19 August, 2026

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«Nuove risorse per allargare la continuità territoriale aerea alle rotte minori e avvicinare ancor di più la Sardegna all’Europa e al resto del mondo, più fondi per le leggi di settore in campo sociale, venendo incontro alle richieste dei Comuni, un incremento di cento milioni di euro per la programmazione territoriale, a conferma degli impegni presi con le nostre comunità, e 40 milioni di euro alle imprese artigiane per favorire la crescita di un settore vitale per la nostra economia.»

Così il presidente della Regione, Christian Solinas, anticipa i contenuti della Finanziaria regionale che, dopo il passaggio tecnico dell’esercizio provvisorio, assumerà una connotazione politica con un maxi-emendamento condiviso con il Consiglio, con le categorie e con i territori.
«Dopo l’accordo con cui abbiamo ottenuto più risorse dallo Stato centrale – sottolinea il presidente Christian Solinas – ora ci dedichiamo all’attuazione di quanto promesso, seguendo una visione strategica che questa Giunta ha ben chiara da subito e facendo scelte coraggiose con la piena consapevolezza che più le decisioni saranno condivise più saranno efficaci nella vita quotidiana di tutti i sardi.»
«Sono i primi punti – evidenzia l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino – di un lavoro ‘in progress’. Il metodo è quello indicato nel nostro programma: rivendicazione delle risorse necessarie ad esercitare le nostre funzioni, condivisione con l’Assemblea, con le comunità e il mondo delle imprese e del lavoro, fase decisionale. Confidiamo di arrivare ad una Finanziaria che, grazie al contributo ideale e programmatico di tutti, possa avere da subito – conclude Giuseppe Fasolino – quel respiro di legislatura che consenta di attuare buona parte delle scelte già nel primo scorcio del mandato.»

La Finanziaria regionale contiene:

56 milioni di euro in più nel triennio per la continuità territoriale aerea (34 milioni solo nel 2020) con il potenziamento dei collegamenti con gli scali minori (Ct2)

40 milioni nel 2020 per un programma sperimentale a favore delle imprese artigiane attraverso l’erogazione di contributi conto capitale fino al 40% a fondo perduto (legge 949/51)

100 milioni ulteriori nel triennio destinati alla programmazione territoriale per favorire lo sviluppo locale

87 milioni di euro aggiuntivi destinati al fondo per la non autosufficienza e 30 milioni in più in 3 anni per programmi personalizzati a favore di persone con grave disabilità

36 milioni di euro in più in 3 anni per interventi rivolti a persone affette da particolari patologie (erogazione di contributi a favore di talassemici, linfopatici, emofilici, nefropatici e trapiantati)

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Ancora un avviso di allerta è stato emesso oggi dal Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile, valido dalle 18.00 di oggi, 20 dicembre, alle 20.00 di domani, 21 dicembre 2019, con i seguenti codici:

codice GIALLO PER RISCHIO IDROGEOLOGICO (Criticità ORDINARIA) sui bacini: IGLESIENTE, CAMPIDANO, MONTEVECCHIO-PISCHILAPPIU, TIRSO e LOGUDORO.

codice GIALLO PER RISCHIO IDRAULICO (Criticità ORDINARIA) sui bacini: IGLESIENTE, CAMPIDANO, MONTEVECCHIO-PISCHILAPPIU, TIRSO e LOGUDORO.

codice ARANCIONE PER RISCHIO IDRAULICO (Criticità MODERATA) sui bacini: MONTEVECCHIO-PISCHILAPPIU, TIRSO e LOGUDORO.

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«Una soluzione temporanea che si protrae da ben undici anni. Dal 2008 l’ambulatorio di Medicina generale del Comune di Zerfaliu è stato trasferito nei locali del centro di aggregazione sociale del Comune poiché la sede originaria, assegnata dalla Regione alla Assl di Oristano, era diventata inagibile, abbandonata in stato di degrado da tempo. Soltanto grazie all’intervento del sindaco della cittadina, che ha messo a disposizione i locali del centro sociale, si è potuto evitare che i pazienti di Zerfaliu fossero costretti a recarsi all’ambulatorio di Simaxis, nel quale sono stati dirottati per un periodo. Ma questa situazione, nata come soluzione temporanea non può durare ancora a lungo. Sono trascorsi undici anni, durante i quali la Assl non ha mai provveduto ad effettuare i necessari lavori di manutenzione per poter riaprire l’ambulatorio.» 

