18 June, 2026

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Sabato 2 novembre, con inizio alle ore 10.30, presso il Sacrario Militare del cimitero di San Michele in Cagliari, avrà luogo la cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre.

La cerimonia militare commemorativa, organizzata dal Comando Legione Carabinieri Sardegna, con la stretta collaborazione dei Comandi delle altre Forze Armate si svolgerà alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Truglio, delle figure di vertice regionale delle altre Forze Armate, delle autorità civili, ecclesiastiche e consolari della Sardegna nonché delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

La solenne funzione religiosa, officiata dall’arcivescovo di Cagliari, S.E. monsignor Arrigo Miglio, prevede la celebrazione della Santa Messa in suffragio dei 1.041 caduti – di cui 50 ignoti – che riposano presso il Sacrario Militare.

Una Compagnia Interforze renderà gli Onori in armi, sulle note dell’Inno del Piave che verrà eseguito dalla Banda Musicale della Brigata “Sassari”.

Dopo la solenne funzione religiosa, le commemorazioni proseguiranno nei vicini Campi Inglese e Tedesco, con la deposizione di due corone sui rispettivi “cippi”, in onore dei caduti.

Per tutta la giornata di martedì 2 novembre, verrà prestato un servizio d’Onore al Sacrario dai militari delle quattro Forze Armate.

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Domenica 3 novembre, alle 17.30, per gli abbonati del turno B alla rassegna Famiglie a teatro al Teatro delle Saline va in scena lo spettacolo “Storie del bosco” de “La botte e il cilindro”. Gli appassionati del turno A sono attesi domenica 10 novembre. Un percorso di successo – quello curato e condotto dal Teatro stabile di innovazione e ricerca Akròama – capace di trascinare gli spettatori e offrire spunti di qualità artistica. Storie raccontate con leggerezza e con la magia che da sempre La Botte e il Cilindro mette nei suoi lavori. La rassegna è supportata da ministero Beni culturali, Regione Sardegna, Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.

La trama. Com’è bello, ogni mattina, guardare il bosco che si sveglia. Eh, si! Proprio così! I boschi si svegliano tutte le mattine esattamente come noi. E quando i raggi del sole penetrano attraverso i rami, si possono scorgere tutte le piccole creature che ci abitano. “Storie del Bosco” è uno spettacolo dedicato ai più piccoli, un viaggio divertente, ma anche affascinante e poetico, alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Tante piccole storie che si dipanano attraverso il susseguirsi di notte e giorno e con il passare delle stagioni.

La messa in scena. Il punto di partenza sono state, appunto, le quattro stagioni che in questo lavoro sono dei veri e propri personaggi che si avvicendano all’interno dello spettacolo con il loro bagaglio di colori, di suoni e di spunti narrativi. Il personaggio chiave della vicenda è un riccio che attraversando il bosco e le stagioni vive dei cambiamenti, delle esperienze, narrate attraverso i testi ma anche attraverso il linguaggio corporeo, l’apporto di musiche ed effetti sonori. La messa in scena segue il testo “originale” creando delle continue sorprese all’interno della narrazione. Cambi di scena, di luci, ingressi di nuovi personaggi sono studiati per tener viva l’attenzione dei più piccoli ed incuriosire il pubblico degli adulti in uno spettacolo che si presta a diversi livelli di lettura.

La botte e il cilindro. “Storie del bosco” di e con Consuelo Pittalis. Regia di Pier Paolo Conconi. Con Stefano Chessa, Luisella Conti e Marta Pala. Fonica e scenotecnica Michele Grandi. Disegno, luci Paolo Palitta. Costumi, maschere e pupazzi Luisella Conti e Nadia Imperio.

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La Copagri di Oristano ha organizzato una riunione sul caldissimo ed attualissimo problema del prezzo del latte di pecora in Sardegna, che oramai ha assunto una rilevanza nazionale. Per questo motivo, era in Sardegna, nei giorni scorsi, anche il ministro del MIPAAF, dr.ssa Teresa Bellanova, insieme all’assessore regionale Gabriella Murgia a presiedere il tavolo di filiera.

