22 August, 2026

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Piazzale Pertini ed i suoi 107 parcheggi gratis tutto l’anno, abbonamenti mensili per rendere più funzionale in centro la sosta di residenti e operatori economici e soste agevolate per i residenti nelle località balneari. Sono queste le principali novità inserite nella nuova gara d’appalto per l’affidamento della gestione (per tre anni) dei parcheggi a tariffa nel centro urbano e nelle località balneari (Maladroxia, Coe Quaddus, Cala Sapone, Su Portixeddu e Cala Lunga).

La precedente gara d’appalto è stata dichiarata dagli Uffici “non affidata” e, per questo, si è proceduto alla predisposizione di una nuova procedura che, oltre ad essere più appetibile per i potenziali gestori del servizio, va incontro il più possibile alle esigenze di cittadini e operatori economici. «Abbiamo predisposto un nuovo capitolato d’appalto – commenta il sindaco Ignazio Locci – che, anche dopo un confronto con il Sulki CCN, tiene conto di alcune esigenze degli operatori economici del centro urbano. Tra le principali novità, siamo riusciti ad escludere le “strisce blu” dal più ampio parcheggio del centro cittadino, Piazzale Pertini, che resterà a disposizione gratis per tutto l’anno. Questa operazione ci consentirà anche di valutare eventuali modifiche della circolazione stradale nelle strade limitrofe al centro. Naturalmente recuperiamo qualche stallo di sosta blu in via XXIV Maggio: una soluzione, questa, che garantisce anche l’indirizzamento delle auto verso il parcheggio di Piazzale Pertini, alleggerendo il carico della sosta in Via XXIV Maggio. Confermiamo gli abbonamenti mensili per residenti e operatori economici e nel Corso Vittorio Emanuele, dal 15 giugno al 31 agosto, prevediamo una maggiore flessibilità al fine di modularne l’apertura e la chiusura secondo le principali esigenze».

Quanto alle tariffe, vengono confermate quelle in vigore per i parcheggi nel centro urbano, stabilite in 0,60 euro per un’ora e 0,40 per mezz’ora. Mentre per i parcheggi nelle località balneari vengono modificate le precedenti tariffe, introducendo, a partire dal 01.01.2020, un’agevolazione nelle località balneari per i residenti: 1,50 euro per la sosta inferiore alle 4 ore giornaliere per i residenti e 2,00 per i non residenti, 2,50 euro per l’intera giornata per i residenti e 4.00 euro per i non residenti. 4,00 euro per i camper per la sosta fino a 4 ore e 8,00 euro per l’intera giornata.

 

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Avvincente e spettacolare sino alla fine. L’ottava edizione del Rally Terra Sarda si è conclusa con il successo di Vittorio Musselli e Claudio Mele a bordo della Volkswagen Polo R5. Per l’equipaggio della Porto Cervo Racing una vittoria tanto attesa quanto inaspettata, conquistata nell’ultima prova speciale, la Luogosanto-Aglientu, la più lunga della gara con i suoi tredici chilometri. La gara, corsa in Gallura, organizzata dalla Porto Cervo Racing, era valida come prova della Coppa Rally di zona Aci Sport e per il Sardegna Rally Cup.

«L’ultima prova speciale è stata determinante – ha commentato Vittorio Musselli (leader per la terza volta del “Terra Sarda” e vincitore del Trofeo Costa Smeralda) – è stata una gara tiratissima sino all’ultimo. L’edizione dello scorso anno ci ha lasciato un brutto ricordo e un susseguirsi di sfortune che ci hanno portato a commettere errori e alla fine, ad arrivare a questo podio tanto atteso. Ho corso con la nuova Polo, un’incognita per tutti. Nella prima giornata, siamo partiti cercando di prendere meno secondi possibili da Maurizio, perché sapevamo che lui sarebbe andato forte soprattutto nelle prove di casa, e così è stato. Sabato abbiamo vinto i due crono di Sant’Antonio di Gallura, e stamattina ci siamo prefissati di attaccare subito. Abbiamo fatto una bella gara, quasi perfetta, il Team HK ha svolto un lavoro fantastico, tante persone hanno fatto il tifo per noi, mi sentivo a casa ad Arzachena come a Tempio Pausania, e questo per me è bellissimo. Un ringraziamento al mio navigatore Claudio Mele, determinante per questa vittoria.»

