25 July, 2026

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Dopo aver definito alcune operazioni di mercato che hanno riportato in maglia biancoblu il difensore Nicola Boi, il centrocampista Riccardo Milia e l’attaccante Gabriele Concas, gli arrivi dell’attaccante Momo Konatè (ex Atletico Narcao), l’esterno d’attacco è Lorenzo Loi (ex Arzachena) e il portiere Omar Galizia (ex Grosseto) e le conferme del portiere-capitano Daniele Bove, e dei difensori Cristian Mameli e Simone Giovagnoli, il nuovo gruppo dirigente del Carbonia Calcio ha completato gli organici tecnici e dirigenziali.

Confermato Andrea Marongiu per la terza stagione consecutiva alla guida della prima squadra, il suo secondo è Manuel Contu; collaboratore tecnico Fabrizio Anedda; preparatore dei portieri Simone Di Franco; fisioterapista Alessandro Massaiu; massaggiatore Stelio Pusceddu; allenatore juniores
Manuel Contu, vice allenatore Fabrizio Anedda; allenatore allievi regionali Fabio Piras, collaboratore Giovanni Sabiu; allenatore giovanissimi regionali Floriano Congiu, collaboratore Antonello Murroni.

I quadri dirigenziali sono stati così definiti:
presidente Antonio Desogus;
vice presidenti: Carlo Foti, Geppo Contu e Checco Fele;
cassiere Antonio Guiso; 
direttore area tecnica e responsabile settore giovanile e scuola calcio Giorgio Melis;
direttore sportivo Ferruccio Atzori;
responsabile organizzativo Stefano Canu.

La nuova stagione inizierà il 17 settembre, con il primo turno eliminatorio della Coppa Italia, che vedrà di fronte il Carbonia di Andrea Marongiu ed il Carloforte di Tony Poma. Il campionato scatterà il 1° ottobre.

Antonio Desogus.

Geppo Contu.

Carlo Foti.

Checco Fele.

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L’assessorato regionale dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale ha pubblicato le disposizioni per la presentazione e il finanziamento delle domande di sostegno e pagamento della sottomisura 19.3 “Preparazione e realizzazione delle attività di cooperazione dei Gruppi di Azione Locale” del Psr 2014/2020.
La sottomisura finanzia progetti di cooperazione interterritoriali e trasnazionali in grado di rafforzare le strategie attuate dai Gruppi di azione locale (Gal) attraverso i Piani di azione locale.
L’obiettivo è favorire la costruzione di partenariati e relazioni fra territori, migliorando il potenziale progettuale e relazionale dei Gal, valorizzare lo scambio di esperienze tra attori pubblici e privati dei territori e la realizzazione congiunta di azioni concrete di sviluppo locale e di promozione dei territori rurali.
I progetti possono riguardare lo sviluppo o l’applicazione di nuovi processi, prodotti, metodologie e competenze e consistono in interventie risultati definiti e misurabili, a beneficio dei territori e con il coinvolgimento degli attori locali mediante processi partecipativi.
Le domande di sostegno, compilate per via telematica tramite il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), potranno essere presentate a partire dal 4 dicembre 2017 e fino al 28 febbraio 2018.

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Continua a crescere il numero di visitatori dei siti minerari dismessi e, in particolare, della miniera di Porto Flavia. Nella sola giornata di ieri, sabato 12 agosto, ben 420 visitatori sono entrati a Porto Flavia. Questi risultati confermano le enormi potenzialità dei siti minerari e premiano gli sforzi fatti negli ultimi mesi per la loro definitiva valorizzazione.
«Grazie ai dipendenti comunali e alle guide del Parco Geominario per la grande passione con cui stanno lavorando – ha commentato l’assessore della Cultura, Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi, Comunicazione Istituzionale Simone Franceschi –! Grazie per il grande lavoro a chi si occupa delle prenotazioni nell’Ufficio del Turismo. Impariamo a ringraziare e a gioire per i tanti spegni di speranza che ci devono spingere a lavorare sempre più intensamente per un futuro migliore.»

