23 June, 2026

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Il ministero dell’Interno ha approvato il progetto della Regione Sardegna finalizzato alla formazione linguistica dei migranti. L’intervento è inserito nel Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e per la sua attuazione è disponibile un finanziamento di 647 mila euro.

Con questa iniziativa, denominata Sardinia L2, la Sardegna intende consolidare e rafforzare il sistema regionale di governance in materia di integrazione e inclusione degli immigrati facendo leva sul sistema dell’istruzione in capo ai Centri provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) con l’intento di agevolare e promuovere il loro inserimento nel tessuto sociale ed economico dei territori ospitanti.

«Il miglioramento delle competenze linguistiche – spiega l’assessore Filippo Spanu che ha delega sui flussi migratori – è un aspetto essenziale per consentire agli immigrati di avere un rapporto corretto con i diversi servizi del territorio. La conoscenza della lingua italiana contribuisce inoltre a rafforzare le relazioni con le comunità in cui i migranti vivono. Non c’è vera inclusione senza una piena padronanza dell’italiano che favorisce il dialogo e il confronto e agevola l’integrazione. Realizziamo questa azione – aggiunge l’assessore Filippo Spanu – insieme al Centro Provinciale Istruzione degli Adulti della Provincia di Cagliari e all’Ufficio scolastico regionale già meritoriamente impegnati nel campo della formazione di tanti richiedenti asilo che trovano nello studio opportunità di crescita umana e culturale e nuove occasioni di inserimento nel tessuto sociale delle comunità in cui vivono.»

L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare il ruolo dei Centri provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) soprattutto attraverso processi di standardizzazione delle attività e dei materiali didattici, l’aggiornamento delle competenze dei docenti, il dialogo e lo scambio di buone pratiche a livello interregionale.

L’avviso del ministero dell’Interno, a cui la Sardegna ha aderito, era rivolto a regioni e province autonome per un importo di 36 milioni di euro.

«Per  non gravare sul bilancio regionale – conclude l’assessore Filippo Spanu – nel corso degli ultimi due anni la Giunta ha promosso e favorito l’accesso agli strumenti finanziari nazionali ed europei, come  il FAMI, con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di azioni integrate per una migliore gestione del fenomeno migratorio in raccordo con i soggetti istituzionali, le associazioni e gli operatori impegnati a vario titolo e a vario livello nel processo di inclusione dei richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti in Sardegna.»

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Il comune di Nughedu Santa Vittoria ha presentato ricorso al Tar della Sardegna contro gli atti di Regione e Areus che nel progetto di riforma della rete ospedaliera sarda hanno previsto la chiusura del Pronto Soccorso di Ghilarza con conseguente declassamento della sede a struttura destinata alle urgenze minori e a una prima stabilizzazione del paziente.

Una disputa legale annunciata in più occasioni pubbliche dal Sindaco del piccolo paese del Barigadu, Francesco Mura, per niente intimorito di avviare un contenzioso con la Regione per quella che giudica la madre di tutte le battaglie contro lo spopolamento del territorio «la garanzia dei servizi essenziali».

Il Sindaco Mura ha dato mandato all’avvocato Piero Franceschi di istruire il ricorso che, nello specifico, chiede l’annullamento della delibera approvata dall’Esecutivo guidato dal Presidente Francesco Pigliaru (la 51/21 del 16 ottobre 2018) e della delibera dell’Areus, l’Azienda Regionale dell’Emergenza e Urgenza della Sardegna (la n. 76 del 31.10.2018).

Atti ritenuti “Illegittimo” il primo e “pregiudizievole” il secondo, in quanto comportano «la chiusura della struttura di Chirurgia» si legge nel ricorso «decisiva per mantenere il Pronto Soccorso del Delogu, la cui funzione è essenziale per l’utenza» di Nughedu e di diversi altri Comuni del Barigadu che distano a 60 chilometri dall’Ospedale di Oristano e di Nuoro e addirittura 80 chilometri dal nosocomio di Bosa, contro gli attuali 16 chilometri da Ghilarza.

