2 March, 2024
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A coloro che con generosa disponibilità hanno deciso di CANDIDARSI, mettendosi nella prospettiva di partecipare al GOVERNO DELLA SARDEGNA, chiediamo impegno totale e grande competenza nell’amministrare la “COSA PUBBLICA” per il “BENE COMUNE” , per il bene di ogni persona. Mai capiti che in CAMPAGNA ELETTORALE, se manca la sostanza, si investa molto nella confezione.

“La politica, tanto denigrata, è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose della carità, perché cerca il bene comune” (PAPA FRANCESCO, E.G., n. 205). La Dottrina sociale della Chiesa afferma che la partecipazione alla vita politica è «uno dei pilastri di tutti gli ordinamenti democratici» e, pertanto, una democrazia autentica «deve essere partecipativa» (Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, n. 190).

Nessuna delega in bianco. La complessità e la delicatezza dell’attuale quadro politico ci inducono a riappropriarci del diritto democratico di votare, considerando che ora più che mai, l’assenteismo dalle urne, favorisce la “delega in bianco”, RICONQUISTIAMO LA DEMOCRAZIA.

Noi cittadini votiamo per la SOSTANZA, non per la CONFEZIONE.

Un cittadino prete

Don Antonio Mura

Parroco portoscusese e responsabile diocesano UPSL

Ancora un nulla di fatto al tavolo ministeriale sulla vertenza Eurallumina. Al termine le segreterie territoriali Filctem CGIL. Femca CISL e Uiltec UIL e la R.S.A. Eurallumina hanno diffuso un duro comunicato che riportiamo integralmente.
«In data odierna ha avuto luogo, per lo più in modalità videoconferenza, un incontro di aggiornamento rispetto allo stato della Vertenza Eurallumina presso il ministero delle Imprese a Made in Italy (MIMIT). Presenti alla riunione i funzionari incaricati e relativi staff del medesimo MIMIT, del MASE e del Ministero del Lavoro, gli Assessorati all’Industria, Ambiente e Lavoro per la R.A.S., l’Azienda Eurallumina, Agenzia del Demanio e Confindustria, Segreterie nazionali, regionali e territoriali CGIL- CISL-UIL e relative R.S.A. di fabbrica.

Nel corso della riunione è stata manifestata l’intesa raggiunta tra la Regione Sardegna ed il Ministero dell’ambiente e sicurezza energetica (MASE) rispetto alla bozza del “Nuovo DPCM ENERGIA per la metanizzazione della Sardegna” attraverso il sistema di approvvigionamento del GNL mediante la cosiddetta “Dorsale del gas metano”.
Il Nuovo DPCM “sarebbe” prossimo all’adozione (settimane o mesi!?) e l’iter per la sua approvazione in Consiglio dei Ministri dovrebbe iniziare a giorni… questo quanto riferito al tavolo odierno…
Per quanto riguarda invece il fronte degli ammortizzatori sociali, ovvero la garanzia del reddito per le lavoratrici e lavoratori Eurallumina per l’attuale annualità 2024 (Accordo Ministeriale sottoscritto in data 17 gennaio c.a.), nei giorni scorsi è stata sospesa la procedura dell’emanazione del decreto necessario ad autorizzare l’INPS al pagamento diretto dell’assegno di CIGS con la motivazione che sia necessario il preventivo Decreto di ripartizione alle Regioni da parte del Ministero del Lavoro delle quote parti rispetto ai fondi destinati dalla Legge di Bilancio 2024 per le aziende percettrici della Cassa integrazione Aree in crisi complessa!
Si ricorda che tale decreto di ripartizione è stato emanato l’anno scorso in data 31 marzo 2023!
Nel corso della riunione la stessa Direzione Ammortizzatori sociali del medesimo Ministero del Lavoro ha preso l’impegno di quantificare l’ammontare complessivo dei residui accantonati dallo scorso anno in modo tale da poter adottare il tecnicismo che permetta a norma di legge di utilizzare tali fondi da subito in attesa del decreto di ripartizione alle singole Regioni e di essere quindi in grado di adottare un decreto ad hoc in favore dei lavoratori percettori della CIG dipendenti dell’Eurallumina.
Dalla discussione è poi emerso, da qui l’ulteriore sconcerto e la nostra delusione e disappunto, che il MIMIT non è in grado di sottoscrivere l’Addendum al Protocollo d’Intesa del 2009 poiché da considerarsi non slegato bensì subalterno all’adozione del NUOVO DPCM ENERGIA per la Sardegna!
Diverse e innumerevoli le bozze intercorse nel tempo, un documento, l’Addendum, atteso sia dalla Società Eurallumina così come dalla Proprietà UC RUSAL, documento più volte, sia a Cagliari che a Roma, considerato un impegno Istituzionale sottoscrivibile tra le parti e che soltanto ora viene palesemente considerato parte integrante o meglio successiva a valle del DPCM ENERGIA!
Riteniamo scorretta tale impostazione e confidiamo affinché lo stesso Ministero possa tornare sui propri passi; l’Addendum rappresenta l’Intesa istituzionale che stabilisce modalità e tempistiche per il rilancio dello Stabilimento Eurallumina a distanza di 15 anni dalla fermata degli impianti, oltre ad impegnare le Istituzioni ad un sostegno agli investimenti e la messa in sicurezza del salario delle lavoratrici e dei lavoratori sino al completo riavvio della fabbrica!
Auspichiamo altresì che, così come sottoscritto nell’accordo del 17 gennaio scorso con il Ministero del Lavoro, lo stesso Ministero possa emanare il decreto che autorizzi l’INPS al pagamento diretto quanto prima con soluzione di continuità.
Per i motivi appena esposti, riteniamo di dover manifestare la nostra delusione e disappunto rispetto alle risultanze dell’incontro svoltosi in data odierna.
Nel caso non dovessero giungere dei riscontri certi rispetto alle nostre legittime rivendicazioni non escludiamo di assumere delle iniziative adeguate rispetto all’evolversi della situazione.»

