21 June, 2026

Il sindaco Mauro Usai e l’assessore alle Politiche abitative del Comune di Iglesias Angela Scarpa, hanno inviato una lettera all’assessorato regionale dei Lavori pubblici, nella quale si richiede l’intervento dell’assessore Roberto Frongia in relazione alla situazione degli alloggi a disposizione dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA). AREA, come riportato nella nota inviata dal Servizio Amministrativo della stessa Azienda al Comune di Iglesias lo scorso 08 agosto 2019, ha a disposizione ad Iglesias 8 alloggi liberi ma non assegnabili, a causa dell’assenza dei requisiti di idoneità all’uso abitativo. Nella nota inoltre, si comunica che da parte di AREA “è stato avviato il procedimento per la realizzazione degli interventi manutentivi straordinari” ma che “non è al momento possibile indicare i tempi necessari per il ripristino di tali requisiti”. Una situazione che, a causa della pluriennale assenza di interventi da parte di AREA sulle strutture gestite dalla stessa Azienda, si sta trasformando in emergenza abitativa, visto anche il forte aumento delle richieste per l’assegnazione degli alloggi, e sta contribuendo ad accrescere il disagio dei cittadini, in un momento storico nel quale la grave crisi economica e sociale ha reso di fondamentale importanza investire sul sostegno alle fasce più deboli della società e su una politica abitativa in grado di soddisfare le richieste di quanti chiedono di accedere alle graduatorie per l’assegnazione di un alloggio popolare. “Non è possibile che, in alcuni alloggi a disposizione di AREA, dopo 2 anni non si sia proceduto agli interventi di manutenzione che permetterebbero un utilizzo immediato delle strutture – ha messo in evidenza il sindaco Usai – una situazione che impedisce di dare risposte adeguate alle tante persone che si trovano in una situazione di emergenza abitativa”.

“Oristano deve diventare la capitale – riconoscibile ed autorevole – della cultura del cavallo in Sardegna. Lavoreremo per realizzare il Villaggio dei Cavalieri, perché la Sartiglia abbia una casa”. Così l’assessore degli Enti locali e Urbanistica Quirico Sanna che nel corso di un vertice a Cagliari presso l’Assessorato di Viale Trieste ha tirato le fila di quello che vuole essere un “progetto innovativo e con una straordinaria forza caratterizzante per la città di Oristano”. All’incontro hanno partecipato il sindaco Andrea Lutzu, il capogruppo del Psd’Az in Consiglio comunale Danilo Atzeni e l’assessore all’urbanistica Gianfranco Sedda, oltre ai direttori generali Umberto Oppus e Maria Ersilia Lai. “Posso dire con certezza che dopo anni la Giunta Lutzu cerca una soluzione ai problemi che più penalizzano la città di Oristano, uno di questi è rappresentato da una delle manifestazioni più importanti e conosciute della Sardegna, la Sartiglia. Oggi prende avvio un rapporto di collaborazione forte, che si basa su una proposta progettuale precisa, quella di creare nell’ex vivavio della Forestale il Villaggio dei cavalieri, con tutti i servizi, gli alloggi per i cavalli e le strutture di carattere sociale e ricreativo che valorizzeranno la Sartiglia in Italia e nel mondo”. Si tratta, prosegue l’Assessore, di “una iniziativa che si sposa con il progetto regionale sui campi da golf, nell’innesto di un investimento che guarda anche all’interno della Sardegna e che intende far incontrare il golf con le migliori vocazioni dei territori, nel caso di Oristano con la cultura del cavallo, in altre zone con altri segmenti dell’economia locale, come per esempio la cultura termale”. “Dal caos passiamo all’ordine”, è il commento del sindaco di Oristano Andrea Lutzu, che ha chiara l’importanza che il progetto sulla strada provinciale Oristano-Torregrande avrebbe per la città di Arborea. “Oggi registro un’attenzione grandissima per il mondo della Sartiglia e dei Cavalieri. Guardo a questa idea immaginando il futuro della manifestazione più importante dal punto di vista culturale e sociale della città. Sono convinto che ci siano le premesse per creare sviluppo, indotto turistico e per valorizzare ancora la nostra Sartiglia”, ha concluso Andrea Lutzu.

