23 June, 2026

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Il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, ha nominato i cinque nuovi capi dipartimento sanitari dell’Aou di Cagliari. I responsabili dei Dipartimenti ad attività integrata (Dai) sono: la professoressa Anna Maria Paoletti (Materno-Infantile), la dottoressa Rosanna Laconi (Emergenze), il professor Roberto Puxeddu (Chirurgia), il professor Francesco Marongiu (Medicina), il dottor Ferdinando Coghe (Servizi). Dei cinque dipartimenti, tre sono a direzione universitaria (Chirurgia, Medicina e Materno-Infantile) e due a direzione ospedaliera (Emergenze e Servizi). Come prevede la legge, le nomine dei capi dipartimento a direzione universitaria sono state fatte di concerto con la Rettrice dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo.

«Con la nomina dei capi dipartimento – dice il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino – si porta a compimento un pezzo importante dell’organizzazione interna della nostra azienda. I Dipartimenti sono delle strutture fondamentali nel governo clinico e hanno il fine di assicurare l’esercizio integrato delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca. Aggregano una pluralità di strutture e di funzioni omogenee e complementari, con lo scopo di garantire una gestione unitaria delle risorse, nel rispetto dei principi di efficienza, di efficacia, nonché l’ottimale coordinamento delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca.»

Chi sono i capi dipartimento. 

Anna Maria Paoletti. È professore ordinario dell’Università di Cagliari. Medico e studiosa molto nota, da pochi mesi ha assunto la direzione della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula.

Rosanna Laconi. Direttrice del Pronto Soccorso del Policlinico, è stata consulente dell’assessorato della Sanità dal 1996 al 2000, responsabile delle attività formative del 118 di Cagliari e della fase sperimentale dell’elisoccorso. 

Roberto Puxeddu. Professore ordinario dell’Università di Cagliari, chirurgo di fama internazionale, è primario del reparto di Otorino del Policlinico Duilio Casula. Di recente è stato nominato consigliere dell’Associazione italiana di Oncologia testa e collo.

Francesco Marongiu. Prorettore e professore ordinario dell’Università di Cagliari, dirige la struttura complessa di Medicina Interna del Policlinico Duilio Casula. Insegna Medicina Interna in diversi Corsi di laurea della Facoltà di Medicina.

Ferdinando Coghe. Direttore del Laboratorio centrale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, dirige il laboratorio di riferimento regionale per la diagnostica del West Nile Virus. Ha diretto il dipartimento di Patologia clinica della Asl di Carbonia. 

Giorgio Sorrentino.

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«Le alterazioni strumentali a livello cardiaco individuate su pazienti con malattia di Alzheimer, compatibili con un interessamento di tipo infiltrativo cardiomiopatico, sono simili a quanto osservato nei soggetti affetti da amiloidosi.»

È quanto emerge da un recente studio scientifico su pazienti con malattia di Alzheimer realizzato dalla Cardiologia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Guido Parodi. La ricerca, nei giorni scorsi, è stata accettata per la pubblicazione dalla prestigiosa rivista scientifica americana “Jacc Heart Failure”.

«Lo studio condotto dalla nostra Cardiologia – afferma Giuseppe Damiano Sanna, primo autore della pubblicazione – ha un grande interesse soprattutto per le basi fisiopatologiche che lo sottendono e per le possibili implicazioni future. Saranno necessari ulteriori ricerche per chiarire quello che può essere il significato clinico delle alterazioni strumentali rilevate e che potrebbero spiegare alcune complicazioni a cui vanno incontro questi pazienti.»

La ricerca avviata dalla Cardiologia dell’Aou di Sassari apre le porte a sicuri approfondimenti e mette in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare. Il lavoro dei cardiologi dell’Aou, infatti, è iniziato già alcuni anni fa con il professor Antonello Ganau e ha visto la preziosa collaborazione dell’Unità di valutazione Alzheimer diretta dalla professoressa Maria Rita Piras. Un supporto è stato fornito dai biologi dell’Università di Cagliari che hanno curato la parte genetica mentre l’analisi statistica è stata effettuata in collaborazione con l’unità di Statistica medica dell’Università di Sassari.