Questo l’intervento del consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas, che ha presentato un’interpellanza in Consiglio: chiede alla Giunta e all’assessore alla Sanità se siano a conoscenza di queste problematiche e se non ritengano necessario e urgente intervenire per garantire l’agibilità e la piena funzionalità degli ambulatori Assl dei medici di medicina generale nei comuni di Zerfaliu e di Solarussa.

«Intanto, nel centro sociale di Zerfaliu, nato per tutt’altra funzione – aggiunge Alessandro Solinas – due stanze sono occupate dal medico di base. Ma l’aspetto più vergognoso di questa vicenda è che questi locali non sono idonei ad ospitare un ambulatorio medico. Basti pensare che sono presenti barriere architettoniche che impediscono ai disabili di entrare, tanto che il medico più volte è stato costretto a visitare i pazienti disabili fuori dalla struttura. Siamo ai limiti dell’assurdo.»

«Anche il sindaco di Solarussa di recente ha denunciato le condizioni critiche in cui versano i locali che ospitano l’ambulatorio del medico di base. Alcuni interventi-tampone sono stati fatti a spese del Comune ma sono necessari ulteriori interventi per garantirne la piena funzionalità e sicurezza. È necessario – conclude Alessandro Solinas – promuovere la presenza capillare dei medici di base mettendo a disposizione di immobili idonei ad ospitarne lo studio per assicurare l’assistenza sanitaria primaria su tutto il territorio regionale, in particolare nei piccoli Comuni e nei Comuni delle aree interne e delle zone montane e disagiate.»

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Sabato 21 dicembre , a Stintino, l’annuale appuntamento con le musiche ed i canti natalizi, giunto alla decima edizione, si svolgerà nella chiesa parrocchiale. L’appuntamento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, quest’anno avrà come location la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione e come protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem.

Lo spettacolo, che prenderà il via alle ore 20.00, sarà diretto dal maestro Anthony Morgan. Il coro si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

Il concerto si inserisce all’interno del cartellone predisposto dall’assessorato comunale alla Cultura, con l’assessora Francesca Demontis, in collaborazione con La Mirò eventi.

Lunedì 23 dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, gli elfi di Babbo Natale aspetteranno i bambini nella biblioteca comunale di piazza dei 45 per giocare con loro. La serata è organizzata in collaborazione con il Circo Mobile.

È previsto ancora un appuntamento in musica il 28 dicembre, alle 19, quando al Mut di via Lepanto si esibirà in concerto l’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta.

Al Mut, prima del concerto del Coro Baratz, è prevista la proiezione del documentario La storia di Stintino, realizzato con immagine girate nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello.

A fare da cornice a questi eventi, e sino al 6 gennaio, sarà sempre il presepe a grandezza naturale, La “Betlemme d’Europa”, che si sviluppa lungo il porto Minori, la piazza “Senato”, piazzetta delle vele, lungomare Cristoforo Colombo, piazza Cala d’Oliva e via Asinara. Per chi volesse, inoltre, sino all’Epifania sarà possibile partecipare al contest fotografico su Instragram, organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, utilizzando l’hashtag #presepestintino2019 e taggando nella foto il profilo @stintinochristmas. Le foto migliori saranno selezionate per far parte dell’archivio fotografico ed esposte la prossima edizione del presepe e riporteranno il nome dell’autore.

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Con il brano “Billy Blu“, Marco Sentieri compie la straordinaria impresa di raggiungere il palco dell’Ariston, dove si esibirà tra i finalisti di Sanremo Giovani al 70° Festival della Canzone Italiana, dal 4 all’8 febbraio 2020. Nel serratissimo “duello” con Shari, dopo il pareggio decretato dalla giuria in studio (composta da Pippo Baudo, Carlo Conti, Antonella Clerici, Gigi D’AlessioPiero Chiambretti a cui Marco ha ricordato Giorgio Faletti in “Minchia signor tenente“) ed un punto a testa tra giuria demoscopia e commissione RAI capitanata da Amadeus, è stato decisivo il televoto da casa ed il pubblico televisivo ha premiato l’artista campano. Il brano di Marco Sentieri, che tratta la delicata tematica del bullismo, porta la prestigiosa firma del compianto autore scomparso a febbraio di quest’anno, Giampiero Artegiani.

«Ieri sera ho vissuto un’emozione fortissima, ma allo stesso tempo ero concentrato nel far arrivare un messaggio a cui tengo troppo – dice Marco Sentieri -. Spero di essere arrivato al cuore di tutti, sia dei bullizzati che dei bulli. Il mio risveglio non c’è ancora stato, mi sembra di sognare.»

