10 July, 2026

[bing_translator]

L’incontro previsto inizialmente per ieri 23 aprile 2018, dalle ore 14.00, nei pressi dell’ospedale Sirai di Carbonia, e rimandato per questioni organizzative, si terrà giovedì 26 aprile 2018, a partire dalle 15.30, nel salone dell’Oratorio Don Bosco di Carbonia, gentilmente messo a disposizione dal parroco, don Amilcare Gambella.

Nadia Pische

[bing_translator]

A poco più di un mese e mezzo dal voto, nella campagna elettorale per il comune di Iglesias irrompe il Movimento 5 Stelle che ha ottenuto la tanto attesa certificazione per l’utilizzo del simbolo e scenderà in campo con una lista capeggiata dal candidato sindaco Federico Garau, 26 anni, studente della Facoltà di Economia dell’Università di Cagliari.

Per il Movimento 5 Stelle si tratta di un esordio assoluto alle elezioni amministrative della città di Iglesias, in quanto cinque anni fa, a causa di problemi interni, i vertici del Movimento non diedero l’autorizzazione all’utilizzo del simbolo e non venne presentata alcuna lista.

Dopo aver conquistato la guida della città di Carbonia il 19 giugno 2016 e la conferma della crescita di consensi registrata alle elezioni Politiche del 4 marzo, il Movimento 5 Stelle ora punta a conquistare il comune di Iglesias, l’altra città guida del territorio.

Federico Garau. Fonte profilo Facebook.

 

 

[bing_translator]

Mercoledì 25 aprile a Iglesias si svolgeranno le celebrazioni per il 73° Anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo, con una cerimonia istituzionale che prevede, alle ore 10.45, la deposizione di una corona d’alloro nel Monumento ai Caduti di Piazza Oberdan. L’Amministrazione comunale invita a partecipare tutta la popolazione.

Appuntamento alle ore 10.30, in Piazza Municipio, per la partenza del corteo, con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose.

In occasione dell’anniversario della Liberazione presso la sede dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, in Via Gramsci, 13, si potranno visitare – dal 23 al 25 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 – il Museo del Combattente ed il Sacrario Militare.

[bing_translator]

Il sindaco di Carbonia Paola Massidda ha emesso un’ordinanza – la n. 155 del 24 aprile 2018 – che prevede l’istituzione di nuovi stalli riservati ai disabili nelle strade urbane della città.

«L’obiettivo della nostra Amministrazione comunale è favorire la mobilità dei soggetti deboli e delle persone diversamente abili tramite la concessione e disponibilità di nuovi spazi riservati alla sosta dei veicoli con esposto l’apposito contrassegno per disabili», ha affermato il sindaco, Paola Massidda.

Il Sindaco ha ordinato l’istituzione di quattro nuovi parcheggi riservati ai disabili nelle seguenti strade urbane:

• Via Nuoro, presso civico n° 25 (stallo di sosta dedicato indicante “riservato contrassegno n. 75/2013”);
• Via Lubiana, presso civico n° 213;
• Via Caput Acquas, presso civico n° 37;
• Via Bacu Abis, presso civico n° 23.

«Si tratta di un provvedimento che mira a dare risposte alle richieste pervenute all’ufficio della Polizia Locale da parte di tanti cittadini con difficoltà deambulatorie e rigorosamente muniti di regolare contrassegno», ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai.
A breve l’Ufficio Tecnico Comunale-Settore Manutenzioni provvederà all’installazione e alla manutenzione della segnaletica stradale conformemente alle norme tecniche prescritte dal Codice della Strada e dal Regolamento di esecuzione.

