6 July, 2026

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Il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari ha organizzato per domani, giovedì 14 giugno, l’incontro inaugurale del progetto “INNOQUINOA – Valorizzazione e messa a punto della coltivazione della Quinoa per la creazione di prodotti tradizionali da forno innovativi con e senza glutine”. Il progetto collaborativo è promosso e finanziato da Sardegna Ricerche e vede coinvolte al momento 12 imprese. L’incontro si svolgerà nella sede dell’Azienda Sperimentale del Dipartimento, a Ottava (SS), con inizio alle 10.30.

Il progetto parte dalla specifica esigenza delle aziende agrarie isolane di trovare colture alternative che consentano di diversificare l’offerta rispetto a quella tradizionale. Le colture ricercate devono poter essere coltivate utilizzando lo stesso parco macchine usato per i cereali e garantire una migliore remunerazione. Negli ultimi anni infatti, le quotazioni di mercato dei cereali, primo fra tutti il frumento, hanno raggiunto livelli estremamente bassi, tanto che i prezzi non riescono quasi a coprire i costi di produzione, rendendo estremamente incerto il futuro della cerealicoltura in Sardegna. Invece, per la Quinoa (Chenopodium quinoa), la remunerazione per i produttori peruviani è passata da 300 a 2.700 dollari a tonnellata in dieci anni. Anche in Italia la richiesta di questo “pseudo cereale” di alto contenuto proteico ma, soprattutto, privo di glutine, è in costante crescita.

L’obiettivo generale del progetto è, pertanto, la messa a punto delle tecniche di processo dell’intera catena produttiva della Quinoa, al fine di ottenere prodotti da forno innovativi. Tale obiettivo, sarà conseguito attraverso le seguenti attività di progetto:

  1. Valutazione dell’adattabilità della Quinoa in differenti aree della Sardegna e ottimizzazione delle pratiche agronomiche da adottare.
  2. Formulazione di prodotti da forno (pane e dolci) con farina di Quinoa e ottimizzazione del processo produttivo.
  3. Promozione sul mercato dei prodotti da forno innovativi, disseminazione dei risultati e trasferimento delle conoscenze acquisite alle aziende della Sardegna.

All’incontro di giovedì, aperto al pubblico, saranno presenti il responsabile scientifico del progetto, Costantino Fadda, gli esperti che collaborano alle attività, i referenti di Sardegna Ricerche e i rappresentanti delle dodici imprese – agricole, di trasformazione, ristorazione e commercio – già coinvolte nel cluster, che avranno modo di presentarsi e di portare il loro contributo alla discussione.

InnoQuinoa è uno dei 35 progetti cluster promossi da Sardegna Ricerche e finanziati grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche per in questo caso vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

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È stato  oggi, alla presenza degli organi di stampa e delle numerose autorità locali, il nuovo sportello PID – Punto Impresa Digitale, istituito dalla Camera di Commercio di Nuoro per diffondere la conoscenza sulle tecnologie ed i vantaggi di Impresa 4.0, il piano del ministero dello Sviluppo economico per supportare le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.

Il seminario illustrativo si è tenuto presso il fab-lab Make in Nuoro, il laboratorio di fabbricazione digitale nato nel 2015 per volontà della stessa Camera di Commercio e dell’Ailun, Associazione Istituzione Libera Università Nuorese. Nel corso dell’evento si è parlato delle tematiche relative al nuovo Piano Nazionale Impresa 4.0 e degli strumenti per sostenere e rilanciare la competitività delle imprese italiane attraverso programmi di investimento e di innovazione digitale.

«Il digitale coinvolge ormai qualsiasi tipo di impresa – ha dichiarato il presidente della CCIAA di Nuoro, Agostino Cicalò – ed è nostro dovere sostenere le aziende del territorio in questo processo di cambiamento. La Camera di Commercio ha investito nel fab-lab di Make in Nuoro delle importanti risorse, finalizzate all’acquisto di macchinari industriali, che possano aiutare le imprese a realizzare i loro progetti innovativi e tenersi al passo coi tempi. Il Punto Impresa Digitale che stiamo inaugurando oggi ed i bandi voucher che pubblicheremo nei prossimi giorni saranno lo strumento più adatto per permettere alla MPMI di intraprendere correttamente la strada dell’innovazione»

«La Camera di Commercio avrà un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione digitale – ha spiegato il Digital Coordinator del PID, Roberto Sauper supportare i processi di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0, diffondere le conoscenze sui servizi informativi e formativi per le MPMI e sostenere gli investimenti tecnologici tramite i voucher di prossima pubblicazione

«Nei due anni di Make in Nuoro siamo arrivati a conoscere e collaborare con oltre 300 imprese, abbiamo ospitato quasi 600 studenti degli istituti scolastici del territorio in numerosi progetti e ora siamo pronti alla nuova sfida del PID – ha rimarcato Alessandro Lutzu, coordinatore Make in Nuoro e Digital Promoter del PID – . L’innovazione 4.0 non consiste nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel sapere combinare diverse tecnologie, nell’integrare il sistema di fabbrica e le filiere produttive, in modo da renderle un sistema integrato e connesso in cui macchine, persone e sistemi informativi collaborano fra loro per realizzare prodotti più intelligenti, servizi più intelligenti e ambienti di lavoro più intelligenti.»

