antioco. Saluti di Ignazio Locci e Claudia Mura, rispettivamente sindaco di Sant’Antioco e sindaca di Calasetta. Seguiranno gli interventi di Tiziana Merloni, Dirigente dell’Istituto Globale Sant’Antioco, Maria Grazia Muroni, pedagogista del Comune di Sant’Antioco, di Simona Corrò, psicologa del comune di Calasetta, Luca Pisano, psicologo psicoterapeuta, Direttore dell’Osservatorio Cybercrime Sardegna. E ancora, prenderanno la parola Francesco Greco, dirigente del compartimento Polizia Postale e delle comunicazioni per la Sardegna,  nonché una rappresentanza di genitori e studenti dei comitati digitali scolastici e genitori digitali, organismi nati proprio nell’ambito del progetto.

Il progetto nasce in risposta all’inquietante fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, diffuso tra i ragazzi soprattutto nella fascia d’età pre-adolescenziale e adolescenziale, ed è stato rimodulato alla luce dei diversi lockdown e dell’avvento della didattica a distanza. Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati su siti web. L’obiettivo di questo programma era promuovere azioni di conoscenza e prevenzione del fenomeno integrando saperi ed esperienze, con l’obiettivo di accrescere le sinergie di contrasto tra le diverse componenti sociali in gioco (famiglia, scuola, istituzioni). A docenti, genitori, studenti e operatori sociali sono stati dunque forniti gli strumenti per prevenire e contrastare la navigazione online a rischio, educando nel contempo i giovani ad utilizzare il web in modo sicuro e responsabile.

 

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«Si informano i cittadini che l aggiornamento odierno parte dell ‘ATS, registra purtroppo un ULTERIORE ALLARMANTE INCREMENTO del numero di casi di positività accertata che porta il numero dei positivi al virus a 29 casi. Ben 12 in più rispetto alla situazione precedente del 13 gennaio. Di questi 29 casi, 17 residuano dalla situazione precedentemente comunicata; si è registrato inoltre solo 1 caso di negativizzazione.»
L’annuncio, pochi minuti fa, lo ha dato il sindaco di Portoscuso, Giorgio Alimonda, con un post pubblicato su Facebook.
«I nuovi focali familiari riscontrati ed i loro contatti diretti, sono ora tutti in isolamento e quarantena, parte di questi ultimi in attesa di tampone diagnostico – ha aggiunto Giorgio Alimonda -. Abbiamo attualmente 3 persone ricoverate in ospedale. Le Istituzioni, sanitarie e scolastiche sono in contatto diretto e anche per il tramite del comune per assumere le tempestive decisioni del caso per la sicurezza delle famiglie e persone interessate. La situazione attuale richiede un deciso innalzamento dell’attenzione, dei comportamenti e se si dovesse rendere necessario saranno adottate misure cautelative anche in ambito comunale. Il virus continua ad essere presente nella nostra cittadina ed è necessario seguire strettamente le disposizioni e le indicazioni previste dalle norme emanate, evitando assembramenti anche in ambito familiare, lavandosi spesso le mani e indossando le mascherine.»
«È stato chiesto alle Forze dell’Ordine – ha concluso il sindaco di Portoscuso – di incrementare i controlli per il rispetto delle norme comportamentali in materie di prevenzione epidemiologica, ma anche le sanzioni in caso di ripetuto comportamento non consono.»

