29 August, 2026

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«Una riunione estremamente proficua e positiva.»

Così i direttori generali dell’assessorato regionale della Sanità, Giuseppe Sechi, e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari, Antonio D’Urso, hanno commentato l’esito dell’incontro che si è svolto questa mattina negli uffici della Regione di via Roma, a Cagliari, nel corso del quale sono state individuate le modalità per creare le necessarie condizioni di avvio e conclusione del percorso per arrivare all’equilibrio del bilancio di previsione dell’Azienda e, di conseguenza, garantire le stabilizzazioni del personale precario così come preannunciato alcune settimane fa. Dirigenti e funzionari dell’Assessorato e dell’AOU si sono confrontati per alcune ore, sino a eliminare ogni ostacolo amministrativo che precluda il raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’assessore della Sanità Luigi Arru.

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«Non può fare il medico chi prima inietta il veleno, poi gli somministra l’antidoto.»

E’ l’affondo del vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru sull’assessore della Sanità Luigi Arru. «Sono intervenuti a gamba tesa, con la revoca dell’accreditamento, sul Policlinico sassarese – afferma Antonello Peru – ostacolando le trattative con il partner privato. E’ stato solo il preludio alla desertificazione dei servizi sul territorio, continuata attraverso una gara per la soppressione della rete laboratoristica ed il trasloco a Cagliari del centro per lo screening sulle patologie femminili: disegni illogici e irragionevoli, con il depotenziamento della sanità. Un ulteriore schiaffo – continua Antonello Peru – arrivato ai precari in attività all’interno dei presidi sanitari impegnati in prima linea per garantire i servizi fondamentali ed in attesa di un futuro certo. Illusioni spezzate, con provvedimenti che si sono declinati nel lento impoverimento dei servizi sanitari nell’area vasta del capoluogo turritano. Da qui la nostra reazione che si è parafrasata solo ora nel dietrofront dell’assessore Arru.»

«Siamo soddisfatti che si cerchi di correre ai ripari sui disastri prodotti – conclude Antonello Peru -. Vorremmo che si chiudano le diverse partite aperte evitando la retrocessione della sanità sassarese, con la risoluzione delle vertenze su Policlinico, rete laboratoristica, screening sulle patologie femminili e stabilizzazioni degli operatori nelle corsie.»

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Il comune di Sant’Antioco, anche quest’anno, aderisce a Promemoria Auschwitz, un progetto di educazione alla cittadinanza europea pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del mondo che ci circonda a partire dal passato e dalle sue narrazioni, affinché possano acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo come cittadini nel presente. La tappa più importante e intensa del progetto è il viaggio a Cracovia. I momenti centrali sono rappresentati dalla visita al Museo Fabbrica di Oscar Schindler, la visita guidata al quartiere e all’ex ghetto ebraico di Cracovia, e quella ai campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, a cui è dedicata un’intera giornata.

Possono partecipare al progetto esclusivamente i giovani residenti nel comune di Sant’Antioco (massimo quattro); di età compresa tra i 18 e 25 anni; che si impegnino a partecipare a tutte le fasi del progetto – comprese la formazione post viaggio e le successive restituzioni – pena l’automatica esclusione e a contribuire con una quota di 80 euro che dovrà essere versata nel corso delle riunioni preparatorie antecedenti il viaggio a Cracovia. Gli interessati dovranno compilare – esclusivamente on-line – la domanda di partecipazione entro le 24:00 di sabato 15 dicembre 2018.

Guardare alla storia della Seconda Guerra Mondiale, della Deportazione e della Shoah in chiave europea significa costruire la consapevolezza che i processi che ne sono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche e culturali che quella storia ha prodotto. La costruzione di una società civile non può che fondarsi su questi presupposti, e i viaggi della memoria contribuiscono a educare una generazione di giovani europei che siano in grado di afferrare il senso profondo e complesso delle sfide del presente.

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Il comune di Sant’Antioco si è aggiudicato un finanziamento regionale di 400mila euro per le opere straordinarie di manutenzione del Ponte di Sant’Antioco sulla statale 126, a cui si aggiungono 100mila euro di investimento a carico del Comune, per un totale di 500mila euro. La Regione ha infatti pubblicato la graduatoria (provvisoria, così come previsto dal procedimento) del bando per la “realizzazione, il completamento, la manutenzione straordinaria e la messa a norma e in sicurezza di opere pubbliche ed infrastrutture di interesse comunale e sovra comunale”.

«La politica dei fatti e delle azioni concrete di questa Amministrazione porta nelle casse comunali ulteriori risorse per la crescita e lo sviluppo della città – commenta il sindaco Ignazio Locci -. Il nostro Comune, grazie al lavoro di squadra messo in campo dall’Amministrazione e dagli Uffici, si è così piazzato al primo posto della graduatoria (provincia del Sud Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari), raggiungendo un altro importante traguardo per Sant’Antioco. Potremo così mettere in campo lavori determinanti, attesi da anni. Andiamo avanti su questa strada, segnata da programmazione, progettazione e partecipazione ai bandi pubblici: lasciamo parlare esclusivamente i fatti.»

