28 September, 2026

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Ricerca di alto profilo, sinergie, intuito e volontà: dietro il premio dell’Associazione italiana donne inventrici e innovatrici ((Itwiin) ad Annalisa Bonfiglio e Beatrice Fraboni, si cela questo e altro. Ad esempio, anni di collaborazioni consumate tra laboratori, formazione avanzata e centri specialistici internazionali. A caccia di bersagli innovativi, efficienti e spendibili su più fronti. Esperienze fondamentali anche per la didattica e per le opzioni da offrire agli studenti dell’Università di Cagliari. Da qui, l’applauso del 22 novembre scorso nel centro congressi (area ricerca-Cnr, Bologna), per la bioingegnere dell’ateneo del capoluogo, e per la docente di fisica della materiali all’ateneo di Bologna. Il tema indagato dalle professoresse Bonfiglio e Fraboni, con il plauso di giuria ed esperti, riguarda “Dispositivi elettronici basati su materiali innovative che possono essere depositati su substrati non convenzionali (plastiche flessibili, tessuti) per conferire proprietà uniche”.

Un balzo nel futuro: lo studio e la ricerca dei team di Annalisa Bonfiglio e Beatrice Fraboni insiste su particolari proprietà di conduzione elettrica che possono permettere la realizzazione di sensori che captano parametri di interesse biomedico. Ad esempio, una maglia che misura il battito cardiaco o la frequenza respiratoria. O magari un guanto che “legge” la forza con cui viene stretto un arnese, ma anche quella con si cui si impugnano gli oggetti. Le applicazioni sono innumerevoli: tra queste, quelle su catene di montaggio industriale e non solo. «Abbiamo avviato una collaborazione specifica con un gruppo di medici del lavoro dell’Università di Bologna. Vogliono capire l’insieme dei dati biometrici e se nel ciclo di lavoro degli operai la ripetizione di alcuni gesti favorisce l’insorgere di patologie» spiega la professoressa Bonfiglio. «La collaborazione ha fatto maturare idee, anche grazie alla complementarietà delle competenze del mio gruppo con quello di Annalisa. Noi ci occupiamo – spiega la professoressa Fraboni – dei percorsi di funzionamento sui tessuti dei dispositivi». Annalisa Bonfiglio rilancia: «Collaboriamo con Bologna dal 2008. Ho conosciuto Beatrice Fraboni nel 2008 alla Cornell University, negli Stati Uniti. Da allora, curiamo lo sviluppo varie linee di ricerca che stanno dando frutti interessanti: abbiamo già un brevetto registrato e altri due stanno seguendo l’iter» Sono numerose le aziende nazionali che hanno già mostrato interesse, sia nei settori dei dispositivi e sensori di trasmissione degli impulsi, sia nell’ambito dei guanti, delle t-shirt, delle fasce e, in genere, di indumenti a contatto con la pelle.

Il riconoscimento Itwiin premia Annalisa Bonfiglio – 50 anni, di Chiavari, laurea in fisica a Genova, dottorato in bioingegneria al Politecnico di Milano, pro rettrice per l’Innovazione nel pool del rettore Maria Del Zompo – e il dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Università di Cagliari. Bioingegneria made in Sardinia replica successi di pregio internazionale. Oltre ai dispositivi per i tessuti, è avanzato anche il percorso sui sensori che misurano l’attività elettrica delle cellule neuronali.

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Verrà eletto questa sera, nella Sala del Centro Congressi “L’Anfora” di Tramatza, il nuovo presidente del Comitato regionale della Sardegna della FIGC. Due candidati in campo, alla testa di altrettante liste di candidati alla carica di consigliere.

Il percorso di avvicinamento alle elezioni odierne, dopo la traumatica conclusione dell’esperienza precedente con le dimissioni del presidente Andrea Del Pin (10 luglio 2016) ed il conseguente commissariamento (affidato a Giuseppe Caridi), è stato lungo e combattuto, tra le due componenti che oggi si propongono per avviare il nuovo corso.

Silvano Balloi si è candidato con Paolo Manca, Alberto Ruggeri, Checco Fele, Giorgio De Muro, Valerio Tola, Luciano Deiana, Alessio Marras.

Giovanni Cadoni si è candidato con Giampiero Pinna, Roberto Desini, Luca Caschili, Checco Mereu, Andrea Contini, Mauro Barlini, Maria Elena Dessì.