Sabato 5 ottobre 2019, la Consulta Comunale Anziani e l’assessorato alle Politiche Sociali del comune di Iglesias, hanno organizzato nella Sala Lepori di Via Isonzo, la Festa dei Nonni e dei Nipoti. Una giornata dedicata a tutta la famiglia, con la partecipazione degli alunni delle Scuole Elementari e realizzata in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Nivola, Allori ed Eleonora d’Arborea, con i Sindacati SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL, con le ACLI, l’AUSER, l’Università della Terza Età, le Associazioni Diabete Iglesias Carbonia, Amici della Vita, Jolao e FIDAPA. Nel corso della mattina, dopo il saluto dei rappresentanti delle Istituzioni, il programma prevederà momenti di intrattenimento con giochi, animazione ed esibizioni musicali, che si alterneranno ad approfondimenti sul tema del rispetto dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Nell’ambito del programma della festa dei Nonni e Nipoti, la sala Conferenze della Biblioteca Comunale, con ingresso da Via Diana, ospiterà una mostra di modellismo navale di Luciano Garibaldi e Antonio Cocco. “Una Festa che vuole contribuire a valorizzare il rapporto tra i bambini e chi vive la terza età, aperto a tutta la famiglia”, ha spiegato Antonio Achenza, presidente della Consulta Comunale Anziani, mentre l’assessore alle Politiche sociali Angela Scarpa ha sottolineato l’importanza dell’intergenerazionalità,: “In una comunità è importantissimo che le giovani generazioni crescano mantenendo vivo il rapporto con i nonni e con le persone più grandi, dalle quali ricevere non solamente affetto ma anche sostegno ed insegnamento”.

Si esibiranno giovedì 19 settembre a Capoterra, in Piazza Liori alle 21.30 i Tamurita. Il concerto era previsto per il 22 agosto ed è stato rimandato causa maltempo. Il gruppo si esibirà all’interno della rassegna estiva voluta dal comune di Capoterra e curata dall’ Associazione Enti Locali per lo Spettacolo. I Tamurita. Il gruppo nasce e va a battesimo nel 2002: progetto del cantautore Sergio Piras dopo il definitivo scioglimento del gruppo “Le Blinde”. Già nel 2005 la band entra nel cast della trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni”, in onda tutti i lunedi alle 21.00 su Videolina e seguitissima a livello regionale. Grazie alla crescente popolarità, arriva il palco per il capodanno 2005 a Cagliari in via Roma, con un cast d’eccezione: Lapola, Tamurita, Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska. Nella primavera del 2006 esce il primo lavoro discografico, TIERRA, DESERTO Y SAL, e i Tamurita firmano il loro primo contratto discografico con CNI, Compagnia Nuove Indye, che distribuisce in tutta Italia il cd rimasterizzato e in una nuova veste grafica. I Tamurita si aggiudicano anche la vittoria del concorso “Alternative Version Festival” di Fermo. A giugno 2009 esce il nuovo disco, mixato da Madaski degli Africa Unite” e con l’aggiunta di un suo remix dub del brano che dà il nome al disco: “Palabras de amor“. Nel frattempo sono ricominciati i concerti in giro per la Sardegna e nella penisola.