«Oggi tutti parlano di tutto, tante riunioni, tante idee, ma soluzioni concrete nessuno a oggi ne ha assunto. Eppure la nuova stagione è iniziata da oltre un mese (1 ottobre) – afferma Mario Putzolu, presidente della Copagri di Oristano, organizzazione che ha voluto questo importante convegno -. Lo scopo di questo incontro sarà quello di analizzare tutti gli aspetti della filiera, continua il presidente della Copagri Oristano, ma soprattutto quello di presentare pubblicamente la proposta della Copagri per la soluzione del problema sul prezzo del latte ovi-caprino. Copagri ha, infatti, una sua proposta che sarà illustrata durante il convegno, alla presenza di tutti gli attori della filiera e del mondo politico regionale. Saranno presenti i maggiori Industriali del formaggio, le maggiori Cooperative di trasformazione,  ìil vice presidente del Consorzio Pecorino romano, il presidente della commissione Agricoltura del Consiglio regionale, numerosi consiglieri regionali,  il presidente del Centro Studi Agricoli, i vertici della Copagri regionale, concluderà Il Presidente Nazionale della Copagri, Franco Varrascina.»

Mario Putzolu.

 

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Oggi prende il via la rassegna di incontri remoti con l’Autore, con Marco Balzano, all’interno del Festival MEETropolitan35 presso la Sala Conferenze Lilliu della Biblioteca Metropolitana Emilio Lussu, a Cagliari, alle ore 18.30. L’ingresso è gratuito.

Si utilizzerà il mezzo del webinar per incontrare dal vivo l’autore coinvolto e per poter raggiungere tutti.

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«Per i ricci di mare il vero pericolo non sono certo i pescatori regolari ma quelli abusivi, che operano in maniera indiscriminata e spesso indisturbati. Ed è per questo che nel nuovo decreto abbiamo inserito divieti più rigidi e che, d’accordo con le forze dell’ordine, abbiamo previsto controlli straordinari.»

Lo afferma l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, alla vigilia dell’apertura della stagione dei ricci, al via domani primo novembre, che si chiuderà il 15 aprile prossimo.

«Nel mare sardo – evidenzia l’assessore dell’Agricoltura – c’è sofferenza di prodotto sia per i ricci sia per l’aragosta. Per ripopolare le risorse, però, non basterebbero pochi mesi ma servirebbero anni e una programmazione attenta accompagnata da concreti interventi di sostegno per i nostri pescatori. Perché ci troveremmo di fronte a un problema sociale, non solo economico, con centinaia di famiglie che vivono grazie a queste attività.»
«Ad occuparsi del ripopolamento – aggiunge Gabriella Murgia – potrebbero essere gli stessi operatori, seguiti dai nostri tecnici, con il coinvolgimento dei centri di ricerca marini con i quali abbiamo già avviato un monitoraggio scientifico.»

Per questa stagione, l’Assessorato ha stabilito nuovi limiti per il prelievo dei ricci. «Sono stati tutelati maggiormente i pescatori professionali – conclude Gabriella Murgia – cancellando le domeniche e i giorni festivi e lasciando solo il sabato per le attività dei pescatori sportivi, dietro ai quali troppe volte si nascondono gli abusivi, che mettono a rischio le risorse del nostro mare e devono essere puniti con sanzioni pesantissime».

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Andrea Martella, responsabile dell’Editoria nel secondo governo Conte, ha svolto oggi una audizione presso la VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, nella quale ha anticipato e illustrato le linee programmatiche del suo governo per il sostegno e il rilancio del settore editoriale.

L’audizione è stata ripresa e rilanciata sul canale youtube della Camera, al quale facciamo riferimento per un resoconto completo delle affermazioni del Sottosegretario.

Martella ha premesso che il Dipartimento editoria, da lui presieduto, avrà come sistema di lavoro il continuo confronto con gli altri ministeri, il parlamento e le associazioni rappresentative dell’intera filiera dell’editoria.

Con il preciso intento, ha promesso il sottosegretario, di ridare stabilità e certezze a tutto il settore, compreso quello che usufruisce della contribuzione diretta, nelle forme e nei metodi individuati dalla recente disposizione della Corte Costituzionale.

Molte le aree di intervento individuate da Andrea Martella: la valorizzazione della integrazione tra il cartaceo e il digitale per il fine supremo di una informazione libera e plurale; la formazione di nuove professionalità emergenti nel settore; il sostegno alla innovazione tecnologica e alla lettura in generale; la contribuzione alla domanda di informazione con contributi alle scuole e ai singoli per sottoscrivere abbonamenti ai giornali e riviste online e cartacee.