«L’ospedale di Ghilarza – sottolinea il sindaco Francesco Mura – vanta settori di specializzazione importanti quali Urologia, le Unità Operative di Medicina, Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, il Pronto Soccorso, il Laboratorio di Analisi: non vi sono giustificazioni per sopprimere un tale patrimonio ponendo a rischio la salute dei cittadini della zona. Considerando che Nughedu non dispone neppure di un’ambulanza a disposizione si dovrebbe attendere due ore per raggiungere il Pronto Soccorso di Oristano.»

Il ricorso pone l’accento sulla peculiarità del Barigadu (piccolissimi Comuni montani collegati con viabilità tortuosa di antica concezione, affacciati sul vasto Lago Omodeo) elementi che la Regione non ha tenuto in debita considerazione violando le norme che impongono standard qualitativi che impongono di considerare le “zone disagiate” con un occhio di riguardo quando si tratta di garantire i servizi di urgenza ed emergenza.

«Impugniamo la delibera della Regione perché, stante la situazione di disagio, la riorganizzazione avrebbe dovuto rafforzare il Pronto Soccorso di Ghilarza non sopprimerlo», conclude il sindaco Francesco Mura.

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Sarà Tosca la nuova madrina del Premio Bianca d’Aponte, il concorso per cantautrici di Aversa che nel 2019 arriverà all’importante traguardo della 15a edizione.

L’artista romana presiederà la giuria del Premio nelle finali del 25 e 26 ottobre 2019, quando interpreterà anche un brano di Bianca d’Aponte, l’artista di Aversa scomparsa prematuramente nel 2003.

Con l’annuncio della nuova madrina, prende il via il nuovo bando del Premio. La partecipazione è come sempre gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 27 aprile 2019. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it o www.sonounisola.it .

Tosca (all’anagrafe Tiziana Tosca Donati) è cantante, attrice, ricercatrice musicale e sperimentatrice. Nel 1996 ha vinto il Festival di Sanremo assieme a Ron con il brano “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, mentre l’anno dopo si è aggiudicata la Targa Tenco come migliore interprete con il suo album “Incontri e passaggi“. Molti negli anni i progetti discografici e live che l’hanno contraddistinta, così come le collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Ennio Morricone, Ivano Fossati, Chico Buarque, Renato Zero, Riccardo Cocciante. Il suo più recente disco è “Appunti musicali dal mondo” del 2017. Attualmente Tosca è impegnata anche nel coordinamento della sezione canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, percorso formativo rivolto a giovani cantanti e cantautori.

A precederla, nel ruolo di madrina del d’Aponte, sono state altre protagoniste del panorama musicale italiano: Rachele Bastreghi dei Baustelle, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Paola Turci, Fausta Vetere. Artiste di genere ed estrazione molto diverse, così come era la musica di Bianca d’Aponte.

Le finaliste del Premio a lei dedicato (che si avvale della direzione artistica di Ferruccio Spinetti) saranno selezionate da un Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica. Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

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Si è tenuta ieri pomeriggio, nella sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, a Cagliari una lunga riunione convocata dall’assessore, Pier Luigi Caria, con i maggiori portatori di interesse della filiera del latte ovino della Sardegna. Obiettivo del tavolo: cercare una soluzione condivisa che permetta di governare il prezzo del latte da pagare ai produttori primari in vista della stagione ormai agli inizi. Al tavolo i direttori generali dell’Assessorato, dell’Agenzia Laore e i tecnici dell’Agenzia Agris, i rappresentanti dell’Organismo interprofessionale latte ovino sardo (Oilos) e delle organizzazioni dei produttori (i pastori), il mondo della trasformazione privata e della cooperazione, le associazioni di categoria agricola, il Consorzio del Pecorino romano e i vertici del Banco di Sardegna. Nei lavori è stata discussa una prima bozza di documento, frutto dei numerosi incontri tenuti nei mesi scorsi.

prossimi giorni saranno presentate integrazioni e proposte aggiuntive che possano accogliere le diverse sensibilità del comparto, così da poter sottoporre all’attenzione di tutti gli attori la sottoscrizione di un documento condiviso che tuteli l’intera filiera.

