25 August, 2026

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Due giovani sono stati denunciati per le scritte sul Palazzo Comunale di Iglesias in via Isonzo effettuate con spray di colore rosso, nella notte tra venerdì e sabato, riportanti frasi offensive e minacciose contro carabinieri e polizia oltre ad alcuni simboli come croci o “A” anarchiche. Le indagini di Carabinieri e Polizia sono scattate immediatamente ed unendo gli sforzi sono iniziati da subito accertamenti e perquisizioni. Sono state però le telecamere di sorveglianza a dare l’input importante: sono stati ripresi due giovanissimi scavalcare i cancelli del Comune per fare le scritte sui muri. Alcune caratteristiche inequivocabili, come tatuaggi sul viso, hanno immediatamente portato gli operanti a sospettare un 21enne di Iglesias con alcuni precedenti di polizia: nella mattinata di domenica il giovane è stato sottoposto a perquisizione e trovato in compagnia di un conoscente di Uta, anche egli 21enne con precedenti per droga, che da subito è sembrato corrispondere alla seconda persona inquadrata dalle telecamere. I due, infine, hanno confessato: oltre al vilipendio delle istituzioni, alle minacce aggravate e l’oltraggio, dovranno rispondere anche del danneggiamento al palazzo comunale che ha costretto gli operai a rimuovere immediatamente le scritte. Alla base del gesto semplicemente livore per dei controlli, legittimi, ai quali erano stati sottoposti in tempi recenti. I due sono stati denunciati dalla Stazione dei Carabinieri di Iglesias e dal Commissariato di Polizia, che hanno operato congiuntamente.

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La Dinamo Banco di Sardegna ha battuto anche la Leonessa Brescia 95 a 87 con un ultimo quarto strepitoso, 31 a 15. È la settima vittoria consecutiva in campionato, la 13esima tra campionato e Fiba Europe Cup. MVP del match è stato Rashawn Thomas, autore di 30 punti (12 nei primi 10′) 27 di valutazione. In grande evidenza anche Dyshawn Pierre, autore di 13 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 24 di valutazione; Marco Spissu, 17 punti, 5 rimbalzi e 6 assist, 23 di valutazione; ed Achille Polonara. La Dinamo ha dominato anche oggi ai rimbalzi, 48 a 34. Alla Leonessa Brescia non è bastato un eccezionale Abass Abass, autore di 32 punti, 40 di valutazione. E mercoledì c’è la finale di ritorno europea sul campo del S. Oliver Wurzburg che la Dinamo affronterà partendo dal vantaggio di 5 punti accumulato a Sassari.

La Dinamo ha iniziato alla grande, 25 a 17 al 10′ con 12 punti di uno scatenato Rashawn Thomas, ma ha subito la reazione della Leonessa che ha ridotto a 3 punti il ritardo all’intervallo lungo. L’avvio del terzo quarto è stato choccante, 15 a 2 per la Leonessa, con cinque triple consecutive. Il ritardo è cresciuto fino a 11 punti, poi la Dinamo ha iniziato la rimonta, chiudendo a -8 al 30′. In avvio di ultimo quarto la Leonessa ha avuto ancora uno scatto in avanti, che trascinata da Abass Abass, è tornata 10 punti avanti, ma a quel punto la Dinamo ha iniziato il suo show, contro il quale la Leonessa non ha saputo opporre resistenza. I numeri degli ultimi 1o’ parlano chiaro: 31 a 15!

Con i due punti odierni, la Dinamo sale al quinto posto in classifica, con gli stessi 32 punti di Trentino e Trieste ma in vantaggio nei confronti diretti, e a due soli punti dal quarto posto, occupato da Brindisi. Nelle prossime e ultime due giornate della regular season, la Dinamo giocherà a Trieste e in casa con Cantù.

«Una bella partita giocata da entrambe le squadre, complimenti a Sassari per come l’ha vinta, c’è tanto rammarico da parte nostra visto l’approccio del terzo quarto – ha detto a fine partita il coach ospite Andrea Diana -. Chiaramente nell’ultima frazione abbiamo sofferto l’energia sassarese, i 21 rimbalzi offensivi concessi e le 13 palle perse in una partita punto a punto vanno a pesare sul risultato finale, ci è mancato il cinismo giusto per allungare e chiuderla.»

