23 July, 2026

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mucche

L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna acquisterà 20 mila dosi di vaccino per il siero tipo 4 della Blue Tongue. Lo comunicano gli assessori della Sanità, Luigi Arru, e dell’Agricoltura, Pierluigi Caria. I vaccini, fanno sapere i due esponenti della Giunta, serviranno per consentire l’immunizzazione dei 10 mila capi bovini che si stima saranno movimentati nei prossimi mesi. I fondi per l’acquisto delle dosi sono previsti in uno specifico capitolo di spesa dell’assessorato dell’Agricoltura.

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Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, questa mattina hanno presentato l’Accordo di collaborazione operativa sottoscritto oggi a Villa Devoto. Due gli obiettivi dell’Accordo: la valorizzazione del patrimonio marittimo-costiero della Sardegna, nell’ambito del progetto nazionale Valore Paese-Fari, Torri ed Edifici costieri e del programma regionale Orizzonte_Fari, e l’adesione al progetto Cammini e Percorsi per il recupero degli immobili pubblici prossimi ai percorsi ciclopedonali ed ai cammini religiosi.
La Regione individua in tal modo modalità operative e tempistiche per dare concreta attuazione al programma Orizzonte_Fari, deliberato dalla Giunta lo scorso mese di giugno, volto al recupero ed alla valorizzazione di una serie di edifici costieri di particolare pregio storico, artistico e paesaggistico, come i primi dieci fari inseriti nel programma. La riqualificazione e il riutilizzo di questi beni, che si vuole mettere nelle condizioni di creare reddito e occupazione, consentiranno di sviluppare attività turistico, ricettive e museali in luoghi di straordinaria bellezza. Con l’adesione al Progetto Cammini e Percorsi, di cui la Regione curerà la cabina di regia, la Giunta mira invece a riqualificare gli immobili di proprietà pubblica prossimi ai cammini religiosi e alle ciclovie, per creare attività a servizio del cosiddetto turismo lento e per la riscoperta del territorio, in particolare nelle zone interne. Il Progetto esalterà, completandola, l’altra iniziativa strategica della Regione connessa alla realizzazione delle ciclovie turistiche (1.230 km dislocati in tutta l’Isola), creando i servizi per il cicloturista.
«Non possiamo permettere che luoghi di tale suggestione rischino il degrado. Al contrario, vogliamo che contribuiscano alla ricchezza della nostra regione trovando nuova vita in un contesto volto a preservare la bellezza ambientale, che è poi ciò che dà il valore – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru -, l’attrazione che esercitano verso un turismo molto interessato alla qualità. Chi arriva in Sardegna richiamato dal fascino dei fari e dallo straordinario paesaggio in cui sono calati è certamente un turista particolarmente attento e deve poter trovare dei percorsi mirati a far scoprire anche la bellezza altrettanto importante e densa delle zone più interne. Per questo abbiamo voluto unire in uno stesso discorso l’adesione al progetto Cammini e Percorsi, che si andrà ad interfacciare con altre iniziative volute da questa Giunta: i cammini storico-religiosi e le ciclovie turistiche. È la connessione di tutti questi elementi che consente la crescita ed è la declinazione, nel caso specifico, di una visione generale: diffondere un benessere basato su ciò che abbiamo di diverso, sulle nostre bellezze, sulle nostre qualità paesaggistiche, culturali, enogastronomiche.»
“Si tratta – ha commentato il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi – di una solida collaborazione, quella che l’Agenzia del Demanio sta portando avanti con la Regione Sardegna. La condivisione del programma Orizzonte_Fari ne è un esempio, conferma la volontà comune di voler rafforzare una gestione integrata del patrimonio immobiliare pubblico che sia capace di rigenerare le numerose strutture costiere presenti nell’Isola, creando occasioni di sviluppo per l’economia e per il turismo. L’Agenzia ha già infatti ottenuto ottimi risultati con il progetto nazionale Valore Paese Fari, che in soli due anni ha assegnato ben 24 edifici costieri. Proprio la prossima settimana presenteremo il nuovo bando con nuovi beni distribuiti in tutta Italia. Siamo orgogliosi di ampliare questa rete mettendo a disposizione il nostro know-how per creare un dialogo aperto e diretto con il territorio. La Sardegna rappresenta già uno dei circuiti turistici più esclusivi del nostro Paese e grazie alla riqualificazione di queste strutture costiere e di altri beni situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi, inseriti nel progetto Cammini e Percorsi, sarà possibile attrarre ulteriori investitori nazionali ed internazionali.»
«Entro l’anno – ha precisato l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – saranno pronti i bandi di gara per la concessione di valorizzazione dei dieci fari, per una durata massima di 50 anni sino al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario degli investitori pubblici o privati. I fari di tutto il mondo evocano grandi suggestioni e questa tipologia di beni vanta uno straordinario appeal anche nei confronti degli investitori. La priorità sarà data ai progetti più ambiziosi che contribuiscano al rilancio economico e turistico dei territori, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Con il Progetto Cammini e Percorsi, invece, puntiamo a riqualificare quei beni in prossimità di ciclovie e cammini storico-religiosi per fornire servizi di sosta, permanenza, svago e relax al camminatore, al pellegrino ed al ciclista, in un’ottica che tenda alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. In questo caso i beni, costituiti per lo più da costruzioni tipiche della tradizione locale o dei sistemi a rete (case cantoniere, caselli idraulici e piccole stazioni, che saranno individuati entro la fine dell’anno) potranno essere assegnati a titolo gratuito con procedure ad evidenza pubblica in favore di imprese, cooperative ed associazioni costituite in prevalenza da giovani sotto i quarant’anni. Sarà prezioso l’apporto dei Comuni che vorranno aderire al progetto e che metteranno a disposizione gli immobili di loro proprietà. Questo format sarà utilizzato anche in analoghe procedure di concessione di valorizzazione di altri beni immobili di proprietà della Regione,»

