25 August, 2026

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Il campionato di Promozione regionale propone oggi (inizio ore 16.00) le partite della terz’ultima giornata della stagione regolare. Le due capolista La Palma Monte Urpinu e San Marco Assemini ’80 puntano a fare bottino pieno, nei match casalinghi con Orrolese e Vecchio Borgo Sant’Elia, per rimandare allo scontro diretto dell’ultima giornata il verdetto finale per la promozione diretta in Eccellenza regionale.

Il Carbonia, ancora “ferito” dalla bruciante eliminazione dalla Coppa Italia, ospita il Seulo 2010. Fabio Piras attende dai suoi una forte reazione, per preparare al meglio l’ormai imminente Coppa Primavera, playoff che potrebbe aprire le porte della promozione in Eccellenza regionale.

La Monteponi di Andrea Marongiu, fresca del quarto posto, piazzamento clamoroso quanto meritato, dopo il disastroso avvio di stagione, raggiunto con una serie di risultati straordinari (40 punti nelle ultime 16 giornate), insegue un altra vittoria, la 14ª stagionale, sul vampo dell’Idolo, ad Arzana.

Il Villamassargia di Giampaolo Murru, ancora scosso dall’incredibile batosta per 8 a 1 subita sette giorni fa dal Sant’Elena, ospita l’Arborea, avversario che ne insidia la quinta posizione. Il Carloforte di Massimo Comparetti, infine, ospita il Sant’Elena con l’unico obiettivo, dopo la retrocessione matematica, di onorare il campionato.

Sugli altri campi, si giocano Villasor-Andromeda e Gonnosfanadiga-Selargius.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, giunto alla 12ª giornata del girone di ritorno, i tre anticipi di ieri hanno registrato tanti goal, ben 14. La capolista Villacidrese è caduta sul campo di uno scatenato Atletico Narcao, da diverse giornate una delle squadre più in forma, con il punteggio di 3 a 2, e rischia di essere scavalcata clamorosamente in vetta alla classifica dalla Freccia Parte Montis di Mogoro, in caso di vittoria di quest’ultima nel match casalingo con la pericolante Isola di Sant’Antioco; il Sadali ha superato con lo stesso punteggio di 3 a 2 l’Atletico Sanluri e la Tharros ha riscattato il pesante ko subito sei giorni prima a San Giovanni Suergiu, superando il Villanovafranca per 3 a 1.
Questo pomeriggio, il Cortoghiana ospita l’Oristanese e vincendo salirebbe a quota 57, scavalcando l’Atletico Narcao (55), a tre sole lunghezze dalla Villacidrese e, eventualmente, qualora la Freccia Parte Montis dovesse vincere, a quattro dalla nuova capolista; la Fermassenti, da parte sua, qualora superasse la Virtus Villamar, si porterebbe a 55 punti. L’Atletico Villaperuccio cercherà di fermare la rincorsa della Gioventù Sportiva Samassi (51).
Chiudono il programma della giornata, le partite Libertas Barumini-Circolo Ricreativo Arborea e Seui Arcueri-Gergei.

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Jack Cooley. Fonte: www.dinamobasket.com .

La Dinamo sul parquet del Mediolanum Forum di Assago, alle 17.00, tenta l’impresa con la capolista Olimpia Milano, nella sfida della 10ª giornata di ritorno. La squadra di Gianmarco Pozzecco arriva a questo appuntamento con il morale alto, per i successi che l’hanno rilanciata nella corsa verso i playoff e per la qualificazione alla semifinale di Fiba Europe Cup, che mercoledì prossimo, 10 aprile, prevede la sfida di andata contro la squadra israeliana dell’Hapoel Holon.

La sfida tra Sassari e Milano non è mai come tutte le altre, nelle ultime stagioni ha pesato tanto sia nella corsa scudetto, sia in quella della Coppa Italia, e la Dinamo ha una tradizione favorevole al Forum, dove più volte ha compiuto l’impresa.

L’Olimpia Milano, dopo la vittoria di Supercoppa e Scudetto nella scorsa stagione, s’è ulteriormente rinforzata per puntare alla conferma dello Scudetto e a tornare protagonista in Euroleague, nella quale però non è riuscita a superare la prima fase, dopo la sconfitta nell’ultima partita con i l’Efes Istanbul.

