22 December, 2025

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Nuova regata costiera, per Adelasia di Torres alla Maxi Yacht Rolex Cup, nella seconda giornata della 28a edizione in corso a Porto Cervo sotto il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda.

Come accaduto per la regata d’esordio, anche quella di ieri per i Mini Maxi Racer si è svolta, infatti, su percorso tra le isole, circa 26 miglia partite in ritardo sulla tabella di marcia, per via del vento latitante andato gradualmente a rinforzarsi.

L’equipaggio che corre per i colori sardi, ha trovato il miglior spunto allo start, andando a girare in seconda posizione la prima boa dietro a Jethou, leader della divisione. Da lì, è stata battaglia piena per il secondo posto in tempo reale contro lo statunitense Lucky di Bryon Ehrhart, finita con un testa a testa nelle ultime miglia. Adelasia ha tagliato il traguardo un minuto prima, rispetto ai rivali. A ribaltare il risultato in reale, il calcolo in tempo compensato che ha avvantaggiato tutti i rivali di Adelasia, giunta quarta.

«Oggi è stata una regata molto impegnativa anche sotto il profilo tattico – commenta Duccio Colombi, tattico di Adelasia -, arrivare secondi in reale è una bella soddisfazione. Paghiamo molto con il compenso, ma vedere il nostro equipaggio, formato da professionisti e non, regatare ad armi pari con avversari professionisti, ci motiva a fare sempre meglio in una competizione così di alto livello come la Maxi Yacht Rolex Cup.»

Per oggi, il comitato di regata ha annunciato una terza regata costiera, con start alle ore 11.30.  

La partecipazione di Adelasia di Torres alla Maxi Yacht Rolex Cup, patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Oman Sail, è sostenuta dal main sponsor Hotel Cala di Volpe di Porto Cervo, che ha scelto di supportare il team proprio in occasione della celebrazione del cinquantenario dello Yacht Club Costa Smeralda, dal silver sponsor Cogemad e dai seguenti partner: Marina di Porto Cervo, Phi!number, DHL e SYS – Sardinia Yacht Services, con il sostegno di Cantiere Savona, Navigo Sardegna, Vento di Shardana, Mannalita e Sailing Sardinia. Partner tecnici del team sono Usail, Acqua San Martino e Tenute Santa Maria.

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Venerdì 8 e sabato 9 settembre è in programma la prima edizione del “Carbonia Wine Festival”, organizzata dall’associazione Event’s Partners nel centro storico cittadino (Via Manno, Piazza Roma e Piazza Marmilla), con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia e la collaborazione del Consorzio di Tutela del Vino Carignano del Sulcis, del Consorzio di Tutela Vini di Cagliari, della FIS (Federazione Italiana Sommelier).

L’evento propone un ricco e variegato menù: dalle degustazioni guidate delle 25 cantine presenti ed appartenenti ai Consorzi di Tutela dei Vini, al cibo e alla buona musica.

Un’esperienza attraverso la quale sarà possibile conoscere e apprezzare le migliori produzioni vitivinicole della Sardegna.

Per la serata di venerdì 8 settembre sono previsti anche due concerti musicali: alle ore 20.00 “I Colpevoli” e alle 22.00 Claudia Aru. Sabato 9, alle ore 22.00, il gran finale con lo spettacolo musicale di Taylor Made.

«Il Carbonia Wine Festival è un evento in cui la nostra Amministrazione Comunale crede fortemente – spiega l’assessore alle Attività produttive Mauro Manca -. È una nostra finalità quella di valorizzare il settore agroalimentare, al cui interno rientra il comparto vitivinicolo. In questo contesto, venerdì scorso abbiamo collaborato all’organizzazione di un convegno dal titolo Prepariamoci alla vendemmia, e adesso siamo pronti per una delle principali rassegne sarde sul vino, il Carbonia Wine Festival, che per la prima volta fa tappa nella nostra città. Un  evento a tutto tondo, caratterizzato dai migliori vini, accompagnati da ottimo cibo di strada e da tanta buona musica,»

Giovedì 7 settembre, alle ore 10.30, intanto, nella sala riunioni della Torre Civica, si terrà, alla presenza del sindaco di Carbonia Paola Massidda, dell’assessore delle Attività produttive Mauro Manca e degli organizzatori dell’evento, la conferenza stampa di presentazione dell’evento.

