21 June, 2026

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Il presidente della Regione, Christian Solinas, esprime solidarietà personale e a nome della Giunta nei confronti del sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris, oggetto dell’ennesimo atto intimidatorio. «Un atto vile – ha sottolineato il Presidente – che si aggiunge ad una lunga serie di minacce e attentati di cui il Sindaco, in passato, è rimasto vittima. Sono certo che la mano dei violenti non sarà in grado di fermare gli amministratori onesti che ogni giorno, tra mille sacrifici, prestano la loro opera per il bene delle comunità. Confidiamo in una rapida indagine che assicuri i colpevoli alla giustizia, e assicuriamo l’impegno della Giunta regionale al fianco delle amministrazioni locali».

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Giampaolo Atzei, direttore di Sulcis Iglesiente Oggi, settimanale della diocesi di Iglesias, è stato confermato delegato regionale della Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici. Rappresenterà la Sardegna per i prossimi quattro anni nel consiglio nazionale della Fisc e parteciperà, insieme agli altri direttori responsabili diocesani, all’assemblea nazionale ordinaria elettiva della Federazione in programma a Roma dal 21 al 23 novembre 2019.

L’elezione è avvenuta all’unanimità venerdì scorso, durante l’assemblea della delegazione regionale della Federazione che ha visto riuniti a Oristano, nella redazione de L’Arborense, i direttori dei periodici diocesani della Sardegna. Alla riunione ha partecipato anche il presidente nazionale della Fisc don Adriano Bianchi, che ha incoraggiato i direttori sardi a proseguire nella strada della collaborazione, una buona pratica che contraddistingue positivamente l’opera delle testate sarde, della formazione degli operatori e della progettazione delle azioni editoriali.

Dal confronto tra i direttori presenti è arrivata l’indicazione di alcune importanti priorità legate all’ottimizzazione dell’attività dei giornali nelle singole realtà diocesane e, in sinergia, su tutto il territorio regionale. Purtroppo, è emerso nuovamente l’annoso problema del ritardo nella consegna delle copie agli abbonati malgrado le tante sollecitazioni e gli incontri con i responsabili commerciali in Sardegna di Poste italiane. Di fronte alla crisi che segna da tempo il settore dell’editoria, le testate delle diocesi sarde hanno infine ribadito l’impegno nel raccogliere la sfida lanciata da un panorama informativo in costante evoluzione, mantenendo un’offerta informativa di qualità nella carta stampata e lavorando al contempo sui nuovi sistemi di fruizione della notizia (web, app per smartphone e social) frequentati da parte di un pubblico che gradualmente sta abbandonando i mezzi tradizionali. Si tratta di un fenomeno strutturale, ormai largamente diffuso, che determinerà, nel breve e medio periodo, ulteriori trasformazioni per le quali è bene essere preparati.

 

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Hanno iniziato la loro distruttiva amministrazione cittadina togliendo i servizi ai bambini e ai ragazzi della città e stanno continuando togliendo le sedi di ritrovo agli anziani. Ai nostri padri e alle nostre madri. Sono loro il nuovo (momentaneo) nemico dell’Amministrazione a 5 stelle, in attesa ovviamente di trovare un altro servizio da distruggere e un nuovo “nemico della Patria” su cui addossare la loro mala gestione della cosa pubblica.

Importanti realtà associative si sono formate nei decenni a Carbonia e nelle circoscrizioni. Associazioni senza fine di lucro, nate e cresciute con l’importante finalità di dare uno spazio e dei momenti sociali e culturali ai tanti padri e madri, nonni e nonne della nostra città. Queste Associazioni, oltre a svolgere una fondamentale funzione sociale per chi le frequenta, offrendo momenti di socialità anche e soprattutto a chi tra i nostri parenti altrimenti sarebbe stato destinato a passare giornate di solitudine, hanno anche garantito alla città dei servizi alla persona importanti, talvolta sostituendosi all’Amministrazione stessa.

La moneta con cui l’Amministrazione a 5 Stelle di Carbonia ripaga i nostri nonni e le nostre nonne è lo sgombero. Quanto sta avvenendo nella nostra comunità è una qualcosa di inaccettabile a cui la cittadinanza tutta deve dare risposta.