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A distanza di cinque giorni dalla “sfida impossibile” con la capolista Juventus, il Cagliari torna in campo alla Sardegna Arena alle 15.00, per affrontare la Spal, in uno scontro diretto per la salvezza (dirige Luca Banti di Livorno, assistenti di linea Daniele Bindoni di Venezia e Giacomo Paganessi di Bergamo, quarto ufficiale Ivano Pezzuto di Lecce, addetti al VAR Marco Di Bello di Brindisi ed Alessandro Costanzo di Orvieto.

Rolando Maran recupera Fabrizio Cacciatore, Luca Pellegrini e Ragnar Klavan, ma deve fare a meno di Darijo Srna, squalificato, oltre che di Lucas Castro e Kiril Despodov. Al tecnico della Spal Leonardo Semplici mancherà un uomo fondamentale per i suoi schemi come Manuel Lazzari, protagonista della gara del girone d’andata, ma la sua squadra arriva a Cagliari da tre vittorie consecutive che l’hanno rilanciata in classifica, in piena corsa salvezza, ad un solo punto dal Cagliari.

«Incontriamo una squadra che sta bene, lo dimostra quanto sta raccogliendo, però stiamo bene anche noi – ha detto alla vigilia Rolando Maran -. Al di là del risultato di martedì, stiamo vivendo un momento positivo e dobbiamo portarlo in campo domani. La Spal concede pochi spazi, è una squadra equilibrata che spesso tiene tutti gli uomini dietro la linea della palla. Dovremo avere lucidità, pazienza e tanta carica agonistica, ingredienti fondamentali per una partita come questa.»

«Per noi è una partita importante, non tanto perché è uno scontro diretto ma perché manca poco alla fine del campionato e le gare ora possono avere un peso diverso – ha aggiunto il tecnico rossoblu -. La nostra classifica cerchiamo di migliorarla ogni settimana, non importa il nome dell’avversario. Dietro stanno correndo tutte, sarà un finale intrigante. Facciamo la corsa su noi stessi, con ottimismo, senza vedere il risultato degli altri. 40 punti? Non ho mai fatto tabelle, vado oltre: dobbiamo cercare di tenere distanti i posti più pericolosi, vediamo quanti ne basteranno – ha concluso Rolando Maran -. Vogliamo comunque arrivare il più in alto possibile.»

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E’ andata in archivio con successo anche la tappa veneta della Carovana dello Sport Integrato, che ha visto coinvolta la comunità di Vigasio (provincia di Verona). Al suo arrivo da Vignola, la comitiva Csen è stata ricevuta in Comune dalle istituzioni locali, capeggiate dal sindaco Eddi Tosi: «Il sentimento preponderante, in questo momento, è l’orgoglio – ha spiegato – avere la Carovana ospite nel mio Comune non ha prezzo. Ringrazio il Csen, perché ha compreso a pieno quanto sia importante il tema dell’inclusione legato alla pratica sportiva». Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore dello Sport Diego Campedelli: «Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze affinché l’arrivo della Carovana fosse salutato a dovere da tutta la città – ha sottolineato – è stato bello vedere tanta partecipazione da parte dei bambini delle scuole. L’evento ha suscitato grande curiosità in tutta Vigasio, come testimonia anche l’attenta partecipazione da parte del comitato genitori”.

Attiva la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Vigasio, tra gli attori del messaggio d’inclusione sancito dalla Carta dei Valori dello Sport Integrato. Gli studenti veronesi sono stati perfettamente coordinati dal tutor Michele Bonetti: «La Carovana ha segnato un momento di festa oltre che di grande condivisione – ha dichiarato – quando hanno iniziato a lavorare sul progetto sono stati titubanti, poi sono rimasti fortemente colpiti dal tema e hanno fornito un importante contributo».

Parole d’elogio sono arrivate anche da parte di Giacinto Corvaglia, rappresentante del Comitato Regionale Csen: «In primo luogo voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato – ha detto – la Carovana è un’esperienza unica e porterà con sé per tutta l’Italia un messaggio di grande valore sociale».

«Il passaggio della Carovana ha segnato un momento di scambio e di commozione – ha detto invece Alessandra Malvezzi, presidente ENAIP Veneto – quando si toccano certi valori è impossibile restare indifferenti. Lo sport può valorizzare le differenze e la tappa di Vigasio lo ha dimostrato.»

