24 August, 2026

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Un 28enne di Quartu Sant’Elena è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Da tempo i genitori sopportavano ogni tipo di vessazione e di angheria da parte del figlio, C.M., 28enne, disoccupato, a causa dei suoi problemi con l’alcol. La scorsa notte, però, la situazione è degenerata perché il giovane, all’interno delle mura domestiche ha manifestato quel tipo di violenza fisica e verbale incontrollata sia nei confronti dei genitori che del nonno, che ha superato ogni limite, perché a tutti i costi voleva dei soldi da spendere in birra, vino e liquori alcolici.
Davanti all’ennesimo rifiuto dei familiari, è andato sul pesante. I genitori sono rimasti in balia del figlio per diverse ore. Un trambusto enorme, che ha portato attimi di vero terrore nel condominio a pochi passi dalla chiesa del sacro Cuore, perché il giovane nel tentativo di rientrare a casa dei genitori ha cercato di sfondare le porte con un’ascia. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri della locale Stazione, allertati da numerose segnalazione giunte al 112, il giovane è stato bloccato dagli stessi militari. Nonostante i suoi tentativi di divincolarsi, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per maltrattamenti. Dopo aver passato la notte in caserma, questa mattina il giovane è stato accompagnato presso il Tribunale di Cagliari per l’udienza con rito direttissimo al termine della quale, convalidato l’arresto, il giudice ha rimesso in libertà il giovane, con l’obbligo della misura di polizia dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, con divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dai familiari.

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«Le dichiarazioni del sottosegretario della Sanità sul mancato utilizzo delle risorse già stanziate per gli interventi di edilizia e ammodernamento tecnologico certificano, ancora una volta, le gravi mancanze di chi ha governato la Sardegna negli ultimi 5 anni.»

È il commento dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu in merito alle dichiarazioni del sottosegretario Armando Bartolazzi, oggi in visita all’Ospedale San Francesco di Nuoro. Sui quasi 244 milioni di euro stanziati per l’Isola e rimasti inutilizzati, l’assessore Mario Nieddu precisa: «Sono risorse dei sardi ed è nostra ferma intenzione utilizzare ogni singolo centesimo per acquistare nuovi macchinari e realizzare tutti quegli interventi di cui i nostri ospedali e presidi territoriali hanno bisogno. Con il presidente Solinas siamo già al lavoro e l’attenzione su questo tema è massima. Abbiamo approvato in via definitiva il programma di investimenti per interventi in edilizia sanitaria ed ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-2021 e in questi primi mesi di governo ho voluto visitare in prima persona i presidi dell’isola per valutare l’adeguatezza delle strutture e delle attrezzature».

L’assessore conclude sul tema della riorganizzazione, sollevata dal sottosegretario precisando che «la riforma attuata nella passata legislatura ha avuto l’unico effetto di impoverire la nostra sanità e oggi ne paghiamo le conseguenze. Con la riorganizzazione contiamo di dare risposte sul piano organizzativo e riequilibrare l’intero sistema, che oggi è in sofferenza. Nelle sue dichiarazioni il sottosegretario ha richiamato l’attenzione su una riorganizzazione che segua il DM 70; ricordo agli amministratori locali presenti all’incontro e che si sono detti d’accordo con questa impostazione, che questo vorrebbe dire chiudere presidi e cancellare servizi. Noi abbiamo intenzione di far valere la peculiarità della nostra isola e dimostreremo che si può riorganizzare bene senza chiudere i presidi. Le soluzioni non saranno calate dall’alto e con l’attuazione degli Stati generali della Salute punteremo al massimo coinvolgimento del territorio».

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«Abbiamo dato una risposta concreta ai tanti lavoratori che attendevano da troppo tempo, rispettando gli impegni presi.»

Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la notizia della revoca dello sciopero proclamato per il 31 luglio dai sindacati per la vertenza Forestas.

Ieri, la Giunta regionale ha approvato la delibera, proposta dall’assessore degli Affari generale e del Personale, Valeria Satta, d’intesa con l’assessore della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, che definisce gli indirizzi per la contrattazione collettiva affidata al Coran, dando avvio alla procedura per il passaggio del personale dall’Agenzia al comparto regionale. 

«Il nuovo inquadramento permetterà una piena operatività – ha aggiunto Christian Solinas –, così Forestas potrà garantire le finalità per le quali è nata, collaborando con gli enti locali e mettendosi a disposizione dell’intera comunità per tutto l’anno, non solo in caso di eventi calamitosi o attività di protezione civile.»

