22 April, 2026

Si rinnova l’appuntamento con “Aprire Orizzonti”, l’evento annuale che, come da tradizione, Casa Emmaus Iglesias propone nel mese di settembre per stimolare riflessioni, confronti e approfondimenti su tematiche sociali e sanitarie di grande attualità. Giovedì 26 e venerdì 27 settembre al Caesar’s Hotel di Cagliari, specialisti ed esperti giungeranno da tutta l’Italia e anche dall’estero per parlare di “Supportare la crescita e prevenire il disagio”: tra gli interventi più attesi, quelli di Boris Cyrulnik, Luigi Cancrini, Leonardo Mendolicchio, Augusto Consoli e Laura Pigozzi. Al centro dell’attenzione, in particolare, il complesso ma ricchissimo mondo adolescenziale e giovanile, in tutte le sue sfaccettature. Saranno trattate anche altre fragilità, tra cui disturbi alimentari, dipendenze e salute mentale. La conferenza è a numero chiuso (150 partecipanti tra psicologi, medici, educatori professionali, dietisti, biologi, infermieri, tecnici sanitari di radiologia medica psichiatrica, tecnici della riabilitazione e assistenti sociali) e prevede i crediti formativi. I lavori giovedì inizieranno alle 15 (venerdì dalle 8.00 alle 19.00).
Giovedì 26, alle 10.00, sempre al Caesar’s Hotel, una interessante anteprima con un luminare in materia. Il francese Boris Cyrulnik, neuropsichiatra e psicanalista di Bordeaux, incontrerà la stampa. Ha scritto 19 libri divulgativi e 18 libri specialistici. Di origine ebraiche, era scampato alla deportazione ma, una volta rimasto orfano, era stato affidato ai servizi sociali. Ha ampliato al campo psicologico l’accezione tecnica del termine resilienza, intesa come capacità di reagire a traumi e difficoltà: una modalità emersa in maniera dirompente negli ultimi anni con la pandemia. Di estremo interesse il suo libro “La vita dopo Auschwitz – Come sono sopravvissuto alla scomparsa dei miei genitori dopo la Shoah”.

Si è conclusa ieri notte, domenica 22 settembre, la prima edizione del Festival Cascate d’Arte 2024, che ha animato il Parco Sa Spendula di Villacidro con due giorni di intensa attività artistica e musicale. L’evento, promosso dal comune di Villacidro in collaborazione con la Pro Loco, la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio, organizzato dall’associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo, ha visto la partecipazione di artisti, musicisti e appassionati che hanno reso omaggio alla figura di Fabrizio De Andrè, celebre cantautore italiano.

Un incontro tra arte e natura. Le due giornate hanno visto susseguirsi estemporanee di pittura sotto la guida della maestra Linda De Palmas, in cui artisti affermati e giovani talenti hanno creato opere ispirate ai brani di Fabrizio De Andrè, immersi nella scenario naturale delle cascate Sa Spendula. L’estemporanea, che ha attirato numerosi visitatori, ha regalato ai presenti un’esperienza unica, in una cornice di rara bellezza.

Musica dal vivo e giovani talenti. La serata di sabato 21 è stata dedicata alla musica dal vivo con il concerto della tribute band Zichiriltaggia, che ha emozionato il pubblico con un repertorio dei più grandi successi di Fabrizio De Andrè. La band ha saputo ricreare l’atmosfera poetica e intimista delle canzoni di Faber, regalando al pubblico momenti di grande intensità.

Domenica 22, il festival si è concluso con l’esibizione di quindici giovani interpreti provenienti dai comuni del Medio Campidano, organizzata in collaborazione con la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio. Gli artisti, con passione e talento, hanno interpretato alcuni dei brani più famosi di Fabrizio De Andrè, creando un legame tra passato e futuro che ha coinvolto il pubblico in un suggestivo viaggio musicale.

Un festival che guarda al futuro. L’assessore della Cultura e Spettacolo del comune di Villacidro, Christian Balloi, ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’evento, confermando l’intenzione di rendere Cascate d’Arte un appuntamento fisso negli anni a venire. «Questo festival è solo l’inizio di un progetto che mira a valorizzare tutte le forme d’arte, dalla musica alla pittura, in un contesto naturale straordinario. L’obiettivo è creare una manifestazione che cresca e si consolidi nel tempo, diventando un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della cultura», ha dichiarato Christian Balloi.

