21 June, 2026

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Il Cagliari scende in campo alle 15.00 al Tardini di Parma, per la terza giornata di andata del campionato di serie A. Rolando Maran, oltre ad Alessio Cragno e Leonardo Pavoletti, fermati da seri infortuni, oggi deve fare a meno anche di Radja Nainggolan, bloccato da un problema ad un polpaccio, e di Paolo Faragò, ma la classifica, ancora a secco dopo le due sconfitte interne subite ad opere di Brescia ed Inter, non consente di piangersi addosso, perché bisogna assolutamente fare punti.

Il Parma è avversario competitivo, reduce dalla vittoria di Udine, con la quale ha riscattato la sconfitta di misura subita all’esordio casalingo con la Juventus. L’uomo più temibile è Gervinho, capace di accelerazioni irresistibili e spesso decisivo anche in zona goal.

Rolando Maran dovrebbe schierare inizialmente la seguente formazione, con un modulo 3-5-2: Olsen, Pisacane, Cappitelli, Cacciatore, Nandez, Rog, Cigarini, Castro, Pellegrini, Joao Pedro, Simeone.

Dirige Fabrizio Pasqua di Tivoli, assistenti di linea Alessandro Giallatini di Roma 2 e Marco Scatragli di Arezzo, quarto ufficiale Marco Serra di Torino, addetti al VAR Daniele Doveri di Roma1 e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

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Mercoledì 18 settembre 2019 alle ore 19.00 presso la libreria Ubik di Via Sonnino 186/A a Cagliari, sarà presentata al pubblico la  nuova raccolta di poesie inedite di Antonello Verachi dal titolo “L’uomo coi baffi di vetro” edita da Ensemble. Un evento, alla presenza dell’autore, coordinato dal giornalista Fabio Marcello con la partecipazione dell’eclettico Gerardo Ferrara (voce) e del cantautore Andrea Andrillo (musiche).

Si tratta di un evento che, in maniera amichevole ed estemporanea, dona forma e suggestioni alla poetica dello scrittore. Una raccolta di versi che frantuma ogni codice e metrica per raggiungere in modo inespugnabile il cuore dei lettori. Poesie che trattengono il pianto di città devastate, sotto l’occhio vigile e positivo di speranze per un futuro desiderato di condivisione ed uguaglianza, leggerezza e creatività rivoluzionaria. Parole che attingono a visioni diurne, in cui l’emozione si fonde con l’esistenza stessa, in un paesaggio umano in cui ogni personaggio è portavoce astratto di attese, pienezza nei sentimenti, vicende da dipanare in una continua ricerca di nuovi porti per salpare altrove. Poesie quindi dove il punto o le virgole sono solo piccole tappe dove respirare profondamente… per continuare l’imprevedibile viaggio dell’esistenza, a volte battuto dal sole, altre dal freddo dell’inquietudine, altre ancora dall’euforia di purezze ritrovate.

La scrittura di Antonello Verachi si muove a rimbalzo dal personale al collettivo, in una sala di specchi dove chiunque può riconoscere qualcosa di se, oltre ogni giudizio. “L’uomo coi baffi di vetro” è un piccolo puzzle senza incastri, un gioco aperto per il lettore, un ottimo compagno di viaggio per sondare l’alchimia dell’anima. Tra visioni, squarci realistici, surrealismo, grande ironia ed insolita comicità, la raccolta di poesie sboccia nel campo dell’editoria nazionale come un fiore di loto,  che già custodisce nel frutto i semi per nuove nascite sul filo della parola.

Antonello Verachi è nato a Nuoro nel 1970 e attualmente risiede a Cagliari. Dopo studi umanistici e filosofici presso l’università Cattolica di Milano, da anni studia con passione la produzione letteraria e musicale contemporanea. Ha partecipato a diversi eventi teatrali, reading, rassegne e trasmissioni televisive dedicate alla letteratura e performing art ed è vicepresidente dell’Associazione Culturale NudiCrudi impegnata sul fronte dello spettacolo dal vivo.

