22 June, 2026

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Tutto è pronto, a Busachi, piccolo centro della regione storica del Barigadu, per una nuova edizione di “Busachi e i suoi colori” che, da venerdì 13 a domenica 15 settembre, animerà l’intero paese in provincia di Oristano.

Una tre giorni all’insegna di tradizione, folklore, musica ed enogastronomia che regalerà a turisti e visitatori uno spettacolo di colori, suoni e gusti unico nel suo genere.

Anche quest’anno alla manifestazione prenderà parte il noto pubblicitario e critico d’arte Gavino Sanna che, nel 2017, creò appositamente uno slogan grazie al quale Busachi è divenuto per tutti, abitanti e non, il paese dell’amore.

Nel pomeriggio di venerdì 13, alle 17.00, si terrà la premiazione del concorso regionale di poesia A sa moda ‘e Usacche nato con lo scopo di preservare la lingua sarda e la tradizione della poesia estemporanea in limba, che vanta ancora eccellenti rappresentanti a Busachi. Ventisette i poeti, tra professionisti e dilettanti, che hanno partecipato alla competizione. Tra loro verranno proclamati i vincitori, tre per ciascuna delle due categorie, a cui andranno in premio prodotti di artigianato locale.

Il filo conduttore della prima serata, “ça va sans dire”, sarà l’amore.

Alle 19.00, infatti, Gavino Sanna si confronterà sul tema con il musicista e compositore ploaghese Soleandro, durante un incontro-concerto che il pubblicitario portotorrese ha voluto offrire alla popolazione del piccolo borgo. Soleandro eseguirà diversi brani tra cui la celebre Savitri (cantico d’amore), traccia principale dell’omonimo cd e cover, in lingua sarda logudorese, del brano della pop star Ed Sheeran, Perfect.

La rassegna busachese proseguirà sabato 14 settembre con un calendario fitto di appuntamenti. Alle 9.30 si svolgerà il laboratorio di pittura per bambini, a cura del gruppo Die po die, intitolato a Filippo Figari, artista indissolubilmente legato al paese abbarbicato sulle colline del Barigadu. Fu, infatti, proprio il pittore cagliaritano, annoverato tra i padri dell’arte sarda del Novecento, a dipingere, nel 1911, il ciclo pittorico dal titolo “L’Amore in Sardegna” che impreziosisce la sala del comune di Cagliari. Per realizzare l’opera Figari decise di trasferirsi a vivere a Busachi e proprio qui, durante i tre anni di permanenza, l’artista trovò l’ispirazione per realizzare la grandiosa opera d’arte.

Alle 19.00, si terrà la XIV edizione di Antigas Armonias, rassegna di canti polifonici a cui prenderanno parte i cori polifonici “Santa Usanna” e “Su Nennere“di Busachi, il coro “Santa Cecilia” di Arborea ed il “Coro degli Alpini di Preganziol”, Treviso.

La serata si concluderà, alle 22.30, con la X edizione del Carnevale estivo che vedrà la sfilata di molte delle scenografiche maschere tradizionali della Sardegna. A seguire musica e balli in piazza con il cantante Emanuele Bazzoni, accompagnato dall’organetto di Roberto Fadda.

La giornata conclusiva di domenica 15 settembre si aprirà alle 10.45, con la XX Rassegna regionale del folklore, evento clou della manifestazione Busachi e i suoi colori. Donne, bambini e uomini, a piedi e a cavallo, sfileranno tra le vie del centro storico di Busachi per rinnovare un appuntamento che quest’anno coinvolgerà circa cinquecento partecipanti, provenienti da diverse parti dell’isola. Un corteo che, con i colori e l’oro degli splendidi abiti tradizionali sardi, darà vita a una manifestazione di folklore e musica che non ha eguali nell’intera provincia di Oristano.

Alle 13.15, suoni e colori lasceranno il posto a sapori e profumi della tradizione. Nella centrale piazza Italia, verrà infatti organizzata una degustazione dei piatti tipici del matrimonio busachese (“succu”, “angellottoso”, “bombasa e petza de ebreghe”) ma anche di specialità culinarie di altri paesi del Barigadu.

