Si è conclusa ieri notte, domenica 22 settembre, la prima edizione del Festival Cascate d’Arte 2024, che ha animato il Parco Sa Spendula di Villacidro con due giorni di intensa attività artistica e musicale. L’evento, promosso dal comune di Villacidro in collaborazione con la Pro Loco, la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio, organizzato dall’associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo, ha visto la partecipazione di artisti, musicisti e appassionati che hanno reso omaggio alla figura di Fabrizio De Andrè, celebre cantautore italiano.
Un incontro tra arte e natura. Le due giornate hanno visto susseguirsi estemporanee di pittura sotto la guida della maestra Linda De Palmas, in cui artisti affermati e giovani talenti hanno creato opere ispirate ai brani di Fabrizio De Andrè, immersi nella scenario naturale delle cascate Sa Spendula. L’estemporanea, che ha attirato numerosi visitatori, ha regalato ai presenti un’esperienza unica, in una cornice di rara bellezza.
Musica dal vivo e giovani talenti. La serata di sabato 21 è stata dedicata alla musica dal vivo con il concerto della tribute band Zichiriltaggia, che ha emozionato il pubblico con un repertorio dei più grandi successi di Fabrizio De Andrè. La band ha saputo ricreare l’atmosfera poetica e intimista delle canzoni di Faber, regalando al pubblico momenti di grande intensità.
Domenica 22, il festival si è concluso con l’esibizione di quindici giovani interpreti provenienti dai comuni del Medio Campidano, organizzata in collaborazione con la Scuola Civica di Musica e l’associazione Noise Studio. Gli artisti, con passione e talento, hanno interpretato alcuni dei brani più famosi di Fabrizio De Andrè, creando un legame tra passato e futuro che ha coinvolto il pubblico in un suggestivo viaggio musicale.
Un festival che guarda al futuro. L’assessore della Cultura e Spettacolo del comune di Villacidro, Christian Balloi, ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’evento, confermando l’intenzione di rendere Cascate d’Arte un appuntamento fisso negli anni a venire. «Questo festival è solo l’inizio di un progetto che mira a valorizzare tutte le forme d’arte, dalla musica alla pittura, in un contesto naturale straordinario. L’obiettivo è creare una manifestazione che cresca e si consolidi nel tempo, diventando un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della cultura», ha dichiarato Christian Balloi.
All’87’ un calcio di rigore molto contestato ha deciso una partita equilibrata tra Iglesias e Monastir a favore della squadra di Marcello Angheleddu. L’episodio decisivo è arrivato quando ormai tutti attendevano il triplice fischio finale e le due squadre sembravano “rassegnate” a dividersi la posta in palio. Il direttore di gara è intervenuto a conclusione di un’azione nell’area di rigore rossoblù, su segnalazione del suo assistente di destra, e tra l’incredulità generale ha assegnato il calcio di rigore ed espulso il difensore Lorenzo Mechetti, ritenuto responsabile di un intervento falloso su un attaccante del Monastir. Sul dischetto s’è portato Andrea Cocco che ha battuto Adam Idrissi e dopo sette giorni ha riscattato anche la delusione per l’errore commesso sempre dagli undici metri nella partita d’esordio con il Taloro Gavoi, in pieno recupero, costata due punti alla sua squadra.
Partita equilibrata, con poche emozioni in zona goal. Nel primo tempo Andrea Cocco era riuscito a battere Adam Idrissi, anticipando di testa Lorenzo Mechetti, ma il goal gli è stato annullato su segnalazione dell’assistente di destra, per posizione di fuorigioco. L’Iglesias, priva dello squalificato Mauricio Bringas e del capitano Gianluigi Illario (l’uomo partita di San Teodoro), bloccato da un attacco febbrile, è scesa in campo con i nuovi Fabricio Alverenga e Lorenzo Mechetti che avevano già esordito nella vittoriosa trasferta d’esordio a San Teodoro, e con l’ultimo arrivato, il bomber russo Artur Damirovič Sagitov, in panchina. Marcello Angheleddu ha risposto con un attacco super formato da Andrea Cocco, Stefano Sarritzu e Sergio Nurchi e con gli ex Riccardo Daga e Fabio Porru.
Le due squadre sono andate al riposo sullo 0 a 0, risultato giusto, perché le due squadre si sono date battaglia ma i due portieri non hanno corso grandi pericoli.
Nella ripresa l’equilibrio non si è rotto, con tentativi da una parte e dall’altra, Giampaolo Murru ha gettato nella mischia Artur Damirovič Sagitov e la parata più impegnativa è stata fatta da Riccardo Daga, che ha risposto alla grande ad un tiro al volo di Fabrizio Alverenga a fil di palo.
Giampaolo Murru e Marcello Angheleddu hanno effettuato alcuni cambi ma la partita è proseguita in parità, fino all’87’, all’episodio già descritto del calcio di rigore che ha spezzato l’equilibrio. L’Iglesias ha contestato a lungo le decisioni arbitrali, poi ha cercato di reagire, provandoci fino all’ultimo dei 5′ di recupero, ma il risultato non è più cambiato. E, sbilanciata in avanti, ha rischiato di subire il secondo goal.
