22 August, 2026

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Domani, mercoledì 2 ottobre, alle ore 17.00, in piazza Roma, a Carbonia, si celebrerà “La Festa dei Nonni”, un evento organizzato dalle associazioni cittadine afferenti al settore della terza Età – Associazione Terza Età di via Lazio, Associazione Centro Anziani di via degli Artiglieri, Giovani in Movimento, Circolo Meno Giovani, Coordinamento associazioni di Bacu Abis – di concerto con la Comunità di via Marconi e con il patrocinio del comune di Carbonia.

«La Festa dei Nonni è un’iniziativa lodevole in cui le associazioni della Terza Età si mettono alla prova in un progetto di festa condiviso con tutta la cittadinanza e in una rinnovata volontà di stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«La Festa dei Nonni prevede, oltre all’esposizione dei gazebo in rappresentanza delle varie associazioni coinvolte, un ricco programma basato sull’intrattenimento musicale, i balli di gruppo, l’offerta di dolci, bibite e caffè, l’animazione per bambini, la mostra di opere realizzate da anziani della nostra città. Ed è proprio il confronto intergenerazionale tra nonni, figli e nipoti a costituire il valore principale della festa che – ha aggiunto l’assessore dei Servizi sociali, Loredana La Barbera – vedrà nonni, figli e nipoti dar vita ad uno scambio di esperienze e condivisione di informazioni e di vissuti emotivi sulla storia della nostra città. Un’esperienza formativa in cui i giovani potranno fare tesoro dei preziosi insegnamenti tramandati dai loro nonni, vere e proprie memorie storiche per la nostra collettività.»

Appuntamento domani, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, in piazza Roma. In caso di maltempo, la festa si svolgerà nei locali del Centro Anziani di via degli Artiglieri.

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Giovedì 3 ottobre la rassegna Fiati, il respiro della musica, ideata e promossa dal Dipartimento Fiati del Conservatorio di Cagliari per offrire agli studenti la possibilità di esibirsi davanti al pubblico, propone il concerto “Fiato moderno”.

L’appuntamento è alle 18.00, nell’Auditorium, dove si esibirà il 19’40’ & ensemble: Enrico Gabrielli polistrumentista, compositore, arrangiatore, e Sebastiano de Gennaro, multi-percussionista, rumorista, batterista atipico, saranno sul palco insieme agli studenti che potranno così mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti in questi giorni dai due grandi artisti, in occasione di un workshop organizzato negli spazi del “Da Palestrina”.

Il concerto, diretto da Mario Frezzato, proporrà un programma che spazierà da, sino a composizioni scritte dallo stesso Enrico Gabrielli e quelle, in prima esecuzione assoluta, degli studenti Andrè Lorenzetti e Michele Uccheddu che hanno lavorato su commissione dei docenti.

Il concerto è il risultato di un progetto inter-dipartimentale di ricerca, a cura di Mario Frezzato, docente di Oboe, e condiviso con i colleghi Emilio Capalbo, docente di Composizione, e Daniele Ledda, docente di Informatica musicale.

Le intenzioni di fondo sono favorire inediti percorsi musicali, aprendo il più possibile il ventaglio di conoscenza di musiche oltre le etichette e le divisioni di genere, contribuire allo sviluppo di una sensibilità artistica sintonizzata al nostro tempo, armonizzare l’universo giovanile contemporaneo e il mondo colto-accademico in una sintesi creativa.

Sonorizzazioni e visuals sono di Federico Leonardi ed Alberto Obino, dietro la direzione tecnica di Daniele Ledda.

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Il MIUR in collaborazione con Caritas Italiana bandisce un Concorso Nazionale dal titolo “Cittadini per una cultura dell’incontro: dai social alla comunità umana” cui possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione, in forma individuale o in gruppo.
Per una piena e consapevole partecipazione al concorso, si invitano gli studenti ad approfondire le tematiche della campagna di sensibilizzazione sul tema, avvalendosi dei materiali messi a disposizione dalla Caritas Italiana.
Gli studenti, preferibilmente in gruppo, potranno partecipare inviando:

  • 1 fotografia/disegno,
  • un breve scritto (max. 1.800 battute spazi inclusi),
  • oppure un breve video/spot (max 2 minuti).

