19 June, 2026

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La sostenibilità del Golfo degli Angeli come hub del mediterraneo, il rilancio del Porto Canale, l’attuazione della Zona Franca e la trasformazione del porto storico di Cagliari in un hub mondiale per il turismo marittimo. Sono questi alcuni degli argomenti sui quali si discuterà nel corso dell’appuntamento organizzato dall’Associazione degli Agenti Marittimi della Sardegna in programma venerdì 25 ottobre a Cagliari nei locali del Convento di San Giuseppe, con inizio alle ore 9,30.

Significativo il tema dell’incontro: “Golfo degli Angeli…non dei fantasmi”, quasi una provocazione ma focalizzato per fare il punto sul futuro del Golfo che si affaccia su Cagliari e Sarroch, una importante risorsa del territorio che necessità tuttavia di significative azioni di rilancio.

A Giancarlo Acciaro, presidente degli Agenti Marittimi della Sardegna, sarà affidata l’introduzione dei lavori, che proseguiranno con gli interventi di alcuni degli esponenti nazionali più rappresentativi del settore marittimo e della logistica. In programma gli interventi di Alessandra Todde, sottosegretario dello Sviluppo economico; Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari; Salvatore Mattana, sindaco di Sarroch; Giuseppe Minotauro, Direttore Marittimo Sud Sardegna; Giorgio Todde, assessore regionale dei Trasporti; Gianni Chessa, assessore regionale del Turismo; Massimo Deiana, presidente AdSP del Mare di Sardegna; Betty Schiavoni, vice presidente Fedespedi.

A testimoniare l’importanza dell’appuntamento, la presenza del presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, che concluderà i lavori.

«Desideriamo richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli attori principali del territorio sui problemi che riguardano il golfo di Cagliari e la rada di Sarroch e che sono lo specchio della crisi economica e industriale dell’intera Sardegna. Ma vogliamo soprattutto provare a dare il nostro contributo per descrivere alcune delle opportunità uniche di rilancio che per la prima volta possono essere concretizzate«, sottolinea Giancarlo Acciaro.

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La II commissione del Consiglio regionale, presieduta da Alfonso Marras (Riformatori sardi), a conclusione dell’audizione dell’assessore regionale della Cultura, Andrea Biancareddu (Udc), ha espresso, a maggioranza (5 consiglieri a favore e 4 astensioni dalla minoranza), parere favorevole alla deliberazione n. 39/31 del 3 ottobre 2019 (modificativa della delibera n. 32/50 dell’8 agosto 2019) che programma le risorse nazionali e quelle regionali finalizzate alla tutela della lingua e della cultura delle minoranze linguistiche.

In applicazione della norma italiana (legge n. 482) sono state assegnate, per l’anno in corso, 698.773 euro, di cui 667.782 euro per la lingua sarda e 30.991 euro per il catalano di Alghero. A valere sui capitoli del bilancio regionale (legge n. 6/2012 “Integrazione regionale dei contributi statali erogati agli Enti locali”) si sono rese, invece, disponibili 500.000 euro da ripartire tra la lingua sarda e le minoranze linguistiche del gallurese, del sassarese e del tabarchino. L’assessore, sollecitato anche dagli interventi dei consiglieri Francesco Stara e Laura Caddeo (Progressisti), Desirè Manca (M5S) e Piero Comandini (Pd) ha assicurato l’efficace integrazione tra le risorse statali e quelle regionali, prevista dalla normativa regionale in materia di lingua sarda (legge regionale n. 22/2018), «attraverso l’applicazione dei medesimi criteri di assegnazione delle risorse indipendentemente dai fondi utilizzati».

I soggetti che potranno partecipare all’avviso pubblico sono gli Enti locali, le Camere di commercio e l’Ats ed i progetti devono essere finalizzati all’attivazione degli sportelli linguistici, la realizzazione di attività di formazione e altre attività di carattere culturale. Premialità sono previste per chi presenta progetti che attivino collaborazioni con scuole, musei e università; con attività commerciali o artigianali e per coloro che adotteranno la denominazione ufficiale bilingue dell’ente proponente e delle sue articolazioni (sia su supporto cartaceo che informatico).

A seguire la II commissione ha proceduto con l’audizione dei responsabili del progetto Fri.Sa.Li. World, Raffaele Franzese (coordinatore nazionale della rete delle istituzioni scolastiche) e Anthony Muroni (coordinatore del comitato tecnico scientifico costituito presso la biblioteca del Senato), per l’illustrazione dell’iniziativa che coinvolge una rete di scuole sarde nella realizzazione del progetto triennale di ricerca internazionale “Le ragioni dell’emigrazione nel secondo dopoguerra”, condotto in collaborazione con la commissione biblioteca e l’Archivio storico del Senato, unitamente a network scolastici costituiti in Australia, Canada, Usa ed Argentina.

