29 September, 2026

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Maria Del Zompo 1 copia

Le discipline mediche non danno tempo al tempo: formazione, tecnologia e ricerche scientifiche impongono standard, soluzioni e prospettive ineludibili e di sempre maggior pregio. Corre su queste frequenze il consolidarsi delle relazioni tra la facoltà di medicina dell’ateneo di Cagliari e quella della Miyazaki University. Maturata nei primi anni Duemila, ratificata nel 2010, la sinergia con gli specialisti giapponesi è stata ribadita nei giorni scorsi dal rettore Maria Del Zompo, coadiuvata dai colleghi Alessandro Riva (emerito di Anatomia) e Gian Benedetto Melis (direttore ostetricia e ginecologia) con il ginecologo Hiroshi Sameshima (responsabile anche dei reparti di diabetologia e medicina perinatale) in visita in città.

«Il rafforzamento delle politiche di mobilità internazionale tesa al confronto e alla creazione di nuove opzioni formative per gli studenti è al centro della nostra mission istituzionale. Cagliari è e rimane in prima fila nelle cooperazioni tra università dei cinque continenti» le parole della professoressa Del Zompo. «Scambiare esperienze mediche e cliniche, migliorare le terapie, comunicare i principali problemi e cercare di risolverli: è questo il senso dei vari accordi che ci legano all’università di Miyazaky. Dagli studenti ai post doc, puntiamo – spiega il professor Riva – allo scambio inerente clinici e medici». Gian Benedetto Melis accelera: «Il collega giapponese è un fantastico studioso di medicina perinatale. Dalla nostra collaborazione emerge un dato interessante: i dati sulla mortalità perinatale in Europa e Giappone sono simili. La condizione è la stessa di venti anni fa e non si riesce a migliorarla, neanche con le tecnologie più avanzate. Inoltre, ribadito che anche noi sardi in questi ambiti abbiamo le stesse prerogative,  i livelli di mortalità sono molto bassi e tra l’altro corrispondono a meno della metà di quelli inerenti gli Stati Uniti».

Tra le massime figure nell’ambito della ginecologia e ostetricia internazionale, il professor Hiroshi («Il nome che porta è in riferimento alla bomba atomica sganciata nella Seconda guerra mondiale a Hiroshima» dice il professor Melis) Sameshima è la principale autorità medica nel settore ginecologico, ostetrico e diabetologico dell’ateneo giapponese. «L’intesa con i colleghi dell’Università di Cagliari? Una finestra aperta sull’Europa che premette di scoprire sempre meglio la medicina, in tutte le sue forme, e le innovazioni tecnologiche. Questi scambi – sottolinea il luminare nipponico – sono molto importanti sotto diversi aspetti, dalla clinica all’assistenza, alla ricerca e alla prevenzione. Anche perché  l’ostetricia e la ginecologia dell’Università di Cagliari hanno standard molto elevati». Miyazaki è la capitale della prefettura omonima sull’isola di Kyūshū, nel Sud del Giappone. Nel 2003 la città aveva 307.742 abitanti con una densità di 1.072,42 per km² su un’area di 286,96 km². Fu fondata il 1º aprile 1924.

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Chiusa la sua prima parte, con il trittico di serate a Carloforte di sabato, domenica e lunedì scorsi, e in attesa della seconda tranche, in programma a Cagliari dal 7 all’11 dicembre (più un’appendice il 15), il festival di musica per cinema Creuza de Mà vive la settimana prossima il suo più importante appuntamento didattico: la MasterClass di composizione musicale per il cinema che sarà tenuta da Franco Piersanti da lunedì 7 a sabato 12 novembre al Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari; una rara e preziosa opportunità per giovani compositori e musicisti di conoscere e affinare le tecniche della drammaturgia musicale applicata alla “settima arte” con uno dei più originali e rappresentativi autori del settore.  