 

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Cultura e intrattenimento in questo lungo fine settimana di appuntamenti che accompagnerà cittadini e visitatori fino al 25 dicembre. Si parte oggi (venerdì 20), alle 16.00, presso il MAB, Museo Archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco, con la presentazione al pubblico del libro “Il Paese dei cuori”alla presenza degli autori, il dottor Roberto Tumbarello e la dottoressa Sabrina Montis. Domani, sabato 21, altro appuntamento culturale: alle 17.30, nell’aula consiliare, verrà presentato il libro “Il Profumo della Storia. Sardegna Sud-Occidentale nel XVIII e XIX secolo”. Ovvero le circostanze storiche della nascente comunità isolana di Sant’Antioco che ispirarono il romanzo “Il Profumo del Ginepro”, scritto dal Paolo Balia.

E poi tanta animazione con “Il Villaggio di Natale”, da sabato 21 fino a mercoledì 24, per poi riprendere giovedì 26 dicembre. Tutti i giorni, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00, saranno aperti la Fiera Mercato di Piazza Umberto e il Giardino delle Fiabe di Piazza Italia, dove si terranno gli spettacoli dedicati ai bambini. Ma in programma anche altri appuntamenti, fissati in particolare per lunedì 23: alle 16.30, spettacolo itinerante degli “Zampognari di Sardegna”; dalle 17.00, sfilata di Natale della banda musicale Santa Cecilia; infine evento di chiusura del concorso “Natale in vetrina”, quest’anno dedicato alle fiabe della Disney.

 

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Il 18 dicembre, si è conclusa la fase sperimentale del progetto di formazione reciproca fra l’Enel-Distribuzione, società che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, ed il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Terminata la I fase pilota, l’attività di formazione andrà a pieno regime con l’inizio del nuovo anno e coinvolgerà qualche centinaia di discenti della società elettrica e dell’istituzione forestale.

L’incontro, fra le rappresentanze qualificate dell’Enel-Distribuzione e del Corpo forestale della Regione Sardegna, è stato fortemente voluto dall’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Lampis.
L’Assessore, attraverso la sigla di un protocollo di collaborazione, fra Assessorato e società elettrica, ha favorito la convergenza di due strutture, capillarmente distribuite sul territorio, in un’ottica di collaborazione antincendi e di protezione civile.

Al primo seminario formativo, tenuto da tecnici dell’Enel presso il Centro di addestramento operativo (CAO) di Cagliari, è seguito il seminario tenuto, da ufficiali e sottufficiali del Corpo, presso la Direzione generale del Cfva di via Biasi in Cagliari.
Nell’occasione il personale forestale ha illustrato temi quali: i rischi d’incendio, le tecniche di spegnimento e le investigazioni; delicati settori in cui gli operatori del Corpo e quelli della società elettrica si trovano a dover interagire in situazioni di emergenza.

A conclusione della giornata, il comandante del Corpo forestale, dottor Antonio Casula, ha espresso grande soddisfazione per il reciproco arricchimento culturale e operativo e per il contributo che la partecipazione di E-Distribuzione potrà apportare al sistema regionale antincendio anche nella prevenzione e nella sorveglianza del territorio.

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Da mercoledì 25 a lunedì 30 dicembre, alle 18.00, la compagnia Akròama propone al Teatro delle Saline, lo spettacolo “Peter Pan”. Con la regia di Elisabetta Podda va in scena una sequela di avventure ricche di emozioni, colpi di scena, personaggi strepitosi.

Dieci anni di tradizione cagliaritana. Sono ornai 10 anni che il Teatro delle Saline si è “inventato” lo spettacolo di Natale, un appuntamento destinato non solo ai bambini e alle loro famiglie, ma anche agli adulti che per un giorno vogliono tornare a sognare ad occhi aperti.

Quest’anno è la volta di Peter Pan, una storia imperdibile. Con la riscrittura vivace e divertente di Elisabetta Podda si entra nel mondo creato da Matthew Barrie, un universo pieno di avventure. Dal terribile Capitan Uncino con la mano ad artiglio e il suo fedele braccio destro Spugna, alla volubile fatina Trilly e l’indomita figlia di capo indiano Giglio Tigrato, i teneri Bimbi Sperduti capitanati da Peter Pan sempre alla ricerca di una mamma, la ciurma dei cattivissimi pirati e la giovane Wendy alla scoperta dell’Isola che non c’è e dei personaggi che la abitano. Un insieme eterogeneo che offre e fa rivivere il mondo incantato di un bambino che non voleva crescere: Peter Pan.  Le avventure di Peter Pan, spesso accompagnate da canti originali, contengono quella punta di ironia e critica ai contemporanei che è  sempre presente anche nell’autore inglese.