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Il centro storico di Nuxis si è riempito ieri sera, per la festa de Su Addeu, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco. Diverse centinaia di persone sono arrivate da tutto il Sulcis per visitare gli stands di artigiani e produttori che hanno fatto rivivere per un giorno gli antichi mestieri, e per cenare a base di prodotti tipici locali, dolci sardi e vino locale. Un angolo del centro storico si è tinto di arancione grazie ai bambini dell’“Associazione Genitori Nuxis” e al loro“Mercatino della Fantasia” ed ha ospitato mostre e stand di gastronomia. Il Gruppo Folk Sant’Elia di Nuxis ha presentato i suoi costumi e balli tradizionali.
Hanno collaborato per la riuscita della manifestazione, diverse associazioni che operano nel paese: l’Associazione Chikara Mitzu Nuxis, l’Associazione genitori Nuxis, il Gruppo Folk Sant’Elia Nuxis, lo Speleo Club Nuxis, l’Asd Calcetto Nuxis, l’Associazione Giovani Nuxis Su Beranu e l’Associazione culturale Nuxis Le Sorgenti.

 

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Il consigliere regionale dei Riformatori Sardi Michele Cossa chiede un intervento immediato dell’assessorato regionale dei Trasporti su quanto sta accadendo nei collegamenti con Carloforte e La Maddalena.

«Turisti e residenti denunciano che le tariffe non sono mai state così elevate: chi le ha decise? – denuncia Michele Cossa -. Sulla base di quali criteri? È vero che il concessionario decide a suo arbitrio l’attivazione e la sospensione di tariffe agevolate, come una “tariffa weekend” applicata in tutte le stagioni fuorché d’estate? Chi e in che modo esercita il controllo? Sono cose su cui occorre un chiarimento immediato. Tutti gli aspetti della gestione devono essere regolamentati nel Contratto di servizio che disciplina i rapporti – regolamentandone l’attività – tra la Regione e la compagnia concessionaria. Da anni lo stiamo chiedendo, così come stiamo chiedendo di acquisire le relazioni sul servizio che certamente la società concessionaria è obbligata a trasmettere e le risultanze delle verifiche periodiche che certamente la Regione effettua. Ma apparentemente nessuno ne sa nulla.

«La cosa più grave è che la Delcomar opera in una situazione di monopolio, e questo impone alla Regione un supplemento di attenzione sulle politiche tariffarie (che certo non possono essere lasciate all’arbitrio del concessionario) e sul servizio erogato, che deve essere garantito e articolato in modo preciso durante l’arco della giornata, durante la settimana e nei diversi periodi dell’anno – aggiunge Michele Cossa che annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore regionale dei trasporti Carlo Careddu -. Quanto sta accadendo è assolutamente anomalo, arreca un danno enorme all’immagine e all’economia non soltanto delle isole minori ma dell’intera Sardegna. I sardi pretendono risposte immediate dalla Regione – conclude Michele Cossa – e sarà necessaria un’indagine dell’autorità Antitrust, ultimamente piuttosto sensibile alle tematiche relative al trasporto pubblico locale.»

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L’Agenzia nazionale per le erogazioni in Agricoltura (Agea) ha mandato in pagamento, già in accredito in questi giorni, circa 10 milioni di euro per 14mila 288 domande presentate da agricoltori e pastori sardi sull’annualità 2016. L’intervento riguarda quasi esclusivamente la Misura 13 del Programma di sviluppo rurale dedicata all’integrazione al reddito per le aziende agricole ubicate in zone montane e svantaggiate della Sardegna. Gli uffici dell’Agenzia regionale Argea hanno comunicato che tutti i dati relativi alla Misura 14 sul Benessere degli animali sono stati trasmessi ad Agea. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane quindi proseguiranno i pagamenti su questa Misura. Tali erogazioni erano state assicurate per l’inizio di questo mese dall’Agenzia nazionale, i ritardi sarebbero dovuti all’afflusso di numerose pratiche inviate dalle Regioni nel giro di pochi giorni. In tutta Italia infatti sono in corso di pagamento oltre 51mila domande con un impegno finanziario di circa 118milioni di euro.

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Ha riscosso un grande successo, ieri sera, a San Giovanni Suergiu, la prima edizione dell’International Street Food, festival del cibo di strada internazionale, scaturito dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu, le associazioni operanti nel comune di San Giovanni Suergiu, le attività produttive e i cittadini volontari.

