16 August, 2026

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La Conferenza Regione-Enti locali ha discusso della proposta del bilancio 2016 che la Giunta approverà la prossima settimana. Gli assessori degli Enti locali Cristiano Erriu e della Programmazione Raffaele Paci hanno illustrato gli interventi generali (a cominciare dal piano di rientro del disavanzo della Sanità) e poi si sono soffermati in particolare sulle parti che riguardano direttamente i Comuni. Il Fondo Unico da 600 milioni di euro resta invariato anche per il prossimo anno.
«È un segnale di attenzione della Giunta Pigliaru nei confronti delle amministrazioni locali. Lo facciamo con convinzione, anche a costo di grandi sacrifici», ha sottolineato l’assessore Paci.
I presidenti dell’Anci Sardegna, Pier Sandro Scano, dell’Aiccre, Salvatore Sanna, insieme al presidente e al vicepresidente del Cal, Giuseppe Casti e Giuseppe Cappai, hanno espresso «grande apprezzamento per il mantenimento del Fondo».
Dopo aver discusso della fiscalità locale, la Conferenza ha concordato di approfondire il tema in un tavolo tecnico da aprire a gennaio. «Avvertiamo tutti la forte esigenza di studiare nuove forme di perequazione territoriale», ha rimarcato l’assessore della Programmazione.

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Il tempo mite, praticamente primaverile, alla vigilia di Natale, aggrava la situazione delle scorte idriche in Sardegna, soprattutto in provincia di Sassari. Se continua a non piovere, stando ai dati che l’Arpas ha comunicato oggi al tavolo tecnico istituito il 10 novembre, sarà inevitabile chiedere al Governo a gennaio lo stato di emergenza. Nel frattempo però la Regione sta cercando di limitare i danni intervenendo per garantire acqua potabile ai paesi più colpiti.
«Non piove, e gli invasi del nord Sardegna al netto del Coghinas stanno soffrendo moltissimo – spiega l’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda che ha presieduto il tavolo tecnico di cui fanno parte anche Distretto Idrografico, Arpas, Protezione Civile, Egas, Abbanoa e Enas -. Noi intanto abbiamo predisposto tutta una serie di lavori per attingere dagli invasi capienti, appunto il Coghinas, stiamo mettendo a punto i potabilizzatori e creando quelle che si chiamano ridondanze per allungare i giorni di acqua potabile nei paesi più colpiti. Ma se continua così è chiaro che si va verso lo stato di emergenza.»
La Regione ha già realizzato diversi interventi per alimentare il nord della Gallura attraverso il Coghinas, per migliorare il prelievo sul Liscia e la potabilità dell’acqua, per collegare il lago Lerno con Sos Canales e quindi garantire più acqua potabile possibile al Goceano. Altro problema molto importante è salvaguardare la stagione irrigua.
«Stiamo cercando soluzioni anche per non togliere acqua agli agricoltori. Non è facile – sottolinea l’assessore dei Lavori pubblici – ma stiamo facendo tutto il possibile per affrontare al meglio questo terribile periodo di siccità.»
Se dovesse essere dichiarato lo stato di emergenza, la Regione avrebbe poteri commissariali per poter realizzare rapidamente interventi urgenti derogando alle procedure ordinarie.
 Diga sul lago di Gusana copia Diga Bau Pressiu copiaDiga Punta Gennarta 1

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Prosegue con un nuovo appuntamento dalla forte ricaduta sociale Approdi, festa d’arte e comunità organizzata dall’associazione culturale Carovana SMI (Suono Movimento Immagine), in collaborazione con la cooperativa Sant’Elia 2003 e le associazioni del quartiere, tra cui Sant’Elia Viva, portata avanti da sole donne.

Domani, martedì 22 dicembre alle 19, negli spazi del centro culturale Il Lazzaretto, nel borgo Sant’Elia, a Cagliari, sarà presentata Mancanza-Purgatorio(Olanda), una performance, per la regia di Stefano Odoardi, che vede in scena i 17 abitanti del quartiere impegnati nei mesi scorsi nella realizzazione dell’omonimo film sul tema dell’errare inteso nel suo doppio significato di sbagliare e vagare.