La regista Elisabetta Podda continua la sua esplorazione del mondo inglese iniziata con l’allestimento di Alice nel paese delle meraviglie. “Peter Pan nei giardini di Kensington” e “Peter e Wendy”,  non sarebbero mai stati scritti senza i libri di Carroll, senza “Alice nel paese delle meraviglie”, e “Alice oltre lo specchio”. Ma il loro significato è esattamente opposto: la protagonista non  è una bambina dell’epoca vittoriana con le sue rigide regole, ma un bambino-uccello  che vive sempre sul margine, sul limite, senza appartenere ad un mondo. Veloce e imprevedibile, Peter Pan è molteplice e stravagante: è onnipresente e nascosto. Detesta gli adulti, le persone normali, la scuola, le abitudini e le istituzioni.  Il suo mondo è l’Isola che non c’è, è lì che vengono portati i Bimbi sperduti, è lì che si trovano gli indiani pellerossa, i lupi, le fate, i Pirati, le Sirene e tutte quelle figure che un tempo facevano parte dell’ immaginario infantile. Non conosce l’ assoluto rigore matematico di Alice e di Attraverso lo specchio: pare sempre lievemente ebbro. La sua è un’ avventura fantastica, un racconto piratesco, un racconto filosofico.

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Lunedì l’Ufficio di presidenza del Parlamento, l’organismo che stabilisce le regole di lavoro dell’istituzione, ha presentato obiettivi ambientali ambiziosi per la legislatura 2019-2024.

Il Parlamento europeo si impegna a contribuire allo sviluppo sostenibile in termini politici, legislativi e operativi. Il presidente del Parlamento europeo, David Maria Sassoli, commentando la decisione dell’Ufficio di presidenza, ha dichiarato:

«L’emergenza climatica è diventata una delle questioni più urgenti del nostro tempo. Lo si evince anche dal risultato delle ultime elezioni europee, in cui i cittadini hanno posto la lotta per il nostro pianeta in cima all’agenda politica dell’UE. Il Parlamento europeo è stato molto attivo nel ridurre il suo impatto ambientale negli ultimi anni: dal 2016 è neutrale rispetto alle emissioni di carbonio. Invitiamo le altre istituzioni dell’UE a seguire questo esempio e a compensare le emissioni irriducibili di carbonio dirette e indirette il più presto possibile. Tuttavia, dobbiamo fare di più per essere all’altezza del nostro impegno di migliorare le nostre prestazioni ambientali. Queste misure sono un passo nella giusta direzione.»

Il vicepresidente Heidi Hautala, responsabile del Sistema di ecogestione e audit dell’UE (EMAS), ha aggiunto:

“Il Parlamento europeo, un’istituzione internazionale che impiega molte migliaia di persone, è in una buona posizione per guidare la transizione verso un’economia e una società europee sostenibili, neutrali dal punto di vista climatico ed efficienti sotto il profilo delle risorse. Abbiamo già iniziato a ridurre al minimo il nostro impatto ambientale e a promuovere la sostenibilità. Ma con il passare del tempo, è altrettanto imperativo che il Parlamento rivaluti regolarmente gli obiettivi e le misure al fine di aumentare il suo livello di ambizione. Vedo la decisione di stabilire obiettivi ambientali unificati del 2024 come un passo importante verso una relazione globale sulla sostenibilità.»

I nuovi obiettivi per il 2024 comprendono:

·         una riduzione dell’impronta di carbonio di almeno il 40% rispetto al 2006

·         ridurre le emissioni di carbonio dei trasporti di persone del 30% rispetto al 2006

·         una riduzione del consumo di energia di almeno il 20% rispetto al 2012

·         ridurre il consumo di carta del 50% nel periodo 2019-2024 rispetto al 2010-2014.

Gli obiettivi riguardano anche la riduzione e la gestione dei rifiuti, il consumo di acqua, le energie rinnovabili e gli appalti pubblici verdi.

