6 November, 2026

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La squadra di pronto intervento “5A” del distaccamento dei vigili del fuoco di Iglesias è intervenuta nella scuola statale numero 2 nel comune di Iglesias per un’incendio che si è sviluppato all’interno di uno dei locali utilizzato come archivio documentazione.

Il rogo si è sviluppato coinvolgendo cartelle, plichi e fogli. I vigili del fuoco, all’arrivo sul posto, si sono subito addentrati nei locali e hanno localizzato e spento il rogo hanno provveduto allo smassamento del cartaceo, per effettuare la bonifica di focolai residui, mettendo in sicurezza il locale coinvolto.
Il tempestivo arrivo della squadra dei vigili del fuoco ha evitato la propagazione delle fiamme ai locali ed alle aule dell’intera scuola.
Al termine delle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza, sono stati avviati gli accertamenti per stabilire le cause del rogo.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di loro competenza.

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Sono 411 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 2.350 i tamponi eseguiti. Salgono a 15.594 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Dei 411 nuovi casi, 323 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 88 da sospetto diagnostico.
Si registrano 6 vittime, 328 in tutto. In totale sono stati eseguiti 323.605 tamponi. Resta invariato il numero dei pazienti (510) attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi, 63 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 9.881. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 4.769 (+164) pazienti guariti, più altri 43 guariti clinicamente.
Sul territorio, di 15.594 casi positivi complessivamente accertati, 3.223 (+100) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.513 (+72) nel Sud Sardegna, 1.275 a Oristano, 2.350 (+149) a Nuoro, 6.233 (+90) a Sassari.

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Dopo il fallimento della società concessionaria, la Regione Sardegna ha pubblicato il nuovo bando per l’affidamento del porticciolo turistico di Sant’Antioco, creando le condizioni per il rilancio della struttura, tra i “pezzi” di pregio del comune di Sant’Antioco. L’assegnazione marittima riguarda le aree demaniali di proprietà del demanio marittimo e, oltre allo specchio acqueo, figurano anche alcuni fabbricati, tra i quali quelli da sempre adibiti a bar e ristorante.

«Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco Ignazio Locci – la Regione Sardegna è stata celere nella predisposizione dell’avviso pubblico, anche grazie alla collaborazione del comune di Sant’Antioco e dell’Ufficio circondariale marittimo. Auspichiamo che con questo bando si possano concretamente gettare le basi per una gestione duratura, al fine di assicurare servizi certi per i diportisti, nonché un futuro concreto al nostro fiore all’occhiello.»

La concessione, che avrà una durata trentennale a fronte di un canone annuo di circa 54mila euro, ha come oggetto l’occupazione e la gestione delle aree demaniali e dei fabbricati insistenti e lo svolgimento dei servizi necessari al funzionamento dell’area portuale e di tutti quelli riportati nel capitolato prestazionale.

La procedura comparativa si svolgerà nel rispetto dei principi generali di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica.

Per partecipare al bando i concorrenti dovranno aver effettuato, a pena di esclusione, un sopralluogo per prendere visione dello stato dei luoghi, presso il porticciolo turistico di Sant’Antioco, congiuntamente all’Amministrazione concedente, alla quale dovrà essere inoltrata apposita richiesta in tal senso con un anticipo di 3 (tre) giorni. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata, a pena di esclusione, all’ufficio protocollo dell’Assessorato Enti Locali, Finanze ed Urbanistica – Direzione generale degli Enti Locali e Finanze – Servizio Demanio e Patrimonio – viale Trieste 186 – 09123 Cagliari – entro e non oltre le 13.00 del giorno 16.12.2020.

8 nuovi casi di positività al Covid-19 sono stati accertati tra i residenti nel comune di Carbonia. Lo ha comunicato qualche minuto fa il sindaco Paola Massidda.

“Gentili concittadini,
dopo la scorsa comunicazione di sabato 14 Novembre, oggi intervengo nuovamente per aggiornarvi a seguito della segnalazione da parte dell’ATS di altri 8 casi di positività al Coronavirus in città.
In totale sono 101 i casi di positività rilevati nel nostro Comune dal mese di Marzo fino ad oggi.

Alla luce di questi dati preoccupanti sia per Carbonia che per l’intero territorio, insieme agli altri Sindaci del Sulcis – ha aggiunto Paola Massidda – abbiamo dato maggiore impulso alle nostre richieste all’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu e alla ASSL di Carbonia, ottenendo un incontro in videoconferenza per oggi, lunedì 16 novembre, alle ore 16.00, in cui chiederemo di essere informati e rassicurati sullo stato dei nostri presidi ospedalieri territoriali e dei programmi e tempi che la Regione ha stabilito al fine di rafforzare le nostre strutture sanitarie per far fronte all’epidemia, salvaguardando la salute dei nostri concittadini.”

