23 June, 2026

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La consigliera regionale del Partito Democratico Daniela Forma sottolinea in una nota l’impegno della Regione Sardegna per il comparto dell’ippica sarda con l’approvazione un proprio emendamento, approvato dall’Aula, che destina importanti risorse per l’organizzazione di un grande evento internazionale presso l’ippodromo di Chilivani.

«La Regione Sardegna – dice Daniela Forma – riserva giustamente grande attenzione al comparto dell’ippica. Lo fa con una previsione di euro 1.300.000 in Bilancio per le annualità 2019, 2020 e 2021 per un totale di euro 3.900.000 al fine di dare copertura alle tante misure a sostegno dell’allevamento, della selezione delle produzioni, del miglioramento genetico come pure al sostegno dell’ippica e degli sport equestri.»

«Ma per l’annualità 2019 – aggiunge Daniela Forma – ho richiesto al Consiglio regionale un impegno extra, che mi è stato accordato, per realizzare una grande giornata di festa per l’ippica sarda, per celebrare i tanti fantini sardi che rendono onore alla nostra terra a livello nazionale ed internazionale attraverso un grande evento che funga anche da richiamo e promozione turistica per il nostro territorio. A tal fine, verrà corrisposto un contributo extra di euro 250.000 all’ippodromo di Chilivani per la realizzazione di un evento ippico internazionale in occasione del quale richiamare in Sardegna i nostri migliori fantini per celebrare la tradizione dell’ippica sarda ed i suoi migliori interpreti.»

«E’ importante – conclude Daniela Forma – celebrare il meglio dell’ippica sarda e rendere omaggio a chi sta contribuendo a portare in alto il nome della nostra Sardegna che, a buon diritto viene celebrata come “Terra dei cavalli”.»

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I tecnici dell’agenzia Forestas hanno portato a termine, nella regione di Matam, nel nord-est del Senegal, il primo ciclo di attività previste nell’accordo di cooperazione territoriale sottoscritto nel maggio del 2017 dall’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu e dal ministro per lo sviluppo territoriale del governo senegalese Yaya Abdoul Kane.

Nei giorni scorsi, nel corso di una missione istituzionale nel paese subshariano, l’esponente della Giunta aveva fatto il punto con il Ministro dei risultati sinora raggiunti.

I tecnici hanno compiuto i rilievi sui terreni nei quali è necessario realizzare opere di sistemazione idraulica per rendere più produttiva l’attività di una cooperativa costituita da 600 donne impegnate nel comparto agricolo. Ora sarà più agevole procedere anche alla fase del riordino fondiario delle aree coltivabili.

Sono, inoltre, operativi e nella piena disponibilità dei villaggi della regione di Matam i sei mezzi, già in dotazione a Forestas, destinati alla lotta contro gli incendi, vera piaga in questo territorio. Proprio sulle tecniche di spegnimento dei roghi è stato organizzato un corso di formazione rivolto agli operatori locali che hanno così acquisito utili competenze trasmesse dai rappresentanti della Regione.

«L’agenzia Forestas – ha detto l’assessore Filippo Spanu – sta offrendo un contributo fondamentale per la buona riuscita dell’intesa con la regione di Matam, un’area del Senegal che ha molto bisogno di aiuto. Vogliamo creare nuove opportunità per i giovani del paese subsahariano per evitare che siano costretti a lasciare i luoghi di origine per affrontare percorsi migratori che espongono le donne e gli uomini in cammino a gravi rischi.»

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“La Trasparenza a presidio della legalità” è il titolo della Giornata organizzata dall’Ufficio del Responsabile della prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Regione, in collaborazione col Servizio della Comunicazione per la Giornata della Trasparenza, che si terrà il 18 dicembre, a Cagliari, a partire dalle ore 9.00, nella sala cineteatro ‘Nanni Loy’ di via Trentino.

