26 June, 2026

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55 nuovi casi di positività al Covid-19 sono stati accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna. Salgono a 2.022 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.
Resta invariato il numero delle vittime, 134. In totale sono stati eseguiti 131.604 tamponi, con un incremento di 1.552 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 23 (uno in meno rispetto al bollettino di ieri) i pazienti ricoverati in ospedale. Invariato il numero di pazienti in terapia intensiva, 2. Le persone in isolamento domiciliare sono 597. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.262 pazienti guariti, più altri 4 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 2.022 casi positivi complessivamente accertati, 362 (+13) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 212 (+10) nel Sud Sardegna, 64 a Oristano, 122 (+2) a Nuoro, 1.262 (+30) a Sassari.

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Il comune di Carbonia ha pubblica l’avviso per l’assegnazione dei contributi per la gestione dei servizi educativi di prima infanzia e scuole dell’infanzia paritarie. L’obiettivo è garantire la copertura di quota parte dei costi sostenuti dai soggetti gestori per gli anni educativo-scolastici 2019-2020 e 2020-2021.
La copertura tiene conto della chiusura anticipata dei servizi nell’anno educativo-scolastico 2019-2020 a seguito del DPCM 4 marzo 2020, che ha determinato il mancato introito delle rette di frequenza, lasciando invariati i costi fissi di gestione.
I beneficiari del contributo potranno essere i soggetti gestori dei seguenti servizi, ubicati nel territorio comunale o dell’Unione dei Comuni, funzionanti per gli anni educativo-scolastici 2019-2020 e 2020-2021:
Servizi educativi prima infanzia 0-3 anni, siano essi in gestione diretta o indiretta comunale, convenzionati e non convenzionati. Le tipologie di servizi ammessi comprendono: asili nido, micronidi, nidi aziendali e sezioni primavera;
Scuole dell’Infanzia in possesso del riconoscimento di parità, ai sensi della Legge 62 del 2000.
Dovrà essere presentata una specifica domanda di accesso al finanziamento per ogni singolo servizio prima infanzia gestito (nido/micronido/sezione primavera) e per ogni singola scuola dell’infanzia paritaria gestita. La modalità di trasmissione dell’istanza dovrà avvenire via Pec al seguente indirizzo: comcarbonia@pec.comcarbonia.org o all’Ufficio Protocollo del Comune di Carbonia entro il 14 settembre 2020.

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Firmato l’accordo e fissato il prezzo de l’energia per i prossimi cinque anni, ora il revamping per lo stabilimento Sider Alloys di Portovesme.
Qual è lo stato della ripresa produttiva? Lo abbiamo chiesto ad Angelo Diciotti. segretario territoriale CUB.
«Al momento l’unica cosa certa è che l’11 settembre ci verrà presentato ufficialmente il Piano e solamente allora sarà possibile dare un giudizio compiutodice Angelo Diciotti –. Questo è il terzo Piano che ci viene presentato. Ad oggi, tutti i buoni propositi sono stati disattesi e inoltreconclude Angelo Diciotti – sulla stampa (leggi Sole 24 Ore) è apparso un articolo nel quale non viene evidenziato che l’accordo sull’energia prevede l’utilizzo in stabilimento dal gennaio 2022.»
Armando Cusa

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«Giù le mani dalla provincia del Sud Sardegna e presto del Sulcis Iglesiente.»

A dirlo è l’on. Fabio Usai, consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione.

«Il 26 agosto scorso l’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna Mario Mossa, ha decretato la proroga degli incarichi ai dirigenti dell’Area Lavori Pubblici e dell’Area Ambiente, Mario Mammarella e Gianroberto Cani ha scritto in una nota Fabio Usai -. Entrambi, in scadenza alla fine di quest’anno, hanno ottenuto la proroga del proprio incarico fino al 30 dicembre 2022. I due dirigenti avevano avuto il conferimento dell’incarico il 30 dicembre 2019 per la durata di un anno e comunque fino alla scadenza del mandato dell’Amministratore Straordinario. Salvo le proroghe previste dalla legge.»