L’assessore dell’Urbanistica e dei Lavori pubblici Francesco Garau, illustra l’intervento nel dettaglio: «Si tratta di opere relative al ripristino del calcestruzzo con lo scopo di mettere al sicuro le armature dagli agenti atmosferici e dall’usura del tempo – chiarisce l’assessore -. Le lavorazioni interessano tutta la superficie esterna del ponte, ma ci sarà anche spazio per un intervento mirato nei plinti, in modo da contenere l’azione delle acque meteoriche, evitando così che intacchino in profondità le armature. Questi lavori serviranno a mantenere le parti strutturali sane nel tempo fino all’ottenimento di ulteriori finanziamenti che consentiranno opere più radicali dal punto di vista della sicurezza e dell’immagine del ponte».

 

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“Era l’allodola?”, lo spettacolo finalista e vincitore del premio come miglior attore protagonista al “Roma Comic Festival 2018”, arriva a Cagliari. Sarà in scena per due giorni, il 14 ed il 15 dicembre prossimi, all’Auditorium comunale di Viale Regina Margherita.

William Shakespeare versus il suo analista. Il tormentato e sedicente bardo attraversa un momento di crisi e porta in superficie uno degli interrogativi più ambigui del suo repertorio: Era l’allodola? Un irriverente gioco delle parti dove l’amore descrive la follia e la follia fa sbocciare l’amore, conducendo lo spettatore a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo e dell’illogicità.

Le tragicomiche conversazioni di un uomo innamorato, scritte dirette ed interpretate da Daniele Monachella e Carlo Valle, hanno riscosso un ottimo successo di pubblico e di critica nelle rappresentazioni ospitate in diversi centri dell’isola tra l’estate e l’autunno. Successo confermato poi anche a livello nazionale con l’inserimento all’interno del prestigioso festival della comicità di Roma. “Era l’allodola?”, come detto, ha anche ricevuto uno dei riconoscimenti più importanti, quello al miglior attore protagonista che la giuria ha assegnato a Daniele Monachella.

«Dopo aver girato nei teatri di tutta la Sardegna abbiamo voluto portare il nostro spettacolo anche a Cagliari – afferma Daniele Monachella -. Il nostro è uno spettacolo originale, una produzione completamente sarda, nata, come recita la locandina da un mio dubbio che insieme al prezioso contributo di Carlo Valle è diventata una commedia brillante adatta ad un pubblico di tutte le età. Chiudiamo il nostro anno con la due giorni di Cagliari e ci auguriamo che il pubblico anche in questa occasione possa apprezzare la nostra proposta artistica.»

“Era l’allodola?” è una produzione di Mab Teatro col contributo della Fondazione di Sardegna e col patrocinio dello IASEMS Italian Association of Shakespearean and Early Modern Studies.

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Banca Credem è sempre alla ricerca di personale giovane con voglia di mettersi in gioco, passione ed energia e desiderosi di costruire la propria professionalità con determinazione, con voglia costante di imparare, crescere e migliorare per raggiungere gli obiettivi individuali e di gruppo. L’istituto bancario investe molto sulle persone, per questo motivo i nuovi assunti saranno affiancati dai colleghi senior, i quali dovranno accompagnarli in un percorso di tutorship durante la fase di apprendimento del nuovo lavoro. Sul sito della banca sono presenti diversi annunci di lavoro, tra i quali anche 150 giovani in possesso di diploma … 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_credem_dic_2018.html .

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Venerdì 7 dicembre 2018, alle 9.15, al Conference Center di Porto Cervo, si svolgerà la manifestazione “LE VOCI DELL’OCEANO: una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera”. L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere, a partire dai bambini, una rinnovata cultura per la salvaguardia dell’ambiente, del mare e della fauna marina.

 

 

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Alberto Cerri.

Il Cagliari ha espugnato il Bentegodi, 2 a 1 sul Chievo, ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia. La squadra di Rolando Maran, grande ex (ha giocato con la squadra clivense nove campionati consecutivi con 280 presenze e 11 goal, ed l’ha allenata per quattro stagioni consecutive) ha sbloccato il risultato già all’8′, con un bel goal del giovane centravanti Alberto Cerri, su assist di Paolo Faragò, ed è stato raggiunto al 18′ dal Chievo, in goal con il 20enne francese Mehdi Pascal Marcel Leris. Il goal della vittoria rossoblu è arrivato al 23′ del secondo tempo, autore Fabio Pisacane, con un colpo di testa da pochi passi, dopo due grandi occasioni mancate dai compagni.