Sono oltre 160 i Comuni della Sardegna interessati dall’annoso problema degli usi civici, di cui la città di Oristano con le frazioni di Torregrande, Nuraxinieddu, Massama e Silì rappresenta il caso più urgente da risolvere. È partito da qui l’incontro presso l’assessorato degli Enti locali a cui hanno partecipato, oltre all’assessore Quirico Sanna e al sindaco Andrea Lutzu anche i direttori generali Umberto Oppus e Maria Ersilia Lai, il capogruppo del Psd’Az in Consiglio Comunale Danilo Atzeni e l’assessore comunale all’urbanistica Gianfranco Sedda. “La Regione non poteva rimanere sorda davanti alla richiesta d’aiuto che arriva dai Comuni – spiega l’assessore Sanna -. Da oggi inizia una battaglia che porteremo avanti in tutte le sedi, di concerto con il comune di Oristano e con tutti gli altri Comuni sardi di cui raccogliamo le istanze, per risolvere l’annoso problema degli usi civici che in Sardegna rappresentano un freno allo sviluppo. Ho dato al sindaco – prosegue l’Assessore – la massima disponibilità di questo Assessorato, che si concretizzerà a breve in un tavolo tecnico e, sempre a breve, con una serie di azioni volte a tutelare l’interesse delle Comunità coinvolte. La Regione rappresenterà infatti l’esigenza dei Comuni ai parlamentari sardi e ai due rappresentanti sardi del Governo Calvisi e Todde”. La Sardegna, considerata la molteplicità di Comuni interessati, rispetto al problema dei terreni gravati da usi civici rappresenta infatti un caso particolare. Una situazione di emergenza sulla quale, nel 2018, è intervenuta la Corte Costituzionale, che con sentenza ha di fatto trasmesso le competenze in materia dalle regioni allo Stato. Da quel momento anche chi aveva intrapreso azioni volte a sanare la situazione perseguendo gli interessi pubblici con politiche di sviluppo dei territori più adeguate alla modernità – è il caso del Comune di Oristano – ha accusato una battuta d’arresto. “Davanti a questa battuta d’arresto – spiega il sindaco Andrea Lutzu – oggi abbiamo un interlocutore attento, la Regione, che non solo ha deciso di ascoltare le istanze della città che rappresento ma che vuole concretamente avviare la stagione della svolta. È una giornata importante per la città di Oristano. Abbiamo fatto l’impossibile prima di chiedere il sostegno dell’assessore Sanna, adottando una delibera sul trasferimento dei terreni gravati da usi civici e convocando due conferenze di servizi e tavoli di lavoro nel tentativo di risolvere una situazione drammatica per Oristano. Oggi abbiamo un’arma in più, il sostegno forte e deciso della Regione, che ci aiuterà a portare avanti una battaglia sacrosanta, che porterà sviluppo alla nostra città”.

“Perché per riaprire un ponte in provincia di Cagliari sono bastati sette giorni e invece il ponte di Oloè è chiuso da 2013? È incredibile. Sono stati spesi milioni di euro per tenere il ponte chiuso e, dopo l’ennesimo intervento, questa volta in capo alla Provincia, scopriamo che comunque non sarà riaperto e che servono altri lavori”. Lo ha affermato Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Autonomia, dopo aver appreso la notizia della decisione del Tribunale di Nuoro di non consentire il dissequestro del ponte per la necessità di ulteriori lavori. “Credo che, oltre agli interventi su questa struttura, sia necessario valutare la possibilità di trovare altre soluzioni che permettano di ripristinare una viabilità completa”, ha proseguito Saiu. “Non ci possono essere comunità tenute in ostaggio così come avviene ad Oliena. Ritengo sia necessario un confronto con l’assessore regionale dei Lavori pubblici, i sindaci e i consiglieri regionali del territorio per capire quali ulteriori interventi si possano programmare e quali risorse possano essere investite. Ecco perché sul punto presenterò un’altra interrogazione. Una viabilità efficiente è indispensabile per contrastare lo spopolamento delle zone interne. La chiusura del ponte, – ha concluso Pierluigi Saiu – oltre a causare enormi disagi alle nostre comunità, ha generato danni per milioni di euro alla nostra economia. Sono passati sei anni ed è ora di dare risposte alle comunità che aspettano da troppo tempo”.

Si è chiusa domenica sera una delle più belle, in assoluto, feste patronali della Beata Vergine Addolorata. Gli organizzatori dell’evento hanno messo in campo un ricco programma di iniziative religiose e civili, che hanno avuto il loro apice nelle serate di venerdì, sabato e domenica con le emozioni della musica del grande cantautore Lucio Battisti, le gag del duo comico dei Lapola “Cossu e Zara”, il divertimento dello spettacolare Schiuma Party, per finire in bellezza con una solenne e partecipata processione religiosa e con il remake dei migliori successi di Fabrizio De André e Andrea Parodi ad opera dei Zirichiltaggia e Limba.

Si è svolto nei giorni scorsi, a Musei, un corso di aggiornamento per ufficiali di gara di karate, organizzato dalla società scuola di karate di Musei, in collaborazione con l’A.S.C. di Cagliari. Hanno partecipato al corso i seguenti arbitri rossi: Davide Usai, Manuela Melis, Emilia Perra, Renzo Melis, Stefania Pinna, Severino Saba, Simone Serra, Siro Invidia e Tiziana Serra. Le lezioni del corso sono state tenute al docente maestro Francesco Orto.