La sorte peggiore è toccata all’Associazione “Centro Anziani Carbonia ONLUS” che gestisce lo stabile in via Brigata Sassari. Per loro la presa in giro dell’Amministrazione è doppia, lampante e suscita rabbia. Infatti, mentre con una mano, tramite Consiglieri Comunali di maggioranza, la suddetta associazione viene rassicurata su possibili esiti positivi della loro situazione, mentre l’Amministrazione organizza una assemblea pubblica per spiegare i criteri di assegnazione sedi del nuovo bando; con l’altra mano l’Amminstrazione ha già deciso di assegnare ai Vigili Urbani Comunali la sede fino ad oggi gestita dagli anziani di Via Brigata Sassari. E’ di giovedì 12 settembre, infatti, la Delibera di Giunta n° 174 con la quale Sindaco e Assessori decidono che nello stabile di via Brigata Sassari dovranno trasferirsi i Vigili Urbani. Quindi è tutto già deciso. Le rassicurazioni dei consiglieri di maggioranza, la loro “vicinanza umana”, sono soltanto ipocriti e falsi modi con cui si vuole evitare la protesta dei tanti anziani che frequentano il centro e si vuole ammorbidire la cittadinanza su questo tema.

Occorrerebbe un po’ più di sincerità e chiarezza da parte di chi ci amministra, anche per una questione di rispetto nei confronti degli anziani della città che da anni svolgono importanti attività ricreative, sociali e culturali. Questa Amministrazione sta smantellando piano piano tutto ciò che di buono i cittadini e le passate amministrazioni hanno faticosamente costruito. Un lavoro di distruzione che però non è accompagnato da nessuna prospettiva di ricostruzione. Che cosa succederà alle associazioni sfrattate? Chi utilizzerà gli stabili fino ad oggi in uso? Chi ne garantirà la manutenzione fino ad oggi garantita da coloro che l’Amministrazione sta mandando via? Soprattutto: che cosa faranno tutte le persone, tutti i madri e i padri, i nonni e le nonne, che fino ad oggi frequentavano le attività che le associazioni per anziani organizzavano quotidianamente? Tutte domande senza risposta, perché questa Amministrazione a 5 stelle di demolire tutto, ma non si interessa della prospettiva della città. I nostri Amministratori a 5 stelle, impegnati esclusivamente a demolire, senza costruire, convinti di essere dei “puri” eletti per fare “pulizia”,  lasceranno terra bruciata su cui sarà arduo ricostruire qualcosa.

Fabio Desogus

Segretario cittadino PD

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Agris Sardegna ha organizzato un workshop dal titolo “Sperimentazione, innovazione e formazione come strumenti di risposta alle esigenze attuali e future del settore lattiero-caseario sardo” che si terrà venerdì 27 settembre, alle ore 10.00, presso la propria sede di Bonassai (Strada Sassari-Fertilia – km 18+600 – Loc. Bonassai – Olmedo).

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il nuovo caseificio sperimentale dell’Agenzia. La recente ristrutturazione oltre al rinnovo e completamento del parco attrezzature ha reso il laboratorio di tecnologia casearia più funzionale ai più recenti orientamenti della ricerca nel settore caseario ovi-caprino e potrà creare i presupposti per la realizzazione di attività avanzate di ricerca e per lo sviluppo di attività di divulgazione e formazione, con l’obiettivo di creare un polo di riferimento nel settore.

Nel corso del workshop sono previsti diversi interventi nei quali si parlerà delle esperienze condotte da Agris con le imprese casearie sarde e delle nuove opportunità che l’Agenzia intende fornire alle stesse in termini di ricerca, trasferimento tecnologico e formazione; Sardegna Ricerche presenterà i propri strumenti a supporto dell’innovazione, della ricerca e sviluppo a favore delle imprese del settore agroindustriale. Sarà dato spazio al tema fondamentale dei mercati nell’ambito del settore caseario, ai Consorzi di Tutela e ad alcune aziende che hanno partecipato ai Progetti Cluster.

Infine è prevista un’ampia ed approfondita discussione sui temi di interesse da parte dei partecipanti.

Interverrà all’incontro l’assessore regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale Gabriella Murgia.

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Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Farcana sta intervenendo su un incendio nelle campagne di Orgosolo, in località P.ta Mandra de Caia.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Orgosolo.

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“Ricostruiamo la politica” è il titolo del libro di Francesco Occhetta che sarà presentato giovedì 19 settembre, alle 18.5, nella sala conferenze Lo Quarter ad Alghero. Interverranno, oltre all’autore, il professor Tonino Baldino, direttore diocesano dell’Ufficio per i Problemi sociali e il Lavoro, ed il vescovo Padre Mauro Morfino, al quale saranno affidate le conclusioni.

Introdurrà i lavori Giuseppe Manunta, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, mentre l’intervista sarà curata da Alessandro Porcheddu, segretario regionale UCSI.