La trasparenza degli atti ha un ruolo sempre più centrale nella vita delle pubbliche amministrazioni, perché assicura il diritto dei cittadini ad accedere alle informazioni ed esercitare un controllo costante che incentiva la responsabilità degli amministratori nell’esercizio delle loro funzioni. Tanto più il patrimonio informativo pubblico è aperto e accessibile, tanto più si concretizza la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte di interesse collettivo.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Regione Francesco Pigliaru e seguiranno una serie di interventi incentrati sul rapporto tra trasparenza, anticorruzione, libertà di informazione, partecipazione. Di “Anticorruzione e trasparenza – ruolo e responsabilità del RAC” parlerà proprio Ornella Cauli, responsabile dell’Ufficio Anticorruzione della RAS. A seguire, l’intervento della rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo. Paola Pau, direttore del Servizio comunicazione della Presidenza, tratterà invece il tema “La Comunicazione istituzionale funzionale alla Trasparenza”, mentre il componente della Commissione Privacy del Consiglio nazionale forense Giovanni Battista Gallus approfondirà l’aspetto della “Trasparenza e nuova disciplina della tutela dei dati personali. D.P.R.679/2016”. Sarà la volta di Marcello Spissu, avvocato, di Trasparency International che parlerà di “Freedom Of Internet Acts (FOIA)”. Interverranno poi il presidente dell’Ordine dei giornalisti Sardegna, Francesco Birocchi su “FOIA – trasparenza e della libertà di informazione”, Paolo De Angelis, della Procura della Repubblica di Cagliari, su “Trasparenza e Anticorruzione”, il Generale Gioacchino Angeloni del comando regionale della Guardia di Finanza su “Trasparenza a presidio dell’antiriciclaggio”, Daniele Congiu del Servizio comunicazione della presidenza su “ParteciPA” e infine, sul tema “UniCa per l’Etica”, Roberto Pireddu dell’ufficio del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Università di Cagliari. 

 

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I Giovani Imprenditori di Confindustria hanno deciso di aderire a Stavoltavoto.eu, la campagna promossa dal Parlamento europeo in vista delle prossime elezioni europee del 26 maggio 2019. Per celebrare questa decisione, che amplia gli orizzonti della campagna iniettando nuovi potenziali volontari, Antonio Tajani ed Alessio Rossi terranno una conferenza stampa nella sede del Parlamento europeo, a Roma. Interverranno anche giovani industriali per raccontare come la UE li abbia aiutati a sviluppare o consolidare la propria attività portando crescita ed occupazione sul territorio italiano.

«L’avvenire dell’Europa – il commento di Antonio Tajani – non può prescindere dallo spirito imprenditoriale italiano ed europeo, vero motore di crescita, occupazione e innovazione. Il Parlamento europeo lavora, da sempre, per creare le migliori condizioni per sostenere i giovani desiderosi di avviare una propria attività d’impresa, potenziando il mercato interno e favorendo le esportazioni, ed anche con la formazione, l’accesso al credito, i finanziamenti e il sostegno a start-up ed incubatori di idee. Ma dobbiamo fare ancora di più, anche per questo è importante andare a votare a maggio. La nostra stessa campagna Stavoltavoto.eu – aggiunge il presidente del Parlamento europeo – è basata sull’imprenditorialità, con centinaia di volontari impegnati nella promozione della massima partecipazione al voto, coinvolgendo cittadini ed organizzando eventi, anche in maniera innovativa. Per questo, sono lieto che Confindustria Giovani abbia aderito con entusiasmo alla nostra campagna, convinto che, insieme, sapremo sfruttare le nostre conoscenze e capacità, in vista del cruciale appuntamento delle elezioni europee del 26 maggio 2019.»

«Crediamo fortemente nel progetto Stavoltavoto.eu – le parole di Alessio Rossi – per questo abbiamo deciso di aderirvi come Movimento di Giovani Imprenditori di Confindustria. Per noi votare significa prendere atto che il futuro è anche nelle nostre mani e quindi abbiamo il diritto e il dovere di costruirlo. L’UE – insiste il Presidente dei giovani industriali – sta affrontando questioni che ne cambieranno profondamente l’anima e la pelle, dalla Brexit al significato dei rapporti tra istituzioni e cittadini, fino al suo ruolo nello scenario globale. Tutto questo sembra distante da noi, ma non lo è. I giovani devono quindi sentirsi protagonisti delle decisioni sull’Unione Europea che vogliono costruire per il proprio futuro.»