Il Monastir si porta via i 3 punti e sale a quota 4, a due lunghezze dalle capolista Ossese, Tempio e Budoni, alla vigilia dello scontro diretto con quest’ultima.
L’Iglesias perde l’occasione di cogliere il punto che avrebbe meritato, alla vigilia di una trasferta molto difficile, sul campo di un’altra capolista, l’Ossese.
Prima del fischio iniziale, l’arbitro ha fatto osservare un minuto di silenzio per ricordare Totò Schillaci, morto in settimana all’età di 59 anni.
Giampaolo Cirronis
E’ subito tempo di conferma (Iglesias) e riscatto (Carbonia) nella seconda giornata del campionato di Eccellenza regionale. Fischio d’inizio alle ore 16.00.
L’Iglesias di Giampaolo Murru ospita al Monteponi la Kosmoto Monastir, una delle grandi favorite per la promozione in serie D, contro la quale cerca di confermare il bel successo ottenuto all’esordio a San Teodoro con un goal del suo capitano Gianluigi Illario. La squadra di Marcello Angheleddu, viceversa, vuole subito dimenticare il mezzo passo falso fatto sette giorni fa in casa con il Taloro Gavoi e, soprattutto, l’errore dagli undici metri fatto dal bomber Andrea Cocco (autore del goal del temporaneo vantaggio) allo scadere della partita. Dirige Riccardo Urru di Sassari, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Alessandro Ventuleddu di Sassari.
Il Carbonia cerca punti a Gavoi con il Taloro, dopo la bella prestazione fornita con il Budoni, non premiata da punti in classifica. Diego Mingioni non sarà in panchina per scontare la prima delle due giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata sette giorni fa. La squadra biancoblù, giovanissima, sta dimostrando di aver già recepito la filosofia di calcio del tecnico ed affronta ogni avversario (lo ha fatto sia in Coppa Italia con l’Iglesias, superando gli ottavi di finale, sia all’esordio in campionato con il Budoni. Dirige Luca Sassa di Sassari, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Samuel Fronteddu di Nuoro.
Sugli altri campi, spiccano l’esordio casalingo del Budoni con il Ghilarza, Villasimius-Nuorese, Tempio-Bari Sardo e Alghero-Ossese. La Ferrini ospita il San Teodoro Porto Rotondo, a Li Punti c’è il Calangianus.
Il sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa (comune di Nuxis), ha ospitato oggi la prima delle due giornate dell’evento dedicato ai dinosauri, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. Ha partecipato alla conferenza Ilaria Portas, assessorato regionale della Pubblica istruzione della Cultura.
La giornata si è aperta con la conferenza dal titolo “Il Mesozoico, l’era dei dinosauri”, tenuta dal geologo Luigi Sanciu, che ha suscitato un grande interesse, soprattutto da parte dei giovanissimi presenti. E’ seguito uno spettacolo animato con il cucciolo di dinosauro mobile, che ha visto la partecipazione di tantissimi giovani che non. hanno perso l’occasione di farsi fotografare con l'”insolito ospite”. Lo spettacolo è stato ripetuto nel pomeriggio, ugualmente con tantissimi giovani accompagnati dai loro genitori.
Domani, domenica 22 settembre, sono previsti altri due spettacoli con il cucciolo di dinosauro mobile, alle 10.30 e alle 16.00. Si potranno visitare il sito e la Grotta di Acquacadda Su Montixeddu.
Per informazioni, si può telefonare ai seguenti numeri: 351 9373889 – 340 2591406 – 334 1172420.
Allegate le interviste realizzate con il geologo Luigi Sanciu, il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli.
Alessio Mannai sul podio ai “World Skate Game” di pattinaggio a rotelle nei 100 metri su strada, a Pescara. L’atleta di Carbonia, tesserato per la Flash Ad Pattinaggio, ha conquistato la medaglia di bronzo, alle spalle del compagno di Nazionale Cristian Scasselati, medaglia d’oro, e al cinese Pan Cheng Yo. Fino alle semifinali Alessio Mannai aveva il miglior tempo assoluto e si presentava come favorito per il titolo iridato ma una scivolata in partenza lo ha frenato in semifinale e così si è dovuto “accontentare” di una pur prestigiosa medaglia di bronzo, nella finalina disputata e vinta con il colombiano Yepes Juan.
Per Alessio Mannai, 18 anni, già campione europeo nei 100 metri su pista ai campionati europei svoltisi a L’Aquila nel 2022, un anno fa si classificò al quarto posto, ad un soffio dal podio, nella stessa gara, ai campionati mondiali disputati a Vicenza. Ora un passo avanti, con il terzo posto, altra tappa di avvicinamento al tetto del mondo della velocità del pattinaggio a rotelle, che vista l’età ancora giovanissima, appare pienamente alla sua portata.