Dal 1999 ha pubblicato:

Preghiera alla Natura, Libroitaliano, Ragusa 1999

Tutto scorre – il delirio della Fenice,  Libroitaliano, Ragusa 2002

Risate dal cavo scoperto, Tipografia artigiana Musanti 2006

Argomenti – rassegna antologica del linguaggio poetico contemporaneo, ISMECA, Bologna 2007

Vetroresina ed altri materiali, Editoria & Stampa 2008

Dopo la stagione delle piogge,  Giemme Edizioni 2009

L’Uomo Coi Baffi Di Vetro , Ensemble Edizioni 2019

La presentazione sarà introdotta da un breve video realizzato da Dafne Turillazzi, che accosta estratti delle poesie di Antonello Verachi ad immagini dirette da David Lynch. Un tributo sentito e pieno di gratitudine ad un regista che in modo sublime destruttura la narrazione per condurci nell’irregolarità dei sogni e dell’inconscio.

Al termine sarà offerto un aperitivo cruelty free.

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Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Anela sta intervenendo su un incendio nelle campagne di Burgos, in località Casteddu Etzu.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Bono.

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I carabinieri del Norm della Compagnia di Quartu Sant’Elena stanno cercando di fare luce su un accoltellamento verificatosi verso le sei di questa mattina nei pressi di un locale della spiaggia del Poetto. La vittima è un ventenne, che per cause in corso di accertamento è stato attinto al fianco da una coltellata, giudicata guaribile in 15 giorni dai medici del Brotzu. Al momento i militari stanno valutando la posizione di due giovani, accompagnati presso la caserma di Quartu Sant’Elena.

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Oggi, a Cagliari, presso Marina Piccola, all’inizio del Poetto, come l’anno scorso, sarà presente uno stand informativo del Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità, per promuovere la campagna nazionale #Iosonoambiente del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare. La campagna, al termine della sua seconda edizione, mira a sensibilizzare i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi, da applicare nella vita di tutti i giorni, per preservare il patrimonio ambientale della Nazione e della Sardegna in particolare. L’iniziativa si focalizza principalmente sulla necessità di ridurre l’uso della plastica e informare su quali sono i rischi concreti di inquinamento per il mare e gli ecosistemi litoranei.
Il problema della plastica, infatti, sta minacciando di compromettere seriamente la salute pubblica e il benessere delle popolazioni, con ripercussioni anche sulle economie locali che dipendono dalla bellezza e dalla salubrità degli ambienti marini.
Allo stand saranno presenti, dalle ore 18.00, carabinieri della specialità forestale che distribuiranno ad adulti e bambini materiale informativo sul corretto e sostenibile uso della plastica.

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Questo pomeriggio si giocano le partite di ritorno dei 16esimi di finale della Coppa Italia di Promozione. La Monteponi ospita la Sigma De Amicis di Cagliari, con il leggero vantaggio maturato sette giorni fa da Mulinu Becciu, dove la partita di andata è terminata sull’1 a 1 (Monteponi inizialmente in vantaggio con un rigore di Christian Cacciuto); Villamassargia e Cortoghiana si troveranno di fronte dopo il 2 a 1 di sette giorni fa acquisito dalla matricola allenata da Marco Farci.

Sugli altri campi, quasi tutte alle 17.00, si giocano: Buddusò-Oschirese (ore 16,00, andata 3 a 1); Andromeda-Arborea (andata 1 a 4), Bonorva 1960-Thiesi (andata 0 a 6), Fonni Calcio-Tonara (andata 0 a 4), Gonnosfanadiga-Villacidrese Calcio (andata 0 a 0), Macomerese Calcio-Siniscola Montalbo (andata 3 a 1), Orrolese-Seulo 2010 (andata 2 a 3), Porto Torres-Stintino (andata 1 a 1), San Teodoro-Posada (andata 0 a 3), Sant’Elena Quartu-Selargius Calcio (andata 1 a 2), Tortolì Calcio 1953-Idolo (andata 3 a 3), Usinese-Lanteri Sassari (andata 2 a 1), Valledoria-Calangianus 1905 (andata 0 a 3), Ilvamaddalena-Luogosanto (ore 17.30, andata 2 a 4).