«È stata una partita un po’ particolare, siamo partiti bene poi ci siamo fatti riprendere – ha commentato Marco Spissu -. Nel terzo quarto hanno preso un bel vantaggio ma grazie alla nostra energia siamo tornati in vantaggio, con il grande aiuto del pubblico. Abbiamo giocato con la testa leggera, senza pensare troppo, come ci aveva detto coach Poz, dosando bene le energie e sfruttando l’inerzia dalla nostra. Negli ultimi minuti abbiamo mantenuto la lucidità con un grande gioco di squadra, andando in contropiede, correndo e segnando canestri importanti. Poi Rashawn in questo momento è immarcabile quindi speriamo faccia canestro così anche tra qualche giorno. L’abbiamo portata a casa, sono 2 punti fondamentali per noi. Vivo questo momento con i piedi ben saldi per terra ma con la testa rivolta verso l’alto – ha concluso Marco Spissu -, stasera festeggerò un po’ ma poi testa a Wurzburg, mercoledì c’è una finale da vincere.»

Dinamo Banco di Sardegna 95 – Leonessa Brescia 87

Parziali: 25 a 17; 16 a 21; 23 a 24; 31 a 15.

Progressivi: 25 a 17; 41 a 38; 64 a 72; 95 a 87.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 17, Smith 3, Bamforth, Carter 2, Devecchi, Magro, Pierre 13, Gentile 12, Thomas 30, Polonara 10, Cooley 8. All. Gianmarco Pozzecco.

Leonessa Brescia: Hamilton 15, Abass 32, Veronesi, Vitali12, Laquintana 2, Cunningham 4, Caroli, Beverly 2, Zerini 2, Moss 11, Sacchetti 7. All. Andrea Diana.

Rashawn Thomas. Fonte: www.dinamobasket.com .

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Dopo due settimane di pausa, il campionato di Promozione regionale riparte per lo sprint finale. Questo pomeriggio sono in programma le partite della penultima giornata della stagione regolare, con le maggiori attenzioni concentrate sulla corsa verso il primo posto che assegna la promozione diretta in Eccellenza, per la quale sono in corsa il La Palma Monte Urpinu e la San Marco Assemini ’80, divise da due punti, a sette giorni dal confronto diretto. Oggi, alle 16.00, la capolista La Palma Monte Urpinu ospita il Carbonia di Fabio Piras (dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Michele Volturo di Oristano e Marco Ambu di Cagliari), che assorbito la delusione per la mancata qualificazione alla finale della Coppa Italia, poi vinta dal Valledoria sull’Orrolese giovedì 25 aprile, prepara la Coppa Primavera, playoff finale che potrebbe aprire le porte dell’Eccellenza alla prima squadra classificata nel mini torno tra le seconde e le terze classificate dei due giorni. Nel girone d’andata, a Carbonia, la squadra biancoblu si impose di misura con un goal di Fabrizio Casu.

La San Marco Assemini ’80 gioca a Selargius, campo non facile, dove deve assolutamente vincere per non dover legare al risultato di La Palma Monte Urpinu-Carbonia le residue speranze di riagganciare il primo posto.

La Monteponi, protagonista assoluta del girone di ritorno, chiude gli impegni casalinghi ospitando il Villasor (dirige Gianluca Deriu di Oristano, assistenti di linea Fabrizio Murru di Cagliari e Alessandra Usai di Oristano). L’obiettivo della squadra di Andrea Marongiu è vincere per conservare il quarto posto e magari aiutare Samuele Curreli a conquistare il titolo di capocannoniere del girone, attualmente condiviso con il cannoniere della San Marco Assemini ’80 Silvio Fanni con 16 reti, una in più di Salvatorangelo Boi del Seulo 2010.

Il Villamassargia di Giampaolo Murru affronta a Seulo l’ultima trasferta di una stagione brillantissima, andata al di là di ogni più ottimistica previsione dopo la promozione dalla Prima Categoria (dirige Stefano Bogo di Oristano, assistenti di linea Filippo Noschese e Mirko Pili di Oristano). Vincendo, potrebbe giocarsi il quarto posto con la Monteponi, nel derby casalingo dell’ultima giornata.