Oltre 100 mila giovani in tutta Europa ed oltre 10 mila solo in Italia hanno già aderito alla campagna lanciata dal Parlamento europeo per promuovere la partecipazione elettorale alle prossime europee. Chi si iscrive si impegna a votare e a coinvolgere parenti, amici e contatti social, che a loro volta assicurano di recarsi alle urne. Ma non solo, chi aderisce alla campagna può diventare un volontario del voto, organizzando eventi di qualsiasi tipo in cui si parli di Europa e dell’importanza delle elezioni. Stavoltavoto.eu

Il Movimento dei Giovani Imprenditori di Confindustria raccoglie circa 13.000 associati, di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il Movimento condivide i valori del libero mercato, l’uguaglianza di opportunità, l’innovazione, la trasparenza. Si propone di creare opportunità per le nuove generazioni, sostenere la competitività delle imprese italiane e lo sviluppo del benessere sociale del Paese. Contribuisce alla formazione imprenditoriale, promuove il made in Italy nel mondo, svolge attività di rappresentanza verso le istituzioni italiane ed europee, favorisce l’orientamento degli studenti e il trasferimento tecnologico attraverso progetti di cultura di impresa e innovazione nelle scuole e università. Sostiene progetti specifici per le pari opportunità, l’energia e l’ambiente. Partecipa alle piattaforme internazionali YES for Europe e del G20 Young Entrepreneurs’ Alliance.

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Oggi e domenica a Solarussa, nello splendido scenario del parco di San Gregorio, è in programma la terza edizione di “Sa Corte de is artis”, la più importante manifestazione dedicata alla promozione e diffusione delle arti musicali e poetiche di tradizione orale della Sardegna. L’evento è promosso da C.A.M.P.O.S. una associazione culturale nata nel 2015 che riunisce gli artisti che operano in Sardegna nelle arti musicali e poetiche di tradizione orale, con il patrocinio del comune di Solarussa ed il supporto della Regione Sardegna, assessorato del Turismo.

Stamattina, a partire dalle 10.00, si incontrano presso la Casa Naitana del Parco di San Gregorio ragazzi provenienti da tutta la Sardegna. Tema dell’appuntamento le arti e l’apprendimento, con interventi delle scuole, laboratori ed esibizioni di giovani artisti; tra questi saranno sorteggiati bellissimi premi. 

Il pomeriggio è incentrato sulla costruzione di una rete per la tutela dei beni culturali e ambientali della Sardegna denominata “Sardigna, aberi-mi sa janna”; all’incontro parteciperanno numerosi amministratori locali, associazioni culturali, istituzioni museali e anche una rappresentanza della neonata Nazionale Sarda di calcio. 

Dal tardo pomeriggio fino a sera canti, musica e danze con gli artisti di CAMPOS.

La mattina della domenica è dedicata invece alla religiosità del popolo sardo, allo stretto legame che unisce le arti di tradizione orale ai riti della liturgia e della paraliturgia in Sardegna.

Alle 10.00 sarà celebrata la Messa in lingua sarda (come accaduto per Sa Die de sa Sardigna), a celebrarla sarà monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias. La messa sarà accompagnata dai canti confraternali “a cuncordu” e dal suono delle launeddas. Seguirà una processione alla quale oltre ai fedeli parteciperanno numerose confraternite provenienti da diverse aree dell’isola; la processione sarà preceduta dal suono delle launeddas e sarà accompagnata dal canto del rosario in sardo di gruppi provenienti anch’essi da diverse comunità sarde.

Nel pomeriggio di domenica ci saranno presentazioni di opere e lavori dedicati alle arti di tradizione orale, con film, libri e studi; sarà presentato il portale di CAMPOS e la APP ad esso collegata.

Dalle 17.30 fino a sera ancora musica, canti e danze della nostra tradizione, questa volta tutti dedicati alle specificità locali: a sa moda de bidda.

 

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Il transito dei pellegrini/escursionisti lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara diventa sempre più agevole grazie alla riapertura di una strada comunale e alla sistemazione di un tratto di strada privata dalla località Nuraxeddu al Medau Terra Niedda, nei pressi dell’agriturismo San Giorgio.