Il Carbonia dei giovani di Diego Mingioni ha confermato quanto di buono fatto in Coppa Italia e con il Budoni in campionato ed è tornato imbattuto da Gavoi, con quel Taloro che sette giorni fa aveva esordito in campionato pareggiando sul campo del Monastir.
Il tecnico biancoblù, in tribuna per scontare la prima delle due giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo dopo l’espulsione subita nella partita con il Budoni, anche a Gavoi ha confermato tra i pali il 18enne Davide Doneddu (Mirko Atzeni non ha ancora recuperato completamente dall’infortunio riportato ad un polso), sfortunato protagonista domenica scorsa, ha inserito dall’inizio in difesa Stefano Atzeni, classe 2005, e confermato in attacco Lorenzo Sartini, anche lui classe 2005.
Taloro Gavoi e Carbonia si sono affrontate a viso aperto e le occasioni sono arrivate in entrambe le aree.
Diego Mingioni nella ripresa ha effettuato tre cambi, inserendo Leonardo Tocco, classe 2005, per Christian Mancini, Samuele Mastropietro per Nicola Mancini e Mauro Abbruzzi, classe 2007, per Lorenzo Sartini. Il Carbonia ci ha provato in un paio di occasioni ma il risultato non è cambiato e la partita si è conclusa senza goal, con il primo punto per Costantino Chidichimo e compagni, salutato con l’entusiasmo di sempre dal gruppo Carbonia Ultras che ha incitato la squadra dall’inizio alla fine.
Sabato prossimo al Comunale “Carlo Zoboli” arriva il Villasimius degli ex Andrea e Fabio Mastino.

All’87’ un calcio di rigore molto contestato ha deciso una partita equilibrata tra Iglesias e Monastir a favore della squadra di Marcello Angheleddu. L’episodio decisivo è arrivato quando ormai tutti attendevano il triplice fischio finale e le due squadre sembravano “rassegnate” a dividersi la posta in palio. Il direttore di gara è intervenuto a conclusione di un’azione nell’area di rigore rossoblù, su segnalazione del suo assistente di destra, e tra l’incredulità generale ha assegnato il calcio di rigore ed espulso il difensore Lorenzo Mechetti, ritenuto responsabile di un intervento falloso su un attaccante del Monastir. Sul dischetto s’è portato Andrea Cocco che ha battuto Adam Idrissi e dopo sette giorni ha riscattato anche la delusione per l’errore commesso sempre dagli undici metri nella partita d’esordio con il Taloro Gavoi, in pieno recupero, costata due punti alla sua squadra.

Partita equilibrata, con poche emozioni in zona goal. Nel primo tempo Andrea Cocco era riuscito a battere Adam Idrissi, anticipando di testa Lorenzo Mechetti, ma il goal gli è stato annullato su segnalazione dell’assistente di destra, per posizione di fuorigioco. L’Iglesias, priva dello squalificato Mauricio Bringas e del capitano Gianluigi Illario (l’uomo partita di San Teodoro), bloccato da un attacco febbrile, è scesa in campo con i nuovi Fabricio Alverenga e Lorenzo Mechetti che avevano già esordito nella vittoriosa trasferta d’esordio a San Teodoro, e con l’ultimo arrivato, il bomber russo Artur Damirovič Sagitov, in panchina. Marcello Angheleddu ha risposto con un attacco super formato da Andrea Cocco, Stefano Sarritzu e Sergio Nurchi e con gli ex Riccardo Daga e Fabio Porru.

Le due squadre sono andate al riposo sullo 0 a 0, risultato giusto, perché le due squadre si sono date battaglia ma i due portieri non hanno corso grandi pericoli.

Nella ripresa l’equilibrio non si è rotto, con tentativi da una parte e dall’altra, Giampaolo Murru ha gettato nella mischia Artur Damirovič Sagitov e la parata più impegnativa è stata fatta da Riccardo Daga, che ha risposto alla grande ad un tiro al volo di Fabrizio Alverenga a fil di palo.