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«La maggioranza continua a trattare con sufficienza il disagio manifestato dai sindaci e dal mondo della sanità: un errore gravissimo, che non farà che aggravare una situazione già difficilissima. Ho proposto di congelare la discussione per cercare con le amministrazioni e gli operatori sanitari un confronto costruttivo che elimini perlomeno le maggiori criticità, ma la maggioranza ha deciso di andare avanti per la sua strada, assumendosi una enorme responsabilità». Così si è espresso oggi Michele Cossa, componente dei Riformatori sardi nella commissione Sanità del Consiglio regionale.

«La rete ospedaliera, a dispetto di quanto afferma l’assessore Arru, non trova alcun conforto né nel Piano nazionale esiti (che in genere dice il contrario di quanto sostenuto da Arru: per esempio sulla questione dei punti nascita) né in ragioni di carattere economico, considerato che i risparmi sono tutti da verificare – aggiunge Michele  Cossa -, mentre sono evidenti le scelte dettate dalle aree politicamente ‘forti’, soprattutto dentro il PD. E che siano, soprattutto, questioni di parrocchia politica a dominare le scelte lo dimostra molto bene l’intollerabile ritardo nella nomina del direttore dell’Areus, oggetto di un feroce scontro interno al PD. Quanto alla questione de La Maddalena – conclude Michele Cossa – il ministro ha detto chiaramente che la Regione non ha mai chiesto la deroga, né si è preoccupata di creare le condizioni per poterla chiedere.»

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Dopo la Marina di Varazze, la Darsena di Fiumicino sarà la quarta tappa del tour itinerante sicuro inMare 2017, progetto nato da un’idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW con il supporto di Confarca. L’iniziativa ha visto in questi anni anche la collaborazione della Guardia Costiera Italiana.

sicuro inMare si svolgerà sabato 9 settembre, a partire dalle ore 18.00, alla Darsena di Fiumicino.

Anche in questa occasione esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’evento: #divertirsiinsicurezza.

L’obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare.  Dopo la presenza al NavigaMi di Milano, l’11 giugno scorso sul Lago di Como a Bellano, l’esercitazione di sicuro inMare si è trasformata in una vera e propria opera di soccorso: due ragazze, in pericolo di vita a causa della corrente fredda, sono state messe in salvo in pochi minuti grazie al pronto intervento delle unità presenti per lo svolgimento nelle vicinanze dell’evento sicuro inMare.

L’iniziativa prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione, il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Il tutto con la collaborazione dei bravissimi cani-bagnini dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico A.C.S.N. e dei sub PADI di Top One Diving di Roma. Durante la formazione teorica interverrà il segretario nazionale Nautica Confarca, Adolfo D’Angelo della scuola auto nautica “Denti”, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, avvalendosi dei testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana.

L’ingresso è libero e i visitatori potranno ottenere in esclusiva il materiale multimediale e scoprire le offerte sui prodotti utilizzati durante l’evento registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it. A fine evento sarà offerto a tutti i registrati un aperitivo presso la lounge sicuro inMare.

Il progetto sicuro inMare è nato da un’indagine svolta per verificare l’effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un’insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell’utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l’iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al NavigaMI di Milano (2016 e 2017) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016).

Software house giovane e dinamica nata nel 2015, sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l’adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l’ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l’App “Lino” che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016 e l’App “Modena Park” per il concerto di Vasco Rossi del 1 luglio scorso.

Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un’Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione.

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Venerdì 29 settembre anche l’Università di Cagliari ospita e prende parte alla Notte europea dei ricercatori. La più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica coinvolge oltre 300 città, 25 in Italia. Coordinato da Frascati Scienza, l’evento rientra nella Settimana della scienza (23-30 settembre) con un calendario di aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. Il programma dell’edizione 2017 prevede centinaia di eventi dedicati alla scienza e all’importanza della figura del ricercatore.

L’ateneo del capoluogo presenta lo spettacolo ‘La magia della chimica’: reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità e dimostrare che la chimica può essere divertente e coinvolgente. Per capire il lavoro dei ricercatori porte aperte al dipartimento di Fisica della Cittadella universitaria di Monserrato. I visitatori potranno accedere nei laboratori, conoscere i ricercatori, scoprire gli strumenti e le indagini utilizzati per studiare la fisica delle particelle e della materia, e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia si possono visitare gli impianti e i laboratori del Centro ricerche Sotacarbo. Nell’isola prendono parte all’evento anche l’ateneo di Sassari e Sardegna ricerche (Pula). Oltre Tirreno, nella Notte sono coinvolte Bari, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Trieste e Viterbo.