Barbara Argiolas, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, ha visitato per la prima volta gli spazi di Make in Nuoro, con una positiva impressione sul fab-lab e sulla sua sfida innovativa nel territorio: «L’innovazione può attecchire al tessuto imprenditoriale nuorese, accrescere la consapevolezza delle imprese e orientarle verso i servizi tecnologici offerti dalle Camere e dagli altri attori del Network Impresa 4.0. Nel mondo di oggi fare impresa non può prescindere dalla ricerca e dall’innovazione tecnologica. Innovazione, ricerca e start up sono gli elementi essenziali per lo sviluppo delle imprese».

È stato infine il momento delle testimonianze di due giovani imprenditori digitali che hanno illustrato le proprie esperienze relative alla tematica del digitale per fare impresa e hanno mostrato al pubblico le proprie creazioni digitali, realizzate anche tramite l’ausilio delle macchine e dei tecnici di Make in Nuoro. I due ragazzi hanno in comune la giovane età e due solide aziende familiari, una a Posada e una a Nuoro: Stefano Carta, designer vincitore del Satellite Award 2018 al Salone del Mobile di Milano, e Nicola Delogu, orafo digitale che ha proseguito nella strada intrapresa oltre 40 anni fa dal padre, apportando alla tradizionale attività le innovazioni e le tecnologie moderne.

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Sarà pubblicata domani da Insar, soggetto attuatore del programma LavoRas Cantieri, la manifestazione d’interesse destinata ai Comuni che per i prossimi 30 giorni (o 45 in caso di richiesta da parte di Comuni in forma associata) potranno presentare i loro progetti. LavoRas stanzia 45,2 milioni per i cantieri di nuova attivazione per creare oltre 4.000 posti di lavoro.
Una volta ricevuto il progetto, Insar ha 30 giorni di tempo per validarlo e mandare la bozza di convenzione ai Comuni che in 15 giorni devono firmare. A quel punto inizia la terza fase che coinvolge Aspal e i Centri per l’impiego sulle liste dei disoccupati che vengono inviate dagli enti locali. È stato specificato che la tempistica è scandita su giorni solari e non lavorativi, per accelerare al massimo.
Sono 6 le tipologie di cantiere previste: ambiente, compresi i litorali e le aree umide, e dissesto idrogeologico; beni culturali e archeologici; edilizia; reti idriche; valorizzazione attrattori culturali; patrimonio pubblico ed efficientamento delle procedure comunali. Il soggetto gestore sarà Insar, che avrà funzioni di coordinamento operativo, l’assistenza tecnica è affidata ad Aspal tramite i Centri per l’Impiego che hanno il compito di compilare gli elenchi dei disoccupati per i Comuni. Il ruolo di soggetto attuatore dei cantieri è affidato ai Comuni che possono procedere con assunzioni dirette o attraverso le cooperative sociali, agricole e forestali. Un Osservatorio, composto da tre rappresentanti ciascuno per Giunta, Consiglio, Enti locali, sindacati e datoriali, verificherà il rispetto del cronoprogramma e l’efficacia di LavoRas. La durata dei cantieri sarà di 8 mesi, ai quali può seguire l’indennità mensile di disoccupazione per altri 4. LavoRas offre un’occasione a tutte le tipologie di disoccupati: ai più giovani e a quelli avanti con gli anni, alle donne, a chi non ha professionalità specifiche e ai laureati, a chi non ha mai avuto un’occupazione e a coloro che invece sono fuoriusciti dal mercato del lavoro.

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Questa mattina i carabinieri della stazione di San Bartolomeo dipendente dalla compagnia CC di Cagliari, hanno arrestato, traducendolo al carcere di Uta, un 60enne cagliaritano che deve scontare una pena di quasi due anni di reclusione per un cumulo di condanne relative ai reati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali ed evasione dagli arresti domiciliari.

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Il comune di Sant’Antioco ha pubblicato il bando per l’erogazione di contributi, anno 2018, destinati a manifestazioni di carattere sportivo e ricreativo e a campi estivi a favore di minori. Le istanze finalizzate all’ottenimento dei fondi (10mila euro in totale) devono essere presentate al Protocollo Generale entro il 25 giugno 2018, tramite: consegna diretta durante gli orari di apertura al pubblico; invio all’indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo@comune.santantioco.legalmail.it ; spedizione con raccomandata A/R al Servizio Sport e Tempo Libero del Comune di Sant’Antioco – Piazzetta Italo Diana 1. Le domande devono essere redatte in conformità alla modulistica predisposta dagli Uffici competenti e corredate dalla documentazione richiesta.