L’assemblea elettiva, convocata alle ore 9.30 in prima e alle 10.30, in seconda convocazione, è chiamata ad eleggere il presidente del Comitato regionale; sette componenti del Consiglio direttivo del Comitato regionale; tre componenti effettivi ed uno supplente, del Collegio dei revisori dei conti del Comitato regionale; tre delegati assembleari effettivi e due delegati assembleari supplenti; il responsabile regionale del Calcio a Cinque. E ancora alle designazioni del candidato alla carica di presidente della Lega Nazionale Dilettanti; del candidato alla carica di vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti; di un candidato alla carica di vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti, sulla base dell’area territoriale di appartenenza; di un candidato alla carica di consigliere federale, sulla base dell’area territoriale di appartenenza; dei candidati alla carica di componenti il Collegio dei revisori dei conti della L.N.D.; dei candidati alla carica di delegato assembleare effettivo e supplente in rappresentanza dell’attività giovanile e scolastica, sulla base dell’area territoriale di appartenenza.

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La Giunta regionale ha approvato i bilanci di esercizio 2014 delle Asl di Olbia e Carbonia e dato il via libera alla Asl di Sassari per una anticipazione di cassa per un importo massimo di 20 milioni: serviranno per far fronte alle criticità legate al fabbisogno di liquidità, sorte anche a seguito dell’incorporazione dell’Ex Ipab Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe. Approvati dall’Esecutivo anche i lavori di adeguamento dell’ospedale San Michele di Cagliari, la ripartizione di oltre 28 mila alle Asl per l’erogazione dei prodotti senza glutine nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere. Ripartiti tra le Aziende anche poco più di 6 milioni di euro per il cosiddetto ‘pay back’ (meccanismo che consente alle Regioni di recuperare risorse finanziarie a sostegno della spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera in base alle risorse annualmente incassate dai farmaci).

La Giunta regionale, riunita a Villa Devoto dapprima sotto la direzione del vicepresidente Raffaele Paci e poi con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato l’adesione al progetto di potenziamento del sistema di prima e seconda accoglienza per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria, anche attraverso il rafforzamento delle competenze istituzionali. Il progetto è finanziato dal ministero dell’Interno.

