30 November, 2022
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Lidl, multinazionale leader nella grande distribuzione, assumerà oltre 550 addetti vendita e altre figure, con diploma o laurea, da inserire presso i 700 punti vendita presenti sul territorio nazionale. Le nuove assunzioni riguardano soprattutto Addetti alla Vendita, i quali dovranno assistere i clienti, ordinare i prodotti sugli scaffali, gestire la cassa, rendere l’esperienza di acquisto più veloce e piacevole per i clienti, sistemare e pulire i locali; Operatori di Filiale, che dovranno rifornire i prodotti sugli scaffali, preparare e gestire i nuovi articoli in promozione, collaborare con il team per gestire in modo ottimale il punto vendita, rendere la spesa ai clienti più piacevole e assicurare la pulizia all’interno e all’esterno del negozio; Assistenti del Responsabile del Negozio, che dovranno gestire il personale, definendo i turni e organizzando le attività di formazione per gli addetti vendite, verificare i prezzi e l’assortimento dei prodotti esposti, assistere i clienti, curare l’aspetto del punto vendita, garantire il rispetto delle normative di legge sulla sicurezza del personale e quelle alimentari e sostituire il capo filiale in sua assenza; Addetti Ufficio Amministrativo, che dovranno controllare i contratti commerciali secondo le linee guida aziendali, creare schede prodotto e inserire prezzi di vendita nei sistemi operativi aziendali, collaborare con fornitori e referenti interni per reperire informazioni necessarie alle attività di reparto e creare reportistica specifica tramite l’utilizzo di Excel.

Entrare in Lidl, azienda solida, strutturata e sempre in costante crescita, che valorizza le persone e investe sul territorio italiano, vuol dire lavorare in un contesto dinamico e inclusivo, composto da un team di oltre 20.000 collaboratori, dove ciascuno ha la possibilità di esprimere la propria unicità.

Per verificare tutte le figure…

 L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/lidl_2.html .

Si è conclusa la visita della delegazione di Carloforte in Liguria, in occasione della festa della Madonna dello Schiavo.

«A nome della Pro Loco di Carloforte, sicuri di interpretare il sentimento dell’intera Comunità carolina, vorremmo esprimere un sentito grazie di cuore per l’esemplare accoglienza riservataci dal Municipio di Pegli, dalla Pro Loco di Pegli, dal comune di Genova, dal comune di Recco, dalla Pro Loco di Recco, dai Gruppi storici dei municipi del ponente genovese, dalla Banda musicale di Pegli, dalla Parrocchia dell’Immacolata di Pegli, dall’Episcopato di Genova, dai Trilli, da tutti i carlofortini che abitano in Liguria, da tutte le Associazioni intervenute e da tutte le autorità civili, militari e religiose che ci hanno fatto sentire a casadice Gianni Repetto, presidente della Pro Loco di Carloforte -. I fatti dimostrano la forte convinzione e volontà di rafforzare ancor più l’unione tra i fratelli liguri d’oltremare che dura da ormai quasi 5 secoli, forse unica al mondo, con la convinzione unanime di continuare sulla buona strada tracciata. Tutto questo sta producendo buoni frutti che man mano stiamo raccogliendo.»

Allegate le fotografie che documentano gli in contri avuti dalla delegazione tabarchina nel corso della visita in terra ligure.

   

Piazza Roma si è riempita stamane, con il FlashMob organizzato da Special Olympics Italia, in collaborazione con il comune di Carbonia. La città è stata ancora una volta protagonista e location da cui si eleva un messaggio all’unisono: l’inclusione è possibile e lo è ancora di più grazie ai valori dello sport laddove tanti atleti con disabilità hanno trovato la loro strada, senza dimenticarsi mai di vivere una vita da protagonisti.