Importante presenza anche quella di Albino Barresi, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, che ha dichiarato: «Questa iniziativa fa bene alle scuole, ai ragazzi e alle famiglie. Il livello di sensibilità mostrato dalle nuove generazioni ha stupito tutti quanti in positivo, e la partecipazione attiva dei ragazzi di Vigasio ci lascia ben sperare per il futuro di tutta la comunità».

La presenza della Carovana in Veneto è stato prezioso spunto di riflessione anche sul tema dell’insegnamento scolastico. A questo proposito non è mancato l’intervento di Dino Mascalzoni, referente provinciale dei docenti di Educazione Fisica: “La Carta dei Valori dello Sport Integrato rappresenta un bene comune inestimabile”.

Sabato mattina si è passati all’azione, con la partita-esibizione di Football Integrato applaudita da tantissimi ragazzi delle scuole medie ed elementari del veronese. Il match è terminato con il risultato di 9-6 per la squadra blu, e ha vissuto un momento particolarmente toccante quando Filippo Piras, atleta classificato con il numero 2, ha trovato la forza per sollevarsi dalla propria sedia a rotelle, venendo celebrato da tutto il palasport.

Con la tappa di Vigasio termina il viaggio dell’Equipaggio 2, i cui componenti porteranno per sempre con sé il ricco bagaglio di esperienze costruito in questi dieci, preziosissimi giorni. Lo scambio di consegne avvenuto alla stazione di Verona è stato un momento profondamente emozionante tra i componenti dell’equipaggio 2 e dell’equipaggio 3 che prende, da oggi, in carico il timone della Carovana.

Venerdì pomeriggio, nel Palasport di via Alzeri a Vigasio, si è tenuto l’evento di formazione sui temi dello sport integrato.

Il “cambio della guardia” tra secondo e terzo equipaggio coincide con la tappa di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia). Già domenica pomeriggio ci sarà l’incontro pubblico al Comune e lunedì mattina, nel palazzetto dello sport comunale, una nuova gara dimostrativa di Football Integrato.

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Nell’ambito della rassegna Carbonia scrive, venerdì 5 aprile, presso il Salone della Società Umanitaria, Ex Dì Fabbrica del Cinema, nell’area della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, è stato presentato il libro di Carlo Panio “Dall’Enel alla Carbosulcis”.

L’appuntamento culturale è stato patrocinato dal comune di Carbonia, dall’associazione Amici della Miniera, dall’associazione Storia e Radici della città di Carbonia, dalla Società Umanitaria e dello S.B.I.S..

I lavori sono stati coordinati dal giornalista di Videolina e La 7 Luca Gentile che ha aperto la serata anticipando il tema e gli interventi della serata, a cura di un vasto partner di relatori. Subito dopo, i saluti da parte della sindaca Paola Massidda che ha parlato dell’importanza di valorizzare il territorio puntando ad una diversificazione del lavoro ma ricordando anche quanto comunque la storia sia maestra di vita.

Alle spalle dei relatori, particolarmente suggestiva la carrellata delle immagini legate alla Grande miniera e alla Carbosulcis, cinquant’anni di lotte operaie, sindacali e politiche, per un progetto minerario su cui si è puntato tanto, tralasciando forse l’eventualità che il panorama potesse cambiare e che la risposta potesse non essere più adeguata alla richiesta di mercato.

Anche l’intervento dell’editore Carlo Delfino ha avvalorato la tesi, ormai più volte presentata, sul fatto che la riconversione dovesse essere fatta anni fa, piuttosto che continuare ad impegnare risorse economiche dettate da scelte politiche che nel tempo si sono poi rivelate non idonee. Basti pensare a quanto la nostra isola potrebbe vivere “alla grande” di bellezza del territorio, di cultura archeologica, di artigianato, di silenzi in luoghi immersi nella natura e di storia fatta di eventi molto lontani nel tempo.

Un libro, quello di Carlo Panio, che denuncia, che racconta, attraverso tanti articoli di giornale, la nascita delle attività estrattive ad opera di minatori che giungevano nel Sulcis da varie parti d’Italia, con la speranza di un lavoro e di una vita migliore per le loro famiglie.

La nascita della città di Carbonia ad opera di Benito Mussoliniche ha dato una casa proprio ai lavoratori impegnati nell’estrazione del carbone che poi si sarebbe rivelato di limitato potere calorifico e qualitativamente inferiore, perché ricco di impurità altamente inquinanti, uscito perdente dalla concorrenza con altri combustibili fossili europei.

