7 September, 2026

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Il giorno più atteso è arrivato. Il tradizionale taglio del nastro ha aperto la nuova stagione del Waterfront Costa Smeralda, il luxury temporary store che, sulla banchina del Porto Vecchio di Porto Cervo, ospita brand di fama mondiale, eventi inediti e atelier di lusso. La via dello stile assoluto si sviluppa davanti al mare, come evoca il nome scelto da Smeralda Holding per il cuore glamour dell’estate 2018 in Costa Smeralda.

Il salotto smeraldino è il matrimonio tra un’irresistibile via dello shopping e un palcoscenico per spettacoli d’eccezione. Il sipario si è alzato ieri sera alla presenza di Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding, il quale ha sottolineato l’importanza dell’ambizioso progetto voluto dalla proprietà della Qatar Holding.

«Waterfront Costa Smeralda rappresenta l’attrazione principale della stagione 2018 – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – un ambizioso progetto che rientra nel piano strategico di diversificazione della nostra offerta turistica. Puntiamo a rendere la Costa Smeralda ancora più esclusiva e competitiva, innalzando il numero e gli standard delle attività di ristorazione e intrattenimento, supportando la creazione di nuove infrastrutture per migliorare la fruibilità della destinazione ed organizzando eventi di prestigio, proprio come il Waterfront. La Costa Smeralda è sempre stata tra le destinazioni turistiche più esclusive al mondo, ma per rimanere competitivi è necessario adeguare l’offerta alle mutevoli esigenze del mercato: per farlo vogliamo scegliere brand globali, noti e riconosciuti in tutto il mondo, esattamente come la Costa Smeralda, che operano nel mercato turistico di lusso

All’evento era presente anche il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. «L’inaugurazione del Waterfront rappresenta un’occasione importante per la promozione di tutto il territorio – ha dichiarato il primo cittadino -. Un palcoscenico di prestigio con eventi unici che permetteranno ad Arzachena e alla Costa Smeralda di tornare ai fasti di un tempo».

Disegnato dall’architetto Gio Pagani e realizzato da Filmmaster Events, per conto di Smeralda Holding, Waterfront Costa Smeralda stupisce per il raffinato design perfettamente incastonato in uno dei contesti ambientali più belli al mondo e per i contenuti di altissima qualità.

Il nuovo salotto protagonista dell’estate, da oggi all’8 settembre offrirà ai visitatori di Porto Cervo un palinsesto di intrattenimento e contenuti unici, costruiti su quattro differenti aree tematiche, Taste, Music, Innovation, Active.

Smeralda Holding ringrazia gli sponsor del Waterfront: Banco di Sardegna, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Consorzio Costa Smeralda.

Tra i brand che hanno sposato il progetto Waterfront Costa Smeralda: Tag Heuer con Zenith, Dolce & Gabbana, Technogym, Riva, Bugatti, De Grisogono, San Lorenzo, BMW, Maserati, Halevim, FR Art Collection, Mazzoleni Art Events e nello stesso luogo anche lo spazio “Costa Smeralda Virtual Tour”, patrocinato dal comune di Arzachena e dal Consorzio Costa Smeralda. La serata ha visto la partecipazione di Federico Quaranta, autore e conduttore di trasmissioni televisive sul tema dell’enogastronomia; Simona Molinari, cantante e compositrice italiana, che per due volte ha partecipato al Festival di Sanremo e la Dj Anfisa Letyago, a cui sarà affidato l’intrattenimento musicale della serata.

Waterfront Costa Smeralda si sviluppa lungo il molo del Porto Vecchio, sull’area che costeggia l’ormeggio degli yacht fino al ristorante “Quattro Passi al Pescatore”: è composto da 10 pop-up store, 5 piazze espositive, il cocktail bar e lounge del Nikki Beach e un palco per le esibizioni. Un luogo dove trascorrere qualche piacevole ora di relax o l’intera serata assistendo a uno degli spettacoli del programma estivo.

Un palco di “idee e contenuti” con una fruizione per il pubblico del tutto gratuita, con un programma ricchissimo che coinvolgerà scrittori, personaggi dello spettacolo, sportivi, artisti italiani e stranieri: come Joe Bastianich, Mario Hofferer, Beppe Severgnini, Karim Rashid, Fabio Caressa, Gianluca Vialli e molti altri.