«Ciò che è avvenuto in questi giorni è di una gravità assolutaha aggiunto Fabio Usai E ancorché nel decreto di proroga le procedure attuate siano state rappresentate come rispettose delle normative di legge, le stesse potrebbero in realtà presentare vizi di illegittimità sui quali certamente sarà mia cura ottenere celeri riscontri. Ma il dato che emerge in tutta la sua preponderanza, è la totale insensibilità politica e assenza di rispetto istituzionale dell’Amministratore Straordinario Mario Mossa, il quale, a ormai pochissime settimane dall’approvazione definitiva della nuova riforma regionale degli enti locali, che ridisegnerà la geografia delle province in Sardegna e conseguentemente la loro governance, e che darà luogo alla sua sostituzione nel ruolo di Amministratore Straordinario.»

«Si arroga il diritto di decretare le nuove proroghe senza tenere conto delle prerogative, dei piani programmatici e degli atti di indirizzo, che saranno certamente adottati dachi molto presto gli succederà.»

«E se a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s’azzecca, come amava affermare uno storico rappresentante politico in auge nel secolo scorso, non vorrei pensare che dietro questa improvvisa quanto immotivata decisione del dottor Mossa ci siano invece ragioni di convenienza politicaha rimarcato Fabio Usai -. Perché ciò sarebbe ancor più intollerabile. Tali dubbi sussistono in quanto il dottor Mossa, fu nominato la prima volta nel suo ruolo il 27 dicembre 2017 dall’allora governo regionale di centrosinistra. Nel dicembre 2019 ottenne una piccola proroga di un anno per accompagnare la fase di traghettamento dell’ente intermedio fino all’approvazione della nuova riforma degli enti locali, oggi in dirittura d’arrivo; e comunque non oltre il dicembre 2020.»

«Dunque, perché mai un Amministratore Straordinario alla fine del suo mandato si arroga il diritto di decretare proroghe per gli anni successivi? Voglio ribadire chiaramente che ogni azione di questo tipo, ossia che travalica il buon senso e il rispetto delle prerogative di chi presto andrà a sostituirlo, non solo è istituzionalmente inopportuna, ma addirittura sortisce l’effetto di danneggiare il processo di ricostituzione delle nuove province fra cui quella del Sulcis Iglesiente. Per la rinascita delle quali nel febbraio 2019 gli elettori si sono chiaramente espressiha concluso Fabio Usai -. In ogni sede, a partire da quella del Consiglio regionale, contrasterò le decisioni odierne e qualsiasi tentativo di utilizzare l’ente provinciale come un luogo ove occupare caselle e posti di comando o inquinare i pozzi per chi presto dovrà assumere il ruolo di ricostruire ciò che altri hanno distrutto o non hanno saputo tutelare in passato.»

«Questa decisione mi pare inopportuna e irrispettosaha commentato l’assessore regionale degli Enti locali, Quirico Sanna, l’intervento di Fabio Usai -, nei prossimi giorni il Consiglio regionale voterà la riforma degli enti locali e ci saranno nuovi soggetti che dovranno decidere il futuro delle province, ora, un amministratore straordinario e/o commissario non può imporre decisioni che vadano oltre il il tempo del proprio incarico…Ovviamente sentirò il dott. Mossa e gli chiederò spiegazioni in merito a queste scelte che giudico quanto meno inopportune!!!»

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Ieri notte, i carabinieri della stazione di Carbonia Principale, hanno arrestato M.M., trantaduenne del posto, sorpreso in flagranza di furto su autovettura. Poco prima di mezzanotte, mentre erano impegnati in uno dei servizi di potenziamento dei controlli del territorio, gli agenti della pattuglia della Stazione di Carbonia Principale, sono stati dirottati all’inizio di via Curiel, dove un cittadino aveva appena segnalato all’utenza del pronto intervento 112, il tentativo di furto di un’autovettura Volkswagen Golf, posteggiata nella via, ad opera di un individuo che rovistava all’interno dell’abitacolo. L’immediatezza e la rapidità dell’intervento, ha consentito al personale della Stazione di sorprendere il malvivente ancora all’interno dell’autovettura, dalla quale aveva già asportato alcuni oggetti di modesto valore che sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario, che abita poco distante. L’individuo, ben noto agli ai carabinieri perché gravato da numerosi precedenti specifici, è stato immediatamente arrestato e condotto al proprio domicilio, in regime di arresti domiciliari. Nella mattinata è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Cagliari che, convalidando l’arresto, ha concesso termini a difesa rinviando il processo al dieci settembre, disponendo fino ad allora gli arresti domiciliari.