A seguire, alle 15.00, si esibiranno gruppi folk di diversi paesi della Sardegna, “tenores” ed il gruppo musicale composto da Peppino Bande, all’organetto, Roberto Tangianu, alle “launeddas”, e dalla voce di Carlo Crisponi.

L’evento “Busachi e i suoi colori” si concluderà, alle 21.00, con un suggestivo spettacolo pirotecnico.

«L’intento – spiega Lino Cordella vicesindaco di Busachi – è quello di organizzare una manifestazione che richiami visitatori e turisti da ogni parte dell’isola, come finora avvenuto, per fare conoscere non solo Busachi ma anche gli altri centri del Barigadu; ogni paese della zona ha una propria anima che va preservata e raccontata attraverso le nostre tradizioni e la nostra cultura enogastronomica.»

Un appuntamento al quale, per il terzo anno consecutivo, collaborano non solo la Pro Loco e l’Amministrazione comunale, ma tutte le associazioni presenti a Busachi, nessuna esclusa.

«Lo spirito di coesione e collaborazione alla base di Busachi e i suoi colori – conclude Lino Cordella – è per noi motivo di orgoglio e per questo intendo ringraziare chi si adopera per la buona riuscita di un evento che, al di là della manifestazione in sé, vuole essere una vetrina per Busachi e per l’intero territorio circostante. Noi continueremo su questa strada e stiamo già pensando alla prossima edizione, durante la quale ci auguriamo di potere ospitare una coppia di sposi per celebrare il tradizionale matrimonio busachese.»

Quello del turismo matrimoniale è un percorso che Busachi ha intrapreso nel 2017 ripristinando il rito tradizionale che non veniva celebrato, ormai, da oltre trent’anni. Una cerimonia che affonda le proprie radici in tempi antichi, riportata in vita con l’intento di preservare e tramandare le tradizioni busachesi ma anche con l’auspicio di fare entrare a pieno titolo il piccolo centro del Barigadu tra le suggestive mete del turismo matrimoniale in Sardegna.

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La S.O.U.P. Linea Spegnimento del Corpo forestale sta coordinando in questi minuti l’intervento dei 2 suoi elicotteri provenienti dalle basi di Limbara e Alà dei sardi su un incendio nelle campagne di Olbia, in località F.te Vaddi d’Aia.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) della pattuglia del Corpo forestale di Padru, il quale ha richiesto l’ulteriore supporto di 2 Canadair.

L’attività del Corpo forestale è resa difficile dal forte vento di maestrale.

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Con la presentazione delle tesi, all’interno della Palazzina Bellavista di Monteponi, a Iglesias, si è conclusa oggi l’edizione 2016-17 del Master in Bioedilizia ed Efficienza Energetica promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile e ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, in stretta collaborazione con l’AUSI di Iglesias (Consorzio per la promozione delle attività universitarie nel Sulcis Iglesiente).

La cerimonia ha visto la proclamazione degli ultimi dieci allievi che hanno frequentato la seconda edizione del Master. Partner e protagonista è stata anche questa volta l’Agenzia CasaClima di Bolzano, che detiene una riconosciuta leadership anche in campo europeo e l’Agenzia regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL).

«Iglesias e l’Ausi – ha dichiarato il presidente del Consorzio e sindaco di Iglesias, Mauro Usai – si confermano luogo di formazione straordinaria grazie anche a questo Master finalizzato a riqualificare energeticamente gli edifici pubblici attraverso lo studio dei 22 ingegneri partecipanti che oggi hanno concluso un percorso di formazione molto importante per il loro futuro professionale e non solo. Questi studi, infatti, sono da considerare un patrimonio per i Comuni dell’Isola chiamati a rispondere alle direttive europee in materia di efficientamento energetico e ambientale.»

«La riedizione del Master – spiega il coordinatore del Master, professor Antonello Sanna – è derivata dalla necessità sempre crescente di formare progettisti e tecnologi altamente qualificati in grado di rispondere efficacemente alle direttive ed agli obiettivi strategici comunitari nel settore delle costruzioni ad alta efficienza energetica ed ambientale. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, durante le lezioni frontali sono state affrontate tematiche fondamentali quali il miglioramento prestazionale del patrimonio edilizio esistente, metodologie e strumenti per la progettazione e la verifica di edifici altamente performanti, la scelta di materiali e tecniche costruttive ecocompatibili, l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici.»