A partire dalle 20.00, il centro del paese si è immerso in un clima di festa, “baciato” da una splendida serata di metà agosto rinfrescata dal maestrale, con stand per la degustazione e la vendita di cibi di strada allestiti da operatori provenienti da tutto il mondo, con incontri, talk food, esposizioni, animazioni, musica, suggestioni culturali e percorsi gastronomici. Ben 14 comunità internazionali con sede in Sardegna, si sono riunite per proporre lo spiedino tipico della loro tradizione.Il risultato è da valutare in termini ancora più importanti, se si considera che in contemporanea, in diversi centri del Sulcis Iglesiente, ad iniziare dalle vicine Piscinas e Nuxis, si sono svolte iniziative in campo gastronomico.

La serata è stata allietata dai ragazzi di Is Urigus che suoneranno con Andrea Tuveri.

Il sindaco di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, ha espresso grande soddisfazione, questa mattina, in un post pubblicato nel suo profilo facebook.

«Questo è Riprendere il Filo! – ha scritto Elvira Usai, riprendendo così il nome della lista con la quale ha vinto le elezioni nel 2016 -. Un paese che rivive, un’economia che inizia a girare, un’occasione che riporta San Giovanni Suergiu al prestigio che merita. Questa è la dimostrazione, ancora una volta, che uniti e collaborativi si vince. Ma non vinciamo noi. Vince San Giovanni Suergiu! Noi siamo solo i propulsori, quelli a cui avete dato fiducia un anno fa. Il resto è frutto del lavoro certosino di associazioni, volontari e tutte le persone di buona volontà che mettono a disposizione il loro impegno e il loro tempo per amore del paese.»

«E allora io mi sento di dover ringraziare tutti indistintamente e spero di non dimenticare nessuno – ha aggiunto Elvira Usai -. Associazioni, volontari, forze dell’ordine, operai comunali, polizia municipale, le comunità straniere presenti, i giovani musicisti e la band capitanata da Andrea Tuveri, e soprattutto turisti e non che ieri hanno scelto di trascorrere la loro serata estiva nel nostro bel paese. Un grazie speciale va alla mia squadra di governo: assessori e consiglieri. Ragazzi, senza di voi nulla è possibile. Sono orgogliosa di voi e della nostra comunità – ha concluso Elvira Usai -. Atrusu annusu!»

Le fotografie allegate sono state scattate tra le 20.30 e le 21.00, quando ancora molti visitatori dovevano ancora arrivare.

   

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Piacciono a stintinesi e turisti le maschere tipiche del carnevale isolano e le vie del paese si affollano per assistere alla sfilata di mamuthones e issohadores, boes e merdùles con sa filonzana quindi dei thurpos. E domani, 14 agosto, dalle 23,30, sul lungomare Cristoforo Colombo tutti con il naso all’insù per assistere allo spettacolo pirotecnico.

L’attesa per le maschere del carnevale sardo non ha deluso quanti, nella notte di venerdì, si sono riversati per le vie del paese per assistere alla lunga sfilata dei costumi di Mamoiada, Ottana e Orotelli.

E lo spettacolo ha colto nel segno. «Il nostro obiettivo – afferma l’assessore della Cultura Francesca Demontis – era quello di promuovere e valorizzare la cultura identitaria della nostra isola. La sfilata ha dimostrato di saper coinvolgere il pubblico e di trasportarlo, come in un viaggio, alla scoperta delle peculiarità della Sardegna». Prima della sfilata, a rinsaldare il legame avviato a dicembre scorso tra Stintino e i tre paesi barbaricini, le maschere hanno fatto tappa al Museo della Tonnara, per una foto di rito.

A dare il via al lungo corteo sono state le maschere dell’associazione turistica Pro Loco di Mamoiada. Mamuthones e issohadores al loro passaggio hanno coinvolto il pubblico, con i loro movimenti e i lanci delle funi per catturare gli spettatori.

L’associazione culturale “Boes e merdules” di Ottana ha schierato i suoi figuranti con le maschere taurine del boes che rappresentano la forza vitale quindi quelli dei merdules che, con in volto una maschera antropomorfa, tengono alla fune i boes. A seguirli dalla distanza la filonzana, la tessitrice che tiene in mano “il filo della vita”.

A chiudere il corteo l’associazione culturale “Maschere etniche thurpos di Orotelli” che ha schierato appunto i thurpos, figuranti che mimano un rituale agrario propiziatorio praticato nell’antichità.

