23 June, 2026

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L’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha firmato ieri sera un nuovo decreto di pagamento da 1 milione 64mila e 818,39 euro destinato al comparto agropastorale sardo. Le risorse serviranno a soddisfare 966 domande presentate per la Misura 13 del Programma di sviluppo rurale (PSR) sull’Indennità compensativa per le aziende ubicate in zone montante o in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici. Nelle ultime due settimane, Agea ha licenziato decreti di pagamento, per il comparto sardo, da oltre 74,5 milioni di euro.

Il PSR è cofinanziato al 48% da risorse stanziate dall’Unione europea, al 36,4% da economie nazionali e per il 15,6% dalla Regione Sardegna.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Luigi Arru, ha approvato ieri i bilanci delle ASSL e i documenti di programmazione, che contengono anche i Piani degli investimenti. Per la prima volta la Regione ha approvato, in pareggio, i bilanci previsionali delle Aziende del Servizio sanitario regionale ed il bilancio consolidato che evidenzia l’equilibrio economico generale di sistema. Il 99% degli investimenti risulta finanziato con risorse nazionali e comunitarie. In particolare, il Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 e 2014-2020 contribuisce alla realizzazione della maggior parte degli interventi inseriti nella programmazione quali ampliamento e completamento delle strutture; messa a norma strutturale ed impiantistica; messa a norma antincendio e realizzazione delle Case della Salute.

La previsione del pareggio di bilancio nel triennio 2019-2021 ha inoltre consentito l’approvazione dei piani triennali dei fabbisogni di personale 2019-2021 di tutte le Aziende del servizio sanitario regionale che prevedono, tra stabilizzazioni e nuove assunzioni, oltre 250 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato.

Saranno inoltre programmate le risorse messe a disposizione sul bilancio regionale, pari a oltre 250 milioni di euro nel triennio 2019-2021.

L’assessore Luigi Arru rileva che «l’andamento della spesa regionale dal 2013 ad oggi mostra per il fondo sanitario un sovra finanziamento del servizio sanitario regionale negli anni 2013 e 2014, una inversione di tendenza nel 2015, anno in cui l’assegnazione scende sotto lo standard, ed una tendenza al riallineamento tra i due fondi a partire dal 2016. È bene sottolineare – aggiunge Luigi Arru – che i maggiori finanziamenti delle annualità 2016 e 2017 hanno sopperito alla mancanza delle risorse destinate all’acquisto dei farmaci ad alto costo che, per le regioni a statuto ordinario, sono garantiti da assegnazioni statali ad hoc. Per il disavanzo la spesa è stata riportata, a partire dal 2017, al disotto di quella del 2013. Nel 2015 – conclude Luigi Arru – il fondo sanitario regionale è sceso sotto lo standard, mentre l’incremento della spesa del 2018 rispetto al 2017 è dovuto ai rinnovi contrattuali del comparto (euro 19 milioni circa), in assenza di tale costo si sarebbe registrato un ulteriore decremento».

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In vista del concerto di Capodanno, il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, ha emesso un’ordinanza, la n. 449 del 28 dicembre 2018, che prevede, dalle ore 20.00 di lunedì 31 dicembre, fino alle ore 5.00 del mattino del giorno successivo, nell’area prossima agli 800 metri dalla piazza Roma, il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di ogni altra bevanda contenuta in bottiglie, recipienti di vetro e lattine.

La ratio del provvedimento mira a porre in essere tutte le azioni necessarie a tutelare la sicurezza delle persone, preservare l’ambiente e nel contempo contribuire a creare le condizioni affinché vi sia maggiore garanzia di ordine pubblico.

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L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è stata inserita tra i soggetti collaboratori dell’Istituto superiore di Sanità nell’area della clinical governance (governo clinico). La comunicazione è arrivata nei giorni scorsi dallo stesso Istituto che ha incluso l’azienda di viale San Pietro, l’unica al momento a livello regionale, nell’elenco che raccoglie altri 52 soggetti. L’obiettivo dell’Iss è «coinvolgere le strutture con le migliori esperienze in tema sanitario per migliorare i percorsi clinici e assistenziali» in Italia.

