20 August, 2026

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Sono terminati i lavori di adeguamento della copertura dell’Asilo Nido Comunale, in via Giovanni Falcone, a Iglesias. Gli interventi hanno riguardato la rimozione della precedente copertura in Eternit, il suo smaltimento e la messa in sicurezza dei cornicioni in cemento armato, per un importo complessivo del finanziamento pari a 140.000 euro, di cui 80.000 euro finanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna e 60.000 euro dall’Amministrazione comunale di Iglesias.
«L’intervento vuole rendere sicura ed adeguata una struttura indispensabile per i nostri bambini e per le famiglie», ha spiegato il sindaco Mauro Usai, mentre l’assessore dei Lavori pubblici Vito Didaci ha messo in evidenza come: «Sia stato realizzato un altro intervento del Piano delle opere pubbliche, per dei lavori che vogliono soddisfare criteri di sicurezza e funzionalità, e vogliono sottolineare l’attenzione dell’Amministrazione per le strutture destinate ai più piccoli».

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Il 22, 23 e 24 novembre, nello Spazio Faber e nella Casa del Fanciullo di Tempio Pausania, si svolgerà la prima edizione della mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura”, iniziativa promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’amministrazione comunale tempiese di concerto con l’Associazione Editori Sardi, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Saranno tre giornate di appuntamenti tra presentazioni di libri, incontri con scrittori, meeting con le scuole, conferenze, mostre, aperitivi letterari, spettacoli e proiezioni di docu-film.

Il tutto a partire dall’omaggio, nella sua città natale, alla memoria di un grande intellettuale come Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi.

Partecipano all’evento ben 31 editori sardi.

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«Apprendo con stupore dell’intervento dell’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu contro l’intervento del ministro della Salute Roberto Speranza che ha ordinato una ispezione ministeriale in merito alla situazione in cui si trovano i dipendenti Aias e Fondazione, per verificare il rispetto delle clausole previste dal contratto di convenzione e i livelli dei servizi erogati.»

Lo scrive, in una nota, Luca Pizzuto, segretario regionale di Articolo UNO.
«Prima di tutto è doveroso precisare che le ispezioni non bloccano le soluzioni ma verificano la regolarità dello stato delle cose – aggiunge Luca Pizzuto -. Nell’intervento dell’assessore della Sanità leggiamo di presunte e innumerevoli azioni per dare risposte ai lavoratori. L’unico atto che ricordo in realtà è la cancellazione della società consortile Sas Domos che sarebbe dovute subentrare all’AIAS per risolvere tutti i problemi e pagare gli stipendi arretrati. Ad oggi in realtà son stati fatti solo dei preoccupanti passi indietro che hanno riportato in stallo la vertenza e lasciato alla fame migliaia di persone. Quindi piuttosto che criticare chi sta intervenendo in prima persona – conclude Luca Pizzuto – sarebbe il caso che la Regione Sardegna la smettesse di fare propaganda ma prendesse decisioni in grado di trasformarsi in maniera concreta e rapida in soluzioni per restituire il mal tolto ai lavoratori.»

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Il 22 novembre, dalle 19.00, al May Mask in via Giardini 149/a, a Cagliari, sarà inaugurata “GentilMente! – Come un bambino”, la mostra di illustrazioni di Giorgia Atzeni con l’altrettanto prezioso reading “La gentilezza non è più una virtù”, dalle 20.15, tratto da “Storie esemplari” (Ensemble, 2019) raccolta di poesie della poetessa Alessandra Fanti. Un viaggio che ci porterà a riflettere sul concetto di gentilezza attraverso immagini, versi e parole, nuovo appuntamento della rassegna di letteratura sociale “Storie in Trasformazione 2019”.