Piazza d’onore per Maurizio Diomedi e Mauro Turati della Porto Cervo Racing (prima fra le scuderie) su Skoda Fabia R5, al comando dalla prima prova speciale, ma afflitti da problemi all’assetto. «E’ dal primo giorno che sto tribolando con l’assetto della macchina e non sono riuscito a venirne a capo – ha detto Maurizio Diomedi – abbiamo stravolto la macchina e ad ogni parco assistenza abbiamo apportato delle modifiche importanti, cercando di risolvere questo problema del sottosterzo che mi ha afflitto dall’inizio della gara. Purtroppo, mi sono dovuto adattare, ho avuto delle grosse difficoltà e non potevo spingere quando era necessario».

Terzi assoluti Auro Siddi e Carlo Piccinnu su Skoda Fabia R5, autori di una gara costante, sempre sul terzo gradino del podio nella classifica provvisoria e autori del miglior crono nella prova speciale “Porto Cervo 2”.

Numerosi i trofei che sono stati assegnati ai protagonisti del Rally: il Trofeo Aido Alberto Ganau, offerto dall’Aido sezione di Cuglieri, per il pilota più giovane arrivato nel rally, è andato a Alessandro Brigaglia che, in coppia con Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) della scuderia MRacing ha vinto anche il Trofeo Omp offerto da Sergio Murru, per l’equipaggio meglio classificato nella classe più numerosa.

Musselli-Mele si sono aggiudicati il Trofeo Pinky offerto dalla famigliaPitturru, per il pilota più spettacolare nei passaggi dellaprova speciale Calangianus, Andrea Orecchioni ha vinto il Trofeo Marcello Orecchioni, offerto dalla Scuderia Porto Cervo Racing, per l’ultimo navigatore sulla pedana d’arrivo, Gianni Deriu e Simona Pileri hanno conquistato il Trofeo Cala Costruzioni (offerto da Cala costruzioni) che ha premiato il pilota più spettacolare nei passaggi della prova speciale di Porto Cervo, Giancarla Guzzi, prima fra le navigatrici all’arrivo, si è aggiudicata il premio Grimaldi, un viaggio a Barcellona offerto dalla compagnia di navigazione Grimaldi Lines, e infine, un premio anche per l’unica pilota in gara, Gabriella Giustetto.

Il Rally Terra Sarda ha svolto un’azione di promozione e valorizzazione dei centri coinvolti nella gara e, non ultimo, ha contribuito a prolungare la stagione turistica. Quindici i Comuni della Gallura che hanno scelto di far conoscere il proprio territorio attraverso lo sport e sostenere l’evento: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa Gallura, Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Palau, Tempio Pausania, Trinità d’Agultu e Vignola e Viddalba.

Oltre alla valorizzazione del territorio, gli organizzatori della Porto Cervo Racing hanno dedicato particolare attenzione alle manifestazioni collaterali che hanno riguardato la sicurezza stradale con il convegno dedicato alla campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, la sostenibilità ambientale con l’ideazione del Rally delle 3R, le visite e le escursioni nel territorio.