A fronte della cessione della servitù di passaggio, la fondazione CMSB, previa autorizzazione del comune di Carbonia, ha infatti provveduto a ripristinare un’antica strada comunale e a sistemare il fondo di un tratto di strada privata favorendo in tal modo il transito dei pellegrini/escursionisti che percorrono il CMSB a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Nei tratti di strada sottoposti alla servitù di passaggio e oggetto degli interventi di ripristino e manutenzione realizzati a carico della fondazione CMSB, è consentito il passaggio dei pellegrini/escursionisti a soli fini escursionistici e di pellegrinaggio a piedi, in bicicletta e a cavallo, a condizione che gli stessi non si trattengano a bivacco, non abbandonino rifiuti, non producano rumori molesti, non disturbino il bestiame e non causino danni alla proprietà.

Con la firma della convenzione, i pellegrini/escursionisti provenienti dalla località Sirai potranno raggiungere la frazione di Flumentepido, prima in leggera discesa e poi in orizzontale, passando dalle trachiti rosse del vulcanesimo terziario della Sardegna agli accumuli sabbiosi trasportati dal vento dalla vicina costa sud-occidentale della Sardegna.

Assieme ad ammirare la bellezza del paesaggio che degrada dolcemente verso valle, i pellegrini/escursionisti potranno percorrere un’antica strada di grande significato storico-culturale e transitare nei pressi del nuraghe Piliu, uno dei più significativi insediamenti nuragici del territorio.

L’accordo raggiunto dalla Fondazione con il comune di Carbonia e il titolare della strada privata riveste un grande significato per lo sviluppo futuro del cammino in quanto, oltre a dimostrare la compatibilità tra la fruizione del percorso e le attività agro-zootecniche presenti nel territorio, gli operatori privati potranno lavorare ora per cogliere i benefici derivanti dal transito, dalla sosta e dal pernottamento dei pellegrini/escursionisti che percorreranno il CMSB a piedi, in bicicletta e a cavallo.

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Il comune di Carbonia ha prorogato al 20 gennaio 2019 la scadenza dei termini per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale per il Servizio Idrico Integrato, il “Bonus Idrico”, per l’annualità 2017.

«Si tratta di una misura importante di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito, che consiste in rimborsi tariffari a favore delle cosiddette “utenze deboli”, ossia nuclei familiari – residenti nel comune di Carbonia – che versano in condizioni socioeconomiche disagiate», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«Possono beneficiare dell’agevolazione le famiglie in possesso di una certificazione ISEE – in corso di validità – di importo inferiore o uguale a 20 mila euro, e in possesso di fatture per il Servizio Idrico Integrato (Abbanoa), pagate o non pagate, inerenti al consumo maturato nell’anno 2017», ha specificato l’assessore dei Servizi sociali Loredana La Barbera.

La misura delle agevolazioni per gli utenti aventi i requisiti previsti non potrà superare gli importi massimi indicati: 60 euro per ogni componente del nucleo familiare, in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a 9mila euro; 40 euro per ogni componente del nucleo familiare, in presenza di un indicatore ISEE maggiore di 9mila euro e minore o uguale a 20mila euro.

La domanda di partecipazione al rimborso tariffario “Bonus Idrico” dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Carbonia, sito in piazza Roma 1, oppure trasmessa all’indirizzo Pec comcarbonia@pec.comcarbonia.org entro e non oltre il 20 gennaio 2019.

La modulistica è disponibile presso:
1. la Portineria della sede dei Servizi sociali, sita presso l’Ex Tribunale di via XVIII Dicembre, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00, il martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30;
2. gli uffici Circoscrizionali di Bacu Abis e Cortoghiana;
3. sul sito internet del comune di Carbonia, consultando il seguente link:

http://www.comune.carbonia.ci.it/urbiportal/content/it_IT/11690.html

 

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Tre eventi all’insegna del rispetto per l’ambiente. L’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo presenta “Verso un Natale sostenibile”, un progetto di comunicazione ed educazione ambientale rivolto ai cittadini, che si svolgerà nella settimana che precede le feste natalizie.