Filmmaster Events – che sarà partner di Smeralda Holding per un progetto triennale, lavorando per incrementare qualitativamente l’offerta turistica dell’area – ha ideato un palinsesto di eventi che ruotano attorno a uno “scrigno”, da cui prendono vita gli ICONIC TALES, interviste che si svolgono con la formula del background entertainment, in un’atmosfera da dietro le quinte, intima, coinvolgente, in cui conduttore e ospite si scambiano i ruoli presentandosi al pubblico nella loro veste più naturale e spontanea. Tra gli eventi principali previsti : il 20 luglio Fabio Caressa incontra Dennis Conner; 2 agosto,  Joe Bastianich e Mario Hofferer; 12 agosto Beppe Severgnini e Karim Rachid; 23 agosto Fabio Caressa e Gianluca Vialli; 27 agosto  Neri Marcorè e Paolo Fresu e 8 settembre Joe Bastianich con Cristina Bowerman.

«Waterfront è un progetto incredibile, oltre alla produzione di un evento lungo quasi 3 mesi, Filmmaster Events ha portato avanti un meticoloso lavoro di ricerca per poter garantire un alto livello di contenuti, e che potesse essere in grado di coniugare entertainment con un prodotto di alta qualità per gli ospiti, per le personalità e i temi affrontati – afferma Andrea Varnier, CEO di Filmmaster Events -. Abbiamo un’ expertise forte sul project management e abbiamo nel nostro palmares eventi come le cerimonie olimpiche, ma Waterfront è qualcosa di più,si tratta di cercare ed esaltare l’italianità di uno dei posti più glamour al mondo attraverso un’attività di entertainment completamente inedita.»

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Le associazioni di volontariato che si occupano del trasporto intraospedaliero all’Aou di Sassari, proseguiranno il loro servizio anche oltre il 30 giugno. È la risposta arrivata nella serata di ieri alla lettera formale con la quale la direzione generale dell’Aou di Sassari ha chiesto alle associazioni che si occupano del trasporto intraospedaliero dei pazienti la disponibilità a portare avanti l’attività del servizio di fatto assicurato sino a oggi, alle stesse condizioni dell’originaria convenzione stipulata con l’Asl nel 2013. Una lettera con la quale, inoltre, si è fatto presente che la paventata interruzione del servizio da parte delle associazioni, a partire dal 1° luglio, avrebbe provocato un «pregiudizio grave e irreparabile all’attività ospedaliere programmate e in regime di emergenza-urgenza».

La lettera della direzione è il risultato di un incontro voluto dai vertici dell’azienda di viale San Pietro. I rappresentanti delle associazioni, infatti, nel fine mattinata di ieri sono stati ricevuti nei locali della direzione aziendale dal direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, dal direttore sanitario Nicolò Orrù, il coordinatore delle attività dei trasporti intraospedalieri Gianfranco Bichiri e dal dirigente incaricato della trattazione dei debiti incagliati Antonfranco Temussi.

Un incontro chiarificatore, durante il quale i direttori hanno spiegato le motivazioni delle scelte adottate dall’azienda che, per prima cosa, ha avviato le procedure amministrative per regolamentare il servizio, secondo quanto previsto dal regolamento sugli appalti. L’Aou ha indetto quindi una procedura di gara che, però, è stata giudicata deserta dalla commissione incaricata.

Il 27 giugno scorso, poi, le associazioni hanno partecipato al dibattito tecnico, previsto dal nuovo codice degli appalti, convocato dalla struttura Acquisizione Beni e Servizi dell’Aou che si sta occupando di elaborare la nuova gara d’appalto del servizio, che si prevede a procedure comunitaria.

Alle associazioni quindi è stato chiesto di proseguire l’attività sino alla conclusione della procedura di evidenza pubblica avviata dall’Aou per l’aggiudicazione del servizio di trasporto, urbano ed extraurbano, dei pazienti. Il servizio – specifica la direzione nella lettera – potrà essere reso sino a comunicazione di subentro del nuovo operatore economico.

Nella serata di ieri è arrivata quindi la risposta favorevole delle associazioni che già nella mattinata avevano espresso una valutazione positiva dell’incontro con la direzione.

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Valentina Pistis, candidata sindaco superata al ballottaggio da Mauro Usai, presenta la “Giunta Ombra”, con il compito di proporre il programma presentato agli elettori.