“Nel frattempo – ha rimarcato Paola Massidda -, l’Amministrazione Comunale è in prima linea contro l’emergenza Covid-19. Ricordo ancora una volta a tutte le persone positive, in isolamento domiciliare e in quarantena che non dispongono del sostegno di una rete familiare o amicale in grado di aiutarle a far fronte alle necessità quotidiane, che il Comune di Carbonia
ha attivato il Centro Operativo Comunale ( COC) per la consegna di farmaci e spesa a domicilio. Per usufruire del servizio basta telefonare al numero di riferimento del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) 347.3855336 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00.
Il servizio di spesa alimentare e di farmaci a domicilio è attivato dalla Protezione Civile Comunale grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio Caritas e Croce Rossa Italiana. I volontari contatteranno poi l’interessato per sapere quali medicinali e quali generi alimentari occorrono.”

“Ats mi ha comunicato che 3 cittadini di Gonnesa sono risultati positivi al Covid-19. La rete dei contatti è stata tracciata e ulteriori cittadini saranno sottoposti a tampone. Dei casi precedenti un cittadino è guarito totalmente, mentre per gli altri sono in corso i tamponi per verificarne la guarigione definitiva. Ad oggi sono 14 i casi di Coronavirus nel nostro paese.”
Lo si legge in una nota diramata dal sindaco, Hansel Cristian Cabiddu.
Antonio Caria

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Sono 370 i nuovi casi di positività al Coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 3.386 i tamponi eseguiti. Salgono a 15.183 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Dei 370 nuovi casi, 139 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 231 da sospetto diagnostico.
Si registrano 4 vittime (322 in tutto): due donne di 83 e 86 anni, residenti rispettivamente nella Città Metropolitana di Cagliari e nella provincia di Nuoro, e due uomini di 86 e 73 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna e in quella di Oristano.
In totale sono stati eseguiti 321.255 tamponi con un incremento di 3.386 test. Sono 510 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+4 rispetto al dato di ieri), 60 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 9.650. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 4.605 (+124) pazienti guariti, più altri 36 guariti clinicamente.
Sul territorio, di 15.183 casi positivi complessivamente accertati, 3.123 (+60) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.441 (+13) nel Sud Sardegna, 1.275 (+43) a Oristano, 2.201 (+145) a Nuoro, 6.143 (+109) a Sassari.

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Carbonia-Gladiator, finalmente si gioca! Dopo tre rinvii determinati dall’emergenza sanitaria per la pandemia da Covid-19, il primo nella data in calendario per la terza giornata del girone di andata, l’11 ottobre, i due successivi il 21 ed il 28 ottobre, questo pomeriggio, alle 14.30, Carbonia e Gladiator si troveranno di fronte per recuperare una delle partite fin qui rinviate (dirige Sebastian Petrov di Roma 1, assistenti di linea Carlo De Luca e Massimo Minniti di Merano): il Carbonia due, l’altra è la trasferta di Giuliano della sesta giornata; la Gladiator tre, oltre a quella odierna, quella in trasferta a Muravera e la successiva casalinga con la Nocerina, in programma per la quinta e la sesta giornata.

I convocati:

1 Carboni
2 Russu
4 Serra
5 Cestaro
7 Mura
8 Tetteh
9 Gjuci
10 Piredda
11 Stivaletta
12 Bigotti
13 Cannas
15 Berman
16 Odianose
18 Pischedda
19 Cinus
20 Salvaterra
21 Mastino
22 Isaia
23 Muscas
25 Soumare

In panchina ci sarà Gianni Maricca, in quanto Marco Mariotti sconta la squalifica inflittagli dopo l’espulsione rimediata nel corso dell’ultima partita disputata al Comunale “Carlo Zoboli” con il Savoia.

Se il ritorno in campo apre uno squarcio di luce su un campionato pesantemente condizionato dalla pandemia, altrettanto non si può dire sulla sede in cui verrà disputata questa partita, il Comunale di Villamassargia, trasferimento obbligato dalle note vicende che hanno visto riaprirsi “rumorosamente” il contenzioso tra il Comune di Carbonia ed il Carbonia Calcio, sfociato nella chiusura dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”.

