29 August, 2026

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Impegni disattesi, risoluzioni del Consiglio regionale senza seguito: «Cosa (non) ha fatto la Giunta Pigliaru per sostenere la pastorizia sarda proprio ora che il prezzo del latte ovino sta crollando mettendo a rischio tutto il comparto?».

Se lo chiede Antonio Gaia, consigliere regionale dell’Upc, e lo chiede, soprattutto, al presidente Francesco Pigliaru con un’interrogazione urgente. 

«Perché a 2 anni dall’approvazione della Risoluzione n. 20 in Quinta Commissione e poi in Consiglio Regionale siano a tutt’oggi disattese e inattuate le urgenti misure in essa previste a seguito di un lungo e laborioso confronto con associazioni, rappresentanti e protagonisti del mondo agro pastorale e ritenute fondamentali “per contrastare la grave crisi che sta attraversando il settore lattiero caseario isolano? – si chiede Antonio Gaia –

«Cosa ne è stato degli impegni assunti dall’assessore dell’Agricoltura riguardo l’istituzione dell’Organismo pagatore regionale per i contributi  comunitari, già realizzato e funzionante in numerose regioni, e troppe volte ingiustamente proclamato come traguardo di imminente raggiungimento anche in occasione di specifiche sue convocazioni in Consiglio Regionale? – chiede ancora Antonio Gaia -. Perché le lungaggini determinate da una burocrazia imperante a tutti i livelli dell’amministrazione locale e statale,  mai scalfita seppur sempre vituperata e individuata come impedimento allo sviluppo economico e sociale,  continuino a paralizzare anche l’Organismo Interprofessionale Latte Ovino Sardo (OILOS) istituito nel dicembre 2016 ma in itinere già dal 2014 e salutato come importante conquista per il comparto lattiero caseario?»

«Quali immediate e non più rinviabili iniziative intende la Giunta avviare – conclude Antonio Gaia – per rimediare agli inammissibili ritardi nella realizzazione delle suddette misure riconosciute come necessarie e risolutive delle criticità che rischiano di decretare la scomparsa della pastorizia sarda con drammatici effetti sulla realtà economica e sociale della nostra regione?»

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Lo scorso 21 novembre, la Regione, con delibera di Giunta n. 57/51, ha definito le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato dei cittadini a seguito dell’alluvione abbattutasi su Carbonia il 4 maggio scorso.

«L’Amministrazione comunale di Carbonia – dice il sindaco Paola Massidda -, con atto n. 100 dell’8 maggio 2018, deliberò lo stato di calamità naturale, una decisione doverosa e imprescindibile, alla luce degli straordinari eventi meteorologici che causarono allagamenti a strade, campagne ed edifici pubblici e privati.»

I cittadini che ritengono di aver subito danni al proprio patrimonio privato potranno presentare domanda per la concessione dei contributi economici entro il 13 dicembre.

Si fa riferimento a danni relativi al patrimonio edilizio abitativo, ai beni mobili ivi ubicati e registrati, alle attività economiche e produttive.

Il contributo non riguarda le attività afferenti al comparto agricolo e zootecnico.

La documentazione è scaricabile al seguente link: http://www.comune.carbonia.ci.it/urbiportal/content/it_IT/11616.html , ed è disponibile anche presso il Comando di Polizia Locale del Comune di Carbonia, sito in via Mazzini 68, dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

I cittadini interessati potranno presentare domanda al comune di Carbonia via email o pec ai seguenti indirizzi: comcarbonia@comune.carbonia.ca.it o comcarbonia@pec.comcarbonia.org, oppure a mano all’Ufficio Protocollo con sede in piazza Roma 1.

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La Sardegna torna in Senegal  per un monitoraggio dei risultati sin qui raggiunti con i due accordi di cooperazione territoriale sottoscritti con la città di Pikine Est (nel dipartimento della capitale Dakar) e la regione di Matam.

L’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu nelle giornate del 7 e 8 dicembre prossimi  sarà impegnato nella missione istituzionale che lo porterà nei territori in cui i progetti hanno trovato concreta realizzazione. Della delegazione fanno parte i tecnici dell’Agenzia Forestas, ai quali è affidato l’intervento nella regione di Matam, e Marco Sechi, responsabile dell’Unità di Progetto della Regione sui flussi migratori.