Lunedì 17 dicembre e mercoledì 19, dalle ore 17.00 alle 19.00, nella sede dell’Amp di Tavolara si svolgeranno due laboratori dedicati ai bambini dai 5 agli 11 anni: due operatrici dell’ente insegneranno ai giovanissimi fruitori del territorio, il rispetto verso l’ambiente tramite l’utilizzo di materiale di riciclo con cui creare delle composizioni natalizie. La partecipazione ai laboratori è gratuita, ma è necessario prenotare telefonando al numero 338/2705788.

Per venerdì 21 dicembre sono previsti due appuntamenti. Alle 19.00, sempre nella sede dell’Amp, sarà presentato il video “Isos – isole sostenibili”, realizzato dalla Diero Film: si tratta di un documentario che racconta tutte le attività e le iniziative svolte, dal 2016 a oggi, per centrare l’obiettivo “Tavolara impatto zero” entro il 2020. Da alcuni anni, l’Area marina sta lavorando per ottenere la certificazione di “Isola a impatto zero” per Tavolara. Si tratta di un riconoscimento legato alla corretta gestione delle risorse idriche, dei rifiuti, all’utilizzo delle energie rinnovabili e alla tutela della biodiversità. In questo senso, Tavolara rappresenta un modello già riconosciuto a livello internazionale per la presenza di una centrale fotovoltaica, per la gestione differenziata dei rifiuti con l’ecocentro di Cala Finanza, per gli interventi di tutela della biodiversità e per la gestione delle risorse idriche. Il progetto Isos, raccontato nel video che sarà proiettato venerdì, nasce con l’intento di attivare, tra le piccole isole francesi ed italiane situate nell’area tirrenica del Mediterraneo, delle azioni finalizzate alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio culturale, naturale e paesaggistico. Isos ha inoltre determinato la creazione dell’associazione Smilo, che si propone di istituire un marchio certificato di isola sostenibile. Il percorso di collaborazione tra l’Area marina e Smilo è iniziato quest’anno e, nei prossimi mesi, l’associazione consegnerà il marchio per Tavolara. Al termine della proiezione del video ci sarà un breve dibattito a cui parteciperanno, tra gli altri, il direttore dell’ente, Augusto Navone, ed il presidente Alessandro Casella. A seguire, si svolgerà il terzo e ultimo evento del progetto “Verso un Natale sostenibile” con il concerto “Elmusura, musiche del Mediterraneo sardo” firmato da Sandro Fresi et Iskeliu. L’esibizione durerà un’ora. Sia la proiezione del video, sia il concerto sono aperti al pubblico gratuitamente.

I tre appuntamenti di “Verso un Natale sostenibile” nascono in seguito alla positiva esperienza di Tavolara Lab, un progetto che ha interessato l’Amp per diversi mesi del 2018. Le quattro attività realizzate all’interno di Tavolara Lab sono state concepite con l’intento di consegnare una serie di competenze scientifiche al maggior numero possibile di fruitori della riserva marina. In totale, sono state coinvolte circa 1.500 persone: un numero che comprende i turisti, i residenti galluresi e gli studenti delle scuole superiori di Olbia.

«Tutto ciò che è stato svolto all’interno di Tavolara Lab rappresenta uno strumento didattico creato per promuovere lo sviluppo sostenibile e, in particolare, per sensibilizzare turisti e residenti al raggiungimento dell’obiettivo Tavolara impatto zero», spiega il direttore generale, Augusto Navone. Tavolara Lab 2018 è stato finanziato dal ministero dell’Ambiente e proprio in questi giorni l’Amp ha ricevuto conferma ufficiale del fatto che il finanziamento sarà rinnovato anche per il 2019. Un’altra importante novità riguarda l’inserimento dell’ente ambientale nel progetto – sviluppato e finanziato dalla Fondazione Alberto di Monaco – per il contenimento dei rifiuti prodotti dalle barche. L’iniziativa si svilupperà nel 2019.

