24 August, 2026

[bing_translator]

Oggi gli assessori regionali dell’Industria, Anita Pili, dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, e dell’Ambiente, Gianni Lampis, hanno incontrato a Sanluri i sindaci del Medio Campidano, le associazioni di categoria, i sindacati e le imprese. Al centro del confronto tra la Regione e le Amministrazioni locali, la road map degli interventi da portare avanti nelle aree industriali (ed artigianali) della Sardegna con l’obiettivo di dare risposte alla necessità di infrastrutturazione primaria e secondaria che arriva dalle diverse province dell’Isola.

“Abbiamo recepito le istanze di questa importantissima provincia e condiviso con chi opera nei territori la necessità di avviare una riforma normativa che semplifichi la vita delle aziende, perché è impensabile che oggi chi vuol fare impresa debba scontrarsi con tempi biblici – ha detto l’assessore dell’Industria Anita Pili -. Non si può parlare di infrastrutturazione delle aree industriali e artigianali senza pensare di snellire procedure e gara, costruire bandi più rispondenti alle esigenze delle imprese, o rivedere le leggi, in primis quella, ormai datata, che regola i siti minerari e che quindi interessa da vicino questo territorio.»

Per l’assessore Frongia bisogna puntare sulla sburocratizzazione e snellimento della macchina regionale come arma vincente: “Non è più pensabile che, nel 2019, lungaggini burocratiche, cavilli e carteggi possano essere un freno all’avvio dei cantieri in una regione che ha urgente bisogno di infrastrutture. La necessità delle aree industriali e artigianali di avere un livello di infrastrutturazione primaria e secondaria che consenta alle imprese di operare è un diritto che non può più essere negato».

Gli assessori hanno anche recepito la richiesta di modifica della legge sulle concessioni minerarie (Legge 33/98), che secondo i sindaci costituisce un freno alla fruibilità dei siti stessi a fini turistici.

«In queste occasioni – ha sottolineato l’assessore dell’Ambiente Gianni Lampis – la Giunta regionale esce dal ‘palazzo’ per incontrare il territorio, con amministratori comunali, parti sindacali, imprenditori e mondo del volontariato. Nel Medio Campidano abbiamo sentito le legittime aspettative di crescita e sviluppo di quello che è il territorio della Sardegna ultimo in tutte le classifiche nazionali per qualità della vita, reddito pro capite e prodotto interno lordo. La Giunta metterà in campo tutto quanto a sua disposizione per consentirgli di rimettersi in piedi e l’ambiente può rappresentare il punto di partenza per uscire dalla crisi.»

[bing_translator]

Anche oggi, come ieri, sono stati soltanto due gli incendi che hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei del Corpo forestale.

Nelle campagne di Uta, in località “C. Crabas”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Pula. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della Stazione di Capoterra, coadiuvate da 2 squadre di volontari e una dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento, si sono concluse alle ore 18.57.

Nelle campagne di Sindia, in località “Nuraghe Moresa”, per lo spegnimento di un incendio ancora in corso, sta intervenendo un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Bosa. Le operazioni di spegnimento sono dirette dal DOS del Corpo forestale della stazione di Bosa, coadiuvato da 2 squadre di barracelli (di Sindia e di Macomer) e una squadra di Forestas (di Borore-Vivaio Macomer).

Immagini di repertorio.

[bing_translator]

Riparte, dopo la breve pausa estiva, il confronto sulla procedura autorizzativa per il rilancio produttivo dello stabilimento Eurallumina di Portovesme. Domani, mercoledì 28 agosto, all’assessorato regionale dell’Industria, l’assessore Anita Pili incontrerà Antonello Pirotto, leader della RSU Eurallumina, con il quale affronterà i problemi legati alla procedura di autorizzazione per la Valutazione di impatto ambientale (Via) ed i possibili scenari sul fronte del phase out carbone 2025, inevitabilmente legati agli sviluppi della crisi di governo.

Lo stato della procedura organizzativa è stato esaminato nel corso dell’ultima assemblea svoltasi nella sala mensa dello stabilimento. Antonello Pirotto ha spiegato che «lo stop degli uffici che hanno titolarità sulla procedura ha di fatto lasciata immutata la situazione». Come è noto, si è ancora in attesa del parere definitivo dell’assessorato regionale della Sanità sull’approfondimento richiesto alla Rusal, consegnato a fine luglio. Il passaggio successivo sarà l’acquisizione dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) di competenza della provincia del Sud Sardegna.

«O si arriva ad una conclusione positiva entro i prossimi due o tre mesi, e sarebbe l’epilogo più logico e corretto – dice Antonello Pirotto -, oppure lo scenario potrebbe assumere i connotati di quel dramma sociale che sino ad oggi siamo riusciti a scongiurare, e che coinvolgerebbe non soltanto le tute verdi, ma l’intero comparto industriale. Indubbiamente la crisi di governo pone ulteriori problematiche sul fronte decarbonizzazione al 2025 – conclude Antonello Pirotto -. Il dialogo si era aperto il 30 luglio scorso con la ferma posizione di Regione e sindacati nel non ritenere attuabile lo stesso crono programma nell’Isola.»

L’assessore dell’Industria Anita PIli con i rappresentanti della RSU Eurallumina in un incontro svoltosi il 4 giugno scorso.

[bing_translator]

«Abbiamo lavorato con Ats per dare una risposta immediata all’emergenza e confidiamo che il punto prelievi di Olbia possa riprendere le attività entro pochi giorni.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, in merito alla sospensione della raccolta dei campioni esterni al punto prelievi del San Giovanni di Dio, dove saranno comunque garantite le urgenze e le gravidanze con codice di esenzione “M50”. Un parziale stop reso necessario per l’improvvisa assenza di due operatori.

«Nella giornata di oggi – ha aggiunto Mario Nieddu – sono state esperite tutte le procedure che consentiranno di reclutare nuovo personale in sostituzione dei tecnici di laboratorio in malattia, cercheremo di accelerare al massimo le procedure perché riteniamo sia fondamentale che il punto prelievi riprenda a erogare il servizio ai cittadini nel più breve tempo possibile. Contiamo inoltre di trovare al più presto soluzioni che impediscano il ripetersi di criticità di questo tipo.»

[bing_translator]

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Pula sta intervenendo su un incendio in agro del comune di Uta, in località C. Crabas.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di CFVA Capoterra, coadiuvato da una squadra di vigili del fuoco di Cagliari e da due squadre di volontari (di Assemini e Uta).

[bing_translator]

C’è un pizzico di poesia anche nell’arte gastronomica. Per questo il 30 e 31 agosto, la terza edizione di “Martis in Poesia” si prepara ad accogliere il primo concorso dedicato ai “Màndigos connotos pagu e irmentigados”. Un’iniziativa che permetterà di riscoprire e apprezzare piatti tipici della tradizione culinaria.

A sfidarsi nella simpatica competizione sono gli stessi abitanti di Martis, individualmente o in team, attraverso la preparazione di pietanze da sottoporre al giudizio insindacabile della giuria. A presiedere eccezionalmente la commissione tecnica sarà il noto giornalista e scrittore gastronomico Giovanni Fancello.

L’iniziativa, organizzata dell’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tiziano Lasia, propone nel piccolo centro dell’Anglona un format innovativo, caratterizzato dall’incontro tra cibo, poesia e filosofia.

Venerdì 30 agosto, alle 18.30, la giuria si dà appuntamento in piazza del Comune per pianificare le valutazioni, e quindi, a partire dalle 19, recarsi per il sopralluogo nelle case dei partecipanti.

I piatti dovranno essere rigorosamente preparati con utensili tradizionali e con prodotti locali nella misura del possibile.

Sabato 31 agosto il raduno è previsto per le 19.00, in Piazza Santa Croce, dove alle 19.30, saranno presentati due libri di ricette gastronomiche sarde, alla presenza degli autori. Il primo è “Durches” di Giovanni Fancello, una recente pubblicazione di Arkadia che sta riscontrando un notevole successo. Il secondo è “In coghina” di Lucia Sechi, un altro volume molto richiesto edito dalla Edes.

Alla cerimonia di premiazione, programmata in piazza per le 20.30, seguiranno letture di testi poetici sul tema del cibo, con gli interventi dell’attore Nino Pericu e dei poeti Roberto Demontis e Michele Pinna.

 

[bing_translator]

Cresce la curiosità per il debutto dello spettacolo Istós che sarà presentato il 1 settembre, in piazza Martiri alla Libertà, alle 22.00, a Mogoro. Per soddisfare i più curiosi la compagnia Tragodia, capofila del progetto Memory Wefts (realizzato insieme a Effimero Meraviglioso e Ditta Luigi Spano) in cui è inserito lo spettacolo, ha offerto una piccola anteprima in un centro commerciale a Cagliari. Ricorrendo alla Guerrilla Marketing, ovvero alle tecniche pubblicitarie non convenzionali, il corridoio del centro commerciale si è trasformato in un palco: «Le attrici hanno messo in scena un piccolo stralcio dello spettacolo e proposto alcune canzoni. Intanto, noi abbiamo distribuito volantini alle persone presenti, che hanno mostrato interesse nello spettacolo», racconta Virginia Garau, presidente della compagnia Tragodia di Mogoro. Un modo originale e interessante, insomma, per promuovere uno spettacolo.

Lo spettacolo ispirandosi alla leggenda riportata da Cambosu, presenta elementi fantastici attraverso i quali si racconta la nascita della tessitura. Il personaggio del cervo, misterioso e ambiguo, presente o evocato, è un elemento cardine per rappresentare quello che in Sardegna si racconta attraverso il carnevale: il legame stretto tra la vita e la morte, eros e thanatos. Lo spettacolo, a volte drammatico, a volte gioioso e fiabesco, altre riflessivo e profondo, racconta attraverso la tessitura il dipanarsi della vita, la costruzione della storia e della tradizione di un popolo. Le musiche originali sono di Rossella Faa, la penna grafica che sottolinea le varie espressioni artistiche della tessitura di Carol Rollo, i costumi evocativi di Caterina Peddis.

A sottolineare momenti salienti le percussioni di Massimo Perra. A cucire il tutto il grande telaio che racchiude parole, canti, emozioni. Sul palco, con la regia di Maria Assunta Calvisi, ci saranno le attrici Daniela Melis, Carmen Porcu, Giulia Giglio e Rossella Faa, quest’ultima autrice anche delle musiche.

[bing_translator]

Si terrà giovedì 29 agosto, alle ore 10,30, a sa Domo de sa cultura, via Newton 12, a Cagliari, la conferenza stampa di presentazione della 39ª Mostra artistica del pane, del dolce e dei vini da dessert, realizzata dalla Pro Loco Quartucciu. La Mostra, presentata domani in anteprima, alla presenza del sindaco di Quartucciu, Pietro Pisu, e della presidentessa della Pro Loco Anna, Chiara Loi, ospiterà una ricca esposizione di pane e dolci grazie alla partecipazione di espositori ed artigiani provenienti da diverse province della Sardegna.

L’Anteprima- In attesa della festa che si terrà nel paese di Quartucciu dal 21 al 23 settembre nell’ex casa Angioni, è previsto un evento in anteprima sabato 31 agosto, alle ore 20.30, sempre nella sede Domo de sa cultura, via Newton 12, che ospiterà una ricca esposizione di pane e dolci. Saranno presenti espositori ed artigiani provenienti da diverse provincie della Sardegna, e la serata sarà animata da suoni canti e balli popolari col gruppo folk Campidano di Quartucciu, accompagnati dai musicisti Massimo Carnevale ed Efisio Puddu.

E’ previsto anche uno spuntino sardo più un piatto tipico “Su Gateau”, dolce isolano di antica tradizione. Un croccante di mandorle al profumo di limone, citato anche nei romanzi del premio Nobel Grazia Deledda.

Il costo della serata con degustazione è di 8 euro.

[bing_translator]

Dopo il grande successo del primo appuntamento svoltosi ieri, domani, mercoledì 28 agosto, alle ore 19.00, “Jurassic Camp-Il ritorno dei dinosauri” concede il bis. L’iniziativa è dedicata, in particolar modo, ai bambini e alle loro famiglie, che saranno protagoniste di un vero campo scuola giurassico, entrando a far parte di un’équipe paleontologica che riporterà alla luce lo scheletro di un dinosauro a grandezza naturale. L’evento, organizzato dalla Cooperativa Sistema Museo – sotto la direzione scientifica di Daniel Zoboli, paleontologo e ricercatore dell’Università di Cagliari – con il patrocinio del comune di Carbonia, si terrà mercoledì 28 agosto, alle ore 19.00, presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani (PAS) Martel, situato all’interno del plesso della Grande Miniera di Serbariu.

Viste le numerose richieste, “Jurassic Camp” sarà riproposto nelle prime due settimane di settembre, il 3-5-11-13, alle ore 18.30, con un appuntamento speciale, dedicato agli adulti, il 7 settembre, sempre alle ore 18.30. Si tratta di un bellissimo evento attraverso il quale i bambini ed i loro genitori impareranno a utilizzare gli strumenti del mestiere e tutti i segreti ed i retroscena del lavoro del paleontologo. Potranno partecipare al “Jurassic Camp” i bambini di età dai 6 anni in su. “Jurassic Camp” si colloca nell’ambito del cartellone “Estiamoinsieme 2019”.

[bing_translator]

Venerdì 30 agosto 2019, alle 20.30, presso il Distretto di Produzione Culturale Move The Box di Villa Verde, si terrà la proiezione dei tre documentari realizzati nell’ambito del progetto Indygena alla presenza delle istituzioni coinvolte e delle comunità della Marmilla. L’evento sarà preceduto dalla presentazione della mostra fotografica che ospiterà alcune delle foto scattate durante le riprese dei singoli documentari.

La serata conclusiva sarà inoltre l’occasione per proiettare circa 30 brevi video prodotti dagli studenti delle scuole medie di Ruinas e Usellus, nell’ambito di un accordo con l’Istituto Comprensivo di Ales. L’Associazione Adjudu Cambiu ha curato la gestione del progetto e l’organizzazione degli incontri rivolti agli alunni e alle alunne delle terze medie. Il corso, affidato al docente Matteo Incollu, era articolato in due parti. La prima parte, teorica, prevedeva lo svolgimento di una serie di lezioni dedicate ai linguaggi cinematografico e audiovisivo e all’utilizzo responsabile dei social media. Bando ScrabbleLAB ”Residenze Artistico-Creative in Sardegna” POR FESR 2014-2020 – Indygena – CUP E93J17000190007 Aiuti alle imprese culturali e creative per la realizzazione di progetti di Residenze artistico-creative in Sardegna. POR FESR Sardegna 2014-2020 Azione 3.3.1

La parte pratica consisteva nell’ideazione e nella produzione di brevi filmati, che i ragazzi e le ragazze hanno realizzato esclusivamente con lo smartphone, strumento che ha permesso di fare le riprese e di registrare l’audio. In ognuno di essi, gli adolescenti si raccontano; parlano della loro vita, dei loro sogni e interessi; descrivono il loro piccolo paese, per il quale nutrono un affetto sincero. Qualcuno gioca a calcio; altri sono amanti degli animali; c’è poi chi ha una strana passione per i motocarri; altri disegnano, qualcuno canta.

Il progetto Indygena, realizzato grazie al Bando ScrabbleLAB ”Residenze Artistico- Creative in Sardegna” (POR FESR 2014-2020 –- Regione Autonoma della Sardegna), mira a favorire lo sviluppo di conoscenze e competenze di giovani cineasti sardi attraverso l’incontro con registi italiani già affermati e attivi nel contesto internazionale, e soprattutto creare una rete solida e duratura di relazioni sul territorio scelto per girare i documentari, la Marmilla. Oggi, questa terra dal passato florido, un tempo horreum dell’Impero Romano, vive una crisi legata allo spopolamento dei suoi piccoli centri, che ha forti ripercussioni sull’economia locale e sulla sopravvivenza di pratiche e mestieri di cui si sta perdendo la memoria.

Indygena nasce come un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese), che riunisce le case di produzione sarde Mommotty, Luches e Terra de Punt, in collaborazione con Consorzio Due Giare ed il Distretto di Produzione Culturale Move The Box.

Nell’ambito del progetto Indygena, lo scorso dicembre si è svolta la rassegna “Cinema in Alta Marmilla”, un ciclo di quattro proiezioni organizzato in collaborazione con il Consorzio Due Giare, il Distretto di Produzione Culturale Move The Box, l’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla, i Comuni di Ales e Villa Verde, il Sardinia Art Lab, l’Associazione Casa Natale Gramsci e l’Associazione Culturale Musicale Dalton. Bando ScrabbleLAB ”Residenze Artistico-Creative in Sardegna” POR FESR 2014-2020 – Indygena – CUP E93J17000190007 Aiuti alle imprese culturali e creative per la realizzazione di progetti di Residenze artistico-creative in Sardegna. POR FESR Sardegna 2014-2020 Azione 3.3.1

Sono stati proiettati quattro film alla presenza di alcuni degli autori: Nel mondo grande e terribile di Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria (2017); Paesi e paesi (1990) e Surbiles (2017) di Giovanni Columbu; Materia oscura di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti (2013).