[bing_translator]

Sarà un 25 aprile “speciale”, denso di appuntamenti ed attività, per “Aprile alla Vetreria Aprile Resistente”, la rassegna congiunta di Cada Die Teatro, Il Crogiuolo e Cemea.
Nel pomeriggio di domani, mercoledì, nella Corte della Vetreria di Pirri, il programma per la Festa della Liberazione avrà inizio con Il Crogiuolo e TiConZero, coproduttori di “Concertato per la Liberazione”, concerto per ensemble di musicisti, spettatori, attori e performer, diretto da Daniele Ledda, con l’azione performativa dei pittori Gianluca Marjani e Mario Floris. Esperimento dove si fondono contaminazione dei linguaggi artistici e coinvolgimento attivo dello spettatore.
Dalle 16.00 alle 18.00, si terrà il Laboratorio di costruzione di strumenti musicali (aperto a tutti), fino ad arrivare all’esito finale spettacolare: dalle 19.00 alle 20.00, in scena un Concerto con gli attori Rita Atzeri, Antonio Luciano, Daniela Vitellaro, Fausto Siddi, i musicisti di TiConZero ed i partecipanti al laboratorio (coproduzione Il Crogiuolo/TiConZero). L’unico vincolo sarà il tema, che deve affrontare argomenti legati alla Festa della Liberazione. «Perché legare il tema della contaminazione in ambito artistico a quella della Liberazione? L’esigenza – dichiarano gli organizzatori – è quella di utilizzare uno spazio ludico per indirizzare, in particolare alle giovani generazioni, riflessioni su come identificare le tracce di pensiero neofascista nel nostro quotidiano».

Dalle 16.00, fino alle 20.00, sempre nella Corte La Vetreria, anche l’esposizione, curata da Cemea, di fotografie e oggetti realizzati dagli ospiti del gruppo Umana Solidarietà Sardegna.
Alle 17.30, stessa location, ecco Pietro Olla, prof. Pietrowsky, con il suo Circoscienze, spettacolo a cappello per ragazzi e bambini di tutte le età. Giocoleria, equilibrismo fra didattica e risate. Il prof. Pietrosky, docente emerito di fisica del gioco presso l’Università del Divertimento, insegue il sogno di trovare la formula per togliere un coniglio dal suo cappello. 

La serata del 25 aprile alla Vetreria si chiuderà, alle 21.00, allo spazio Fucina Teatro, con lo spettacolo Bachisio Spanu. “L‘epopea di un contadino sardo alla guerra”, libero adattamento di Marco Parodi da “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu, con inserti tratti da “Roccu U Stortu” di Francesco Suriano tradotti in campidanese da Rossana Copez. In scena Giovanni Carroni, sotto la regia di Parodi (produzione Bocheteatro).

[bing_translator]

Michela Pilia, 27 anni, nata a Senorbì e residente a Cagliari, è la migliore barista sarda che rappresenterà l’Isola alle finali nazionali Espresso Champion 2018, in programma a Milano il 7 e 8 giugno. Michela ha vinto la selezione regionale della 9ᵃ del campionato baristi organizzato ogni anno dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), curata da Altogusto, l’azienda sassarese leader in Sardegna nella produzione e distribuzione del caffè.

La selezione si è svolta al Mumac Academy Costa Smeralda di Palau e ha visto sfidarsi a colpi di caffè e cappuccino dieci fra i migliori baristi arrivati da tutta la Sardegna.

In gara ogni concorrente ha tarato la propria attrezzatura e ha preparato in soli 11 minuti quattro espresso e quattro cappuccini; il loro lavoro è stato giudicato da una giuria tecnica e valutata da una giuria sensoriale che operava in modo blind, seguendo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

A spuntarla su tutti è stata Michela Pilia, che vive a lavora a Cagliari: qui si è stabilita dopo un’esperienza lavorativa in Inghilterra, e dopo aver lavorato per due anni al Rafè Coffee & Shop, ora fa l’istruttrice alla scuola di formazione professionale Work Up. Emozionatissima al termine della competizione, Michela ha ricevuto dalle mani del presidente di Altogusto, Pier Carlo Bisio, la targa di prima classificata alla selezione Sardegna dell’Espresso Champion 2018.

Lo scorso anno le selezioni Altogusto avevano portato alla ribalta il barista bosano, Francesco Masala. Il barman 30enne, sassarese d’adozione, dopo avere vinto le selezioni sarde e italiane, aveva partecipato alle finali internazionali dell’Espresso Italiano Champion 2017 che si erano svolte a ottobre a Host Milano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, sfidando i migliori baristi arrivati da tutto il mondo. Ora la sfida si rinnova con Michela Pilia.