Gli ambiti di collaborazione che vedranno coinvolta l’Aou di Sassari sono quelli della valutazione dei sistemi sanitari, dei livelli essenziali di assistenza (Lea), dei sistemi di classificazione dei pazienti, dei sistemi di misurazione delle performance cliniche e sanitarie. A coordinare la collaborazione con l’Iss sarà la struttura semplice dipartimentale Performance sanitarie e flussi informativi, struttura in staff con la direzione generale dell’Aou. E proprio sotto la supervisione della direzione strategica dell’Aou saranno coinvolte altre strutture aziendali: Programmazione e controllo di gestione, Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Direzione medica di presidio, Qualità accreditamento e Gestione del rischio.

«La clinical governance – spiega il professor Antonio Azara, responsabile scientifico della collaborazione con l’Iss – è una strategia di politica sanitaria con la quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei servizi e del raggiungimento-mantenimento di elevati standard assistenziali. Si punta alla creazione di un ambiente che favorisca l’espressione dell’eccellenza professionale.»

In questa ottica l’Istituto superiore di Sanità ha creato una rete di soggetti collaboratori formata da istituzioni pubbliche e private accreditate appartenenti al servizio sanitario nazionale e regionale, enti di ricerca e società scientifiche, per sviluppare modelli organizzativi in grado di utilizzare al meglio le opportunità offerte dalla clinical governance. Tra i vari enti collaboratori, oltre all’Aou di Sassari, sono inseriti in elenco, per citarne alcuni, anche la Fondazione Gimbe, la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, l’Istituto europeo di Oncologia (Ieo), l’Istituto Mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione, la Sapienza Università di Roma, la Scuola universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università Cattolica di Roma, l’Università di Milano Bicocca e l’Università di Milano Bocconi.

«Con l’ingresso nell’area della clinical governance, l’Aou di Sassari – conclude Antonio Azara – entra così a far parte di un prestigioso network altamente qualificato che offre rilevanti opportunità di interscambio e partecipazione a progetti innovativi di livello nazionale ed internazionale in diversi ambiti.» In questo modo l’Azienda ospedaliero universitaria di viale San Pietro potrà spaziare sia in campo scientifico, con importanti ricadute nel contesto operativo-assistenziale, sia nel campo della formazione con i corsi di laurea e le scuole di specializzazione in ambito sanitario dell’Università di Sassari. Una collaborazione che consentirà all’Aou di realizzare gli obiettivi della mission aziendale nel settore assistenziale, della didattica e della ricerca.

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Le squadre di Abbanoa hanno riscontrato una grossa rottura su un tratto dell’acquedotto Sulcis che dal potabilizzatore di Bau Pressiu attraversa il territorio di Narcao. Il punto interessato riguarda una condotta del diametro di 700 millimetri: i tecnici del pronto intervento hanno già avviato le operazioni preliminari e reperito i materiali necessari per eseguire l’intervento. Nelle prime ore di domani mattina si procederà alla sostituzione del tratto interessato che comporterà il fermo dell’acquedotto: l’erogazione all’utenza sarà garantita dalle scorte dei serbatoi, ma domani sera sarà necessario procedere a una chiusura notturna dalle 20.00 alle 6.00 di lunedì mattina per ricostituire le riserve. I Comuni interessato sono Carbonia, Portoscuso, Gonnesa, Santadi, Giba, Masainas, Piscinas, Narcao, Perdaxius e Villaperuccio.

Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24. Abbanoa segnala che alla ripresa dell’erogazione l’acqua potrebbe essere transitoriamente torbida a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni.

Il tratto interessato alla rottura è destinato a essere dismesso a breve termine. Grazie ad un investimento di oltre 21 milioni di euro, Abbanoa ha di recente realizzato ben 17 chilometri di nuovo acquedotto Sulcis: i primi collegamenti sono stati eseguiti sul versante della galleria tra Perdaxius e Carbonia.

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Nuova operazione del Servizio Ispettorato di Cagliari del Corpo Forestale nel contrasto e repressione al fenomeno delle discariche e della combustione illecita di rifiuti.