I sommozzatori, la squadra nautica e la squadra di terra dei vigili del fuoco del distaccamento del Porto sono intervenuti per soccorrere un’imbarcazione. Una coppia di turisti tedeschi, durante le operazioni di ingresso nel porto di Cagliari, con la loro barca sono andati ad urtare il molo di levante, danneggiando il dritto di prua e creando una falla che scendeva di circa 40 cm la linea di galleggiamento. Le squadre intervenute sono riuscite a tamponare la falla con dei cuscini e delle coperte, e hanno iniziato le operazioni di aspirazione dell’acqua sostenendo il galleggiamento della barca con dei palloni gonfiabili. Sul posto anche gli uomini della Capitaneria di porto per gli adempimenti di competenza.

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Dopo la grande serata inaugurale, impreziosita dai concerti di due band storiche del panorama blues nazionale, la Gnola Blues Band e la Treves Blues Band, questa sera il 30° Festival Narcao Blues propone altri due appuntamenti imperdibili per gli amanti della musica blues.

Alle 21.30 riabbraccerà virtualmente il pubblico di Narcao Blues il duo Don Leone, composto dai sulcitani Donato Cherchi (voce) e Matteo Leone (chitarra e batteria), un progetto nato dall’urgenza espressiva dei suoi musicisti dopo un’intensa attività su palcoscenici regionali e nazionali. Chitarra slide, battiti di mani, voci rauche e una vecchia valigia sulla quale tenere il tempo: è questa l’essenza di Don Leone, vincitore dell’edizione 2017 dell’Italian Blues Challenge che l’ha portato a competere nella finale dell’European Blues Challenge 2018 ad Hell in Norvegia e alle semifinali mondiali dell’International Blues Challenge a Memphis.

Chiusura della seconda serata con l’heavy blues dei cagliaritani King Howl, formazione attiva dal 2009 e composta da Diego Pani (voce e armonica), Marco Antagonista (chitarra) e Alessandro Cau (basso) e Alessandro Sedda (batteria). I suoni della prima metà del Novecento, di grandi del blues come Son House, Howlin’ Wolf e Robert Johnson, vengono filtrati assumendo nuove forme, incorporando gli stili dello stoner rock, della psichedelia, in un crossover elaborato in maniera spontanea.

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«Sulla situazione dell’industria RWM di Domusnovas mi unisco all’appello degli assessori del Lavoro e dell’industria della Regione Sardegna, Alessandra Zedda ed Anita Pili, ribadendo quanto già espresso più volte in Parlamento e con atti parlamentari.»
Lo scrive, in una nota, il capogruppo di Fdi in Commissione Difesa, Salvatore Deidda.
«Mi erano state date garanzie, parliamo ormai di mesi fa, che la Rwm fosse un’azienda strategica ed avrebbe avuto l’importanza che merita nell’approvvigionamento delle Forze Armate Italiane per compensare la perdita delle commesse Saudite ma a quanto pare il Governo non risponde con i fatti ai propri proclami, ricordo che l’azienda attende il Nulla Osta di Sicurezza industriale Strategico, iter iniziato più di 2 anni fa – conclude Salvatore Deidda -. Su questo attendo risposta all’interrogazione che ho presentato al Governo mesi fa. »

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L’ex sindaco Tore Cherchi aderisce alla proposta di Articolo 1 per un’assemblea pubblica del centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali.
«E’ utile e costruttiva la proposta di Articolo Uno perché si organizzi nel mese di settembre un’assemblea pubblica per discutere idee e proposte sulla città di Carbonia. Bisogna, infatti, ripartire dalle idee e da un pubblico e partecipato dibattito per costruire un programma condiviso per l’Amministrazione della città di Carbonia, il cui ruolo è importante anche per l’insieme del Sulcis. Aderisco a questa iniziativa e vi porterò il mio modesto contributo. E’ auspicabile che la proposta sia accolta dalle forze politiche e sociali, delle associazioni e da singoli cittadini e cittadine.»
Tore Cherchi