Tra le maschere, i colori dei costumi e i suoni degli organetti dell’associazione culturale Porto Torres con il gruppo folk “Li bainzini” e del gruppo folk “Santu Matheu” di Chiaramonti. I gruppi, infine, si sono ritrovati in piazza Cala d’Oliva e, presentati dalla consigliera per le Politiche giovanili, Eleonora Sechi, hanno ballato sul palco riscuotendo un grande successo di pubblico.

Lunedì 14 agosto, grande festa sul lungomare Cristoforo Colombo. Il paese, infatti, festeggerà i 132 anni dalla sua fondazione con uno spettacolo di fuochi d’artificio, a partire dalle 23,30.

Il 15 agosto, infine, alle ore 19.00, infine, la processione religiosa per la festività dell’Assunta e, al termine, i balli della tradizione isolana.

 

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Francesco Gabbani, il vincitore dell’ultimo festival di Sanremo, è l’atteso protagonista del prossimo concerto nel calendario di Rete Sinis, il cartellone con oltre venti appuntamenti in scena dal 14 luglio e fino al prossimo 19 agosto in alcuni dei luoghi più suggestivi della costa oristanese per l’organizzazione di Dromos, Sardegna Concerti, Le Ragazze Terribili e dell’Associazione Insieme per Riola.

Il cantautore e polistrumentista toscano sarà al centro dei riflettori di piazza Stagno, a Cabras, la sera di Ferragosto (martedì 15) a partire dalle 22.00 (apertura cancelli alle 20.00), per una tappa del suo fitto tour partito da Verona lo scorso 19 giugno per presentare dal vivo “Magellano”, il suo secondo album, uscito il 28 aprile per la BMG Rights management (Italy).

Entrato direttamente al primo posto della classifica di vendite e certificato disco d’oro, “Magellano” contiene “Occidentali’s Karma”, il brano con cui Gabbani ha vinto a Sanremo, quadruplo disco di platino e con quasi 155 milioni di visualizzazioni, e il nuovo singolo “Tra le granite e le granate”, da settimane ai vertici delle classifiche airplay radio. 

Oltre a presentare dal vivo le canzoni di “Magellano”, Francesco Gabbani farà qualche incursione nei lavori precedenti, dando spazio alle emozioni, alle parentesi strumentali e agli omaggi ai suoi artisti di riferimento. Con lui, sul palco, Lorenzo Bertelloni alle tastiere, Giacomo Spagnoli al basso, Davide Cipollini alla chitarra e Filippo Gabbani alla batteria.

Il biglietto intero costa dieci euro, ridotto per i residenti, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i sei anni. Due casse aperte dalle 19.00: una in piazza Stagno, di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, per residenti (con carta d’identità da presentare al botteghino) e pubblico e per il ritiro dei biglietti già acquistati on line (servizio attivo fino a lunedì, 14 agosto); l’altra in via Torino per residenti e pubblico, e con accesso per i disabili. Area food & beverage interna all’area concerto. L’organizzazione consiglia di utilizzare i parcheggi di viale Repubblica, ingresso in via Sebastiano Satta.

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Una serie di incontri per conoscere le leggi che regolano l’asilo e il soggiorno in Italia è uno dei laboratori organizzati dall’équipe di Casa Emmaus che si occupa dei minori stranieri non accompagnati. Gli appuntamenti con l’operatore legale si svolgono in due gruppi, uno con gli anglofoni e uno con i francofoni e si aggiungono alle informative legali individuali che vengono svolte periodicamente.

La richiesta di protezione internazionale, l’audizione alla Commissione territoriale, i permessi di soggiorno e le differenti forme di protezione, l’ipotesi del diniego della protezione e l’iter del ricorso in Tribunale: questi i principali passaggi della vita dei richiedenti asilo in Italia e anche a Casa Emmaus. Momenti da vivere che possono far nascere dubbi, incomprensioni e paure che i richiedenti asilo possono affrontare contando sull’équipe e sulla costante presenza dell’esperto in materia.

«I ragazzi erano molto interessati e hanno fatto tante domande – ha raccontato Nicola Pinna, operatore legale dell’équipe Msna – le preoccupazioni per il loro futuro hanno un peso non trascurabile e il nostro laboratorio ha risposto a questa esigenza.»

Durante questi appuntamenti ampio spazio è stato dedicato ai diritti dei minori stranieri, alle misure contro la discriminazione e all’accesso al lavoro.

Giacomo Dessì, MSNA (minori stranieri non accompagnati)