Segreterie Territoriali
Filctem CGIL – Femca CISL – Uiltec UIL
Emanuele Madeddu – Vincenzo Lai – Pierluigi Loi

R.S.A. EURALLUMINA
Filctem CGIL – Femca CISL – Uiltec UIL
Enrico Pulisci – Simone Zucca – Davide Boi

 

Andrea Porcheddu non ci sarà nel Carbonia che domenica prossima affronterà la Tharros ad Oristano. La Corte Sportiva d’Appello Territoriale, infatti, nell’udienza tenuta ieri 29 gennaio, ha rigettato il reclamo proposto dal Carbonia Calcio contro la squalifica di tre giornate inflitta dal giudice sportivo a carico di Andrea Porcheddu, espulso al 37′ del primo tempo della partita casalinga con il Bari Sardo del 14 gennaio scorso, valoida per la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellena regionale. La decisione è stata resa nota ieri nel comunicato ufficiale n° 99, nella quale è stato specificato che la delibera completa con i motivi della decisione verrà pubblicata su un prossimo Comunicato Ufficiale.

In attesa di conoscere le motivazioni che hanno portato a questa decisione, non si può non rimarcare quanto già riportato dopo la partita Carbonia-Bari Sardo, sull’episodio che ha portato al provvedimento a carico di Andrea Porcheddu che quel giorno aveva al braccio la fascia di capitano, e alla successiva sanzione decretata dal giudice sportivo. L’intervento compiuto da Andrea Porcheddu ai danni del calciatore del Bari Sardo Alessandro Restivo era effettivamente falloso e meritevole dell’intervento arbitrale ma il cartellino rosso estratto con decisione dal direttore di gara è parso molto severo, come emerge chiaramente sia dalla documentazione filmata sia da quella fotografica, il cartellino giallo sarebbe stato molto probabilmente più adeguato. La successiva squalifica di tre giornate inflitta dal giudice sportivo è parsa poi assolutamente spropositata ed una riduzione di almeno una giornata avrebbe almeno parzialmente posto rimedio ad un errore evidente. La decisione con la quale la Corte Sportiva d’Appello Territoriale ha rigettato il reclamo proposto dal Carbonia Calcio, appare oggi ancora più incomprensibile sia dell’espulsione sia della successiva squalifica di tre giornate. E’ vero che la documentazione filmata e fotografica non può essere ammessa a difesa del calciatore sanzionato, ma se questa esiste ed è di dominio pubblico – come è avvenuto nel caso in questione – la ragione avrebbe voluto che non si potesse ignorare e, in questo caso, probabilmente, l’accoglimento parziale del ricorso (Andrea Porcheddu ha già scontato le prime due delle tre giornate di squalifica) avrebbe spento le polemiche seguite ai fatti descritti.

Errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico.