Ieri pomeriggio il personale della Stazione Forestale di Cagliari in servizio di presidio del territorio, ha notato in località S’Abuleu, nella zona della cittadella universitaria di Monserrato, una densa colonna di fumo nero.

Immediatamente gli operatori sono intervenuti ed hanno colto in flagranza di reato un individuo intento a bruciare un cumulo di rifiuti plastici all’interno di un terreno recintato da un’alta muratura, completamente ricoperto da residui di rifiuti combusti.

L’intera area della superficie di oltre 3.000 mq è stata sottoposta a sequestro penale e l’uomo, C.S. di Capoterra, proprietario dell’area, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso Tribunale di Cagliari.

Le fiamme sono state spente a seguito dell’intervento di una squadra di vigili del fuoco, prontamente intervenuta a seguito della segnalazione del Corpo Forestale.

L’illecito costituisce reato di discarica abusiva e di combustione illecita di rifiuti, per il quale è prevista una pena sino a 5 anni di reclusione e la confisca dell’area oltre alla bonifica a spese del responsabile dell’area, la quale risulta completamente contaminata dai residui di combustione di rifiuti di ogni genere.

La persona denunciata, di professione imprenditore e proprietaria di mezzi pesanti, è già nota e recidiva per i medesimi reati, poiché già denunciata nel 2015 nell’ambito della operazione “Fumo Nero” condotta dal Servizio ispettorato di Cagliari, per contrastare il fenomeno della combustione illecita di rifiuti e che aveva portato alla denuncia di 9 persone, tra cui, appunto, S.C., nonché al sequestro e confisca di 7 mezzi utilizzati per il trasporto di rifiuti che venivano scaricati in terreni dell’hinterland di Cagliari e quindi bruciati per eliminarli.

La combustione illecita rappresenta una vera e propria emergenza che interessa la cinta urbana e rappresenta una grave fonte di inquinamento dell’aria e di contaminazione del suolo, che il Corpo Forestale contrasta attraverso una costante attività di presidio del territorio. Si invita la cittadinanza a segnalare al 1515, numero per le emergenze ambientali, ogni situazione che possa essere causa di  danno all’ambiente ed alla salute pubblica.

 

 

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I carabinieri di Teulada, in località Serra Cottura Manna, hanno rinvenuto e sequestrato 4 fucili ed un centinaio di cartucce occultati nel terreno, nel corso di un rastrellamento del territorio effettuato con il supporto delle unità cinofile e di personale dello squadrone “Cacciatori” di Sardegna, a seguito di comunicazioni giunte ai Comandi dell’Arma che segnalavano un movimento di persone armate, presumibilmente per attività di bracconaggio. Già lo scorso mese erano state denunciate nella zona, precisamente a Santadi, due cacciatori per porto abusivo di armi, fermati in auto durante un posto di controllo e trovati in possesso di due fucili nascosti nel passaruote interno dell’autovettura.

Fucili e cartucce sono stati trovati al termine della battuta, in zona montuosa, all’interno di due tubi artigianali utilizzati come ulteriori nascondigli. Si tratta di tre fucili semi automatici e di una doppietta, tutti con matricola abrasa, e di un centinaio di cartucce calibro 12 e 16, contenute in calze e buste di cellophane. E’ la prima volta che vengono ritrovate e sequestrate armi con matricola abrasa nascoste in quella zona montuosa.

Sono in corso le indagini del Nucleo investigativo del Comando provinciale carabinieri di Cagliari, per verificare la provenienza e l’utilizzo delle armi sequestrate in altro reati contro le persone ed il patrimonio, anche attraverso esami dattiloscopici e balistici, al fine di identificare i soggetti utilizzatori che potrebbero averle impiegate illecitamente a vario scopo negli ultimi sei mesi nella zona del Sulcis.

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La parrocchia di San Pietro Apostolo, a Nuxis, sarà teatro domani, domenica 30 dicembre, dalle ore 17.00, del Concerto di Natale, organizzato in collaborazione con l’associazione genitori e le scuole di Nuxis. E’ prevista la partecipazione degli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola media di Nuxis.

