25 June, 2026

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Si è svolta stamane, a Cagliari, presso il Comprensorio Polisportivo Militare “Generale Rossi”, alla presenza del Comandante del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD) Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Militare Esercito della Sardegna tra il Generale di Corpo D’Armata Giovanni Domenico Pintus (cedente) ed il Generale di Brigata Francesco Olla (subentrante).

Alla cerimonia erano presenti le più alte autorità civili, ecclesiastiche e militari regionali, nonché, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Significativa, la presenza dei familiari di alcuni Caduti sardi nelle più recenti missioni estere, insieme ad alcuni feriti nell’adempimento del dovere, nei confronti dei quali è stata unanimemente espressa la piena solidarietà e vicinanza dell’intera Forza Armata.

Nel corso dei quattro anni trascorsi al vertice del Comando territoriale dell’Isola, il Generale Pintus, che a breve lascerà il servizio attivo, ha sviluppato molteplici attività sinergiche con le comunità locali e gli ambienti accademici ampliando e consolidando buoni rapporti con le massime autorità politiche, religiose e culturali della Sardegna.

Il Generale Castellano nel corso del suo intervento, oltre ad auspicare un buon lavoro al nuovo comandante, ha ringraziato il Generale Pintus per gli eccezionali risultati ottenuti nel corso della sua lunga carriera in Italia e all’estero e per lo straordinario impegno profuso nella gestione di numerose, complesse e variegate attività territoriali, portate avanti con passione nel corso del suo mandato, sottolineandone la serietà, la totale dedizione al servizio e l’altissima professionalità.

Egli ha inoltre evidenziato la proficua collaborazione intessuta della Forza Armata con le diverse realtà sociali dell’isola, che nel tempo ha creato anche opportunità occupazionali in favore dell’intera collettività regionale.

`… E’ giunto il momento da vecchio soldato di dirvi grazie, per tutto quello che avete fatto e per tutto quello che farete ancora, grazie perché lo avete fatto da italiani per gli italiani e non solo per gli italiani. Vi saluto con grande affetto, ma allo stesso tempo con sincera, grandissima e convinta ammirazione e gratitudine». con queste parole il Generale Pintus ha salutato i reparti schierati nonché le autorità, i militari e tutti gli ospiti presenti.

Il comandante subentrante, Generale di Brigata Francesco Olla, nel suo intervento ha sottolineato il suo «… intendimento di procedere, nell’assolvimento della missione, nel solco della continuità con l’operato svolto dal generale Pintus mettendo a disposizione ogni energia per la ricerca di soluzioni win-win, di mutua soddisfazione per la componente regionale e militare».

Il Generale Francesco Olla, anch’egli sardo, originario di Sant’Antioco, fratello maggiore del maresciallo Silvio Olla, una delle vittime dell’attentato del 12 novembre 2003 a Nassiriya, ha frequentato il 168° corso “fedeltà” dell’Accademia Militare di Modena, il corso ISSMI presso il Centro Alti Studi della Difesa, ed ha una lunga esperienza maturata in Patria e all’estero. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Torino.

 

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Le mani costituiscono un veicolo straordinario di trasmissione di microrganismi, da una persona all’altra e dall’ambiente circostante. Lavarsi le mani quando sono visibilmente sporche, quando si entra in contatto con superfici sporche e potenzialmente contaminate come i servizi igienici, i mezzi pubblici, prima e dopo i pasti, prima e dopo aver visitato un malato, rappresenta una semplice regola per proteggere con serenità la propria e l’altrui salute. È questo il consiglio che la Direzione igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dà ai cittadini, e non solo, in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani”, in programma a Sassari il 6 maggio (la ricorrenza cade il 5 maggio). Tre gli eventi collegati che coinvolgeranno pubblico e personale, uno la mattina di public engagement e gli altri due il pomeriggio con una sfida creativa e le premiazioni.