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Grazie ad un accordo sottoscritto con diverse organizzazioni sindacali, finalizzato a un ricambio generazionale, il gruppo bancario Intesa Sanpaolo procederà all’assunzione di 3.500 nuovi profili entro il 2024 a fronte di oltre 7.200 uscite volontarie. Già al momento sul sito di Banca Intesa sono disponibili diversi annunci di lavoro, che riguardano diplomati e laurearti: Consulenti Commerciali, che dovranno lavorare a stretto contatto con i gestori delle filiali della banca, visitare i clienti e analizzare i loro bisogni e proporre servizi sviluppati in collaborazione con partner qualificati e accuratamente selezionati dal gruppo; Specialisti Attuariato, i quali dovranno lavorare sulle valutazioni tecnico-attuariali dei prezzi, monitorare gli andamenti tecnici attraverso l’analisi di redditività e di solvibilità aziendali, supportare il team ed effettuare l’analisi del rischio finalizzata all’assunzione delle polizze collettive e individuali; Specialisti della Conformità, che dovranno supportare e fornire consulenza alle strutture aziendali, promuovere e verificare la conformità alla normativa vigente dei processi aziendali, collaborare con i membri del proprio team e interfacciarsi con altre strutture. Il Gruppo offre opportunità di lavoro anche ad Agenti Junior con partita Iva in Attività Finanziaria e Assicurativa, che avranno il compito di acquisire nuovi clienti privati e business tramite offerte “di ingresso” nel mondo di Intesa Sanpaolo, sviluppare il cross-selling su clienti della banca, proporre soluzioni dai forti contenuti innovativi e digitali e sostenute da intense iniziative di comunicazione e promozione, i quali devono avere approccio imprenditoriale, buone capacità relazionali, capacità di pianificazione delle attività, propensione a lavorare per obiettivi, orientamento al risultato, etc., che vogliono confrontarsi con percorsi di crescita professionali impegnativi e stimolanti.

Per verificare tutte le altre figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_intesa_1_21.html .

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E’ un Carbonia in crescita, quello uscito imbattuto ieri pomeriggio dal terreno di gioco del Biagio Pirina di Arzachena, al termine dei 97′ del derby con la squadra smeraldina allenata da Raffaele Cerbone. Una partita affrontata dalla squadra di Marco Mariotti in formazione rimaneggiata, per le assenze di Cristian Stivaletta (in panchina ma ancora alle prese con i postumi di un infortunio ad una spalla), Fabio Mastino, Fabio Fredrich e Tamirr Berman, quest’ultimo indisponibile da diverse settimane, e in una condizione ambientale assai complicata, per il fortissimo vento di maestrale e la leggera pioggia intermittente.

La partita è stata equilibrata nella prima mezz’ora, priva di emozioni, ed è stato il Carbonia che ha disputato il primo tempo contro vento, dopo aver perso Cristiano Palombi, sostituito per un’indisposizione al 22′ da Emmanuel Odianose, ad avere la prima occasione da goal concreta, sventata al 31′ con un’uscita con i piedi dal portiere gallurese Rashed Al-Tumi, classe 2000. Al 35′, il goal dell’Arzachena, maturato su calcio di rigore decretato per un fallo di mano in area e trasformato dal 33enne Daniele Molino che ha spiazzato Werther Carboni. Il finale del tempo non ha offerto grandi emozioni, ma al duplice fischio che ha mandato le squadre negli spogliatoi per il riposo riposo, sono esplose le proteste dei giocatori e del tecnico del Carbonia nei confronti del direttore di gara, per alcuni mancati interventi su scontri di gioco e, soprattutto, per non aver consentito di battere un calcio di punizione dal limite dell’area, allo scadere del secondo minuto di recupero (oltre a quella di Cristiano Palombi con Emmanuel Odianose, c’era stata anche la sostituzione di Gaetano Ungaro con Matteo Marinari).

Al ritorno in campo per il secondo tempo, sono bastati pochi secondi al Carbonia per riportare il risultato in parità. Il 19enne Marco Andres Paolini ha sbagliato un appoggio al proprio portiere, sulla traiettoria si è inserito come un falco Roberto Cappai che al momento della conclusione è stato steso dall’estremo difensore gallurese: calcio di rigore! Sul dischetto s’è portato lo stesso Roberto Cappai, Rashed Al-Tumi ha intuito la direzione ma il tiro angolatissimo ha piazzato la sfera imparabilmente in fondo alla rete: 1 a 1! Per Roberto Cappai si tratta del quarto goal in cinque partite giocate.