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Ieri le critiche dei Riformatori sardi alla “legge sul cinema” della Giunta Pigliaru, oggi, puntuale, la replica dell’assessore regionale della Cultura, Giuseppe Dessena.

«Non so quale film in questi giorni stia andando in onda, ma è evidente che la Giunta guidata dal presidente Pigliaru abbia sistematicamente finanziato, dal 2015 in poi, quella che viene chiamata la Legge sul cinema. Ovvero, settore culturale importantissimo che in questi anni, insieme anche ai festival di promozione della lettura, ha portato l’isola nel mondo e, non esagero, persone da tutto il mondo nell’isola.»

Così l’assessore della Cultura Giuseppe Dessena, che ha inoltre precisato: «Abbiamo scommesso così tanto nel settore da investire sino a quasi 5milioni di euro nel solo 2018, e arriveremo a 6 nel 2019. Risorse gestite in parte dall’assessorato, attraverso le procedure a evidenza pubblica, e in parte affidate alla Fondazione Film Commission per l’attuazione dei propri fini statutari. Sono stanziamenti che coinvolgono tutta la filiera del cinema: dalla produzione alla distribuzione, dalla promozione alla didattica, passando per la formazione che si è voluta incoraggiare con la concessione di borse di studio dedicate ai giovani aspiranti al mestiere». 

L’assessore regionale della Cultura ha voluto anche sottolineare che un’attività che la legge non contempla è il sostegno all’esercizio cinematografico, tradizionalmente considerato commerciale e, pertanto, non di competenza dell’assessorato. «Tuttavia – ha detto Giuseppe Dessena – per quanto riguarda il suo risvolto culturale è stato anch’esso oggetto di interesse da parte della Giunta che ha approvato uno stanziamento di 250mila euro nella nuova legge di stabilità».

«L’assessorato del Turismo investe nelle produzioni cinematografiche perché la Sardegna diventi una destinazione sempre più competitiva e attraente anche attraverso la visibilità e le suggestioni garantite dalle produzioni cinetelevisive o per il web – aggiunge l’assessore del Turismo Barbara Argiolas -. In questo senso l’impegno con Lux Vide per l’Isola di Pietro per due anni consecutivi (stiamo già lavorando alla terza serie) con Gianni Morandi e l’accordo siglato nello scorso mese di luglio tra l’assessorato del Turismo e la Sardegna Film Commission con un investimento di quasi 2 milioni di euro per il Fondo Ospitalità e Location Scouting, in modo che le produzioni italiane e internazionali siano sempre più motivate a scegliere il nostro territorio per i loro prodotti. La crescita sotto il profilo numerico, del prestigio e del richiamo delle produzioni ospitate negli ultimi anni confermano la bontà delle nostre politiche, garantiscono visibilità alla Sardegna e segnano l’aumento costante dell’economica del comparto dei servizi e delle maestranze ad esso collegato.» 

«Lo straordinario lavoro fatto in questi anni credo sia sotto gli occhi di tutti – aggiungono Giuseppe Dessena e Barbara Argiolas -. Abbiamo avuto modo di vedere all’opera i nostri talenti e portare la Sardegna in tutte le manifestazioni e kermesse, nazionali e internazionali, ricevendo ogni genere di premi e riconoscimenti. Citiamo solo alcuni esempi, come il David di Donatello, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, il premio a Mario Piredda per il cortometraggio A casa mia, e ancora il prestigioso Premio Solinas, la partecipazione dei film prodotti in Sardegna nei più importanti festival nazionali e internazionali, e i nostri giovani registi, formatisi con le borse di studio regionali, o anche grazie ai percorsi didattici attivati con la legge. Pensiamo a tutti coloro che sono stati capaci di trovare  lavoro nei set, e ai festival cinematografici diventati prestigiosi appuntamenti di settore o rassegne tematiche che arricchiscono l’agenda culturale isolana. Se poi vogliamo stare strettamente a questi giorni, in sala al cinema abbiamo Ovunque proteggimi, il lungometraggio del regista sassarese Bonifacio Angius, film che sta riscuotendo importanti riconoscimenti di critica e di pubblico. Il film è stato realizzato anche grazie al contributo di circa 320mila euro della Legge cinema e sono stati impiegati attori e maestranze quasi totalmente sarde, determinando così importanti ricadute sul territorio.»

