15 April, 2021
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«Ammonterà in totale a 3.500.000 euro la cifra destinata oggi (tramite l’assestamento di bilancio) dal Consiglio regionale all’attivazione di progetti di politiche attive del lavoro per le ex maestranze delle vertenze Sider Alloys, Porto Canale e Air Italy. La somma, finanziata grazie ai contributi provenienti dal “Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione” e in parte grazie ad un cofinanziamento regionale di 1.400.000 euro, servirà ad allestire piani di allineamento delle competenze e di reinclusione nel mercato del lavoro per almeno 1.300 ex lavoratori; 600 di essi legati alla vertenza Sider Alloys; 500 a quella Air Italy e, infine, 200 al Porto Canale.»
Lo scrive, in una nota, Fabio Usai, consigliere regionale del Partito sardo d’Azione.

«Nello specifico aggiunge Fabio Usai i beneficiari di questi progetti potranno essere impiegati in attività quali:

  • formazione e riqualificazione su misura, anche nel campo ICT e della certificazione delle competenze;
  • assistenza per la ricerca di un lavoro e il ricollocamento;
  • orientamento professionale;
  • servizi di consulenza e tutoraggio;
  • promozione dell’imprenditorialità e assistenza al lavoro autonomo;
  • creazione e rilevamento di imprese da parte dei dipendenti, nonché per attività di cooperazione;
  • misure speciali di durata limitata, come l’indennità per la ricerca di un lavoro, gli incentivi all’assunzione destinati ai datori di lavoro e le indennità per la mobilità territoriale, di soggiorno o di formazione e per l’integrazione salariale per chi partecipa ad attività di formazione ed apprendimento permanente.»
    «In particolare i lavoratori ex Alcoa/Sider Alloys (espulsi dai cicli produttivi nel dicembre 2012 ed ancora oggi sottoposti a regime di mobilità in deroga con consistente decurtazione economica della stessa), così come discusso in questi mesi nelle diverse riunioni tenutesi alla presenza del presidente della Regione Christian Solinas, dell’assessora del Lavoro Alessandra Zedda e delle rappresentanze sindacali, potranno essere introdotti, contestualmente e di pari passo all’avvio del piano di revamping e di riavvio dell’unità produttiva di Portovesme, a un percorso di riprofessionalizzazione e allineamento delle competenze, propedeutico alla loro progressiva ricollocazione all’interno della fabbricasottolinea Fabio Usai . L’auspicio è che, in conseguenza allo stanziamento odierno delle risorse da parte della Regione Sardegna, ognuno dei soggetti coinvolti nella vertenza, in primis a partire dalla multinazionale svizzera, faccia la propria parte per concretizzare il prima possibile il piano di politiche attive e, si spera in tempi rapidi, la ricollocazione di tutte le maestranze all’interno dello stabilimento.»
    «Il Sulcis Iglesiente, territorio fra i più colpiti dalla crisi economica degli anni scorsi conclude il consigliere regionale sardista – necessita di urgenti interventi occupazionali e di un’inversione di tendenza immediata che solo il riavvio di grandi realtà produttive come appunto Sider Alloys potrebbe assicurare nel brevissimo periodo.»

La Regione Sardegna si è dotata di un significativo strumento per la lotta contro il Coronavirus. L’immunoterapia passiva, ovvero la raccolta del plasma di soggetti risultati positivi al virus e poi guariti, rappresenta un importante baluardo di difesa nel trattamento delle infezioni da Covid 19. Grazie allo sforzo congiunto tra il Centro trasfusionale dell’ARNAS G. Brotzu – dove il plasma iperimmune verrà raccolto, qualificato, validato biologicamente, etichettato, congelato e stoccato – e le aziende sanitarie dell’ATS, la nostra Regione a partire dal mese di dicembre avrà a disposizione un’ulteriore arma a sostegno delle terapie che vengono utilizzate quotidianamente sui pazienti ricoverati nei presidi Covid.

Una speranza in più che nasce dalla generosità dei tanti donatori di sangue.