[bing_translator]

Il percorso di ascolto delle diverse voci rilevanti sulla legge di Governo del territorio prenderà l’avvio venerdì 27 aprile, alle 10.15, all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. Saranno presenti il presidente, Francesco Pigliaru, e l’assessore dell’Urbanistica, Cristiano Erriu. Sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci della Sardegna, i consiglieri regionali, le Associazioni ambientaliste e imprenditoriali, le Organizzazioni sindacali, gli Ordini professionali e i due Atenei. Tale percorso ha l’obiettivo di arricchire il processo decisionale del Consiglio regionale. Un obiettivo che potrà dirsi tanto più raggiunto quanto migliore sarà la collaborazione che nascerà fra i partecipanti ai diversi laboratori territoriali programmati. Ciascuno di essi costituisce uno spazio di dialettica democratica assistita tecnicamente dalla Regione, i cui risultati verranno “consegnati” alla Commissione consiliare competente, che ha avviato i suoi lavori sul disegno di legge di Governo del territorio. Ai laboratori territoriali verrà affiancato uno spazio di informazione e discussione web attraverso la piattaforma Sardegna Partecipa.
Questo il calendario completo degli incontri territoriali:
27 aprile 2018: Cagliari, ex Manifattura Tabacchi;
7 maggio 2018: Gallura;
11 maggio 2018: Sulcis Iglesiente;
14 maggio 2018: Oristanese-Medio Campidano;
21 maggio 2018: Nuorese-Ogliastra;
25 maggio 2018: Sassarese.

Sedi e orari degli incontri – escluso quello di Cagliari – sono in corso di definizione.

[bing_translator]

«È stato un confronto molto utile, uno scambio di informazioni su progetti concreti e attività in grado di arricchire e irrobustire il nostro sistema di accoglienza e integrazione. Dopo aver gestito gravi emergenze legate ai numerosi sbarchi attraverso Frontex, ora vogliamo realizzare un modello di accoglienza che sia diffuso ed equilibrato facendo tesoro delle esperienze di altri territori che si trovano nelle nostre stesse condizioni.»
Così l’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu, intervenuto a Bruxelles nella sede del Comitato delle Regioni, alla conferenza sul tema Migrazione e asilo: verso un approccio di governance multilivello che si è svolta nella sede del Comitato delle Regioni.
Filippo Spanu, nella città che ospita le più importanti istituzioni europee, ha sottolineato che «è necessario tenere in grande considerazione e valorizzare il ruolo di Regioni e Comuni che accolgono i richiedenti asilo e offrono un contributo rilevante al sistema di ospitalità affrontando ogni giorno molte difficoltà». 
Alla conferenza, organizzata dal Comitato europeo delle Regioni, dalla Conferenza delle Regioni periferiche marittime e dalla Regione greca dell’Attica nell’arco di tre sessioni, hanno preso parte rappresentanti di regioni italiane, spagnole, svedesi e greche e delle istituzioni europee. Tutti convinti che solo con un’azione coordinata, frutto del lavoro comune, a diversi livelli, di enti e istituzioni, si possa gestire in modo efficace il fenomeno migratorio.
L’esponente della Giunta Pigliaru, che ha rappresentato le regioni italiane insieme all’assessore toscano Vittorio Bugli, si è soffermato sui progetti di volontariato sociale rivolti ai migranti, gli accordi sottoscritti con Anci e Prefetture per potenziare la rete degli Sprar, le iniziative di informazione e sensibilizzazione nelle scuole superiori sul tema delle migrazioni, gli eventi sportivi con il coinvolgimento dei migranti che hanno incontrato e dialogato nei campi di calcio e negli impianti che ospitano gare di atletica tanti giovani sardi.
Filippo Spanu ha ricordato il ruolo propulsivo della Sardegna nell’ambito della Conferenza delle Regioni, in cui ha il coordinamento in materia di cooperazione internazionale, e nel programma Eni Cbc Med del quale è Autorità di gestione: «Stiamo lavorando per rafforzare le relazioni con i Paesi dai quali provengono i flussi migratori per contribuire a creare migliori condizioni di sviluppo. Crediamo molto in questa strategia che comincia a produrre risultati. Per questo l’Europa deve essere capace di valorizzare il ruolo delle regioni, valide alleate ed enti attuatori di progettualità che offrono un prezioso contributo nelle complessa realtà africana».
Filippo Spanu ha anche fatto riferimento agli ingressi illegali: «Nel caso della Sardegna la maggiore difficoltà, tanto da un punto di vista politico che operativo, è costituita dalla rotta algerina, da Annaba verso le coste del Sulcis. Un caso simile a quanto avviene nelle coste siciliane con l’arrivo di persone provenienti dalla Tunisia. Su queste due rotte è necessario agire con modalità coordinate per arrestare il flusso, anche con un maggior presidio delle acque territoriali lungo la traversata e con un ulteriore rafforzamento del dialogo con le autorità algerine sulla scia di quanto già avviato dal Governo italiano, in linea con le istanze della Regione Sardegna. Siamo convinti che per arginare questi flussi possa svolgere una fondamentale funzione di deterrenza il Centro di Permanenza per i rimpatri di prossima apertura a Macomer ed esclusivamente destinato a coloro che arrivano nelle coste sarde con gli sbarchi diretti».