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Che giocando si impari è una massima le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Del resto il gioco è universalmente riconosciuto quale elemento centrale nel processo di crescita e maturazione dei bambini. Sulla base di tali presupposti, a partire dal 2010, si è sviluppata una tendenza detta del “gamefication” che consiste nell’utilizzo di elementi ludici in contesti e finalità che esulano dalla pratica del gioco. In tal modo compiti e funzionalità,  altrimenti sgradevoli e ripetitivi, acquisiscono un differente “appeal” grazie alla connotazione ludica attribuita loro. Il gamefication conosce ormai innumerevoli applicazioni che vanno dall’e-commerce alle campagne d’opinione e includono i contesti lavorativi, formativi, sociali e di marketing.

Attualmente è in corso di realizzazione un progetto internazionale, YES – Youth Engagement in Society, che vede la partecipazione di organizzazioni provenienti da Norvegia, Germania e Italia finalizzato alla promozione della cittadinanza attiva giovanile attraverso strumenti di gamefication. Nello  specifico il progetto si baserà sull’utilizzo di una piattaforma digitale contenente delle carte intorno alle quali si formeranno delle squadre che si sfideranno su tematiche d’attualità supportando differenti punti di vista. Attraverso l’uso del gioco, si vuole in questo modo spingere le nuove generazioni a un maggiore attivismo sociale e a una maggiore consapevolezza sul proprio ruolo di cittadinanza partendo proprio da una simulazione ludica di fattispecie realmente esistenti.

Il progetto è realizzato nell’ambito del programma comunitario Erasmus plus e coinvolge l’associazione sarda TDM 2000 International, Terram Pacis (Norvegia), University Paderborn-UPB (Germania), Ingenious Knowledge-IK (Germaania).

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Il 25 settembre il comune di Carbonia ha assunto, per tre mesi, 11 “lavoratori in utilizzo”, che rientrano nei cosiddetti “Cantieri verdi”: 3 di questi operatori saranno impiegati proprio all’interno del comune di Carbonia, mentre gli altri 8 presteranno servizio nelle strutture della provincia del Sud Sardegna.

Il contratto stipulato tra il comune di Carbonia e i lavoratori dei “Cantieri verdi” avrà durata dal 25 settembre al 31 dicembre 2017. Al termine del contratto, a tutte le maestranze saranno garantite le prestazioni dell’indennità di disoccupazione Naspi, la nuova assicurazione sociale per l’impiego.