Mancanza-Purgatorio è il secondo film della trilogia Mancanza di Stefano Odoardi. Interamente girato in Sardegna, è una produzione indipendente sostenuta, tra gli altri, dalla Fondazione Sardegna Film Commission.

La prima parte delle riprese si è svolta in un luogo metafisico e visionario nelle vicinanze di Cagliari, con 17 abitanti del quartiere Sant’Elia calati in un Purgatorio contemporaneo alla ricerca della possibilità di un riscatto, della salvezza. Poi la troupe si è trasferita su una nave cargo in partenza dal porto di Cagliari con l’Angelo, la protagonista Angèlique Cavallari, in un viaggio verso l’ignoto.

Mancanza è una trilogia, un progetto di cinema non scritto, senza sceneggiatura, che fa ricorso alla limitazione e al dubbio come forze generatrici.

Mancanza Purgatorio

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Proseguirà sino al 24 dicembre l’edizione 2015 dei Mercatini di Natale a Carbonia.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio del comune di Carbonia, si svolge nel tratto di via Gramsci, lato porticato, compreso tra l’incrocio con Piazza Matteotti e l’incrocio con via Brigata Sassari.

Nella via centrale della Città, che per l’occasione sarà allestita con decori natalizi, ci saranno circa 40 stand dedicati a prodotti artigianali e enogastronomici.

Le serate saranno arricchite da momenti musicali, artisti di strada, gruppi folk, giochi per bambini, animazione con elfi, folletti e tanti Babbo Natale, la distribuzione di doni per i bambini e la degustazione gratuita di prodotti a tema.

I mercatini di Natale saranno aperti nei 22 e 23 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 20.30 e il giorno 24 dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Accogliendo la richiesta degli operatori, inoltre, è stato anticipato il Mercatino settimanale di Piazza Ciusa – via Marche, poiché il prossimo sabato è una giornata festiva (Santo Stefano).

Il Mercatino è stato anticipato al 24 dicembre, vigilia di Natale.

Piazza Mercato Carbonia

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Scuola Media Satta 12

La Seconda commissione, presieduta da Gavino Manca (Pd) ha espresso, a maggioranza e con le astensioni dei consiglieri Ignazio Locci (Fi) e Gianmario Tendas (Pd), il parere favorevole alle linee guida del piano di dimensionamento scolastico e di ridefinizione delle rete scolastica e dell’offerta formativa 2016-2017, approvate dalla Giunta regionale lo scorso 19 novembre 2015 (delibera n. 56/1).

«A nome della commissione – ha dichiarato il presidente Gavino Manca – ho rivolto un pressante invito all’assessore della Pubblica istruzione perché sia riservata una particolare attenzione al tema del trasporto scolastico e siano limitati al massimo eventuali disagi per alunni, famiglie e docenti.»

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“Adotta una gallina” è un progetto dell’associazione C.I.A.L di Sant’Anna Arresi in collaborazione con la Diocesi di Emdibir in Etiopia.

Il progetto consiste nella realizzazione di un allevamento di 300 galline ovaiole in un terreno concesso gratuitamente dalla Diocesi di Emdibir, inizialmente si lavorerà su 2.500/3.000 mq recintati ed attrezzati di abbeveratoi e mangiatoie, oltre un capanno per la deposizione delle uova ed il ricovero notturno.

La gestione in loco verrà affidata al Vescovo Aba Musie, inizialmente serviranno 4 operai per i primi lavori, poi occorrerà 1 responsabile dell’azienda, 1 operaio ed 1 guardiano notturno.

Con l’avviamento della attività si spera di migliorare le condizioni economiche della comunità, con i 3 posti di lavoro ed a migliorare la loro alimentazione carente di proteine.

Inizialmente bisognerà dare un minimo di nozioni sull’allevamento, perché per loro è quasi inconcepibile tenere gli animali al chiuso, i pochi animali che possiedono, qualche capra, mucca o asino stanno tutto il giorno liberi e solo la notte vengono portati dentro le loro capanne.