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L’Isola Piana.

Il comune di Carloforte ha intrapreso un percorso strutturato di approfondimento e di studio finalizzato a valutare le opportunità connesse con l’eventuale istituzione di un’Area Marina Protetta nel mare dell’Isola di San Pietro.

«Istituire un parco marino di livello nazionale nel nostro territorio – spiega il sindaco, Salvatore Puggioni – appare oggi una scelta che potrebbe risultare molto importante, nella prospettiva di garantire le condizioni per uno sviluppo economico e sociale della nostra Isola, ma che appunto per questo va valutata con il massimo scrupolo e attenzione. Per questo motivo abbiamo iniziato una serie di incontri per approfondire diversi aspetti legati a un tema di cui si parla da tanti anni, ed abbiamo deciso di attivare diverse azioni di collaborazione che ci aiuteranno a prendere decisioni in modo serio e consapevole.»

«Abbiamo firmato una convenzione con il comune di Villasimius e l’Area Marina Protetta di “Capo Carbonara” per avere un affiancamento tecnico scientifico a titolo gratuito da parte di chi da anni sta dimostrando di aver maturato una importante esperienza di gestione e valorizzazione delle risorse ambientali congiunta con lo sviluppo economico del territorio – aggiunge il sindaco di Carloforte -. Abbiamo affidato un incarico alla società Criteria, che ha esperienza alla scala nazionale di processi di partecipazione e governance territoriale, per capire pro e contro dell’istituzione dell’Area Marina Protetta e per definire i passi necessari al fine di avviare un percorso di progettazione dal basso, con i cittadini, di un modello di gestione delle risorse territoriali e sociali finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sociale ed economico che vorremo darci.»

«Nei prossimi mesi – conclude Salvatore Puggioni – continueremo gli incontri di approfondimento, e la partecipazione informata e consapevole dei nostri concittadini sarà fondamentale per capire quali passi fare insieme.»

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Il presidente Guido Portoghese ha presentato questa mattina il bilancio di un anno di attività del Consiglio comunale di Cagliari.

«In un anno di lavori del Consiglio comunale di Cagliari sono 111 le deliberazioni approvate, 78 fra mozioni e ordini del giorno discussi, 263 le interrogazioni affrontate, in un totale di 68 sedute». ha detto Guido Portoghese. Da gennaio a dicembre 2018, importanti anche le riunioni delle Commissioni consiliari, le Conferenze dei capogruppo, i dibattiti e momenti di ricordo e commemorazione di personalità che hanno contribuito allo sviluppo del Capoluogo della Sardegna e non solo.

«Sono 100 gli atti votati dal Consiglio all’unanimità – ha aggiunto Guido Portognese – a Palazzo Bacaredda, segno della collaborazione tra le diverse forze politiche impegnate nel governo della città, anche l’approvazione del Bilancio in soli 15 giorni.»

Il presidente Guido Portoghese si è anche soffermato sull’assetto dell’Assemblea cittadina. Nel corso del 2018 la composizione dell’Aula, infatti, ha subito alcune modifiche: il 24 di gennaio Gabriella Deidda, entrata come rappresentante del Gruppo Partito dei sardi, è confluita al Gruppo Misto. Sempre a gennaio, il 29, si è costituito il Gruppo Autonomisti con Lussu formato da Aurelio Lai, Monia Matta e Francesco Stara. Il 2 febbraio si è ricostituito il Gruppo Partito dei sardi, con Giorgia Melis e Roberto Tramaloni ed il 23 maggio il consigliere Raffaele Bistrussu è passato al Gruppo Autonomisti con Lussu. In agosto rinasce il Gruppo Partito Sardo d’Azione con Raffaele Bistrussu in quota maggioranza e Gabriella Deidda in quota minoranza. Il 3 ottobre, il consigliere Raffaele Bistrussu ha comunicato il suo passaggio all’opposizione. A novembre i consiglieri Gabriella Deidda e Roberto Tramaloni hanno costituito il Gruppo Partito dei sardi. Infine, sempre nel mese di novembre, il 27, il Gruppo Forza Italia ha cambiato denominazione ed è diventato #Cagliari nel cuore, mentre il 6 dicembre il Gruppo Rossomori è diventato Avanti per Cagliari.