Una proposta apprezzata e salutata con favore sia dai consiglieri della maggioranza che da quelli dell’opposizione che hanno evidenziato l’opportunità del coinvolgimento del Consiglio regionale per una partnership istituzionale, in considerazione anche del consistente numero di studenti sardi (circa 80) e degli istituti scolastici (8) coinvolti. In conclusione dei lavori, il presidente della commissione, Alfonso Marras, ha dunque assunto l’impegno per garantire, in sede di discussione della finanziaria, il contributo utile per la realizzazione del progetto internazionale Fri.Sa.Li World.

 

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E’ stato pubblicato il bando del concorso letterario “Racconti dalla Sardegna” che si propone di promuovere alcuni dei migliori talenti della letteratura contemporanea italiana.

UNICA SEZIONE: NARRATIVA – Si accettano racconti a tema libero che non superino le 8 cartelle dattiloscritte (1 cartella = 30 righe di 60 battute per un totale di circa 14mila battute spazi inclusi). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un racconto.

TESTI – I testi devono essere in lingua italiana e inediti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Possono partecipare testi già premiati in altri concorsi.

COME INVIARE I RACCONTI – I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: raccontisardegna@gmail.com

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE – La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone nate, residenti o domiciliate in Sardegna.

TERMINI DI INVIO – Inviare gli elaborati via mail entro e non oltre il 1 febbraio 2020.

DESIGNAZIONE DEI VINCITORI – Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso.

PREMI – I racconti vincitori verranno pubblicati da Historica edizioni in un libro che sarà in vendita nelle librerie sarde (con distribuzione Libro.co), sul sito di Historica, alle principali fiere della piccola e media Editoria cui parteciperà l’editore e sui principali book-stores online. Agli autori selezionati e inseriti nella raccolta verrà consegnato un attestato di partecipazione in occasione dell’evento di premiazione che si terrà in luogo e data che verranno comunicate in un secondo momento.

DIRITTI D’AUTORE – I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli autori.

INFORMAZIONI – Per informazioni scrivere a: raccontisardegna@gmail.com .

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Questa mattina i carabinieri della stazione di San Gavino Monreale, nell’ambito dei servizi svolti per il contrasto alla coltivazione e lo spaccio do sostanze stupefacenti, hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti P.M., 51enne disoccupato di San Gavino Monreale. L’uomo, che da diversi giorni era monitorato dai militari della Stazione, questa mattina a seguito della perquisizione del suo casolare, sito nella località “Ronigo”, è stato trovato in possesso di circa 600 grammi di marijuana confezionata in due buste e di un bilancino di precisione. Dopo le formalità di rito, è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione, in attesa dell’udienza di convalida.

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La commissione Trasporti presieduta da Giuseppe Talanas (Forza italia) ha sentito l’assessore Giorgio Todde e l’amministratore unico di Arst Chicco Porcu, sulle problematiche dei trasporti nel territorio sassarese, con particolare riferimento alla metropolitana di superficie “Sirio”, bloccata per un incidente dal 26 giugno scorso.

Nella seduta, originariamente convocata per le 10.00 ma rinviata alle 13.00 per la mancanza del numero legale ed un concomitante impegno dell’ing. Chicco Porcu, la capogruppo del M5S Desirè Manca ha posto tre precisi quesiti, chiedendo sia le motivazioni del blocco di “Sirio” che della soppressione della linea ferroviaria Sassari-Nulvi, oltre a sollecitare informazioni sui progetti riguardanti i collegamenti su ferro fra la città di Sassari, il suo hinterland e l’aeroporto di Alghero.

Per quanto riguarda la metropolitana di superficie l’ing. Felice Mulas, tecnico Arst che ha seguito la vicenda, ha spiegato che il danneggiamento di circa 300 metri della “linea di contatto” al servizio della tramvia ha richiesto, oltre ad un lungo lavoro di progettazione, l’individuazione di un’impresa in grado di fornire i materiali richiesti e metterli in opera (cosa non facile su un tracciato risalente al 2005). Dopo la realizzazione degli interventi ed il collaudo, ha comunque assicurato Mulas, il servizio dovrebbe riprendere entro il prossimo mese di gennaio.

Sul collegamento fra Sassari e l’aeroporto di Alghero, ha riferito direttamente l’amministratore unico di Arst.