Il 7 dicembre Filippo Spanu incontrerà, nella sede del Municipio, il sindaco Issakha Korka Adiouma Diop ed i cittadini di Pikine est. L’attenzione sarà rivolta al progetto in corso di attuazione con il coordinamento della Regione che si avvale del contributo dei comuni di Cagliari ed Oristano. Verranno presentate le iniziative di impresa avviate in loco e finanziate attraverso il microcredito.

Nel corso della giornata è inoltre in programma un incontro per sensibilizzare i giovani senegalesi sui rischi dell’immigrazione illegale.

L’8 dicembre la delegazione della Regione, guidata dall’assessore Filippo Spanu, si sposta nella parte nord-orientale del Senegal, nella Regione di Matam.

Nel villaggio di Dabia, alla presenza del ministro dello Sviluppo Territoriale del Governo del Senegal Yaya Abdoul Kane e dei rappresentanti delle istituzioni locali, verrà tracciato il primo bilancio delle attività svolte nei campi dell’agricoltura, dell’approvvigionamento idrico, del rimboschimento e della lotta agli incendi in base all’intesa sottoscritta, il 20 maggio del 2017, da Regione Sardegna e dal Raggruppamento d’interesse comunitario (GIC) di Bossea.

«Torniamo in Senegal per un’analisi comune delle cose fatte. Stiamo realizzando interventi in linea con le reali esigenze dei territori. Attraverso progetti mirati – sottolinea l’assessore Filippo Spanu – vogliamo contribuire migliorare, attraverso un corretto utilizzo delle risorse naturali, le condizioni sociali ed economiche e arginare le migrazioni verso l’Europa. Lo scambio di informazioni e la trasmissione di buone pratiche sono gli aspetti fondamentali di queste intese che valorizzano il ruolo de territori che diventano artefici di scelte che riguardano il loro futuro.»

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Trascorrere la serata dell’Immacolata in compagnia di uno spettacolo di beneficenza destinato a tutte le persone che amano la commedia dialettale sarda. È questo il messaggio lanciato dal Lions Club di Carbonia, che ha organizzato, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, “Unu bisu”, una performance dialettale scritta e diretta da Gian Paolo Vaccargiu.

Sul palco del Teatro Centrale di Carbonia, sabato 8 dicembre, alle ore 18.00, si esibirà la Compagnia Teatrale Cortoghiana con una commedia in lingua sarda impersonata dagli attori Mario Pintus, Marinella Piras, Pinella Esu, Alma Pinna, Andrea Crabu ed Ornella Piras.

Il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro. Si tratta di uno spettacolo per fini nobili: l’intero incasso della serata sarà devoluto dal Lions Club Carbonia all’ASD Stella Speciale Onlus.

L’Amministrazione Comunale esprime soddisfazione per l’organizzazione di questo evento che, come ha detto il sindaco Paola Massidda, «rappresenta un’occasione importante per festeggiare il 50° compleanno del Lions Club Carbonia e di Special Olympics, l’associazione sportiva internazionale che dal 1968 propone eventi per ragazzi disabili».

Lo spettacolo di sabato sera mira a regalare ai ragazzi speciali un momento di gioia e serenità, così come sta avvenendo in occasione della Sulcis Inclusion Cup, un torneo di calcio a 5 unificato con squadre miste composte da ragazzi disabili, amministratori e sindaci di 10 Comuni del Sulcis (Carbonia, Portoscuso, Perdaxius, Masainas, Tratalias, Villaperuccio, Domusnovas, Nuxis, Santadi e Musei).

A Carbonia la Sulcis Inclusion Cup si svolgerà venerdì 21 dicembre, alle ore 17.00, al palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici.

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Uno Sportello antiviolenza e Antistalking sarà operativo a Iglesias fin dalla prossima settimana per iniziativa dell’Amministrazione comunale che ha reperito le risorse necessarie per la sua attivazione.
Le motivazioni dell’importante atto amministrativo e le modalità di funzionamento del nuovo presidio saranno illustrate lunedì, alle ore 11.00, nella sala riunioni di via Isonzo 3-9, nel corso di una conferenza stampa convocata dal sindaco Mauro Usai e dall’assessore alle Politiche Sociali Angela Scarpa. Alla presentazione parteciperanno anche rappresentanti dell’Associazione Donne al Traguardo Onlus incaricate di curare l’operatività dello sportello.