«Avevamo annunciato alla cittadinanza i nomi degli assessori se avessimo vinto le elezioni, ora, quella squadra, svolgerà un’azione di proposta e di controllo – ha annunciato oggi Valentina Pistis -. Abbiamo, inoltre, la conferma della collaborazione di importanti professionisti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e che si aggiungeranno nelle prossime settimane. Abbiamo poi costituito il dipartimento per la trasparenza, un pool di 10 avvocati, si occuperà della puntuale verifica degli atti e delle procedure amministrative. La “Giunta Ombra” sarà un punto di riferimento per la Città e per i cittadini, pronta a sostenere chi è in difficoltà. Lunedì si riunirà per iniziare a deliberare. Mentre il PD e l’UDC litigano per le poltrone – ha concluso Valentina Pistis -, noi lavoriamo nell’interesse della Città.» 

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Mercoledì 4 luglio, al Conservatorio di Cagliari, sarà il Clarinet day”, una giornata interamente dedicata ai giovani clarinettisti di tutta la Sardegna.

Organizzato dagli insegnanti di clarinetto del Conservatorio, l’evento vedrà incontrasi più di 160 giovani musicisti, accompagnati dai loro insegnanti.

Obiettivo della giornata è la formazione di una grande orchestra di clarinetti, che a fine serata si esibirà in un intrigante concerto.

L’appuntamento è l’atto finale di un progetto, che riprenderà in autunno, portato avanti nei mesi scorsi nel Conservatorio dai docenti di clarinetto del “Pierluigi da Palestrinainsieme alle SMIM, le scuole medie a indirizzo musicale dell’isola. Gli incontri, a cadenza mensile, (marzo, aprile, maggio, giugno, luglio) hanno puntato soprattutto sulla conoscenza, sul confronto e sullo scambio didattico tra le diverse scuole ed esperienze.

Importante è stato anche un altro aspetto toccato dal progetto: l’opportunità, per i giovani, di tessere nuove conoscenze interpersonali, ma anche di conoscere il Conservatorio e i suoi docenti, in modo da avere maggiore consapevolezza delle diverse abilità. Il tutto in uno spirito di forte collaborazione tra insegnanti dei ragazzi e docenti del Conservatorio.

La giornata si aprirà alle 9,30, con la divisione in gruppi degli studenti, si formeranno così le varie sezioni per lo studio delle parti. Si partirà poi con le prove, in attesa della grande esibizione finale in programma alle 18,30 nel cortile del Conservatorio (Parco della Musica).

L’ingresso al concerto è libero e gratuito.

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Competenza e consapevolezza dei rischi sono le armi migliori per raggiungere un livello ottimale di sicurezza negli ambienti di lavoro. Per questo la Cia Nord Sardegna ha intrapreso la strada della formazione e prevenzione, coinvolgendo gli imprenditori agricoli corsi mirati, capaci di fornire gli strumenti necessari per abbattere i rischi di infortuni sul lavoro, rispettare le regole e salvare così vite umane.

Nell’ambito di questa filosofia adottata dalla Cia, nei giorni scorsi, nella sede provinciale della Confederazione sassarese, sono stati consegnati ieri gli attestati di partecipazione al corso formativo in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, seguito con grande interesse sia dagli imprenditori, sia dai loro dipendenti. Nell’occasione la responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spresal) dell’Assl di Sassari, Anastasia Canu, ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa promossa dalla Cia in favore degli imprenditori agricoli: «Occorre proseguire su questa strada e il nostro Servizio è a completa disposizione per la necessaria collaborazione e il supporto a ogni iniziativa».

Per il direttore provinciale della Cia, Fabio Chessa, «l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori da ogni rischio e il rispetto di quanto previsto nel Decreto legislativo n. 81/2008 rappresentano una condizione imprescindibile per evitare e prevenire gli infortuni in agricoltura. Vogliamo essere pertanto di supporto agli imprenditori agricoli nostri associati affinché si possano recepire le norme in vigore e applicarle correttamente nei comportamenti quotidiani in azienda».

«Le norme in vigore in materia di sicurezza non devono diventare un onere gravoso per le aziende agricole. Perciò la nostra azione sarà sempre tesa a facilitare al massimo il compito alle aziende agricole. E perciò continueremo la nostra azione nei confronti del Governo e del Parlamento per sollecitare una revisione delle norme in vigore, rivolta alla semplificazione delle procedure e degli adempimenti – ha dichiarato il presidente provinciale Cia, Michele Orecchioni -. Anche grazie alle iniziative e all’informazione che la Cia ha messo in campo in questi anni c’è maggiore consapevolezza tra i lavoratori agricoli intorno al tema della sicurezza; anche con i corsi formativi obbligatori per i datori di lavoro proseguiremo il cammino intrapreso per favorire la cultura della prevenzione».