La delibera stabilisce gli indirizzi per il Coran, a cui spetta il compito di avviare le fasi negoziali necessarie per definire la struttura complessiva del comparto unico del personale regionale ed autorizza l’Agenzia Forestas a svincolare le somme accantonate nel fondo contenzioso, destinandole in gran parte alla costituzione di una nuova disponibilità che finanzi il transito del personale assunto a tempo indeterminato dell’Agenzia al contratto collettivo regionale. Fondo che coprirà anche i costi dell’estensione dei contratti dei dipendenti a tempo determinato dell’Agenzia regionale, «creando le basi per porre fine al precariato che si trascina da anni, conservando e valorizzando la professionalità finora acquisita – ha spiegato l’assessore Valeria Satta -. La soluzione alla vertenza Forestas è un importante traguardo che ho perseguito fin dal mio insediamento».

«In queste settimane ho constatato il profondo senso del dovere del personale di Forestas impegnato nella campagna contro gli incendi – ha detto l’assessore Gianni Lampis – e sono soddisfatto per la responsabilità dimostrata dai sindacati e dai lavoratori dell’Agenzia che hanno revocato lo sciopero proclamato.»

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Domani, domenica 28 luglio, nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Nora, alle ore 20.00, la coreografa e danzatrice Loredana Parrella porta in scena “Juliette”, rivisitazione di una storia d’amore universale liberamente tratta da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, tredicesimo appuntamento della 12° rassegna internazionale “Cortoindanza/Logos. Un ponte verso l’Europa” di Tersicorea in co-organizzazione con CEDAC Sardegna, inserito all’interno del XXXVII Festival La Notte dei Poeti.

In “Juliette” la scrittura del corpo incontra quella verbale del testo shakespeariano. Quell’immenso carico di esperienza, di paure profondamente radicate, di angosce, piaceri, dolori e fedi di ogni genere, a cui gli esseri umani hanno creduto attraverso i millenni. Una creazione per dieci interpreti che si muove dentro il desiderio, l’innocenza, l’odio, la fratellanza. La storia dentro l’umanità che è dentro di noi. Interpreti Gianluca Formica, Maeva Curco Llovera, Yoris Petrillo, Caroline Loiesau, Luca Zanni, Elisa Melis, Giulia Cenni, Aleksandros Memetaj, Maria Stella Pitarresi. Produzione Twain in collaborazione con Quartieri dell’Arte Festival in residenza Supercinema – Tuscania con il sostegno di Mibact e Regione Lazio.

Cortoindanza/Logos curata da Simonetta Pusceddu comprende da maggio a novembre spettacoli e residenze artistiche, tra cantieri itineranti e percorsi di creazione artistica, attraverso l’interazione tra i diversi linguaggi espressivi contemporanei e alcuni siti di memoria, riferimenti importanti della cultura e della storia della Sardegna.

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Martedì 30 luglio a Carloforte l’Isola dei libri, la rassegna letteraria organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, proporrà un incontro con Pietro Maurandi.

Docente universitario, scrittore e già deputato al Parlamento italiano, nell’appuntamento in programma alle 20,30 in via Magenta, Pietro Maurandi, in dialogo con Giovanna Vitiello, parlerà del suo ultimo libro, “Giovanna. La regina ribelle”, uscito quest’anno per Arkadia editore.

Giovanna di Castiglia, ricordata come “Giovanna La Pazza”, è una donna ricca di contrasti. Tutti i protagonisti sono attratti da questa figura femminile così particolare. Ma chi era in realtà la figlia di Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, sposa di Filippo d’Asburgo e madre di Carlo V?

Pietro Maurandi ha insegnato Storia del pensiero economico nelle Università di Cagliari e Sassari, per dedicarsi poi alla politica. E’ autore di “La ribellione e la rivoluzione, Hombres y dinero”, ambientato nella Cagliari del Seicento, “Isole e Falsi e bugiardi”.

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Questa mattina i carabinieri di Capoterra sono intervenuti presso il rio Santa Lucia, dove era stato segnalato il corpo esanime di un uomo. Gli accertamenti effettuati avvalorati dall’ispezione cadaverica del medico hanno indotto gli investigatori e l’Autorità Giudiziaria a constatare che la morte sia conseguente ad un malore.

