10 August, 2026

[bing_translator]

«Il presidente Francesco Pigliaru venga in Aula e riferisca su questo fantomatico “Patto per la Sardegna” che dovrebbe stringere con il Governo del suo amico Matteo Renzi. Si presenti in Consiglio e spieghi in cosa consiste concretamene, perché di proclami fumosi siamo stufi marci e non sappiamo che farcene.»

Lo dice Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«Le questioni ancora aperte con il Governo sono troppe – aggiunge il consigliere regionale di Sant’Antioco – e francamente non crediamo più alle favolette che Renzi e soci, con la complicità di Pigliaru, propinano ai sardi da due anni a questa parte. Il cosiddetto “Patto per la Sardegna” per ora è noto solo al Premier e al Pd e, di grazia, vorremmo saperne qualcosa in più.»

«Ma soprattutto – sottolinea ancora Ignazio Locci – vorremmo sapere se alcuni temi determinanti per la ripresa della nostra Isola sono dentro il Patto. Le questioni industriali, tra Ottana, Alcoa, Eurallumina, chimica verde, sono della partita oppure no? E le tasse aeroportuali? Riusciamo a risolvere il problema a questo giro o forse dobbiamo ancor elemosinare a Roma con il cappello in mano? Ci perdonerà il Governatore se mostriamo scetticismo di fronte alle solite promesse del baro Renzi, ma con gli scippi e le beffe cui ci ha sottoposto il Governo in questi anni, a partire dalla Vertenza entrate, abbiamo difficoltà a credere che si possa parlare di rilancio reale. Siamo invece più propensi a credere – conclude Ignazio Locci – si tratti del solito accordo di “casa Pd”.»

Ignazio Locci 1 copia

[bing_translator]

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Riprenderanno martedì 5 luglio i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Questo il calendario delle sedute:

In mattinata, alle 10,30, di riunirà la V commissione “Attività Produttive”, presieduta da Luigi Lotto (Pd). In programma l’audizione dell’assessore all’agricoltura Elisabetta Falchi sullo stato dei pagamenti e dei bandi del Piano di sviluppo rurale e l’esame del progetto di legge 114 “Programmazione unitaria 2014-2020” in materia di “competitività e internazionalizzazione delle imprese

Nel pomeriggio, alle 16,00, è convocata la seduta della I commissione “Autonomia e ordinamento regionale” presieduta da Francesco Agus (Sel) per l’esame dei disegno di legge 281 “Ridefinizione dei confini tra i Comuni di Magomadas e Tresnuraghes” e del disegno di legge 254 “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”.

Alle 17,30 si riunirà la III commissione “Bilancio e Programmazione”, presieduta da Franco Sabatini (Pd), chiamata ad esprime il parere finanziario su quattro diverse proposte di legge per la tutela e la disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei e ipogei spontanei.

Mercoledì 6 luglio si riuniranno invece la II, IV e VI.

La commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale”, presieduta da Gavino Manca (Pd), è convocata per le 9.30. In programma le audizioni del coordinamento COSAS, Assoartisti e Federcultura sulle problematiche del settore dello spettacolo e dell’AGCI  (Associazione generale cooperative italiane) sulla gestione dei beni culturali, bibliotecari e museali della Sardegna.

Alle 10.30 si riunirà la commissione “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità”, guidata da Antonio Solinas (Pd), per l’approvazione definitiva del testo unificato sulla tutela e disciplina della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei e ipogei spontanei.

La commissione “Salute e politiche sociali”, infine, si riunirà alle 11.00. All’ordine del giorno l’esame del progetto di legge 113 per l’integrazione di alcune delibere di Giunta sui criteri di riparto tra le Asl delle risorse destinate al finanziamento indistinto del Servizio Sanitario regionale per gli anni 2015-2016-2017. Il parlamentino presieduto da Raimondo Perra (Psi) sentirà in audizione l’assessore alla Sanità, Luigi Arru.