Organizzato in collaborazione con il Conservatorio, il corso prevede sei ore di lezione giornaliere (la mattina dalle 10.00 alle 13.00 e, nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00) e affronterà aspetti pratici e teorici, come il rapporto tra regista e musicista, il lavoro con le immagini, la composizione, la registrazione, il mixaggio e il montaggio della musica sul film, l’estetica e la poetica del compositore di musica per il cinema, ma anche la composizione per la televisione, studiando su partiture di maestri e autori classici e scrivendo piccole scene da realizzare musicalmente. Sono quindici gli iscritti ammessi 

Terminato il corso, i partecipanti (diciassette, nove dei quali in arrivo dalla Penisola, selezionati tra le più di trenta richieste di iscrizione pervenute, oltre a quattordici uditori) dovranno comporre e consegnare, entro il 27 novembre, un commento musicale ad hoc su alcune sequenze filmiche messe a disposizione all’uopo. I brani verranno quindi valutati da un’apposita giuria formata dallo stesso Franco Piersanti, dal musicologo e autore di colonne sonore Riccardo Giagni e dal regista Gianfranco Cabiddu, direttore artistico di Creuza de Mà: le migliori cinque composizioni selezionate verranno infine eseguite in concerto nell’ultima serata del festival, l’11 dicembre Cagliari, da una formazione da camera del Conservatorio diretta per l’occasione proprio da Franco Piersanti.

La MasterClass è intitolata a Sergio Miceli, il musicologo fiorentino, scomparso lo scorso luglio, che per primo ha contribuito, attraverso un’attività di ricerca ultratrentennale, a inserire la storia e l’analisi della musica per film nell’ambito delle discipline accademiche. A sostegno dell’iniziativa – che ha come presidente onorario un maestro del calibro di Ennio Morricone e che vedrà ogni anno in cattedra un diverso compositore di chiara fama – è in via di formazione un comitato promotore che riunisce un nucleo di autorevoli personalità e istituzioni del cinema italiano e studiosi: i registi Marco Tullio Giordana, Daniele Luchetti e Alberto Sironi, il montatore Roberto Perpignani, i compositori Carlo Crivelli, Franco Piersanti e Nicola Piovani, il produttore Carlo degli Esposti, la presidente della Fondazione Cinema per Roma Piera Detassis, i musicologi Renata Scognamiglio e Antonio Trudu, il giornalista e critico musicale, Alberto Dentice, il Centro sperimentale di cinematografia di Roma ed il concorso internazionale di musica per immagini “Francesco Angelo Lavagnino”.

 

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Nuova durissima critica di Salvatore Piana, coordinatore regionale e componente l’ufficio politico nazionale di Italia attiva, alla Giunta regionale, questa volta sull’istituzione delle città metropolitane, considerate un altro fallimento.

«Nel più assoluto anonimato lo scorso 9 ottobre è stato eletto il consiglio della Città Metropolitana di Cagliari, una scadenza elettorale ignorata dalla stragrande maggioranza dei cittadini – denuncia Salvatore Piana -. Nei giorni della vigilia erano al lavoro, infatti, i capi corrente e funzionari dei partiti per studiare le migliori strategie a tavolino, tanto a votare sarebbero stati chiamati solo i sindaci e i consiglieri dei 17 Comuni della Provincia. Poco meno di quattrocento persone per una rappresentanza di 431.874 cittadini. Insomma, una pratica riservata agli addetti ai lavori.»

«Oggi la città metropolitana è un Ente che si caratterizza per l’enorme difetto di rappresentatività democratica – aggiunge Salvatore Piana -. Le elezioni di secondo livello si sono dimostrate un fallimento perché hanno sancito l’estromissione dei cittadini dalla vita politica, vale a dire l’esatta antitesi del principio di condivisione democratica sancita dalla nostra Costituzione. Le città metropolitana di Cagliari, nata a seguito di un acceso dibattito  in Sardegna, è destinata ad avere un ruolo cruciale nella geografia degli Enti locali, magari ispirata a quelle efficienti e funzionali presenti nel resto dell’Europa ma non a Cagliari. Le città metropolitane e in particolare quella Cagliaritana rappresenta un progetto già abortito perché nell’applicazione sono diventate una cosa per pochi, una vera aberrazione. E qui nasce immediato il paragone con il nuovo Senato previsto all’interno della riforma costituzionale, una sorta di città metropolitana parlamentare , nella quale siederanno 100 senatori eletti dai consigli regionali di cui 74 consiglieri regionali in carica e 21 Sindaci,  Eletti da Consigli regionali che non brillano per efficienza e trasparenza. Possiamo affermare che anche in questo caso, un affare per pochi nonostante sarà il nuovo senato una camera chiamata a pronunciarsi su provvedimenti qualificanti come quelli comunitari e Costituzionali.»