Un’attenzione particolare, ha promesso Andrea Martella, verrà dedicata all’intero comparto della distribuzione e vendita, per costruire un aspetto più equilibrato di tutta la filiera distributiva.

E’ necessario, ha sottolineato il sottosegretario, assicurare la copertura nazionale della distribuzione, eliminando gli squilibri territoriali e salvaguardando il patrimonio culturale e sociale veicolato dalle edicole, che dovranno informatizzarsi e diversificare le offerte dei servizi al pubblico.

Accanto a quest’ultima, Andrea Martella ha dichiarato indispensabile la distribuzione postale tramite Poste Italiane, bisognose anch’esse di supporti pubblici per svolgere il “servizio universale”, e gli editori – soprattutto piccoli – che di questo servizio si servono per diffondere i propri prodotti, tramite tariffe postali agevolate che, come ha ricordato l’audito, sono state considerate lecite da una Sentenza della Corte europea del 22/02/2019 e di conseguenza le compensazioni statali a Poste Italiane non configurabili come “aiuti di Stato”. Per tale motivo, Andrea Martella ha annunciato che la legge di bilancio 2020 conterrà una proroga delle agevolazioni postali dal primo gennaio 2020 e fino a tutta la vigenza del servizio universale.

Particolare attenzione, ha rimarcato il sottosegretario, verrà rivolta alle attuali criticità del lavoro giornalistico ed alle allarmante crescita delle querele bavaglio in tutto il mondo. Sarà compito del legislatore, ha concluso Andrea Martella, trovare un punto di equilibrio tra la tutela del diritto del singolo e la tutela del diritto/dovere della libertà di informazione.

Ma a minare le certezze del lavoro giornalistico, secondo il capo dell’editoria, è anche la sua bassa remunerazione e la precarietà nelle redazioni, con un uso spesso improprio dell’istituto delle co.co.co. nell’ambito del rapporto di lavoro e dei contratti collettivi del settore. A fronte di ciò, il sottosegretario ha annunciato la ricostituzione della commissione per l’equo compenso per il lavoro giornalistico autonomo. L’occhio del governo sarà rivolto alla tutela previdenziale e alla sostenibilità delle prestazioni dell’INPGI.

Un aspetto di competenza della Presidenza del Consiglio è anche la tutela del diritto d’autore e la vigilanza sulla SIAE. L’Italia deve recepire, entro il 1° giugno 2021, la nuova normativa europea sul copyright che prescrive la remunerazione dei contenuti digitali editoriali originali e la responsabilità degli over the top sui contenuti protetti pubblicati da parte degli utenti. Con l’introduzione della digital tax, ha informato Andrea Martella, una parte degli introiti – pari al 5% e per un massimo di 20 milioni di euro – sarà girata al Fondo per il Pluralismo dell’editoria, per sovvenzionare incentivi alla sottoscrizione di abbonamenti a quotidiani e periodici.

Martella ha concluso il suo intervento in Commissione rivelando il progetto più ambizioso del suo programma di governo: arrivare con il supporto di tutti ad una nuova, innovativa legge organica del sistema editoriale, la cui organizzazione è ferma al 1981, che metta al centro la persona.

Una riforma del settore che dia certezze e chiarezza di norme, che stipuli un patto culturale con il Paese, per la salvaguardia del bene comune.

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Dal prossimo 1° novembre la gloriosa Bandiera di Guerra del disciolto battaglione logistico “Cremona”, che fu a lungo di stanza in Sardegna durante il Secondo Conflitto Mondiale, sventolerà nella Caserma “Attilio Mereu” sede del neo costituito Reggimento Logistico “Sassari”, nella città di Cagliari, e si unirà ai vessilli delle gloriose unità dei “Dimonios”.

La costituzione e conseguente alimentazione del Reggimento, rientra nella più ampia trasformazione del supporto logistico delle forze operative dell’Esercito, e consentirà alla Brigata Sassari di avvalersi di una reparto che vedrà il suo implementarsi in fasi successive tali da consentire la piena operatività delle singole unità in fase di costituzione.  Ciò al fine di disporre di nell’isola di un Reggimento in grado di garantire il supporto in qualsiasi situazione nell’ambito dei compiti assegnati alla Brigata “Sassari”.

