Il sindaco Mauro Usai, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Iglesias, in una nota esprime profondo dolore e cordoglio per la scomparsa del dott. Sebastiano Forteleoni, venuto a mancare improvvisamente ieri, giovedì 19 settembre. Da tanti anni, oltre alla professione medica portata avanti con passione, con competenza e con umanità – sottolinea Mauro Usai -, Sebastiano Forteleoni svolgeva un importante ruolo culturale come coordinatore della Scuola Civica di Storia e come relatore degli incontri nei quali si approfondiva la storia della città e dei suoi abitanti. E’ doveroso e di fondamentale importanza ricordare il suo impegno nel sociale e la sua vicinanza a quanti si trovavano a vivere in situazioni di grande difficoltà, sia come operatore nell’ambito dei servizi per le tossicodipendenze che con la professione medica esercitata in carcere. Una gravissima perdita per la comunità di Iglesias e per tutte le persone che nel passare degli anni ne hanno potuto apprezzare le doti umane e professionali, la cortesia e la grande cultura. “Una scomparsa che è arrivata in maniera improvvisa – conclude il sindaco Mauro Usai -. E’ venuta a mancare una persona per la quale provavamo un grande affetto ed una grande stima, il cordoglio di tutta la città vuole essere un riconoscimento non solo al medico ed all’uomo di cultura che ha permesso la riscoperta di tanti aspetti del passato di Iglesias, ma anche alla persona impegnata al fianco di chi vive situazioni di disagio e di difficoltà.”
Il Consiglio regionale si riunirà martedì prossimo 24 settembre alle 10.30. All’ordine del giorno la mozione n. 67 (Giagoni e più) riguardante il referendum abrogativo dei Testi unici per l’elezione della Camera e del Senato, la proposta di legge n. 46/A (Lai e più) “sul servizio di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo livello, in forma gratuita o attraverso la contribuzione dell’utenza” (relatore il presidente della commissione Pubblica istruzione Alfonso Marras), e l’istituzione di una commissione speciale “sul riconoscimento del principio di insularità delle Regioni europee del bacino del Mediterraneo con territorio esclusivamente insulare” (Sicilia, Sardegna, Corsica-Francia, Baleari-Spagna, Creta, Egeo settentrionale e meridionale, periferia delle isole Ionie-Grecia). Infine, se perfezionato, sarà esaminato anche il disegno di legge 51/A della Giunta regionale in materia di Enti locali.
Oggi tre incendi, in Sardegna, hanno richiesto l’intervento del mezzo aereo del Corpo forestale. Nelle campagne di Collinas, in località “Pranu Mannu”, sono intervenuti tre elicotteri provenienti dalle basi del Corpo forestale di Fenosu, Marganai e Sorgono. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Sanluri coadiuvato dagli elitrasportati, la pattuglia del Corpo forestale della Stazione di Ales, 3 squadre di FoReSTAS di Morgongiori, Mogoro e Guspini, i volontari di protezione civile di San Gavino e i barracelli di Collinas. L’incendio ha unteressato una superficie di circa 10 ettari di macchia mediterranea degradata e terreni incolti. Sul rimboschimento di pino è andato fortunatamente in forma radente. Le operazioni di spegnimento, grazie al tempestivo arrivo delle squadre sul posto, si sono concluse alle ore 16.30. Nelle campagne di Seui, in località “R. S’Arzalada”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di San Cosimo. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della Stazione di Seui coadiuvato dagli elitrasportati e 1 squadra di vigili del fuoco di Lanusei. Il personale è intervenuto per evitare che le fiamme appiccate ad un camion e a un vicino cumulo di cippato si estendessero alla vegetazione circostante. Le operazioni di spegnimento, grazie al tempestivo arrivo delle squadre sul posto, si sono concluse alle ore 14.20. Nelle campagne di Nureci, località “Genna Manna”, sta ancora intervenendo un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Fenosu. Le operazioni di spegnimento sono dirette dal Corpo forestale della Stazione di Ales coadiuvato dagli elitrasportati e due squadre di FoReSTAS di Morgongiori e Laconi. L’incendio sta interessando aree agricole. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.
“Il nuraghe esprime il carattere identitario millenario della Sardegna e più di ogni altro simbolo contribuisce a richiamare il valore unificante dell’appartenenza alla propria terra”. Lo ha detto l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, questa mattina, durante l’incontro con un gruppo di allievi dell’associazione italiana di Neuquen in Patagonia (Argentina). I ragazzi sono arrivati in Sardegna per uno stage culturale su iniziativa del circolo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina), accompagnati dal presidente, Maria Victoria Llantada Signorini, e dal fondatore, Maria Magdalena Signorini. L’assessore Alessandra Zedda ha illustrato anche l’iniziativa “Gemellaggio tra nuraghi”, che si svolgerà a Biella il 28 e 29 settembre, dove sarà firmato un accordo tra i circoli sardi di Biella e di La Plata per la realizzazione di programmi comuni e iniziative di scambio culturale. “E’ nostro intendimento – ha aggiunto l’assessore del Lavoro b- fare in modo che in ogni realtà dell’emigrazione sia presente un nuraghe, che esprime anche la volontà di stare uniti e coesi coi territori che ci ospitano, caratterizzando l’organizzazione dell’emigrazione sarda in Italia, in Europa e nel Mondo come strumento di promozione e di opportunità”.