Giampaolo Murru e Marcello Angheleddu hanno effettuato alcuni cambi ma la partita è proseguita in parità, fino all’87’, all’episodio già descritto del calcio di rigore che ha spezzato l’equilibrio. L’Iglesias ha contestato a lungo le decisioni arbitrali, poi ha cercato di reagire, provandoci fino all’ultimo dei 5′ di recupero, ma il risultato non è più cambiato. E, sbilanciata in avanti, ha rischiato di subire il secondo goal.

Il Monastir si porta via i 3 punti e sale a quota 4, a due lunghezze dalle capolista Ossese, Tempio e Budoni, alla vigilia dello scontro diretto con quest’ultima.

L’Iglesias perde l’occasione di cogliere il punto che avrebbe meritato, alla vigilia di una trasferta molto difficile, sul campo di un’altra capolista, l’Ossese.

Prima del fischio iniziale, l’arbitro ha fatto osservare un minuto di silenzio per ricordare Totò Schillaci, morto in settimana all’età di 59 anni.

Giampaolo Cirronis

                  

Le fotografie (free press) della corsa sono di Tania Atzori.
Terza vittoria alla cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo per Diego Degasperi. Il portacolori della Vimotorsport, su Norma M20F, autore del miglior tempo in entrambe le manche, ha preceduto Franco Caruso, a 4”25 su Nova Proto Np01-2 Zytek della Best Lap e Giuseppe Vacca, a 21”18, su Osella Pa30 Judd.
La pioggia caduta durante la notte ha lasciato spazio ad una splendida giornata di sole che ha accompagnato in entrambe le manche i piloti impegnati nella 33ª edizione della gara organizzata dall’Ichnusa Motorsport, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari.
Sui 5.920 metri del percorso ricavato sulla strada statale 126, Diego Degasperi ha ripetuto il successo conquistato nel 2019 e 2022, segnando anche il nuovo record del percorso, 3’01”09 in gara 1 e 2’59”15 in gara due.
«Tre a uno con Caruso, ma soprattutto 2’59″15 che secondo me è un tempo strepitoso – ha commentato Diego Degasperi – sono veramente soddisfatto, le macchine non sono quelle che abbiamo utilizzato nel 2019, sono salito su questa Norma ex di Simone Faggioli, preparata veramente al top e, inoltre, ringrazio la Pirelli. Ho dato il massimo, sapevo che Caruso era un osso duro ma non pensavo di stargli davanti con così tanto margine, sono partito molto determinato. Ringrazio sempre Iglesias perché è nel mio cuore, ho tanti amici, torno sempre molto volentieri.»
«Sabato era andato tutto abbastanza bene – ha commentato Franco Caruso – ero molto fiducioso per la domenica, la prima salita è andata bene nonostante il percorso umido, abbiamo fatto un tempo veramente notevole insieme a Diego, ero a quattro decimi, puntavo molto sulla seconda salita per recuperare, invece ho fatto due errori che mi hanno fatto perdere molto tempo. La prossima gara sarà la Alghero-Scala Piccada dove ci saranno molti piloti forti, sarà una gara veramente lottata e importante.»
«Una bella soddisfazione – ha detto Giuseppe Vacca – era la prima gara dell’anno, una gara molto difficile, però siamo riusciti ad inserirci bene subito dietro i due piloti più forti e favoriti. La gara sicuramente era una delle più belle da fare in Sardegna, quindi volevamo essere presenti. Ringrazio me stesso perché quest’anno è stata dura fuori dalle gare e Peppe Nolè.»
Nei gruppi, il GT è andato a Gabrydriver su Ferrari 458 della Ro Racing che, con questo risultato, vince il Campionato Italiano nella sua categoria, il gruppo E1 è stato conquistato da Giovanni Coghe su Citroen Saxo dell’Abc Motorsport, gruppo N-S per Efisio Cannas su Renault Clio Rs della Mistral Racing, il gruppo RSCup è andato a Giovanni Cuccheddu su Mini John Cooper Works, nel gruppo Rally primo posto per Giacomo Spanu su Skoda Fabia R5 della Mistral Racing, vincitrice della coppa scuderia, nel gruppo Tcr ha primeggiato Mario Murgia su Hyundai i30 della Porto Cervo Racing, gruppo RS per Luca Sitzia su Ford Fiesta St della Mistral Racing, nel gruppo RSPlus primo posto per Nicola Minnai su Mini Cooper del Team Autoservice Sport, e infine, il gruppo A-S è andato a Manrico Boi su Peugeot 205, tra i veterani della gara insieme a Ugo Valdarchi (quasi venti edizioni corse).La coppa Mario Casula, assegnata al primo fra i piloti sardi, è andata a Giuseppe Vacca, il memorial Giancarlo Nonnis, assegnato al pilota più giovane, è andato a Federico Tiddia su Citroen Saxo Vts della Mistral Racing, mentre la coppa Tore Carboni, per il primo pilota iglesiente all’arrivo, è stata conquistata da Ugo Valdarchi su Mitsubishi Lancer Evo IX della Mistral Racing.