Il Carbonia di Marco Mariotti ritorna in campo a distanza di tre settimane dalla partita casalinga con il Savoia, che ha registrato il primo stop stagionale, dopo tre risultati utili consecutivi: vittoria per 2 a 0 all’esordio, in casa con la Torres; due pareggi esterni sui campi di Lanusei e Team Nuova Florida Ardea, rispettivamente alla seconda e alla quarta giornata, con l’identico punteggio di 1 a 1. Con 5 punti in classifica, Marco Piredda e compagni occupano l’11ª posizione, a pari punti con il Lanusei che però ha disputato una partita in più. In caso di vittoria nel confronto odierno, il Carbonia balzerebbe al quarto posto, alla pari con il Muravera che, da parte sua, deve recuperare due partite.

La Gladiator ha disputato fin qui tre partite, perdendo all’esordio sul campo del Latina, 2 a 1, e pareggiando le altre due, entrambe in casa, con l’Afragolese alla seconda giornata e con l’Arzachena alla quarta, con l’identico punteggio di 0 a 0. Attualmente, alla vigilia della partita odierna, occupa la 15ª posizione in classifica, con 2 punti, alla pari con la Team Nuova Florida che però ha disputato una partita in più.

La partita odierna, Carbonia-Gladiator, si gioca a porte chiuse per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. La telecronaca verrà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube del Carbonia Calcio. Per seguire la partita è sufficiente iscriversi al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCcmabjs1-07Hq-0sMG9jKHA?view_as=subscriber&fbclid=IwAR0WOce0y3eK5p-WboY-6tuelXSyFDoSSYYgVMm0EQzIwEgKgZkZyEFVTzY

Il Carbonia è l’unica squadra sarda in campo oggi, in quanto Vis Artena-Latte Dolce Sassari e Muravera-Giugliano, sono state rinviate a data da destinarsi, per il perdurare dei problemi legati all’emergenza sanitaria.

L’altra partita di recupero del Carbonia, rinviata domenica 1 novembre, e fissata per domenica prossima a Giugliano, è stata nuovamente rinviata, a data da destinarsi. Domenica prossima, al momento, restano in calendario i recuperi della sesta giornata di altre quattro squadre sarde: Lanusei-Latina, Latte Dolce-Afragolese, Cassino-Muravera e Torres-Vis Artena.

 

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Il pellegrino spagnolo César-Javier Palcios e la palermitana Angela Costanzo, con i loro amici sardi Carlo di Iglesias, Francesca di Assemini, Lidia di Santa Giusta, Stefano di Selargius e Francesca di Cagliari hanno iniziato ieri a percorrere il Cammino Minerario di Santa Barbara.

I pellegrini/escursionisti hanno ricevuto il timbro della credenziale nel suggestivo e spettacolare contesto paesaggistico del pontile storico del porto di Masua dove, fino all’entrata in funzione di Porto Flavia nel 1924, hanno attraccato i battelli, detti bilancelle, che trasportavano i minerali mercantili al porto di Carloforte.

Gioia e stupore dei pellegrini anche per la percorrenza del tracciato della prima ferrovia a trazione elettrica delle miniere sarde (1904) che ha condotto il gruppo di escursionisti all’incantevole fiordo di Cala Domestica, dove è possibile ammirare la bellezza del Creato e la grande opera dell’uomo.

 

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«Sono positivo al COVID. Ritengo di dover utilizzare questo mezzo, per comunicarlo, per due motivi.
Il primo è che, per mia personalissima convinzione, in una situazione come quella che stiamo vivendo, la propria privacy non possa non cedere il passo alla trasparenza. La salute di tutti prevale nettamente su possibili pettegolezzi.»
Inizia così il post pubblicato su Facebook da Marco Zusa, vicesindaco ed assessore della Cultura, Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo del comune di San Giovanni Suergiu.
«Non sono mai andato a ballare in Costa Smeralda, ma non ho mai rinunciato a vivere la mia vita (sono stato tre settimane in vacanza in Abruzzo), sempre rispettando in modo rigoroso l’uso della mascherina e il distanziamento.
Fortunatamente, al momento, sono totalmente asintomatico – aggiunge Marco Zusa -. Le Autorità Sanitarie non ritengono di dover fare alcun tracciamento poiché sono volontariamente in isolamento da oltre dieci giorni.
Il secondo motivo per cui sto scrivendo è la voglia di mettermi a disposizione per chiunque volesse conoscere le dinamiche, gli obblighi, le sensazioni, le necessità in una situazione come questa. Sono, infatti, convinto che la condivisione delle conoscenze, come sempre, possa fare molto bene. Chiunque voglia potrà quindi contattarmi in privato e chiedermi ciò che vuole.»
«Detto che, al momento, stiamo bene, mi piace sottolineare come queste situazioni siano uniche per farti capire se stai vivendo bene la tua vita. I messaggi e i gesti di concreta solidarietà che sto ricevendo sono quanto di più bello possa augurare a chiunque. Tasto dolente: la dieta che avevo fatto, con buoni risultati, post lockdown, rischia di essere gravemente pregiudicata da queste settimane di isolamento – conclude Marco Zusa -! La cantina si sta vuotando ed il piacere di cucinare e di mangiare non trova freni.»