[bing_translator]

Incontro assessore Paci con ex Keller e sindacati

Il vicepresidente della Regione Raffaele Paci ha incontrato una delegazione di lavoratori ex Keller in una sala del comune di San Gavino Monreale, a margine di un incontro di programmazione territoriale. Insieme a Paci, i consiglieri regionali Rossella Pinna, Alessandro Collu e Gianni Lampis, rappresentanti sindacali, sindaci e assessori locali. L’incontro è stato chiesto dagli stessi lavoratori che, in questo momento, non ricevono più gli ammortizzatori sociali.
«È un dovere essere qui, ascoltarvi e fare un ragionamento sul futuro con voi e i rappresentanti del territorio – ha detto Raffaele Paci -. Questa della Keller è una partita che stanno seguendo direttamente gli assessori dell’Industria e del Lavoro che hanno le competenze specifiche, ma anche la Presidenza segue quotidianamente la vertenza. Ci sono due strade di intervento: una è quella di dare una risposta nell’immediato alle famiglie senza reddito visto che non ci sono più gli ammortizzatori, l’altra è quella di monitorare le proposte degli acquirenti. E in questo la Regione è presente e segue da vicino l’evolversi della situazione. Sempre all’interno delle regole, però: voglio ricordare che non possiamo dare soldi senza rispettare le legittime procedure, perché poi dopo due mesi l’Europa ce li richiede. Adesso aspettiamo di vedere come va il bando che scade il prossimo 29 aprile: se entro quella data non ci saranno manifestazioni d’interesse, cercheremo di individuare e superare insieme al Consorzio industriale eventuali difficoltà di quel bando. Se invece le manifestazioni d’interesse ci saranno, allora immediatamente la Giunta si impegnerà a trovare incentivi all’interno di una procedura negoziale in cui sarà coinvolto anche il ministero dello Sviluppo economico, per accompagnare l’investitore in un processo di rilancio. Riferirò subito di questo incontro al Presidente e agli assessori competenti – ha concluso il vicepresidente Raffaele Paci – in modo che possano continuare a seguire questa vicenda e provare a risolverla al più presto.»

[bing_translator]

L'Aula magna durante il simposio di questa mattina

E’ stata trasmessa all’Ateneo di Cagliari, nei giorni scorsi, la relazione della Commissione di esperti incaricata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) di sottoporre a valutazione l’Università degli Studi di Cagliari. Già dal 2016 l’Ateneo si era volontariamente candidato per il processo di accreditamento periodico istituito in Italia per autorizzare gli Atenei ad attivare sedi e corsi di studio (Accreditamento iniziale) ed a confermare e valutare i requisiti di qualità, di efficienza e di efficacia delle attività svolte (Accreditamento periodico), per rendere confrontabili i percorsi universitari a livello nazionale e internazionale e di conferire fiducia a tutte le parti interessate, famiglie, aziende, investitori.