Le lezioni sono state tenute da docenti di rilievo sul panorama nazionale. La presenza determinante dell’Agenzia CasaClima/KlimaHaus ha assicurato al Master l’apporto dell’esperienza di punta della riqualificazione e della certificazione energetica e ambientale, che si muove in contesti anche internazionali (ma sta sviluppando prime esperienze anche in Sardegna). La frequenza del modulo tenuto dai docenti dell’Agenzia conferirà inoltre il titolo di “Esperto Casaclima Junior” Casaclima.

Il generoso supporto economico dell’AUSI e dell’ASPAL ha garantito un’ampia copertura delle quote di iscrizione tramite borse di studio erogate agli allievi, per favorire la partecipazione di neolaureati in questa fase di perdurante crisi del settore.

Al fine di facilitare o rafforzare l’inserimento di questi ultimi nel mondo del lavoro, sono stati previsti tirocini all’interno di aziende, imprese e studi professionali regionali e nazionali che svolgono attività innovative nei settori trattati dal Master. La cerimonia del 6 settembre conclude un percorso durato oltre 2 anni.

L’attivazione della seconda edizione del Master è stata approvata in via definitiva dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’Università nel luglio del 2017.

La procedura di selezione dei discenti si è conclusa nel novembre dello stesso anno, e ha visto la partecipazione di 38 candidati fra i quali sono stati individuati i 22 più meritevoli che hanno avuto accesso alle lezioni del Master. Il 15 dicembre si è tenuta la presentazione ufficiale presso la sede del DICAAR e presso quella dell’AUSI, con la partecipazione delle cariche istituzionali dell’Ateneo, le rappresentanze degli Ordini professionali e la testimonianza di alcuni partecipanti alla prima edizione.

Nel gennaio 2018 sono iniziate le lezioni del primo ciclo, che è proseguito fino al mese di giugno, momento in cui è iniziato il macromodulo Casaclima, che si è protratto fino al mese di agosto. In tutto sono state erogate 406 ore di lezione frontale. A partire dalla fine delle lezioni, sono iniziati, con modalità e tempistiche differenti per ogni allievo, i tirocini presso le imprese convenzionate. Contestualmente, gli allievi hanno provveduto all’elaborazione della tesi finale. La prima sessione, che ha visto il conseguimento del titolo da parte dei primi 12 allievi, si è tenuta nel maggio 2019.

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Nell’ambito delle iniziative inserite nel programma della prima campagna di scavo archeologico di Acquacadda, iniziata lunedì 2 settembre, sotto la direzione del professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari. si è svolto mercoledì sera un incontro con il professor Juan Antonio Camara Serrano, Liliana Spanedda e Fernando Molina Gonzalez, dell’Università di Granada, in Spagna. Il tema trattato è stato quello del sito di Los Millares (Spagna): attività metallurgica e controllo del territorio nell’età del Rame nel Sud-Est della penisola iberica.

Ricordiamo che le attività di scavo e ricerca sono state rese possibili grazie alla concessione di scavo da parte del MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e si svolgeranno con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e del comune di Nuxis, con il supporto tecnico dell’Associazione Speleo Club Nuxis, che gestisce l’area, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e per le Province di Oristano e Sud Sardegna.

Vediamo ora un’intervista realizzata con il professor Juan Antonio Camara Serrano.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220286688185284/

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«Basta con i disagi nei trasporti aerei. I viaggiatori sardi non possono essere ostaggio delle compagnie.»

Il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, in una lettera al presidente della commissione consiliare Trasporti chiede di valutare la possibilità di inserire all’ordine del giorno del parlamentino la situazione del trasporto aereo da e per la Sardegna e di  chiamare immediatamente in audizione i vertici delle  compagnie che operano negli scali sardi.

Il Presidente plaude al lavoro dell’assessore ai Trasporti che sta monitorando la situazione degli scali sardi per registrare se ci siano difficoltà nel traffico passeggeri.