La Regione ha stanziato 10 milioni di euro in favore dei Comuni per portare a termine a progettazione di 29 interventi di mitigazione al rischio idrogeologico in area PAI. La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, ha programmato le risorse di sostegno ai Comuni per una serie di opere già proposte nell’ambito del programma di interventi infrastrutturali del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, PNRR, e al momento privi di una copertura finanziaria che consenta lo sviluppo della progettazione degli interventi in area ad elevata e molto elevata pericolosità per un importo complessivo di opere pari a circa 95 milioni di euro.

L’obiettivo è mettere in sicurezza il territorio e le città, sblocco di opere incompiute. «Numerosi Enti locali – dice il presidente della Regione, Christian Solinas – potranno procedere con la progettazione di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico che avevamo già ritenuto strategici e prioritari per le comunità coinvolte.»

«Abbiamo invertito il trend che fino a oggi vedeva la Sardegna soccombere sotto il peso delle incompiute grazie a una incisiva attività di collaborazione con gli Enti locali finalizzata a portare a compimento opere pubbliche bloccate da anni – spiega l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia -. Ora, andando a incidere sulla sostenibilità economico-finanziaria dei progetti, fondamentale per dare avvio ai cantieri infrastrutturali, sosteniamo i destinatari delle opere (Comuni, Province, Città metropolitana) nella fase più delicata. In questo caso – prosegue l’assessore – avevamo davanti una serie di interventi che al momento non avevano una dotazione finanziaria che consentisse l’avvio e lo sviluppo della progettazione, compresa l’acquisizione delle necessarie autorizzazioni, pareri e nulla-osta previsti dalle norme.»

Interessati dalla misura Comuni in tutta la Sardegna per un totale di 29 opere.

Nel Sud Sardegna interessati dalla progettazione di interventi di contenimento dei fenomeni di crollo (progettazione per 210.000 euro) i comuni di Carbonia, Sant’Anna Arresi, Perdaxius, Nuxis, Villamassargia, Narcao; Masainas (completamento dei lavori di messa in sicurezza dell’abitato di Is Fiascus II lotto e III lotto, progettazione 130.000 euro); Villa San Pietro (interventi sul rio Mannu di Pula e rio Is Molentis per la mitigazione del rischio idraulico che interessa il centro abitato, progettazione 240.000 euro). Ancora, nel Sud Sardegna previsti interventi a Nurri (lavori di completamento messa in sicurezza e consolidamento del costone roccioso Sardajara, progettazione 140.000 euro).

Quattro gli interventi previsti nel comune di Capoterra: sistemazione idraulica del rio San Gerolamo -Masone Ollastu ed interventi di ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate nelle località Poggio dei Pini ed altre frazioni – opere complementari – progettazione 2.650.000 euro; messa in sicurezza idraulica SP 91 con costruzione ponte sul rio Canale Baccu Liconosu (affluente dx Rio Santa Lucia), progettazione 140.000 euro; messa in sicurezza idraulica SP 91 con adeguamento alveo, demolizione ponte esiste e costruzione nuovo ponte sul rio Baccu Tinghinu (affluente dx Rio Santa Lucia), progettazione 100.000 euro; messa in sicurezza idraulica SP 91 con costruzione ponte sul rio Is Coddus (affluente dx Rio Santa Lucia), progettazione 100.000 euro.
A Lunamatrona prevista la messa in sicurezza dalla caduta massi sulla strada Consortile Lunamatrona – Bivio S.P. 59 – intervento di completamento, progettazione 40.000 euro; a Villanovafranca verrà realizzato il Ponte sp 36 sez. 91 sul rio Fluminimannu-Villanovafranca, progettazione 750.000 euro; Domus de Maria sarà oggetto di interventi di sistemazione idraulica del Rio Chia a monte e in corrispondenza dell’abitato, progettazione 700.000 euro.