L’Esecutivo ha approvato le “Linee guida per l’elaborazione dei Piani Regolatori Portuali per i porti di interesse regionale, appartenenti alla Categoria II, Classe III”, sulla base delle proposte presentate dagli assessori degli Enti locali e dei Lavori pubblici, Erriu e Maninchedda. I Piani Regolatori Portuali saranno delegati ai Comuni in cui i porti si inseriscono, in quanto tali enti conoscono le realtà locali e rappresentano le esigenze del territorio fisicamente connesso al porto. La redazione dei Piani regolatori sarà dunque affidata alle Amministrazioni comunali, che dovranno attenersi alle linee guida emanate dalla Regione. Quest’ultima conserva il ruolo per l’adozione e approvazione dei piani. È stata poi approvata la nomina dell’ingegnere Barbara Costa, funzionario della Regione, in qualità di commissario ad acta in sostituzione del Consiglio comunale di Ussana, per l’adozione del Piano Particolareggiato del centro storico e del Centro di antica e prima formazione, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. Il presidente Pigliaru ieri stesso ha disposto con proprio decreto l’atto di nomina.
Per tutelare le minoranze linguistiche storiche, l’Esecutivo, su proposta dell’assessora Claudia Firino, ha integrato con risorse regionali – 500mila euro – i contributi statali destinati agli Enti locali che si occuperanno della organizzazione degli Sportelli linguistici dedicati al progetto. Via libera anche allo stanziamento di 150mila euro per il sostegno alle attività delle Università della Terza Età: la metà dell’importo, pari a 75mila euro, sarà suddivisa in parti uguali tra le 31 Università, l’altra metà sarà ripartita proporzionalmente in base al numero degli iscritti nell’anno accademico 2015/2016. E’ stato approvato anche il progetto “CultuRAS 4”. Si tratta di 56.600 euro di fondi statali e regionali per interventi in materia di politiche giovanili, volti a promuovere iniziative culturali e formative, e appositi centri o spazi aggregativi per i giovani. Sono stati finanziati con 100mila euro, infine, i progetti di mobilità giovanile internazionale. La somma sarà destinata a tre associazioni sarde, scelte tramite pubblicazione di avviso, che abbiano esperienza nel campo degli scambi internazionali e realizzino progetti di mobilità, promozione dell’interculturalità e cittadinanza europea. Via libera infine alle Linee Guida del Piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2017/2018.
In ordine all’iter di compatibilità ambientale per un impianto solare ibrido termodinamico in località San Quirico, in agro di Oristano, la Giunta ha ritenuto utile e necessario dare mandato agli uffici di fare ulteriori approfondimenti in relazione alla qualificazione dei terreni ad uso agricolo. Sempre su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, sono state confermate le regole vigenti nell’applicazione del meccanismo di penalità e premialità per il 2016. Inoltre, è stato rimodulato il finanziamento per l’attuazione dell’intervento per la rilevazione e analisi dei dati dell’inquinamento acustico dell’area urbana di Cagliari. Le risorse per la Provincia di Cagliari ammontano a 1.522.638,89 euro. La Città metropolitana viene autorizzata per l’uso di un finanziamento di 225.527,92 euro per le attività di progettazione e realizzazione della mappatura acustica 2017 dell’agglomerato di Cagliari, con la collaborazione di Arpas mediante la stipula di un’apposita convenzione. Esclusi da ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionati a prescrizioni, gli interventi a Sassari e Ottana intitolati, rispettivamente, “Aumento quantitativi impianto di recupero rifiuti non pericolosi” e “Campagna di attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi”.
La Giunta, su proposta dell’assessora del Lavoro Virginia Mura, ha nominato il dottor Massimo Temussi direttore generale dell’Agenzia sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL). La nomina giunge in leggero anticipo rispetto alla naturale scadenza dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale del Lavoro allo stesso Temussi, fissata al 31 dicembre di quest’anno, per favorire la massima operatività e il massimo presidio della trasformazione che sta interessando l’Agenzia, a seguito della Riforma delle politiche e dei servizi per il lavoro operata con la legge regionale 9 del 2016.
Su proposta dell’assessora Elisabetta Falchi, la Giunta ha approvato una delibera che stanzia 2 milioni di euro per istituire un aiuto de minimis a favore delle aziende zootecniche colpite dagli incendi verificatisi nelle estati 2015 e 2016. Possono beneficiare dell’aiuto gli imprenditori agricoli le cui aziende sono nei territori dei Comuni danneggiati e abbiano subito un danno correlato agli eventi incendiari. Il contributo concedibile è determinato tenendo conto del fabbisogno alimentare giornaliero dei capi dell’azienda e della quantità e valore di mercato delle scorte alimentari distrutte dal fuoco. All’attuazione degli interventi provvederà l’agenzia regionale ARGEA Sardegna.

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La Sardegna investe ancora sulle energie rinnovabili. 3,9 milioni di euro per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti nei Comuni della Sardegna. Lo prevede la delibera, proposta dall’assessora dell’Industria Maria Grazia Piras, che individua 550 impianti di energia rinnovabile, che producono dai 3 ai 20 chilowatt ognuno, negli edifici di circa 220 amministrazioni comunali.
«In mancanza di sistemi di accumulo – spiega Maria Grazia Piras – tale produzione non viene consumata nel modo più efficiente. I sistemi di accumulo rivestono un ruolo strategico nell’attuazione della nostra pianificazione energetica in quanto permettono sia la stabilizzazione all’interno del sistema energetico elettrico regionale, sia la realizzazione di micro reti intelligenti, alimentate da fonti energetiche rinnovabili intermittenti. In linea con il Piano Energetico, che intende entro il 2030 ridurre le emissioni del 50% rispetto ai valori del 1990, la Giunta continua a investire su interventi di efficienza, risparmio e massimizzazione dell’utilizzo locale dell’energia attualmente prodotta da fonte rinnovabile. Andiamo dunque avanti nell’integrare produzione, accumulo e consumo – conclude l’assessore Piras – utilizzando prioritariamente le risorse di produzione elettrica già installate e massimizzando l’autoconsumo energetico elettrico nei Comuni della Sardegna.»

La delibera favorisce l’autoconsumo da fonte rinnovabile, integrandolo nei sistemi energetici locali. I Comuni potranno proporre progetti, in risposta alla manifestazione di interesse che proporrà l’assessorato dell’Industria, per acquisire accumulatori di energia da rinnovabile e per ricorrere ai modelli gestionali propri delle “smart grids” e delle “smart communities”.