Il Cagliari, sceso in campo con una formazione imbottita di seconde linee (alcuni titolari a riposo forzato, molti altri per precisa scelta di Rolando Maran), ha disputato una buona partita, concedendo poche opportunità alla squadra veneta, apparsa comunque in ripresa rispetto alla prima parte della stagione, come confermano i pareggi imposti al Napoli (in trasferta) e alla Lazio (in casa).

La squadra rossoblu negli ottavi di finale, in programma il 13 gennaio, affronterà l’Atalanta. La sede dell’incontro verrà decisa dal sorteggio, come prevede da quest’anno il regolamento, quando si incontrano due squadre della stessa categoria.

Il Cagliari da domani tornerà ad allenarsi in vista della partita con la Roma, in programma sabato sera alle 18.00 alla Sardegna Arena, nella quale Rolando Maran dovrà fare a meno del suo gioiellino, Nicolò Barella, squalificato.

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A decorrere dal prossimo 10 dicembre l’asilo nido del comune di Iglesias… apre le porte sino al pomeriggio!
A seguito della gara d’appalto aggiudicata all’impresa La Clessidra di Villacidro – con un’esperienza ventennale nella gestione di servizi alla persona e nidi comunali e privati – le famiglie con bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età potranno usufruire del servizio dalle 8.00 sino alle 17.00, con un incremento dell’attuale apertura di due ore.

Ma non sono solo queste le novità che riguardano la gestione del servizio, garantito sia dal personale dell’impresa che da quello comunale: il menù già dallo scorso anno è stato rivoluzionato con la differenziazione in menù estivo ed invernale, ma l’aspetto fondamentale a partire da quest’anno è dato dal fatto che l’approvvigionamento delle derrate alimentari è a km. 0, vale a dire che tutti i prodotti sono a filiera corta e che provengono da produttori locali, a vantaggio della qualità. In specifico, sono stati presi accordi con la Coldiretti per garantire la fornitura di frutta e verdura direttamente dal produttore locale. Inoltre, tutti i prodotti per la disinfezione sono biologici e rispettano le tabelle ministeriali per il rispetto dell’ambiente.

Gli spazi interni destinati ai bambini sono stati riorganizzati in modo tale da permettere molteplici esperienze sensoriali, relazionali e di scoperta. In tal modo, il Comune ha voluto migliorare l’offerta educativa alle famiglie del proprio territorio garantendo un’opportunità di crescita e cura della prima infanzia, ed assumendo un ruolo complementare a quello centrale della famiglia, consapevole dell’importanza di esperienze di crescita e di socializzazione sin dalla primissima infanzia. Sarà presente in sede un pediatra che svolgerà attività di consulenza alle famiglie; molti i laboratori pedagogici in favore dei bambini, ma altrettanti incontri formativi rivolti alle famiglie e al personale, in linea con l’idea strategica di rispondere al diritto all’educazione dei bambini e ai diritti dei genitori che lavorano.

Le richieste di ammissione saranno aperte tutto l’anno e la retta è rimasta invariata.

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Nuove risposte alle aziende agricole sarde gravemente colpite dagli eventi eccezionali di maltempo sono arrivate dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore Pier Luigi Caria, grazie ad altri 1,2 milioni di risorse regionali per integrare la dotazione finanziaria della misura 5 “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione” del Programma di sviluppo rurale (PSR) della Regione Sardegna 2014-2020.

«Gli eccezionali eventi calamitosi hanno causato alle nostre aziende agricole danni ingenti, tutt’oggi in fase di accertamento – spiega l’assessore dell’Agricoltura -. Per questa ragione, in aggiunta alle risorse ancora disponibili della misura 5 del PSR, abbiamo voluto incrementare lo stanziamento per attivare da un lato adeguati interventi di ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiato dalle calamità naturali e, dall’altro, azioni di prevenzione.»

Inoltre, in campo ci sono anche 5 milioni di risorse nazionali del Patto per la Sardegna del Fondo di Sviluppo e coesione (FSC), stanziati per la siccità 2017 e per un’agricoltura più competitiva. Una cifra che riserva 3 milioni ai Consorzi di bonifica per il miglioramento della rete irrigua regionale e la riduzione dei rischi da calamità naturali.

«Dei 3 milioni programmati uno è destinato al Consorzio di bonifica di Oristano per consentire di risolvere in parte le criticità derivanti dagli eventi meteo di ottobre che hanno interessato l’Oristanese», precisa l’assessore Pier Luigi Caria. Puntano a migliorare la competitività in agricoltura i restanti 2 milioni del pacchetto FSC, programmati per rendere più moderne le serre su tutto il territorio regionale. «Una risposta concreta alla forte sollecitazione dei serricoltori, ormai da parecchi anni privi di una manutenzione straordinaria per le proprie strutture, che ora troveranno un’occasione di rilancio della propria attività», conclude Pier Luigi Caria.