L’esame degli esperti inviati dall’ANVUR è stato particolarmente approfondito: dopo una valutazione documentale a distanza, la Commissione è stata in Ateneo nello scorso mese di ottobre e ha analizzato non solo UniCa nel suo complesso, ma anche un campione statisticamente rappresentativo di corsi di laurea e dipartimenti.

Ora si attende l’ufficializzazione del risultato da parte dell’ANVUR, ma si può dire con assoluta certezza che il giudizio ottenuto è “pienamente soddisfacente” (il giudizio più elevato finora tra quelli assegnati), e colloca l’Università di Cagliari alle prime posizioni tra gli Atenei (una trentina, su 96) che sono stati finora sottoposti a valutazione.

«E’ un grande successo di squadra – ha detto il Rettore, Maria Del Zompo, conversando con i giornalisti -. Non soltanto di chi vive e opera all’interno dell’Ateneo, con gli studenti, il personale, i docenti e i ricercatori, ma anche del territorio: penso ai rapporti con le imprese, ai Comitati di indirizzo, alle istituzioni. Tutti hanno partecipato a questo percorso di crescita che premia la qualità della didattica, della ricerca, dei servizi agli studenti e delle strutture. E’ il punto di partenza di una strada sulla quale, tutti insieme, vogliamo continuare a camminare.»

«È stato riconosciuto il lavoro che si sta facendo nella sua oggettività – ha aggiunto Maria Del Zompo -. Il nostro è un bellissimo Ateneo, che può certamente migliorare, ma che offre ottimi servizi.»

Di “una certificazione importante della nostra organizzazione in qualità e per qualità” ha parlato il Direttore generale Aldo Urru, «che premia uno sforzo pesante fatto in un contesto di contrazione pesantissima di risorse finanziarie e umane».

Elio Usai, coordinatore del Presidio di Qualità, ha sottolineato che «l’Ateneo è pronto a continuare sulla strada intrapresa. Molto contenti della certificazione ottenuta, che attesa anche l’ottimo livello di tanti nostri docenti», mentre il Prorettore vicario, Francesco Mola, ha rimarcato la complessità della procedura, cominciata con una valutazione documentale, prima ancora della visita in loco. Poco dopo, il presidente della Regione Francesco Pigliaru – conversando con l’ANSA – ha espresso la soddisfazione della Giunta per il risultato centrato dall’Ateneo.

La CEV ha valutato molto positivamente (ha espresso un giudizio nel complesso pienamente soddisfacente di livello B in una scala da A a E – dove E equivale al non accreditamento, cioè alla soppressione della Sede) la capacità dell’Università di Cagliari di definire le proprie politiche e strategie per la didattica, la ricerca e le connessioni col territorio e col sistema produttivo, la capacità di coinvolgere i portatori di interesse nella vita dell’Ateneo, il ruolo attivo della Rappresentanza Studentesca negli Organi di Governo e la leadership coinvolgente.

Ancora, ha apprezzato il senso di appartenenza alla Comunità sentito da tutte le categorie di attori consultate, la centralità del ruolo degli studenti e delle loro esigenze e soprattutto la volontà di miglioramento. Gli esperti valutatori hanno apprezzato il modello adottato dall’Ateneo per realizzare il miglioramento continuo, ritenuto in grado di affrontare efficacemente le continue sfide e le novità dell’alta formazione e della ricerca.

Il Rettore, il Prorettore Mola, il coordinatore del Presidio per la Qualità Elio Usai
Il Rettore, il Prorettore Mola, il coordinatore del Presidio per la Qualità Elio Usai

La Commissione ha espresso opinioni particolarmente positive sul reclutamento e sulla qualificazione del corpo docente e ha anche giudicato come “prassi meritoria” l’attività predisposta dall’Ateneo a favore della crescita delle competenze didattiche dei docenti attraverso i progetti “Laboratorio Didattico Calaritano” e DISCENTIA.