Ritrovata la parità, il Carbonia, con il vento alle spalle, ha creduto di poter anche vincere la partita, ci ha provato in un paio di occasioni, anche dopo i cambi di Daniele Cannas con Nicolò Agostinelli, Nicola Serra con Joseph Tetteh e Lorenzo Isaia con Daniel Pischedda.

Anche Raffaele Cerbone ha effettuato altro quattro cambi nel finale: al 28′ Gabriele Dore per Kevin Congiu e Luca Manca per Agustin Olivera Scalambrini, al 33′ l’ex Suku Kassama Sariang per Edoardo Defendi e, infine, Alessandro Rossi per Antonio Loi al 37′.

I due portieri sono rimasti pressoché inoperosi e, pur provando a cercare il goal della vittoria, le due squadre sono apparse quasi paghe del risultato di parità che, alla fine, è stato accettato da entrambe positivamente.

Il Carbonia, con il punto conquistato, sale a quota 14 punti in classifica, su 10 partite giocate (due da recuperare, mercoledì 20 gennaio a Giugliano e poi in casa con l’Insieme Formia); l’Arzachena, da parte sua, sale a quota 11 punti, su 9 partite giocate (tre da recuperare, mercoledì 20 gennaio in casa con il Team Nuova Florida, poi a Giugliano e a Latina).

 

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Arriva anche per i cittadini del Sulcis Iglesiente “Poste Delivery Web”, il nuovo servizio di Poste Italiane che consente la spedizione di pacchi dalla propria abitazione.
In questo particolare periodo di emergenza, la possibilità di compiere delle spedizioni in totale sicurezza direttamente da casa con ritiro a domicilio gratuito e, da oggi, in modalità “paperless”, ossia senza la necessità di stampare la lettera di vettura, può essere utile per limitare le occasioni di potenziale rischio di contagio oltreché vantaggioso in termini di oggettiva comodità di fruizione del servizio.

Spedire comodamente dal PC e dallo smartphone con il servizio “Poste Delivery Web” è molto facile e bastano pochi click. È sufficiente collegarsi al sito https://postedeliveryweb.poste.it o scaricare l’APP “Ufficio Postale” e acquistare on line una o più spedizioni. Oltre all’opzione “ritiro a domicilio”, per i pacchi con destinazione nazionale, è possibile anche scegliere di recarsi presso uno dei 31 Uffici Postali o dei 23 Punto Poste abilitati del Sulcis Iglesiente. Per effettuare la spedizione, sarà sufficiente mostrare all’operatore di sportello il Codice 2D generato al termine dell’acquisto, senza necessariamente stampare la lettera di vettura.

Poste Delivery Web permette anche di monitorare lo stato della spedizione, dalla partenza fino all’arrivo a destinazione, con aggiornamenti gratuiti sullo stato dell’invio con e-mail o sms. I clienti che scelgono Poste Delivery Web hanno a disposizione anche un Archivio dove consultare lo stato delle spedizioni, una rubrica dove salvare e gestire i contatti preferiti e una sezione bozze dove salvare le spedizioni non concluse. Con Poste Delivery Web possono essere spediti pacchi fino a 30 kg di peso e 220 cm come somma delle tre dimensioni, con una consegna prevista in Italia da 1 a 3 giorni lavorativi successivi a quello di spedizione con il servizio veloce ed entro 4 giorni lavorativi con la spedizione standard.
Poste Italiane coglie l’occasione per ricordare che, in questo periodo di emergenza in cui è necessario garantire alla clientela la fruizione dei servizi negli uffici postali in totale sicurezza, la possibilità di prenotare l’appuntamento in un orario preciso è una possibilità in più che l’Azienda offre al fine di evitare eventuali assembramenti: in numerosi uffici del Sulcis Iglesiente, infatti, è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp al n° 3715003715, direttamente dal proprio cellulare o in alternativa attraverso il sito www.poste.it o l’App “Ufficio Postale”.