La lignite però, di lì a poco, sarebbe stata destinata a diventare il combustibile che avrebbe alimentato il mega impianto da costruire a Porto Vesme. Fame e miseria sembravano arginate da questo grande progetto ed arrivarono gli anni del boom economico, sino al momento in cui scelte politiche intervennero ad interrompere lo sfruttamento delle ultime miniere ancora in attività.

Uno scenario che la cronaca ha raccontato per tutta la sua durata, cinquant’anni di vita di un territorio teatro di speranze puntualmente deluse, di alti e bassi economici che si sono ripercossi nelle vite di tante famiglie.

Ora la necessità di cambiar pelle, di puntare a progetti legati all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, nonché al turismo.

Su questo tema hanno puntato il dito i relatori che si sono susseguiti durante la serata: Mario Zara, presidente dell’associazione “Amici della Miniera”; Enea Casti, presidente dell’associazione “Storia e Radici della città di Carbonia”; Paolo Serra, direttore della Società Umanitaria; Alberto Scanu, presidente della Confindustria Sardegna; Antonio Martini, amministratore unico della Carbosulcis; Raffaele Cotza, professore di arte mineraria presso l’università di Cagliari; Salvatore Cherchi, coordinatore regionale del Piano Sulcis; Salvatore Benizzi, vicario episcopale per la pastorale del lavoro della diocesi di Iglesias; Enrico Manca, ex presidente ed amministratore delegato della Carbosulcis; Sabrina Sabiu, assessore della Cultura del comune di Carbonia e, infine, Roberto Puddu, ex segretario della Camera del Lavoro CGIL del Sulcis Iglesiente.

Una serata storico-culturale che ha visto una buona partecipazione di pubblico che ha seguito i vari interventi, tutti interessanti e meritevoli di attenzione, che hanno ancora una volta delineato l’importanza di rilanciare quanto prima il territorio, ormai da anni sofferente per una crisi economica grave, dai toni sempre più preoccupanti, che necessita quanto prima di una risoluzione che possa risollevare le sorti di un territorio martoriato per la mancanza di lavoro, a cui si aggiunge un calo demografico non indifferente che va a complicare il quadro generale.

La speranza è che finalmente la situazione migliori e che le nuove generazioni possano continuare a vivere nel luogo dove sono nati e dove le loro famiglie hanno posto le radici, in quel lontano dicembre 1938.

Nadia Pische

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L’Arciconfraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte, in occasione dei consueti appuntamenti di preambolo, presenta la IV Edizione della manifestazione musicale denominata “Iglesias Guitar Festival”.

Le serate saranno due e si terranno entrambe, a partire dalle ore 20.00 con ingresso libero, nella splendida cornice del Teatro Electra, sito nella centralissima piazza Pichi, nelle date di sabato 6 e domenica 7 aprile.
La prima serata prevede lo spettacolo “Moses quartet”, con Moses, armonica e beatbox, Luca faraone, chitarra e le cantanti Silvia Piras e Sara Bradaschia.

Moses nasce ad Iglesias nel 1988, artista eclettico che ama sperimentare, comporre, improvvisare con diversi strumenti. Il suo percorso lo spinge verso la scelta stilistica dell’armonica beatbox con la quale si afferma in qualità di artista di strada prima in Sardegna e poi a Londra, dove risiede attualmente e dove decide che il suo lavoro sarebbe stato la musica cominciando la sua carriera di artista di strada.

Dopo aver conquistato i quartieri del West End, Moses inizia a farsi conoscere su palchi di celebri Club come il “The Box” di Soho ed il “ROXX”. Continuando a realizzare i propri obbiettivi Moses è riuscito a suscitare l’interesse dell’emittente “London Local” che gli dedicò un servizio televisivo nominandolo “uno dei buskers migliori della città” destando più volte l’attenzione della stampa britannica che ha scritto di lui sul “The Daily Mail” e sul “London’s Evening Standard”.

Pubblica e produce diversi album fino a che, dopo essersi affermato quale uno dei buskers più influenti, riesce a farsi conoscere nel modo più virale possibile: coinvolto, inizialmente a sua insaputa, a partecipare ai provini di Italia’s Got Talent (iscritto da un amico di famiglia), si ritrova a Maggio 2016 vincitore della settima edizione del programma.

