12 September, 2026

[bing_translator]

La RAI, Radiotelevisione Italiana, è la società del servizio pubblico radiotelevisivo che realizza canali radiofonici, televisivi, satellitari, su piattaforma digitale terrestre. La società è strutturata in diverse aree: quella editoriale radiofonia, quella editoriale TV e quella editoriale nuovi media che sviluppano e realizzano i programmi ed i canali televisivi radiofonici, satellitari e su piattaforma digitale terrestre e nuovi media; l’area di staff che controlla l’efficienza gestionale, economica ed operativa dell’azienda infine l’area commerciale che costituisce il punto di riferimento per la realizzazione della strategia multimediale, digitale e commerciale dell’azienda. Per il nuovo anno la Rai ha bandito un concorso per la selezione di 50 nuovi profili da assumere nelle sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Ecco nello specifico quali sono i profili ricercati da Rai: 40 diplomati…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.suntini.it/diariolavoro_rai.html .

[bing_translator]

Venerdì 19 gennaio, nell’aula magna del Rettorato di via Università, a Cagliari, si terrà un convegno per ricordare la psichiatra Nereide Rudas, studiosa di tematiche femminili, intellettuale, antesignana della medicina di genere, una grande donna, una grande amica della Sardegna. Nel corso della giornata, si confronteranno tante voci di donne e uomini, amici, colleghi, che hanno percorso con lei un tratto di strada, per tracciare una visione, analitica e dialettica, sul lavoro professionale e culturale intrapreso dalla Rudas, ad un anno dalla sua scomparsa.

Dopo i saluti della rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, alle 9.30, sono programmate tre tavole rotonde che puntano ad aprire una riflessione sulle politiche attive per l’affermazione dei diritti civili e costituzionali, attraverso il riequilibrio di genere, il riconoscimento della pari dignità delle fasce sociali non ancora legittimamente rappresentate, per una società umanamente e legittimamente equa. Nel corso della mattinata, con giornalisti, intellettuali, avvocati, magistrati, docenti universitari, sociologi, si parlerà del rapporto tra cultura e politica, dell’uso dei linguaggi nella rappresentazione di una realtà in continua metamorfosi, e si aprirà una riflessione sulle mitologie e sugli stereotipi nella Sardegna, raccontati da Nereide Rudas. Coordineranno i lavori: Susi Ronchi, presidente Giulia Giornaliste Sardegna, Maria Antonietta Mongiu, presidente Lamas e SardegnaSoprattutto, Roberta Celot, responsabile Ansa Sardegna, vicepresidente Giulia Giornaliste.

«Una vita  segnata da grandi successi  professionali,  ma anche da un impegno permanente di coerenza femminista – sottolinea  Susi Ronchi, coordinatrice regionale di Giulia Giornaliste, Associazione che con forza ha programmato  questa giornata – per non dimenticare una donna che, a pieno titolo, entra nel Pantheon di noi giornaliste, perché ha elaborato analisi e studi moderni e attuali, per una rappresentazione specchiata della realtà e rispettosa della dignità e delle identità delle persone, i suoi studi sono stati fondamentali per comprendere i comportamenti relazionali uomo/donna nella società sarda.»

«Nereide Rudas ha ribaltato i vecchi paradigmi – afferma Maria Antonietta Mongiu, presidente di Lamas e di SardegnaSoprattutto – ed è riuscita ad abbattere anacronistici stereotipi della cultura isolana come il matriarcato attraverso i suoi studi sulla condizione della donna.»

Nel pomeriggio i lavori, dedicati a “Le mille anime di Nereide”, si apriranno alle 16,30 e  coordinati da Liliana Lorettu, psichiatra dell’Università di Sassari, e da Graziella Boi, direttrice del Centro Trattamento Disturbi Psichiatrici ASSL Cagliari, prevedono testimonianze di psichiatri e di magistrati per ricordare l’opera e il pensiero della professoressa Rudas: prima donna a istituire e a dirigere una Clinica Psichiatrica, prima donna  titolare di una cattedra di psichiatria in Italia, nonché  fondatrice della psichiatria forense. Nereide Rudas è stata tra i maggiori protagonisti del dibattito culturale in Sardegna e nella Penisola, attenta studiosa di Gramsci e, negli ultimi sette anni della sua vita, ha ricoperto la carica di presidente del Premio letterario Alziator, tra gli organizzatori dell’iniziativa.   