La mostra “GentilMente! – Come un bambino” è un esperimento di introspezione, un incontro con il nostro io più primitivo, un viaggio negli occhi dell’età infantile attraverso 20 volti di bimbi realizzati a collage dall’illustratrice Giorgia Atzeni. Fanno da contrappunto le parole selezionate per l’occasione, di Patrizia Mauro, Luigi Pintor, Norberto Bobbio, Elio Gentile, Chandra Livia Candiani, Mariangela Gualtieri, Bruno Tognolini. Come un cristallo, chi viene al mondo è fragile, delicato, amabile. La gentilezza è attitudine propria dei bambini, candidi come una pagina bianca tutta da scrivere, ma anche prerogativa di chi deve relazionarsi coi piccoli, creature da maneggiare con cura. I bambini sono forti, costringono gli adulti a occuparsi di loro. Alla forza del pianto, si contrappone la calma e il silenzio di chi non usa ancora la parola per esprimersi. All’assenza di parole si contrappongono gesti e sguardi colmi di quiete. Spazi interiori, attimi di armonia, parole sussurrate e carezze. Un palmo sul volto di una società che oggi più che mai chiede a gran voce gesti rivoluzionari. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 29 novembre con i seguenti orari, la mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 ed il pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00, l’ingresso è gratuito. L’illustratrice Giorgia Atzeni vive e lavora a Cagliari. Storica dell’arte, con specializzazione in disegno, incisione, grafica ed un dottorato in Letteratura comparata, già cultore della materia Storia dell’Arte Moderna presso l’Ateneo cagliaritano, è docente di materie letterarie e storia dell’arte nella Scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il reading “La gentilezza non è più una virtù” è il titolo che richiama la nota affermazione di Don Milani sostituendo l’obbedienza con la gentilezza. Cercando di apporvi alla fine un punto interrogativo il reading di poesie e musica, che presenta la raccolta Storie esemplari di Alessandra Fanti, è un percorso in versi e canti che con la gentilezza della compassione abbraccia la vita degli umani del nostro tempo in un racconto a più voci e più sguardi; toni differenti vengono dalle letture di Alessandra e di una presenza fuori campo, accompagnate e sottolineate dalle sonorità della musica di Marco Maxia. Il tutto con la regia di Giuseppe Boy. Storie esemplari è pubblicato da Ensemble edizioni. Alessandra Fanti, poetessa e ambasciatrice di gentilezza della rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019, “le vie della gentilezza” è laureata in Scienze politiche. Ha pubblicato Emersioni (2017), la sua prima raccolta poetica e “Storie esemplari” (Ensemble, 2019).

 

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Anche a Natale 2019, ENEA – European Neuroblastoma Association ONLUS, l’associazione creata e guidata da genitori con esperienza diretta di malattia che aiuta la ricerca scientifica, impiega tutte le proprie forze per sconfiggere il neuroblastoma, terribile tumore che colpisce i bambini.
Dopo aver finanziato interamente le prime fasi del progetto di drug repurposing con Healx (startup inglese con sede a Cambridge specializzata nell’applicazione innovativa di farmaci già esistenti) e la fondazione di genitori inglesi aPODD, attualmente ENEA sta concentrando le proprie energie nell’individuazione di farmaci studiati specificamente per i piccoli malati di neuroblastoma, i cui composti sono in fase di analisi presso la Divisione di oncologia dell’Università svedese di Lund, molto nota per il livello qualitativo dei suoi modelli sperimentali.
In occasione delle festività di fine anno l’associazione con sede a Genova propone diversi prodotti natalizi, fra i quali: la nuova collezione di ceramiche ornamentali realizzate artigianalmente dai maestri ceramisti di Nove (paese in provincia di Vicenza con oltre 300 anni di storia nell’arte della ceramica), i Babbi Natale di finissimo cioccolato belga prodotti artigianalmente e le praline assortite di frutta secca ricoperta di cioccolato, quest’anno ancora più pregiate e con nocciole italiane al 100%. Doni speciali che allieteranno le feste dei propri cari contribuendo alla speranza che molte famiglie di bambini malati ripongono in una nuova cura.
E’ proprio grazie a queste iniziative che ENEA sostiene gli sforzi della ricerca mirati ad individuare nuovi farmaci specifici per i più piccoli, che siano in grado di curare questa gravissima malattia che ancora oggi non trova una soluzione nei suoi stadi più avanzati. Il vostro aiuto è importante fermare la sofferenza di questi bambini e delle loro famiglie.

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La segretaria della commissione, Carla Cuccu M5S, denuncia la persistente gravità del distretto sanitario di Oristano. «La riduzione dei costi celata con la parola ad effetto ottimizzazione è fallimentare e sta devastando la situazione oristanese. Persiste la carenza dei medici e non si garantisce l’h24 ai cittadini. Si certifica, persino, la carenza ed insufficienza del materiale sanitario di consumo: al momento nella sala operatoria si stanno usando solo le garze laparotomiche e longuette. Nonostante le numerose proposte fatte nell’ultimo Consiglio comunale di Oristano – come l’utilizzo degli specializzandi dell’ultimo anno e bandire concorsi per primari, affinché i giovani medici, grazie alla presenza del primario, siano invogliati ad accettare le sedi di destinazione, avendo possibilità di crescita professionale – non c’è stato alcun miglioramento. Tutte le soluzioni prospettate sono, invece, cadute nel vuoto. Un grido di dolore che si alza sempre più forte.»