La piazza si è animata con balli e coreografie coinvolgenti sulle note del tormentone sanremese “Dove si balla”, il cuore della città ha iniziato a pulsare con magliette e cappellini rigorosamente rossi indossati dai numerosi studenti dell’Istituto Comprensivo Satta e del liceo “Gramsci Amaldi” che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

Erano presenti il sindaco Pietro Morittu che ha ringraziato i presenti per il messaggio di positività e i valori promulgati che hanno inondato la piazza; il vicesindaco Michele Stivaletta; le assessore dello Sport Giorgia Meli e della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.

L’appuntamento, come hanno spiegato gli organizzatori, celebra il movimento, l’attività fisica, la gioia di esserci e di fare gruppo attraverso il ballo nelle piazze, nelle scuole, nei centri commerciali, ovunque ci sia inclusione. Special Olympics è il più diffuso programma internazionale, cui aderiscono 180 Paesi nel mondo, grazie al quale oltre 4 milioni di atleti con disabilità intellettiva compiono quotidianamente passi importanti verso una reale inclusione sociale, attraverso la regolare pratica di una disciplina sportiva e costruendo un fondamentale percorso di crescita e di autonomia individuale.

In vista del prossimo 3 dicembre, giornata mondiale della Disabilità, su tutti i canali social di Special Olympics Italia verrà pubblicato il video finale che riunirà tutti i flashmob realizzati in tutta Italia, compreso quello andato in scena stamane a Carbonia.

Le condizioni meteo di questa mattina sono state clementi con un sole caldo, intenso e luminoso, giusto il tempo di permettere lo svolgimento della manifestazione che, non appena è terminata, come un cronometro, ha lasciato la scena alla pioggia, caduta sulla piazza come un sipario.

Sono 822 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 4.555 tamponi eseguiti, 107 diagnosticati da molecolare, 715 da antigenico.

E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4.

I pazienti ricoverati in area medica sono 92 (-6).

Sono 6.002 le persone in isolamento domiciliare (-358).

Si registra il decesso di due donne di 92 e 93 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari.

Nuovo intervento di Egas, l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, per l’efficientamento delle reti idriche nei Comuni dell’Isola. Con la determinazione dirigenziale n. 418 del 16 novembre scorso, ha dato il suo placet al progetto nel territorio di Carbonia redatto dai tecnici di Abbanoa SpA, gestore del servizio idrico. La rete idrica urbana comunale serve circa 30.000 abitanti e ha uno sviluppo complessivo di circa 101 km. Gli interventi di efficientamento, negli anni, sono stati eseguiti con tubazioni in ghisa sferoidale, ma resta ancora una percentuale, seppur minima, da sostituire in quanto realizzata con materiale plastico in precario stato di conservazione.

Il progetto approvato riguarda gli interventi previsti dal Lotto B: le opere ricadono all’interno del centro abitato e hanno come obiettivo la riqualificazione della rete idrica, mediante il rifacimento, in questo caso, degli allacci dalle condotte principali alle varie utenze. Ad essere interessate dai lavori saranno via Gallura, via Romagna, via Lucania, via Domenico Millelire, via Risorgimento, via Cannas, via Marche e via Veneto. Centocinquanta giorni circa saranno necessari, secondo una stima dei tecnici, per il completamento dell’opera che verrà finanziata interamente dall’Egas a valere sul “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” FSC 2014-2020.

«Grazie ai finanziamenti comunitari siamo finalmente in grado di programmare interventi, come quello di Carbonia, per cercare di ridurre il più possibile il fenomeno della dispersione idrica nei centri della Sardegna, grave fardello per il nostro territorio e per l’ambiente più in generale, motivo per cui dobbiamo intraprendere ogni iniziativa finalizzata  a trovare soluzioni risolutive e immediate per contenere gli effetti», ha spiegato il presidente di Egas, Fabio Albieri.

«Consentire agli specializzandi al terzo anno di corso di partecipare ai concorsi banditi dalle Asl ed inserirli subito nel Servizio sanitario»: lo propone la consigliera regionale di Idea Sardegna, Carla Cuccu, che ha presentato una interpellanza all’assessore regionale della Sanità per sollecitare un’iniziativa già adottata in altre Regioni.