E così dalle 9,30 sino alle 13,30, agli ingressi dei presidi ospedalieri di via De Nicola e di viale San Pietro, saranno allestiti dei punti informativi. Qui gli operatori sanitari e gli specializzandi dell’unità operativa Direzione di igiene e controllo delle infezioni ospedaliere saranno a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti sull’importanza dell’igiene delle mani nella quotidianità della vita sociale e dell’assistenza sanitaria. Per l’occasione saranno distribuiti materiale divulgativo e gadget.

Alle 16,30, nell’aula A del complesso biologico di viale San Pietro, sarà presentata la sfida creativa, volta alla creazione di messaggi efficaci sul tema dell’igiene delle mani, alla quale hanno partecipato gli studenti dei corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Professioni sanitarie, Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria), quindi si svolgerà la premiazione sia della sfida creativa sia del reparto ospedaliero più performante nell’adesione all’igiene delle mani.

L’Aou di Sassari, infatti, tramite la Direzione Igiene e Controllo delle Infezioni Ospedaliere ha avviato un progetto di sensibilizzazione alla corretta esecuzione di igiene delle mani da parte del personale sanitario impegnato nell’assistenza. Lo studio ha coinvolto 10 reparti a medio alto rischio infettivo. L’incontro pomeridiano quindi sarà anche l’occasione per presentare i risultati di questo studio pilota aziendale.

L’obiettivo dell’appuntamento, promosso dall’Aou di Sassari in collaborazione con l’Ateneo turritano, è far crescere l’adesione per l’igiene delle mani, da parte del personale sanitario coinvolto nell’assistenza, degli studenti universitari che svolgono la propria formazione nei reparti ospedalieri, dei degenti e dei cittadini che ogni giorno si recano in ospedale a far visita ai loro cari ricoverati.

Alla riuscita della giornata contribuiranno anche imprese locali, Medical spa, Ecolab, Memis srl, Gioielleria idee preziose e Marras e Usai catering, che hanno risposto all’avviso-invito pubblicato dall’Aou di Sassari per la sponsorizzazione della campagna di informazione e sensibilizzazione.

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Questa mattina è stata depositata in Consiglio Regionale una mozione sulla possibile scelta della Sardegna quale sito per il deposito di scorie nucleari italiane.

L’iniziativa – sottoscritta dal capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, primo firmatario, e da altri 15 consiglieri regionali di opposizione – impegna il presidente della Regione a informare l’Aula del Consiglio regionale sullo stato di avanzamento del lungo procedimento avviato dal Governo nazionale per la scelta del sito per il deposito unico delle scorie e sulle intenzioni dei ministeri dell’Ambiente e Sviluppo economico di escludere definitivamente la Sardegna dall’elenco dei siti idonei.

«Su questa vicenda vi è una totale assenza di comunicazioni da parte del Governo nazionale, – spiega Francesco Agus – la carte dei siti è stata consegnata dalla Sogin nel 2015, i Ministeri prendono tempo e gli esponenti del Governo, nel merito, esprimono solo opinioni personali. Di fatto nessuno ha escluso ufficialmente la Sardegna dai siti idonei ad accogliere le scorie nucleari.»

Secondo l’esponente di Campo Progressista «è doveroso che il Consiglio regionale si esprima senza ambiguità su questo tema come già avvenuto nella scorsa legislatura in maniera univoca da parte di tutte le forze politiche, e ribadisca la volontà già espressa dalle nostre comunità nel referendum consultivo del 2011».

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Si terrà l’8 maggio, a Cagliari, nell’Aula 6 del complesso universitario di “Sa Duchessa”, la Festa dell’Europa 2019.

La Festa dell’Europa ricorda l’anniversario della storica dichiarazione Schuman: il 9 maggio 1950 a Parigi il ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa che ha reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.
Per questo motivo il 9 maggio si celebrano la pace e l’Uunità europea.
L’evento, destinato agli studenti universitari, include il lavoro realizzato nel corso del laboratorio “La Sardegna cresce con l’Europa”, organizzato dall’Autorità di Gestione del FESR insieme alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Cagliari e allo Europe Direct Regione Sardegna.