Il Rally Terra Sarda, che ha beneficiato della partnership della Regione Autonoma della Sardegna, del patrocinio dell’ACI Sport e come ente di appartenenza dell’Automobile Club Sassari, è stato inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Classifica finale 8° Rally Terra Sarda: 1) Vittorio Musselli-Claudio Mele (Volkswagen Polo R5) in 52’37”2, 2) Maurizio Diomedi-Mauro Turati (Skoda Fabia R5) a 4”1, 3) Auro Siddi-Carlo Piccinnu (Skoda Fabia R5) a 54”, 4) Giuseppe Mannu-Isacco Turchi (Renault Clio A7) a 4’43”, 5) Roberto Cocco-Filippo Alicervi (Renault Clio A7) a 5’07”3, 6) Alessandro Brigaglia-Alessandro Frau (Peugeot 208 R2B) a 5’37”9, 7) Stefano Marrone-Francesco Fresu (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 5’54”6, 8) Paul Giudicelli-Nicolas Giuseppi (Peugeot 208 R2B) a 6’05”7, 9) Carlo Berchio-Giancarla Guzzi (Ford Fiesta R5) a 6’17”8, 10) Marco Canu-Carlotta Piras (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 6’18”4.

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Il comune di Torino ha indetto una selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura, a tempo pieno e indeterminato di n. 100 posti nel profilo di Istruttore Amministrativo, cat. C 1. In coerenza con le previsioni del Piano triennale del fabbisogno l’Amministrazione provvederà all’inserimento in servizio nel corso del 2020 delle prime 35 unità. Nel corso del 2021 verranno inserite in servizio le restanti 65 unità. Il titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso è: diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale. Le mansioni attinenti al profilo di Istruttore amministrativo, categoria C, prevedono lo svolgimento delle seguenti attività, che sinteticamente si elencano a titolo esemplificativo: istruttoria di procedimenti amministrativi, organizzazione ed erogazione dei servizi, rapporti con il pubblico per fornire informazioni. L’eventuale preselezione consisterà in un questionario a risposta multipla finalizzato alla verifica delle attitudini e della professionalità dei candidati. I quesiti potranno verificare il livello di cultura generale delle/dei candidati e le capacità trasversali quali il ragionamento logico, verbale, numerico, astratto, spaziale, la velocità e la precisione, la resistenza allo stress ed il problem solving, in relazione all’attività del profilo professionale per il quale si concorre. Le domande si considereranno prodotte in tempo utile se trasmesse telematicamente entro le ore 13,00 del 28 ottobre … 
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_ente_to_ott_2019.html .

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Il tecnico della Monteponi, Alessandro Cuccu, s’è dimesso dopo la netta sconfitta con l’Idolo che ha fatto precipitare la squadra all’ultimo posto in classifica. Lo ha fatto, questa mattina, con una lettera inviata al presidente Giorgio Ciccu.

«Egregio Presidente, con rammarico mi vedo costretto a notificarLe le mie immediate ed irrevocabili dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra. È stato un onore per me aver avuto questa grande opportunità che Lei ha voluto offrirmi. Tuttavia, per il rapporto personale che da sempre ci lega e soprattutto per il bene della FC Monteponi, ritengo sia per tutti la scelta più giusta.
In questo momento, si potrà essere ancora in grado di perseguire gli obbiettivi stagionali prefissati.
Ho lavorato con grande impegno e dedizione in questi mesi, ciononostante non sono riuscito ad ottenere dai giocatori, alcuni dei quali da me fortemente voluti, le risposte sul campo che ho atteso fino a ieri pomeriggio. Sono convinto che la squadra, dopo questo mio gesto a servizio della Società, sarà chiamata a mettersi in gioco da subito.
Mi auguro vivamente che gli alibi siano terminati e che, finalmente, con una nuova gestione, si riesca a ripagare sul campo gli enormi sacrifici che Lei e la Monteponi avete strutturato per ottenere risultati diversi rispetto a quanto dimostrato finora.
Auguro a tutti di riuscire a trovare ciò che insieme non siamo riusciti.
Un grosso in bocca al lupo per la prosecuzione del campionato e sempre forza Monteponi.»

L’avvio di stagione, dopo la scintillante campagna acquisti, è stato disastroso. Eliminazione ai 16esimi di Coppa Italia, ad opera della Sigma De Amicis (1 a 1 in trasferta, 1 a 2 in casa); pari interno senza goal all’esordio casalingo in campionato con la matricola Cortoghiana e poi due sconfitte: 1 a 2 a Gonnosfanadiga, dopo l’1 a 0 iniziale firmato da Christian Cacciuto; 3 a 1 in casa con l’Idolo, con goal della bandiera realizzato nel finale ancora da Christian Cacciuto.