Grazie alla visibilità avuta in questi anni di duro lavoro Moses ha avuto la possibilità di suonare in tantissime città e paesi del mondo, tra cui Dubai, Las Vegas, Porto Rico, Bulgaria, Croazia, Egitto, Germania ed è sempre attivo in Italia dove partecipa a numerosi festival e concerti. Nel 2017 Moses e la sua armonica sono arrivati anche al cinema, nel film “Moglie e Marito” regia di Simone Godano, con Pierfrancesco Favino e Katia Smutniak e in un altro grande successo chiamato “Il Permesso” di Claudio Amendola.

Il suo progetto musicale continua a prendere forma e ad evolversi anno dopo anno; ad Iglesias presenterà uno spettacolo Musicale dall’impronta teatrale, in collaborazione con tanti artisti e amici che lo accompagnano in nome della musica e della realizzazione personale e artistica.

Luca Faraone sarà uno di questi artisti che lo accompagneranno ad Iglesias; nato a Cagliari nel 1992, suona fina da piccolissimo ed è stato avviato allo studio della chitarra classica dal 2004, conseguendo il traguardo del “Compimento Medio”, presso il Conservatorio di Trieste, all’età di 12 anni. Ancora quattordicenne, aveva già cominciato a lavorare stabilmente in studio di registrazione come compositore, arrangiatore e session player per dischi e sigle di programmi TV e pubblicità, il tutto affiancato dalla frenetica e continua attività live nel circuito regionale, in qualità di musicista professionista.

Trasferitosi a Londra nel 2012, vanta una florida carriera come session player, collaborando con artisti del calibro di Craig David, Rita Ora, Camila Cabello, Tom Jones, Liam Payne, Blue. È anche attivo come session player in studio, compositore, e arrangiatore. Le sue collaborazioni discografiche includono nomi come Incognito e Tony Momrelle.

La seconda serata del Festival, prevista per il giorno successivo, domenica 7 aprile, si terrà in due tempi: nel primo si esibirà l’artista locale Matteo Orani che proporrà un concerto con la sua chitarra classica, dal titolo semplice, quanto efficace, “Concerto di Chitarra Classica”.

Matteo Orani è nato ad Iglesias nel 1993; si avvicina alla musica e alla chitarra grazie alla famiglia in età infantile suonando come autodidatta per poi iniziare a seguire lezioni da Maestri di chitarra locali, quali Paolo Locci e Gianluca Locci, che lo ispireranno ed incentiveranno a continuare lo studio dello strumento. Ha seguito masterclass di alta formazione musicale in Sardegna con Matteo Mela e a Parigi con Cristian Marcia.

Attualmente frequenta il triennio di chitarra classica del conservatorio di Cagliari col Maestro Cristian Marcia.

Successivamente sarà la volta del Franco Montalbano Trio in “Nel blues dipinto di blues” con lo stesso Montalbano alla chitarra, Mauro Mulas all’organo hammond e tastiere e Giovanni Collu impegnato alla batteria.

Franco Montalbano inizia a suonare la chitarra all’età di nove anni. Nel 1966 entra a far parte del gruppo musicale “I nati stanchi”, con il quale raggiunge un discreto successo in Sardegna diventando il chitarrista più quotato nella scena isolana. Dal 1968 al 1972 lavora su navi da crociera avendo modo di fare esperienze musicali in tutto il mondo. Il maggior successo a livello nazionale lo ha con il “Gruppo 2001”, capitanato da Piero Marras, con il quale incide diversi dischi, suonando in Italia e all’estero, partecipando a shows televisivi e radiofonici.

Nel 1984 fonda la “Franco Montalbano Blues Band” ancor oggi uno dei gruppi di maggior successo dell’isola. Franco Montalbano nel 2018 ha suonato negli Stati Uniti dove si è esibito con la “Big Band” di Paolo Nonnis, suo carissimo amico d’infanzia.

Col passare degli anni il suo indiscusso successo è dovuto alla poliedricità delle sue interpretazioni musicali abbracciando diversi generi musicali dal Blues, al Folk, al Rock, Jazz, Italiana anni ’60 e Latino americano. Vanta collaborazioni musicali con: Edoardo Vianello, Don Cherry, Mauro Caprari, Paolo Nonnis, Mario Fabiani, Gianni Morandi e tanti altri.

Ad Iglesias, con il suo trio, proporrà una carrellata di grandi successi internazionali (Clapton, Hendrix, Winwood …) rivisti e reinterpretati in chiave Blues.