La ricerca scientifica quindi, assieme all’attività di formazione degli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e dei medici in formazione specialistica, conferma il ruolo rilevante della Cardiologia dell’Aou che è anche punto di riferimento scientifico nel panorama cardiologico internazionale.

«La ricerca scientifica – aggiunge Guido Parodi – ha risvolti positivi anche sotto il profilo dell’assistenza ai malati che si rivolgono alla nostra struttura. La stretta integrazione fra assistenza, didattica e ricerca costituisce il punto di forza della Aou e si può realizzare solo grazie a un’attenta programmazione.»

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Sarà un Capodanno speciale quello che festeggerà la città di Carbonia. Dopo i festeggiamenti per l’80° compleanno e il Natale, Carbonia saluterà l’arrivo del nuovo anno con uno spettacolo che si terrà in piazza Roma, a partire dalle ore 22.30 di lunedì 31 dicembre.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Golaseca, con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia.

Il Capodanno in piazza Roma è un evento inedito per la città di Carbonia e riveste una forte valenza sociale, turistica oltre che economica per l’intero territorio. Tanti che abitualmente lasciavano la città ed il Sulcis per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, questa volta potranno restare a Carbonia per celebrare l’arrivo del nuovo anno, in quello che sarà il fulcro del Capodanno dell’intero territorio del Sulcis Iglesiente.

Sul palco saliranno la rock band sarda Golaseca e Luca Martelli, noto batterista dei Litfiba, protagonisti del live intitolato “Ride Gorilla”.

All’iniziativa parteciperanno anche la cantante Francesca Pani, la giovanissima Giulia Zedda ed il gruppo rap Piranhas.

La serata sarà presentata dal dj Angelo Fraternali.

Di seguito, il programma della serata:

Ore 22.30 Dj set

Ore 23.00 Angelo Fraternali 

Ore 23.40 Giulia Zedda 

Ore 24.00: brindisi di Capodanno

Ore 00.10: Francesca Pani 

Ore 00.15 Golaseca in concerto

Ore 01.00 Luca Martelli in “Ride Gorilla”

Dj set fino all’alba.

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Il consigliere regionale Roberto Desini ha presentato un’interrogazione rivolta alla Giunta e all’assessore della Sanità, Luigi Arru, per chiedere spiegazioni e soluzioni urgenti riguardo ai disservizi che si stanno verificando nel servizio di Radioterapia dell’Aou di Sassari, a causa della mancanza di personale. Disagi che si riversano sui pazienti, costretti a subire una discontinuità nella somministrazione delle terapie e rischiano a breve addirittura di non poter più ricevere le cure nel pomeriggio, proprio perché manca il personale specializzato.

«La carenza di organico in un’azienda sanitaria non costituisce una situazione improvvisa, imprevista e imprevedibile, tale da determinare l’oggettiva impossibilità di garantire il servizio, bensì il frutto della cattiva gestione dell’organizzazione e del personale, dovute alla dissennata politica sanitaria messa in atto dalla Giunta e dall’Assessorato competente – sostiene Roberto Desini -. I pazienti sassaresi temono, a questo punto, che la struttura di radioterapia possa essere chiusa a breve, così da essere costretti a recarsi a Cagliari o a Nuoro per poter usufruire dei servizi di radioterapia. Con l’aggravante, peraltro, che a Nuoro parrebbe esistere allo stato attuale un solo macchinario funzionante, sufficiente a coprire esclusivamente il fabbisogno del relativo territorio.»

