2 October, 2026

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Il governatore Pigliaru e il ministro Delrio.

Il governatore Pigliaru e il ministro Delrio.

Motorizzazione Sassari-30 giugno 2016

Confartigianato Trasporti Sardegna ha scritto questa mattina al ministro dei Trasporti Graziano Delrio, al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e ai parlamentari sardi per denunciare il “collasso” del sistema delle motorizzazioni della Sardegna e l’insostenibile condizione in cui si trovano a operare imprese di trasporto e autoscuole e per chiedere “un immediato, improrogabile e inderogabile intervento a tutela del sistema dei trasporti delle merci e delle persone e di tutta la popolazione della Sardegna”.

A oggi occorrono più di 6 mesi per le immatricolazioni “conto terzi”, almeno 13 per le revisioni, e altri 6 per gli esami delle patenti di guida. Questa situazione sta mettendo in ginocchio le aziende, le autoscuole e i cittadini costringendoli, in molti casi, anche all’inoperatività. Ed è inconcepibile vedere esposto, in un ufficio pubblico (Motorizzazione di Sassari) un cartello con la scritta “Sportello immatricolazioni chiuso per mancanza di personale”.

Da più di un anno e mezzo, infatti, le motorizzazioni di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano si trovano a operare con un livello di personale talmente “residuale” da non riuscire a garantire, in tempi “consoni e certi”, operazioni come revisioni, collaudi, immatricolazioni, variazioni ed esami patenti.

«All’inizio del 2015 – scrive il presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna, Giovanni Antonio Mellino – segnalammo ai quattro Prefetti la situazione, già allora critica, seguita dall’interlocuzione con la Motorizzazione nazionale. Successivamente il caso approdò in Parlamento grazie a una interrogazione parlamentare del deputato Andrea Vallascas cui seguì la garanzia del sottosegretario dei Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, del passaggio di “14 unità di personale in comando dalle province”.»

Confartigianato Trasporti Sardegna sottolinea come non solo delle “14 unità” promesse non vi sia traccia ma anche di come il sistema si avvii, velocemente, alla completa paralisi.

«Le imprese, infatti, con enormi difficoltà, riescono a prenotare operazioni che poi potranno essere svolte dagli addetti della Motorizzazione anche dopo 1 anno – aggiunge Mellino – come nel caso dei collaudi: questi vengono fissati dopo parecchi mesi costringendo gli autotrasportatori a non utilizzare i mezzi con la conseguente perdita delle commesse esponendo le aziende a un alto rischio di fallimento. Non solo, anche la parte relativa alle patenti (esami, rinnovi e recupero punti) ha tempi non più sostenibili andando a incidere pesantemente anche sul resto dei cittadini.»

Confartigianato Trasporti ricorda come la situazione paradossale la stiano vivendo anche le Autoscuole: per poter svolgere regolarmente gli esami, queste devono addirittura provvedere, autonomamente, sia alla ricerca di commissari esterni dall’isola, non essendo disponibili quelli interni, sia alla loro retribuzione.

Il segretario di Confartigianato Imprese Sardegna, Stefano Mameli, ricorda le origini del problema: «Tutto sorge a seguito dell’entrata in vigore della Legge di stabilità del 2014 (art. 1, comma 94), che ha ri-trasferito al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le competenze relative alla gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori, a suo tempo, delegata alle Amministrazioni provinciali. Il suddetto comma, infatti, recita “… Le funzioni relative alla cura e alla gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori di cose per conto di terzi sono svolte dagli Uffici periferici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con le risorse umane disponibili a legislazione vigente. Entro e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le funzioni di cui al presente comma sono trasferite con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, comprese le relative risorse finanziarie da destinare al funzionamento degli Uffici…”. Il DPCM dell’8 gennaio 2015, ha poi dato attuazione alla norma ed ha avuto seguito attraverso un Accordo nella Conferenza Unificata Stato -Regioni-Autonomie locali del 23 aprile 2015. Tale accordo prevedeva sei mesi per la transizione dagli uffici provinciali a quelli ministeriali».

«L’entrata in vigore delle norme da subito, mise in evidenza le diverse problematiche – continua Mameli – a causa della necessità di spostamento delle competenze, delle funzioni, e soprattutto del personale, e contestualmente anche fisicamente delle pratiche da una sede (quella provinciale) a un’altra (quella degli uffici periferici del ministero dei Trasporti, le Motorizzazioni). E noi lo segnalammo.»

