22 June, 2026

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Oggi hanno ripreso servizio, sugli scuolabus del comune di Iglesias, gli assistenti che, negli anni passati, avevano già svolto la medesima mansione sui mezzi comunali.

Fin dal mese di luglio del 2018, appena insediatasi, la Giunta aveva preso in carico le istanze degli ex lavoratori affinché potessero proseguire nel servizio anche nell’anno scolastico 2018/2019.

Dopo aver deliberato la variazione di bilancio necessaria a trasferire le risorse sul capitolo di competenza, è stata bandita una gara d’appalto che garantisse, attraverso una clausola sociale, continuità a coloro che avessero maturato esperienza nel servizio.

Qualche settimana fa gli Uffici competenti hanno affidato l’incarico alla cooperativa “Vola” di Salerno che, nei giorni scorsi, ha contattato il personale per la firma del contratto.

«Nella seduta del Consiglio comunale del 17/09/2018, mi impegnai in favore degli ex assistenti scuolabus, ed il risultato odierno dimostra come l’Amministrazione comunale stia mantenendo gli impegni presi con i cittadini – ha sottolineato l’assessore della Pubblica istruzione Alessandro Lorefice -. Ad oggi il servizio è stato erogato attraverso la prestazione dei lavoratori presenti nelle graduatorie REIS (reddito d’inclusione sociale – per i quali è prevista una retribuzione a carico della Regione Sardegna) ai quali va il mio più sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto.»

Il servizio ripreso oggi, terminerà con la fine dell’anno scolastico in corso.

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Domani, martedì 8 gennaio 2019, alle ore 10,30, nella sala conferenze al piano terra del T Hotel a Cagliari, si terrà la conferenza stampa di presentazione del modello virtuale in 3D del tempio ipogeico Sa Scaba ‘e Cresia dedicato al culto dell’acqua, risalente al periodo nuragico, sito a Morgongiori, in provincia di Oristano, che verrà svelato in un’esclusiva anteprima nazionale dal nuovo programma televisivo di Roberto Giacobbo: Freedom – Oltre il Confine in programmazione su Rete 4.

Saranno presenti il sindaco di Morgongiori, Renzo Ibba, il giornalista Roberto Giacobbo, i rappresentanti della Soprintendenza dei Beni Culturali di Cagliari e Oristano.

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Crescono le preoccupazioni per le conseguenze che potrebbe avere sul futuro del polo industriale di Portovesme, l’applicazione del recente decreto emanato dal direttore generale del ministero dell’Ambiente, che indica nel 1 dicembre 2025 il termine ultimo per la fermata delle centrali alimentate a carbone. A rischio, inevitabilmente, ci sono i piani per lo sviluppo del comparto industriale dell’intera Sardegna, con il coinvolgimento delle aziende del settore e, principalmente, di migliaia di lavoratori e lavoratrici a queste legate, unitamente all’indotto e all’apporto economico prodotto.

«Un atto devastante – denuncia la RSU Eurallumina – che non prende in considerazione la specificità della Sardegna, priva del metano, senza la certezza di cosa dovrà sostituire il carbone e senza considerare un percorso ormai tracciato, condiviso e logico, che comprendeva il periodo transitorio fino all’arrivo del metano. Un atto – aggiunge la RSU Eurallumina – che produrrebbe una crisi senza precedenti e dalle ripercussioni incalcolabili per la stessa sostenibilità e stabilità dell’intero sistema energetico regionale. Un documento nel merito assurdo ed inaccettabile, che richiede un’immediata e determinata reazione unitaria di tutti i soggetti coinvolti, istituzionali, politici e sindacali.»

«Per quanto riguarda lo specifico caso Eurallumina – sottolinea ancora la RSU aziendale –, è opportuno ribadire che lo stabilimento di Portovesme, per poter riavviare la produzione, stipulerà un accordo per ricevere la fornitura i vapore dalla vicina centrale Enel, per un periodo di 5 anni (rinnovabili per ulteriori cinque) e questo dovrà avvenire a prescindere da come e con quali fonti, siano essi carbone o gas. L’impianto Grazia Deledda produrrà l’energia termica necessaria. Per questi motivi, in occasione della riunione del Consiglio regionale fissata per mercoledì 9 gennaio, viene indetta un’iniziativa di mobilitazione dei lavoratori Eurallumina, con presidio presso il Palazzo di via Roma, a partire dalle ore 9.00. L’obiettivo è sostenere le nostre legittime rivendicazioni verso le istituzioni regionali, affinché si arrivi alla più celere soluzione del problema.»