«All’origine del problema si pongono, paradossalmente, le stabilizzazioni del personale concluse lo scorso 21 dicembre con la stipula dei contratti di lavoro a tempo indeterminato tra l’azienda sanitaria e il personale precario in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 20, comma, 1 del decreto legislativo n. 75/2017; parliamo di  ben 214 stabilizzati, pari all’8,44 per cento dei lavoratori alle dipendenze dell’AOU di Sassari, dei quali 43 dirigenti e 171 dipendenti del comparto tra sanitari, amministrativi e tecnici – aggiunge Roberto Desini -. Alcuni dei lavoratori stabilizzati hanno optato per sedi dell’Azienda per la Tutela della Salute, lasciando scoperta la struttura di radioterapia dell’Aou di Sassari: tra questi, in particolare, l’unico tecnico precario già formato e ancora in servizio in radioterapia, destinato, malgrado ciò, a essere stabilizzato nell’Ats.»

Un problema segnalato nei giorni scorsi dal il Movimento Donne libere in lotta per il diritto alla salute, che dopo svariate lamentele provenienti dagli utenti della radioterapia, ha scritto al direttore generale e al direttore sanitario dell’Aou chiedendo spiegazioni sui disservizi dovuti alla carenza di personale. «Nella risposta il direttore sanitario dell’Aou di Sassari ha confermato la veridicità della notizia dell’opzione di alcuni tecnici neo-stabilizzati su sedi Ats e dei conseguenti imminenti problemi nell’erogazione dei servizi della struttura di radioterapia – conclude Roberto Desini -. Tutto questo rappresenta l’ennesimo episodio di disservizio della sanità sassarese, a discapito di una comunità e di un territorio già ampiamente penalizzati sotto il profilo della tutela del diritto fondamentale alla salute. Ciò è intollerabile e per questo chiedo all’assessore regionale alla Sanità, responsabile di questi disagi, se sia a conoscenza della situazione e cosa intenda fare per porvi rimedio al più presto.»

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Ancora un fine settimana di divertimento a Sant’Antioco, in attesa del Capodanno in Piazza Umberto (31 dicembre) e della “discesa dal cielo” della Befana (sabato 5 gennaio), sempre in Piazza Umberto. Si parte oggi, venerdì 28, alle 18.00, con il “Concerto di Capodanno”, presso la Chiesa Santa Maria Goretti, a cura della Scuola Civica di musica don Tore Armeni. Domani, sabato 29 dicembre, tornano gli appuntamenti con il Villaggio di Natale in Piazza Italia: alle 10.00, apertura della Fiera Mercato, della Casa di Babbo Natale e della Fabbrica dei giochi. Si prosegue di sera, alle 19.00, con l’estrazione dei biglietti fortunati della lotteria “Regalo di Natale”, in compagnia del divertentissimo duo Cossu&Zara. Per finire, musica con dj set.

Domenica 30 dicembre, alle 10.00, si conferma l’apertura del Villaggio di Natale, mentre dalle 17.00 alle 20.00, spazio all’animazione per bambini, con truccambimbi e spettacolo dei burattini. Lunedì 31 dicembre, tutti in piazza Umberto per il Capodanno, a partire dalle 23.45, in compagnia della band “Tasinaska” e del dj set, pre e post concerto.

Il Villaggio di Natale chiuderà i battenti nel fine settimana della “Befana”. In programma sabato 5 gennaio, alle 10.00, Apertura della Fiera mercato e del Villaggio di Babbo Natale. Alle 18.00 torna l’atteso Concorso de “La befana più brutta”, con animazione e sfilata delle befane lungo il Corso Vittorio Emanuele, destinazione Piazza Umberto. Alle 19.30, Concerto Gospel nella Basilica di Sant’Antioco Martire. Per chiudere la giornata in bellezza, alle 20.00 Discesa dal cielo della befana: in Piazza Umberto, direttamente dal cielo, la vecchia con la scopa passerà per un saluto a tutti i bimbi. E poi il gran finale domenica 6 gennaio: alle 10.00 si darà il via a una giornata dedicata ai Giochi in Piazza, a cura dell’Associazione Iklos. Mentre, alle 11.00, sarà il momento della premiazione del concorso de “La befana più brutta”. Chiusura della programmazione e del Villaggio alle 18.30.