«Lo sceneggiatore di Ovunque proteggimi, Gianni Tetti, e un altro sassarese, Paolo Pisanu, hanno vinto il premio Solinas per la migliore sceneggiatura con “Tutti i cani muoiono da soli” – ha detto ancora Giuseppe Dessena – premio che gli addetti ai lavori, e non solo, sanno essere un prestigioso riconoscimento e traguardo. Sono personalmente molto orgoglioso che questo premio, assente da tempo, da quest’anno sia tornato finalmente in Sardegna, anche grazie alla legge cinema che, nell’ambito del Bando riservato ai premi ha potuto concedere 40mila euro.»

Ogni anno l’assessorato della Cultura, dopo l’approvazione di un programma di spesa deliberato in Giunta, pubblica 15 bandi: 6 destinati alla produzione (sviluppo di sceneggiature, cortometraggi per imprese e cortometraggi per persone fisiche, lungometraggi, opere prime e distribuzione), 5 destinati alla promozione (festival, rassegne, premi, circuiti, seminari e convegni), 2 destinati all’attivazione di percorsi di didattica del cinema per Scuole e Università, 1 dedicato a progetti di ricerca e sperimentazione sul cinema e l’audiovisivo, 1 per la concessione di borse di studio (quest’anno affidato a Film Commission per la formazione nell’ambito dell’animazione). 

I progetti relativi alla produzione sono valutati da una Commissione composta da esperti del settore, gli altri da Commissioni interne sulla base di parametri quantitativi. I risultati dei Bandi della produzione 2018 sono in corso di pubblicazione e prevedono la concessione di contributi a 32 beneficiari tra imprese e persone fisiche; le risorse stanziate per la promozione, didattica e ricerca, incrementate con la legge di assestamento, hanno consentito di accogliere tutte le istanze ammissibili, sostenendo complessivamente circa 50 progetti.

Il cinema è un settore al quale si è prestata particolare attenzione in questi anni, infatti alle somme stanziate per la legge debbono aggiungersi, i finanziamenti alle imprese culturali e creative, tra cui quelle del cinema, che l’assessorato ha messo a disposizione con i bandi Por Fesr 2014-2020, Culture lab, Domos de sa cultura, Identity 1 e 2: anche qui numerose imprese che si occupano di cinema sono risultate beneficiarie e, grazie a queste risorse, potranno acquistare materiali e attrezzature avanzate, formarsi adeguatamente per le nuove sfide del mercato, realizzare prodotti innovativi e promuoverli nei contesti internazionali. 

È un altro lungimirante investimento sul settore Cinema e nel territorio. Allestito nell’ex miniera di Carbonia, è uno spazio attrezzato per accogliere attività formative, divulgative e festival nazionali ed internazionali sul cinema, in un territorio noto per essere patria della crisi post-industriale e post-mineraria.

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E’ durissima la presa di posizione del consigliere regionale dei Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu, sulla chiusura del reparto di chirurgia pediatrica al CTO di Iglesias.

«La cancellazione del reparto – spiega Gianluigi Rubiu che ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale – costituisce la morte definitiva della sanità ospedaliera nel Sulcis Iglesiente, già colpito da pesanti tagli ai servizi sul territorio. Con la soppressione dell’unità all’interno della struttura sanitaria di via Cattaneo, i piccoli pazienti e le loro famiglie saranno costretti ad estenuanti viaggi verso il Brotzu di Cagliari. E’ l’ennesima sberla ai danni del Sulcis Iglesiente – aggiunge Gianluigi Rubiu -. Una vergogna senza precedenti che ci riporta indietro di cinquant’anni, con l’apertura del prestigioso Ospedale Crobu, fiore all’occhiello della sanità sarda e quindi del sistema socio assistenziale iglesiente. La politica perversa della Giunta targata Pigliaru, con le riforme dell’accoppiata Arru-Moirano – conclude Gianluigi Rubiu – ha portato il nostro territorio ad un declino inesorabile, con disservizi da terzo mondo.»