L’aspirante donatore di plasma iperimmune dovrà preventivamente essere valutato idoneo alla donazione da parte del personale del Centro. Per maggiori informazioni si può contattare il Centro Trasfusionale del Brotzu tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle 14.00, al numero 07059347

Nasce a Sassari la “Dentiera sospesa”, primo esperimento del genere in Sardegna. Vedere il sorriso sul volto di chi per tanto tempo non ha potuto farlo, può essere un’esperienza meravigliosa. Accade a Sassari, dove la cooperativa sociale “Saludade” Onlus, formata da un gruppo di medici specialisti e odontoiatri con l’obiettivo di condividere professione e impegno sociale, ha deciso di mettere a disposizione dei meno fortunati la “Dentiera sospesa”, una proposta ispirata al più ben noto “caffé sospeso”. La prima protesi di questo genere è stata consegnata nei giorni scorsi a un giovane ex detenuto affidato alla cooperativa sociale “Don Graziano Muntoni” diretta da don Gaetano Galia.

Come funziona. Proprio come avviene per il caffé messo a disposizione in diversi bar a beneficio di persone in difficoltà economica, l’iniziativa in versione odontoiatrica permette di destinare gratuitamente protesi dentarie attraverso un fondo di libere donazioni.
«Chiunque può contribuire al progetto, mettendo a disposizione una somma, anche piccola, affinché si riesca a coprire le spese per i materialispiegano gli ideatori del progetto -. L’impegno dei dentisti invece è del tutto gratuito. Purtroppo, ai livelli assistenziali, non è prevista la copertura dei costi maggiori della protesi odontoiatrica». La scelta dei “candidati per il sorriso” è affidata ad enti accreditati, associazioni, onlus, cooperative sociali che toccano quotidianamente con mano le problematiche legate alla povertà.

I sei soci fondatori hanno dato vita ad un sogno per collegare l’attività ambulatoriale all’ottenimento di risorse da destinare al sociale. I campi sono tre: in primis l’odontoiatria sociale (in cui rientra anche il progetto della “Dentiera sospesa”), quindi la lotta all’abbandono scolastico e infine la promozione culturale.
Il fondo è gestito in totale trasparenza e tutti i donatori possono monitorare l’andamento della raccolta rivolgendosi alla cooperativa Saludade. Ogni volta che il valore di una dentiera sarà raggiunto se ne darà comunicazione sul web. La speranza è che in breve tempo ci siano tante dentiere sospese, così che per altrettanti pazienti bisognosi riuscire a sorridere di nuovo sia facile come prendere un caffè.

MIGLIORAMENTO E POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO COMUNALE: DA DOMANI 1° DICEMBRE NUOVI COLLEGAMENTI ARST VERSO PERIFERIE E FRAZIONI

Da domani, martedì 1° dicembre, prenderà il via il nuovo Piano delle Linee ARST, che prevede significative modifiche negli orari di passaggio dei mezzi pubblici unitamente alla predisposizione di nuove tratte in grado di collegare in modo più efficace e capillare il centro della città di Carbonia con le sue periferie, le frazioni e con il Cimitero di Cortoghiana-Bacu Abis.

Nel nuovo assetto del sistema di trasporto pubblico locale un ruolo preminente spetta anche al Centro Intermodale, che riacquista la sua vera natura di capolinea delle corse scolastiche nonché di snodo per i collegamenti – tramite autobus navetta – tra il centro città e le scuole esterne al polo scolastico di via delle Cernitrici, in questo modo raggiungendo il risultato di limitare la circolazione in città dei mezzi pesanti a favore di una mobilità meno impattante sulla circolazione e sull’ambiente. La rimodulazione del servizio apporterà vantaggi anche agli studenti, in particolar modo a coloro che risiedono in frazioni in precedenza non coperte dal sistema di trasporto pubblico, si pensi a Barega, ora invece prevista nella tratta dei collegamenti.