 

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La Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara ha sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo generale di Intesa con il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, che consentirà di arricchire di conoscenze scientifiche il grande significato storico, culturale e antropologico dell’antica viabilità del Sulcis Iglesiente Guspinese lungo la quale si sviluppa il Cammino Minerario di Santa Barbara (vedi foto allegate).

Prioritariamente, con sopralluoghi in situ e studi metodologici supportati da moderni software interpretativi, i docenti e i ricercatori della Cattedra di preistoria e protostoria verificheranno la possibile esistenza e consistenza dell’antica viabilità che assicurava la mobilità degli uomini e dei materiali tra i numerosi siti archeologici di età nuragica presenti nel territorio.

Gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese: un patrimonio antico per un futuro sostenibile!

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Il sequestro di 21mila ricci di mare sotto misura e di 35 vasetti di polpa: è il risultato dell’azione di contrasto al prelievo e commercializzazione illegale condotta dall’Ispettorato di Cagliari del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

L’operazione, disposta su scala regionale dalla Direzione Generale, è stata eseguita dalle Basi navali di Cagliari e Villasimius, con il concorso delle stazioni costiere. L’intervento combinato ha comportato controlli a tappeto a Cagliari e nell’hinterland nei diversi banchi di vendita stradali. Sono stati controllati, infatti, i banchi nel lungomare del Poetto, in viale Colombo e a Quartu Sant’Elena, nella zona di Is Mirrionis, a Margine Rosso, a Capoterra, a Sarroch, ad Arbus, Villasimius e Muravera. Verifiche inoltre nei mercati civici cagliaritani di San Benedetto e di via Quirra. Controlli anche a mare, nelle zone del golfo di Cagliari dove è più intensa l’attività di prelievo prevalentemente concentrata nello specchio d’acqua interdetto alla pesca antistante l’impianto industriale di Sarroch.

I controlli hanno riguardato, oltre che la verifica del titolo da parte dei pescatori professionisti di prelievo e commercializzazione dei ricci, anche la verifica sulla tracciabilità del pescato, sul rispetto delle norme sul confezionamento e conservazione alimenti (invasettamento illegale della polpa).

Complessivamente sono state contestate:

  • 4 sanzioni amministrative ad altrettanti trasgressori (prevalentemente pescatori professionisti) per complessivi 26.000 € per avere prelevato 21.000 ricci sotto misura che, ancora vivi, sono stati sottoposti e sequestro e reimmessi in mare;
  • 2 sanzioni amministrative ed il sequestro di 35 vasetti di polpa di riccio; le violazioni hanno riguardato prevalentemente  la conservazione e confezionamento e tracciabilità della polpa di ricci per sanzioni complessivamente ammontano a 18.000 €.

Il comportamento predatorio sulla risorsa naturale e la mancanza di rispetto per i consumatori non sono comportamenti dei soli pescatori abusivi.

Alcuni dei trasgressori, infatti, sono titolari di concessioni di comunali per la vendita in spazi comunali e saranno segnalati per la revoca della concessione. 

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale fa appello al consumo responsabile, non solo evitando i banchetti abusivi, ma anche presso le strutture autorizzate: è indispensabile rifiutare non solo la polpa di riccio invasettata senza etichettatura ma anche i ricci pescati sotto la misura minima di cinque centimetri, aculei esclusi. In questo modo, si eviterà di consumare un prodotto totalmente privo di requisiti di sicurezza alimentare e si contribuirà al sostegno della biodiversità.