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Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Iglesias sono stati allertati per la presenza di un giovane riverso a terra a bordo strada in località di mare Porto Paglia. Appena giunti sul posto, i militari della stazione di Gonnesa, unitamente al 118, hanno trovato un ragazzo dolorante e parzialmente cosciente; è stato immediatamente trasportato all’ospedale Sirai di Carbonia dove, grazie alle cure ed al passare delle ore, si è ripreso fino a fornire le proprie generalità e fornire indicazioni ai carabinieri sull’accaduto: in particolare il 30enne, con precedenti penali, ha passato la notte in spiaggia in località Punta s’Arena, dove non si esclude abbia ingerito sostanze alcoliche o stupefacenti. In tal senso, sono state raccolte anche le testimonianze di alcuni presenti nel corso della festa. Intorno alle 6.00 di stamane, il giovane ha riferito di un’aggressione, per motivi da accertare, da parte di soggetti in corso di identificazione compiuta. Il 30enne, originario della zona, si trova ancora in ospedale per accertamenti, allo stato attuale non in pericolo di vita, in attesa del referto. Sui fatti indagano i carabinieri di Gonnesa.

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Prima ha fatto incetta di abiti dagli scaffali, poi ha staccato le tacchette anti-taccheggio. Stava per lasciare il centro commerciale, ma è stata fermata dai carabinieri. È successo nella tarda serata di ieri all’interno del centro commerciale Carrefour di Quartu Sant’Elena. A notare la donna e ad allertare il 112 sono stati gli addetti alla sicurezza del centro. Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena che hanno recuperato e restituito tutta la refurtiva al negozio (capi di abbigliamento per circa 200 euro).
La contestazione penale è quella di tentato furto aggravato che prevede l’arresto, ma lo stato di gravidanza della donna M.T., 27 enne di origine montenegrina, ha consentito solo una denuncia a piede libero. Però, la mancanza dei documenti personali e il segnale di nervosismo della donna, ha insospettito i militari operanti.
Elementi sufficienti per decidere di fare un controllo più approfondito negli schedari informatici del Centro elaborazione dati del dipartimento di Pubblica Sicurezza. Qui la scoperta che a carico della donna, che nel passato si era servita di numerosi alias, vi era un mandato di cattura internazionale, con l’esplicita richiesta alle Forze di Polizia che l’avessero intercettata di arrestarla immediatamente ai fini dell’estradizione.
Accompagnata presso gli Uffici della Compagnia Carabinieri, i militari operanti hanno contattato la Divisione S.I.R.E.N.E del ministero dell’Interno, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia che ha confermato il rintraccio per il reato di  evasione commessa nel 2017 in Francia.
Dopo le formalità di rito, la donna veniva tratta in arresto e, accertata la compatibilità al regime carcerario, è stata associata presso la casa circondariale di Uta per essere messa a disposizione della Corte di Appello di Cagliari, competente in materia, che, entro 24 ore, procederà alla convalida, pronunciandosi altresì sulla successiva estradizione passiva verso la Francia.

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Sennori avrà un asilo nido super tecnologico, sostenibile dal punto di vista ambientale, e rivoluzionario per l’aspetto didattico e sociale.

Per realizzarlo il Comune ha presentato un progetto avveniristico alla Regione, che ne ha riconosciuto la validità e lo ha inserito fra gli otto “Progetti Pilota d Rigenerazione Urbana” da finanziare nell’ambito del “Programma Regionale di Sviluppo 2014-2019. Strategia 3 Una società inclusiva. Programma di Intervento 7 Inclusione sociale. POR FESR 2014-2020 – Asse VII, Azione 9.6.6. Agenda Urbana”. Il finanziamento concesso al Comune per realizzare il Nido d’infanzia urbano (Niu) è di 428.119,99 euro.

Il progetto sarà realizzato in una porzione oggi abbandonata del complesso scolastico di via Treves, che nelle altre ali dell’edificio ospita già le scuole elementari e medie. L’intervento prevede la realizzazione di una struttura polifunzionale rivolta alla prima infanzia, in grado di superare la classica idea dell’asilo nido attraverso la creazione di spazi dedicati al gioco, alla creatività e alla divulgazione della memoria storica, per lo sviluppo delle abilità psico-motorie dei bambini in età di sviluppo. L’intero spazio sarà concepito come un laboratorio d’apprendimento multidisciplinare, con arredi multifunzionali, pareti attrezzate, impianti domotici per il controllo e regolazione automatici di luci, umidità e temperatura, in base ai valori rilevati all’esterno e al tipo di attività che i bambini stanno svolgendo a scuola.