Gli elaborati potranno contenere un’eventuale scheda esplicativa del percorso didattico realizzato.
Sono candidati al premio finale i lavori che avranno affrontato in maniera originale, creativa e significativa il tema oggetto del bando. I vincitori verranno premiati durante un evento di elevato valore istituzionale, in cui saranno anche presentati i lavori.
​Si consiglia un’attenta lettura del bando e dell’allegato, scaricabili dalla pagina ufficiale dedicata.
Le schede dovranno essere inviate entro e non oltre il 2 marzo 2020.

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E’ on line il bando della quinta edizione del Concorso nazionale rivolto agli alunni della scuola secondaria di secondo grado. Il premio è promosso dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione, la Fondazione Giacomo Matteotti Onlus e la Fondazione di Studi Storici Filippo Turati Onlus.
Lo scopo è sollecitare una riflessione nella prospettiva di una cultura della cittadinanza attiva e  ricordare il politico polesano che ha sacrificato la vita per la piena attuazione dei valori democratici e dei principi di giustizia sociale e di crescita civile, culturale, sociale ed economia del Paese. Il concorso intende infatti sensibilizzare gli studenti all’approfondimento dei temi legati alla democrazia e alle sue istituzioni, attraverso la conoscenza dell’opera e della testimonianza etica e civile di Giacomo Matteotti, e del suo sacrificio in difesa della libertà, della democrazia e del progresso sociale.
La traccia dell’edizione prevede lo sviluppa di una traccia relativa a pensieri e riflessioni su Giacomo Matteotti oggi, una testimonianza umana e politica ancora attuale.  Gli studenti dovranno produrre elaborati che rappresentino la loro visione dei valori democratici inseriti nella complessità dell’attuale società.
Per garantire agli studenti partecipanti la massima libertà espressiva, una volta individuata l’area tematica, sarà possibile partecipare attraverso la scelta di una delle tre categorie di elaborato:

  • Categoria testi: testi per la stampa o per il web per un massimo di 5.000 (cinquemila) battute;
  • Categoria grafica: opere di grafica digitale, fotografie (bianco nero o colore) corredate da una didascalia (di 20, venti, battute comprensive di un titoletto di due/tre parole) descrittiva dell’elaborato;
  • Categoria prodotti multimediali: servizi radiofonici o televisivi o di web giornalismo, ovvero video o elaborati audiovisivi multimediali della durata massima di 3 (tre) minuti.

Gli elaborati dovranno essere inviati su supporto digitale (CD; DVD; pen-drive) entro il 31 marzo 2020.

 

 

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Un concorso per rappresentare le diversità: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e FIABA Onlus, lanciano la quinta edizione di: “Diversità. Come la rappresenti? Diversity. How do you represent it?”. Il premio, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritari, ambisce a migliorare il livello di conoscenza delle diversità e favorire l’integrazione di ciascun individuo oltre limiti e pregiudizi che incidono sulla qualità di vita e sulle pari opportunità.
Il tema del concorso è sviluppare in modo costruttivo il confronto tra culture, tradizioni, costumi, abilità personali, ponendo come elementi chiave l’inclusione sociale e la condivisione, in una società sempre più multietnica e poliedrica. La differenza costituisce così un valore aggiunto, risorsa per l’arricchimento reciproco nel rispetto dell’unicità di ciascuno.
La società attraversa oggi una lunga fase di cambiamento che richiede la definizione di un nuovo modello di valori in cui ciascuno possa riconoscersi. L’obiettivo è così contribuire alla formazione del cittadino del futuro, che sappia interagire e trovare il suo posto nella società. Alla scuola è affidata la mission di formare i cittadini di domani, per stimolare e sostenere la piena integrazione di ciascuno e la relazione pacifica tra le persone.
Possono partecipare al concorso singoli studenti, classi o gruppi di studenti di classi diverse delle scuole primarie, secondarie di I grado e II grado, statali e paritarie.
Ogni partecipante potrà scegliere una delle seguenti tipologie:

  • uno spot o un cortometraggio. Lo spot dovrà avere una durata di minimo 30 secondi fino ad un massimo di 1 minuto. Il cortometraggio dovrà avere una durata minima di 1 minuto fino ad un massimo di 3 minuti;
  • un prodotto fablab con utilizzo di stampante 3D, laser cut, robotica, altra tecnologia. Formato massimo totale nel complesso delle sue componenti 30 cm x 30 cm, con altezza max 40 cm.

La scadenza per inviare i progetti è il 2 marzo 2020.

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Il Cammino Minerario di Santa Barbara cresce. Nei giorni scorsi 21 pellegrini di diverse regioni italiane e paesi europei, hanno ricevuto il Testimonium per aver percorso i primi 100 km. A ricevere il Testimonium sono stati 5 pellegrini liguri e lombardi, 10 provenienti da Belgio, Inghilterra e diverse regioni italiane e, infine, 6 piemontesi.

 

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Alle ore 2.00 della notte scorsa, in località Saraci del comune di Ortacesus, un vasto incendio ha interessato la ditta agricola Serra. Per cause in corso di accertamento hanno preso fuoco circa 1.000 balle di fieno, divampando poi il fuoco ha colpito attrezzature e capannoni. Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo radiomobile della compagnia di Dolianova, della stazione dì Senorbi ed una squadra dei vigili del fuoco di Mandas che ha spento l’incendio.

 

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«Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, alle prime dichiarazioni da Presidente incaricato di formare il nuovo Governo il 29 agosto scorso, ha avuto la sensibilità di un richiamo all’Italia che “deve essere un Paese di riferimento nella  protezione delle persone con disabilità”, e negli interventi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per la fiducia al governo da Lui presieduto, ha insistito con il costante appello ai valori, ai principi e al rispetto della Carta costituzionale.

Anche il 28 settembre, a Bologna, ha sottolineato l’importanza della rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono alle persone con disabilità di potere prendere parte a pieno titolo alla vita politica, sociale, economica e culturale del paese, di cui all’art. 3 comma II della Costituzione e ha dichiarato testualmente “il rispetto dei diritti di tutti i cittadini è il termometro dello stato di salute di una società”.»

Lo scrive, in una nota, Graziano Lebiu, presidente degli Ordini delle Professioni infermieristiche Carbonia Iglesias.

«Da infermieri apprezziamo e condividiamo questo orientamento, e operanti in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente in qualità di Ordine infermieristico provincia Carbonia Iglesias impegnato con i suoi professionisti tutti i giorni nel dare importanti e insostituibili risposte ai disabili anche sensoriali ciechi e sordi che ricorrono al SSR, unitamente all’Associazione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Sezione territoriale di Sassari abbiamo il privilegio di essere stati invitati tra le autoritá e le istituzioni che incontreranno in Prefettura il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, durante la sua visita ufficiale in Sardegna il giorno 2 ottobre, a Cagliari – conclude Graziano Lebiu -. La calendarizzazione dell’incontro consentirà una breve interlocuzione sullo sviluppo delle iniziative dell’OPI sul tema delle disabilità e del SSR nel suo complesso, e occasione per consegnargli ufficialmente una edizione esclusiva della Costituzione della Repubblica Italiana appositamente editata per le massime autorità dello  Stato, stampata in Braille nell’unico centro di trascrizione in Sardegna in Sassari e già consegnata al Presidente della Repubblica, alla Presidente del Senato, al Presidente della Camera.»