[bing_translator]

I capigruppo di maggioranza del Consiglio regionale della Sardegna – Pietro Cocco, Roberto Desini, Daniele Cocco, Pierfranco Zanchetta, Emilio Usula e Fabrizio Anedda -, a margine della riunione tenutasi in mattinata con l’esecutivo, riconoscono il valore del buon lavoro fatto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru in collaborazione col Governo centrale sul “Patto per la Sardegna”, che prevede uno stanziamento di circa 2,5 miliardi di euro da investire in settori strategici per la nostra Isola di cui circa 1,5 miliardi per mobilità, sanità, istruzione, servizio idrico, politiche territoriali, governance e 1 miliardo circa per trasporti RFI, Anas, continuità territoriale, metano, tutte risorse importanti che contribuiranno a ridurre le problematiche derivanti dalla particolare condizione geografica e di disagio  economico della nostra Isola.

«Il lavoro non è ancora concluso – concludono i capigruppo di maggioranza del Consiglio regionale – ma già ci sono solide basi su cui la maggioranza coesa  può lavorare per rilanciare la propria azione di governo con rinnovato impegno e dare impulso a uno sviluppo  che  accompagni  la Sardegna fuori dallo stato di  difficoltà in cui si trova attualmente.»

Consiglio regionale 403

[bing_translator]

Gianluigi Rubiu 5 copia

«Per gli aiuti in agricoltura si attivino subito le procedure per l’ente pagatore regionale». L’appello arriva da Gianluigi Rubiu, capogruppo Udc in Consiglio regionale.

«Il mondo delle campagne non può permettersi questi disagi, con il mancato pagamento di premi dovuti alle aziende – denuncia Gianluigi Rubiu -. Troppe promesse disattese con lungaggini davvero insopportabili. E’ inammissibile che si cerchi solo ora di risolvere la questione con l’istituzione dell’ente sardo pagatore. Un organismo che dovrebbe essere attivato urgentemente, senza ulteriori tentennamenti. I ritardi sono legati alle responsabilità dell’esecutivo per fronteggiare la problematica, visto che la Sardegna è il fanalino di coda per la corresponsione dei pagamenti e nell’elaborazione delle linee guida per l’accesso ai premi comunitari. Con i bandi del piano di sviluppo rurale si sono già persi oltre due anni e mezzo, con la Sardegna in gravissimo ritardo nella programmazione delle risorse. E’ assurdo – conclude Gianluigi Rubiu – considerato che l’agricoltura è uno dei settori strategici dell’economia isolana.»

[bing_translator]

Nuoro 3 copia

Da oggi nella Sardegna Centrale apre “un’officina di opportunità”: il fab lab Make in Nuoro è il luogo per l’innovazione dei processi e prodotti delle PMI sarde. 

«Oggi si chiude la prima fase del progetto – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, in apertura di lavori -, dopo aver analizzato le esigenze del territorio, visitato le scuole, ascoltato le imprese, gli operatori e gli artigiani che in questo territorio sono alla ricerca di nuove soluzioni, Make in Nuoro inizia la sua nuova fase. Dobbiamo formare, ragionare e preparare le imprese al futuro, un futuro che è fatto di fabbricazione digitale, di macchine speciali e di innovazione.»

La Sardegna Centrale, dal forte carattere identitario, oltre che per le bellezze naturali e l’intensa produzione culturale, è nota per il manifatturiero di qualità e la preziosa produzione artigianale intrisa di tradizione.

«In un periodo di forte crisi globale – ha aggiunto Agostino. Cicalò – la CCIAA di Nuoro, consapevole del suo ruolo, ha deciso di investire e di scommettere sull’innovazione materiale e immateriale a favore delle imprese che, nel territorio, sfidano se stesse e il mercato, per continuare a esistere e affermare il made in Sardinia nel mondo. Adesso l’officina Make in Nuoro è aperta, alle imprese, i professionisti, i giovani e a tutti voi il compito di cogliere tutte le opportunità.»