[bing_translator]

La Dinamo scandaglia il mercato in cerca di un sostituto di Levi Randolph, che non è partito per Monaco, dove oggi alle 18.30 affronta la capolista del girone di Champions League, con il resto della squadra, dopo la sconfitta di sabato a Pesaro. La società è interessata a un’ala forte capace di dare minuti anche da ala piccola: le situazioni Jamil Wilson e Rakim Sanders, seguite con le stesse modalità di Venezia ma senza i vincoli di passaporto della Reyer, sono allettanti ma difficilmente praticabili. Tra i free agenti il mercato offre Austin Day che ha risolto consensualmente un mese fa il contratto con l’Hapoel Gerusalemme, ma l’ex Pesaro non sembra corrispondere al profilo tecnico ricercato dalla Dinamo.

«Giocheremo contro una squadra di alto livello, ha dieci vittorie su dieci, per cui ci stiamo preparando sapendo bene qual è la qualità di questa avversaria – ha detto ieri Federico Pasquini alla partenza per Monaco -. Ha talento diffuso sia nei piccoli sia nei lunghi: nel perimetro ci sono Gerald Robinson, che sta giocando molto bene, l’ex Trento Aaron Craft e DJ Cooper ai quali dobbiamo fare particolare attenzione, e sotto canestro Kikanovic su tutti ma anche gli altri giocatori sono tutti di qualità importante. Noi dobbiamo pensare a noi – ha concluso il coach della Dinamo -, vogliamo andare avanti in questa competizione e sappiamo che domani dobbiamo fare di tutto per vincere questa partita.»

 

[bing_translator]

Protezione civile volontariato

Dopo il grande successo di partecipazione della scorsa settimana con gli studenti del Mariano IV d’Arborea, il progetto “Pronti. Protezione Nella Tua Isola” va avanti con la seconda tappa del 2018. Domani, martedì 16 gennaio, i ragazzi nell’Istituto Comprensivo Statale Bellini incontreranno i funzionari e i volontari del Sistema di protezione civile della Sardegna, grazie al progetto, ideato dalla Direzione generale della Protezione civile, per diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole sarde di ogni ordine e grado.
Il progetto, che dà gambe all’azione sistemica deliberata dalla Giunta Pigliaru, intende realizzare azioni formative per accrescere in tutti cittadini, e specialmente negli studenti, la conoscenza e la consapevolezza delle situazioni di rischio sul territorio, sviluppando il senso di cittadinanza attiva, responsabilità, resilienza e solidarietà civile. Le attività previste, con il coinvolgimento dell’Assessorato della Pubblica istruzione, dell’Ufficio scolastico regionale e degli Enti locali, sono orientate a promuovere la conoscenza del Sistema di Protezione civile, attraverso il contatto tra docenti e studenti con gli enti, istituzioni e le associazioni di volontariato di protezione civile del territorio.
I giovani andranno a scuola di sicurezza, domani dalle 10.00 alle 13.00, per conoscere la storia e il funzionamento del Sistema di Protezione Civile nazionale e regionale. Saranno poi illustrati i rischi e le buone pratiche. Altre due giornate sono in programma, il 30 gennaio e il 22 gennaio, per completare gli approfondimenti sulle tipologie di rischio del nostro territorio e sulle attività di previsione e prevenzione, comportamenti e buone pratiche, oltre che per conoscere i mezzi e le attrezzature usate dalle associazioni del volontariato di Protezione civile.

[bing_translator]

Prosegue il ciclo di incontri organizzati dal comune di Carbonia con i commercianti della città. Dopo la riunione svoltasi l’11 gennaio per discutere dell’imposta sulla pubblicità comunale e dei diritti sulle pubbliche affissioni, giovedì 18 gennaio, alle ore 15.00, nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, si terrà un nuovo incontro pubblico in cui l’Amministrazione comunale manifesterà la propria volontà di istituire, in collaborazione con le associazioni dei commercianti, un Centro Commerciale Naturale.

All’incontro. saranno presenti il sindaco Paola Massidda, l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca, i consiglieri comunali e gli esercenti commerciali, sia singolarmente che sotto forma di associazioni.