Prosegue a Santa Teresa la sesta edizione del Life After Oil International Film Festival. Venerdì 20 settembre la manifestazione si trasferisce per qualche ora a Palau dove dalle 10.30 all’Istituto Falcone Borsellino si terrà il focus della giornalista d’inchiesta Marilù Mastrogiovanni intitolato “Mafia: la Sacra corona unita”. La partecipazione è riservata agli studenti e agli addetti ai lavori ma l’interessante relazione della giornalista pugliese, esperta del fenomeno criminale nato nel Salento e con ramificazioni in Italia e nel mondo, sarà diffusa in diretta streaming attraverso la pagina facebook del festival. In serata si ritorna a Santa Teresa Gallura, dove alle 21.00, riprendono al Cinema Arena Odeon le proiezioni delle opere in concorso. Fra i film in programma c’è “Balentes – The Brave Ones”, della regista sardo australiana Lisa Camillo: un documentario che svela il doppio volto della Sardegna divisa fra spiagge affollate di turisti e luoghi dei vip e grandi porzioni di territorio destinate a servitù militari dove l’inquinamento causato dalle esercitazioni ha prodotto gravi danni all’ambiente e alle popolazioni residenti. Fuori concorso alle 21.20 si segnala “State o f Mind”, un documentario girato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale P.F.M. Magnon di San Pasquale nell’ambito di un laboratorio tenuto dall’Associazione Life After Oil sul tema della felicità. Il giorno seguente, sabato 21, alle 21.15 verrà proiettato il documentario “Emozioni”, girato dagli alunni di Santa Teresa dello stesso istituto, sempre nell’ambito del laboratorio tenuto dall’Associazione Life After Oil. Sabato 21, fra gli altri film in concorso, si segnala il documentario del regista americano Christopher Walker, “Spears From All Sides”, dedicato alle lotte del popolo Waorani per scacciare le compagnie petrolifere che mettono a rischio una zona amazzonica ricca di biodiversità. Intorno alle 24.00 la serata ed il festival si concludono con le premiazioni dei vincitori delle varie sezioni del concorso.
La commissione urbanistica presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha ascoltato gli operatori del settore balneare sulle problematiche legate agli interventi edilizi sui litorali. Assente l’assessore Quirico Sanna, trattenuto da impegni istituzionali, gli operatori hanno sostanzialmente ribadito i contenuti di una precedente audizione svoltasi prima dell’estate, confermando in primo luogo la necessità di un intervento della Regione, anche a livello di linee-guida rivolte ai Comuni, che assicuri l’interpretazione uniforme della materia su tutto il territorio. Senza questo intervento, hanno lamentato, non si potrà eliminare l’attuale situazione di incertezza che determina forti disparità di trattamento nelle diverse realtà e l’aumento del contenzioso giudiziario amministrativo e penale, rendendo impossibile sia una programmazione di lungo termine che la ripresa degli investimenti nel settore. Secondo le organizzazioni di categoria, inoltre, sono necessarie anche una normativa regionale organica, che modifichi la legge 11/2017 nella parte in cui autorizza la presenza di strutture negli arenili per tutto l’anno solo se collegata alla pratica sportiva, ed una azione incisiva della Regione nei confronti della maggioranza dei Comuni sardi che non hanno ancora approvato i Pul (Piani urbani dei litorali). Nel dibattito hanno preso la parola numerosi consiglieri regionali: Stefano Schirru del Psd’Az, Michele Cossa dei Riformatori, Giorgio Oppi dell’Udc, Giuseppe Piu e Maria Laura Orrù dei Progressisti, Valter Piscedda del Pd, Michele Ennas della Lega e Roberto Li Gioi del M5S. Esponenti sia di opposizione che di maggioranza si sono espressi in modo critico nei confronti dell’assessore per i ritardi con cui è stato trattato un argomento complesso ma vitale per lo sviluppo del turismo in Sardegna: Ritardi che devono essere assolutamente recuperati per evitare, questa la sollecitazione comune, che anche la prossima stagione estiva cominci all’insegna dell’incertezza. Infine, i consiglieri hanno auspicato che la commissione svolga un ruolo attivo, formulando al suo interno una o più proposte. Nelle conclusioni, il presidente Talanas ha recepito l’indicazione ad accelerare il lavoro della commissione nel merito assicurando una nuova riunione a breve scadenza.