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La Giunta regionale ha approvato il protocollo tra la Regione Sardegna e la Regione Lombardia per l’avvio dell’Azienda per l’emergenza-urgenza (Areus) e del Numero Unico Europeo (NUE) 112.
La delibera di accoglimento dell’accordo, presentata dall’assessore della Sanità, Luigi Arru, parte dalla premessa che l’Areu lombarda «rappresenta un modello di comprovata efficacia e di riferimento a livello nazionale per l’evoluzione del sistema di emergenza e urgenza sanitaria territoriale e, nell’ambito delle proprie competenze, ha riorganizzato il sistema regionale di coordinamento delle attività trasfusionali e di trasporto di èquipe di trapianto, di persone e di organi».
La collaborazione tra le due Regioni riguarderà le modalità di funzionamento dell’Areus; la riorganizzazione del sistema regionale dell’emergenza/urgenza sanitaria extraospedaliera (118); le attività di implementazione del servizio di elisoccorso HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) regionale; la costituzione, attivazione e funzionamento del Numero Unico dell’Emergenza (NUE) 112; la formazione di tutte le figure professionali coinvolte, anche utilizzando strumenti e metodiche sperimentali.
Il protocollo ha una durata di due anni e non comporta oneri economici a carico dei rispettivi bilanci regionali.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessora del Lavoro Virginia Mura, ha approvato il Piano per i lavoratori del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna. Il Piano segna una netta discontinuità con il passato, consente uno scrupoloso controllo delle risorse economiche stanziate, che – insieme alla piena tutela per i lavoratori – saranno utilizzate per valorizzare l’inestimabile patrimonio storico e culturale del Parco Geominerario della Sardegna e superare definitivamente i problemi che anche nel recente passato si sono verificati, con siti chiusi al pubblico o inutilizzabili.

Il progetto, approvato dalla Giunta in attuazione a quanto previsto dalla Finanziaria regionale 2016 (la legge regionale 5/2016, all’art. 4 commi 29 e ss.), avrà una durata pluriennale, una dotazione finanziaria di circa 25 milioni di euro annuali e riguarderà i lavoratori impegnati in interventi nei territori dei Comuni, circa settanta, inseriti nel Parco Geominerario (che, cioè, hanno avuto nel proprio territorio attività minerarie). L’esecuzione del Piano – in stretta osservanza con la norma emanata dal Consiglio regionale – prevede la realizzazione di attività lavorative finalizzate appunto alla conservazione e valorizzazione dell’imponente patrimonio architettonico, storico, documentale e ambientale del Geoparco, e l’attivazione di un insieme strutturato di Politiche Attive del Lavoro per gli addetti impiegati. Il soggetto imprenditoriale a cui sarà affidata l’esecuzione verrà individuato attraverso l’indizione di una procedura di evidenza pubblica da avviare entro l’anno.

Elaborato dall’assessorato del Lavoro e condiviso con le organizzazioni sindacali attraverso le numerose riunioni del Tavolo di concertazione coordinato dalla Presidenza della Regione, il Piano ha avuto come obiettivo fin dall’inizio il sostegno dei livelli occupativi per i lavoratori (ex Lsu) provenienti dal progetto interministeriale interregionale denominato “Parco Geominerario”, alla scadenza delle convenzione attualmente in corso con l’Ati-Ifras, al 31 dicembre del 2016. Il Piano di Politiche attive contenuto nel progetto, oltre a garantire la tutela dei lavoratori, punta all’accrescimento delle loro professionalità e competenze ed è finalizzato, in una prospettiva di medio-lungo termine, a una reale stabilità lavorativa.

La delibera della Giunta regionale recupera la filosofia originaria che portò all’istituzione del Parco Geominerario – datato 2001 – e sviluppa, prendendo anche spunto dall’input fornito dal Consiglio regionale attraverso la citata norma della legge Finanziaria, un progetto molto ambizioso, che ha richiesto mesi per l’elaborazione. Il lavoro sinergico con la maggioranza consiliare continua: il Consiglio ha infatti in animo interventi normativi per migliorare ed estendere a tutti i lavoratori attualmente impegnati la normativa adottata e Giunta e Consiglio sono al lavoro per trovare una soluzione tecnica e politica per tutelare al meglio gli addetti occupati, nel periodo transitorio che intercorrerà tra la scadenza della convenzione e l’aggiudicazione della gara che individuerà il soggetto attuatore del Piano.