«Siamo convinti che l’istituzione di un Centro Commerciale Naturale possa contribuire concretamente alla rivitalizzazione e riqualificazione della città – dice l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca -. Si tratta di una moderna forma di aggregazione e cooperazione tra tutti gli operatori economici del centro urbano al fine di realizzare politiche comuni di marketing, pubblicità e comunicazione. Una nuova entità – conclude Mauro Manca – di cui il comune di Carbonia sarà socio onorario.»

[bing_translator]

Nuovo grido d’allarme del consigliere regionale Edoardo Tocco (Forza Italia); vicepresidente della commissione Salute, sullo stato della sanità sarda, in particolare su «un declassamento senza senso all’ospedale Brotzu, cui potrebbe essere sottratto un nuovo presidio per i pazienti, con il progetto che prevede il depotenziamento del reparto di endoscopia digestiva, con possibile futuro trasferimento all’oncologico».

«E’ la conferma che il riordino ospedaliero sta producendo uno smembramento dei reparti – scrive Edoardo Tocco in un’interrogazione urgente al governatore Pigliaru e all’assessore della Sanità Arru -. Per Endoscopia digestiva sarebbe un trasloco senza nessuna logica, visto che il dipartimento è connesso ad altri reparti presenti all’interno dell’azienda ospedaliera San Michele.»

«Si tenga conto che il Brotzu rappresenta un polo di eccellenza per alcune specialità, mentre il Businco è un punto di riferimento per le patologie tumorali. Non si comprende quindi – conclude Edoardo Tocco -, il motivo di questo sgombero che depotenzia ulteriormente il Brotzu, che sta già subendo negli ultimi tempi la riduzione dei servizi con lo spostamento di alcuni reparti nevralgici.»

[bing_translator]

«È un fatto che questo Governo ha invertito la politica di tagli nei confronti delle università e della ricerca ed ha fatto nuovamente crescere il fondo di finanziamento ordinario degli atenei. Investire sulla cultura e sul diritto allo studio, assumere personale della ricerca e stabilizzare i precari sono atti ed impegni concreti che la ministra Fedeli ha giustamente evidenziato nel suo intervento questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Sassari.»

Lo scrive, in una nota, il senatore del Partito democratico Silvio Lai.

«In questa occasione non posso non sottolineare i risultati che l’Università di Sassari ha raggiunto, con l’aumento degli studenti iscritti e l’innovazione in didattica e ricerca. Importanti saranno i nuovi corsi di laurea presentati oggi, in particolare ingegneria informatica e sicurezza alimentare che rispondono alle esigenze formative più attuali ed alle richieste del mondo del lavoro – aggiunge Silvio Lai -. Giustamente il Magnifico Rettore Carpinelli ha sottolineato l’inversione di tendenza che indubbiamente c’è stata ma ha richiamato anche l’esigenza di uno sforzo ancora maggiore che il prossimo parlamento ed il prossimo governo dovranno fare perché puntare su università e istruzione significa puntare sul nostro futuro. Abbiamo docenti e ricercatori tra i più preparati al mondo, dobbiamo fare in modo che possano contare su un sistema universitario competitivo ed essere messi nelle condizioni di rimanere nel nostro Paese. E bisogna continuare con la politica degli investimenti – conclude Silvio Lai -, come quello che nella ultima legge di bilancio ha portato alla stabilizzazione dei precari degli istituti zooprofilattici e degli istituti di ricerca sanitari.»

[bing_translator]

Il Consorzio Costa Smeralda, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, organizza il Premio Costa Smeralda, il primo riconoscimento letterario dedicato interamente al mare per la sua importanza culturale, scientifica, ecologica ed economica. Le categorie in cui si suddivide comprendono la Narrativa, la Saggistica e l’Innovazione Blu: quest’ultimo premio sarà assegnato ad un innovatore – ricercatore, imprenditore, amministratore – che abbia saputo intraprendere concretamente nuove strade per la salvaguardia del mare. Inoltre, un Premio Speciale sarà assegnato dal pubblico ad uno tra i premiati delle tre sezioni.

Il premio sarà anticipato da un week end ad alto impatto sociale dedicato alla sostenibilità ambientale. Associazioni, residenti, studenti, consorziati e Comune saranno coinvolti nella bonifica degli arenili della costa dalla plastica.