Nella lettera al ministro Delrio, Confartigianato Trasporti Sardegna evidenziando come la regione sia già pesantemente penalizzata dal punto di vista delle infrastrutture, dei servizi e dei collegamenti con la Penisola, e messa in ginocchio da una lunghissima crisi, chiede il mantenimento degli impegni assunti lo scorso settembre, un immediato, improrogabile e inderogabile intervento del Ministero a tutela del sistema dei trasporti delle merci e delle persone e di tutta la popolazione della Sardegna.

Confartigianato Trasporti Sardegna, infine, auspica, visti i costanti rapporti che intercorrono tra il presidente Pigliaru ed il ministro Delrio, un interessamento del Presidente finalizzato alla soluzione della questione anche da parte della Regione considerata la gravità della situazione.

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Venerdì 8 luglio, alle 9.00, si insedierà ad Ajaccio, convocata dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, d’intesa con il presidente dell’Assemblea della Corsica, Ghjuvan Guidu Talamoni, la Consulta sardo-corsa, istituita con la mozione n. 233, approvata dall’assemblea sarda lo scorso 28 aprile, e dalla deliberation n. 16, del 26 maggio 2016, adottata dall’assemblea della Corsica.

«Diamo gambe e forza a quello che il 28 Aprile, in occasione delle celebrazioni di Sa Die de Sa Sardigna, è stato per le due isole sorelle un evento storico – ha detto il presidente del Consiglio Ganau, «e l’insediamento della Consulta  sardo–corsa darà concretezza a quel percorso comune che vede le nostre isole alleate in Europa, come una vera e propria macro regione con comuni rivendicazioni e analoghe difficoltà». «Un cammino che ha necessità del pieno coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni sociali, economiche e culturali – conclude il presidente del Consiglio – e da qui la scelta di aprire i lavori del nuovo organo collegiale con le audizioni dei rettori  dell’Università di Corsica e delle Università sarde».

All’ordine del giorno della prima riunione dell’organismo che segna la svolta nei rapporti di collaborazione interistituzionale tra i parlamenti delle due maggiori isole del Mediterraneo,  sono in programma, infatti, oltre all’approvazione del regolamento interno e alla valutazione delle principali azioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale, anche gli interventi dei rettori delle università di Sardegna e Corsica, per la realizzazione di comuni percorsi formativi ed educativi.

A conclusione dei lavori della Consulta, alle 11.00, i presidenti Ganau e Talamoni, apriranno la seduta dell’Assemblea regionale della Corsica e successivamente (alle 12.30) terranno una conferenza stampa congiunta. 

Insieme con il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, parteciperanno in qualità di componenti della Consulta nella riunione di Ajaccio, tutti i capigruppo (o loro delegati) dell’assemblea sarda: Pietro Cocco (Pd); Fabrizio Anedda (Misto), Pierfranco Zanchetta (Upc-Socialisti); Daniele Cocco (Sel); Emilio Usula (Soberania e Indipendentzia); Gianluigi Rubiu (Udc); Angelo Carta (Psd’Az); Attilio Dedoni (Riformatori); Edoardo Tocco (Forza Italia) e Alessandro Unali (SdL).  

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Cane 1 copia

L’associazione di volontariato “Lega nazionale per la difesa del cane” e il Corpo di Polizia locale del comune di Carbonia promuovono una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani, prevista dalla convenzione firmata nel marzo del 2016.

La necessità di contrastare la terribile abitudine di abbandonare i cani, è ancora più sentita in estate, periodo in cui, purtroppo, questo fenomeno, già molto diffuso, tende ad aumentare.

L’associazione “Lega nazionale per la difesa del cane” distribuirà le locandine contro l’abbandono dei cani nei negozi di Carbonia e dei centri commerciali.

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Ignazio Locci 3 copia

Il consigliere regionale di Forza Italia Ignazio Locci ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore regionale dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda per sollecitare le banche continuano a rifiutare tutte le istanze di rinegoziazione dei tassi di interesse sui mutui prima casa, disattendendo accordi ufficiali e disciplina.

«Visto il perpetuarsi di una situazione inaccettabile, che vede le banche fare il bello e il cattivo tempo alle spalle dei sardi – sottolinea Ignazio Locci -, ritengo sia doveroso che Pigliaru e Maninchedda ci dicano se sono consapevoli che nulla è cambiato per i cittadini che da tempo tentano di farsi riconoscere il diritto alla rinegoziazione dei tassi di interesse applicati ai mutui di cui alla LR 32/85 e come possa essere giustificata tale grave e inaccettabile situazione che vanifica il risparmio mensile  per gli aventi diritto, nonché la restituzione alla Regione della quota di contributo eccedente da parte delle banche. È auspicabile, dunque, che governatore ed assessore competente procedano in maniera più determinata ad una scrupolosa verifica dell’applicazione delle direttive regionali da parte degli istituti di credito convenzionati e, così come abbiamo suggerito all’assessore Maninchedda in tempi non sospetti, valutino la possibilità di revocare le convenzioni con gli attuali istituti di credito, con lo scopo di individuare soluzioni alternative che tutelino gli interessi della comunità sarda e il bilancio della Regione.»