 

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Il candidato governatore del centrodestra, Christian Solinas, ha visitato oggi la Portovesme srl per parlare di lavoro e delle soluzioni per il rilancio del comparto industriale nel Sulcis, un territorio martoriato dalla crisi dove la maggior parte delle aziende ha chiuso i battenti da anni. Di fronte ai rappresentanti sindacali, ai tecnici dello stabilimento e all’amministratore dell’azienda, Carlo Lolliri, ha annunciato un impegno concreto a favore dell’industria sarda: «È necessario – ha sottolineato Christian Solinas – pensare a uno sviluppo che possa convivere con ambiente e turismo. Non si può più trascurare questo importante motore dell’economia del territorio in nome di un ambientalismo spesso di facciata che penalizza il reddito e la sopravvivenza di migliaia di famiglie».

Giusto tutelare l’ambiente «ma altrettanto doveroso salvaguardare lavoro e occupazione: le aziende piccole o grandi – ha sottolineato il senatore e segretario sardista – hanno diritto ad avere delle risposte certe e in tempi accettabili, non si può continuare a essere ostaggio della burocrazia che per concedere un’autorizzazione impiega anni. Così si fanno scappare gli imprenditori. La Regione ha necessità di essere riformata e subito».

Rispondendo alle domande dei lavoratori Christian Solinas ha anche assicurato il suo impegno e del Gruppo Lega -Psd’Az, nelle more della stesura del regolamento di attuazione per la pensione “Quota cento”, «affinché sia riconosciuto il lavoro usurante nel calcolo dei requisiti di accesso anticipato. Di particolare interesse anche le risposte fornite alle rappresentanze sindacali della Portovesme Srl in merito a una nuova strategia di incentivi per il trasporto delle merci da e per la Sardegna».  

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L’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha firmato oggi un nuovo decreto di pagamento da 3 milioni 230mila 307,08 euro per 80 domande presentate da agricoltori, allevatori e pastori sardi. Il trasferimento più importante riguarda la Misura 6.1 del Programma di sviluppo rurale dedicata al primo insediamento dei giovani in agricoltura con 1milione 267mila euro per 47 domande. Segue la Misura 19 sul sostegno allo sviluppo locale LEADER (SLTP – sviluppo locale di tipo partecipativo), con 12 domande per un totale di 1 milione 295mila 217,65 euro. Ci sono quindi altre 12 domande della Misura 4.1 con 660mila 684,68 euro. Le risorse rimanenti vanno invece a coprire erogazioni per le Misure 3 sui Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari e 10 sul pagamento per impegni agroclimatico-ambientali.

Dal 15 dicembre ad oggi, sono in fase di trasferimento verso il comparto agropastorale isolano circa 73,5 milioni di euro.

 

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L’assessore dei Lavori pubblici Edoardo Balzarini e l’amministratore unico di Enas Giovanni Sistu hanno ricevuto stamattina, nella sede dell’assessorato, le rappresentanze sindacali dei lavoratori impiegati dall’Enel nelle dighe e negli impianti idroelettrici attualmente gestiti dalla stessa società in Sardegna.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati alcuni dei temi legati al passaggio delle dighe dall’Enel alla Regione, e per la stessa, a Enas, attuale gestore di tutte le opere multisettoriali regionali, come previsto nei provvedimenti recentemente assunti dalla Giunta.

Sentite le preoccupazioni dei sindacati, l’assessore ha ricordato che, anche per quanto riguarda il personale, l’iniziativa dell’Esecutivo si colloca nel quadro delle attività previste e regolate dalla legge regionale n. 19 del 2006 e che, così come verificatosi in passato nel trasferimento delle dighe già gestite dai Consorzi di bonifica, saranno convocati specifici incontri con le rappresentanze sindacali, in cui si affronteranno nel dettaglio le questioni poste.

Edoardo Balzarini ha inoltre comunicato che con un decreto della Presidenza è stata sospesa l’efficacia dei precedenti provvedimenti inerenti l’immissione in possesso delle dighe in attesa delle decisioni del Tribunale superiore delle acque pubbliche sull’istanza cautelare presentata da Enel Spa.