Si è rinnovata domenica 8 settembre, per il 17° anno consecutivo, la posa in mare, presso l’isola “La Vacca”, di una corona d’alloro su un’opera realizzata dallo scultore antiochense Gianni Salidu, una “Sirena che abbraccia un delfino”, che si trova in una grotta a 12 metri di profondità. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”, guidata da Pinella Bullegas, con la collaborazione dei sommozzatori del Nucleo carabinieri di Cagliari. Hanno collaborato l’Amministrazione comunale di Sant’Antioco, i carabinieri sommozzatori di Cagliari, il Corpo Forestale e la Capitaneria di porto di Sant’Antioco, i carabinieri di Sant’Antioco, don Giulio, Mario Sanna Pescaturismo, e Massimiliano Salidu, il figlio di Gianni, che ogni anno lancia la corona d’alloro ai sommozzatori. Alleghiamo un album fotografico della posa della corona sulla scultura “Sirena che abbraccia un delfino”.

A Porto Cervo, nella splendida cornice della Promenade du Port, nel nuovo spazio Lamborghini lounge di fronte al Porto Vecchio, è stato presentato l’8° Rally Terra Sarda-Rally della Gal. Il Rally, su asfalto, valido come prova della Coppa Rally di Zona ACI Sport e per il Sardegna Rally Cup, è organizzato dalla Porto Cervo Racing, Scuderia che in questa stagione festeggia i primi vent’anni di attività. “E’ tutto pronto”, ha affermato Mauro Atzei, presidente della Porto Cervo Racing, “è una gara molto attesa che coniuga sport e turismo, e abbraccia a 360 gradi una serie di eventi molto importanti di valorizzazione del nostro territorio. C’è un ottimo riscontro da parte degli equipaggi, sono già 65 gli iscritti, di cui cinque dall’estero, questo è un altro segnale importante del valore della gara. Ringrazio gli sponsor, i nostri soci che da mesi lavorano per la realizzazione dell’evento e lo staff che sarà composto da circa 300 persone”. Alla conferenza stampa, oltre al direttivo della Scuderia, erano presenti Andrea Biancareddu assessore allo sport della Regione Sardegna, Angelo Cocciu consigliere regionale, Cristina Usai vicesindaco del comune di Arzachena, Valentina Geromino delegata allo sport del comune di Arzachena, Gianni Addis sindaco del comune di Tempio Pausania, Marco Tatti assessore al bilancio del comune di Calangianus. Marco Pala vicepresidente dell’Automobile Club Sassari, Ciro Pignatelli direttore del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Mauro Furlanetto direttore di gara, numerosi rappresentanti delle scuderie e organizzatori della Sardegna. “E’ un Rally importante a cui tengo, sia come assessore allo sport e sia come appassionato di motori”, ha detto Andrea Biancareddu, assessore allo sport della Regione Sardegna, “un rally che quest’anno ha una valenza che va oltre lo sport e i motori. Ci saranno manifestazioni collaterali che riguarderanno l’educazione stradale, ambientale, la valorizzazione dei nostri paesaggi interni, i beni culturali, in un periodo di cosiddetta bassa stagione, quindi ben vengano le manifestazioni di questo tipo. Inoltre, è un rally organizzato da una Scuderia seria come la Porto Cervo Racing, e la partecipazione di tanti Sindaci dimostra la passione che c’è in questo territorio per il rally, tutti i Comuni avranno un ritorno economico considerevole”. Tra i piloti, erano presenti Maurizio Diomedi vincitore di ben quattro edizioni del Rally Terra Sarda (2013, 2016, 2017 e 2018), Vittorio Musselli leader in due edizioni della gara (2014 e 2015), e uno degli equipaggi provenienti dalla Corsica, Kevin Ducos e Laura Rovina. Il termine per l’invio delle iscrizioni è fissato per il 27 settembre, e c’è già un importante numero di equipaggi iscritti a conferma del forte apprezzamento della gara che, in questa edizione, coinvolge ben 15 Comuni. Sei i Trofei che verranno assegnati: Costa Smeralda, il “Trofeo Marcello Orecchioni”, Omp, Cala Costruzioni, “Aido Alberto Ganau” e il “Trofeo Pinky” in