«Il futuro per le città metropolitane è problematico, così come sono non avranno futuro e Cagliari ne sarà la dimostrazione. Si pensi che il sindaco di Cagliari sarà contemporaneamente: sindaco, presidente della città metropolitana e anche senatore, una cosa pazzesca, impossibile da pensare. Inoltre sono già inadeguate ed andrebbero riformate secondo lo spirito della partecipazione popolare. Negano ai cittadini il sacrosanto diritto di eleggere i propri rappresentanti – conclude Salvatore Piana -, in pratica un GOLPE BIANCO ALL’ITALIANA, in Sardegna aggravato da uno sbilanciamento di poteri decisionali e di destinazione finanziamenti comunitari verso una sola parte dell’Isola a discapito del deserto nel resto della Sardegna, vedasi zone e comuni interni.»

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

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Con un concerto del suo Coro e della sua Orchestra, oggi il Conservatorio di Cagliari “Giovanni Pierluigi da Palestrina” inaugura il nuovo anno accademico. Alle 18.30, nell’Auditorium dell’istituzione musicale, in piazza Porrino, sarà una grande festa della musica, con la presentazione dell’offerta formativa per il 2016/2017 e l’esibizione di musicisti di alto livello, tra docenti  e studenti del Conservatorio.

Novità di quest’anno è l’inaugurazione diffusa, con appuntamenti che  toccheranno oltre Cagliari (con il clou nella serata di martedì) anche Flumini di Quartu, Cuglieri e Iglesias. Un’iniziativa in linea con la politica, già da qualche tempo avviata dal Conservatorio, di portare avanti il dialogo e le collaborazioni con il territorio.

Fiore all’occhiello del concerto di martedì, diretto da Alberto Pollesel, sarà la “Misa a Buenos Aires”, per coro, pianoforte, bandoneon e archi di Martin Palmeri, compositore, direttore d’orchestra e di coro e pianista argentino. Conosciuta anche come “Misatango” questa composizione nata nel 1996 è un’opera che, pur mantenendo la forma della messa classica, introduce elementi del tango argentino. In questo modo il testo in latino si arricchisce di nuove forme espressive, senza però mai tradire la solennità richiesta a questo genere di composizioni. La “Misa a Buenos Aires” sarà preceduta dall’esecuzione di “Su Magnificat”, del compositore e musicologo Vittorio Montis, su testo di Antonio Pinna per coro e orchestra, e dell’esecuzione della composizione di Astor Piazzolla “Requiem ad patrem meum” per bandoneon, pianoforte e orchestra nell’arrangiamento di Matteo Casula.

Maestro del coro è Giuseppe Erdas. Mezzo soprano è Martina Serra. Al pianoforte ci sono Lorenzo Erdas e Matteo Casula. Al bandoneon c’è Fabio Furìa.

Domani, 9 novembre, alle 18.00, il concerto sarà eseguito nella Cattedrale di Iglesias, mentre giovedì 10 novembre, alle 18.00, arriverà nella chiesa di Sant’Anna di Cagliari. L’ultima replica è prevista sabato 12 novembre, alle 18.00, nella chiesa della Beata Vergine ad Nives di Cuglieri.

Conservatorio

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Con l’approssimarsi delle scadenze previste dall’iter autorizzativo, si moltiplicano le iniziative della RSU e dei lavoratori Eurallumina.