Nelle auto storiche primo posto per Piero Lottini su Osella Pa9/90 della scuderia Bologna Corse, vincitore del 4° raggruppamento.
«È stata una bellissima manifestazione – ha detto Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari e presidente del Comitato Regionale ACI Sardegna – siamo molto soddisfatti della gestione e dell’organizzazione della gara, di tutti i commissari di percorso, ufficiali di gara, commissari sportivi, tecnici, direttore di gara, servizio antincendio e di tutte le figure professionali presenti. Siamo veramente soddisfatti e questo ci dà la forza per preparare la manifestazione per l’anno prossimo. Ringraziamo il comune di Iglesias nella persona del sindaco Mauro Usai e l’assessore allo sport Vito Spiga che sono stati i primi promotori e sostenitori di questa manifestazione, il comune di Fluminimaggiore, la Regione Sardegna, l’assessorato allo sport in particolare, e tutti gli Enti e le persone che ci hanno sostenuto.»
«Un grande successo di pubblico – ha commentato Kiko Tornatore, presidente dell’Ichnusa Motorsport – una gara molto combattuta, frantumare il muro dei 3 minuti con il record della gara è stata una cosa molto bella. Siamo molto contenti e soddisfatti, anche il tempo è stato clemente, nonostante le previsioni, è andato tutto bene. Ringrazio il comune di Iglesias che ci ha supportato e, soprattutto, le persone che con noi si prodigano per far vivere questa manifestazione. Una bella presenza di piloti, la qualità è molto buona, sia a livello nazionale che locale. La sfida Degasperi-Caruso è stata molto bella, appassionante, avvincente, due amici della stessa scuderia che danno il massimo gara dopo gara.»
La gara, diretta da Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto), ha avuto il sostegno dell’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.
Classifica assoluta: 1. Degasperi Diego (Norma M20F) in 6’00.24; 2. Caruso Franco (Nova Proto Np01-2 Zytek) a 4.25; 3. Vacca Giuseppe (Osella Pa30 Judd) a 21.18; 4. Satta Marco (Nova Proto NpC2 Sinergy) a 40.71; 5. Costa Andrea (Osella Pa30 Honda) a 58.00; 6. Angioj Fabio (Osella Pa21/s Honda) a 58.26; 7. Siddi Auro (Wolf Gb08 Thunder) a 1’17.74; 8. Gabrydriver (Ferrari 458) a 1’36”52; 9. Coghe Giovanni (Citroen Saxo) 1’48”34; 10. Valdarchi Ugo (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’51”49.
Storiche: 1. Lottini Piero (Osella Pa9/90) in 8’08.02; 2. Perasso Sergio (Paganucci) in 8’55.03; 3. Siddi Duilio (Simca Rally2) in 9’11.81; 4. Volpe Carlo (Fiat Ritmo) in 9’59.57; 5. Masia Antonino (Renault 5 Alpine) in 10’52.57.
Le fotografie delle premiazioni svolte in piazza Sella sono di Nadia Pische

E’ subito tempo di conferma (Iglesias) e riscatto (Carbonia) nella seconda giornata del campionato di Eccellenza regionale. Fischio d’inizio alle ore 16.00.

L’Iglesias di Giampaolo Murru ospita al Monteponi la Kosmoto Monastir, una delle grandi favorite per la promozione in serie D, contro la quale cerca di confermare il bel successo ottenuto all’esordio a San Teodoro con un goal del suo capitano Gianluigi Illario. La squadra di Marcello Angheleddu, viceversa, vuole subito dimenticare il mezzo passo falso fatto sette giorni fa in casa con il Taloro Gavoi e, soprattutto, l’errore dagli undici metri fatto dal bomber Andrea Cocco (autore del goal del temporaneo vantaggio) allo scadere della partita. Dirige Riccardo Urru di Sassari, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Alessandro Ventuleddu di Sassari.