Chicco Porcu, in particolare, ha ricordato che l’azienda è in possesso di uno studio di fattibilità che ipotizza una serie di soluzioni, alcune delle quali inseriscono nel tracciato anche parti dell’area urbana di Alghero. Al di là dello studio, che metterò a disposizione della commissione, Porcu ha però precisato che l’Arst al momento non ha ricevuto nessun incarico e che, come società in house della Regione, ha comunque tutto ciò che serve sia per la progettazione che per la realizzazione dell’opera attraverso un appalto integrato. Affrontando il problema dei costi, l’amministratore di Arst ha affermato che possono variare, orientativamente, dai 7 ai 10 milioni e kilometro a seconda del tracciato prescelto.

Successivamente, l’ing. Chicco Porcu ha garantito che, sull’estensione del tracciato della metropolitana di Sassari, non c’è alcun problema da parte di Arst. Piuttosto, ha osservato, ci sono state sottoposte dalle diverse amministrazioni comunali varianti molto diverse e noi abbiamo bisogno di un indirizzo chiaro perché nel dicembre 2021 scade il termine dell’obbligazione vincolante per l’impiego dei fondi e le sole procedure di gara, richiedono circa un anno di tempo, per cui occorre arrivare presto ad una scelta definitiva.

Sulla Sassari-Nulvi, Chicco Porcu ha ricordato che circa 15 anni fa la linea venne declassata da trasporto pubblico locale a turistica, in quanto parte di quella che arriva fino a Palau. Sulla linea, ha annunciato, pur non avendola contrattualmente in carico, abbiamo programmato alcuni lavori che andranno in appalto entro l’anno.

A novembre, ha detto in conclusione Chicco Porcu, dovrebbe essere ripristinato anche l’ultimo tratto della ferrovia Sassari-Alghero, chiusa a suo giudizio con eccessiva rigidità a cavallo del passaggio di competenze fra gli enti incaricati dei controlli di sicurezza.

Nel dibattito hanno preso la parola diversi consiglieri regionali: Giuseppe Piu e Maria Laura Orrù dei Progressisti, Franco Mula del Psd’Az, Dario Giagoni della Lega e Aldo Salaris dei Riformatori sardi.

L’assessore dei Trasporti Giorgio Todde, nelle conclusioni, ha sostenuto la necessità di una riforma complessiva del trasporto pubblico locale, un contesto oggi molto complesso ed in molti casi superato. Stiamo lavorando ad un disegno di legge, ha poi annunciato, tenendo presente anche quanto è stato prodotto nella precedente legislatura, condivisibile in alcuni punti.

Tuttavia, ha proseguito, nell’attuale fase di transizione non possiamo ignorare le emergenze del settore e per questo chiederò in sede di legge di stabilità un “extra budget” per dare risposta ai problemi più urgenti.

Riferendosi allo sviluppo del metro di superficie a Sassari, Giorgio Todde ha auspicato, anche sulla base di un recente incontro a Sassari per l’entrata in servizio di nuovi autobus dell’Arst, di poter sbloccare al più presto le risorse disponibili con l’intesa di tutte le parti interessate, per realizzare un progetto moderno ed efficiente al servizio dei cittadini.

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Vittoria al fotofinish, per la Dinamo Banco di Sardegna, nella prima di Champions League con i lituani del BC Lietkabelis: 79 a 78, primo tempo 39 a 38. Come emerge chiaramente dal risultato, è stata una partita molto equilibrata, che la Dinamo alla fine è riuscita a farla sua, quando forse temeva di averla ormai compromessa, sotto di 1 punto a 5″ dalla fine… Non è stata una bella partita ma non sono mancate le emozioni. Scesa in campo con due italiani in quintetto, Spissu e Vitali, al fianco di Bilan, Evans e Pierre, la Dinamo è andata subito sotto di 5 punti ma ha saputo reagire e, trascinata da un Dyshawn Pierre in formato super (alla fine 24 punti e 12 rimbalzi), ha ribaltato il punteggio ed ha concluso il primo quarto in parità: 21 a 21. E’ stato ancora Pierre a trascinare avanti la Dinamo in avvio di secondo quarto, con 9 punti personali in 5′, ma la squadra lituana è stata tenuta a minima distanza da Lipkevicius. Una tripla di Evans, un canestro di Pierre (a quel punto, 17 punti per lui) ed il primo di Vitali, hanno portato la Dinamo sul +5, 39 a 34, ma i lituani hanno replicato con un parziale di 4 a 0 e le due squadre sono andate all’intervallo distanziate di un solo punto: 39 a 38.