Possono concorrere all’assegnazione di contributi: Associazioni sportive dilettantistiche; Federazioni sportive riconosciute dal CONI, discipline associate o Enti di Promozione sportiva dallo stesso riconosciuti; CONI; Scuole di ogni ordine e grado; Consorzi tra associazioni sportive; Comitati; Circoli; Società che operano nel settore dell’organizzazione di grandi eventi, per i soli casi di iniziative a forte richiamo sportivo per la Città. Maggiori dettagli, compresa la modulistica ed il bando, sono disponibili presso il sito del Comune all’indirizzo www.comune.santantioco.ca.it .

 

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“Tutelare i minori e le donne incinta”. E’ questa la priorità che deve essere seguita nella vicenda dei migranti della nave Aquarius. Lo sostiene la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Grazia Maria De Matteis che esprime una grande preoccupazione, ricorda a tutti l’obbligo di tutela nei confronti dei minori e suggerisce alle autorità coinvolte di consentire, almeno per queste persone più deboli, uno sbarco in tempi brevi presso il porto più vicino.

«Nessuna politica o azione può mettere in secondo piano – scrive la Garante regionale – la tutela della persona e la salvaguardia del diritto alla salute ed alla dignità. Mettere a repentaglio la vita anche di un solo essere umano, ancora peggio se si tratta di minori, non è degno di un paese civile come il nostro.»

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Fine anticipata per la consiliatura del comune di Sant’Anna Arresi. Si sono dimessi tre consiglieri di maggioranza (gli assessori Maddalena Garau e Daniela Farci e la consigliera Emanuela Pilloni) e i quattro consiglieri di minoranza (Loretta Atzori, Elisabetta Rossu, Adriana Lobina e Maurizio Antonio Podda), sui dodici consiglieri che compongono il Consiglio comunale. Le dimissioni sono state protocollate a mezzogiorno, a poche ore dalla riunione del Consiglio comunale che avrebbe dovuto affrontare la proposta di cambio della destinazione d’uso (art. 1 comma 11 L.R. 23/1985) ed il permesso di costruire in deroga (ex art. 14 DPR 380/2001) necessari per la trasformazione di una struttura commerciale in struttura turistico ricettiva (hotel) presentata dalla ditta Costa Sud Vacanze srl a Porto Pino.

Il punto dell’ordine del giorno della seduta del Consiglio di questa sera (fissata in prima convocazione alle 17.30, con eventuale seconda convocazione giovedì 14 giugno a mezzogiorno), era stato già al centro dello scontro in seno alla maggioranza, il 24 novembre dello scorso anno, quando le due assessore e la terza consigliera di maggioranza che oggi si sono dimesse con i quattro consiglieri di minoranza, avevano esternato la loro contrarietà alla proposta di deliberazione, provocando il rinvio della stessa. Ora, a distanza di oltre sei mesi, il sindaco Teresa Pintus e gli altri componenti della maggioranza, nonostante i problemi con le tre colleghe di maggioranza non fossero stati superati, hanno deciso di ripresentare, comunque, la proposta di deliberazione all’esame del Consiglio comunale e si è giunti alla rottura definitiva, con le dimissioni di sette consiglieri e lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale.

Le tre consigliere di maggioranza dimissionarie, hanno così motivato la decisione di rassegnare le dimissioni e, conseguentemente, di arrivare allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale: «Visti e considerati i diversi problemi dovuti all’incapacità di dare delle risposte condivise, non ci sono più le condizioni politiche per mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale.»

La consiliatura finisce a poco più di tre anni dalle elezioni che il 31 maggio 2015 portarono all’elezione a sindaco di Teresa Pintus, oggi 43 anni, candidata della lista civica “Giorno Nuovo”, con 707 voti, il 39,94%, e di 8 consiglieri di maggioranza: Daniela Farci, Fabio Diana, Maddalena Garau, Ambrosiano Pintus, Roberto Dessì, Gabriela Caschili, Emanuela Pilloni e Patrizia Emanuela Costa. Teresa Pintus nella precedente consiliatura era stata vicesindaco della Giunta guidata da Paolo Luigi Dessì. Al secondo posto si classificò – come cinque anni prima – Gigi Ballocco, candidato della lista civica “Sant’Anna Costa Arresi”, con 606 voti, pari al 34,23%, poi dimessosi, come anche l’altro consigliere eletto Gino Potettu, con l’ingresso in Consiglio di due delle non elette, Loretta Atzori ed Elisabetta Rossu; al terzo posto giunse Adriana Lobina, candidata sindaco della lista civica “Arresinus”, con 457 voti, il 25,81%, che entrò in Consiglio comunale con Maurizio Antonio Podda.