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Il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha approvato il Piano Operativo Integrato di Vigilanza e Prevenzione per il 2016, come definito dall’Ufficio Operativo del Comitato, e l’attività di indagine sulle malattie professionali predisposta dal gruppo di lavoro per il miglioramento della qualità e uniformità delle attività di vigilanza.

Istituito dall’assessorato della Sanità, il Comitato è presieduto dall’assessore Luigi Arru e composto dai rappresentanti degli assessorati regionali competenti per le funzioni correlate, degli S.Pre.S.A.L. delle otto ASL, dell’ARPAS, della Direzione Interregionale del Lavoro di Roma, della Direzione Regionale per la Sardegna dei Vigili del Fuoco, dell’INAIL, dell’INPS, dell’ANCI Sardegna, dell’USMAF del ministero della Salute, delle Direzioni Marittime, delle Autorità Portuali, dell’ENAC Sardegna.

Ai lavori del Comitato partecipano, inoltre, quattro rappresentanti dei datori di lavoro e quattro rappresentanti dei lavoratori, designati dalle organizzazioni sindacali. Il Piano operativo dovrà ora essere attuato a livello locale dagli otto organismi provinciali del Comitato, istituiti nelle ASL e composti dal Servizio di prevenzione e sicurezza negli Ambienti di lavoro delle ASL, dalla Direzione territoriale del Lavoro, dall’INAIL, dall’INPS e dai Vigili del fuoco.

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Logo McDonald's

La catena di ristoranti McDonald’s è nota veramente a tutti. Anche perché il primo ristorante fu aperto negli Stati Uniti nel 1937 e in Italia la prima apertura è addirittura del 1985. Oggi i ristoranti McDonald’s in Italia sono parecchi e posizionati un po’ in tutta la penisola. In questi giorni l’azienda ha lanciato una nuova campagna di assunzioni che vedrà coinvolti alcune decine di giovani i quali potranno entrare a far parte dei vari punti ristorazione interessati. 

Le figure che interessano Mc Donald’s in questo momento, e che verranno assunte con contratti part time, a tempo determinato o a progetto, sono Operatori di Ristorazione Veloce, Hostess e Steward.

Gli operatori di Ristorazione Veloce svolgono, nel rispetto degli standard di pulizia, qualità, igiene e sicurezza, tutte le attività operative finalizzate alla preparazione, conservazione e… 

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/lavoro_mcdonalds.html .

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Nuova Giunta Carbonia 1 copia

Paola Massidda 8

Questa mattina il nuovo sindaco di Carbonia, Paola Massidda, ha presentato la sua Giunta nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala riunioni della Torre civica, in piazza Roma, a nove ore dall’insediamento del Consiglio comunale, previsto questo pomeriggio, alle 17.30.

Gli assessori sono:

Gian Luca Lai, 45 anni, nato a Carbonia, laureato in Geologia, vice sindaco ed assessore del Territorio, Ambiente, Servizi di Pubblica utilità, Manutenzione e Randagismo;

Mauro Manca, 40 anni, nato a Carbonia, laureato in Scienze politiche, assessore del Bilancio, Programmazione e Tributi;

Arianna Vinci, 44 anni, nata a Iglesias, psicologa, assessore delle Politiche sociali, Politiche della casa e Politiche del lavoro;

Riccardo Cireddu, 32 anni, nato a Carbonia, laureato in Architettura, iscritto all’Ordine degli ingegneri, assessore dei Lavori pubblici, Urbanistica, Trasporti, Viabilità ed Arredo urbano;

Emanuela Rubiu, 42 anni, nata a Carbonia, laureata in Lingue, assessore della Cultura, Spettacolo, Turismo e Attività produttive;

Carla Mario, 52 anni, nata a Padova, da 30 anni insegnante della scuola dell’infanzia a Carbonia, assessore della Pubblica istruzione, Politiche giovanili e Sport;

Paola Argiolas, 68 anni, nata a Carbonia, laureata in Amministrazione e Governo locale, assessore del Personale, Affari generali, Formazione, Decentramento e Trasparenza amministrativa.

La Giunta Massidda, dunque, è composta da sette assessori, tre scelti tra i quindici consiglieri eletti con la vittoria del ballottaggio di domenica 19 giugno (Carla Mario, Gian Luca Lai e Paola Argiolas) e quattro scelti come tecnici esterni al Consiglio comunale (Mauro Manca, Arianna Vinci, Emanuela Rubiu e Riccardo Cireddu).