Il Carbonia cerca punti a Gavoi con il Taloro, dopo la bella prestazione fornita con il Budoni, non premiata da punti in classifica. Diego Mingioni non sarà in panchina per scontare la prima delle due giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata sette giorni fa. La squadra biancoblù, giovanissima, sta dimostrando di aver già recepito la filosofia di calcio del tecnico ed affronta ogni avversario (lo ha fatto sia in Coppa Italia con l’Iglesias, superando gli ottavi di finale, sia all’esordio in campionato con il Budoni. Dirige Luca Sassa di Sassari, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Samuel Fronteddu di Nuoro.

Sugli altri campi, spiccano l’esordio casalingo del Budoni con il Ghilarza, Villasimius-Nuorese, Tempio-Bari Sardo e Alghero-Ossese. La Ferrini ospita il San Teodoro Porto Rotondo, a Li Punti c’è il Calangianus.

Il sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa (comune di Nuxis), ha ospitato oggi la prima delle due giornate dell’evento dedicato ai dinosauri, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. Ha partecipato alla conferenza Ilaria Portas, assessorato regionale della Pubblica istruzione della Cultura.

La giornata si è aperta con la conferenza dal titolo “Il Mesozoico, l’era dei dinosauri”, tenuta dal geologo Luigi Sanciu, che ha suscitato un grande interesse, soprattutto da parte dei giovanissimi presenti. E’ seguito uno spettacolo animato con il cucciolo di dinosauro mobile, che ha visto la partecipazione di tantissimi giovani che non. hanno perso l’occasione di farsi fotografare con l'”insolito ospite”. Lo spettacolo è stato ripetuto nel pomeriggio, ugualmente con tantissimi giovani accompagnati dai loro genitori.

Domani, domenica 22 settembre, sono previsti altri due spettacoli con il cucciolo di dinosauro mobile, alle 10.30 e alle 16.00. Si potranno visitare il sito e la Grotta di Acquacadda Su Montixeddu.

Per informazioni, si può telefonare ai seguenti numeri: 351 9373889 – 340 2591406 – 334 1172420.

Allegate le interviste realizzate con il geologo Luigi Sanciu, il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli.

 

                            

Giornata di prove sotto il sole per la 33ª Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo valida come prova di Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud e per il Campionato Sardo della specialità.
Sul tracciato di 5.920 metri che si snoda nella Strada Statale 126 (dal Km 43,680 in prossimità del bivio per la frazione di San Benedetto e arrivo al Km 49,600 in prossimità del valico di Genna Bogai) i piloti hanno testato le auto da gara e preso confidenza con il classico e tecnico percorso.
La gara, organizzata dall’Ichnusa Motorsport, ha visto come migliori interpreti del percorso, in entrambe le salite di prove, Franco Caruso su Nova Proto Np01-2 Zytek (Best Lap), Diego Degasperi su Norma M20F (Vimotorsport) e Giuseppe Vacca su Osella Pa30 Judd.
«Oggi è andata beneha commentato Franco Caruso, vincitore della scorsa edizione della garanella prima manche la macchina voleva delle regolazioni, quindi per la seconda salita abbiamo fatto le modifiche giuste e nonostante la strada più scivolosa, forse per il caldo, siamo riusciti ad abbassare il tempo della prima manche. Sono abbastanza soddisfatto.»
Giornata di prove positiva anche per Diego Degasperi.
«Nella prima manche di prova siamo andati fortissimi io e Franco, sicuramente l’antagonista principale della giornata di domaniha detto Diego Degasperi infatti, eravamo staccati solamente di cinque centesimi, neanche un battito di ciglia, nel secondo giro ho fatto un errore in una curva, mi è scivolata la marcia, una prima anziché una seconda, sicuramente ho perso un secondino. Credo che sarei rimasto nei tempi di Franco, però siamo già molto bassi rispetto all’anno scorso, forse domani il tempo non si abbasserà tantissimo perché siamo già tirati, però sarà veramente uno spettacolo.»
«Oggi è andato tutto beneha commentato Giuseppe Vaccaè stata la prima volta a Iglesias dopo un anno di stop con la macchina, quindi è stata una giornata di rientro e conoscenza del percorso molto, molto difficile. Domani cercherò di fare meglio, ma comunque, per me, saranno altre due prove, non le considero gara.»
Proficue ricognizioni anche per Antonio Lasia (nella prima manche) su Osella Pa20s Bmw, Marco Satta (Nova Proto Np 02 Sinergy), Andrea Costa (Osella Pa30 Honda), Fabio Angioj (Osella Pa21/s Honda), Gabrydriver (Ferrari 458) e Giacomo Spanu su Skoda Fabia R5.
Nella prima manche sono stati costretti al ritiro Sergio Farris (Wolf Gb08) per problemi elettronici, mentre Auro Siddi (Wolf Gb08 Thunder) e Antonio Lasia (nella seconda salita) a causa di un’uscita senza conseguenze per i piloti.
Infine, fra le auto storiche il miglior interprete del percorso è stato Piero Lottini sulla sempre ammirata Osella Pa9/90, vettura ex Bonucci e già appartenuta a Nesti.
Il programma. Domenica, dalle ore 9.00 (chiusura del percorso alle ore 8), si correrà la gara (due manches) diretta da Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto), mentre dalle 17 è prevista la cerimonia di premiazione, in piazza Sella, a Iglesias.
Bus navetta. Gli organizzatori comunicano che domenica 22 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 15.00, sarà attivo il servizio di bus navetta con partenza dal bivio della camionabile per Monte Agruxiau, incrocio via Eleonora, fino al km 42,700 della SS126 e viceversa.
La 33ª Iglesias-Sant’Angelo 2ª Coppa Mario Casula Valeri, Memorial Giancarlo Nonnis, Coppa Tore Carboni, gode del sostegno dell’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.
 