Durante la mattina i relatori interverranno sulle differenze fra l’Unione Europea reale, con le sue opportunità per i cittadini e l’Unione Europea percepita, così come viene raccontata dai media.

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Ieri, giovedì 2 maggio, nella sala riunioni della Torre Civica, alla presenza dell’assessore delle Attività produttive Mauro Manca, i 24 soci fondatori della nuova associazione per la promozione turistica della città di Carbonia hanno approvato lo Statuto associativo ed eletto cinque componenti del Direttivo: Davide Matteu, Sergio Cera, Marco Urru, Francesca Minaudo e Maxwell Frongia.
Maxwell Frongia è stato nominato presidente dell’associazione, di cui presto sarà ufficializzato il nome e il relativo brand. Del nuovo soggetto fanno parte attività del settore turistico, museale, ricettivo e operanti nel settore della somministrazione di alimenti e bevande. Ai 24 soci, a breve, se ne aggiungeranno altri, tutti uniti da un comune obiettivo: fare rete per favorire ogni forma di sviluppo culturale, sociale, ambientale e turistico della città di Carbonia.

«Il comune di Carbonia sarà socio onorario – ha detto l’assessore Mauro Manca -. Il nostro obiettivo è promuovere iniziative finalizzate a incrementare lo sviluppo del settore turistico, enogastronomico e rurale, puntando sulle nostre produzioni alimentari, sulla cucina locale tradizionale, sulle attività artigianali e sulla cultura dell’ospitalità che da sempre ci contraddistingue. Verranno inoltre organizzati convegni, mostre, conferenze, premi, concerti, lotterie, sagre, eventi sportivi e turistici che daranno visibilità e lustro alla nostra città.»

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«Ordine dei giornalisti e FNSI sono consapevoli che il fondamentale diritto all’informazione può trovare dei limiti quando venga in conflitto con i diritti dei soggetti bisognosi di una tutela privilegiata. Pertanto, fermo restando il diritto di cronaca in ordine ai fatti e alle responsabilità, va ricercato un equilibrio con il diritto del minore ad una specifica e superiore tutela della sua integrità psico-fisica, affettiva e di vita di relazione.» In queste righe sono contenuti i criteri che i giornalisti italiani hanno seguito nel darsi regole vincolanti quando le notizie diffuse riguardano i minori.
Regole che verranno approfondite nell’evento formativo dal titolo “Devianza minorile tra diritto di cronaca e la tutela dei soggetti minorenni”, che si svolgerà a Cagliari e a Sassari il 9 e il 10 maggio prossimi. L’incontro è organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna con il Centro per la giustizia minorile per la Sardegna, che ha tra i propri compiti istituzionali la prevenzione primaria e secondaria della delinquenza minorile, la programmazione e la realizzazione di interventi personalizzati per accompagnare  minori e giovani entrati nel circuito penale in percorsi di autonomia personale nel rispetto della legalità.
Ordine dei giornalisti e Centro per la Giustizia Minorile della Sardegna hanno sottoscritto un protocollo di intesa «per la costituzione di un osservatorio regionale sul trattamento dell’informazione nel rispetto dei diritti delle persone di minore età».
A Cagliari l’incontro si svolgerà giovedì prossimo, 9 maggio, nella Sala convegni Giorgio Pisano in piazza Unione Sarda, dalle 14.00 alle 17.00. Relatori saranno: Francesco Birocchi, presidente ODG Sardegna, Giampaolo Cassitta, direttore del Centro per la giustizia minorile della Sardegna e Federica Palomba, dirigente del  Centro per la giustizia minorile della Sardegna.
Ai giornalisti partecipanti saranno assegnati 5 crediti formativi.
A Sassari l’appuntamento è per venerdì 10 maggio presso la Sala conferenze Servizi Minorili della Giustizia di Sassari, viale Papa Giovanni Paolo II, 6, dalle 14.00 alle 17.00. Relatori saranno: Francesco Birocchi, presidente ODG Sardegna, Giampaolo Cassitta, direttore del Centro per la giustizia minorile della Sardegna, Federica Palomba e Nicolò Goddi dirigenti del Centro per la giustizia minorile della Sardegna.
Ai giornalisti partecipanti saranno assegnati 5 crediti formativi.