L’importante processo di sviluppo delle capacità della nuova Unità operativa, vedrà nei prossimi mesi una crescita costante e continua, con afflusso di personale e mezzi.

Il provvedimento si inquadra nell’ambito delle 5 sfide dell’Esercito, che rappresentano le linee programmatiche di sviluppo dello Strumento Terrestre, per disporre di una Forza Armata pronta e moderna orientata ad affrontare gli impegni del futuro, e che verranno approfondite nel corso della Conferenza Esercito 2019.

In tale consesso, che rappresenterà un utile forum da cui generare nuove idee per incentivare il processo di innovazione dell’Esercito, verranno analizzate secondo un approccio multidisciplinare e attraverso delle sessioni tematiche di discussione e confronto, le 5 macro aree, Personale, Addestramento, Capacità e Sistemi, Infrastrutture e Organizzazione, in cui l’Esercito proseguirà nel suo continuo processo di innovazione.

La Conferenza Esercito vedrà, nella sua fase conclusiva, la presentazione di varie linee di azione che scaturiranno dall’analisi delle sessioni tematiche, che integrate tra loro, costituiranno la road map da attuare nell’immediato futuro.

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Ieri sera i carabinieri della stazione di Gonnosfanadiga, durante un controllo alla circolazione stradale effettuato nella via Nazionale, hanno arrestato P.A., 48enne di Guspini, pregiudicato, disoccupato titolare di reddito di cittadinanza, per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma modificata. L’uomo, che si trovava in compagnia di due donne (poi risultate estranee ai reati), al momento del controllo ha manifestato un evidente nervosismo (scendeva dall’auto e manifestava continuamente l’urgenza di dover andar via). Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 10 fiale di metadone e 330 euro, verosimilmente provento delle attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con l’ausilio dei carabinieri di Guspini e Montevecchio, ha consentito di rinvenire all’interno della casa altre 13 fiale di metadone, circa 2 grammi di eroina, materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione. In un ricovero per attrezzi sito nel cortile e precisamente dentro un vecchio forno elettrico, è stata rinvenuta anche una pistola scacciacani priva del tappo rosso, mentre nel balcone della casa sono stati trovati altri 60 euro arrotolati in un tubo di plastica. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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Sciopero generale nazionale di due ore dei lavoratori metalmeccanici, giovedì mattina, dalle 8.00 alle 10.00, con assemblee nei luoghi di lavoro. Nel Sulcis, l’assemblea generale si terrà sul piazzale imprese della Portovesme srl. All’ordine del giorno, ci sono il progetto appalto della Portovesme srl, la crisi industriale, la sicurezza sul lavoro e gli ammortizzatori sociali. Lo sciopero è stato proclamato dalle segreterie FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL.

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E’ un Cagliari che fa sognare i suoi tifosi, battuto il Bologna 3 a 2 in rimonta, agganciato il quinto posto alla pari di Napoli e Lazio. Come non era stato difficile prevedere, è stata una partita molto complicata, contro un Bologna che vive un periodo assai positivo, gioca bene e complica i piani delle squadre avversarie. La squadra di Sinisa Mihajlovic s’è portata in vantaggio allo scadere del primo tempo, con un calcio di rigore trasformato da Santander, ma nella ripresa ha dovuto fronteggiare la reazione rabbiosa del Cagliari che ha prima pareggiato con Joao Pedro, poi s’è portata in vantaggio con uno stupendo goal di Giovanni Simeone, sempre più convincente in un attacco che, non bisogna dimenticarlo, è orfano dall’inizio della stagione del suo centravanti titolare, Leonardo Pavoletti, infortunato; ed ha fatto tris ancora con Joao Pedro. Nel finale il Bologna ha generosamente tentato di tornare in partita, ha dimezzato lo svantaggio con un autogoal del portiere del Cagliari Robin Olsen, ma non è andato oltre, perché il Cagliari ha difeso con una certa tranquillità il meritato successo che, con i 3 punti, lo porta a quota 18 punti, assolutamente inimmaginabile, il 1° settembre, al termine della partita persa alla Sardegna Arena con l’Inter. Da allora, il Cagliari non ha più perso, collezionando 5 vittorie e 3 pareggi, una media da quartieri alti della classifica…

Il Cagliari vola, Rolando Maran sorride, i tifosi sognano…