Il Carloforte di Massimo Comparetti, già retrocesso da diverse settimane, è di scena sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Martino Fadda e Annamaria Sabiu di Carbonia).

Completano il programma della giornata, le partite Arborea-Andromeda, Orrolese-Idolo e Sant’Elena Quartu-Gonnosfanadiga.

Il girone B del campionato di Prima Categoria è giunto alla quattordicesima giornata del girone di ritorno. La capolista Freccia Parte Montis ospita l’Atletico Villaperuccio, mentre la prima inseguitrice Villacidrese gioca sul difficile campo della Fermassenti, formazione in ripresa ed ancora in corsa per le primissime posizioni (è quarta a 6 lunghezze dalla vetta). Derby tra Cortoghiana ed Atletico Narcao (terza e quarta in classifica) ed impegnativa trasferta per la pericolante Isola di Sant’Antioco sul campo della Libertas Barumini.

Sugli altri campi, si giocano Villanovafranca-Atletico Sanluri, Tharros-Circolo Ricreativo Arborea, Sadali-Gergei, Gioventù Sportiva Samassi-Oristanese e, infine, Seui Arcueri-Virtus Villamar.

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La Dinamo Banco di Sardegna affronta alle 18.00 la Leonessa Brescia in un’altra sfida decisiva per la qualificazione ai playoff scudetto, valida per la terz’ultima giornata della “regular season“. Quattro giorni dopo la vittoria sulla S. Oliver Wurzburg nella finale di andata della Fiba Europe Cup e a tre giorni da quella di ritorno che assegnerà il prestigioso trofeo continentale, Jack Cooley e compagni non vogliono fermare la straordinaria serie positiva di sei vittorie consecutive che li ha portati dall’11° al 7° posto, contro un avversario che non ha ancora abbandonato le ultime speranze di rientrare in gioco per i playoff, dopo le due vittorie in quattro giorni ottenute sulla capolista Olimpia Milano (92 a 86) e sulla Segafredo Virtus Bologna (77 a 75), quest’ultima nell’anticipo della penultima giornata disputato mercoledì 24 aprile.

La squadra lombarda, nelle cui fila gioca da due stagioni l’ex Brian Sacchetti, nella passata stagione ha disputato la semifinale scudetto e la finale di Coppa Italia. Nella gara d’andata, il 30 dicembre scorso, la Dinamo si impose nettamente al PalaLeonessa di Brescia, con il punteggio di 95 a 71.

Marco Spissu in azione nella gara del girone d’andata con Brescia. Fonte: www.dinamobasket.com .

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Una sconfitta netta, un risultato deciso fin dalle battute iniziali, con due goal nei primi 8 minuti. Il Cagliari visto ieri allo stadio Olimpico di Roma è la brutta copia della squadra brillante che nel finale di stagione ha meritatamente tagliato il traguardo della salvezza con largo anticipo sulla conclusione del campionato. In campo s’è vista subito la differenza di motivazioni, oltre che di qualità tecnica, tra le due squadre: da una parte una Roma in forma e motivatissima dalla corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League; dall’altra una salva dopo la sconfitta subita dall’Empoli nell’anticipo del primo pomeriggio sul campo del Bologna. E il risultato di questo divario motivazionale e tecnico, è stato che all’8′ la Roma dell’ex Claudio Ranieri era già avanti 2 a 0 con i goal di Fazio e Pastore e la partita è praticamente terminata lì. Il Cagliari ha avuto una timida reazione, riuscendo a chiudere il primo tempo senza subire altri goal, anche perché gli attaccanti della Roma, Dzeko in testa, hanno sciupato diverse occasioni propizie, ma non ha quasi mai impensierito il portiere della Roma Mirante. Stessa falsariga nella ripresa, fino a quando, a 4′ dal 90′, Kolarov ha trovato il terzo goal che ha fissato il risultato finale sul 3 a 0.