Domenica prossima la Monteponi giocherà sul campo dell’Orrolese, una delle tre formazioni con le quali condivide l’ultimo posto (le altre due sono Tonara e Tortolì). In panchina, quasi certamente, ci sarà il nuovo allenatore che dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore.

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Un calcio di rigore trasformato da Marcello Angheleddu al 4′ del secondo tempo, ha dato i 3 punti al Carbonia nel difficile match casalingo con la San Marco Assemini ’80. La squadra di Andrea Marongiu si conferma così al terzo posto, a due lunghezze dalla capolista Ferrini Cagliari di Sebastiano Pinna (passata trionfalmente a Ghilarza, con un netto 4 a 1) e ad una dalla matricola Li Punti, impostasi sul campo di un’altra matricola, il La Palma Monte Urpinu.

Che la partita odierna non sarebbe stata facile, perché la San Marco Assemini ’80 è profondamente cambiata rispetto a quella superata con grande disinvoltura negli ottavi di finale della Coppa Italia (con 7 goal segnati, 4 in trasferta e 3 in casa, e 1 solo subito) ed ha un nuovo tecnico, Bebo Antinori, subentrato al dimissionario Gianfranco Ibba. Ed il tecnico del Carbonia ha dovuto dare a meno di Samuele Curreli, squalificato, e di Luigi Pinna, infortunato.

Il Carbonia ha cercato di mettere subito sotto la San Marco Assemini ’80, ma pur costruendo molto, ha trovato ancora una volta sulla propria strada quel fenomeno di portiere che si chiama Werther Carboni, autore di alcune parate straordinarie che hanno negato goal che sembravano ormai fatti a Mattia Cordeddu ed Alessio Figos.

Terminati i primi 45′ senza goal, il Carbonia ha sbloccato il risultato in avvio di ripresa, al 4′, con un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo ai danni di Federico Boi. Sul dischetto, assente lo specialista principe Samuele Curreli, si è portato Marcello Angheleddu che ha superato Werther Carboni, che aveva intuito la direzione, con una botta fortissima sotto l’incrocio dei pali. Subito dopo, il Carbonia è andato vicino al raddoppio, direttamente dal calcio d’angolo, con il pallone che ha colpito la parte superiore della traversa. Andrea Marongiu è stato costretto a sostituire Federico Boi, vittima di un infortunio.

Da lì in avanti, la squadra ha controllato il risultato, riuscendo a costruire ancora alcune opportunità e a spegnere le speranza di rimonta della squadra campidanese.

La squadra biancoblu tornerà in campo mercoledì 9 ottobre, alle 16.00, con la Ferrini, per la gara di andata dei quarti di finale della Coppa Italia. Domenica prossima trasferta a Guspini, contro la squadra di Giampaolo Murru.

Sugli altri campi, il Castiadas ha travolto il Bosa 5 a 1; la Nuorese è stata bloccata sullo 0 a 0 ad Arbus; la Kosmoto Monastir ha vinto 2 a 1 sul Taloro Gavoi, stesso punteggio con il quale l’Ossese ha battuto il Guspini ed il Porto Rotondo ha battuto – clamorosa sorpresa – l’Atletico Uri.

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Il Cortoghiana vola anche in trasferta (2 a 0 a Tortolì con doppietta di Marco Foddi) ed ora è secondo in classifica, la Monteponi cade pesantemente in casa con l’Idolo (0 a 3) e sprofonda all’ultimo posto, il Villamassargia strappa un prezioso punto ad Arborea (1 a 1 con goal di Pierluigi Achenza). E’ la sintesi della terza giornata del girone A del campionato di Promozione per le tre squadre sulcitane, che dopo 270′ vede Cortoghiana e Monteponi in poli opposti della classifica, contro tutti i pronostici della vigilia.