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Dal 4 al 6 giugno, si è svolta a Udine, la “Golf Football Legends”, una tre giorni all’insegna del golf e del divertimento, con la possibilità di giocare accanto a grandi leggende del calcio come Michel Platini, Paolo Maldini, Marco Tardelli e tanti altri. Il brand Alfa Romeo, sponsor della manifestazione, ha offerto a tutti i partecipanti la possibilità di provare su strada Stelvio, il primo SUV creato da Alfa Romeo, anche nella prestazionale versione Quadrifoglio.

Tutti i partecipanti hanno così potuto apprezzare le prestazioni senza compromessi e il grande piacere di guida offerti in tutta sicurezza da Alfa Romeo Stelvio. Il primo SUV della storia ultracentenaria del marchio ha riscritto le regole della categoria stabilendo nuovi riferimenti in termini di performance, specie nella versione Quadrifoglio che detiene il primato di categoria sul mitico circuito del Nürburgring, percorso in 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi. Contrassegnato dal leggendario simbolo ed equipaggiato con il propulsore 2.9 V6 Biturbo a benzina da 510 CV, Stelvio Quadrifoglio esprime l’eccellenza stilistica 100% Made in Italy e assicura il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza.

Questa manifestazione sancisce la profondità del legame tra il brand Alfa Romeo e il mondo del golf: sul green infatti si incontrano passione, sportività ed eleganza, in un connubio ideale.

 

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È in arrivo nelle case degli antiochensi la seconda versione dell’Ecobolario, tutti i rifiuti dalla A alla Z. Un utile e indispensabile strumento attraverso il quale compiere una raccolta differenziata corretta. Nell’opuscolo, infatti, sono elencate tutte le tipologie di rifiuto e le relative modalità di smaltimento. Ma non soltanto, perché per separare correttamente i rifiuti per una raccolta differenziata di qualità, nell’Ecobolario è anche esplicitata tutta un’altra serie di informazioni necessarie: dall’Ecocentro, orari e giorni di apertura (dal lunedì alla domenica, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00 dal 1 giugno al 30 settembre; e dal lunedì alla domenica, chiuso il giovedì, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal 1 ottobre al 31 maggio), ai numeri utili, come il Numero Verde (800.197.350) per prenotare i ritiri a domicilio di scarti verdi e ingombranti, o quello per le segnalazioni di discariche abusive tramite servizio di messaggistica WhatsApp (351.1277861). Per il ritiro degli ingombranti si fa inoltre presente che è possibile utilizzare anche l’e-mail: ingombranti.agespa@libero.it , mentre da telefono cellulare occorre comporre il numero 0924.31.724.

«Si tratta della seconda edizione dell’Ecobolario – commenta il consigliere comunale con delega all’Ambiente Pasquale Renna – riformulata grazie anche ai suggerimenti dei cittadini. Questo progetto va avanti ed è in continuo aggiornamento, considerato che la raccolta differenziata è un sistema in permanente evoluzione: l’obiettivo è quello di assicurare un servizio sempre migliore.»

 

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Le squadre di Abbanoa hanno programmato una nuova campagna di sostituzione dei vecchi contatori a Perdaxius e Narcao: l’iniziativa riguarda circa 200 utenze con apparecchi che ormai hanno più di dieci anni di attività. E’ la vita media di un contatore, in termini di corretta misurazione e di efficienza: oltre i dieci anni tende a sotto-registrare i consumi, con un valore di errore sempre crescente nel tempo, che si può stimare in circa il 10 per cento dei consumi giornalieri di un’utenza domestica.

Il parco contatori in dotazione ai clienti è costantemente monitorato all’insegna della certezza dei consumi. Abbanoa ha ormai avviato una fatturazione regolare ogni quattro mesi basata esclusivamente sulle letture effettive dei contatori (tranne per i casi dove il contatore è all’interno dell’abitazione e non è stato possibile contattare il cliente). Assieme alla campagna di sostituzione dei contatori saranno effettuate anche le letture. Gli operatori di Abbanoa sono muniti di tablet georeferenziati che consentono di caricare i dati direttamente nel sistema informatico ed eseguire la fotografia dei numeri indicati dai misuratori a garanzia dell’esattezza della lettura. La certificazione dei dati caricati, inoltre, è garantita tramite l’innovativa tecnologia informativa blockchain.

Se i clienti non dovessero essere in casa al momento del passaggio dei tecnici di Abbanoa, sarà lasciata una comunicazione contenente la matricola e la lettura del contatore sostituito che farà fede per la successiva fatturazione. In un’ottica di completa trasparenza dell’attività, gli operatori eseguiranno la rilevazione fotografica del contatore sostituito in modo da prevenire eventuali contestazioni.