Christian Cacciuto (Monteponi).

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Carbonia-Nuorese, questo pomeriggio, al “Carlo Zoboli”, propone una sfida nella sfida, tra i cannonieri degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale. Saranno di fronte da una parte il capocannoniere Samuele Curreli, nuovo bomber del Carbonia, autore di 5 goal in due partite contro la San Marco “Assemini 80”; dall’altra Luca Caboni e Mauro Ragatzu, “gemelli del goal” della Nuorese, autori rispettivamente di 4 e 3 goal, nelle due partite disputate con il Porto Rotondo.

Samuele Curreli (Carbonia).

Samuele Curreli (Carbonia).

 

 

 

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Inizia questo pomeriggio, alle 16.00, allo Stadio Comunale “Carlo Zoboli”, contro la Nuorese, la nuova avventura del Carbonia nel campionato di Eccellenza regionale. Dirige (dirige Andrea Senes di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Loi e Michele Volturo di Oristano). Ad aprire una stagione che riporta la squadra biancoblu nella massima categoria del calcio regionale, dopo un’assenza di sei stagioni, è la sfida più attesa, quella con la squadra barbaricina, probabilmente la più accreditata per la vittoria finale. Il nuovo Carbonia è stato costruito con l’ambizione di competere ai vertici e, non a caso, gli osservatori accreditano la squadra di Andrea Marongiu come la concorrente meglio attrezzata, insieme all’Atletico Uri, per contrastare il cammino della Nuorese verso l’obiettivo finale della promozione in serie D.

Gli ottavi di finale della Coppa Italia hanno messo subito in mostra Nuorese e Carbonia, qualificatesi senza problemi nel doppio confronto con Porto Rotondo (3 a 1 in trasferta e 7 a 0 in casa per la Nuorese) e San Marco Assemini ’80 (4 a 1 in trasferta e 3 a 0 in casa per il Carbonia), ma anche l’Atletico Uri ha superato il turno, ribaltando in trasferta, 4 a 3, la sconfitta casalinga all’esordio con l’Ossese.

Andrea Marongiu dovrà fare a meno di Marcello Angheleddu, squalificato nella parte finale della scorsa stagione, assenza che probabilmente verrà coperta con l’impiego del fuoriquota Nicola Serra, 19enne con esperienza in serie D e in Eccellenza, con Latte Dolce e Castiadas, cresciuto nel Carbonia, dove è tornato nel mercato autunnale della scorsa stagione.

Tra i tifosi c’è grande attesa per vedere all’opera il nuovo Carbonia e sulla tribunale del “Carlo Zoboli” è atteso il pubblico delle grandi occasioni, attratto anche dal fascino di una sfida che ha scritto pagine prestigiose nella storia del calcio sardo, anche tra i professionisti.

Sugli altri campi, si giocano le seguenti partite: Atletico Uri-Taloro Gavoi, Bosa-Arbus, Ferrini Cagliari-Porto Rotondo, Guspini (all’esordio in panchina il nuovo tecnico Giampaolo Murru)-La Palma Monte Urpinu, Li Punti-Kosmoto Monastir, Polisportiva Ossese-Ghilarza, San Marco Assemini ’80-Castiadas.