L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paola Massidda ha espresso soddisfazione per questo piccolo ma nel contempo importante risultato raggiunto. «Si tratta di una boccata d’ossigeno per 11 persone con figli a carico. La nuova formula contrattuale, appena stipulata, è in grado di assicurare ai lavoratori condizioni migliorative rispetto al contratto precedentemente in essere, soprattutto dal punto di vista previdenziale», ha affermato l’assessore degli Affari generali e del Personale Paola Argiolas.

«Siamo contenti di essere riusciti a venire incontro alle legittime richieste dei lavoratori, la cui attività sarà molto utile alla collettività – ha spiegato il vicesindaco Gian Luca Lai -. Nello specifico, gli operatori coadiuveranno l’ufficio Ambiente nei controlli legati al rispetto del capitolato d’appalto stipulato con De Vizia Transfer S.p.A. Inoltre, vigileranno su eventuali difformità nella raccolta differenziata dei rifiuti da parte degli utenti.»

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Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della 1ª Guerra Mondiale il Comando Militare Esercito Sardegna e il Comitato Sardo per il Centenario della Grande Guerra hanno sviluppato un progetto di analisi storica e culturale incentrato sulla ricorrenza del 100° anniversario dai fatti d’arme di Caporetto.

Infatti, alle due della mattina del 24 ottobre di cento anni fa, le armate austriache e tedesche, dopo un incessante fuoco di artiglieria, dettero il via alla dodicesima battaglia dell’Isonzo, determinando un  duro e sanguinoso cimento all’Esercito Italiano.

Per rivivere quei tragici momenti e per non dimenticare coloro che perirono e si sbandarono, nonché quelli che seppero reagire, organizzarsi e combattere, contro un nemico numericamente superiore ed emotivamente più agguerrito, il Comando Militare Esercito Sardegna e il Comitato Sardo per il Centenario della Grande Guerra hanno organizzato un ciclo di conferenze storiche che porteranno a riflettere su molteplici aspetti della battaglia di Caporetto divenuta, nel tempo, simbolo e metafora degli insuccessi nazionali.

Il ciclo di conferenze si svolgerà, in successione settimanale, presso i quattro capoluoghi di Provincia sardi e si aprirà venerdì 29 settembre 2017, alle ore 17:00, presso l’Aula Magna dell’Università di Sassari. Il generale Giovanni Domenico Pintus, comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, introdurrà la manifestazione dando poi spazio agli interventi del professore Guido Pescosolido, professore ordinario di Storia moderna alla Luiss e all’Università La Sapienza di Roma, e della professoressa Giuseppina Fois, professore associato di storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Sassari.

A seguire, nel capoluogo turritano, in  Piazza Castello, “la notte europea dei ricercatori 2017″, evento curato dall’Università degli Studi di Sassari.

 

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I consiglieri regionali Michele Cossa (Riformatori sardi) e Cesare Moriconi (Partito democratico) hanno presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore della Sanità per sollecitare risposte in merito alla definizione degli ambiti territoriali dei PLUS (Piani Locali Unitari dei Servizi) e sulla necessità di bandire la gara per l’affidamento dei servizi del PLUS-21.

I due consiglieri evidenziano una situazione di assoluta incertezza sulla delimitazione territoriale, del PLUS21 attualmente composto dai comuni di Monserrato, Quartucciu, Selargius, Settimo San Pietro, Sestu che fanno parte della città metropolitana, a cui si aggiungono i comuni di Ussana e Monastir, i quali fanno invece parte di un’Unione di comuni, in stridente contrasto con quanto si afferma nelle linee guida.

In particolare gli interroganti esprimono forte preoccupazione in ordine alla possibilità di prosecuzione dei servizi in gestione associata a partire dal 1° gennaio 2018. Infatti, il contratto relativo al servizio di assistenza domiciliare, scolastica e di segretariato sociale andrà a scadere il prossimo 31 gennaio 2017.