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Sarà un Cagliari pieno di seconde linee, quei giocatori che hanno avuto fino ad oggi poco spazio in campionato, almeno nell’11 undici iniziale, quello scelto da Rolando Maran per la partita in programma alle 20.45 al Bentegodi di Verona contro il Chievo, per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si gioca in partita unica a eliminazione diretta. Dirigerà Luigi Nasca di Bari, assistenti di linea Pietro Dei Giudici di Latina e Manuel Robilotta di Sala Consilina, quarto ufficiale Manuel Volpi di Arezzo.

Per Rolando Maran sarà una serata speciale, contro la sua ex squadra, alla quale ha dedicato gran parte della sua carriera, sia da calciatore (280 presenze e 11 goal dal 1986 al 1995), sia da tecnico (nella stagione 1997/98 da vice e dal 2014 al 2018 da primo allenatore).

La vincente affronterà il 13 gennaio 2019 l’Atalanta (la sede di gara verrà sorteggiata, come prevede il regolamento da quest’anno, tra squadre della stessa serie).

 

 

 

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Saranno presentati venerdì 7 dicembre ad Alghero tre itinerari all’interno del parco regionale di Porto Conte che rappresentano il modello ciclo-escursionistico della Sardegna nell’ambito del progetto transfrontaliero INTENSE-Itinerari turistici sostenibili, inserito nel Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 e finanziato con fondi FESR. L’appuntamento per Istituzioni regionali e locali e per gli stakeholder interessati al progetto è a partire dalle 9.30 nella sede del parco, a Casa Gioiosa in località Tramariglio, dove, nel corso dell’evento ‘Realizzazione degli itinerari ciclo-escursionistici e funzionalità del primo HUB nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte-Alghero’. 

Qui, alla presentazione dei tre sentieri ciclo-escursionistici, si discuterà dello stato di avanzamento dei lavori e delle finalità del progetto, che coinvolge oltre alla Sardegna, rappresentata da assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Agenzia Forestas, CRS4 e CIREM-Università di Cagliari, anche Toscana, Liguria, Corsica e PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Nell’occasione saranno inaugurati l’hub ciclo-escursionistico di Casa Gioiosa, che fungerà da area di accoglienza, servizi, sosta ed esposizione, e uno degli itinerari con una breve escursione a piedi o in bici lungo il percorso, destinata ai partecipanti all’evento.

«Sostenibilità ambientale ed economica, mobilità dolce e intermodalità, valorizzazione delle aree protette associate a beni culturali e archeologici: sono i punti qualificanti del progetto INTENSE – dice l’assessore Barbara Argiolas – che è in armonia con il modello di sviluppo stabilito dalla legge regionale sul turismo approvata nel 2017) e dalle linee del Piano strategico del turismo: passare dalla tutela dell’ambiente alla sua valorizzazione sostenibile in chiave turistica, creando nuove opportunità di crescita socio-economica per i territori, specie quelli dell’interno. A Porto Conte presentiamo il primo hub cicloescursionistico, punto di contatto tra le ciclovie ed i sentieri escursionistici e puntiamo a interconnettere e integrare questi percorsi con la Rete escursionistica regionale, coi cammini e itinerari, con gli attrattori archeologici, culturali, ambientali presenti sul territorio.»

Attraverso INTENSE, l’assessorato intende sensibilizzare e coinvolgere amministrazioni e comunità locali, piccole e medie imprese verso una rinnovata offerta turistica integrata, all’interno di un ampio disegno di valorizzazione incentrato su sostenibilità, rispetto dell’ambiente e mobilità dolce, da adottare nel tempo libero e come abitudini nella vita quotidiana. Gli obiettivi specifici sono integrazione dell’offerta turistica e intermodale, generazione di reti di impresa territoriali e transfrontaliere, coinvolgimento di comunità e turisti nell’individuazione di nuovi percorsi con condivisione tramite strumenti tecnologici e garantire informazioni su percorsi in bici e a piedi.

Il parco di Porto Conte rappresenta il modello cicloescursionistico della Sardegna nell’ambito di INTENSE. I percorsi cicloescursionistici si snodano lungo i tre principali comprensori del parco (Capo Caccia, Punta Giglio e Monte Doglia-Arenosu), garantiscono valori naturalistici e culturali, sicurezza, accessibilità attraverso la rete viaria, interconnessione fra tracciati e interfaccia con i tracciati previsti dal piano della Rete ciclabile della Sardegna. Assessorato regionale del Turismo e azienda speciale del parco di Porto Conte hanno condiviso un piano per interventi di ripristino e miglioramento su percorsi già esistenti e sulla segnaletica. È stata completata l’analisi del contesto, dell’accessibilità e della fruizione del parco; individuati porte d’accesso, centri, poli di fruizione e aree di fruizione integrata.