Giampaolo Cirronis

Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha scritto oggi al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, esprimendo parere favorevole all’ultima bozza del “DPCM Sardegna”, l’intesa che riguarda la rete di distribuzione del GNL. Il provvedimento, che sarà perfezionato, soddisfa pienamente quanto concordato in precedenza tra il MASE e gli assessorati dell’Industria e dell’Ambiente della Regione. Il presidente Christian Solinas ha chiesto, inoltre, al rappresentante del Governo, maggiori rassicurazioni affinché la “dorsale”, l’infrastruttura per la distribuzione del gas naturale liquefatto, corrisponda a quella “dorsale” già approvata dal ministero dell’Ambiente. L’impianto in questione, strategico per lo sviluppo dell’Isola, garantirebbe il rispetto dei tempi per la ripresa industriale all’interno del territorio del Sulcis, soprattutto in relazione al rilancio della raffineria Eurallumina Spa.

Il gruppo Eni, società integrata dell’energia, assumerà nuovo personale diplomato e laureato in Italia. Le assunzioni sono circa 100 e riguardano Junior Operatori Esterni, i quali dovranno effettuare campionamenti secondo quanto previsto dal piano di campionamento impianto, compilare i fogli di produzione, preparare miscele, verificare la funzionalità degli impianti e predisporre la messa in sicurezza delle apparecchiature in caso di manutenzione delle stesse; Addetti Manutenzione, che dovranno assicurare adeguato livello di affidabilità su apparecchiature, impianti e processi di conversione energetica, programmare e supervisionare lo svolgimento delle attività di manutenzione, gestire il budget manutentivo di reparto, proporre soluzioni per evitare o correggere problemi di affidabilità sugli impianti e sulle apparecchiature esistenti ed emettere pareri tecnici durante l’esecuzione di gare di approvvigionamento materiali e/o prestazioni; Responsabili dello Sviluppo dell’Account, che dovranno gestire e sviluppare un portafoglio clienti business multisito nel settore energetico, individuare nuovi clienti per la vendita di soluzioni personalizzate, offrire consulenza commerciale per guidare il cliente nella scelta del prodotto e aiutare i clienti a ridurre i costi per l’energia utilizzata ottimizzando i sistemi energetici ed applicando soluzioni innovative disponibili; Commerciali di Rete, che dovranno assicurare e supportare lo svolgimento di tutte le attività connesse con la gestione e lo sviluppo delle vendite Oil, assicurare costante monitoraggio dell’area nei mercati di competenza, partecipare al processo di selezione dei gestori dei punti vendita, seguire lo svolgimento delle pratiche e verificarne il corretto adempimento, garantire una continua attività di informazione in merito alle politiche e ai programmi di vendita aziendali e assicurare la corretta gestione del credito e degli affidamenti.

Per verificare tutte le figure ricercate…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/eni_6.html .

Pittori, scultori e ceramisti sardi saranno in mostra, dal 2 al 29 febbraio 2024, alla Octopus Gallery di Bruxelles (Art Center – Rue Haute 253). Per gli artisti Rosetta Murru, Piergiorgio Barranca, Mario Biancacci, Rita Caredda, Antonello Cosseddu, Sandro Giordano, Dolores Mancosu, Augusto Mola, affermatisi e distinti nella XIV e XV Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Roma, dopo l’esposizione belga è prevista una collettiva a Malta, nel mese di marzo 2024, e il seguito con la partecipazione a manifestazioni artistiche in prestigiose sedi di Parigi e Londra.
Una conferma dell’attuale stato di grazia e concetto estetico che vive l’arte sarda moderna; una ripresa e reazione sorprendente, dopo il periodo
pandemico, che dimostra anche la forza di rialzarsi e riprendere un percorso ricostruttivo di vita e società, nel segno della bellezza e di creativa umanità resiliente.

Cristoforo Puddu

In tutti i 152 uffici postali della Sardegna Meridionale le pensioni del mese di febbraio saranno in pagamento a partire da giovedì 1.

Sempre a partire da giovedì 1 le pensioni di febbraio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 107 ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare assembramenti e tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi. 

 

La vita può essere bella, facile, serena, ma anche difficile e in salita. Quella che vi racconto oggi è la storia di Federico. Correva l’anno 2000 quando arrivò un bel bimbo in una famiglia di genitori e nonni felici. Ma la vita è imprevedibile e, dopo appena un anno di vita, Federico perse il suo papà. Da quel momento i nonni si presero cura di lui, a causa di una mamma poco presente. Ma nel 2011 Federico dovette superare un’altra prova: il distacco dai nonni e un nuovo percorso in una casa famiglia.