 

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Domenica 15 settembre, alle 20,30, a contendersi la nona edizione del “City of Cagliari” saranno il Khimki Mosca e l’Olimpia Milano. Niente finale per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, sconfitta in semifinale al Pala Pirastu davanti al pubblico delle grandi occasioni, dai milanesi con il punteggio di 73-60. Punteggio indubbiamente bugiardo, perché la Dinamo contro la squadra di Ettore Messina è rimasta in partita per tutti i 40’ arrendendosi nelle battute finali, trafitta dai canestri di Rodriguez e dagli errori sotto le plance.

E’ stata indubbiamente una gara intensa ed equilibrata con Sassari che ha subito messo in difficoltà la compagine milanese, sfruttando al meglio la precisione al tiro di Dyshawn Pierre e Stefano Gentile e andando alla prima sirena in testa sul 18-14. Milano non si è certo scomposta e, pur faticando e soffrendo la difesa sassarese, è riuscita nel finale di secondo periodo a recuperare e andare alla seconda sirena sul 33-31. Al rientro in campo, le due squadre si sono alternate al comando. La Dinamo ha provato ad andare via (39-35 al 22’). L’Olimpia però non si è arresa e si è affidata al suo fuoriclasse Sergio Rodriguez per operare il controbreak (49-45 al 28’). La Dinamo è sembrata subire, tanto che l’Olimpia ha chiuso al 30’ sul 55-48. Negli ultimi 10’ McLean ha caricato il gruppo che ha reagito e si è avvicinta nuovamente (57-56 per Milano a 6’23). La Dinamo in diverse occasioni ha avuto la possibilità di impattare e di andare addirittura in testa, ma gli errori da sotto le plance condannato la squadra di Gianmarco Pozzecco. Domenica, alle 18.00, finale terzo/quarto posto tra la Dinamo Sassari e l’Hapoel Gerusalemme mentre alle 20,30 la finale tra Olimpia Milano e Khimki Mosca.
Dinamo Banco di Sardegna – Olimpia Milano 60-73
Parziali: 18-14; 13-19; 17-22; 12-18
Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 5, McLean 6, Bilan 12, Evans 4, Pierre 13, Jerrels 3, Bucarelli, Devecchi, Chessa, Magro, Gentile 12, Maganza, Vitali 3, Sorokas 2. Allenatore: Gianmarco Pozzecco.
Olimpia Milano; Gravaghi, Mack 12, Micov 2, Moraschini 9, White 3, Rodriguez 25, Shashkov, Tarzewki 4, Cinciarini 13, Rey 5, Burns. Allenatore: Ettore Messina.
Arbitri: Alessandro Martolini, Roberto Begnis e Valerio Grigioni.
Tiri liberi: Dinamo Sassari 13 su 23; Olimpia 6 su 7;
Tiri da due: Dinamo Sassari 16 su 34; Olimpia Milano 11 su 27;
Tiri da tre: Dinamo Sassari: 5 su 20; Olimpia Milano 15 su 30.
Nella prima semifinale, battendo con il punteggio di 94-60 l’Hapoel Gerusalemme, la formazione russa del Khimki Mosca ha staccato il biglietto per giocarsi domani sera, alle 20,30 al Pala Pirastu di Cagliari, la finale del City of Cagliari 2019.
I russi sono partiti subito a spron battuto trovando con facilità la via del canestro, ma soprattutto facendo valere la forza fisica sotto le plance ed uno stato di forma davvero invidiabile. Primo allungo proprio in chiusura di tempo con il tabellone elettronico del palasport cagliaritano che si è fermato sul 32-14. Nel secondo quarto gli israeliani hanno provato a rientrare in partita, ma i canestri di Feldeine e Brown non hanno lasciato il segno. Il Khimki è andato al riposo lungo nettamente avanti, 56 a 32, ed ha poi amministrato (73-49 al 30’), con l’Hapoel che ha fatto di tutto per rendere meno amara la sconfitta.
Khimki Mosca – Hapoel Gerusalemme 94-60
Parziali: 32-14; 24-18; 17-17; 21-11
Khimki: Shaved 14, Booker 8, Timma 13, Gill 9, Bertans 6, Zaytsev 5, Jerebko 7, Monia 8, Yakushin 2, Evans 14, Volkhin 8, Barashkov. Allenatore: Kurtinaitis.
Hapoel: Blatt, Feldeine 16, Braimoh 2, Lockett 4, Mindaugas 7, Cousins 5, Rosenbaum, Timor 5, Levi 4, Zalmanson 6, Ringvald, Brown 11. Allenatore: Kattash.
Arbitri: Andrea Buongiorno, Carmelo Lo Guzzo e Massimiliano Filippini.
Tiri liberi: Khimki 15 su 22; Hapoel 19 su 28;
Tiri da due: Khimki 20 su 34; Hapoel: 13 su 38;
Tiri da tre: Khimki 13 su 30; Hapoel 5 su 20.
Le gare di domani:
Ore 18 finale terzo/quarto posto Dinamo Sassari – Hapoel Gerusalemme
Ore 20,30 finale Olimpia Milano – Khimki Mosca.
     