La manifestazione punta ad avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l’importanza e l’impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Ma anche un’occasione per far incontrare giovani e ricercatori, Il filo conduttore della manifestazione è il Made in Science. Ovvero, la scienza intesa come ‘filiera della conoscenza’: quel che ci circonda è scienza e lo strumento per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è il metodo scientifico.

La Notte Europea dei Ricercatori compie dodici anni ed è promossa e finanziata dalla Commissione Europea (Msca-Night-2016/2017 – Grant Agreement N. 722952). Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, Asi, Cineca, Cnr, Crea, Esa-Esrin, Garr, Inaf, Infn, Ingv, Ispra, Iss, Sapienza-Roma, Sardegna Ricerche, Università Cassino, Università Lumsa Roma e Palermo, Università Parma, Università Roma “Tor Vergata”, Università Roma Tre, Università Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico Gorga (RM), Sotacarbo. La Notte ha i patrocini di Ministero affari esteri, Regione Lazio, Parco regionale e Comunità montana Castelli romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone.

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Tokyo è il nuovo video di Doll Kill, la rapper sarda che ha già destato l’attenzione della scena hip hop nazionale con le sue rime e il suo flow. Il nuovo lavoro Tokyo assieme all’ultimo brano Metempsicosi, saranno inclusi nell’EP composto di cinque tracce in uscita per TAK production. La produzione è firmata da Eker Blow, mentre il video dal retrogusto Japan è stato realizzato da Ludovico Canali De Rossi per Edit One. Le rime del testo scorrono veloci raccontando situazioni personali, istantanee di vita quotidiana con rimandi al Giappone e alla città di Tokyo. Uno stile diretto che riflette il carattere forte dell’artista, dove rappresentare il rap al femminile diventa un punto di forza piuttosto che un paragone con la scena.

Videoclip ufficiale (solo per embedding)

https://www.youtube.com/watch?v=LOqUBKmaog4

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La consigliera regionale e segretaria provinciale del PD nuorese Daniela Forma ha diffuso una nota, nella quale manifesta la propria costernazione per l’avvio del licenziamento collettivo dei 58 dipendenti di “Ottana Polimeri”, con la comunicazione sottoscritta dalle parti lo scorso 8 agosto e le lettere individuali che i dipendenti stanno ricevendo con le quali viene comunicato loro il recesso dal rapporto di lavoro a far data dal prossimo 23 settembre.

«Nel manifestare la mia vicinanza ai lavoratori interessati e garantire il massimo impegno per l’individuazione di soluzioni ed alternative al grande dramma che Ottana e la Sardegna Centrale stanno vivendo – dichiara Daniela Forma – non posso esimermi dal rilevare alcuni elementi di narrazione quanto meno poco corretti che sono stati messi a verbale nella sede nuorese della Confindustria lo scorso 8 agosto.»

«Mi sento in dovere di farlo senza alcuna vena polemica fine a se stessa e senza alcun intento giustificatorio – aggiunge Daniela Forma – ma perché ritengo che la drammatica situazione che stiamo attraversando richieda un surplus di collaborazione, coesione e correttezza tra l’intero partenariato socio-economico-politico ed istituzionale della Sardegna Centrale.»

«Dichiarare che “la società Ottana Polimeri srl si trova a dover fronteggiare un esubero di n. 58 dipendenti […] considerato che tutti gli impegni politici via via assunti, ai diversi livelli, sono stati tutti sostanzialmente disattesi non consentendo al sito di Ottana di risolvere le diseconomie che storicamente hanno portato alla chiusura di quasi tutte le aziende presenti”, risulta – a mio avviso – un pessimo tentativo di addossare l’intera responsabilità di una triste vicenda aziendale alla Politica e alle Istituzioni locali, regionale e nazionale.

Questo tentativo di offrire ampia giustificazione esterna ad una cessazione di attività aziendale, risulta quanto mai stonata rispetto alle specifiche attenzioni politiche di cui le società del Gruppo Clivati hanno sempre beneficiato e che quindi, forse, dovrebbero essere riconosciute.

Tale riconoscimento – sottolinea ancora Daniela Forma – risulta dovuto non tanto per la Politica e le Istituzioni che hanno fatto semplicemente la loro parte e il loro dovere tutte le volte che si sono attivate, facendo fronte unico con Sindacati e proprietà, per raggiungere quei risultati che hanno consentito di mantenere in piedi le attività aziendali del Gruppo Clivati negli ultimi anni. Tale riconoscimento è dovuto, soprattutto, per rispetto nei confronti di tutte quelle aziende insediate nella Sardegna Centrale che non hanno mai beneficiato delle attenzioni della Politica e delle Istituzioni nella misura in cui ne ha beneficiato l’azienda in questione e, nonostante tutto, tra mille difficoltà, contribuiscono giorno per giorno a garantire produzione ed occupazione in un territorio dove le diseconomie sono il pane quotidiano per tutti.»