 

 

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Narcao Blues si avvicina alla sua ventottesima edizione con un’anteprima nel nord Sardegna del festival in programma nel consueto periodo di fine luglio a Narcao. Ad anticipare l’infuocata quattro giorni che dal 18 al 21 luglio vedrà approdare nel paese del Sulcis alcuni tra i massimi esponenti a livello internazionale della musica del diavolo, ci penserà il Bayou Moonshiners Collective, in concerto domani sera – domenica primo luglio – alle 21.30, nella suggestiva cornice dell’ex cava di tufo di Sennori, ad una decina di chilometri da Sassari. Il duo Bayou Moonshiners del pianista Max Lazzarin e della cantante Stephanie Ghizzoni si presenta per l’occasione in formazione allargata a quintetto, con Giacomo Scanavini al trombone, Alessandro Arcuri al basso e Corrado Battorti alla batteria, e con un repertorio che saluta il trecentesimo anniversario della fondazione di New Orleans, ricorrenza cui rende omaggio l’edizione di quest’anno di Narcao Blues.

Il concerto fa parte di Habitat in Blues – Arte in Strada Coast to Coast, evento che inaugura il progetto artistico interdisciplinare Cavart-Extrazioni Culturali promosso dal comune di Sennori e affidato alla cooperativa Theatre en vol che rimette in attività l’ex cava di tufo. Dalle ore 19.00 il pubblico potrà immergersi negli Habitat Immaginari e le installazioni realizzate dal Theatre en vol, bevendo un aperitivo accompagnato da assaggi di prodotti locali e far correre l’immaginazione con le videoproiezioni Paesaggi in Blues. Habitat in Blues fa inoltre parte di Art Explosion, cantiere internazionale e interdisciplinare delle arti performative, frutto di un accordo tra l’associazione culturale Progetto Evoluzione, organizzatrice del festival Narcao Blues, ed il Theatre en vol.

Dopo l’anteprima di domenica a Sennori, l’edizione numero 28 di Narcao Blues prenderà vita dal 18 al 21 luglio nel suo paese, Narcao. Due set per ognuna delle quattro serate, con il consueto assortimento di stili e di artisti internazionali e nazionali vedranno salire sul palco di piazza Europa gli statunitensi Watermelon Slim, Eric Bibb, Sari Schorr, la Supersonic Blues Machine con un ospite del calibro di Billy F. Gibbons (chitarra e voce dei ZZ Top), la James & Black R&B Band, la cantante e chitarrista serba Ana Popovic, la Band of Friends con il suo omaggio alla musica di Rory Gallagher, e il progetto di Mario Insenga Acadian Food and Strawberry Wine.

Organizzato dall’associazione culturale Progetto Evoluzione con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio del comune di Narcao, il festival fa parte dell’Italian Blues Union, l’associazione che riunisce l’intero mondo del blues nazionale e si riconosce sotto l’insegna dell’European Blues Union, di cui è rappresentante per l’Italia proprio il direttore artistico di Narcao Blues, Gianni Melis.

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Un totale di 35 sanzioni, per importi che variano tra i 100 e i 400 euro. È il risultato dell’attività di prevenzione e controllo avviata dalla polizia municipale del Comune di Stintino che, nella settimana appena trascorsa, ha intensificato il monitoraggio contro l’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti sul territorio comunale.

Le sanzioni sono state elevate nei confronti di utenti che, nonostante le raccomandazioni, effettuano in modo scorretto la differenziata o che conferiscono i rifiuti nelle isole ecologiche e, in particolare, nella nuova allestita sulla strada della Pelosa. Quest’ultima, posta in prossimità dell’ultima discesa a mare, viene posizionata la mattina per essere rimossa alla sera ed è riservata alla raccolta dei rifiuti prodotti nell’arco della giornata da chi frequenta la spiaggia.

«La maggior parte delle sanzioni – afferma il primo cittadino Antonio Diana che ha tenuto per sé anche la delega all’Ecologia – sono state fatte a chi, cittadino o proprietario di casa nel nostro comune, invece di fare la raccolta differenziata a casa, decide di portare i rifiuti nelle isole ecologiche. Alla Pelosa, a esempio, dove l’isola ecologica è riservata alle utenze della spiaggia, abbiamo fatto circa 20 sanzioni. Questa azione – conclude il sindaco – sarà accompagnata da un’attività di informazione e sensibilizzazione, alla quale poi se ne aggiungeranno di nuove.»