Il Cortoghiana sta vivendo un periodo magico, in continuità con la parte finale della scorsa stagione, culminata con il secondo posto negli spareggi ed il successivo ripescaggio. La squadra è circondata da uno straordinario entusiasmo. Situazione completamente opposto quella che si vive a Iglesias, dove dopo l’entusiasmo per l’importante campagna acquisti, i risultati maturati sul campo finora, tra Coppa Italia e campionato sono vicini allo zero assoluto (1 solo punto in campionato, dove la squadra ha giocato due volte su tre in casa, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Sigma De Amicis).

Sugli altri campi, Andromeda e Buddusò hanno pareggiato 2 a 2; la capolista Sant’Elena Quartu, rimasta l’unica squadra a punteggio pieno dopo l’1 a 1 del Gonnosfanadiga sul campo della Sigma De Amicis, ha espugnato uk campo del Selargius, per 2 a 0; Seulo 2010 ed Orrolese hanno pareggiato senza goal; la Villacidrese è passata sul campo del Tonara con un roboante 4 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, altra giornata complessivamente negativa per le squadre sulcitane. Hanno pareggiato con l’identico punteggio di 2 a 2, la Fermassenti (unica squadra sulcitana ancora imbattuta, con 5 punti) in casa con la Gioventù Sportiva Samassi, con i goal di Foglia e Keita; e l’Atletico Villaperuccio sul campo della Virtus Villamar, con i goal di Pisu e Tocco; ha perso di misura l’Atletico Narcao a Capoterra, 2 a 1 (goal di Foti); ha perso ancora pesantemente la matricola Antiochense sul campo della Tharros, 3 a 0 (ancora a quota 0, con 9 goal subiti e nessuno all’attivo).

Sugli altri campi, Freccia Parte Montis Mogoro e Libertas Barumini hanno pareggiato 2 a 2, stesso risultato di Sadali-Francesco Bellu; e, infine, il Santa Giusta ha superato per 2 a 0 la Virtus San Sperate 2002.

 

 

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Ieri sera, alle 23.30 circa, i militari della sezione radiomobile sono intervenuti in via Castelli, a Cagliari, dove un noto pregiudicato di Quartu Sant’Eelena, di 24 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica si era recato nuovamente, così come anche il 30 settembre scorso – data in cui era stato denunciato dai carabinieri della sezione radiomobile per porto abusivo di arma bianca, un coltello – presso la casa dell’ex compagna convivente, minacciandola di danneggiare ed appiccare il fuoco alla sua automobile, per motivi di gelosia, anche in considerazione del loro figlio in comune. Nella circostanza, l’uomo ha danneggiato gravemente la vettura della donna, infrangendo tutti i cristalli e la carrozzeria. All’intervento dei militari, il giovane ha opposto ferrea resistenza, divincolandosi energicamente dalla presa del personale operante, il tutto alla presenza di altri suoi conoscenti ed amici. Il giovane, prontamente ammanettato e tradotto presso gli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Cagliari, è stato tradotto agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione, in attesa del rito direttissimo.

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Questa mattina, a Spinarba, dei cacciatori della zona durante una battuta hanno trovato riverso a terra un uomo di 75 anni privo di sensi. Accanto a se il suo fidato cane che lo vegliava e poco più in là il fucile. Si tratta di C.A., un anziano cacciatore nativo e residente del posto, che questa mattina mentre camminava da solo con il suo setter è stato colto da un grave malore che ne ha causato l’arresto cardiocircolatorio. L’allarme immediato da parte dei cacciatori al 112 ha fatto arrivare sul posto 3 pattuglie delle stazioni di Lunamatrona e Barumini con il Nucleo operativo della Compagnia di Sanluri con i barracelli e l’ambulanza medicalizzata. Purtroppo, non ci sono state possibilità di salvare l’uomo. L’autorità giudiziaria di Cagliari ha autorizzato i carabinieri di Lunamatrona alla restituzione del corpo alla famiglia.