Non nasconde la sua soddisfazione il Sindaco Paola Massidda: «Vede finalmente luce un lavoro di revisione e ottimizzazione del servizio di trasporto pubblico locale portato avanti per ben due anni da questa Amministrazione Comunale che, a più riprese, ha incontrato la Dirigenza e i funzionari dell’ARST per ottenere un Piano delle autolinee che fosse in grado di soddisfare le più pressanti esigenze dei cittadini, soprattutto delle periferie e delle frazioni. Queste modifiche seguono i lavori preparatori sulla segnaletica orizzontale e verticale eseguiti nella seconda parte del 2019. Ricordo anche che ci si è adoperati per ridurre al minimo i disagi dei fruitori dei mezzi pubblici grazie al posizionamento in questi anni di 10 pensiline, interventi che proseguiranno a breve con le nuove previste a Bacu Abis, Is Gannaus e via Dalmazia e successivamente con quelle destinate alle fermate di viale Trieste fronte INAIL e piazza Santa Rita a Medadeddu. Si tratta di un riordino a saldi invariati perché il costo del servizio non cambia, restando immutato il parametro km/anno percorsi. Questo è stato possibile grazie ad un’ottimizzazione delle tratte oggi esistenti, intervenendo in particolare sulle linee scolastiche dentro la città ma anche eliminando sovrapposizioni tra le due linee urbane».

Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale prevede le seguenti novità:

Il Centro Intermodale sarà il capolinea di arrivo e di partenza delle corse scolastiche, che non transiteranno più in via delle Cernitrici e negli altri istituti periferici rispetto al polo scolastico;

Riorganizzazione degli orari delle corse scolastiche per garantire l’arrivo al Centro Intermodale entro le ore 8.15 e la partenza alle ore 13.45-14-45;

Inserimento di nuove navette per garantire il collegamento con le scuole esterne al polo scolastico di via delle Cernitrici con il percorso Centro Intermodale-via del Minatore-via Castelsardo-via Dalmazia-Centro Intermodale con partenza alle ore 8.20-13-25-14.25 e Centro Intermodale-via Gramsci-via San Ponziano-via della Vittoria-via Mazzini-Centro Intermodale con partenza alle ore 8.20-13.25-14-25;

Collegamenti aggiuntivi Barbusi-Ospedale Sirai-Centro Intermodale alle ore 8.45-10.45-15.45-20.15 e Centro Intermodale-Barbusi alle ore 10.30-15.30-20.00;

Realizzazione del collegamento scolastico da/per Barega con il prolungamento dell’attuale servizio da Genn’e Corriga;

Trasformazione della linea A del servizio urbano attualmente prevista come Ospedale Sirai-Serbariu (via Filzi) in circolare dal Centro Intermodale;

Modifica del percorso attualmente effettuato in direzione Is Gannaus dalla linea B del servizio urbano con partenza dal Centro Intermodale per via Costituente-via della Stazione-Vecchia Stazione-via Costituente-via Gramsci-piazza San Ponziano-viale Arsia-via della Vittoria-via Asproni-via Lubiana-Su Rei-Is Gannaus;

Predisposizione di collegamenti con Cannas di Sopra con 2 corse di mattina e 2 serali.

Nuova tratta di collegamento dal Centro Intermodale al cimitero di Cortoghiana-Bacu Abis due volte alla settimana, il sabato con partenza dal Centro Intermodale alle ore 9.15 e il giovedì alle ore 15.00. Rientro dal Cimitero di Cortoghiana-Bacu Abis al Centro Intermodale il sabato alle ore 10.45 ed il giovedì alle ore 16.30.

Per tutti i dettagli è possibile consultare il seguente link:
http://arst.sardegna.it/dettaglioNews.html?idNews=1110

Il consigliere comunale di minoranza Alberto Cacciarru (Iglesias in Comune), ha presentato un’interpellanza nella quale evidenzia che in questi quasi due anni e mezzo di legislatura, sia il Sindaco che gli assessori
hanno più volte dichiarato una grande sensibilità nei confronti dell’eliminazione delle barriere architettoniche, senza poi però fare nulla di concreto per condurre questa battaglia che, da troppi anni, contrasta il regolare svolgimento della propria vita quotidiana per disabili, anziani e tutte quelle persone riportanti difficoltà motorie.
«Nel 2020 è imbarazzante dover incentivare all’interno di un Consiglio comunale l’abbattimento delle barriere architettoniche ha dichiarato il consigliere Alberto CacciarruI pochi fondi stanziati in questi due anni e
mezzo sono stati completamente sprecati facendo sub appaltare i lavori a delle società che non avevano la minima idea di ciò che dovevano fare, ragion per cui oggi ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano e fondi comunali gettati al vento. Bisogna aver voglia di investire e spendere per realizzare dei validi progetti, ma soprattutto bisogna controllare lo stato dei lavori durante la loro realizzazione».