Questa mattina e giovedì mattina sono previsti due presidi della RSU Eurallumina e di una delegazione di lavoratori davanti all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, titolare del procedimento in carico al Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Sardegna, insieme al settore Ambiente dell’ex provincia Carbonia Iglesias, avviato ufficialmente il 29 settembre scorso e che si concluderà nei termini normativi dei 60 giorni.

Le due manifestazioni sono inserite nel programma tracciato dall’avvio dell’iter autorizzativo con una “ mobilitazione permanente”  e rappresentano l’undicesima iniziativa a partire dal 1° settembre scorso, la ventesima nel corso del 2016, alle quali vanno sommate le iniziative tenute a Roma verso le altre componenti istituzionali.

Nel 2015 la RSU ed i lavoratori, dall’avvio ufficiale dell’iter in corso, si resero protagonisti di 17 iniziative (presidi/sit-in), unite ad alcune forti e partecipate manifestazioni come quelle del 29 e 30 dicembre.

L’impegno costante messo in campo dai lavoratori ha come obiettivo il monitoraggio costante di tutto il percorso previsto dalle norme e dalle leggi che regolano la materia.

Eurallumina 15 settembre 2016 10

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L'arrivo di Modesto a Mauthausen 2

L’associazione culturale polacco-sarda di Carbonia sta organizzando per il prossimo mese di febbraio, con la collaborazione dell’associazione ANMIG di Carbonia, un incontro con le persone che hanno vissuto la II guerra mondiale.

Saranno invitati, tra gli altri: Janina Szarzynska, deportata da bambina in Germania con la sua famiglia; Bogdan Bartnikowski, autore della sua autobiografia “Infanzia dietro filo spinato“; il cavaliere Modesto Melis, la cui storia è stata scritta nel libro “L’animo degli offesi”, di Giuseppe Mura.

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Ospedale Brotzu Cagliari2

«Si pensa alla spartizione delle poltrone con la nomina di manager e direttori sanitari dei diversi distretti locali, dimenticando il potenziamento del personale all’interno delle strutture ospedaliere». Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), componente del parlamentino che si occupa delle criticità sanitarie,.

«Il governo regionale – aggiunge Edoardo Tocco – si occupa dell’assegnazione dei posti di vertice della sanità senza pensare che i complessi isolani lamentano carenze nell’organico. Al Brotzu di Cagliari si registra la mancanza di figure professionali atte a garantire un servizio adeguato nelle corsie, con turni massacranti per tantissimi medici. Bisogna partire dal basso, con un potenziamento del personale medico e paramedico che opera nei diversi reparti. Si tenga conto che tantissimi infermieri hanno raggiunto quasi il limite per la pensione. C’è l’esigenza, quindi, di nuovi giovani formati, pescati nell’universo degli operatori socio sanitari. Sin dai prossimi giorni – conclude Edoardo Tocco – attendiamo di conoscere i programmi e gli atti aziendali dai nuovi responsabili delle Asl, per mettere fine alle incertezze nei diversi reparti.»

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Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, propone una legge per allargare la platea dei Comuni inseriti nei litorali urbani. Il disegno è stato concepito dal capogruppo regionale Udc Gianluigi Rubiu, per estendere la lista dei centri costieri inclusi nella fascia rivierasca.

«I Comuni che hanno delle fasce costiere, ma non ricadono all’interno dei litorali urbani – spiega Gianluigi Rubiu – sono obbligati a concedere delle autorizzazioni temporanee per il montaggio di chioschi ed altre strutture all’interno delle spiagge. Con la classificazione dei litorali urbani si eviterebbe di disperdere risorse per il montaggio di infrastrutture stagionali, consentendo agli operatori turistici di mantenere chioschi o altri impianti per tutto l’anno.»