A Stintino, infatti, la raccolta dei rifiuti organici è prevista per ogni nucleo familiare residente, al quale viene fornita la dotazione annuale e gratuita di sacchetti biodegradabili. Per i cittadini e le imprese che ne fanno richiesta, inoltre, vengono forniti cassonetti con differenti capacità, per la raccolta di alcune tipologie di rifiuti come la carta, il vetro, la plastica e i rifiuti organici.

Una modalità che consente di effettuare al meglio la raccolta porta a porta che è anche regolata attraverso un calendario settimanale, esposto anche all’ingresso del palazzo comunale.

Ma oltre a privati cittadini, due sanzioni sono state elevate anche nei confronti di due ristoranti che, controllati a campione, non avrebbero effettuato la differenziata secondo le modalità previste.

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Missione a New York al Fancy Food di New York per 8 aziende sarde impegnate nel settore dell’agroalimentare nell’ambito del progetto di internazionalizzione promosso da Legacoop Sardegna e denominato Sardinia Beyond the Sea. Si tratta della terza fase del programma avviato a novembre e promosso per fornire una vetrina internazionale alle aziende che operano in Sardegna. A partire per New York la Cao Formaggi, UP Nurri, Sa Costera, Lacesa, Cantina Oliena, Cantina Vernaccia, Cantina Gallura, Sandalia seafood.

«Si tratta della terza fase dell’iniziativa che, nel corso dei mesi ha fornito uno strumento in più alle aziende che hanno aderito al programma – dice Gianni Locci, vice presidente di Legacoop Sardegna e responsabile del progetto – perché la sfida delle produzioni locali passa per i nuovi mercati. E sicuramente questa opportunità non può essere persa. Per questo motivo la Legacoop ha deciso di portare avanti questo programma che si conclude con la terza fase a New York e già pensa però alla seconda edizione.» 

«Un’opportunità quindi che apre la strada a nuove iniziative e nuovi mercati e – aggiunge Locci – a quell’espansione necessaria per una crescita economica e produttiva, con la consueta attenzione all’alta qualità. Non dobbiamo dimenticare che il settore agroalimentare in Sardegna, per  l’80% è rappresentato dalla cooperazione ed in questo contesto la porzione maggiore è legata a Legacoop.»

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Un’ampia ed articolata la programmazione di eventi e spettacoli di intrattenimento in corso di svolgimento al Teatro Centrale di piazza Roma, a Carbonia. Una serie di iniziative patrocinate dal comune di Carbonia, che ha concesso l’uso gratuito del Teatro Centrale a compagnie teatrali, associazioni culturali e sportive, con l’obiettivo di “arricchire l’’offerta di spettacoli di qualità realizzati dall’’ampio tessuto di realtà locali che da anni operano sul territorio”, ha affermato l’’assessore della Cultura e dello Spettacolo Sabrina Sabiu. “«Si tratta di spettacoli promossi non soltanto da associazioni di Carbonia, ma anche provenienti dal Basso Sulcis, a conferma del ruolo baricentrico che assume in questo contesto la città di Carbonia e la splendida location del Teatro Centrale di piazza Roma»”, ha commentato il sindaco Paola Massidda.

Gli eventi si susseguiranno per tutto il mese di luglio, con un calendario di appuntamenti in grado di soddisfare tutti i gusti. Dopo il bellissimo saggio di fine anno eseguito giovedì 28 giugno dall’ASD Batuca Dance di Carbonia, e la performance degli iscritti alla scuola di ballo ASD Mondo Fitness di Narcao di questa sera, giovedì 5 luglio sarà la volta del saggio di danza della scuola Tersicore di Carbonia.

Non solo danza, non solo ballo, ma anche tanto teatro nella struttura di piazza Roma. E il teatro in questo caso si chiama “La Clessidra”, compagnia locale che ha organizzato l’’ottava edizione della rassegna“Tutti in scena””, di cui sabato 7 luglio, alle ore 21.00, si svolgerà il quarto atto, che prevede lo spettacolo di Carlo Goldoni, intitolato “”Le donne di buon umore””. Una rassegna teatrale che ha visto protagonisti tanti studenti, realizzando compiutamente l’’obiettivo originario postosi dalla “Clessidra Teatro” fin dalla sua fondazione, nel 2004: portare l’’arte del teatro nelle scuole.

“Tutti in scena” si chiuderà martedì 31 luglio, con l’’attesissima “”Festa in famiglia”,” di Alain Ayckbourn.