«La carenza di medicispiega Carla Cuccuè un problema non solo sardo, ma nazionale. La Regione Liguria ha recentemente avviato un percorso che può aiutare nel reclutamento delle figure mancanti negli organici, firmando un’intesa con l’Università che apre i concorsi banditi dalle Asl agli specializzandi iscritti regolarmente al terzo anno di corso.»

Per la consigliera di Idea Sardegna, componente e segretaria della Commissione Salute, questa strada potrebbe essere percorsa anche dalla Regione Sardegna. Con l’interpellanza chiede, quindi, al presidente della Regione e all’assessore della Sanità «se non ritengano necessario ed opportuno che anche la Sardegna stipuli uno schema di accordo con gli Atenei italiani al fine di sopperire alle gravi carenze di professionalità in ambito sanitario».

Domani, martedì 29 novembre, alle 17.30, presso la Sala Convegni “Leonardo Coiana” al CUS Cagliari – Cittadella Sportiva “Sa Duchessa” via Is Mirrionis 3 – si terrà la presentazione del libro di Lino Cianciotto intitolato “Una guida in gamba – Storie di un uomo diversamente disabile”.

L’incontro fa parte delle iniziative della “Biblioteca dello Sport”, uno spazio allestito all’ingresso della Sala convegni, al primo piano della sede sociale del Centro Universitario Sportivo cagliaritano. Il progetto è curato da Pasquetta Basciu.

 

Venerdì 18 novembre la sala convegni della Biblioteca comunale di Carbonia, in viale Arsia, ha ospitato un incontro per ricordare Vittorio Pispisa, noto commerciante di Carbonia nonché grande appassionato di archeologia. L’iniziativa, patrocinata dal comune di Carbonia è stata promossa dalla Associazione Amici della Miniera e dal Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias Società Umanitaria – Ex Dì Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema. Al termine, abbiamo intervistato Piero Bartoloni, archeologo ed accademico, già direttore dell’Istituto per la Civiltà fenicia e punica “Sabatino Moscati” del C.N.R. presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari.

Intervista al professor Piero Bartoloni.

 

 

«Silvia, una ragazza di quindici anni, dopo varie derisioni ed intimidazioni da parte di un gruppo di coetanee, un giorno all’uscita di scuola viene nuovamente insultata e aggredita con calcio, pugni e ridotta in stato di incoscienza. Viene trasportata in ospedale e, dopo alcuni giorni, si sveglia da un breve stato di coma, accorgendosi di aver perso l’uso della parola. La violenza subita le darà una nuova consapevolezza della vita ma, soprattutto, la capacità di saper leggere l’anima delle persone.»

E’ stato presentato ieri sera, nella Sala Alcoa della biblioteca comunale di Portoscuso, il romanzo di Gian Franco Cau “La ragazza che leggeva l’anima”, che ho avuto il piacere di pubblicare. La presentazione è stata patrocinata dall’assessorato della Cultura del comune di Portoscuso. Ha partecipato l’amministratore della Cantina Sardus Pater, Raffaele De Matteis, che ha offerto ai presenti una degustazione dell’AD 49, lo Spumante Metodo Classico prodotto con uva Vermentino in Sardegna.

Al termine della presentazione, Nadia Pische ha intervistato l’autore del libro, Gian Franco Cau.

 

Le pensioni del mese di dicembre, comprensive di tredicesima, saranno in pagamento a partire da giovedì 1° in tutti i 150 uffici postali della città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna. In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni e delle tredicesime, in contanti, avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

Pertanto, i cognomi

dalla A alla C giovedì 1° dicembre

dalla D alla K venerdì 2 dicembre

dalla L alla P sabato mattina 3 dicembre

dalla Q alla Z lunedì 5 dicembre

Le pensioni del mese di dicembre saranno disponibili, sempre a partire da giovedì 1° dicembre, anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti dai 107 ATM Postamat delle due province senza bisogno di recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.