Cosa è stato realizzato finora: alcuni esempi

·         Il Parlamento europeo è stato la prima istituzione dell’UE neutrale dal punto di vista dell’impronta di carbonio al 100%, compensando tutte le emissioni attualmente irriducibili;

·         Il Parlamento ha ottenuto una riduzione delle emissioni di carbonio del 37,7% (rispetto al 2006);

·         L’elettricità “verde” al 100% viene utilizzata nei tre luoghi di lavoro (Bruxelles, Strasburgo, Lussemburgo) dal 2006;

·         L’infrastruttura tecnica (pompe di calore, sistemi di raffreddamento, ecc.) è più efficiente dal punto di vista energetico;

·         Vengono utilizzati treni ad alta velocità al posto dei voli charter tra Bruxelles e Strasburgo;

·         Flotta di auto completamente elettriche entro il 2024;

·         La flotta di biciclette è in costante aumento e sono state introdotte e-bike/scooter;

·         Il consumo di gas, olio combustibile e teleriscaldamento per ETP è stato ridotto del 20,6% dal 2012 al 2018;

·         Dal 2012 il consumo di elettricità è diminuito del 14,9%;

·         Il tasso di riciclaggio dei rifiuti è aumentato al 69,1%;

·         La plastica monouso viene gradualmente eliminata: ad esempio, verranno eliminate le bottiglie di plastica nelle riunioni e le bottiglie di plastica da tutti i distributori automatici, bar, ristoranti e altri punti vendita nei tre luoghi di lavoro.

Il Parlamento europeo ha firmato il suo primo impegno di politica ambientale nel 2004 e ha aderito al sistema volontario EMAS nel 2007. È diventato una delle prime istituzioni dell’UE e il primo parlamento nell’Unione a ottenere la certificazione EMAS. La politica ambientale del Parlamento europeo si basa sul principio di prevenire le emissioni e di limitarle quando sono inevitabili. Tutti i recenti obiettivi degli indicatori ambientali sono stati raggiunti e addirittura superati, prima delle rispettive scadenze.

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La Uiltrasporti Sardegna aprirà il 2020 con una proposta di sciopero generale dei trasporti di tutta l’isola per difendere non solo l’occupazione e il diritto alla mobilità, ma l’intera economia regionale. “La misura è colma”, spiega il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca.

«I trasporti sardi sono senza futuro. E’ inaccettabile che alla fine dell’anno non si abbia una programmazione per la prossima stagione estiva. Questa Giunta regionale, senza nessun confronto con le parti sociali, sta mettendo a rischio il diritto alla mobilità dei sardi e soprattutto una fetta di economia del territorio che non ci possiamo permettere di perdere

La Uiltrasporti Sardegna mette in evidenza lo stato di incertezza che regna in ogni settore. Nel trasporto marittimo la concessione scadrà il prossimo luglio e la mancanza di una programmazione mette a rischio il trasporto passeggeri e merci con un aumento esponenziale del costo dei biglietti. Questa incertezza avrà ovviamente una ricaduta negativa per i lavoratori portuali e per l’indotto, in particolare per i lavoratori del Porto Canale di Cagliari, per il cui rilancio, evidenzia William Zonca, non si conosce ancora che misure di sostegno per lo sviluppo la Regione sarda voglia mettere in campo. Ancora peggio per il trasporto aereo, con una continuità territoriale in proroga fino ad aprile e la compagnia Airitaly che sta smobilitando dall’isola, che rischia di entrare in un libero mercato che vanificherebbe la conquista della continuità territoriale.

«Sul trasporto pubblico locale – spiega ancora il segretario della Uiltrasporti – l’unica cosa fatta dalla regione è una proroga di due anni. Non sapere se ci saranno le gare per l’affidamento è limitativo perché non consente alle aziende di investire per il rinnovo dei mezzi. Oltre a non consentire di conoscere quale strategia si avrà per la mobilità interna che, ricordiamo, è vitale per i territori più disagiati ma anche volano per il turismo. Quanto alle ferrovie continuiamo ad avere tempi di percorrenza inadeguati ai tempi in cui viviamo, questo perché non vengono effettuati interventi strutturali sulla linea

«Per questi motivi – conclude William Zonca – vogliamo iniziare il 2020 con uno sciopero generale dei trasporti in Sardegna. Lo proporremo anche a Cgil e Cisl, ma soprattutto chiediamo a tutti i sardi di partecipare, comprendendo nella richiesta anche le associazioni datoriali ed i movimenti, aprendoci a tutta la società civile. Il diritto alla mobilità dei sardi non ha colore, ma deve essere sostenuto da una grande mobilitazione trasversale.»