Una volta avviata la produzione di uova, si potrà pensare anche all’allevamento di polli da carne.

Se il progetto andrà a regime, si dovrà pensare anche ad un’eventuale commercializzazione delle uova e dei polli, con il coinvolgimento di altra forza lavoro sia diretta che indiretta.

TITOLO PROGETTO: Realizzazione di un allevamento di galline ovaiole

LOCALIZZAZIONE: Emdibir villaggio 200 km a sud di Addis Abeba

PROMOTORE: C.I.A.L di S.A. Arresi in collaborazione con la Diocesi di Emdibir

DURATA : 6 mesi

FINALITA’: Contribuire in modo diretto al miglioramento delle condizioni sociali di vita

COSTO DEL PROGETTO: 4.000,00/4.500,00 euro

FONTE FINANZIAMENTO: vendita di coupon per l’adozione di una o più galline 7,00 euro cadauna.

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mostra-silesu-volantino

Verrà inaugurata domani, martedì 22 dicembre 2015, alle ore 17.30, presso la saletta del portico di piazza Roma a Carbonia, la personale pittorica Memory di Gianmario Silesu, giovane artista locale.

Il tema centrale della Mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di Carbonia, raccoglie l’espressione artistica dei ricordi del pittore.

Memory resterà aperta dal 22 al 28 dicembre 2015, dal martedì al lunedì, dalle 17.30 alle 20.30, il sabato e la domenica dalle ore 17.30 alle ore 20.30.

La Mostra rientra nelle iniziative organizzate, nel mese di dicembre, per celebrare il 77° compleanno di Carbonia.

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La Camera dei Deputati ha approvato l’ordine del giorno presentato dai deputati Romina Mura ed Emanuele Cani che recentemente aveva intrapreso un’importante iniziativa per affrontare il grave problema relativo alla sclerosi multipla. In particolare nell’ordine del giorno si impegna il Governo «a valutare l’opportunità di adottare misure, anche di natura finanziaria, che possano garantire al sistema sanitario sardo ( a totale carico del bilancio regionale) di fronteggiare gli elevati costi della cura di questa patologia, che colpisce in particolare le donne e i più giovani, costi che si aggiungono a quelli per la cura di diabete di tipo 1, tiroiditi e celiachia, altre gravi patologie che colpiscono la popolazione sarda molto più che la gran parte del resto del mondo e  adottare provvedimenti e programmi specifici, tra gli altri, volti ad assicurare una buona qualità di vita alle donne affette da sclerosi multipla, visti i rilevanti effetti fisici, psicologici, sociali ed economici che caratterizzano l’esistenza».

Emanuele Cani 2 copia

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E’ operativo da oggi, negli uffici Punto Città del Comune di Sassari, lo sportello del Corecom Sardegna attraverso il quale i cittadini, grazie a un servizio completamente gratuito, potranno definire le loro controversie con i gestori della telefonia mobile e della pay tv.

Grazie all’accordo, che avrà durata triennale, è stato individuato nella sede di Punto Città, in corso Angioy, lo sportello dedicato allo svolgimento della attività e procedure inerenti il tentativo di conciliazione.

Il servizio, aperto al pubblico il lunedì (8.30-10.00), martedì (16.30-17.30) e venerdì (8.30-11.30) offre la consulenza di personale specializzato in tutti i passaggi della pratica, a partire dalla compilazione dei moduli. È possibile prendere contatto con il Corecom Sardegna anche attraverso il sito www.consregsardegna.it dove, cliccando su Corecom, si potrà accedere sia ai numeri di telefono degli operatori che al numero verde e a uno spazio dedicato alla posta elettronica.

Su iniziativa del Corecom, che metterà a disposizione le strumentazioni necessarie, sarà possibile svolgere l’udienza di conciliazione anche attraverso videoconferenza.