«Fatta chiarezza relativamente a questo aspetto che non poteva essere sottaciuto – conclude Daniela Forma – ribadisco il massimo impegno e la totale disponibilità a lavorare e trovare insieme risposte e soluzioni ad una situazione drammatica che ora si abbatte su ulteriori 58 famiglie e su tutte le nostre Comunità.»

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Giovedì pomeriggio, nella Sala Astarte della Grande Miniera di Serbariu, si terrà l’incontro dibattito “Abbanoa, per una rete di cittadini consapevoli e informati”, organizzato dal Movimento 5 Stelle. Una rete di cittadini informati e consapevoli per rafforzare le tutele e le garanzie a difesa degli utenti di Abbanoa è l’obiettivo dell’incontro pubblico che avrà inizio alle 17.00.

«La gestione del servizio idrico integrato da parte di Abbanoa si è caratterizzata negli anni per una molteplicità di disservizi – si legge in una nota degli organizzatori – che hanno determinato una situazione di genera e profondo disagio tra gli utenti. Tra le diverse criticità, stanno avendo particolare importanza i difficili rapporti commerciali con i clienti, tra bollette pazze, conguagli da capogiro e minacce di slaccio.»

Interverranno: Paola Massidda, sindaco di Carbonia; Andrea Vallascas, capogruppo M5s in commissione Attività produttive della Camera dei deputati; Federica Daga, capogruppo M5s in commissione Ambiente della Camera dei deputati; Marco Zusa, legale class action Buggerru/Carloforte.

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Il comune di Carbonia ha abbattuto decine di palme che erano state attaccate negli ultimi anni dal punteruolo rosso, un insetto estremamente dannoso, in grado di portare in breve tempo alla morte degli esemplari di pianta infestati.

Diverse palme presenti in città, in seguito all’infezione da punteruolo rosso, sono a rischio caduta. Per evitare che ciò possa avvenire, mettendo così a repentaglio l’incolumità dei cittadini, l’Amministrazione Comunale sta proseguendo nell’abbattimento diretto delle palme, sulla base di quanto prescritto dalle norme regionali in materia. Nelle ultime settimane, l’Ufficio Manutenzione del Comune (per il tramite della So.Mi.Ca.) si è attivato nell’abbattimento straordinario di alcune decine di palme malate, mettendo in sicurezza zone a rischio della città, come quella di via Giovanni Maria Angioy e Piazza del Minatore. Altri interventi, legati al solo ritiro di diverse piante già collassate a terra, sono stati effettuati le scorse settimane in Piazza Venezia a Cortoghiana, come anche nelle piazze Marmilla e Marinai d’Italia. Le palme, una volta abbattute, sono state interrate, ai sensi della normativa regionale vigente, dagli stessi operatori della So.Mi.Ca., in un’area ben definita dall’ufficio ambiente.

«Si tratta di interventi necessari per garantire gli standard di sicurezza dei nostri concittadini e per tutelare il decoro urbano – ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai -. Nelle prossime settimane interverremo in altre zone pubbliche della città, abbattendo tutte le palme irrimediabilmente compromesse dall’attacco del punteruolo rosso e, ormai, a rischio cedimento. Con l’avvio ormai imminente del nuovo impianto di compostaggio e la fornitura, prevista nei prossimi mesi, del nuovo e più performante trituratore, riteniamo di poter gestire il problema delle piante infestate, anche quelle provenienti da altri comuni, attraverso il sistema della cippatura/triturazione, utilizzando il prodotto risultante in loco per la produzione di compost.»

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Joe Chambers.

A seguito di gravi problemi sul traffico aereo, David Virelles non potrà essere presente questa sera nella quinta giornata del XXXII Festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”.

E’ confermata la presenza del progetto M’Boom Repercussion Ensemble diretto da Joe Chambers, che salirà sul palco di Piazza del Nuraghe insieme ai musicisti Eli Fountain, Ray Mantilla, Warren I. Smith, Marc Abrams, Pietro Tonolo, Diego Lopez e lo String Quartet composto da giovani musicisti sardi Silvia Congia, Anna Floris, Tommaso Delogu e Rebecca Fois.