Le fotografie (free press) sono di Tania Atzori
 

«La scelta unilaterale della multinazionale Glencore, di fermare il cuore produttivo dello zinco, è una decisione inaccettabile perché porterebbe alla chiusura dell’intera filiera.»
Lo scrive, in una nota, l’assemblea regionale di Sinistra Futura Sardegna.
«Sinistra Futura condivide la necessità di una mobilitazione di lavoratrici e lavoratori, con l’insieme delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni territoriali e regionali, con capofila la Presidente della Regione nel confronto con l’azienda in un tavolo ministerialeprosegue la nota -. La salvaguardia occupazionale, la prospettiva industriale, la prospettiva di sviluppo, sono capisaldi dell’azione politica di Sinistra Futura.»
«L’auspicio è che la gestione della vertenza sia collocata nelle molteplici rivendicazioni che interessano il territorio del Sulcis e della Sardegna nel suo insieme – conclude la nota -. La tenuta del tessuto occupazionale, per Sinistra Futura, è  funzionale e prioritaria ad una prospettiva di sviluppo dell’intero tessuto economico e sociale a cui, tutti insieme, siamo chiamati ad agire con responsabilità: politica, istituzioni, Confindustria e imprese.»

Alessio Mannai sul podio ai “World Skate Game” di pattinaggio a rotelle nei 100 metri su strada, a Pescara. L’atleta di Carbonia, tesserato per la Flash Ad Pattinaggio, ha conquistato la medaglia di bronzo, alle spalle del compagno di Nazionale Cristian Scasselati, medaglia d’oro, e al cinese Pan Cheng Yo. Fino alle semifinali Alessio Mannai aveva il miglior tempo assoluto e si presentava come favorito per il titolo iridato ma una scivolata in partenza lo ha frenato in semifinale e così si è dovuto “accontentare” di una pur prestigiosa medaglia di bronzo, nella finalina disputata e vinta con il colombiano Yepes Juan.

Per Alessio Mannai, 18 anni, già campione europeo nei 100 metri su pista ai campionati europei svoltisi a L’Aquila nel 2022, un anno fa si classificò al quarto posto, ad un soffio dal podio, nella stessa gara, ai campionati mondiali disputati a Vicenza. Ora un passo avanti, con il terzo posto, altra tappa di avvicinamento al tetto del mondo della velocità del pattinaggio a rotelle, che vista l’età ancora giovanissima, appare pienamente alla sua portata.