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Si conclude oggi e domani, al Borgo di Tratalias e al Tempio di Antas di Fluminimaggiore il 1° Santa Barbara International Music Fesyival in Sardinia 2019, manifestazione promossa ed organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, con la direzione artistica di Junhee Kim.

Questa sera, alle ore 19.30, il Borgo di Tratalias con la sua maestosa Chiesa di Santa Maria, dedicata alla Madonna di Monserrat, uno dei più bei monumenti di architettura sacra romanica della Sardegna, ospiterà “Tempest”, Sungwon Yang & Junhee Kim Duo Recital, violoncello e pianoforte. Sung-Won Yang ha regalato esibizioni piene di immaginazione, brillantezza tecnica e precisione millimetrica nell’intonazione (Washintong Post) in tutto il mondo. La prima parte del concerto è dedicata a due suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. “Tempest” si concluderà con le note della “Sonata per violoncello e pianoforte op. 19” di Sergej Rachmaninov.

Il Festival si concluderà domani, domenica 15 settembre, alle ore 18.30, nello splendido scenario del Tempio di Antas a Fluminimaggiore, un monumento fondamentale dell’età romana nell’Isola, già santuario nuragico e in auge anche in epoca punica. Mackenzie Melemed e Junhee Kin si esibiranno in un concerto straordinario a 4 mani e 2 pianoforti suonando musiche di Edvard Grieg, Nikolai Rimsky-Korsakov, Maurice Ravel, Anton Arensky e Sergei Rachmaninoff.

Prima di ogni concerto sono previste delle visite guidate alla scoperta del luogo che fa da cornice all’esibizione degli artisti. E’ possibile trovare il programma completo del Festival sul sito www.sbimf.it e sulle pagine social della Fondazione.

I concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E’ possibile prenotare il proprio posto compilando l’apposito modulo all’indirizzo: http://www.sbimf.it/prenotazioni/

Il Festival vuole promuovere il Cammino Minerario di Santa Barbara, itinerario storico, culturale, ambientale e religioso lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese.

Percorrendo il Cammino Minerario di Santa Barbara si cammina sulle rocce più antiche d’Italia dove hanno trovato ospitalità le prime forme di vita del nostro pianeta e, assieme al grande patrimonio di archeologia industriale mineraria, è possibile osservare le tracce di ottomila anni di storia che testimoniano la presenza dell’uomo nel territorio fin dal neolitico antico. 400 km in 24 tappe tra mare, monti, miniere attraverso 8.000 anni di storia.

Partner del Festival: Comune di Narcao, Comune di Guspini, Comune di Sant’Anna Arresi, Comune di Portoscuso, Comune di Nuxis, Comune di Tratalias, Comune di Fluminimaggiore e Regione Autonoma della Sardegna.

Le foto sono relative al concerto di Gala tenutosi giovedì sera, alla Tonnara Su Pranu di Portoscuso.