«In questi giorni – scrive il Presidente nella lettera inviata a Giuseppe Talanas – a causa dello sciopero indetto e poi revocato sono stati cancellati dagli aeroporti di Cagliari e Alghero 26 voli. In particolare, nella giornata di oggi, nello scalo di Cagliari Elmas la compagnia Alitalia ha cancellato 7 voli in partenza e 8 in arrivo. Più grave la situazione nello scalo di Alghero dove ieri sono stati cancellati gli ultimi due voli, oggi sono rimasti a terra 7 voli in partenza e 7 in arrivo e domani sono previste due partenze in meno.  Una situazione – aggiunge il presidente del Consiglio regionale – che crea disagio ai sardi che, se anche riprotetti dalle Compagnie, devono spesso sopportare ulteriori costi e difficoltà.»

Per il presidente Michele Pais, una delle priorità del Consiglio regionale deve essere quella di salvaguardare in ogni modo il diritto dei sardi alla mobilità. «La nostra insularità – conclude il presidente del Consiglio regionale – non può e non deve diventare isolamento a causa di cancellazioni di voli dovute ad una programmazione che non tiene conto delle effettive esigenze della Sardegna».

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“Cumbidus. Incontri letterari tra le case di terra” si terrà a Nuraminis il 14 e 15 settembre 2019, organizzata dall’Amministrazione comunale con la direzione artistico-organizzativa della cooperativa Meela – Comunicazione e organizzazione eventi.

Il paese di Nuraminis fa parte del circuito dei paesi della terra cruda. Nel suo centro storico si possono trovare, in buono stato di conservazione, le case campidanesi, un esempio dell’architettura tipica del territorio. Tra gli obiettivi di una manifestazione a carattere culturale come Cumbidus ci si prefigge, tra le altre cose, la promozione di queste case. È con questo spirito che ci sono stati ideati gli appuntamenti musicali e letterari della manifestazione, all’interno di alcune case campidanesi del centro storico.

Cumbidus nasce, dunque, dalla volontà di creare delle sinergie tra i vari aspetti della cultura del luogo, dove le case di terra cruda sono utilizzate non solo come location ma anche come vere  e proprie incubatrici di espressione artistica e sviluppo. D’altronde, nella realtà le case in terra cruda sono da una parte un monumento architettonico in grado di raccontare le tecniche di costruzione di un tempo, dall’altro un monumento civico in grado di raccontare gli aspetti sociali ed economici principali di una comunità. Ecco perché Cumbidus si svolge in questi luoghi identificativi.

La due giorni sarà quindi un susseguirsi di appuntamenti che animeranno la vita di Nuraminis: dalle “discussioni letterarie” tra lo scrittore Flavio Soriga e l’antropologo Francesco Bachis alla presentazione dell’ultimo libro di Piergiorgio Pulixi; dal reading con Flavio Soriga e Renzo Cugis al concerto del duo blues Don Leone. Darà inoltre prestigio la partecipazione al tour delle case di terra cruda la presenza del professore e architetto Ugo Tonietti, che sarà ospite della manifestazione grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Città della Terra Cruda. Il tutto sarà cadenzato da “is cumbidus”, banchetti organizzati dall’Associazione Cuochi della provincia di Cagliari e dalla Pro Loco di Nuraminis. La manifestazione sarà arricchita dai laboratori sulla creazione e l’uso della terra cruda, indirizzati sia ad adulti e sia a bambini e bambine organizzati dall’associazione Terras, ci sarà inoltre una degustazione di vini organizzati da Le Strade del Gusto e dall’associazione Semyai. Gli eventi, e i banchetti, sono tutti ad ingresso libero e gratuito; gli incontri serali saranno ospitati nel cortile di una casa campidanese privata, in via Portico 20,  gentilmente messa a disposizione dell’evento.

La manifestazione è finanziata con il contributo della “Fondazione Sardegna” e dall’Unione dei Comuni del Basso Campidano, con il patrocinio del comune di Nuraminis.

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“Corpi in movimento – Festival della Danza d’autore” si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti della XVI edizione. Quello con la grande artista Luciana Savignano, una vera icona della danza considerata al pari di personaggi come Carla Fracci e Rudolf Nureyev. Lunedì 9 settembre, alle 21.00, sul palcoscenico del Teatro Verdi, l’Étoile Internazionale Luciana Savignano con Padova Danza presentano il “Bolero, prigionia di un amore”: uno spettacolo in cui la versione di Bejart rappresenta il punto di partenza dove sensualità ed erotismo gridano libertà.