L’evento si terrà a Porto Cervo, il 28 aprile, al culmine di un percorso pregresso e condiviso con le autorità locali, e nell’ambito di dibattiti e azioni sociali orientati a valorizzare e tutelare l’ambiente marino, a lanciare la stagione turistica locale all’insegna di un deciso cambio di rotta su temi importanti per il territorio, il paese e in generale per il pianeta. Un progetto integrato centrato, ispirato e orientato al rilancio culturale, ecologico e internazionale dell’estetica e dell’etica del mare, elemento cruciale della regolazione climatica, fornitore di energie rinnovabili, materia prima della blue economy, collante di popoli e culture, ispiratore della migliore letteratura globale, elementi fondanti della vocazione originaria del Consorzio Costa Smeralda.

Dal 27 al 29 aprile 2018, quindi, la Costa Smeralda sarà teatro d’eccezione di dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, vero happening internazionale per innescare dialoghi con quanti si fanno promotori di storie e progetti capaci di far vivere il mare in maniera più autentica e consapevole.

[bing_translator]

L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato le disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto e pagamento per la misura “Investimenti” relativa all’annualità 2018 -2019.
La misura , attivata nell’ambito del Programma nazionale di sostegno del settore del vino, prevede l’erogazione di un aiuto per la realizzazione di investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trasformazione, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino e riguardanti la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti.
L’obiettivo della misura è quello di favorire il miglioramento del rendimento globale dell’impresa, il suo adeguamento alla domanda del mercato, il raggiungimento di una maggiore competitività, anche al fine di favorire i risparmi energetici, l’efficienza energetica globale, nonché i trattamenti sostenibili.
Possono beneficiare dell’aiuto le imprese agricole o associate che hanno sede legale e/o operanti nel territorio regionale che svolgono almeno una delle seguenti attività:
– la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
– la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
– l’elaborazione, l’affinamento e /o confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
– la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola anche ai fini della commercializzazione.
Per la compilazione e la presentazione delle domande è necessario rivolgersi:
-ai Caa autorizzati da Agea a cui è stato conferito il mandato;
– ai liberi professionisti abilitati alla redazione del progetto che hanno avuto un mandato scritto da parte dei beneficiari e che siano accreditati dalla Regione per l’accesso all’area riservata del portale Sian e per la compilazione delle domande di aiuto on line.
Le domande di aiuto dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2018. 

[bing_translator]

Saranno circa 580 le micro, piccole e medie imprese sarde, di qualsiasi settore produttivo, che potranno usufruire di un voucher da 10mila euro, a fondo perduto, per innovarsi tecnologicamente e modernizzare i processi produttivi aziendali.

Per la Sardegna, infatti, sono in arrivo 5 milioni 800mila euro a fondo perduto attraverso il “Voucher per la digitalizzazione delle Pmi”. Tale finanziamento fa parte dei 100 milioni di euro stanziati a livello nazionale, poche settimane fa, attraverso il bando del Ministero dello Sviluppo Economico. Inoltre, già da oggi, 15 gennaio, le realtà imprenditoriali possono accedere alla procedura informatica e precompilare la domanda.

«Il voucher è un’altra importante opportunità che viene offerta al 90% delle imprese dell’isola – commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – sono tantissime, infatti, quelle che chiedono incentivi e supporto per la crescita e la modernizzazione.»

Ogni impresa, quindi, potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore al 10mila euro (a fondo perduto), che andrà a coprire il 50% del totale degli investimenti fatti.

Gli interventi dovranno essere finalizzati a sostenere l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano, il miglioramento dell’efficienza aziendale, la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga, il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili, la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

La Confartigianato in Sardegna, per consentire alle piccole imprese di cogliere queste opportunità, attraverso le proprie sedi territoriali sarà a disposizione delle realtà produttive che puntano sull’innovazione tecnologica fornendo loro assistenza. In questa attività, l’Associazione Artigiana verrà supportata della società partner Logica3, specializzata in assistenza e accompagnamento delle attività produttive nel percorso di modernizzazione dei processi produttivi aziendali.

«Stiamo vedendo che – continua Matzutzi – tra le piccole e medie aziende è sempre più forte il desiderio di svilupparsi e di competere con i mercati nazionali ed esteri”. “Per questo diciamo a tutti gli imprenditori – sottolinea il Presidente – di cogliere l’occasione di innovarsi tecnologicamente e di modernizzare i propri processi produttivi aziendali, per rilanciarsi e per trovare anche nuovi sbocchi commerciali.»