Tra i punti centrali del resoconto, l’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta e le Linee guida del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). «Ridisegnano entrambe il futuro di Cagliari – ha rimarcato il presidente Portoghese – nel segno della sostenibilità e dello sviluppo dell’intero territorio comunale»

All’incontro al Municipio erano presenti anche i consiglieri Fabrizio Rodin e Monia Matta, sicuri che quello del 2019 sarà un bilancio altrettanto positivo per l’attività del Consiglio. E per la città intera, scelta sempre più e a livello internazionale come meta turistica e sede di grandi eventi culturali e sportivi: il prossimo ottobre la tappa dell’America’s Cup 2019, il famoso trofeo nello sport della vela.

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Ultimi impegni in Sardegna per gli Uni.Sound, il gruppo newyorkese al centro della sedicesima edizione di Gospel Explosion, rassegna nata da una costola del festival Narcao Blues e organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, attiva da più di trent’anni nella diffusione e divulgazione della musica di matrice afroamericana.

Un doppio appuntamento attende nella giornata di domani (sabato 29) il complesso gospel formato dai cantanti (e membri fondatori) Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams, con Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso e Benjamin Michael Anthony alla batteria: alle 18.30, a Serramanna, nella sala conferenze “Vico Mossa” (concerto con ingresso libero proposto in collaborazione con il comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu), e poi in prima serata, alle 21.30, a Iglesias, nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero; in collaborazione con il comune di Iglesias).

Tappa finale domenica 30 dicembre, a Sestu: gli Uni.Sound concluderanno la loro tournée isolana, alle 19.00, nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero; in collaborazione con la Pro Loco di Sestu).

Il gruppo Uni.Sound affonda le sue radici nel gospel tradizionale, il church gospel, unendo con grande duttilità tradizione e modernità, in un vero e proprio show dove la presenza scenica, l’eleganza e lo stile sono tanto importanti quanto i temi cantati e il profondo studio e lavoro sulla vocalità nera. I quattro creatori del complesso si sono incontrati nel 2008 quando cantavano nelle chiese di Harlem come parte di un coro, portando poi avanti il progetto Uni.Sound parallelamente all’attività solistica che li ha portati nel corso degli anni a esibirsi in oltre sessanta paesi e a condividere il palco con artisti del calibro di CeCe Winans, Donnie McClurkin, Yolanda Yvetta Adams, Diana e Rhonda Ross, Bono e gli U2, Avril Lavigne, Bobby McFerrin, i Take 6 e Brandford Marsalis, tra gli altri. Terelle Tipton, Eric Sumter, Shilan Douglas e Sharon Williams hanno creato un gruppo che rispecchiasse la loro idea di “unione musicale”, una band tenuta insieme da un filo rosso capace di valorizzare sia le personalità individuali che l’impatto complessivo della formazione. È dell’anno scorso il loro primo ep omonimo (Uni.Sound).

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Il 30 dicembre, alle ore 19.30, al Teatro Electra di Iglesias, si terrà il “Concerto di Fine Anno” del Circolo Musicale Giuseppe Verdi di Iglesias, che vedrà l’Orchestra di fiati del circolo diretta dai maestri Stefano Pisano e Fabio Diana.

Stefano Pisano, diplomato in Contrabbasso al Conservatorio di Cagliari, è stato il direttore della Banda Verdi per 17 anni fino al 2005, anno di inizio della direzione dell’attuale maestro Fabio Diana, diplomato in Tromba al Conservatorio di Cagliari.

Sarà, dunque,un vero e proprio viaggio tra passato e presente, con i maestri e le musiche che hanno accompagnato la nostra attività musicale degli ultimi decenni.