In questo lavoro quel grido di libertà diventa urlo di prigionia. Emerge il racconto della segregazione di un amore malato, un mantra che «urla dentro il silenzio immerso in una società martoriata dal femminicidio».

Interpretato da Luciana Savignano con i solisti di Padova Danza diretti da Gabriella Furlan Malvezzi, lo spettacolo sarà impreziosito dagli interventi dell’attore Matteo di Girolamo, al quale saranno affidate le voci di vittime e carnefici. Voci che appaiono distinte ma come parte di una medesima natura.

Malgrado la tematica sia indirizzata inevitabilmente verso il tessuto emotivo femminile, colpito in modo più atroce, la voce e il corpo sono affidate volutamente a un uomo poiché la violenza di genere non ha confini, e perché nella visione degli ideatori, il dramma dei maltrattamenti sulle donne è anche quello degli uomini che restano.

Le note del Bolero di Maurice Ravel fanno da colonna portante a tutta l’opera, per ritrovarsi come echi della dimensione emotiva attraverso gli interventi del musicista Enrico Gabrielli. Nell’incontrare la coreografia, il soggetto e i testi di Milena Zullo, il brano musicale racchiude in sé una magia, una forza capace di ipnotizzare. Appare come un mantra che conduce lentamente e inesorabilmente nella caverna della nostra intimità.

«La presenza di Luciana Savignano – sostengono gli autori – regala ancor più a questo lavoro il desiderio umile di continuità. La straordinaria danzatrice, limpido gioiello dell’arte tersicorea, racchiude in sé l’iconografia del femmineo più nobilmente inteso. È il simbolo dell’anima e della carne dell’essere donna, quanto più di prezioso altra donna e la società tutta possa mai partorire.»

L’artista diverrà qui il racconto di una mortificazione che pesa sull’incapacità, ancora oggi, di proteggere la laica sacralità della Bellezza. Il festival è organizzato dall’Associazione Danzeventi con il sostegno del comune di Sennori e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna, Mibact e Ras. Per la campagna abbonamenti e tutte le info rivolgersi a danzeventi@gmail.com o chiamare il 340 6517531.

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Da alcuni giorni è in fase di consegna alla cittadinanza una lettera scritta dal sindaco Paola Massidda e dall’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai, d’intesa con la De Vizia, società che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in città.

«Si tratta di una semplice informativa indirizzata ai cittadini e alle aziende al fine di illustrare le principali novità inserite nel nuovo Regolamento di Igiene Urbana (approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 14/02/2019) e per delineare i principali obiettivi della raccolta differenziata porta a porta. Un servizio, avviato a Carbonia dieci anni fa, nel maggio 2009, che ha visto la nostra città essere tra le più virtuose in Sardegna. Grazie al vostro impegno e alla vostra collaborazione abbiamo raggiunto ottimi risultati, che riteniamo debbano essere ulteriormente migliorati: la raccolta differenziata negli ultimi 3 anni è passata dal 64,19% del 2016 al 74,51% del 2018, con punte di oltre il 77% negli ultimi 3 mesi del 2019 ed una media annuale che si attesta sul 76,61%. Il nostro obiettivo è superare l’80% di raccolta differenziata: traguardo che consentirebbe di investire, come preannunciato nella lettera, sul miglioramento del servizio senza aumentare la tariffa», ha affermato il sindaco Paola Massidda.

L’Amministrazione comunale ritiene doveroso informare preventivamente la popolazione sulle principali novità contemplate nel nuovo Regolamento di Igiene Urbana – già entrato in vigore – finalizzate ad una riduzione del secco residuo e a un miglioramento del decoro urbano:

• Obbligo di conferimento del secco indifferenziato nei sacchi grigi semitrasparenti nel mastello e divieto di utilizzo di sacchi neri per il secco residuo;
• Divieto di esposizione dei rifiuti prima delle ore 21 nel giorno precedente la raccolta. Obbligo di ritiro dei mastelli non oltre la giornata di raccolta (entro le ore 13 per le utenze non domestiche);
• Graduale eliminazione dei bidoni carrellati depositati su suolo a favore dell’utilizzo dei mastelli e, ove non sia possibile eliminarli, realizzazione di mascherature rigide a carico dell’utenza.