Oltre all’interno dell’edificio, sarà riqualificato e reso fruibile anche lo spazio esterno, che sarà messo a disposizione di tutti. È stata pensata un’ampia area esterna con la creazione di un piccolo giardino collegato a quello della scuola, a uso didattico e ricreativo (con orti sinergici, giardino sensoriale, percorsi ludici e ambientali), per l’organizzazione di eventi collettivi, a disposizione della comunità e del territorio. È prevista inoltre la realizzazione di laboratori creativi e di una ludoteca all’interno dell’edificio, che permetteranno di prolungare la permanenza dei bimbi nella struttura, anche al di fuori delle ore di apertura dell’asilo, e allo stesso tempo di accogliere altri bambini anche di età diverse a seconda dell’attività programmata.

Ma il NIU non sarà solo un asilo: il progetto prevede la possibilità di creare un raccordo generazionale attraverso la condivisione di spazi sociali, con la costruzione di una piccola cucina e l’organizzazione di

laboratori in cui gli anziani potranno tramandare le tradizioni del territorio. Tutto sarà realizzato seguendo princìpi di sostenibilità ambientale, secondo le più moderne tecniche della bioarchitettura.

«Questo intervento ci rende particolarmente felici per due motivi – spiega il sindaco, Nicola Sassu – primo perché Sennori avrà finalmente un asilo nido, che finora mancava in paese, creando disagi alle famiglie; e in secondo luogo perché il finanziamento concesso dalla Regione testimonia l’ottimo lavoro che questa amministrazione sta compiendo in termini di programmazione e di realizzazione di progetti di qualità.»

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La 58ª Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna di Mogoro ha quest’anno tra gli ospiti lo stand dedicato alla Bielorussia.

Gli intensi rapporti di amicizia e collaborazione che legano la Regione Sardegna e la Repubblica Belarus nati anche a seguito dell’accoglienza di migliaia di bambini bielorussi da parte delle famiglie sarde nell’ambito del progetto Chernobyl, si sono sviluppati  in diversi settori di reciproco interesse, in particolare nel settore della cultura, della formazione, dell’istruzione universitaria, del turismo, dell’agroalimentare, della ricerca scientifica, dello sport, trovando in tutti questi anni un forte stimolo e sostegno anche grazie alle molteplici attività dei progetti di cooperazione internazionale sostenuti dalla legge 19/96 della Regione Autonoma Sardegna.

Lo stand dell’artigianato bielorusso alla Fiera di Mogoro è curato dal Palazzo dell’Arte della città di Bobruisk diretto da Ina Novikavain collaborazione con l’Unione Nazionale degli artigiani della Belarus. Vengono esposti i lavori di Lutsyia Rudakouskaya (decorazioni artistiche su carta e cartoncino), Natallia Kulikova (ricami e lavori tessili), Siarhei Silich (lavorazioni in legno), Hulnara Kachan (bambole amuleto in lino)

Nello stand anche i lavori dell’artigiano di origini bielorusse Ihar Likhtarovich, che dall’età di 7 anni è stato ospitato nell’ambito del progetto Chernobyl da una famiglia sarda, ed oggi dopo l’adozione da maggiorenne da parte della famiglia che con grande amore lo aveva ospitato, ha aperto il suo laboratorio di lavorazione del legno “Igor L’Originale” a Guasila, riprendendo i rudimenti dell’arte artigiana imparata da bambino in patria, trasformandola in una occasione di realizzazione professionale facendo una splendida sintesi fra tradizioni sarde e bielorusse.

La Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna di Mogoro in Piazza Martiri della Libertà, presso il Centro Fiera del Tappeto, uno spazio stabile di oltre 2.500 mq, rimarrà aperta fino al 01/09/2019, per tutta la durata della fiera sarà visitabile anche lo stand bielorusso, oggi 27 e domani 28 luglio, sarà presente in fiera anche la delegazione artigiana bielorussa composta da Ina Novikava, Lutsyia Rudakouskaya, Natallia Kulikova, Siarhei Silich, Hulnara Kachan, Ihar Likhtarovich, accompagnati dal Console onorario della Repubblica Belarus in Cagliari Giuseppe Carboni.