«L’ultima modifica alla normativa appare concepita solo per i litorali di Cagliari, Quartu e Alghero, tralasciando altre realtà rivierasche, una discriminazione assurda e insensata. Si registra, ad esempio, la mancanza all’interno della lista di centri balneari come Tortolì, che al suo interno comprende diverse borgate con strutture turistiche. Il non riconoscimento di località sulcitane come Gonnesa, Sant’Anna Arresi, Carloforte e Buggerru, località costiere che contano su diverse infrastrutture. Con questa proposta di legge – conclude Gianluigi Rubiu – si vuole rivedere il criterio della storicità e dare stabilità a diverse realtà di fatto lungo i litorali  riconsiderando lo sfruttamento consistente della fascia costiera, con interventi edilizi contraddistinti da una frequentazione prolungata nel corso dell’anno.»

Il Poetto di Cagliari.

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Il comune di Carbonia ha diffuso una nota con la quale ricorda che è stato pubblicato l’avviso per accedere al fondo destinato agli “inquilini morosi incolpevoli”.

Possono presentare domanda coloro che, avendo un contratto di affitto per la propria abitazione, hanno ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità incolpevole nel corso del 2016, con citazione in giudizio per la convalida.

I “morosi incolpevoli” sono coloro che non sono stati più in grado di pagare l’affitto per la perdita o la riduzione di almeno il 30% del reddito del proprio nucleo familiare, dovuto ad una delle seguenti cause:

– perdita del lavoro per licenziamento;

– accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;

– cassa integrazione ordinaria o straordinaria che riduce notevolmente il reddito;

– mancato rinnovo dei contratti a termine o di lavoro atipici;

– cessazione o consistente riduzione di attività da libero professionista o di impresa registrata, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento;

– malattia grave, infortunio o morte di un componente da cui consegue una forte riduzione del reddito familiare o la necessità di utilizzare gran parte del reddito per affrontare le spese mediche e assistenziali.

Le domande possono essere presentate a mano all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Carbonia, in Piazza Roma 1, o spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) all’indirizzo: Comune di Carbonia, Ufficio Patrimonio-Politiche per la Casa, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia.

Sono previste due scadenze entro cui le domande di partecipazione dovranno arrivare al Comune, anche se spedite tramite servizio postale.

La prima scadenza è il 15 novembre 2016, per gli inquilini morosi che hanno ricevuto la citazione per sfratto entro il 15 ottobre 2016.

La seconda scadenza è il 20 gennaio 2017, per gli inquilini morosi che hanno ricevuto la citazione per sfratto entro il 31 dicembre 2016.

Le domande di partecipazione devono essere compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Carbonia, disponibili, insieme al bando presso la Portineria del Palazzo Comunale, in Piazza Roma 1 a Carbonia, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13; presso le sedi delle ex Circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis; sul sito www.comune.carbonia.ci.it – Sezione Bandi e concorsi, altri bandi.

Per informazioni: rivolgersi all’Ufficio Politiche della Casa, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00. Telefono 0781 694232 e0781 694247.

Carbonia 3

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Scadono il 18 novembre le domande per il Bonus Famiglia. L’intervento economico è rivolto ai nuclei familiari residenti nel comune di Carbonia nei quali, alla data del 30 aprile 2015, erano presenti quattro o più figli, fiscalmente a carico, di età compresa tra 0 e 25 anni e in possesso di una certificazione I.S.E.E. non superiore a 20.000 euro.

Sono considerati “fiscalmente a carico” i figli in possesso di un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro.

La domanda di partecipazione, redatta secondo il modulo predisposto dai Servizi Sociali, dovrà essere recapitata all’Ufficio Protocollo del Comune di Carbonia, insieme a una copia della certificazione I.S.E.E. in corso di validità (redditi 2014), della Dichiarazione Sostituiva Unica e di un documento di identità.

Per i cittadini extracomunitari è richiesta copia del titolo di soggiorno di durata almeno annuale.

L’Avviso e il modulo di domanda sono disponibili nel sito www.comune.carbonia.ci.it, nelle sezioni: Servizi comunali – Servizi sociali e Politiche giovanili e Bandi e concorsi – Tutti i bandi.

Municipio e via Manno 2