Nel libro la riflessione di padre Occhetta muove dai problemi dell’oggi, analizzando anzitutto il contesto storico e politico che contraddistingue le democrazie contemporanee e in particolare quella italiana, calandosi nelle problematiche dei populismi verso cui sembrano dirigersi molte democrazie liberali occidentali. E’ dall’interno di questo frangente storico che padre Occhetta torna ad interrogarsi su quale possa e debba essere il ruolo dei cattolici nella vita pubblica.

Francesco Occhetta è un gesuita, scrittore della rivista La Civiltà Cattolica e consulente spirituale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). Dopo la laurea in giurisprudenza a Milano, ha conseguito la licenza in teologia morale a Madrid e il dottorato presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma. E’ specializzato in diritti umani all’Università degli Studi di Padova. Ha completato la sua formazione a Santiago del Cile. Giornalista professionista dal 2010, è consulente spirituale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). Tra le sue pubblicazioni: Le radici della democrazia. I principi della Costituzione nel dibattito tra gesuiti e costituenti cattolici (2012); La giustizia capovolta. Dal dolore alla riconciliazione (2016). Il lavoro promesso. Libero, creativo, partecipativo e solidale (2017).

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Il San Giovanni di Dio e la facciata principale del Policlinico Duilio Casula saranno illuminati (dalle 20.00 e per tutta la notte) domani, martedì 17 settembre, nella giornata mondiale sulla sicurezza del paziente, promossa dall’Oms e a cui ha aderito anche l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. Oltre a Cagliari diverse città di tutto il mondo illumineranno monumenti di colore arancione per mostrare il loro impegno per la sicurezza dei pazienti: il Jet d’Eau a Ginevra, le Piramidi al Cairo, la Piramide Cestia a Roma, la Torre di Kuala Lumpur, il Royal Opera House a Muscat ed il ponte Zakim a Boston, giusto per fare alcuni esempi

La sicurezza dei pazienti è fondamentale in sanità. Eppure ogni anno, in tutto il mondo, si verificano 134 milioni di eventi avversi negli ospedali con 2,6 milioni di morti ogni anno. Secondo l’Oms 1 paziente su 10 subisce danni durante le cure ospedaliere nei paesi ad alto reddito e 1 ricovero su 4 ogni anno provoca danni ai pazienti nei paesi a basso e medio reddito. Errori che provocano anche danni economici: i costi per la sola perdita di produttività ammontano tra 1,4 e 1,6 trilioni di dollari all’anno.
«Per la nostra azienda – spiega Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Aou di Cagliari – la sicurezza dei pazienti viene prima di tutto. È importante aderire a queste giornate e parlarne perché in questo campo i risultati possono essere raggiunti con l’aiuto di tutti.»

Del resto, aggiunge Paola Racugno, direttrice della struttura complessa Governo clinico e appropriatezza, «la questione della sicurezza può davvero essere affrontata con la buona volontà di tutti: parlare all’interno del team è importante per imparare dagli errori, ma è fondamentale anche il dialogo tra medici e pazienti, infermieri e pazienti: un paziente attivo aiuta tantissimo gli ospedali e il sistema sanitario nazionale».
A livello globale, il costo associato agli errori terapeutici è stato stimato in 42 miliardi di dollari l’anno. Possono verificarsi errori nelle diverse fasi del processo di utilizzo del farmaco.  Sono già stati sviluppati molti interventi per affrontare la frequenza e l’impatto degli errori terapeutici, ma la loro attuazione è troppo varia. Secondo l’Oms «è necessaria un’ampia mobilitazione delle parti interessate a sostegno di azioni sostenute. Il 15% delle spese ospedaliere può essere attribuito al trattamento delle carenze nella sicurezza dei pazienti nei paesi OCSE e 4 su 10 sono i pazienti danneggiati a livello di cure primarie e ambulatoriali. Ma è possibile evitare fino all’80% dei danni dovuti a queste situazioni. Le pratiche terapeutiche non sicure e gli errori terapeutici sono la principale causa di lesioni e danni evitabili nei sistemi di assistenza sanitaria in tutto il mondo». 

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Mercoledì 18 settembre, alle ore 18.00, nella Biblioteca Comunale di viale Arsia, è in programma un nuovo appuntamento della rassegna “Carbonia Scrive”, l’iniziativa di promozione della scrittura e della lettura organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis).