In assenza di precise direttive regionali non sussistono i presupposti per l’indizione di una nuova gara relativamente alla necessità di conoscere con esattezza il bacino territoriale e di popolazione di riferimento. Michele Cossa e Cesare Moriconi chiedono a Francesco Pigliaru e Luigi Arru di provvedere con la massima urgenza a dare i necessari chiarimenti relativamente:

– agli ambiti territoriali di riferimento, dei PLUS, con particolare riferimento al PLUS21;

– a quale sia, conseguentemente, l’ufficio di piano competente a programmare, gestire, monitorare e valutare le azioni e gli interventi previsti nel PLUS;

– ai finanziamenti che si intendono destinare ai PLUS.

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Oggi, mercoledì 27 settembre, a Bruxelles, in occasione della Giornata mondiale del turismo, il Parlamento europeo ha ospitato nella Plenaria la conferenza “Una strategia europea per la competitività dell’industria del Turismo”.

Aprendo il dibattito, il presidente Antonio Tajani ha dichiarato: «Il turismo è un settore chiave per tutti i nostri Stati, da cui dipende il 10% del PIL e della forza lavoro dell’Unione. Parliamo di una vera e propria industria, parte essenziale del mosaico che compone il tessuto produttivo europeo”.

«Nei prossimi dieci anni – ha aggiunto Antonio Tajani -, il numero di viaggiatori internazionali raddoppierà grazie a un nuovo ceto medio, con forte capacità di spesa, proveniente soprattutto dall’Asia. Da qui al 2025 possiamo avere il doppio dei turisti anche in Europa – superando il miliardo di arrivi -, creando oltre 5 milioni di nuovi posti di lavoro. Per riuscirci, è indispensabile rafforzare la nostra competitività in un contesto di concorrenza globale sempre più dura, collaborando di più a livello europeo. Occorre lavorare su diversi fronti: attirare maggiori investimenti, con un Piano strategico che incrementi e renda più efficace l’utilizzo dei fondi Ue; migliorare il contesto di business; promuovere una formazione in linea con le esigenze del settore; governare la rivoluzione digitale; sfruttare le sinergie per la promozione della destinazione Europa sui mercati internazionali.»

«La formazione è un fattore essenziale, considerato che le imprese del turismo incontrano più difficoltà delle altre a trovare le competenze necessarie. Investendo di più potremmo creare opportunità anche nelle regioni dove la disoccupazione giovanile tocca il 50%. L’industria del turismo, difatti, pur fortemente coinvolta dalla rivoluzione digitale, resterà ad alta densità di manodopera, con il 20% di giovani sotto i 25 anni – ha sottolineato il presidente Tajani -. Dobbiamo anche completare il mercato unico dei servizi e del digitale, garantendo regole di concorrenza, parità di condizioni e un fisco equo anche per le piattaforme digitali. Un viaggiatore cinese visita in media 4 o 5 paesi membri. La prima competizione, non è tra di noi, ma con l’Asia, l’America i Caraibi o il Pacifico. Per attirare più turisti internazionali è, dunque, necessario unire le forze, promuovendo l’Europa come destinazione, sul modello di promozione congiunta esistente negli USA, in Canada o in Australia. La Piattaforma per la Promozione Congiunta proposta dalla Commissione europea, in sinergia con la European Travel Commission, le Regioni della network di Necstour, va nella giusta direzione. Ma dobbiamo accelerare ulteriormente, dotandola di risorse adeguate.»

«Il nuovo bilancio Ue deve essere più politico e riflettere le priorità dei cittadini, come la lotta alla disoccupazione. Il Parlamento europeo – ha concluso Antonio Tajani – con la Risoluzione di Iniziativa approvata sulla base del Rapporto De Monte, chiede un fondo dedicato al turismo nel prossimo bilancio.»

L’evento fa parte di una serie di iniziative promosse dal presidente Antonio Tajani per “Il Parlamento dei cittadini”.

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Proseguono nel Conservatorio di Cagliari gli appuntamenti con le “32 Sonate per pianoforte” di Ludwig Van Beethoven, una delle più importanti raccolte della letteratura pianistica.