«Ricordo benissimoracconta Federicoil giorno che mi presero da scuola e mi portarono in un posto a me sconosciuto chiamato casa famiglia, nel quale incontrai tanti altri ragazzini. Mi ricordo i pianti dei primi giorni e le prime settimane senza vedere i nonni che rividi dopo mesi.»

Intanto, il tempo passava, i nonni andavano a trovarlo e a scuola Federico faceva nuove amicizie. Tutto per lui era nuovo ed improvvisamente si rese conto che questo percorso sarebbe stato molto lungo. Iniziò a fare sport e gli incontri con la psicologa gli fecero finalmente capire come mai si trovava li.

«Negli anni 2013/2014 iniziai ad aprire la mente, mi proposero l’affido, ma io una famiglia l’avevo, volevo i nonni che mi mancavano tanto», aggiunge Federico.

Nel 2015 arrivò la sua prima stagione estiva, iniziò a capire il mondo del lavoro e cosa significava “sudarsi le cose”. Ma l’anno decisivo è stato il 2017, in estate sarebbe finito il suo percorso in casa famiglia e sarebbe tornato dai suoi adorati nonni.

«Ad oggi avrei dato l’animasottolinea Federicoil percorso in casa famiglia “mi ha aperto la mente a 360°, mi ha regalato emozioni belle e brutte, ma mi dà un senso di soddisfazione quando passo a salutare la mia vecchia casa, mi accolgono sempre con il sorriso per il lavoro svolto bene su un ragazzo cresciuto benissimo. Lì potrei ringraziare per tutta la vita, sono il loro ragazzo modello e questo per me è motivo di grande orgoglio.»

Oggi Federico è un ragazzo quasi indipendente, che non sta mai fermo, con tanti obiettivi e hobby che pian piano porterà a termine. È un ragazzo che si relaziona facilmente con tutti. La sua speranza è che domani questo suo “passato” venga letto da persone che hanno vissuto qualcosa di simile nella loro vita e che la sua testimonianza possa essergli d’aiuto.

«Posso dire di aver realizzato il 15% di tutto quello che vorrei fare nel mio futuro, ma sono veramente soddisfatto di questi miei 23 anni compiuti, in cui ho dovuto affrontare tante prove. Ringrazio la mia voglia di mettermi sempre in gioco a provarci sino alla fine anche se non sempre ottengo i risultati sperati. Questo per dirvi che non sono stato fortunato, chi non ha i genitori li vorrebbe e chi invece li ha capita che li tratti… come se fossero il nulla. Io però posso assicurarvi che avere due genitori uniti e vicini è la cosa più bella che ci possa essereconclude Federico -. Loro, chi li ha è davvero fortunato!»

Nell’ascoltare Federico mi sono resa conto di avere davanti un bravo ragazzo che, nonostante non abbia avuto una vita facile ha una grande fiducia nel futuro e non perde la speranza che la vita, in qualche modo, possa rendergli quello che ingiustamente gli ha tolto. Bravo Federico! Avanti tutta!

Nadia Pische

Un goal del giovanissimo Riccardo Lambroni, 17 anni lunedì 29 gennaio, alla mezz’ora del primo tempo, ha aperto la strada al Carbonia per il ritorno alla vittoria dopo tre mesi esatti di astinenza (28 ottobre 2023, 2 a 1 sul Bosa), ma il Li Punti non è arrivato a Carbonia per assecondare l’ambizione della squadra mineraria e ha impiegato solo due minuti per rimettere il risultato in parità, con un goal di Adama Coulibaly. La cronaca della partita Carbonia-Li Punti potrebbe chiudersi con il botta e risposta maturato in due minuti, perché il risultato fino al 96′ non è più cambiato ed il Carbonia ha rinviato ancora una volta l’appuntamento con la vittoria.

Il tecnico biancoblù Diego Mingioni è stato costretto a mandare in campo una formazione fortemente rimaneggiata, a causa di squalifiche e infortuni. Indisponibili gli squalificati Andrea Porcheddu ed Ernest Wojcik e l’infortunato Tennyson Omoregie, è stato costretto a presentare un undici iniziale con ben cinque fuoriquota, con il 2007 Riccardo Lambroìni, il 2006 Danilo Cocco, i 2004 Lorenzo Basciu ed Edoardo Adamo ed il 2003 Francesco Pitanza. Il collega Cosimo Salis inizialmente ha presentato solo due fuoriquota, il minimo regolamentare, il portiere 2006 Francesco Mannoni e il 2003 Fabio Castigliego.

 

Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il grandissimo Gigi Riva, scomparso la scorsa settimana.