«L’evento Carbonia Scrive conferma che l’Amministrazione comunale è protesa alla valorizzazione delle attività di scrittura e lettura, attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative di valore: dai Laboratori di animazione alla lettura al Festival TutteStorie, dal Maggio dei Libri a Carbonia Studia, fino al prestigioso riconoscimento per Carbonia della qualifica Città che legge, ottenuta nel Giugno dello scorso anno», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Nel corso dell’incontro, Giuseppe (noto Pino) Maggiolo presenterà il libro “Antica Sardegna: una storia diversa”. Si tratta di una storia della Sardegna antica, frutto di ricerche decennali che hanno portato l’autore a conclusioni originali. Una ricerca sulla storia della Sardegna precedente l’anno 1000 a.C. che presuppone esclusivamente ipotesi ma non verità assolute, essendo un periodo privo di fonti letterarie arcaiche.

Giuseppe Maggiolo (noto Pino), originario di Santadi, è appassionato da sempre di storia antica.
Le sue ricerche lo hanno indirizzato verso conclusioni inedite sul ruolo degli antichi Sardi in epoca preistorica.
La serata verrà presentata da Antonio Patta, referente dell’Associazione Culturale S’Atza.
È previsto l’intervento dell’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

 

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Dopo 3 anni, a Carbonia, oggi è stata riaperta la sede storica della scuola secondaria di primo grado “Sebastiano Satta” di via della Vittoria.

Alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2019-2020 erano presenti per l’Amministrazione comunale, il sindaco Paola Massidda, l’assessore alla Pubblica istruzione Valerio Piria, il presidente del Consiglio comunale Daniela Marras ed alcuni consiglieri comunali.

Per il sindaco e per l’assessore è stato un vero e proprio tuffo emozionante nel passato, dato che proprio in quella scuola si sono formati, frequentando le scuole allora denominate “medie”.

L’Istituto scolastico Sebastiano Satta è stato così riconsegnato alla città, agli studenti, al corpo docente e a tutti i suoi collaboratori.

È stata ripristinata l’agibilità e la fruibilità dell’intero edificio, il cui utilizzo era interdetto dal 1° giugno del 2016, data in cui si verificò il cedimento del solaio laterocementizio tra il piano seminterrato e il piano terra del settore dedicato ai servizi igienici.

Finalmente, dopo tanto peregrinare in altre sedi, e dopo numerosi problemi logistici arrecati agli studenti e alle loro famiglie, i ragazzi hanno potuto fare ritorno nella loro scuola, ristrutturata e più confortevole.

Si è giunti al ripristino dell’agibilità e alla piena fruibilità dello storico edificio in seguito all’esecuzione diversi interventi legati a tre distinti finanziamenti regionali: con “Iscol@ 2016” si è provveduto alla ricostruzione del solaio-blocco bagni SUD crollato (tra seminterrato e piano terra), al consolidamento del solaio interpiano blocco bagni SUD (tra piano terra e primo piano) e alla rifunzionalizzazione di entrambi i blocchi dei servizi igienici; con i fondi emergenziali del programma RAS per l’edilizia scolastica, sono stati eseguiti gli interventi sui solai dei tre livelli dell’edificio; con il finanziamento “Iscol@2017” l’edificio viene dotato di un’adeguata sede amministrativa.

Il sindaco Paola Massidda e l’Amministrazione comunale augurano un buon anno scolastico a studenti, insegnanti e personale amministrativo della scuola Sebastiano Satta e di tutte le scuole del territorio comunale.

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Anche Lidl, nota catena di supermercati, a settembre assumerà oltre 100 nuove figure per i propri supermercati presenti su tutto il territorio nazionale. Le figure ricercate riguardano Addetti Vendita, che dovranno offrire assistenza ai clienti, gestire la cassa, sistemare e pulire i locali; Preparatori Merci, che dovranno occuparsi dei reparti Entrata e Uscita Merci e accogliere i clienti con un ampio assortimento di prodotti; Commessi, che dovranno gestire il personale, assicurare il rispetto delle normative di legge sulla sicurezza, svolgere mansioni operative; Collaboratori Contabilità, che dovranno archiviare i documenti contabili e fornire supporto alla redazione del bilancio di esercizio oltre ad operatori di filiale, responsabili, etc. La ricerca è rivolta a diplomati e laureati, con orientamento al cliente, interesse per il commercio, motivati, dinamici, flessibili, affidabili, con capacità di lavorare sia autonomamente che in squadra e con capacità di comunicazione e propensione al lavoro in team. Entrare a far parte di Lidl significa lavorare in un’azienda solida, dinamica strutturata e in continua espansione all’interno della quale è possibile gestire il proprio team di lavoro per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi. Lidl, catena di supermercati e leader nella grande distribuzione, è presente su tutto il territorio nazionale con 630 punti vendita dove lavorano 15.000 persone
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_lidl_sett_2019.html .