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Il grande rugby, uno degli sport di squadra più diffusi, torna a Carbonia. Domani, sabato 4 maggio, a partire dalle ore 9.30, nel campo sportivo comunale “Giuseppe Dettori” di via Balilla si svolgerà il 1° Memorial Giorgio Pani per ricordare una figura che si è distinta per essere stata una delle prime e più attive divulgatrici dello sport della palla ovale in Sardegna. L’evento non è incentrato soltanto sul rugby ma prevede contemporaneamente anche manifestazioni ciclistiche su strada e mountain bike.

L’intera iniziativa è organizzata dall’A.S.D. Sulcis Bike Cross Country con il patrocinio del comune di Carbonia.

«Abbiamo voluto questo Memorial – spiega Paolo Porcella, dirigente del Carbonia Rugby – per evocare quella immagine dello sport che più ci piace. Correttezza, educazione e soprattutto tanti esempi di impegno sociale e sportivo. Questo era Giorgio, l’uomo a cui non mancava mai il sorriso sulle labbra, e che da quando ha preso per mano la squadra di rugby, fino all’ultimo non ha mai fatto mancare il suo contributo a questo sport a Carbonia». Prima delle partite si terrà una breve cerimonia in ricordo di Giorgio e dei compagni che ci hanno lasciato in questi anni. Alla manifestazione, alla quale vi aspettiamo numerosi, non mancheranno molti rugbisti della zona, che lo hanno avuto in campo come compagno o come allenatore e gli amici della ASD Sulcis Bike Cross Country.»

«Si tratta di una vera e propria festa dello sport organizzata con un fine nobile, quello di commemorare una persona che ha dato un contributo tangibile nella diffusione del rugby nella nostra città e, più in generale, in tutta la Sardegna», dice il sindaco Paola Massidda.

«Il 1° Memorial Giorgio Pani è un evento che dà lustro alla città di Carbonia, che sarà nella giornata di sabato il polo principale del rubgy isolano, in cui convergeranno società sportive provenienti da Cagliari, Capoterra, Sinnai e Villasor con le loro categorie giovanili e old», spiega l’assessore dello Sport Valerio Piria.

Sono previsti incontri tra squadre delle categorie Under 8, Under 10, under 12, under 14 e, a seguire, il match tra i giocatori delle categorie old.
La giornata inizierà alle ore 9.30 con il saluto degli organizzatori alle società partecipanti e un breve discorso di presentazione dell’evento.

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Sono uno dei quartetti più freschi del momento e vengono dalla Sardegna: scopriamo alcune curiosità sugli Shakin’ Apes e sulla loro travolgente simpatia.

Dopo 15 anni di attività, esordiscono con questa nuova denominazione e grazie ad “Enjoy The Show”, il loro nuovo video-singolo – a cura del regista Giampiero Bazzu – uscito a sorpresa e divenuto popolare in poco tempo su YouTube, sono stati notati da A-Z Blues.

Nel nuovo omonimo album, un concept album che racconta l’avventura amorosa dello scimmione Marty, ci troviamo di fronte a brani dove il Memphis Style la fa da padrone in un mix in perfetto equilibrio tra Rock’n’Roll, Rockabilly e Surf, con movimenti tendenti allo shuffle e al Blues, irresistibile, orecchiabile e ballabile; i brani filano veloci con grande padronanza della materia, tecnica sopraffina e notevole personalità.