 

L’avvio di partita è stato equilibrato, senza grandi occasioni. Il Carbonia ha sbloccato il risultato al primo vero tentativo, proprio con il più giovane della squadra, Riccardo Lambroni, bravo a superare Francesco Mannoni con un tocco di esterno entro l’area di rigore. Il goal subito ha provocato l’immediata reazione del Li Punti che ha pareggiato dopo soli due minuti con Adama Coulibaly, pronto a sfruttare un’indecisione della difesa del Carbonia e a superare Valerio Bigotti da distanza ravvicinata.

 

Il Li Punti ha cercato di sfruttare il momento favorevole e poco dopo è andato alla conclusione prima con lo stesso Adama Coulibaly, poi con Fabio Castigliego. Nel finale del primo tempo non è successo più niente di rilievo.

In avvio di ripresa il Carbonia è apparso più convinto nella possibilità di creare problemi alla difesa ospite e al 51′ ci ha provato con Jesus Prieto, conclusione fuori dallo specchio della porta, poi con Ezequiel Cordoba, con tiro dalla distanza ancora fuori bersaglio. Replica del Li Punti, prima con Fabio Castigliego poi con Adama Coulibaly, con una conclusione di ordinaria amministrazione per Valerio Bigotti.

Al 58′ l’occasione goal più importante per il Carbonia, nata da un’iniziativa di Francesco Pitanza, la cui conclusione, probabilmente nata come un cross, si è trasformata lungo la traiettoria ed il pallone ha superato il portiere Francesco Mannoni, infrangendosi sul palo alla sua sinistra e tornando in campo, consentendo alla difesa di liberare l’area.

 

Sventato il pericolo, la manovra del Li Punti ha ripreso vigore e ci hanno provato prima Antonio Mastino (risposta in due tempi di Valerio Bigotti), poi Bruno Mauricio Lemiechevsky con due conclusioni, la prima fuori dai pali, la seconda neutralizzata ancora da Valerio Bigotti. Finale ancora equilibrato, prima con un tentativo del nuovo entrato Eduardo Voltan Da Silva per il Li Punti, poi con Francesco Pitanza per il Carbonia, che ha chiamato in causa il giovanissimo portiere ospite, pronto a negargli il goal che avrebbe dato i tre punti alla squadra di Diego Mingioni. Diego Mingioni è stato costretto a sostituire il capitano Gabriele Dore, infortunato, con il giovane Giovanni Carboni. Gabriele Dore era rientrato a tempo pieno la scorsa settimana nel derby di Iglesias, dopo un’assenza di circa due mesi, Diego Mingioni spera di non perderlo nuovamente perché è una delle colonne della squadra. Ultima occasione al 95′ per il Carbonia, con un calcio di punizione dal limite dell’area del nuovo entrato Nicola Mancini, senza successo. Dopo 6′ di recupero finisce 1 a 1, risultato giusto per quanto espresso in campo dalle due squadre.

Carbonia: Bigotti, Adamo, Chidichimo, De Vivo, Cordoba (dal 68′ Giganti), Prieto, Pitanza (92′ Falletto), Dore (87′ Carboni), Lambroni (75′ Mancini), Basciu Lorenzo, Cocco (62′ Saia). A disposizione: Caroli, Abbruzzi, Salimbene, Basciu Christian. Allenatore: Diego Mingioni.

Li Punti: Mannoni, Mastino, Olmetto (dall’85’ Onali), Arnaudo, Serna, Salas, Castigliego (59′ Columbu), Spano (68′ Tuccio), Lemiechevsky, Pucinelli, Coulibaly (83′ Voltan Da Silva). A disposizione: Pitzalis, Poddighe, Galante, Malgari, Tugulu. Allenatore: Cosimo Salis.

Arbitro: Gianluca Deriu di Oristano.

Assistenti di linea: Giovanni Meloni di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari.

Marcatori: 30′ Lambroni (C), 32′ Coulibaly (LP).

Ammoniti: Cocco (C), De Vivo (C), Cordoba (C), Salas (LP).

Giampaolo Cirronis

 

Il Lions Club Carbonia, nell’ambito delle sue attività di servizio alla comunità, prosegue il programma di indagine diagnostica (screening) sulla popolazione adulta asintomatica che potrebbe sviluppare nel tempo la malattia diabetica.
Domenica 4 febbraio 2024, dalle 9,00 alle 13,00, terrà uno screening gratuito in via Bellini n. 1, sede dell’Associazione Auser, a San Giovanni Suergiu.