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Torna a Dolianova il festival Street Books che dal 6 al 15 luglio proporrà dieci serate all’insegna della letteratura, dell’arte, della musica e del teatro, con un occhio di riguardo anche ai prodotti enogastronomici del territorio. “Le storie siamo noi” sarà il tema di questa terza edizione della manifestazione, i cui ospiti di punta saranno lo scrittore Stefano Benni (protagonista della giornata di domenica 8 luglio), il cantautore Mimmo Locasciulli, in concerto lunedì 9, e l’attore comico Francesco Paolantoni, in scena domenica 15 luglio con lo showman Demo Mura e l’attrice Manuela Zero.

Ma nell’incantevole scenario del sagrato della cattedrale romanica di San Pantaleo e della Villa de Villa ci saranno anche la firma emergente del noir al femminile Sara Bilotti (suo il romanzo “I giorni dell’ombra”) e una nutrita pattuglia di autori isolani che si stanno imponendo all’attenzione del grande pubblico: da Francesco Abate (ora in libreria con “Torpedone trapiantati”) ad Andrea Melis (sue le poesie “Piccole tracce di vita”), da Cristina Caboni a Vanessa Roggeri (note ai lettori di tutt’Italia per i romanzi “La rilegatrice di storie perdute” e “La cercatrice di corallo”), fino a Piergiorgio Pulixi, autore del recente noir rivelazione “Lo stupore della notte”.

Un programma forte di sessantacinque appuntamenti che sarà arricchito anche dagli scrittori Riccardo Solinas e Gianfranco Liori, dagli attori Nicola Michele, Raffaele Chessa, Giacomo Casti ed Elio Turno Arthemalle, dalle cantanti Rossella Faa e Dalila Kayros, dal cantante Marco Leo, dai gruppi musicali Le Pannistesi e I Begli Elementi, dai cori Inkantos D’Olia e Cantores Mundi, dal regista Bepi Vigna, dal Circolo Musicale Parteollese, dai musicisti Danilo Casti, Marco Leo, Raoul Moretti, Matteo Martis, Renzo Cugis, Marco Schirru e Boris Smocovich, dalla soprano Paola Spissu e dall’artista Manuel Carreras.

Organizzato dal Circolo dei Lettori Miele Amaro con la direzione artistica di Gianni Stocchino e sostenuto dall’amministrazione comunale di Dolianova e dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, il festival Street Books – Scrittori, lettori e libri a Dolianova proporrà inoltre ogni giorno dalle 21 alle 22.30 il servizio Bibliositting (grazie al quale anche i più piccoli potranno scoprire il piacere della lettura con Eliana Aramu e Lara Zanda), l’appuntamento con Dario Cosseddu e la sua rubrica “Madame Bovary c’est moi” (dedicato alla vita segreta dei grandi nomi della letteratura) e con il Bibioterapista Giorgio Polo, che in maniera ironica prescriverà la lettura di libri ai suoi “pazienti” tutti i giorni dalle 20.15 alle 21.00 a Villa de Villa. Ma ci sarà spazio anche per i Racconti DiVini, con nove prodotti delle cantine di Dolianova proposti in degustazione e raccontati, tra letteratura e musica, insieme all’Almanacco di questo giorno e di quello dopo a cura di Gerardo Ferrara, all’Intervallo (con le foto edite e inedite di Dolianova) e i Titoli di coda, a cura di Video Vision.

Da ammirare e accarezzare invece saranno i libri di legno, le sculture di Francesco Picciau veri e propri elementi scenografici ma anche comodi arredi, pezzi unici, d’artista, creati appositamente per il palco di Street Books.

Il programma della terza edizione di Street Books si apre venerdì 6 luglio con l’anteprima del Festival. A partire dalle 21.oo, sul Sagrato della Cattedrale di San Pantaleo, appuntamento con “Viva Street Books (cun Nuragus)!”. Lo scrittore Ricardo Solinas, il duo musicale de Le Pannistesi, gli alunni della 3C della scuola Primaria di Dolianova, il giornalista Piersandro Pillonca, tutto il cast di Street Books 2018 daranno vita ad una grande festa popolare, organizzata in collaborazione con i maestri dell’accoglienza parteollese de Is Bixinaus. Un appuntamento nel segno della condivisione e dell’allegria per presentare al pubblico il programma del Festival ed incontrare Ricardo Solinas con il suo nuovo romanzo, “Nuragus”.