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La VBA/Olimpia Sant’Antioco sfida la capolista Diavoli Rosa Brugherio (PalaGiacomoCabras ore 15.00), nella settima giornata del girone B del campionato di B1. Dopo un brillante avvio di campionato, andato al di là di ogni più rosea previsione, per la squadra di Graziano Longu quella odierna potrebbe essere la partita della svolta. I pronostici sono tutti dalla parte della squadra lombarda che, in caso di vittoria, consoliderebbe il suo primato in classifica (alla vigilia, con 17 punti, ne ha due vantaggio sulla Pallavolo Saronno e quattro sul terzetto formato da VBA/Olimpia Sant’Antioco, Tipiesse Mokamore Bergamo e Granaio Concorezzo); se a vincere fosse la squadra lagunare, viceversa, soprattutto se ciò accadesse con i tre punti, la classifica ne risulterebbe rivoluzionata, con un probabile sorpasso in vetta della Pallavolo Saronno che non dovrebbe avere problemi a conquistare i tre punti sul campo della Bocconi Sporteam, a Milano (oggi, ore 19.00), e il sensibile avvicinamento della stessa VBA/Olimpia, della Tipiesse Mokamore Bergamo che ospita il Volley Segrate (oggi, ore 21.00) ed il Granaio Concorezzo, impegnato in casa contro la Pallavolo Sarroch (oggi, ore 17.00).

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Archiviata la grande amarezza per la nuova sconfitta interna subita al fotofinish in Champions League contro il Ludwihsburg, la Dinamo Banco di Sardegna si rituffa in campionato, per affrontare la Vanoli Cremona (PalaSerradimigni, inizio ore 20.30), nell’anticipo della nona giornata della regular season. Cremona sulla carta è avversario pienamente alla portata dei biancoblu di Federico Pasquini, come emerge chiaramente dalla classifica che la vede ultima in solitudine con due soli punti in otto giornate, contro gli otto di Stipcevic e compagni, ma come insegna l’esperienza, non va assolutamente sottovalutato, perché nella A1 italiana le sorprese sono sempre dietro l’angolo se non si affrontano le partite con la giusta concentrazione e la massima determinazione.

«Domani sera andiamo ad affrontare la partita più difficile di questo scorcio di stagione per diverse ragioni – ha detto Federico Pasquini nella consueta conferenza stampa della vigilia -. Anzitutto perché Cremona ha cambiato faccia con l’arrivo di Harris e Carlino, come si è visto nella sfida con Milano, e poi perché ci troviamo in una situazione dove dal punto di vista emotivo arriviamo da tre partite in casa perse all’ultimo tiro e c’è grande voglia di reagire. Dobbiamo essere consapevoli che domani sarà necessario fare un blocco unico dentro e fuori dal campo. Nelle ultime partite casalinghe ho visto un grande pubblico, più del solito, e la squadra ha apprezzato il sostegno dei tifosi durante l’allenamento al Palazzetto all’indomani della sconfitta con Ludwigsburg. Dovremo attaccarci a questo per trovare energie e orgoglio per affrontare un match tutt’altro che semplice.»

Il coach biancoblu è tornato sulla sconfitta subita in Coppa contro i tedeschi del Ludwigsburg. «Sicuramente di aver avuto un approccio troppo morbido, frutto probabilmente di come si era conclusa la sfida precedente. Dal punto di vista mentale sappiamo di dover migliorare quando c’è da chiudere il match, limando dei dettagli che possono essere difensivi o offensivi. Abbiamo tutti giocatori di esperienza e ognuno di noi deve trovare quel click in avanti. Ci vuole grande razionalità da parte nostra per non cambiare il metro di giudizio: un +1 e un -1 ti cambiano tutto dal punto di vista emotivo ma non deve cambiarlo in termini di giudizio generale. Se avessimo perso di 20 avremmo determinate problematiche, con un -1 sappiamo di dover limare dei dettagli. È necessario saper andare oltre lasciandoci alle spalle le partite perse e focalizzandoci sulla sfida successiva in brevissimo tempo».

E ancora sulla Vanoli Cremona. «L’innesto dei due nuovi ha dato energie e ossigeno al gruppo: Paul Harris è un giocatore molto fisico in avvicinamento, ha dato atletismo alla squadra in un reparto dove non ne avevano mentre Matt Carlino può giocare in più ruoli, play e guardia, e ha tanti punti nelle mani. Arriveranno qui con la testa leggera e avranno grande spinta da parte di questi due innesti».