«E’ necessario avere coraggio per restituire dignità alla Sanità oristanese. Il M5S – conclude Carla Cuccu -, non consentirà che la sanità del territorio continui ad essere sabotata ed annullata. Gli oristanesi, i sardi e i tanti turisti che si riversano nel territorio devono avere tutelato il diritto alla salute come costituzionalmente garantito.»

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In questi giorni, a tenere alta l’attenzione del mondo agricolo sardo c’è il prezzo del latte di pecora che dovrà essere pagato agli allevatori nella nuova stagione 2019/2020. Si parla, comunque, di un prezzo di partenza (acconto) che dovrebbe essere non meno di 0,85 centesimi litro. Tutti a ricercare nuovi metodi di calcolo, piani dell’offerta, bandi per indigenti, mercuriali e valutazione di prezzi sulle diverse borse merci, richiesta di convocazioni di tavoli regionali e nazionali, dove si parla di tutto ma non di quattro aspetti che il Centro Studi Agricoli invece ritiene necessario focalizzare l’attenzione. Questi quattro aspetti riguardano: 1) I costi dell’energia elettrica utilizzate prima nelle stalle per far funzionare le mungitrici e dopo nei caseifici per poter far funzionare i macchinari di caseificazione. 2) I costi dell’acqua potabile fornita da Abbanoa ed utilizzata dai caseifici. 3) I costi del gasolio utilizzato dai caseifici per far funzionare le caldaie. 4) Il maggiore costo di mangimi e concimi venduti in Sardegna.

«In queste settimane – evidenzia Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli -, si sta discutendo nel mondo politico regionale della possibile metanizzazione della Sardegna, e quale investimento portare avanti, dorsale del Metano con una condotta sottomarina o una distribuzione attraverso depositi costieri di GNL. A noi non interessa quale sia il metodo migliore, a noi interessa che in Sardegna arrivi al più presto il metano, usufruendo così costi  energetici ridotti al pari delle imprese che operano nel resto dell’Italia. Il metano in Sardegna deve arrivare  in tempi strettissimi. Veniamo ora al settore agricolo sardo, secondo alcuni nostri calcoli come Centro Studi Agricoli – aggiunge Tore Piana -, l’incidenza dei maggiori costi per l’utilizzo dell’energia elettrica in Sardegna, ammonta ad un costo maggiore di produzione calcolato in circa 8 centesimi a litro di latte di pecora, un prezzo maggiore rispetto alle altre regioni Italiane, che con il risparmio per l’utilizzo del metano, sarebbero potuti restare tutti al pastore sardo che produce il latte crudo Nel calcolo dell’incidenza dei maggiori costi rapportati al litro di latte di pecora crudo pari a 8 centesimi/litro, rientrano: i costi dell’energia elettrica utilizzata per far funzionare le mungitrici nelle stalle, che incidono in circa 2,8  centesimi litro di latte. I costi dell’energia elettrica utilizzati per far funzionare i caseifici per la trasformazione del latte di pecora in formaggio pecorino, che incidono in circa 5 centesimi litro di latte. Altri maggiori costi riguardano il costo del gasolio e dell’acqua potabile, utilizzata nei caseifici. Tutti maggiori costi, cui nessuno parla ed evidenzia, ma che le imprese Sarde subiscono e pagano con costi maggiori rispetto al resto dell’Italia – sottolinea Tore Piana -. Sono anche questi gli argomenti che dovranno essere portati all’attenzione del Governo nazionale attraverso il Tavolo Latte convocato a Roma il 28 novembre. E’ ora che il Governo nazionale riconosca agli allevatori della Sardegna, in attesa dell’arrivo del metano che ridurrebbe i costi energetici, un indennizzo o una riduzione ponte momentanea sul costo dell’energia elettrica, dell’acqua e del Gasolio. Come CSA chiediamo inoltre – conclude il presidente del Centro Studi Agricoli -, un accordo quadro fra Governo nazionale, Regione e produttori di mangimi e concimi, che preveda la riduzione del costo di vendita in Sardegna del 20%:»

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Nell’attesa del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione comunale di Sennori, in collaborazione con la Compagnia Danza Estemporada di Sassari e la Comes, su iniziativa dell’assessorato alle Pari opportunità guidato da Elena Cornalis, organizza la rassegna “L’una e l’altra”: tre giornate di eventi finalizzati a riscoprire il lato più nobile del rapporto uomo e donna, e quindi la volontà di lanciare un messaggio di positività attraverso la forza espressiva di forme d’arte come la letteratura, la poesia e la danza.