I tre consiglieri nominati assessori si dimetteranno in Aula (art. 64, comma 1 e 2 del Testo Unico degli Enti locali: “1. La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale e provinciale. 2. Qualora un consigliere comunale o provinciale assuma la carica di assessore nella rispettiva giunta, cessa dalla carica di consigliere all’atto dell’accettazione della nomina, ed al suo posto subentra il primo dei non eletti”) e verranno surrogati con i primi tre dei non eletti nella stessa lista del Movimento 5 Stelle: Adolfo Lebiu 77 preferenze, Sabrina Soru 75, Mauro Careddu 69.

Questa è la nuova composizione del nuovo Consiglio comunale dopo la nomina degli assessori e le relative surroghe:

Sindaco: Paola Massidda.

Maggioranza – 15 consiglieri.

Movimento 5 Stelle 15 consiglieri: Manolo Cossu 352; Marco Antonio Serafini 248; Eleonora Cera 240; Silvia Pinna 227; Daniela Marras 168; Mauro Uccheddu 161; Maurizio Soddu 134; Matteo Piras 126; Angelo Rosas 94; Giorgio Santoru 94; Elio Loi 84; Massimiliano Zonza 82; Adolfo Lebiu 77; Sabrina Soru 75; Mauro Careddu 69.

Minoranza – 9 consiglieri.

Partito Democratico 4 consiglieri: Giuseppe Casti (candidato sindaco non eletto); Pietro Morittu 472 preferenze; Federico Fantinel 376, Ivonne Fraternale 313.

Partito dei Sardi 1 consigliere: Fabio Usai 867 preferenze.

Carbonia Possibile 2 consiglieri: Ugo Bruno Piano (candidato sindaco non eletto), Massimo Usai 208 preferenze.

Carbonia Unica 1 consigliere: Michele Stivaletta 307 preferenze.

Insieme per il rinnovamento 1 consigliere: Daniela Garau (candidata sindaco non eletto).

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Cristiano Erriu 29 copia copia

Il Canadair in azione a Carbonia

«Ci vuole una grande dose di sciacallaggio e di malafede per affermare che gli incendi sono dovuti alla riforma che vuole abolire le province.»

Lo scrive in un post pubblicato nella tarda serata di ieri nel suo profilo facebook, Cristiano Erriu, assessore regionale dell’Urbanistica e degli Enti locali.

«I servizi di sfalcio delle strade, ieri come oggi, vengono in larga parte esternalizzati – aggiunge Cristiano Erriu -. E per fare questo non occorrono presidenti eletti direttamente, nè inutili macchine politiche nè assessori provinciali. Qualcuno dimentica poi – conclude l’assessore regionale dell’Urbanistica e degli Enti locali – che gli incendi e i criminali c’erano anche ai tempi delle costose Province (con milioni di costi annui della politica che non ci sono più) le stesse che ora qualche nostalgico rimpiange.»

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E’ in programma domani a Cagliari, alle ore 19.00, nell’auditorium della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2, un incontro con Donatella Campus, in occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Lo stile del leader – Decidere e comunicare nelle democrazie contemporaneee”, editrice Il Mulino. Interverranno Anthony Muroni, direttore de L’Unione Sarda, e Giacomo Mameli, direttore di Sardinews.

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Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Sono stati oltre 4.800 i visitatori della mostra “Stato di Grazia”, artisti e opere intorno a Grazia Deledda, allestita al piano terra del palazzo del Consiglio regionale di via Roma a Cagliari. L’esposizione, inaugurata il 14 maggio scorso nell’ambito della XX edizione di Monumenti Aperti, ha chiuso i battenti il 30 giugno.

Un successo di pubblico per l’iniziativa promossa dalla presidenza dell’Assemblea Sarda in occasione degli 80 anni dalla morte della grande scrittrice nuorese e i 90 dall’assegnazione del premio Nobel per la letteratura. Tanti i turisti provenienti dalla penisola e dall’estero che hanno dedicato parte del loro tempo alla mostra: nel registro delle presenze compaiono le firme di vacanzieri inglesi, tedeschi, australiani, brasiliani, sudafricani, svedesi, argentini, americani, greci e russi.

Molto apprezzato il percorso espositivo curato da Davide Mariani sui momenti più significativi della vita e dell’opera della Deledda. Suddivisa in tre sezioni tematiche, la mostra proponeva anche alcuni inediti appartenenti al patrimonio del Consiglio regionale: i manoscritti e le corrispondenze tra la scrittrice sarda e l’intellettuale sassarese Luigi Falchi tra il 1891 e il 1928.