4 October, 2026

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«L’atteggiamento del comune di Iglesias in relazione al servizio di lavanderia di Casa Serena è inaccettabile. Con nota odierna l’ente ha comunicato alla cooperativa, che ha in gestione l’appalto, che per l’amministrazione allo stato attuale non e’ possibile assumere nuovi impegni di spesa». Lo scrive, in una nota, Fabio Enne, segretario generale UST CISL del Sulcis Iglesiente.

«Quello svolto dai nove lavoratori – aggiunge Fabio Enne – è un servizio indispensabile che non può essere sospeso. In caso contrario si recherebbe un danno agli ospiti della casa di riposo e ai lavoratori e alle loro famiglie. Il danno causato dalla mancanza di una proroga dell’appalto o di una nuova aggiudicazione è incalcolabile, frutto di una gestione condominiale del bilancio dell’ente da parte di questa amministrazione comunale.».

«Nella nota si evince che l’Autorità di Vigilanza Anticorruzione non ha ancora emanato direttive in merito alle centrali di committenza che svolgono gare e affidamenti così come previsto dal nuovo codice degli appalti ed anche in questo caso non è possibile procedere a nuova gara o affidare servizi. Dopo la riunione meramente interlocutoria – conclude Fanbio Enne – restiamo in attesa di conoscere una proposta alternativa e valida alla risoluzione bonaria della vertenza. In caso contrario siamo pronti alla barricate a tutela dei lavoratori e degli ospiti.»

Casa Serena

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Domani, martedì 31 maggio, l’Holiday Inn di Cagliari, dalle ore 18.00, ospiterà il seminario “Ottimizzazione fiscale del TFR e Welfare Aziendale”, organizzato da Confartigianato Imprese Sardegna e AZIMUT Consulenza SIM, aperto a tutti, nel quale consulenti e professionisti illustreranno la normativa, affronteranno le problematiche e illustreranno le opportunità.

Ai saluti introduttivi di Giuliana Schirru, Partner Azimut Cagliari, e di Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, seguiranno gli interventi di Susanna Cerini, Responsabile Previdenza Azimut, e di Ubaldo Bocci, AD di Azimut Consulenza SIM Toscana e Sardegna.

«E’ un’iniziativa che abbiamo voluto per interrogarci e proporre nuovi modelli organizzativi alle piccole e medie imprese della nostra isola – spiega Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – ed intraprendere assieme a loro percorsi di avvicinamento ed attivazione di piani di welfare aziendale e interaziendale” “Gli strumenti di welfare aziendale possono aiutare molte famiglie, migliorare la qualità della vita di lavoratori e lavoratrici, contribuire a maggiori livelli di occupazione. Le esperienze finora condotte in Italia e all’estero, infatti, dimostrano che più welfare aziendale significa maggiore motivazione dei lavoratori, migliore qualità della vita, una migliore copertura sanitaria e previdenziale, in una prospettiva di modernizzazione dell’organizzazione del lavoro».

Il welfare aziendale assume ormai molteplici forme: dagli strumenti di conciliazione lavoro-famiglia alle forme di sostegno per le lavoratrici in maternità, dall’assicurazione medica integrativa finanziata dall’azienda ai molti servizi time-saving per una migliore qualità della vita dei lavoratori. In un contesto in cui le risorse per i servizi e il welfare pubblico sono sempre meno e i bisogni della popolazione aumentano sempre di più (a fronte dell’invecchiamento demografico e di altri mutamenti sociali quali cambiamento del mercato del lavoro e della famiglia e indebolimento delle reti tradizionali della solidarietà) le imprese saranno chiamate a svolgere un ruolo cruciale anche sotto questo aspetto, integrando l’azione del pubblico.

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Giuseppe Casti 1

Carbonia è uno dei dieci comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias, nei quali il 5 giugno 2016 i cittadini saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale. Dopo quelle fatte con l’ex sindaco Ugo Bruno Piano, candidato di una coalizione di 5 liste civiche; Andrea Corda, giovane candidato della lista del movimento Unidos, Francesco Cicilloni, candidato della lista civica “Dipende da Noi“; Paola Massidda, candidata a sindaco della lista del Movimento 5 Stelle, e Daniela Garau, candidata della coalizione di 3 liste civiche “Patto civico per Carbonia”, oggi vi proponiamo l’intervista con Giuseppe Casti, 51 anni, sindaco uscente, candidato della coalizione di centrosinistra, composta da 5 liste.

 

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La porta sull’incuboMartedì 31 maggio, alle 21.00, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari – va in scena “La porta sull’incubo”, della compagnia The Oddity Box, l’ultimo spettacolo fuori abbonamento  della rassegna “1 €uro Festival”. Per la freschezza e l’innovazione, il gruppo è stato preso “in residenza” dalla compagnia Akròama.