ricordo dell’amico Gianni Pitturru. Il “Terra Sarda” non sarà solo Rally, ma anche eventi collaterali che riguardano la sicurezza stradale, la sostenibilità ambientale, la possibilità di effettuare visite ed escursioni nel territorio, la presenza degli stuntman per far divertire ulteriormente il pubblico, i fuochi d’artificio il 5 ottobre ad Arzachena offerti dalla Pirotecnica Laziale, sempre sabato la festa al villaggio Rally Golfo di Arzachena, il Festival Mirtò, la Settimana dello Sport e l’incontro con i giovani, e inoltre, sarà presente un noto regista per la realizzazione di un trailer. La campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, curata da Sandra Medda, relatrice per il Team e organizzatrice degli eventi collaterali, si terrà anche in questa edizione del Rally Terra Sarda. Io per la strada? Sicuro!” è un progetto in costante crescita che sensibilizza i ragazzi alla sicurezza stradale, una serie di eventi rivolta a tutti e in particolar modo agli studenti delle scuole primarie e secondarie. Il progetto, che farà tappa ad Aggius, è in ricordo di Marcello Orecchioni, il co-pilota dai grandi valori sportivi e amico della Scuderia, venuto a mancare nel 2011. In occasione del Rally, la Porto Cervo Racing in collaborazione con il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, il Comitato Arzachena Pulita, l’associazione Gaia tra le Onde e l’Exchange by MiniWiz Lab organizza una serie di incontri sulla tutela e sostenibilità ambientale e sul riciclo dei rifiuti. Il “Terra Sarda” sarà il Rally delle 3R: recupera, riusa, ricicla. “È un evento organizzato nell’ottica del riciclo”, ha spiegato Sandra Medda, “ma anche nell’evitare l’uso della plastica e di tutto ciò che può essere inquinante e disperso nell’ambiente. Nove le prove speciali, tre i giorni dedicati all’evento e due i giorni di gara, 82,56 chilometri cronometrati e 410,55 complessivi; è questo, in cifre, l’8° Rally Terra Sarda-Rally della Gallura, evento che gode della partnership della Regione Sardegna e del patrocinio dell’ACI Sport e, come Ente di appartenenza, dell’Automobile Club Sassari. Il programma prevede, nella giornata di venerdì, a Tempio Pausania, le verifiche sportive e tecniche (dalle 19.00 alle 21.00) per gli equipaggi che intendono partecipare allo shakedown in programma sabato mattina, dalle 8.00 alle 11.00, ad Aggius, nello splendido scenario della Valle della Luna. Dempre sabato mattina, a Tempio Pausania, dalle 8.00 alle 11.30, sono previste le verifiche sportive e tecniche per tutti gli altri concorrenti. La partenza dell’8° Rally Terra Sarda si terrà sabato 5 ottobre alle 14.30 da Tempio Pausania (Corso Matteotti). Successivamente gli equipaggi affronteranno due prove speciali da ripetere altrettante volte, la “Calangianus”, la mitica Lovia Avra in mezzo alle rocce della Gallura e la “Sant’Antonio di Gallura”, la novità di questa edizione. Dopo le prime due speciali del sabato, è previsto un riordino a Luras e l’assistenza a Tempio Pausania. In serata, dopo le quattro prove speciali, l’arrivo è previsto alle 18.30, in piazza Risorgimento, ad Arzachena, dove si potranno ammirare i fuochi d’artificio, un ulteriore spettacolo offerto ai partecipanti e al pubblico. Domenica, le ultime cinque impegnative prove speciali, il teatro della prima sfida della giornata sarà la “Luogosanto-Aglientu”, prova speciale molto tecnica di 13 chilometri (la più lunga della gara) da ripetere tre volte e l’immancabile “Porto Cervo” che terminerà nei tornanti di Liscia di Vacca. Domenica sono previsti due riordini a Luogosanto e le assistenze ad Arzachena dove sarà allestito il quartier generale della gara, che ospiterà la segreteria, la sala stampa, il centro classifiche e la direzione gara affidata all’esperto Mauro Furlanetto. L’arrivo e la premiazione si terranno ad Arzachena, nell’accogliente piazza Risorgimento, alle 17.00.