Oltre alle novità menzionate sopra e agli altri suggerimenti utili per incrementare la raccolta differenziata – riportati nelle lettere – il comune di Carbonia informa la cittadinanza che è in fase di studio e pianificazione – e si sottolinea in fase di studio e pianificazione – una revisione dei calendari di raccolta e attività complementari. La cittadinanza verrà preventivamente informata non appena tali modifiche entreranno in vigore, anche attraverso specifici incontri pubblici.

L’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai precisa che «con queste azioni si potrà ottenere un miglioramento del servizio basato su un ripristino – a partire dall’inizio del 2020 – delle attività di spazzamento manuale e di diserbo (ridotte di quasi il 50% rispetto all’appalto 2009-2014), su una rivisitazione dei calendari di raccolta di plastica e secco per migliorare ulteriormente la frazione differenziata e ridurre il secco indifferenziato. I miglioramenti delle percentuali di raccolta differenziata attualmente ottenuti sono da ascriversi ad una serie di azioni, tra le quali anche la ripresa dallo scorso Novembre delle attività di controllo – sinora finalizzate più alla prevenzione che alla repressione – da parte di Polizia Locale e Ufficio Ambiente; questi controlli, vista l’informativa data ai cittadini, saranno ancora più incisivi per un pieno rispetto del Regolamento di Igiene Urbana e delle norme ambientali, anche attraverso la videosorveglianza».

L’attività di informazione e formazione del Comune proseguirà nelle prossime settimane con la distribuzione del nuovo Ecobolario, finalizzato anch’esso a dipanare qualsiasi dubbio circa una corretta differenziazione dei rifiuti.

 

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Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha incontrato questa mattina, a Villa Devoto, l’imprenditore Flavio Briatore.

«Ci siamo visti in amicizia – ha detto il presidente della Regione al termine dell’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino – per parlare di Sardegna e della possibilità di rilanciare l’immagine dell’Isola a livello internazionale. Abbiamo dei grandi attrattori ambientali, paesaggistici e culturali: serve un qualcosa di più per riportare tutti quei visitatori che nel tempo hanno abbandonato la Sardegna per riposizionarsi su altre destinazioni. In questo, Flavio Briatore ha le idee molto chiare, è un amico della Sardegna e ci può dare una mano.»

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Nell’ambito del programma che prevede l’attivazione di servizi di contrasto alla povertà, l’Amministrazione comunale di Carbonia mette a disposizione una struttura comunale per l’erogazione di una serie di interventi sociali in grado di supportare quella parte di popolazione che non è in grado di sostentarsi autonomamente.

A tal fine, con uno specifico avviso, invita le realtà del “privato sociale” territoriale a proporsi quali soggetti assegnatari della porzione di un immobile di proprietà comunale, su cui sorgeva l’ex Scuola Materna di via Brigata Sassari.

«Questo nuovo servizio consentirà alle persone indigenti di disporre di un ambiente comunitario opportunamente attrezzato dove poter dormire, mangiare, lavarsi e vestirsi. Si tratta di un’attività meritoria che intende garantire il soddisfacimento di bisogni primari di persone e nuclei familiari in condizioni di grave marginalità, senza dimora e a rischio di isolamento sociale», ha detto il sindaco, Paola Massidda.

Il soggetto assegnatario dovrà occuparsi del supporto e dell’accoglienza a favore di persone indigenti a lungo termine, con un contratto che durerà da ottobre 2019 a ottobre 2028.
«L’obiettivo dell’iniziativa – ha aggiunto l’assessore dei Servizi sociali, Loredana La Barbera – è realizzare interventi destinati al sostegno di persone indigenti e anziane per promuoverne l’integrazione nel tessuto sociale e l’autonomia personale.»

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata dai soggetti interessati entro le ore 12.00 del 25 settembre 2019. I soggetti del “privato sociale” potranno anche associarsi tra loro, unendo le relative fonti di finanziamento e sostegno per presentare una proposta progettuale complessiva.