In avvio di terzo quarto la Dinamo ha avuto un passaggio a vuoto (1 punto in oltre 4′) che ha consentito al Lietkabelis di allungare sul +7, 40 a 47. Dopo un time out chiamato da Gianmarco Pozzecco, la Dinamo ha recuperato punto su punto ed al 30′ il punteggio ha segnato la nuova parità: 57 a 57. L’equilibrio si è spezzato nel finale, con l’allungo della Dinamo, capace di portarsi sul +7 con un parziale di 10 a 0. Partita finita? Per niente. Dinamo ancora avanti sul +5, 77 a 72, ma prima 3 tiri liberi di Lekunas e poi una tripla di Lipkevicius dopo una palla persa dalla Dinamo in attacco, hanno capovolto clamorosamente il punteggio, con i lituani avanti di 1 punto a 5″ dalla fine. Sul PalaSerradimigni è calato il gelo con lo spettro della sconfitta ma, a quel punto, è tornato in scena Dyshawn Pierre che è andato a prendersi il fallo con una grand penetrazione per due pesantissimi tiri liberi a 2″ e 9 dalla fine, trasformandoli con una freddezza glaciale. Il Lietkabelis ha tentato la conclusione del controsorpasso ma la sfera non ha raggiunto neppure il ferro del canestro sassarese: 79 a 78!

Dinamo Banco di Sardegna 79 – BC Lietkabelis 78

Parziali: 21 a 21; 18 a 17; 18 a 19; 22 a 21.

Progressivi: 21 a 21; 39 a 38; 57 a 57; 79 a 78.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 5, McLean 4, Bilan 10, Bucarelli, Devecchi, Sorokas 5, Evans 14, Magro, Pierre 24, Gentile 5, Vitali 3, Jerrells 9. All. Gianmarco Pozzecco.

BC Lietkabelis. Brown 10, Olujobi 6, Sakic 17, Sinovec 3, Lekunas 5, Lipkevicius 11, Maldunas 8, Sajus 9, Normantas 2, Dimsa 7. All. Nenad Canak.

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Venerdì 18 ottobre, alle ore 20.00, nel circolo culturale “Su Tzirculu”, a Cagliari, in via Molise 58, si terrà un concerto di beneficenza a favore dei campi profughi Saharawi, popolazione del Nord Africa da più di quarant’anni costretta a vivere in un deserto senz’acqua.

La serata è organizzata da Looking4Sardegna, appendice regionale dell’associazione Looking4 che già dal 2015 ha avviato dei progetti nei campi profughi saharawi di Auserd, nel deserto dell’Algeria Meridionale. Dal 2018 si è formata Looking4Sardegna che ha da subito partecipato con due progetti: S’abba e Sa paradura, il primo per portare delle cisterne nuove alle famiglie meno abbienti, il secondo per regalare una capretta con agnellino alle neomamme, con la finalità di affiancare la famiglia nella produzione del latte.

Dalle ore 20.00, suoneranno il solista Mauro Masia, il coro di Indecoro, il cantautore Nepomuceno Bolognini, il quartetto dei Sopravanzi e il DJ Matteo Murgia. L’attivista Carola Farci illustrerà la storia dei Saharawi e mostrerà alcune immagini delle ultime missioni. A colorare la serata, live painting di Canaria e Marinetti, che venderanno poi alcune delle proprie opere dando parte del ricavato al progetto. Sarà possibile acquistare alcuni prodotti dell’artigiana Silvia Congiu, e anche in questo caso parte dei proventi andrà al progetto. L’ingresso è a offerta libera.

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«Ancora una volta dobbiamo denunciare disfunzioni nei servizi sanitari del nostro territorio che creano gravi disagi e sofferenze ai cittadini e in modo particolare agli anziani. Attrezzature e macchinari come la Risonanza Magnetica del CTO indispensabili per fare accertamenti, scoprire, identificare malattie o valutare lesioni o anomalie articolari, che servono per definire interventi immediati, restano inutilizzate e ferme per lungo tempo per ragioni inaccettabili. A tutto ciò, si aggiunge la carenza di personale e, soprattutto, degli anestesisti che rende ancora più critica la situazione rinviando a sine die interventi ospedalieri urgenti che potrebbero invece essere eseguiti momentaneamente anche in altri ospedali del territorio. Restano inascoltate le proteste dei pazienti affetti da patologie dolorose che chiedono semplicemente il legittimo diritto all’immediatezza delle cure. Pazienti che vengono sbattuti per settimane da un ospedale all’altro con rimpallo di responsabilità e con motivi assurdi ed incomprensibili. Ci domandiamo dove sono finiti i progetti, i piani e i buoni propositi per realizzare una vera eccellenza nel Sulcis Iglesiente.»