Da questo proposito, il 23 novembre alle 19.30, nella Casa di Artisti di via Italia 12, prende il via la prima delle tre serate, attraverso il sorprendente confronto di un gruppo di relatori tutto al maschile. Traendo spunto dal libro “L’amore ritratto” di Nicola Comerci, pubblicato da Max88, l’autore, l’editore ed altri personaggi racconteranno cosa sia per loro la bellezza femminile. Sarà un’occasione per mettersi a nudo ed esprimere le proprie emozioni, le sensazioni e anche le paure riguardo alla visione dell’uomo nei confronti del sesso opposto.

Domenica 24 novembre, alle 18.00, la Casa di artisti accoglierà invece il reading poetico “La sesta declinazione” (D’amore in altre parole), tratto dall’omonimo libro firmato dallo scrittore ligure-algherese Raffaele Sari Bozzolo, nell’interpretazione suggestiva della voce di Franca Masu.

Il tema è l’amore in tutte le sue espressioni, come forza positiva, generativa e rigenerativa, come vero ed unico anticorpo al male, alla violenza, alle barbarie compiute contro ogni forma di bellezza. L’amore indagato in tutte le sue declinazioni, nella convinzione di scoprirne altre, capaci magari di immaginare un nuovo rapporto fra i sessi, un vero rispetto delle identità di genere senza prevaricazioni, oppressioni, frustrazioni e mostruose deformazioni.

Il 25 novembre, la giornata clou sarà dedicata a una straordinaria icona simbolo dell’emancipazione per tutte le donne, non solo sarde: Grazia Deledda. Alle 20.30, negli spazi del Centro Culturale la compagnia Estemporada presenta lo spettacolo “Riflessi”, per la regia e coreografia di Livia Lepri.

La composizione si ispira alla vita della scrittrice premio Nobel, provando a scandagliarne personalità e interiorità, senza alcun commento alle sue opere, solo alla vita, raccontata da se stessa e da personaggi che l’hanno conosciuta.

Come due personalità in opposizione, due danzatrici si muovono sul palcoscenico rappresentando da un lato quella più formale e apparente, dall’altro quella più intima e vera. Mentre decine di specchi rimandano verso il pubblico come “riflessi” le mille sfaccettature della protagonista. L’obiettivo è quello di vagliare la difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di una donna che ha trovato nella penna la forza di uscire e di crescere esprimendo se stessa. Ma anche tentare di evidenziare cosa è rimasto e cosa rimarrà delle opere di una donna che ha dato risalto come pochi alla voce della sua terra.

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Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Giua rinnova il suo appello al presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore dell’Ambiente contro l’ampliamento della discarica gestita dalla società Ecoserdiana S.p.A. in località Su Siccesu e S’Arenaxiu, in comune di Serdiana, che dista soli 700 metri dalle aree che ricadono in territorio del comune di Donori.

«Il sindaco di Donori ci ha fatto sapere di aver presentato ricorso al Tar contro l’ampliamento della discarica della Ecoserdiana – spiega Michele Ciusa, che già lo scorso settembre al riguardo aveva presentato un’interrogazione in Consiglio regionale -. Con dispiacere possiamo quindi constatare che gli amministratori dei Comuni della Sardegna si trovano costretti a rivolgersi a un tribunale per chiedere che la salute dei propri concittadini venga tutelata. Il caso della Ecoserdiana è emblematico: in un’area artigianale di pregio in cui vengono prodotte le eccellenze enogastronomiche del Parteolla, la Regione ha concesso ulteriore spazio a un impianto che preoccupa gli abitanti della zona per il rischio di grave inquinamento.»

«Dopo gli esiti delle ultime analisi effettuate nei pozzi spia dall’Arpas essere preoccupati è il minimo che si possa fare. I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente hanno evidenziato che da almeno 7 anni l’area risulta contaminata da manganese e ferro in quantità non conformi alla normativa vigente. Ciononostante, con la delibera n° 19/24 del 23 maggio di quest’anno, la Giunta ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale sul potenziamento dell’impianto. In attesa della decisione del Tribunale amministrativo sardo – conclude Michele Ciusa -, porto la mia solidarietà al sindaco di Donori e a tutti i cittadini della zona e mi rivolgo alla Giunta con l’auspicio che rivaluti la sua posizione.»

 

 

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Domani, martedì 19 novembre, alle ore 10.00, nella sala riunioni dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio (viale Trieste, 105), a Cagliari, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo per la realizzazione di attività, progetti e programmi di collaborazione a supporto della promozione di turismo, artigianato e commercio, firmato dall’Assessorato e da Unioncamere. Interverranno l’assessore regionale Gianni Chessa ed i rappresentanti dell’Unione regionale delle Camere di commercio della Sardegna.