Sorto nel 2015, il gruppo The Oddity Box è formato da oltre venti artisti di diverso talento accomunati dalla giovane età (solo tre sono over 35). Tutti con una forte passione per lo spettacolo, anche al di fuori dai canoni teatrali classici. Dal nuovo movimento “Cosplay” alla fusione con elementi di artigianato artistico. Nasce proprio dalla freschezza artistica dello spettacolo la scelta della compagnia Akròama di prendere “in residenza” il gruppo, mettendo a disposizione mezzi e know how per la realizzazione di un progetto che esprima al massimo le loro potenzialità.
Lo spettacolo “La porta sull’incubo” unisce alla recitazione performance acrobatiche, di danza, canto pop e lirico, Video Mapping, sofisticato disegno luci e forme di illusionismo scenico. “La porta sull’incubo” racconta le paure delle persone, passa per un sogno misterioso, angosciante. Compaiono anime dannate. La storia narra le vicende di questi “incubi viventi”. In breve, un vaso di Pandora che viene scoperchiato, tra caos e follie. Il tutto, frutto di un sofisticato apparato tecnologico. Con immagini, costumi e forme multimediali di arte scenica che rendono lo spettacolo interessante ed innovativo.

LA PORTA SULL INCUBO light LA PORTA SULL INCUBO 3 LA PORTA SULL INCUBO 2

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Comunicato Stampa Sequestro di Tonni a Sant'Antioco-3 Comunicato Stampa Sequestro di Tonni a Sant'Antioco-8 Comunicato Stampa Sequestro di Tonni a Sant'Antioco-6 Comunicato Stampa Sequestro di Tonni a Sant'Antioco-5Comunicato Stampa Sequestro di Tonni a Sant'Antioco-9

Nell’ambito dell’attività di contrasto della pesca abusiva delle specie ittiche più pregiate, oggi gli uomini della Guardia Costiera di Sant’Antioco hanno sequestrato quattro esemplari di tonno rosso per un totale di 632 kg e 25 kg di sgombro falsamente dichiarati appartenenti alla stessa battuta di pesca. La normativa vigente in materia di pesca del tonno rosso permette la cattura accidentale di un tonno in ragione di atri 19 esemplari di pesce inseriti in una lista autorizzata. Qualora tale percentuale (del 5% di tonno sul numero totale delle catture) venga superata, è previsto il sequestro degli esemplari in eccesso, degli attrezzi da pesca utilizzati e la sanzione amministrativa. Gli sgombri, dichiarati dall’ASL di Carbonia in cattivo stato di conservazione e non commestibili, di fatto sono serviti a giustificare lo sbarco, come cattura accidentale dei quattro esemplari di tonno rosso.

Tale attività di controllo della filiera ittica, inserita tra i compiti d’istituto del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera, si colloca all’inizio della stagione estiva che vedrà come di consueto gli uomini della Guardia Costiera impegnati nell’attività di “Mare sicuro” sulle spiagge e per mare, nonché nelle attività di soccorso in mare.

Il “Thunnus thynnus”, questo il nome biologico del più conosciuto tonno rosso, a seguito degli accertamenti di rito del personale sanitario dell’azienda Usl – area veterinaria – che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano (essendo ben conservati e con buone caratteristiche di freschezza), sarà venduto all’asta domani mattina 31/05/2016 e il ricavato rimarrà depositato cautelarmente in attesa dell’esito dell’iter giuridico a favore degli eventuali ricorrenti o a favore della Pubblica Amministrazione.

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Dopo i Servizi Sociali e gli uffici Pubblica Istruzione e Sport, il comune di Carbonia ha concluso anche il trasferimento degli Uffici del Servizio Anagrafe, già operativo presso la sede dell’ex Tribunale di via XVIII Dicembre. Da martedì 31 maggio sarà operativo presso la sede dell’ex Tribunale anche l’ufficio Elettorale.

I nuovi recapiti telefonici sono i seguenti:

Responsabile:  0781694428

Anagrafe: 0781694210 – 0781694494- 0781694495 – 0781694493 

Elettorale: 0781694428 – 0781694210 (da martedì 31 maggio)

Centralino uffici ex tribunale: 0781694420

Ex Tribunale Carbonia C copia

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Il Consiglio nazionale delle Acli, riunito a Roma lo scorso sabato 28 maggio, ha eletto Fabio Meloni, presidente delle Acli sarde, quale membro della nuova presidenza nazionale, il massimo organo esecutivo dell’associazione. Si tratta di un importante riconoscimento per le Acli della Sardegna.

Fabio Meloni, al quale è stata attribuita la delega alla Comunicazione, entra dunque a far parte della squadra di Roberto Rossini, eletto presidente nazionale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani nel corso dell’ultimo congresso, che si è tenuto ai primi di maggio in Toscana. Oltre a Meloni, fanno parte della presidenza nazionale anche Emiliano Manfredonia (vicepresidente vicario), Erica Mastrociani (Formazione e 5 per mille), Antonio Russo (Welfare), Santino Scirè (Lavoro), Stefano Tassinari (Terzo settore), Paola Vacchina (Enaip, Iref, Ufficio studi), Andrea Luzi (presidente del Caf), Marco Galdiolo (presidente dell’Us Acli), Agnese Ranghelli (Coordinamento donne) e Matteo Bracciali (Giovani delle Acli).