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Si è insediato ufficialmente il nuovo parroco, don Giuseppe Tilocca, recentemente nominato dal vescovo della diocesi di Iglesias, Sua Eccellenza monsignor Giovanni Paolo Zedda. Don Giuseppe Tilocca, 52 anni, attualmente è docente associato di Filosofia Morale presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna.

Il sindaco Paola Massidda – presente alla messa insieme al suo vice Gian Luca Lai – ha dato il benvenuto a don Giuseppe, augurandogli buon lavoro nel suo nuovo ministero parrocchiale.

«Don Giuseppe Tilocca – ha detto il primo cittadino – è una persona dotata di grande cultura e moralità, che sono certa saprà incarnare al meglio il ruolo di guida spirituale e di punto di riferimento per tutta la comunità di fedeli di Bacu Abis. Con lui intavoleremo un rapporto di proficua collaborazione che auspichiamo possa dare benefici a tutta la società civile.»

Il nuovo parroco raccoglie il testimone lasciatogli dal compianto Don Giampiero Garau – scomparso nello scorso mese di aprile – il cui ricordo è ancora vivo in tutta la comunità di Bacu Abis.

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Danzatrici quasi prive d’anima alla ricerca del loro lato più umano e vitale, la penombra di una Sala concerti tra lunghi teli calati come cascate di luce e il pubblico protagonista all’interno dello spazio scenografico. Sabato sera, al suo debutto al Teatro Verdi di Sassari, il nuovo spettacolo della compagnia Danza Estemporada si è rivelato un’opera intensa, emozionante e coinvolgente, ma soprattutto un lavoro di forte carica esperienziale.

Nato dal genio artistico della coreografa Livia Lepri, “Lo stato della materia #ilmutaforme” si è presentato all’appuntamento del festival “Corpi in movimento” di Danzeventi come un’installazione artistica fatta di luci, videomapping e suoni in surround. Un percorso che a partire dall’ingresso ha trascinato il presenti verso la rappresentazione di un mondo ultraterreno.

Oltre al portale d’accesso, il portamento e l’espressione quasi aliena di tre danzatrici. I loro corpi aggraziati e volteggianti, avvolti in tute color carne aderentissime, hanno lasciato intravedere una vibrante sensualità, semicelata all’interno di buste trasparenti indossate come costumi. Strofinati contro il corpo, gli involucri di plastica hanno prodotto una sorprendente ritmica di suoni perfettamente a tempo di musica.

Le giovani interpreti della compagnia sassarese si sono mosse in una dimensione ultra-onirica, calibrata sullo spazio scenico della Sala concerti. Uno spazio intimo e avvolgente che ha reso l’opera unica e irripetibile, anche grazie al disegno luci curato da Adriano Marras e al videomapping realizzato da Pipe Studios di Pavlo Hanatenko e Andrea Lupi.

«Lo spettacolo è veramente ricercato affinché il pubblico possa scegliere se lasciarsi catturare dal suono, dalle immagini o dai corpi – ha spiegato Livia Lepri –. Ognuno può vedervi qualcosa di diverso a seconda della sensibilità e della capacità di percezione.»

Lunghi teli calati in sala hanno arricchito la scenografia di un senso di magnificenza, rifrangendo i chiaroscuri dei fasci luminosi appositamente studiati, e mostrandosi a tratti come alte cascate d’acqua. E proprio l’acqua, sostanza purificatrice per eccellenza, è stato uno degli elementi chiave dell’intera rappresentazione.

Spogliatesi delle buste, le protagoniste sono rimaste all’apparenza senza veli, quasi a mettere a nudo il vero aspetto del lato umano, di una personalità fino ad allora nascosta dentro un involucro soffocante. E la riscoperta del lato umano, di un mondo carico di emozioni, è il più profondo messaggio dell’opera. Le buste sono state consegnate agli spettatori affinché potessero decidere se indossarle o meno.

Il prossimo appuntamento di “Corpi in movimento”al Teatro Verdi sarà “Dancing Heritage”, il tributo a Diaghilev e Nijinsky della compagnia Daniele Cipriani Entertainment.