Venerdì 29 settembre alle 18.00, sempre nell’aula magna, si prosegue con la Sonata op. 31 n. 2, che sarà eseguita da Noemi Mulas. Come di consueto l’incontro sarà aperto da un’analisti storica e critica curata dal maestro Mario Carraro.

Figura chiave della musica colta ottocentesca, Beethoven scrisse le sue Sonate per pianoforte tra il 1795 e il 1822. Inizialmente i brani non costituivano un insieme unico, tuttavia oggi fanno parte delle più importanti collezioni dell’intera letteratura pianistica.

Per gli studenti di pianoforte, le sonate del genio tedesco sono parte fondamentale del loro percorso formativo.

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Nell’ambito delle iniziative legate alla natura e al benessere presentate questa estate, il Consorzio Costa Smeralda ha annunciato per domenica 1 ottobre la passeggiata naturalistica da Romazzino allo stazzo di Monte Zoppu, in una parte dei percorsi del Pevero Health Trail. L’appuntamento è fissato alle 9.00 al Romazzino, da dove si partirà per una camminata lungo il percorso. Ospite speciale dell’iniziativa sarà la naturalista Marina Pala, che illustrerà le specie botaniche e faunistiche presenti nel tragitto. Il percorso si svolgerà nel promontorio di Monti Zoppu (Romazzino), con partenza dalla rotatoria dell’Hotel Romazzino e ritorno alla stessa. Il tragitto da percorrere è lungo circa sette chilometri, divisi in tre tappe. Un percorso molto agevole e alla portata di tutti: anche nei passaggi sulle rocce e per l’attraversamento dei muretti a secco, che è stato facilitato con piccoli accorgimenti. Durante la passeggiata si avrà modo di osservare “Lu Rotu”, sito nel quale avveniva la lavorazione del grano e risalente alla prima metà del ‘900.

Una delle attrazioni della passeggiata sarà certamente lo stazzo di Monte Zoppo, con i recinti in pietra dove venivano custodite le capre. Stazzo che ospiterà la tappa finale del percorso e dove, prima del rientro verso le macchine, verrà offerto un piccolo rinfresco. La durata della passeggiata sarà di circa tre ore. Il percorso si alternerà tra campagna e mare, con una stupenda vista prima sul golfo di Romazzino, poi su quello del Pevero e ancora sulle Isole dei Nibani.

La partecipazione è gratuita e per le adesioni si consiglia di contattare l’indirizzo: info@consorziocostasmeralda.com .

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Verrà inaugurata lunedì 2 ottobre alle ore 10.00, nella Saletta del Portico adiacente al Teatro Centrale, in piazza Roma a Carbonia la mostra organizzata dall’Associazione Testimoni di Geova con il patrocinio del comune di Carbonia. “Metti i bulli ko senza fare a pugni“: è questo il titolo della lavagna animata e della mostra con la quale l’Associazione dei Testimoni di Geova offre il proprio contributo per fronteggiare il devastante fenomeno del bullismo. La lavagna, che sarà mostrata per l’intera durata della mostra, offrirà ai giovani una vera e propria piattaforma di lavoro, con sette consigli per vincere i bulli, senza rispondere alla violenza con la violenza: «Non reagire, non vendicarti, non metterti nei pasticci, spiazza i bulli, vattene, acquista più sicurezza e dillo a qualcuno».

«Il bullismo non è una questione da poco – si legge in una nota -. Da uno studio condotto in Gran Bretagna è emerso che nell’oltre il 40 per cento dei casi di suicidi giovanili riportati dai media un fattore rilevante sembrava essere proprio il bullismo. Il bullismo non comporta solo maltrattamenti fisici. Può includere violenza verbale, isolamento sociale e Cyberbullismo.»

I visitatori della mostra saranno condotti in un percorso di riflessione attraverso una trentina di pannelli espositivi e video didattici. Alcuni spiegano come affiancare i giovani nell’uso delle moderne tecnologie informatiche, così da ridurre il pressing al quale il loro uso indiscriminato li sottopone, deformandone il senso civico. La mostra, ad ingresso libero con orario feriale e festivo 10.00-13.00 e 16.00-19.00, si concluderà domenica 15 ottobre 2017.