«Abbiamo accolto con interesse il progetto della Camera di Commercio di Nuoro – ha detto il presidente dell’Ailun, Lorenzo Palermo -, è l’occasione giusta per l’istituzione e la mission del nostro ente, impegnato nella diffusione dell’innovazione a supporto delle professioni per la crescita manageriale del territorio. Con entusiasmo abbiamo messo a disposizione il know how dei nostri ricercatori, convinti che la strada per l’innovazione già intrapresa con Simannu continua con Make in Nuoro.»

«Make in Nuoro è una nuova realtà basata sull’innovazione che si innesta in un tessuto che è quello dell’Ailun, di scienze dell’organizzazione, fotonica, sviluppata successivamente con Simannu, centro di simulazione medica e sanitaria – ha detto Luigi Arru, assessore regionale della Sanità -. Le opportunità sono straordinarie perché l’innovazione può dare crescita culturale, creare impresa e portare ricchezza e valore per il nostro territorio. È veramente un’iniziativa di buona collaborazione pubblica tra le istituzioni come la Camera di Commercio di Nuoro e l’Ailun e speriamo che si inserisca a piano titolo anche la Regione Sardegna, perlomeno nell’ambito sanitario di mia competenza.»

«Sono stato molto colpito da Make in Nuoro, dalle macchine e dalle stampanti 3D, avete creato un luogo dalle caratteristiche particolari – ha detto Francesco Morandi, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio -: è un laboratorio digitale, un progetto concreto e intelligente. È sempre piacevole vedere un progetto che ha avuto un inizio, un buon percorso e soprattutto una conclusione concreta, un progetto finito: è un luogo dove si vedono gli artigiani e i giovani che lavorano, imparano e realizzano oggetti con le macchine. Sono un assessore fortunato, perché senza aver fatto nulla mi ritrovo un regalo eccezionale, un regalo a tutta la Sardegna, e sono qui per testimoniare la sua importanza e contribuire a far passare questo messaggio in un modo forte e deciso: c’è uno spazio a Nuoro dove chi vuole può venire e fare delle cose concrete. E presto speriamo di mettere in campo un bel progetto sull’artigianato.»

«Chiudiamo un progetto di frontiera in senso assoluto, non solo perché pensato e svolto nella Sardegna centrale, ma perché, al di là dei numeri, certamente importanti, parliamo di una pagina di economia politica applicata – ha concluso il eam leader Nicola Pirina -: parliamo di una policy pubblica esemplare sotto ogni profilo.»

Questi i numeri di Make in Nuoro:

15 persone messe in campo dal team di progetto

21 mesi per la completa realizzazione

5 persone messe in campo dalla cciaa nu

8 persone messe in campo dall’ailun

oltre 300 aziende visitate ad hoc

raggiunte tutte le scuole superiori del territorio e tutti gli studenti

delle 4° e delle 5° di tutta la provincia per un totale di 24 istituti e 3500 studenti circa

5 workshop per 44 aziende

Ieri si è concluso il primo percorso formativo che ha coinvolto circa 50 imprese, entusiaste di scoprire nuovi orizzonti per le proprie produzioni, utilizzare la tecnologia per esaltare la creatività senza mai rinunciare al valore della tradizione. Make in Nuoro è pensato per tutti: dal comparto agroalimentare a quello dell’artigianato, passando per zootecnia sino all’industria, sono numerosissime le applicazioni che possono  svilupparsi.

Allo stesso tempo, le imprese hanno percepito i vantaggi legati alle prototipazioni industriali e si stanno già prenotando per usufruire del laboratorio della fabbricazione digitale e avviare così il loro percorso innovativo.

Il fab lab Make in Nuoro si presenta al territorio sardo offrendo spazi, conoscenze e strumentazioni (device elettronici, macchine CNC – computer numerical control- attrezzatura classica per lavori artigianali, macchine utensili per lavorazioni più complesse, etc..) per permettere alle imprese di innovare e implementare i propri processi e prodotti, di fare ricerca, di realizzare manufatti con materiali diversi e con nuove tecnologie, dalla stampa 3D al taglio plotter, dall’incisione alla fresatura, sino all’introduzione all’automazione robotizzata, simulando i processi industriali necessari per il futuro del processo produttivo sardo.