La RSU Eurallumina richiama lavoratori e lavoratrici alla più ampia partecipazione e puntualità, se non impegnati in attività essenziali al mantenimento dell’impianto e alla sicurezza, in quanto le attività operative all’interno dello stabilimento non verranno sospese.

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Questa mattina i carabinieri della stazione di Villasor sono intervenuti presso il locale cimitero a seguito di un episodio di danneggiamento, avvenuto la scorsa notte. Arredi funerari venivano rotti o divelti dagli ignoti criminali per poi essere abbandonati a terra. I danni sono in via di quantificazione. Sul fatto indaga la locale stazione.

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Un’area marina protetta di tipo C, con una riserva parziale che, così come prevede il ministero dell’Ambiente, rappresenti una «fascia tampone tra le zone di maggior valore naturalistico e i settori esterni all’area marina protetta». Una zona in cui sia consentita la pesca sportiva contingentata ma non quella subacquea, se non quella di tipo professionale, quindi con limitazioni agli attrezzi utilizzabili e alla velocità di transito. Quindi ancora limitazioni alla qualità di imbarcazioni, in termini di caratteristiche tecniche contro l’inquinamento, che possono transitare nell’area marina protetta.

In linea di massima questa l’ipotesi che il comune di Stintino, con il contributo di pescatori professionali, cooperative di pescatori e operatori turistici, potrebbe presentare al ministero dell’Ambiente per il riconoscimento di una Amp allargata.

«Sono già numerosi gli operatori del settore che ci chiedono un allargamento dell’area marina protetta – fa sapere il sindaco di Stintino Antonio Diana – ed alcuni la vedono anche come una manna dal cielo.»

Per tutti, alla base, c’è la volontà di salvaguardare il mare e la riproduzione delle varie specie ittiche.

«Da parte degli operatori c’è anche l’attenzione alle nuove generazioni – riprende il primo cittadino – che, in futuro, potrebbero non trovare più le condizioni ideali per lo svolgimento delle attività di pesca. Un’area marina protetta di tipo “C” consentirebbe attività di fruizione e un uso sostenibile del mare con un modesto impatto ambientale.»

E se la pesca potrebbe trovare così un’occasione di sviluppo ulteriore, a goderne potrebbero essere anche gli operatori economici e gli stessi turisti. «Si potrebbe consentire, infatti – aggiunge Antonio Diana -, un passaggio controllato di imbarcazioni le quali, per il transito in zona, dovrebbero avere determinate caratteristiche, così da evitare anche l’inquinamento. Alcuni operatori, infatti, ci hanno chiesto la possibilità di contingentare le presenze a mare con un occhio di riguardo alle barche a vela – conclude Antonio Diana -. L’area marina protetta non deve essere vista, però, come un vincolo ma un’opportunità di sviluppo e di tutela del nostro patrimonio ambientale. Per questo motivo, nei prossimi giorni l’amministrazione comunale di Stintino convocherà gli operatori economici stintinesi per affrontare l’argomento in maniera compiuta.»

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Nel weekend di festa appena trascorso, i carabinieri della compagnia di Carbonia hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, con una mirata attività di perlustrazione presso i centri commerciali della città, finalizzati alla prevenzione dei reati predatori. In particolare, i carabinieri della stazione di Carbonia hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato di Carbonia, D.S., 38enne, riconosciuto quale responsabile dei reiterati furti di denaro asportati dalle macchinette distributrici di bevande ed alimenti, avvenuti tra fine dicembre ed inizi di gennaio ai danni dell’associazione di volontariato “Auser” di via Liguria, a Carbonia. Le indagini hanno consentito di accertare che l’uomo approfittava dell’orario notturno per introdursi nel cortile della sede dell’associazione, dopo aver scavalcato la recinzione posta a protezione della medesima. Mediante forzatura della porta d’ingresso principale, si introduceva negli ambienti interni e, rovistando nei cassetti e negli armadi, si appropriava degli spiccioli contenuti all’interno dei distributori automatici del caffè scassinandoli con un cacciavite. Determinanti sono stati i filmati dell’impianto di video sorveglianza della struttura che hanno indirizzato gli investigatori sulle tracce del malvivente. Nel corso delle operazioni di perquisizione, infatti, i carabinieri hanno riconosciuto a casa dell’uomo gli indumenti indossati dal ladro.