«Abbiamo pagato un approccio negativo – ha commentato a fine partita Rolando Maran -, Quando si va sotto di due gol dopo sette minuti tutto diventa più difficile. Per prendere punti a Roma avremmo dovuto avere un impatto diverso sulla partita: così non è stato, anche se in settimana ci eravamo allenati bene e c’era la sensazione di poter fare meglio. Forse abbiamo pagato a livello emotivo le energie spese in questa lunga corsa che ci ha portato a raggiungere i 40 punti.»

«Abbiamo raggiunto virtualmente la salvezza ma non per questo dobbiamo abbassare le motivazioni. Dobbiamo consolidare la nostra posizione, c’è il sogno del decimo posto da conquistare e che per noi sarebbe un motivo di orgoglio ottenere, quindi non vogliamo lasciare nulla di intentato. Sin qui siamo andati con l’acceleratore schiacciato – ha concluso Rolando Maran -, quello di oggi dev’essere un episodio da circoscrivere e deve costituire semmai uno stimolo ulteriore per ripartire con ancora maggior forza.»

Alessio Cragno è uno degli obiettivi di mercato della Roma.

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I Riformatori sardi, alla luce delle dichiarazioni del candidato indicato dalle segreterie romane per le prossime elezioni amministrative di Cagliari, hanno diffuso una nota nella quale ribadiscono «l’urgenza del coinvolgimento delle forze politiche regionali, indispensabili per ripetere il successo delle ultime elezioni regionali. Prendono atto dell’indicazione nazionale nei confronti di Paolo Truzzu, a cui potrebbero affiancarsene altre altrettanto rappresentative, ma confermano la necessità che la scelta del candidato sindaco di Cagliari debba avvenire a Cagliari con la massima condivisione possibile».

I Riformatori sardi «invitano inoltre FdI a partecipare al secondo incontro sul programma del Centrodestra che si terrà nei primi giorni della settimana prossima, ritenendo fondamentale la condivisione del progetto sul futuro di Cagliari in attesa della scelta del candidato che verrà ritenuto più idoneo per rappresentarlo».

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«Il palacongressi di Alghero può diventare l’ambasciata del turismo sardo, valorizzando il grande patrimonio che abbiamo nell’ottica dello sviluppo del nord ovest della Sardegna e dell’intera Regione.»
Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Michele Pais durante un sovralluogo, cui ha partecipato anche l’assessore del Turismo Gianni Chessa, alla grande struttura di Alghero, costata circa 20 milioni di euro ed inaugurata nel 2007 ma mai entrata in funzione.

«Dispiace molto – ha sostenuto l’assessore Gianni Chessa – vedere un grande patrimonio della Regione in stato di abbandono, faremo ogni sforzo per rilanciare questa struttura che riteniamo possa svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo turistico di questo territorio e di tutta la Sardegna.»
Il pala congressi di Alghero, progettato alla fine degli anni ’80 e completato per una serie di problemi amministrativi e gestionali oltre 20 anni dopo, ha un volume complessivo di 60.000 metri cubi, un corpo centrale su 3 livelli, con ampi spazi adatti ad ospitare grandi eventi culturali e sportivi.

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Anticipo di lusso, questo pomeriggio, alle 18.00, allo stadio Olimpico di Roma, tra la squadra di Claudio Ranieri ed il Cagliari di Rolando Maran. Dirige Gianluca Manganiello di Pinerolo, assistenti di linea Mauro Galetto di Rovigo e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia, quarto ufficiale Luca Pairetto di Nichelino, addetti al VAR Marco Di Bello di Brindisi e Damiano Di Iorio di Vico.

Rolando Maran deve fare a meno di Lucas Castro e Ragnar Klavan, infortunati, e dello squalificato Paolo Faragò, ma affronta questa delicata sfida, importante ai fini della classifica sicuramente più per la Roma, in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, che non per il Cagliari, ormai quasi salvo, con grande fiducia.

«In questo momento tutti riescono a dare un grande contributo – ha detto alla vigilia il tecnico rossoblu -. Ne abbiamo avuto una dimostrazione domenica scorsa, mancavano tanti giocatori ma chi è andato in campo non ha fatto rimpiangere gli assenti. Di questo i ragazzi sono pienamente consapevoli, tutto passa per le loro prestazioni.»