Ma chi si nasconde dietro allo scimmione shakerante “Marty”, il curioso faccione ritratto nella copertina del nuovo album che si ritrova anche protagonista in carne ed ossa nel videoclip di Enjoy The Show?

Si tratta di Mattia Ambu, ballerino e coreografo pluricampione italiano di Rock’n’Roll, accompagnato da ben quindici ballerini, provenienti dalle scuole di tutta la Sardegna. E’ lui a dar vita a “Marty”, protagonista-ballerino del videoclip di Enjoy The Show.

Gli Shakin’ Apes sono il cantante Pierpaolo Sanna, Salvatore Luzzu alla chitarra, Gavino Corrias al basso e Antonio Cocco alla batteria. Sono tutti appassionati cultori delle sonorità uscite dagli studi di registrazione della Sun Records da Elvis Presley a B.B. King, ma si potrebbe fare un elenco intramontabile di nomi, cose e città per giustificare anche i richiami sixties che originano questo mix di sicuro appeal radiofonico, in attesa di essere lanciato su scala nazionale.

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Roberto Li Gioi.

«E’ inammissibile che l’immobilismo politico della Giunta regionale incida sull’economia isolana. Se esiste un assessore della Programmazione, si faccia in modo che i debiti pregressi vengano pagati al più presto.»

Così Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha raccolto il grido d’allarme di numerosi creditori nei confronti della Pubblica amministrazione.

«Tutto è ancora fermo dalla scorsa legislatura – dice l’on. Roberto Li Gioi – e nonostante la nomina di Giuseppe Fasolino come assessore del Bilancio e della Programmazione non si intravvede nessun atto concreto su questo versante. Il Presidente Solinas continua ad affermare che la Giunta regionale esiste, pur a ranghi ridotti, e che sta lavorando.»

«Eppure – prosegue l’esponente dei 5 Stelle – malgrado le tante parole, la Giunta non sta adottando le deliberazioni di variazione del bilancio per richiamare le somme in perenzione e consentire di effettuare i pagamenti. Ci sono amministrazioni comunali, professionisti, imprese, altri soggetti creditori nei confronti della Regione che hanno necessità di vedersi riconosciuto il dovuto al più presto. Inoltre il mancato pagamento comporterà sicuramente la corresponsione di interessi di mora.»

«Non possiamo attendere oltre – ha concluso Roberto Li Gioi – con il concreto pericolo che alcune aziende vadano in difficoltà o, peggio, rischino il fallimento per colpa dell’inerzia della Giunta regionale. in Italia negli ultimi anni sono fallite 100mila imprese per colpa dei ritardi dello Stato nel pagamento dei debiti. In Sardegna la situazione economica è al collasso. Il presidente Solinas faccia una riflessione e dia risposte certe.»

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Tutti conosciamo Sant’Efisio, la sua fama lo precede, come Santo patrono amato in tutta la Sardegna. E tutti sappiamo che grazie al suo aiuto la città di Cagliari si salvò da una furiosa epidemia di peste! Quello che non sappiamo però è il “come”.

Lo scopriremo esattamente il giorno dopo il termine delle celebrazioni della festività in suo onore, il 5 maggio alle ore 18.30 nella sala delle mura de Il Ghetto (in via Santa Croce 18 a Cagliari) con lo spettacolo di burattini “Efisio e la peste” prodotto da Anam e Batisfera Teatro che vedrà in scena, all’interno della baracca dei burattini, l’attore Daniele Pettinau. Lo spettacolo di 50 minuti sarà dedicato ai bambini ma sarà comunque un’esperienza di riscoperta del mito anche per gli adulti.

Per la rassegna “Teatro in Castello e Marina” vedremo inoltre in scena il 26 maggio (alle 18.30 e alle 20.30) gli “Artisti Fuori Posto” al Teatro Sant’Eulalia con lo spettacolo grottesco “Tipping point”.