«È Chiaro come il comune di Iglesias non abbia la minima intenzione di investire sull’abbattimento delle barriere architettonichecommenta Federico Garau (M5S) -. È vero, non sarà certamente questa amministrazione a risolvere i problemi dell’intera città, ma se mai si comincia, mai si inizia ad ottenere dei risultati. E dire che questo Consiglio possiede persone che hanno le competenze giuste e la voglia per battersi per la difesa dei diritti dei disabili, ma veniamo completamente ignorati. Evidentemente le priorità di chi ci amministra sono ben altre.»


Ieri ad Iglesias, a conclusione di un mirato servizio antidroga, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti un 41enne del posto, nullafacente con precedenti denunce a carico. I militari, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, hanno rinvenuto: 18 grammi di marijuana; 3 grammi di cocaina; 1 bilancino di precisione; 30 euro in contanti, verosimilmente provento di precedente attività di spaccio; vario materiale per confezionamento delle dosi.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, repertato, impacchettato, assunto in carico e debitamente custodito in attesa di delle determinazioni della competente Autorità giudiziaria ai fini dell’esecuzione delle indagini tossicologiche, che si svolgeranno verosimilmente presso i laboratori
dei RIS di Cagliari.
L’uomo, è stato dapprima condotto in caserma per la redazione degli atti relativi alle attività compiute, quindi scortato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza per direttissima.

AL VIA LE DOMANDE PER POTER USUFRUIRE DEL “BONUS IDRICO INTEGRATIVO”, UN’AGEVOLAZIONE TARIFFARIA A CARATTERE SOCIALE PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: DOMANDE ENTRO IL 30 DICEMBRE 2020

Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando finalizzato alla concessione delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale per il Servizio Idrico Integrato, denominato “Bonus Sociale Idrico Integrativo”.

«Si tratta di una misura importante di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito, che consiste in un rimborso tariffario aggiuntivo a favore delle cosiddette “utenze deboli”, ossia nuclei familiari – residenti nel Comune di Carbonia – che versano in condizioni socioeconomiche disagiate», ha affermato il sindaco Paola Massidda.

Possono beneficiare dell’agevolazione le famiglie in possesso di una certificazione ISEE – in corso di validità – di importo inferiore o uguale a 20 mila euro.

La misura delle agevolazioni per gli utenti aventi i requisiti previsti non potrà superare gli importi massimi indicati: 25 euro per ogni componente del nucleo familiare, in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a 9 mila euro; 20 euro per ogni componente del nucleo familiare, in presenza di un indicatore ISEE maggiore di 9mila euro e minore o uguale a 20mila euro.

La domanda di rimborso tariffario “Bonus Idrico” dovrà essere inviata entro il 30 dicembre 2020 attraverso una delle seguenti modalità:
• Mediante la procedura online disponibile sul sito www.bonusacqua.it;
• Tramite l’indirizzo Pec del comune di Carbonia: comcarbonia@pec.comcarbonia.org;
• Tramite raccomandata A/R all’indirizzo – Comune di Carbonia, piazza Roma 1, 09013 Carbonia (la raccomandata A/R dovrà pervenire all’indirizzo indicato entro il 30 dicembre 2020 e, pertanto, ai fini dell’ammissibilità, non farà fede la data di spedizione della stessa);
• A mano all’Ufficio Protocollo del Comune sito in piazza Roma 1 nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

8 nuovi casi di positività al Covid-19 sono stati accertati tra i residenti nel comune di Iglesias. Un paziente, precedentemente risultato positivo alle indagini diagnostiche, è deceduto, ed un’altra persona risulta essersi negativizzata. Il numero delle persone attualmente positive è 93.