«Abbiamo trascorso questa settimana con molto entusiasmo, abbiamo ottenuto una vittoria che ci ha fatto raggiungere i 40 punti, un traguardo che inseguivamo da tempo. Dobbiamo correre ancora perché vogliamo arrivare più in fretta possibile alla salvezza matematica – ha aggiunto Rolando Maran -. Dopo avremo certamente ancora entusiasmo per consolidare il piazzamento: c’è la voglia di fornire altre buone prove e fare felici i nostri tifosi. Ci attende una partita non semplice. La Roma è in lotta per l’obiettivo Champions, copre bene il campo e tiene il baricentro alto in modo da togliere il pallino agli avversari. Noi però siamo in grado di rendere la vita difficile a qualunque squadra: dovremo sfoderare questo tipo di prestazione se vogliamo riuscire a portare a casa un risultato positivo.»

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Sono in programma oggi e domani le partite di ritorno dei quarti di finale dei playoff del campionato di serie D di basket maschile. Alle 19.30, sul campo del pallone di via Deffenu, a Carbonia, la Scuola Basket Miners Carbonia affronta il Basket Uri. La squadra ospite s’è imposta in gara1, due settimane fa, con il punteggio di 73 a 53.

Domani sera, alle 19.00, la Sulcispes Sant’Antioco ospita la Dinamo Basket 2000 Sassari. In gara1, due settimane fa, la squadra sassarese s’è imposta con il punteggio di 81 a 62.

Negli altri due quarti di finale, questa sera, alle 20.30, si gioca gara2 di Sinnai Basket-Basket Coral Alghero (andata 71 a 70 per il Sinnai Basket); sempre oggi, alle 18.00, gara2 di Oratorio Elmas-C.M.B. Porto Torres (andata 65 a 46 per la squadra turritana).

 

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Domenica 28 aprile si celebra anche a Cagliari la Pasqua cristiano ortodossa che quest’anno ricade la settimana successiva rispetto alle celebrazioni del calendario liturgico cattolico-romano.

Tante le comunità che festeggiano: gli ortodossi rumeni del Patriarcato di Bucarest, i greco-cattolici di rito bizantino presenti fra gli ucraini, gli ortodossi provenienti dal corno d’Africa, i cristiano-ortodossi del Patriarcato di Mosca che raccoglie i fedeli provenienti da Ucraina, Belarus, Russia, Moldova ed altri paesi ex sovietici.

Il Console on. bielorusso in Sardegna Giuseppe Carboni, su invito di Padre Nikolay Volskyy, religioso ucraino Parroco della Parrocchia di San Saba il Santificato della Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Mosca a Cagliari, sarà presente e porterà i suoi saluti a nome delle autorità bielorusse, in occasione della solenne celebrazione della Pasqua cristiano ortodossa che si svolgerà domenica 28 aprile a partire dalle ore 10:00 presso la Chiesa di Nostra Signora della Speranza (angolo di via del Fossario, Via del Duomo, Cagliari).

I festeggiamenti della comunità ortodossa sono divenuti ormai parte della tradizione cittadina, fra i momenti di particolare suggestione, la processione che per tre volte girerà intorno alla Chiesa di Nostra Signora della Speranza e la immancabile benedizione dei cibi tradizionali fra i quali le uova (quelle vere non di cioccolato) dipinte ad arte e simbolo della rinascita, i “kulichi” che si preparano in ricordo di Cristo che divideva il pane con i suoi discepoli; la “paska” (un dolce che ha una forma esterna che ricorda il panettone) che rappresenta l’agnello sacrificale. E sempre nella simbologia del “3”, numero perfetto, per tre volte Padre Nikolay si rivolgerà ai fedeli gridando: «Cristo è risorto!» e tutti risponderanno all’unisono: «Si è veramente risorto!».

Un particolare ringraziamento degli organizzatori va all’Arcidiocesi Cattolica di Cagliari «che con spirito fraterno ha messo a disposizione dei fedeli delle chiese orientali alcuni luoghi di culto, un esempio concreto di dialogo e cooperazione».