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L’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha firmato due decreti di pagamento che faranno arrivare al mondo delle campagne sarde 57 milioni 592mila e 977 euro per 22mila e 426 domande presentate da agricoltori, pastori e allevatori. La fetta più corposa riguarda la liquidazione dell’anticipo, annualità 2018, della Misura 14 del Programma di sviluppo rurale (PSR) sul miglioramento del benessere degli animali: 31.714.879,39 euro destinati a 8.668 domande. Altri 24.144.284,51 euro riguardano invece la liquidazione dell’anticipo di 13.870 domande, relative all’annualità 2018, della Misura 13 sull’Indennità compensativa per le aziende ubicate in zone montane o svantaggiate. Sono state inoltre liquidate 20 domande di pagamento sulle Misure 4.1 e 4.2 (ammodernamento delle imprese agricole e agroalimentari) per un importo di 1.070.419,80 euro. Ci sono poi 21 domande inerenti la Misura 6.1 (primo insediamento dei giovani in agricoltura) per un importo pari a 514.500 euro e 23 domande sulla Misura 3.1 (rimborso delle spese di certificazione) per un totale di 8.969,60 euro.

«Si tratta di un’importante iniezione di liquidità per il comparto agricolo isolano. Un pagamento molto atteso e che spetta alle nostre imprese». Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel commentare la notizia giunta oggi da Roma. «Con l’approvazione di questi ultimi decreti – ha aggiunto Pier Luigi Caria – la spesa complessiva registrata dalla Sardegna sul PSR 2014-2020 supera i 448 milioni di euro, consentendo non solo di raggiungere gli obiettivi di spesa programmati per il 2018 (già conseguiti alla fine del 2017), ma addirittura di avvicinarci notevolmente al raggiungimento degli obiettivi da conseguire al 31 dicembre del 2019. Questo livello di spesa pone la Sardegna, così come da trend confermato in questi ultimi due anni, tra le prime Regioni d’Italia nell’avanzamento della spendita dei fondi PSR. È bene tuttavia ricordare che, come accaduto nel resto delle Regioni nazionali, l’attuale programmazione agricola non è partita nel 2014, ma l’1 gennaio 2016. Per le prossime settimane attendiamo il pagamento di altri decreti relativi, in particolare, alla Misura 10 sulla Difesa del suolo, e a diverse altre misure strutturali che, essendo inerenti a investimenti aziendali, possono contribuire a rappresentare un importante volano di ripresa per il comparto agricolo regionale. Continueremo, comunque, a monitorare costantemente l’esito delle liquidazioni degli aiuti comunitari – ha concluso l’assessore regionale dell’Agricoltura – sollecitando per quanto di nostra competenza Agea ed il ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del Turismo, affinché si riducano per le nostre imprese i tempi di attesa delle erogazioni.»

Con 1 miliardo e 308 milioni di euro, la Sardegna ha il quarto Programma di sviluppo rurale più ricco dopo Sicilia, Campania e Puglia. Gli aiuti destinati al mondo delle campagne isolano, così come previsto per le altre regioni d’Italia e dell’Unione europea, è cofinanziato al 48% da risorse stanziate da Bruxelles, al 36,4% da economie nazionali e per il 15,6% dalla Regione Sardegna.

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L’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, ha celebrato giovedì sera la festa dedicata a Santa Lucia, la patrona della Clinica oculistica, che quest’anno è stata festeggiata nell’Aou di Sassari per il trentanovesimo anno.

Nella piccola cappella al piano terra del palazzo Clemente in tanti, medici, fedeli e utenti si sono ritrovati per un momento di fede e di raccoglimento in onore della santa siracusana, morta martire nella sua città per aver manifestato la sua fede, all’epoca delle persecuzioni cristiane sotto l’imperatore Diocleziano.

L’arcivescovo, che ha concelebrato assieme ai cappellani delle cliniche don Eugenio Pesenti e don Paolo Mulas, ha invitato i presenti a una riflessione sulla scienza e sulla medicina ed al ruolo dei medici davanti alla fragilità e al dolore.

Alla celebrazione erano presenti il direttore generale Antonio D’Urso, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore sanitario Nicolò Orrù ed il direttore della Struttura di Oculistica Francesco Boscia insieme ad altri medici ed infermieri del reparto.