«Anche in questa occasione la nostra comunità si trova unita nel dolore, e voglio rinnovare a nome di tutta la Città i sentimenti di cordoglio e di vicinanza nei confronti delle famiglie ha detto il sindaco Mauro Usai –.
Rivolgo nuovamente l’invito alla massima prudenza e chiedo a tutti ad attenersi nella maniera più rigorosa alle prescrizioni di sanità pubblica.»

Sono 329 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 2.530 i tamponi eseguiti. Salgono a 21.475 i casi dall’inizio dell’emergenza. Dei 329 nuovi casi, 157 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 172 da sospetto diagnostico.

Si registrano 8 decessi (444 in tutto). Le vittime: tre residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, due nella provincia del Sud Sardegna e tre rispettivamente nelle province di Sassari, Oristano e Nuoro.

In totale sono stati eseguiti 372.806 tamponi. Sono 580 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+26 rispetto al dato di ieri), 70 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.878. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 7.438 (+204) pazienti guariti, più altri 65 guariti clinicamente.

Sul territorio, di 21.475 casi positivi complessivamente accertati, 4.496 (+62) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 3.372 (+63) nel Sud Sardegna, 1.773 (+10) a Oristano, 3.956 (+101) a Nuoro, 7.878 (+93) a Sassari.

La Giunta regionale ha stanziato 40 milioni di euro subito disponibili per il ristoro dei danni subiti dalle popolazioni colpite dall’alluvione. Il presidente della Regione Christian Solinas, stamane prendendo la parola in apertura della seduta del Consiglio regionale, ha illustrato all’Aula i provvedimenti che entrano a far parte, con un emendamento proposto dalla Giunta, della manovra di assestamento di Bilancio.

«Ieri – ha detto il presidente Christian Solinas – insieme al Capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, ad alcuni rappresentanti istituzionali della Regione e al Sindaco Giuseppe Ciccolini, ho visitato Bitti per verificare i gravi danni subiti da quella comunità.»

«Fin da sabato, la Giunta regionale da me riunita d’urgenza ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, e avviato la procedura per richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di calamità. Oggi – ha detto il presidente della Regione – propongo a quest’Aula un emendamento per lo stanziamento immediato di 40 milioni di euro per dare in tempi rapidi un segno di presenza della Regione e delle Istituzioni, e per sostenere le volontà di ritorno alla normalità delle popolazioni colpite. Tale intervento è finalizzato a consentire un immediato ristoro alle famiglie, affinché possano ritornare nelle abitazioni nelle quali è possibile fare rientro in sicurezza.»

«L’intervento economico proposto dalla Giunta – ha proseguito il presidente Christian Solinas – consentirà anche un immediato intervento sulle opere infrastrutturali danneggiate. Ulteriori stanziamenti sono previsti per il prossimo anno, per completare gli interventi necessari. Abbiamo inoltre chiesto al Governo una corsia preferenziale per la realizzazione degli interventi da attuare, perché le opere di mitigazione del rischio idrogeologico soffrono troppo spesso per le ben note lentezze dei percorsi burocratici. La Regione ha messo in campo tutte le proprie forze: la colonna mobile della Protezione civile, mezzi di ogni genere, centinaia di uomini della Protezione civile, del Corpo forestale, dell’Agenzia Forestas, riuscendo ad agire tempestivamente con 48 ore di anticipo sull’evento calamitoso, con la collaborazione dei Sindaci per la chiusura di scuole ed esercizi commerciali, per la pulizia di alvei e foci fondamentale per favorire il rapido deflusso delle acque.»

«Anche nelle fasi di evacuazione abbiamo osservato la massima attenzione all’emergenza sanitaria allestendo aree covid e no covid per i cittadini. Sono particolarmente grato – ha aggiunto il presidente Christian Solinas – al Capo dello Stato Sergio Mattarella, che mi ha raggiunto al telefono mentre mi trovavo a Bitti e ha voluto manifestare affetto, vicinanza e attenzione a tutti i cittadini sardi e alle istituzioni.»

«Ora è fondamentale l’unità e la collaborazione tra istituzioni. A Bitti ho trovato una comunità forte anche nella disgrazia e nella difficoltà di questi giorni. Uniti – ha concluso il presidente Christian Solinas – potremo affrontare e superare anche questo momento difficile.»