«L’ingresso della Sardegna nel massimo organo di governo delle Acli è un onore per tutta l’Isola – ha commentato Fabio Meloni -. Si tratta di un riconoscimento del lavoro fatto in questi anni dalle Acli sarde, soprattutto sui temi della povertà e dell’inclusione sociale. Ora – ha concluso Meloni – il nostro impegno sarà ancora più forte e non si limiterà ai confini regionali.»

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Museo del Carbone Serbariu 1

Sarà inaugurata sabato 4 giugno, alle ore 17.00, presso il Museo del Carbone (Grande Miniera di Serbariu), la mostra “Albeschida – Anche la notte più buia conosce il chiarore dell’alba” del fotografo Giorgio Locci. La mostra, che rientra nel progetto “Tanti per Tutti. Viaggio nel Volontariato italiano”, è organizzata dal circolo Fabbrica Artigiana di Fotografia di Carbonia, in collaborazione con il comune di Carbonia e il Centro Italiano della Cultura del Carbone. La mostra sarà visitabile sino al 26 giugno, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10.00 alle 17.00.

“Tanti per Tutti. Viaggio nel Volontariato italiano”, organizzato dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato), è il primo progetto che racconta il mondo del volontariato in Italia attraverso la fotografia, presentando la vita delle associazioni, le iniziative, i luoghi di incontro e le attività promosse dai milioni di volontari attivi nel nostro Paese.

Il progetto “Tanti per Tutti. Viaggio nel Volontariato italiano” prevede l’apertura di oltre 150 mostre locali dislocate su tutto il territorio nazionale e una Mostra Nazionale (inaugurazione l’11 giugno) presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA) a Bibbiena (AR).

La mostra organizzata a Carbonia, insieme con le 150 mostre contemporaneamente aperte in tutta Italia, testimonia l’impegno civile e culturale degli appassionati di fotografia.

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I militanti di CasaPound hanno messo in atto a Sassari, Alghero, Carbonia, Cagliari e Quartu Sant’Elena, una campagna di contestazione nei confronti dell’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, per le dichiarazioni fatte circa la necessità di risolvere i problemi riguardanti lo spopolamento della regione attraverso il sostegno dell’immigrazione.

«Troviamo vergognosa la tranquillità con cui esponenti della Giunta regionale ammettano di essere al lavoro per creare possibilità lavorative ai migranti che arrivano nell’isola, mentre ogni anno migliaia di ragazzi Sardi sono costretti ad emigrare in cerca di una occupazione – afferma CasaPound in una nota -. L’assessore Arru giustifica questo processo di sostituzione di popolo con la scarsa natalità nell’isola e con l’ età avanzata in cui le donne Sarde decidono di mettere al mondo un figlio. Noi invece evidenziamo come a creare il calo demografico siano state le scellerate politiche economiche delle giunte che si sono susseguite alla guida della regione, compresa l’attuale, incapaci di creare lavoro e servizi adeguati alle madri sarde.»

«La nostra soluzione è semplice e di facile attuazione – conclude CasaPound – destinare tutti i fondi riservati ai migranti stanziati da Regione e Comuni alle giovani coppie Sarde che decidono di avere più di due figli, al fine di rendere economicamente sostenibile il rilancio demografico della regione.»

 

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Piazza Yenne 2 copia

La sala convegni della Camera di Commercio di Cagliari, ospiterà domani pomeriggio un convegno sull’analisi della situazione degli affitti dei locali commerciali a Cagliari, organizzato dalla Confesercenti Provinciale di Cagliari, insieme all’Associazione proprietari case e immobili, aderente alla Federproprietà Nazionale. L’obiettivo è evidenziare le criticità e delineare delle proposte per tentare di calmierarne i prezzi che, a volte, per i commercianti sono troppo pesanti e, per i proprietari sono poi fonte di imposte pesantissime; e ancora, trovare una soluzione condivisa, analizzando il punto di vista degli agenti immobiliari, degli imprenditori che prendono in affitto i locali e dei proprietari. Sarà molto interessante anche l’analisi del commercialista che farà i “conti in tasca” per analizzare poi il peso delle imposte.

I relatori saranno Cesare Pintus, oresidente dell’Anama (Associazione degli agenti immobiliari), della Provincia di Cagliari aderente a Confesercenti, Franco Fozzi, presidente del Centro Commerciale Naturale Insieme, Stefano Tolu, presidente regionale dell’Apci (Associazione proprietari case e immobili) e Marco Pinna, dottore commercialista.

Sono stati invitati inoltre i candidati sindaci per il comune di Cagliari, ai quali saranno indirizzate le proposte che scaturiranno dal dibattito.