Make in Nuoro che si impegna, contestualmente, a promuovere la cultura dell’innovazione sul territorio, stimolando le energie creative attraverso un modello di apprendimento basato sul “fare”. Il tutto, in linea con la natura stessa dei fab lab, puntando sempre alla condivisione, allo scambio dei saperi e delle conoscenze, luogo adatto per incontrare esperti, innovatori e makers, consolidare il rapporto tra innovazione e realtà locali, stimolo per la nascita di nuove imprese e progetti creativi.

 

[bing_translator]

Verrà inaugurata lunedì 4 luglio, alle ore 19.00, a Iglesias, la nuova area giochi per bambini realizzata nei Giardini Pubblici di via Oristano.

L’iniziativa, fortemente richiesta da un gruppo di mamme, nasce grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente del Comune e di ATI IFRAS, società che ha eseguito i lavori.

In occasione dell’inaugurazione è previsto alle ore 20.00 lo spettacolo di Burattini “Anima e Coru” a cura de “Is Mascareddas”.

Giardini pubblici Iglesias 1 copia

[bing_translator]

Prende il via sabato 2 luglio, a Iglesias, la rassegna “Giardini aperti e balconi in•cantati”, organizzata dall’associazione culturale Noa. Il programma prevede cinque appuntamenti, fino al 3 settembre.

Domani, alle 19.00, nel giardino privato della famiglia Cinesu, in via Ada Negri 11, “Stelle su carta” di Marco Pintus, “True Colors” di Lorenzo Paolucci e “Hands” di Roberto Lampis, letture e poesie accompagnate dalla musica di Alberto Francu al pianoforte, prodotti naturali di Monica Daga. Sarà offerto ai presenti un mini aperitivo conviviale.

Il prosismo appuntamento è previsto giovedì 7 luglio, alle ore 21.00, nel balcone del Palazzo comunale, in piazza Municipio.

Associazione Noa

 

[bing_translator]

locandina  mostra 2 luglio 2016 (2)Piazza Roma - Il Portico copia

Verrà inaugurata domani sera, alle 18.00, presso la saletta del Portico di Piazza Roma, a Carbonia, la nuova mostra personale di Gianmario Silesu, intitolata “Negative Rorschach”. La mostra resterà aperta tutti i giorni, a partire dalle 18.00, fino al 30 luglio.

In questa nuova serie di opere, Gianmario Silesu cerca di creare un ponte tra lo psichiatra Hermann Rorschach e le sue opere che vengono eseguite in negativo rispetto alle sue tavole originali, sfruttando il bianco che, prima, passava sempre in secondo piano, mentre ora diventa protagonista dell’opera.

[bing_translator]

Carbonia ospita venerdì 2 luglio la proiezione del film-documentario “Il fenomeno Bruno Gröning”. Il docufilm ricostruisce la vita e l’impegno spirituale di Bruno Gröning (Danzica 1906 – Parigi 1959). Organizza il Circolo degli Amici di Bruno Gröning, circolo per l’aiuto naturale nella vita, con il patrocinio gratuito del comune di Carbonia.

La proiezione si terrà sabato 2 luglio, a partire dalle ore 15.00, presso il Lù Hotel in via Costituente.

La durata della pellicola, in tedesco con sottotitoli in italiano, è di circa 4 ore e mezzo, comprese due pause. L’ingresso é gratuito.

Locandina il fenomeno Bruno Groning

[bing_translator]

Scattano domani, sabato 2 luglio, i saldi estivi, che si protrarranno sino al 31 agosto. Nel settore persiste una situazione di incertezza a causa della stagnazione dei consumi.
Il Centro studi di Confcommercio Sardegna prevede una leggera ripresa (+0,3%) rispetto al 2015 su base regionale con una spesa media pro capite di 92 euro con punte di 140 euro, e con una spesa per famiglia di 214 euro, concentrate in particolare nelle zone turistiche.
«I saldi rappresentano un’occasione importante – ha detto stamane il presidente regionale della Confcommercio, Alberto Bertolotti -. Sugli incentivi al settore, che attualmente sono fermi, auspichiamo una celere pubblicazione dei bandi.»