 

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Con un decreto firmato oggi, l’assessore regionale dell’Agricoltura con delega alla Pesca Pier Luigi Caria ha stabilito le modalità con le quali armatori e pescatori potranno ottenere i risarcimenti disponibili per i danni causati dai cetacei, grazie alla misura 1.40 del Feamp, il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

«Stiamo velocizzando le procedure per rendere spendibili e subito disponibili i fondi del FEAMP e quelli aggiuntivi regionali per ristorare soprattutto gli operatori della piccola pesca colpiti – commenta Pier Luigi Caria –. In tal modo, insieme agli altri interventi varati in questi mesi e mediante l’utilizzo oculato dei fondi europei, miriamo a far diventare più competitivo e moderno il settore della pesca in Sardegna.»

Le disposizioni emanate oggi riconoscono i danni subiti a partire dal 1 gennaio 2018 nell’attività dai pescherecci di lunghezza non superiore ai 12 metri fuori tutto, abilitati all’esercizio della pesca costiera locale (entro le 12 miglia) mediante reti da posta calate e ancorate o reti da tremaglio. Secondo le norme comunitarie, il sostegno economico può essere concesso soltanto dopo il riconoscimento formale da parte delle autorità competenti della presenza di mammiferi protetti nelle aree di pesca. Pertanto il decreto impone che il pescatore o l’armatore inoltrino apposita segnalazione tramite Pec all’agenzia regionale Argea e documentino, insieme a orario e luogo degli episodi e estremi identificativi dell’imbarcazione, la presenza dei delfini, gli eventuali danni alle reti o al pescato mediate fotografie. Sarà Argea, anche tramite la collaborazione dell’agenzia regionale Agris, a verificare le segnalazioni pervenute. Le richieste di indennizzo andranno trasmesse via Pec ad Argea, che poi provvederà a quantificare il risarcimento spettante secondo gli indirizzi del Programma operativo FEAMP e le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico.

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Sennori si mobilita per raccogliere fondi da donare al reparto ospedaliero di Terapia intensiva neonatale e Neonatologia dell’Aou di Sassari. Domenica 9 dicembre, dalle 16.30, l’associazione Subra su Coro Onlus, in collaborazione con il comune di Sennori, organizza al Centro culturale di via Farina 32, una serata di beneficenza con giochi per i bambini, musica spettacoli ed una merenda stuzzicante con panini, pop corn, castagne e zucchero filato.

Nel corso della serata sarà presentata l’associazione, nata spontaneamente dalla volontà di alcuni genitori che hanno trascorso un periodo della loro vita nel reparto di Terapia intensiva neonatale, e hanno deciso di supportare con diverse iniziative il lavoro e l’impegno dei professionisti che ogni giorno fanno del loro meglio per assistere i piccoli pazienti e i loro familiari. Subra su Coro ha anche come finalità quella di informare e rendere consapevoli le coppie di genitori sulla prematurità e su come affrontare questo percorso di vita.

Durante la serata di domenica si esibiranno diversi artisti che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa di Subra su Coro; fra questi ci saranno il bluesman Francesco Piu, i Double Dose, Gianmario Solinas, Help Band, The Moonshine, Four the pops, Giuseppe Canu e Lello Delogu.

 

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Si sono concluse tragicamente, come purtroppo pareva ormai inevitabile, le ricerche in mare di Giuseppe Repetto, il pescatore 71enne di Carloforte disperso in mare dal primo pomeriggio di ieri, quando nei pressi del faro della Ghinghetta, a Portoscuso, è stata ritrovata la piccola imbarcazione con la quale era uscito a pescare all’alba di ieri a Carloforte. Il corpo senza vita dell’uomo è stato recuperato questo pomeriggio dagli uomini della Guardia Costiera, nei pressi di Punta Salina, a Calasetta. Le operazioni di recupero si sono appena concluse con il trasferimento del corpo a Portoscuso, dove verranno effettuati nuovi altri accertamenti.