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Nella tarda mattinata di ieri i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia CC di Cagliari hanno arrestato durante uno specifico servizio antidroga due extracomunitari richiedenti asilo classe 1999, un gambiano ed un algerino, per il reato di traffico illecito di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri, appostatisi nei pressi di piazza del Carmine, hanno osservato i movimenti di un gruppo di extracomunitari che, al passaggio dell’auto di servizio ha creato agitazione ed atteggiamenti sospetti sino all’arrivo di un giovane algerino intento all’acquisto. Non appena i militari operanti si sono avvicinati ai due interessati nell’attività di compravendita dello stupefacente, l’algerino si è dato immediatamente a precipitosa fuga dopo aver spintonato il militare, mentre lo spacciatore è stato immediatamente immobilizzato. Inseguito attraverso Piazza del Carmine e le vie limitrofe, sino all’incrocio di via Roma con via Giovanni Maria Angioy, il giovane extracomunitario algerino è stato raggiunto, immobilizzato ed arrestato per il reato di resistenza pubblico ufficiale, in quanto durante le fasi dell’ammanettamento ha opposto una ferrea resistenza sgomitando con forza alla presa dei carabinieri. Condotti presso gli uffici del comando provinciale carabinieri, i due cittadini extracomunitari sono stati sottoposti a perquisizione personale e sono stati rinvenuti nella disponibilità dello spacciatore una dose di hashish ed oltre 60 € in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività illecita. Entrambi sono stati tradotti presso le camere di sicurezza in stato di arresto, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

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Le calciatrici della Torres femminile martedì 9 aprile, alle ore 10.00,  incontreranno gli studenti delle scuole medie di Sennori per parlare con loro di bullismo e legalità. L’appuntamento, organizzato dal Centro di aggregazione sociale in collaborazione con gli assessorati comunali ai Servizi Sociali, Pubblica Istruzione e Cultura, si svolgerà nella palestra dell’Istituto comprensivo, in via Massarenti. L’incontro rientra nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione “Io mando il bullismo in fuorigioco”, promossa dalla Torres femminile e che vede le atlete rossoblù portare il  messaggio contro il bullismo e il cyberbullismo in molte scuole del Sassarese. L’appuntamento di Sennori, sarà anche l’occasione per parlare  più in generale di legalità con i ragazzi: «Queste campagne educative sono fondamentali per far conoscere ai ragazzi i rischi a cui vanno incontro e per spiegare loro come difendersi e quali sono gli atteggiamenti corretti da tenere per non sfociare nell’illegalità, danneggiando sé stessi e gli altri», spiega il sindaco Nicola Sassu.

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Il Parlamento europeo lancia un sito web sui risultati delle elezioni europee: www.elezioni-europee.eu . Questo nuovo e dinamico sito web contiene tutti i risultati delle elezioni europee ed è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

www.elezioni-europee.eu sarà aggiornato in tempo reale durante la notte elettorale del 26 maggio con i risultati complessivi delle elezioni europee, comprese le disaggregazioni nazionali, sulla base dei dati trasmessi dalle autorità nazionali.

Il sito web contiene la composizione di tutti i parlamenti europei dal 1984, la ripartizione per partiti nazionali e gruppi politici dal 1979 e tutti i risultati a livello nazionale dal 2009. Il sito offre anche informazioni su alcune tendenze delle varie elezioni europee, ad esempio l’equilibrio tra i generi.

  • Lo strumento di comparazione può confrontare i dati tra le diverse elezioni
  • Gli utenti possono esplorare possibili coalizioni parlamentari con il calcolatore di maggioranza una volta che le prime proiezioni ufficiali saranno disponibili il 26 maggio
  • Un widget può adattare il sito web alle vostre esigenze: pubblicherà sul vostro sito web i risultati passati delle elezioni europee e fornirà i risultati delle prossime in diretta
  • È possibile scaricare le schede tecniche in formati con dati ‘open’ (json, xml e csv) e in formati con immagini grafiche (jpg e png)

Se si desidera incorporare sul proprio sito web i dati resi disponibili durante la notte elettorale, contattare election-results-data@europarl.europa.eu per ricevere dettagli su come farlo e vari aggiornamenti.

Dei test saranno eseguiti il 25 aprile, 7 maggio e 14 maggio per verificare il corretto funzionamento della trasmissione e della ricezione dei dati e altre funzioni. Per partecipare a queste test, inviare una richiesta a: election-results-data@europarl.europa.eu .