Federico Pasquini, in conclusione di conferenza stampa, ha fatto una battuta anche sulle voci di mercato che si rincorrono da qualche giorno, sottolineando: «Ad oggi non siamo sul mercato».

Nonostante la smentita di Federico Pasquini, continuano a circolare le voci circa movimenti della Dinamo sul mercato. Dopo quello di Nate Robinson, che per il momento avrebbe detto no, ora circola il nome di un altro playmaker, Mike Green, 31 anni, statunitense, attualmente in Turchia, che gradirebbe tornare in Italia, dove ha giocato quattro stagioni, tra Cantù, Barcellona Pozzo di Gotto, Varese e Venezia, e si sarebbe proposto alla società sassarese.

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Si è conclusa positivamente la prima esperienza ai Campionati Italiani Cadetti, svoltisi a Olbia il 5 e 6 novembre, per i sei atleti della Dinamico Taekwondo: Jacopo Uccheddu (categoria -49kg), Paolo Biagi (-49kg), Giuseppe Corda (-49kg), Aurora Carta (-41kg), Mauro Serra (-45kg) ed Angelo Spezzigu (-61 kg).

Questi giovani atleti sono cresciuti tutti nel vivaio della “Dinamico Taekwondo”, società che svolge l’attività sportiva nei centri di Tempio Pausania e Perfugas dal 1995.

Il risultato tecnicamente più importante è arrivato il primo giorno di gara, il 5 novembre, con Paolo Biagi, cintura rossa della categoria di peso -49kg, terzo classificato tra ben 33 concorrenti saliti sul tatami.

«Con grande soddisfazione accolgo l’esito della competizione nazionale – dice il maestro Giovanni Antonio Sanna, impegnato nel taekwondo dal 1978 come atleta e dal 1995 come insegnante – che ha visto l’atleta Paolo Biagi conquistare la medaglia di bronzo nella -49kg, un traguardo che rappresenta il giusto premio per l’impegno, la perseveranza negli allenamenti ed un buon rendimento nello studio. Sin da giovanissima età si allena nella nostra associazione sportiva con la puntualità e la modestia che contraddistingue i veri atleti.»

«Posso esser fiero anche degli altri atleti che, purtroppo, per varie situazioni, non ce l’hanno fatta, ma lo sport agonistico di livello non perdona e bisogna essere sempre all’altezza da tutti i punti di vista sia  fisico che mentale – aggiunge Giovanni Antonio Sanna -. Questo sport impegna massivamente il corpo e la mente e per poter raggiungere l’obiettivo, vale a dire, salire sul podio più alto, e necessario rispettare le indicazioni che il tecnico e maestro esperto possono consigliare.»

«La nostra scuola di sport, così la voglio definire, nella sua carriera agonistica a sfornato diversi campioni nazionali ed europei tutti provenienti dal vivaio societario, sia nel settore agonistico Poomsae (tecnica) sia nel settore Kyorugi (combattimento Olimpico). La Dinamico Taekwondo ora sta investendo sul settore agonistico del Combattimento – conclude Giovanni Antonio Sanna – in quanto rappresenta, allo stato attuale, la specialità con la quale un atleta può ambire a partecipare ai giochi Olimpici e, perché no, entrare a far parte dei corpi militari sportivi di Stato.»

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Ultimi giorni, a Iglesias, per le iscrizioni ai Mercatini di Natale 2016. Il programma delle manifestazioni natalizie inizierà nel ponte dell’Immacolata e sarà caratterizzato, come accade oramai da alcuni anni, dai Mercatini di Natale organizzati dal Centro Commerciale Naturale.

Quest’anno la manifestazione è stata inserita dalla Regione Sardegna tra le manifestazioni di grande interesse turistico per il segmento dell’artigianato tradizionale.

I Mercatini si svolgeranno dal 8 all’11 dicembre e dal 16 al 24 dicembre, nelle vie del centro storico e nelle caratteristiche casette di legno montate in Piazza Sella.

Atmosfera magica per grandi e piccini dove si potranno acquistare oggetti originali e degustare prodotti tipici.

Novità di quest’anno sarà l’alfonsino, un buono sconto che i clienti possono richiedere ai negozi associati a “Centro Città” che aderiscono all’iniziativa.

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