Sempre nel corso del medesimo servizio, i carabinieri delle stazioni di Carbonia e Narcao hanno arrestato F.C,, classe ’68, pregiudicato di Carbonia, in esecuzione ad un ordine di carcerazione per reati di furto con strappo e minaccia commessi a Carbonia nel 2011. L’arrestato, al termine delle formalità, è stato associato al carcere di Uta, dove dovrà scontare la pena di 4 mesi di reclusione. Complessivamente, nel corso del servizio, sono state identificate 62 persone, fermati 25 veicoli, controllati 4 esercizi commerciali.

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Il 15 febbraio 2019 uscirà nelle librerie l’Atlante dell’Arte Contemporanea edito da De Agostini, monumentale volume di mille pagine dedicato alla completa mappatura del contesto artistico italiano. Un testo che si inserisce nel quadro internazionale come unico strumento di arteconomy, dedicato ai rapporti tra arte e finanza, collezionismo e mercati, sistema e industria.

Il volume è strutturato in diverse sezioni: dagli schedari sui principali artisti italiani operanti tra il 1950 e il 2019 con relativi apparati fotografici fino ad una selezione delle più significative Gallerie d’arte italiane, tra cui si citano: Massimo De Carlo, Lia Rumma, A Arte Invernizzi, Galleria Raffaella Cortese, Galleria Massimo Minini, Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Galleria dello Scudo, P420, T293, Studio Trisorio.

Dalle “Conversazioni” con le più illustri personalità del collezionismo, dell’arte, dell’architettura si giunge poi ad un analisi del sistema artistico con gli Indici di Mercato – sezione questa suddivisa nei parametri di invenduti, estensione, fascia, plusvalenza e trend. Importante segnalare come i 160.000 risultati battuti dalle opere nelle aste internazionali – espressi in USD, GBP, CHF, JPY, HKD, RUB, CNY, BTC – siano stati convertiti in euro generando, unitamente ai valori registrati dalle gallerie, la più ricca banca dati specifica per il periodo analizzato (1950/2019).

Il coordinamento editoriale, affidato a Daniele Radini Tedeschi e Stefania Pieralice, è durato tre anni tra ricerca, stesura e classificazione degli oltre 800 nominativi trattati tra cui si segnalano: Giorgio De Chirico, Emilio Vedova, Giacomo Balla, Paolo Scheggi, Alberto Burri, Carol Rama, Lucio Fontana, Domenico Gnoli, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Pino Pascali, Giulio Paolini, Giorgio Morandi, Marino Marini, Afro, Agostino Bonalumi, Massimo Campigli, Mimmo Paladino, Stingel, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Maurizio Cattelan, Ettore Spalletti, Vanessa Beecroft, Paola Pivi, Marzia Migliora, Francesco Vezzoli, Roberto Cuoghi. Il volume, grazie alla collaborazione con la Fondazione Morra, contiene anche l’inedita intervista ad Hermann Nitsch, esponente internazionale dell’Azionismo Viennese, che ha ragionato sul valore della teatralità e della rappresentazione in rapporto con la body art.

Per quanto riguarda la sezione delle “Conversazioni” annoveriamo per il mercato delle Aste: Giovanna Bertazzoni, Co-Chairman del Dipartimento di Arte Impressionista e Moderna nonché Direttrice Internazionale della Christie’s di Londra; Raphaelle Blanga, Senior Director, Head of Contemporary Art di Sotheby’s Italia; Georgia Bava, responsabile di Arte Moderna e Contemporanea di Minerva Auctions.

Poli di attenzione critica e storico artistica sono le grandi istituzioni pubbliche e private, a tal proposito sono significativi i contributi ricevuti da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; da Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea fino ad arrivare alla storica Accademia di Brera con l’intervento del direttore Franco Marrocco. I nessi tra arte e architettura, sempre più vicine e comunicanti, sono stati descritti dalle parole di Doriana e Massimiliano Fuksas, per lo “Studio Fuksas”, e da Stefano Boeri invece per “Stefano Boeri Architetti”.

Il mondo delle Fiere è stato indagato attraverso contributi, interviste e riflessioni di Angela Vettese, già direttrice di Arte Fiera (Bologna); Ilaria Bonacossa per Artissima (Torino); Alessandro Rabottini per Miart (Milano). Uno spazio particolare è riservato ai più autorevoli collezionisti privati italiani: la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, la Collezione Casamonti di Firenze e quella di Giorgio Fasol con AGIVERONA Collection. A conclusione Roberto Albergoni, Direttore di Manifesta12, ha fornito il report di una tra le più importanti mostre itineranti al mondo, ospitata nel 2018 a Palermo.