 

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Si aprirà il 4 ottobre all’hotel Catalunya la due giorni dedicata alle patologie che interessano l’anziano, con uno sguardo attento alla fragilità dell’anziano, alle malattie della mente e al ruolo del territorio nella cura della persona. Saranno questi i temi centrali dell’ottava edizione del congresso “Una giornata con il malato anziano”, in programma all’hotel Catalunya di Alghero il 4 e 5 ottobre. Il 5 ottobre sarà anche l’occasione per il secondo congresso regionale Sigot, la società italiana di Geriatria ospedale e territorio.

A confrontarsi su tematiche di comune riscontro, dalla “galassia” delle patologie cardiovascolari alla malattia da reflusso gastroesofageo nel terzo millennio, saranno medici, coordinatori e infermieri che operano negli ospedali e sul territorio. Si discuterà delle grandi problematiche respiratorie e metaboliche, delle news in campo geriatrico, dei recenti grandi trial.

«Una giornata con il malato anziano – afferma Antonio Uneddu, direttore della struttura complessa di Lungodegenza dell’Aou di Sassari rappresenta un momento di riflessione sulle patologie più comuni della popolazione senile, destinata ad un invecchiamento sempre più prolungato. La cura richiede profonde modifiche culturali da parte della classe medica: un ripensamento dell’efficacia di determinati trattamenti, il rapporto beneficio e rischio, l’uso congruo dei farmaci. Questa giornata – conclude Antonio Uneddu – è quindi rivolta a tutti i medici che operano per garantire sia nel territorio che nell’ospedale la miglior qualità di cure per gli anziani, con professionalità ed umanità.»

Un’ampia sezione sarà dedicata specificatamente alle problematiche dell’“anziano e la mente”, con confronto di esperti sulle principali psicopatologie dell’età senile. È prevista, inoltre, una sessione dedicata esclusivamente agli infermieri.

Nella giornata conclusiva il tema principale sarà la fragilità dell’anziano, con tutti i suoi risvolti: dalla obiettiva valutazione alla polifarmacoterapia, dagli aspetti specifici alla carenza nutrizionale in generale. Ma sarà occasione anche per una riflessione sulla fragilità “attorno” all’anziano stesso, cioè dell’ambiente dove vive e dove si deve confrontare con le tante carenze strutturali e sociali.

Nel dibattito verranno coinvolti sia specialisti ospedalieri che territoriali, anche nello spirito caratteristico della società scientifica Sigot che comprende entrambe le figure professionali e tutto il personale sanitario che opera in queste strutture. E così la sessione in programma l’ultimo giorno vedrà protagonisti diversi rappresentanti della sanità territoriale quale il responsabile del distretto Nicolò Licheri, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari Nicola Addis ed il consigliere provinciale dell’ordine Salvatore Lorenzoni.

L’appuntamento algherese è patrocinato dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, dall’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Sassari e dalla Sigot.

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Al via, a Sant’Antioco, i lavori di sistemazione e messa in sicurezza delle vie Mentana, Azuni e Baccarini. Strade in ciottolato situate in pieno centro storico (pressi di Piazza Umberto) particolarmente battute dalle automobili, con marciapiedi usurati e per nulla sicuri. Le operazioni, attese da tempo, consistono nel rifacimento del manto stradale, laddove danneggiato, e nella sistemazione dei tratti pedonali, in parte rovinati dal passaggio delle automobili. Marciapiedi che nelle vie Mentana e Baccarini verranno ristretti per consentire il più agevole passaggio dei mezzi, i quali, per ragioni di spazi ridotti, spesso li invadono, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e danneggiando il piano di calpestio.

Inoltre, a conclusione dei lavori, verranno avviate le “pratiche” per l’istituzione di una Zona a Traffico Limitato (ZTL) relativa a queste tre vie, che consentirà l’accesso ai soli residenti, i quali potranno così beneficiare di migliori condizioni di vivibilità. Purtroppo, infatti, nonostante siano strade strette, vengono particolarmente battute dalle auto creando non pochi problemi a chi abita e risiede stabilmente in quella fetta di centro storico.