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La Giunta regionale ha approvato la costituzione di una piattaforma di cooperazione interregionale tra gli uffici di Bruxelles delle regioni insulari del Mediterraneo. Si rafforza ulteriormente la collaborazione istituzionale tra le isole tesa ad incidere nel processo decisionale dell’UE con le questioni specifiche relative allo status di insularità, oltre allo scambio di buone pratiche, progetti e risultati.

Approvato l’Accordo di programma 2018 tra la Regione ed il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Alla Regione Sardegna è stata attribuita per il 2018 la somma di un milione e 280mila euro. 

E’ stata attribuita alla Direzione generale della Presidenza l’attività di coordinamento dell’iter ricognitivo degli agenti contabili, la cui responsabilità procedimentale è di competenza di ogni singola direzione generale.
Le migliori pratiche di Iscol@, il piano straordinario per l’edilizia scolastica promosso dalla Regione, saranno pubblicate in un catalogo. Lo ha deciso la Giunta che, a seguito di una rimodulazione, ha dato mandato all’Unità di Progetto che segue direttamente il programma di dare corso all’iniziativa editoriale. Nel volume saranno inseriti interventi e testimonianze affidati a esperti di architettura scolastica e immagini che riguardano i risultati raggiunti.

E’ stata approvata, infine, la delibera sugli sviluppi del Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni, dirette e indirette, detenute dalla Regione. I contenuti della delibera verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni.

La Giunta, su proposta di delibera dell’assessore della Pubblica istruzione e Cultura Giuseppe Dessena, ha approvato la revisione dei criteri di ammissibilità delle domande per i progetti di promozione della lettura e festival letterari di interesse regionale, nazionale e internazionale. A seguito di un tavolo di confronto con i soggetti interessati è stata proposta, infatti, una revisione dei criteri, che prevede l’inserimento delle grandi manifestazioni consolidate, ovvero quelle che esistono da più di dieci anni e sono conosciute e attese dal pubblico e nel territorio, e per le quali è previsto un budget di spesa, per l’organizzazione, di almeno 150mila euro. La Regione inoltre semplifica le procedure di partecipazione, anticipa le domande di un mese – dal primo marzo al primo febbraio –  e concede contributi sino a 80mila euro. Inoltre le risorse stanziate per il 2019 passano da 700mila a un milione di euro. Sempre su proposta di delibera dell’assessore Giuseppe Dessena è stato autorizzato dall’Esecutivo l’esercizio provvisorio di bilancio per il 2019 ai due Ersu di Cagliari e Sassari.

La Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, ha ripartito agli enti gestori degli Ambiti Plus di Olbia, Sassari, Oristano, Cagliari e Nuoro il cosiddetto “reddito di libertà” a favore delle donne vittime di violenza. Tutti i dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma nei prossimi giorni.

Recependo l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome, è stato adottato il Piano regionale integrato per il contrasto all’Antimicrobico-Resistenza 2018-2020. La Giunta ha inoltre approvato, risolvendo l’annosa questione riguardante l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, i relativi bilanci d’esercizio 2015 e 2016. 

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato oggi l’esercizio provvisorio, per quattro mesi, del bilancio dell’Agenzia Agris Sardegna per l’anno 2019. Tale arco temporale è compreso tra l’1 gennaio e il 30 aprile 2019.

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I problemi del sistema della continuità territoriale emersi sotto le feste di fine anno, con la carenza di posti sugli aerei e i costi alle stelle, sono al centro di una denuncia del consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), che già gli scorsi giorni aveva segnalato la difficoltà per le squadre sportive di raggiungere la Penisola.

«E’ una vera e propria beffa – spiega Edoardo Tocco – perché i sardi si ritrovano a spendere gran parte della tredicesima per rientrare nell’Isola. Le tariffe sopra la media nazionale rendono impossibile un viaggio a basso costo. Nel rialzo dei costi per i viaggi rimane intrappolato anche chi ha deciso di giocare d’anticipo, trovando i biglietti disponibili per stare qualche giorno con la propria famiglia – conclude Edoardo Tocco, che sulla questione ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore dei Trasporti -. Il sistema non mette al riparo dagli imprevisti. Occorre un intervento della Regione per bloccare le stangate sui viaggi aerei per la Sardegna.»