La presentazione ufficiale del volume si terrà a Roma il 15 febbraio 2019 ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza, con videoproiezione nella stessa giornata presso il Museo dell’Ara Pacis. Il progetto è sostenuto e promosso dalla società Start Group.

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Domani, martedì 8 gennaio 2019, alle ore 17.00, l’Amministrazione comunale di Carbonia incontrerà i dirigenti dell’Asd Carbonia Calcio per discutere in merito alla gestione dello stadio “Carlo Zoboli” e del campo sportivo di Is Gannaus e trovare una soluzione definitiva alla vicenda.

Le risultanze dell’incontro verranno comunicate dall’Amministrazione comunale nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà subito dopo il tavolo tecnico, alle ore 18.30, nella sala riunioni della Torre Civica.

Saranno presenti il sindaco Paola Massidda, l’assessore dello Sport Valerio Piria ed il presidente della Prima Commissione (Sport) Manolo Cossu.

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Con l’inizio del nuovo anno arriva subito un’ottima notizia per il mondo del lavoro. Tornano i concorsi militari e quest’anno il primo ad essere stato indetto è quello nell’Arma dei Carabinieri. E’ stato appena pubblicato, infatti, il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al 9° corso triennale di 536 Allievi Marescialli nel ruolo Ispettori. A parte una esigua percentuale di posti riservati a speciali categorie, per il resto il bando è aperto a tutti i cittadini italiani e ovviamente a entrambi i sessi. Basterà avere un qualsiasi diploma di scuola media superiore, come requisito minimo richiesto. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro il termine perentorio del 4 febbraio

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_carabinieri_gen_2019.html .

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Lo scontro in atto da tempo tra Comune di Carbonia e Carbonia Calcio sulla gestione dello Stadio Comunale “Carlo Zoboli” e del campo di calcio di Is Gannaus, potrebbe rientrare nei prossimi giorni con un accordo tra le parti. Martedì è in programma un incontro, nel corso del quale verranno affrontate tutte le problematiche sul tappeto e verranno verificate tutte le possibili soluzioni.

I fatti sono noti. Il comune di Carbonia ha intimato al Carbonia Calcio il pagamento di spese di gestione arretrate (che sarebbero state accumulate dalla precedente gestione della società ma, a questo riguardo, Luca Giganti, ex dirigente, oggi ha detto che «nulla è dovuto al comune di Carbonia dalla famiglia Giganti che ha guidato il Carbonia per 15 anni e gestito lo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, gestione per la quale né la vecchia Amministrazione né la nuova hanno mai contestato nulla alla famiglia Giganti»), che inizialmente ammontavano a diverse decine di migliaia di euro, poi quantificate in 25.000 euro (la restante parte non sarebbe stata più esigibile). Il Carbonia Calcio ha fatto opposizione all’ingiunzione di pagamento, ritenendo che le somme richieste non siano dovute, anche per i lavori realizzati a proprie spese all’interno degli impianti, ed il giudizio di primo grado sul ricorso dovrebbe arrivare nel prossimo mese di aprile. Per questa ragione la società calcistica ha chiesto, a più riprese, la sospensione della richiesta di pagamento avanzata dal comune di Carbonia che, viceversa, ha continuato a rivendicare il pagamento immediato ed ha disposto l’estromissione della società prima dallo stadio Comunale, poi dal campo di Is Gannaus, con la sostituzione dei lucchetti agli ingressi, evitata per la presenza di persone all’interno dei due impianti (i tifosi del gruppo ultras “I Briganti” sono arrivati ad “occupare” pacificamente lo stadio Comunale per alcune settimane, occupazione sospesa oggi dopo la convocazione dell’incontro per la giornata di martedì 8 gennaio).

L’auspicio, a questo punto, è che le parti riescano a trovare un accordo, nel rispetto degli interessi di entrambe.

Non si può trascurare il fatto che, nelle ultime settimane, mentre divampavano le polemiche e lo scontro tra Comune di Carbonia e Carbonia Calcio, la prima squadra s’è rilanciata nel campionato di Promozione con quattro vittorie consecutive ed è in piena corsa per la promozione in Eccellenza regionale, e le squadre del settore giovanile hanno continuato a vincere in tutte le categorie, conquistando, tra l’altro, la 56ª Coppa Santa Barbara con gli allievi e la 28ª Coppa Capodanno con i giovanissimi (entrambe per la settima volta negli ultimi 8 anni).