La ConsultAnzianIglesias interviene con decisione per rivendicare servizi sanitari adeguati nel territorio della ASSL del Sulcis Iglesiente, dove le emergenze si ripetono a cadenza crescente.

«Sollecitiamo le istituzioni e le organizzazioni sindacali – conclude la ConsultAnzianIglesias -, ad intervenire con decisione e prendere atto di tutte le iniziative necessarie ed opportune nei confronti dei vertici della ASSL, per dare immediatezza e soluzione ai gravi problemi della sanità del territorio e per assicurare ai cittadini le cure migliori e più efficaci.»

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Il comune di Sant’Antioco ricorda il maresciallo dell’Esercito Silvio Olla, l’eroe antiochense caduto a soli 32 anni a Nassiriya, il 12 novembre del 2003. E lo fa con il Memorial di calcio a undici “Silvio Olla”, giunto alla nona edizione, organizzato dal Comune – Assessorato allo Sport, con la collaborazione del comune di Calasetta, che concede l’utilizzo dello stadio comunale. L’evento vede la partecipazione delle rappresentative del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada, del 1° Reggimento corazzato Teulada, del 151° Reggimento Fanteria Sassari di Cagliari, e del 152° Reggimento Fanteria Sassari di Sassari.

La manifestazione si svolgerà giovedì 17 e venerdì 18 ottobre, sul campo dello stadio comunale di Calasetta. Le competizioni sportive saranno precedute, alle 15.30 di domani, giovedì 17 ottobre,, da una cerimonia militare commemorativa presso il cimitero comunale, dinanzi al monumento dedicato a Silvio Olla. Alle 17.00, prenderanno il via le partite di calcio, con il match inaugurale che vedrà la rappresentativa del 151° Reggimento Fanteria Sassari di Cagliari opposta a quella del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada. Alle 18.00 seguirà il match tra il 152° Reggimento Fanteria Sassari di Sassari ed il 1° Reggimento corazzato Teulada. Le finali sono in programma venerdì 18 ottobre: alle 16.00, la finale per il terzo e quarto posto, mentre alle 17.30, si giocherà la finalissima per il primo ed il secondo posto. La manifestazione si concluderà alle 19.00, presso l’aula del Consiglio comunale di Sant’Antioco, con le premiazioni.

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Prosegue senza soluzione di continuità l’attività di promozione della scrittura e della lettura messa in campo dal Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis e dal suo Ente capofila, il comune di Carbonia. Nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, venerdì 18 ottobre, alle ore 18.00, nella Biblioteca comunale di viale Arsia, Andrea Pubusa, avvocato, professore di Diritto Amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari, ex consigliere regionale, nonché autore di monografie, saggi e articoli, presenterà il suo libro, intitolato “Palabanda: la rivolta del 1812. Fatti e protagonisti di un movimento che ha scosso la Sardegna”.

Alla presentazione del libro interverranno, oltre all’autore Andrea Pubusa, al giornalista Sandro Mantega e all’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu, anche il sindaco Paola Massidda, secondo cui «si tratta di un testo che getta una nuova luce su una vicenda storica intricata, che ha rappresentato – al netto delle sue contraddizioni interne e del suo mancato risultato – un momento rilevante per la lotta democratica dei Sardi contro i Savoia. Il libro offre molteplici nuovi spunti interpretativi e di riflessione su una pagina storica importante per la nostra Sardegna».

Il libro ricostruisce con dovizia di particolari e di retroscena la congiura di Palabanda, un evento accaduto nel 1812, che prende il nome da un podere di piccole dimensioni situato nella parte occidentale del quartiere cagliaritano di Stampace. «È verosimile – si legge a pagina 64 del libro – che i protagonisti di Palabanda anelassero al raggiungimento della concessione o promulgazione di una Carta costituzionale, sul modello di quelle di Cadice e della Sicilia. Per far sì che questo sogno si avverasse dovevano, per forza di cose, lavorare per trasformare il regime sabaudo in una monarchia costituzionale. Difficile, anche in quel frangente, immaginare che sperassero di creare una Repubblica Sarda».

La presentazione del libro di Andrea Pubusa si inserisce nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, «un’iniziativa che conferma ancora una volta quanto l’Amministrazione Comunale sia protesa alla valorizzazione delle attività di scrittura e lettura, attraverso l’organizzazione di una serie di eventi di valore: dai Laboratori di animazione alla lettura al Festival TutteStorie, dal Maggio dei Libri a Carbonia Studia, fino al prestigioso riconoscimento per Carbonia della qualifica “Città che legge”, ottenuta nel mese di giugno dello scorso anno», ha precisato l’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu.