24 June, 2026

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Continua il percorso itinerante in Sardegna di Capoterra 2000 & Emme Comunicazione che offre l’opportunità ai talenti sardi della moda e non solo di svelare la loro arte incoraggiando in maniera concreta il turismo.

Venerdì 2 agosto, dalle 21.30, a Pula, Capoterra 2000, in collaborazione con la Sarip Group di Andrea Piras ed il comune di Pula, realizza un’ulteriore manifestazione di moda e spettacolo. L’incantevole Piazza del Popolo – punto nevralgico della perla turistica del sud-ovest della Sardegna – arricchisce così  la movida estiva con il defilé delle creazioni degli orafi e degli stilisti sardi: Luisella Arrais, Bortolussi Roberto, Anna Catalano, Maria Conte, Nicoletta Demontis, Adriana Do Santos, Atelier Marcello Orioni, Dina Pinchuk, Marinella Porru, Federica Ragazzo, Paola Sailis, My Sardinia Style, Natali Travina.

Capoterra 2000, fortemente integrata nelle dinamiche sociali e comunicative, attualmente si avvale della stretta collaborazione dei media partner: SardegnaEventi24 (piattaforma in Sardegna di giornalismo partecipativo dedicata agli eventi, all’approfondimento e al turismo), EjaTv (webTv, la televisione dei sardi e dei loro idiomi), Cronache Nuoresi (informazione online di Nuoro e del Nuorese) e Terra de Punt (casa di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva).

L’evento condotto dalla presentatrice Arianna Accorte non lesina ai presenti esilaranti momenti con l’immancabile showman Antonio Correa, la cantante Giulia Pau, la ballerina Chiara Corrias, la Fit Latin di Marika Sommese.

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Sabato 3 agosto 2019, alle ore 10.30, presso l’antica Chiesetta di piazza del Nuraghe in Sant’Anna Arresi, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle importanti novità inserite a cartellone nella trentaquattresima edizione del festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”  in programma dal 30 agosto al 8 settembre 2019 (che si svolgerà nella sede naturale di Sant’Anna Arresi e con appuntamenti tematici a Masainas, San Giovanni Suergiu e Teulada).

Il presidente ed il direttivo dell’Associazione Culturale Punta Giara illustreranno le importanti novità inserite nel programma della manifestazione che andranno ad arricchire notevolmente il tema del festival che, come già annunciato, concentrerà le sue attenzioni sui temi dell’integrazione tra esseri umani sviluppando l’area tematica dell’opera di Gershwin “Porgy an Bess” attualizzata con stili e generi musicali contemporanei.

Oltre gli operatori della comunicazione delle testate giornalistiche sarde, i corrispondenti e i media nazionali sono stati invitati alla conferenza stampa, i rappresentanti delle istituzioni pubbliche: i presidenti del Consiglio e della Giunta Regione Autonoma della Sardegna, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Informazione, Spettacolo e Sport, l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, il presidente della Fondazione di Sardegna, il presidente di Sardinia Jazz Network, i rappresentanti dell’ATS L’Isola del Jazz, il presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis, il sindaco del comune di Sant’Anna Arresi, il sindaco del comune di San Giovanni Suergiu, il sindaco del comune di Masainas, il sindaco del comune di Teulada, il parroco di Sant’Anna Arresi, gli sponsor privati della manifestazione ed alcuni artisti dei progetti che si esibiranno sul palco nella prossima edizione.

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Il Trenino verde può ripartire. Con l’entrata in vigore della legge sulle linee ferroviarie a uso turistico approvata dal Parlamento e pubblicata ieri, la Regione ha dato il via libera al contratto di gestione e manutenzione con l’Arst, ultimo passaggio per il riavvio del servizio. «Abbiamo sollecitato più volte – commenta con soddisfazione l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde – che la vecchia legge venisse modificata: è stata approvata e finalmente ieri è entrata in vigore. Così oggi stesso abbiamo dato l’ok al contratto con l’Arst e il Trenino verde può ripartire da subito. È una grande vittoria per tutta la Sardegna, sono contento per i nostri operatori turistici. È un treno storico, una risorsa importante e non solo simbolica per la nostra economia, e in questi anni io e tutta la Giunta faremo di tutto per valorizzarlo», conclude Giorgio Todde.

 

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La scorsa settimana, ufficiosamente, la campagna di rafforzamento del nuovo Carbonia era stata dichiarata conclusa, alla vigilia dell’inizio della preparazione, fissato per lunedì 5 agosto. A sorpresa, invece, è arrivata l’ufficializzazione di una nuova operazione di mercato in ingresso, l’ennesima, l’accordo con il difensore centrale Federico Boi, 28 anni il prossimo 10 luglio, 188 cm per 78 kg, una lunga carriera alle spalle, nonostante l’età ancora relativamente giovane.

Federico Boi ha disputato l’ultimo campionato al Castiadas (24 presenze e 1 goal), in serie D, ed ha alle spalle ben 8 campionati in serie D ed 1 in C2. Ha iniziato nel Selargius, dove ha giocato per tre stagioni consecutive in serie D, dal 2009 al 2012, con un bilancio complessivo di 74 presenze ed 1 goal. Da Selargius ha fatto il salto tra i professionisti, a Campobasso, in C2, dove ha giocato da titolare, 25 presenze e 2 goal nella stagione 2012/2013. Dal Sud al Nord Italia, il passaggio alla Vallee d’Aoste Saint Christophe, in serie D, 31 presenze e 2 goal nella stagione 2013/2014. E’ tornato in Sardegna nell’estate del 2014, alla Nuorese, in serie D, 18 presenze ed 1 goal. Nuovo trasferimento, ad Arzachena, sempre in serie D, 22 presenze e 2 goal e un nuovo salto oltre Tirreno, al Fanfulla, ancora in serie D, 21 presenze. L’aria di casa ha riportato Federico Boi in Sardegna, al Castiadas, ancora in serie D ed ora l’approdo al Carbonia, in Eccellenza, dove, come tutta la squadra e l’ambiente, spera di restare un solo anno, perché ormai, le ambizioni della squadra biancoblu non possono che essere indirizzate verso la categoria superiore.

La squadra che si ritroverà lunedì pomeriggio al Comunale “Carlo Zoboli”, agli ordini del tecnico Andrea Marongiu, per l’inizio della preparazione, sulla carta ha tutte le carte in regola per puntare alla promozione in serie D.

Il tecnico del Carbonia Andrea Marongiu.

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«La situazione della vertenza Aias, nonostante impegni e qualche novità ancora da verificare rimane sostanzialmente bloccata cioè senza soluzioni concrete per i lavoratori e l’utenza.»

Lo scrivono, in una nota, Roberta Gessa, Davide Paderi e Fulvia Murru, segretari regionali di Funzione pubblica CGIL, Funzione pubblica CISL e UIL FPL.

«Il presidio dei lavoratori è stato sospeso in presenza di un impegno politico dell’Assessore che invece si è rivelato tutto da costruire e tutto da verificare – aggiungono Roberta Gessa, Davide Paderi e Fulvia Murru -. Il tavolo tecnico prosegue ma non è ancora chiaro come alla fine potrà concretizzare per i lavoratori, tenuto conto che oggettivamente gli stipendi arretrati sono una somma altissima rispetto agli eventuali pochi crediti Aias ormai manifesti. Tutto ciò alla faccia dei proclami aziendali o di sigle autonome ora in sonno, che hanno fatto tanto rumore per anni. La situazione è, pertanto, disperata, sia sul piano dello storico che sul presente e sulla prospettiva.»

«La politica sarda – concludono Roberta Gessa, Davide Paderi e Fulvia Murru – deve dire cosa intende fare al posto di “Sas Domos”, cioè deve individuare un percorso strutturale e serio per un servizio così delicato e non proseguire invece con una lenta agonia organizzativa e funzionale. I lavoratori e i pazienti non meritano questa assurdità.»

La sede Aias di Cortoghiana.

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Primo intervento di un mezzo aereo leggero del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna, oggi, per un incendio sviluppatosi in località Palamirai, nel comune di Villamar.

L’elicottero del Corpo forestale giunto sul posto è quello proveniente da Villasalto, a terra sta già lavorando la pattuglia forestale di Sanluri.

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«Il Rapporto Svimez 2019 evidenzia il pericoloso divario che esiste tra le regioni del Nord e quelle del Sud, sempre più penalizzate per la mancanza di servizi e di infrastrutture. Sono dati che ci preoccupano, perché il gap potrebbe aumentare. Per curarsi o per lavorare i cittadini che vivono nel Mezzogiorno sono costretti ad andare al Nord, dove sono presenti standard qualitativi maggiori per quanto riguarda sanità, istruzione, occupazione, scuola. Bisogna allora puntare su politiche pubbliche capaci di incidere sul territorio. Servono nuovi investimenti, una sorta di Piano Marshall che riporti sviluppo e crescita anche al Sud.»
Lo afferma Paolo Capone, segretario Generale dell’Ugl.
«Colpisce il fatto che, come riferisce il Rapporto Svimez, negli ultimi 15 anni quasi due milioni di meridionali si sono spostati al centro nord, un’emigrazione che deve allarmarci tutti. Il Sud, dove l’edilizia scolastica segna forti limiti – conclude Paolo Capone -, si spopola ed è forte la contrazione dei consumi. Non lasciamo che l’Italia si divida in due.»

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«La Regione attribuisce importanza strategica e primaria alla prevenzione degli incendi, che ogni anno causano ingenti danni al patrimonio ambientale sardo, mettendo in pericolo uomini e beni, perciò coinvolgere nel sistema antincendi regionale altre organizzazioni proprietarie di infrastrutture tecnologiche dislocate nell’agro può aumentare i livelli di sicurezza.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, in riferimento alla firma del protocollo di collaborazione tra l’Assessorato, il Corpo forestale e la società ”E-distribuzione” (area territoriale nord ovest) del Gruppo Enel, che gestisce la rete di media e bassa tensione, in materia di antincendio boschivo e rurale, impatto ambientale e miglioramento della qualità del servizio elettrico.

Considerato che sia il Corpo forestale che E-Distribuzione hanno presidi nell’intero territorio regionale, che il personale forestale può trovarsi ad operare in prossimità di impianti elettrici in tensione durante le attività di spegnimento degli incendi e che la società del Gruppo Enel ha il compito di garantire la continuità del servizio elettrico e di migliorarne la qualità, il Protocollo, che durerà due anni, prevede l’ottimizzazione dei flussi informativi tra le parti, al fine di conseguire efficienza ed efficacia operativa in caso di emergenza nonché nell’attività di prevenzione degli incendi. Sono previsti, inoltre, moduli di formazione congiunta e saranno sviluppate attività di consulenza reciproca, anche in materia di ‘prescrizioni regionali antincendio’ e di attività di taglio piante, indispensabili per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di E-Distribuzione. 

«Siamo molto soddisfatti – ha commentato il responsabile Area nord ovest di E-Distribuzione, Enrico Bottone -. Il Protocollo segna un momento importante in uno spirito di rinnovata collaborazione che siamo certi darà un notevole contributo nella lotta agli incendi.»

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Tappa a San Giovanni di Sinis, domani sera (venerdì 2), per il ventunesimo festival Dromos, che fino al prossimo 15 agosto propone un fitto cartellone di appuntamenti giornalieri con la musica (ma non solo) tra Oristano e altri centri e località della sua provincia: Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, Neoneli, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde, con una coda il 31 agosto a Bauladu, e uno “sconfinamento” nel Nuorese, a Ortueri.
Una serata ricca di proposte diverse attende il pubblico nell’affascinante scenario del borgo marino nei pressi di Cabras. Si comincia alle 20 nella basilica paleocristiana con una performance solitaria di Boris Savoldelli, tra le voci più originali nel panorama internazionale, che condurrà gli spettatori in un viaggio sonoro tra misticismo e spiritualità. Definito dal magazine All About Jazz New York “un immenso talento multiforme”, il cantante bresciano (che lo scorso aprile ha conquistato New York con il secondo concerto allo storico club “The Stone” di John Zorn) proporrà un repertorio costruito ad hoc, arricchito dal sapiente uso dell’elettronica, utilizzata per duplicare in tempo reale la propria voce creando armonizzazioni vocali tipiche degli ensemble corali.
Alle 21.30, nella piazza a ridosso della Chiesa, a catalizzare l’attenzione sarà invece il concerto di Alfa Mist, produttore e compositore londinese recentemente salito agli onori della critica con il disco “Structuralism”, pubblicato per la Sekito lo scorso 26 aprile. La musica dell’artista nativo di Newham (borgo di Londra dove ancora risiede) si caratterizza per suoni urbani ispirati dal jazz, da lui stesso prodotti e composti, che hanno sorpreso positivamente pubblico e critica. Già con il suo precedente lavoro, l’EP “Nocturne” (Sekito, 2015), aveva impressionato parecchio, ma con “Antiphon” (album autoprodotto e senza il supporto di una vera e propria etichetta) la stima e la fama di Alfa Mist si sono moltiplicate in brevissimo tempo: basti pensare che ha ottenuto 6 milioni circa di visualizzazioni su You Tube, mentre la prima stampa del vinile (giugno 2017) è andata esaurita in preordine nel giro di due giorni. Con lui alle tastiere, sul palco di San Giovanni di Sinis, una formazione che schiera John Woodham alla tromba, Jamie Leeming alla chitarra, Kaya Thomas-Dyke al basso e Peter Adam Hill alla batteria. A seguire, spazio dopofestival con un live set di Boris Savoldelli, che con la sua “voce orchestra” darà vita a una caleidoscopica miscela jazz-rock originale e esplosiva.

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«Iniziative di questo genere, che coniugano  cultura, tradizioni ed enogastronomia, sono indispensabili per destagionalizzare il turismo in Sardegna, non possiamo pensare di sostenerci solo col turismo balneare.»

Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione della 23ª edizione di “Autunno in Barbagia”, manifestazione organizzata dalla Camera di commercio di Nuoro e dall’Aspen (azienda speciale dell’ente nuorese), che, tra il 7 settembre ed il 15 dicembre di quest’anno, attraverserà 32 comuni barbaricini: Bitti, Oliena, Austis, Orani, Dorgali, Sarule, Tonara, Gavoi, Lula, Meana Sardo, Lollove, Onanì, Orgosolo, Belvì, Sorgono, Aritzo, Ottana, Desulo, Mamoiada, Nuoro, Tiana, Atzara, Olzai, Ovodda, Ollolai, Orotelli, Gadoni, Oniferi, Teti, Fonni, Ortueri ed Orune.

Con l’assessore Gianni Chessa ed il presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, erano presenti anche i partner della manifestazione: Banco di Sardegna, Tiscali, Geasar, Moby-Tirrenia, Grimaldi Lines, Sardinia-Corsica Ferries, Portale Sardegna, Heart of Sardinia e Ajò in Pullman.

Nell’ultima edizione, la manifestazione ha visto la presenza di circa 500mila persone ed ha coinvolto migliaia di aziende: «Il valore culturale di questo evento consente di trasformarlo in un importante ritorno economico per i territori che lo ospitano – ha aggiunto l’assessore Gianni Chessa -. Dobbiamo far conoscere la Sardegna in tutto il mondo, fidelizzando il turista, anche grazie ad importanti azioni di comunicazione e di marketing, decisive per lo sviluppo dell’intera economia sarda. Dobbiamo fare sistema, unendo tutte le forze socioeconomiche isolane, perché solo così si potranno raggiungere grandi risultati».

«Autunno in Barbagia è giunto alla sua 24ª edizione – ha dichiarato Agostino Cicalò, presidente della Camera di Commercio di Nuoro, – e, anche quest’anno, la Camera di Commercio di Nuoro ha deciso di puntare fortemente su questa iniziativa e sulla sua promozione, attraverso un importante investimento economico, capace di generare un ricavo totale di oltre 10 milioni di euro per il territorio e per le sue imprese. Verranno confermati tutti i 32 appuntamenti della scorsa edizione, nella quale si sono registrate oltre 500 mila presenze, grazie alla rievocazione ed alla valorizzazione delle nostre tradizioni. Vorrei ringraziare i partner storici che hanno confermato il loro sostegno alla manifestazione e quelli nuovi che da quest’anno entrano a far parte della nostra iniziativa.»

«Come nelle passate edizioni, abbiamo rinnovato le partnership con i vettori aerei e navali e continueremo ad effettuare una promozione completa ed esaustiva nel web, attraverso il nostro sito di riferimento (www.cuoredellasardegna.it) ed i canali social – ha detto Roberto Sau, responsabile dell’Azienda Speciale ASPEN, ha illustrato le caratteristiche e le modalità di promozione della manifestazione – . Abbiamo inoltre attivato 6 nuove collaborazioni strategiche e tematiche che si sviluppano in precise attività di co-marketing. Ad esempio, grazie alla collaborazione con Open Voucher-Portale Sardegna, con cui abbiamo lavorato anche in passato, garantiamo al turista la possibilità di organizzare da sé e con facilità la visita in Sardegna, attraverso l’offerta combinata di soggiorno in hotel e noleggio dell’auto. Grazie ad Heart of Sardinia offriamo invece la possibilità di individuare e scegliere i servizi nei vari paesi. Ogni partner porta con sé il proprio valore aggiunto e si integra nel progetto in maniera organica.»

«Tra la nostra Banca e la Camera di Commercio di Nuoro è in corso una collaborazione lunga e soddisfacente che anche quest’anno verrà riconfermata, con l’obbiettivo principale di valorizzare il territorio – ha sottolineato Giuseppe Cuccurese, Direttore Generale del Banco di Sardegna, che ha presentato la partnership tra l’istituto bancario e Autunno in Barbagia -. Durante le tappe di Autunno in Barbagia le nostre filiali resteranno aperte al pubblico ed organizzeremo, come di consueto, 4 convegni in altrettanti paesi del circuito. Inoltre, anche quest’anno verranno prodotte le carte di credito brandizzate con il logo di Autunno in Barbagia, che saranno legate ad alcune importanti iniziative promozionali per gli esercenti. Riteniamo che questa manifestazione sia un’attività propedeutica contro lo spopolamento delle zone interne, capace di creare business e fare rete tra gli imprenditori locali contrastando questo triste fenomeno.»

«L’obiettivo che noi tutti ci prefiggiamo è quello di riuscire a vendere il prodotto Autunno in Barbagia in maniera sempre più convincente, anche al di fuori dei confini della Sardegna – ha detto Silvio Pippobello (amministratore delegato della Geasar) – . Quest’anno abbiamo deciso di puntare sul mercato olandese che, grazie al collegamento tra Amsterdam e Olbia garantito dal vettore Transavia nel periodo di Autunno in Barbagia, ha ottime possibilità di destagionalizzare l’offerta turistica per la nostra isola. Per intercettare il mercato olandese e raccontargli cos’è Autunno in Barbagia è stato attivato un piano promozionale dedicato, che vedrà gli investimenti principali sul sito internet e sulla rivista di bordo di Transavia e su una serie di strumenti di advertising declinati appositamente. Grazie a questa collaborazione cercheremo di intercettare oltre 4 milioni di passeggeri olandesi che saranno sicuramente attratti da tematiche come quelle relative alle tradizioni, alla cultura e all’ambiente della Barbagia.»

«La nostra è un’azienda molto radicata in tutto il territorio sardo e, per questo motivo, ha deciso di confermare anche per l’edizione 2019 il suo supporto in qualità di media partner per lo sviluppo della promozione digitale e delle campagne di web marketing – ha rimarcato Cristiana Mura (Direzione Marketing e Comunicazione Tiscali) -. Autunno in Barbagia rappresenta in maniera concreta il territorio del nuorese e, grazie alla forte condivisione di questi valori, operiamo ormai da anni in perfetta sinergia.»