«L’apertura a Sassari dello sportello decentrato per le conciliazioni – sottolinea il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau – è il primo intervento di territorializzazione che abbiamo previsto, un servizio a tutela dei cittadini che il Consiglio regionale ha sostenuto e incoraggiato sin dall’inizio. L’obiettivo rimane quello di avvicinare il più possibile le istituzioni ai cittadini, evitando lunghe trasferte da un capo all’altro dell’isola. L’auspicio – sottolinea ancora Ganau – è di riuscire ad aprire nuove sedi decentrate anche in altri centri dell’isola.»

Il decentramento dei servizi Corecom è frutto di una iniziativa avviata dal Consiglio regionale cui hanno collaborato, oltre allo stesso Corecom Sardegna, il Comune di Sassari, l’Authority nazionale per le comunicazioni (Agcom), e l’Università di Sassari; un esempio concreto di come la pubblica amministrazione sia in grado di lavorare “facendo squadra” per migliorare la qualità dei servizi al cittadino.

Quella delle conciliazioni decentrate, ha sottolineato il presidente del Corecom Sardegna Mario Cabasino, «era una nostra priorità fin dall’inizio del mandato e si tratta di un lavoro che cercheremo di sviluppare ancora; il mondo della comunicazione è certamente molto aperto alla concorrenza ma, anche per questo, c’è bisogno di sapersi orientare bene in una offerta molto diversificata».

«Si tratta di un servizio di grande importanza – afferma l’assessora alle Politiche per l’innovazione e Punto Città Amalia Cherchi – perché diamo ai nostri cittadini e a quelli che risiedono nel Sassarese un’opportunità in più senza i disagi connessi agli spostamenti per Cagliari. Questa sinergia tra enti – prosegue la rappresentante della giunta di Nicola Sanna – consente di incentivare la partecipazione dei cittadini alle procedure di risoluzione delle controversie. Un’occasione per avviare un esperimento decentrato di conciliazione che potrà fare affidamento anche su servizi telematici all’avanguardia».

L’opportunità di risolvere problemi contrattuali con i gestori della telefonia e della televisione a pagamento è ancora poco conosciuta in Sardegna, anche se nel corso del 2015 il Corecom ha istruito circa 800 pratiche, di cui 285 risolte a favore dell’utente per un controvalore di oltre 200.000 euro. Sono numeri di tutto rilievo che potranno essere ulteriormente incrementati dopo l’entrata in servizio dello sportello di Sassari, che si affianca alla sede di Cagliari.

Dal 2013 il Corecom Sardegna svolge le funzioni di conciliazione delegate sulla base di una convenzione stipulata con l’Agcom, la Regione autonoma della Sardegna e il Consiglio regionale. Secondo i dati a disposizione del Corecom, negli ultimi anni, ci sarebbe un costante aumento dei tentativi di conciliazione tra utenti ed enti gestori delle comunicazioni. Inoltre, i dati della procedura conciliativa, riferiti alla ripartizione delle istanza per provincia, si caratterizzano per la loro disomogeneità territoriale, con una netta prevalenza delle istanze proposte da utenti che risiedono nella provincia di Cagliari, dove ha sede il Corecom.

Attività da luglio 2013 a dicembre 2015

Istanze presentate: 1.667

Istanze presentate e dichiarate inammissibili 98

Procedimenti avviati (istanze presentate nel periodo meno quelle presentate nel periodo e dichiarate inammissibili): 1.569

Rinunce su pratiche (Istanze presentate nel periodo che si sono concluse nel periodo con esito rinuncia): 48

Istanze concluse: 1.479

Esiti istanze concluse

No esito (in corso): 3

Parziale Accordo: 2

Mancato Accordo: 213

Mancata comparizione delle parti: 2

Mancata comparizione dell’istante: 45

Mancata comparizione del convenuto: 8

Accordo con uno dei Gestori: 9

Accordo: 653

Gestore compare ma non discute: 0

Accordo raggiunto nel corso del procedimento: 334

Rinuncia generica: 48

Inammissibilità: 98

Mancata adesione: 63

Improcedibilità:1

Totale: 1.479

Istanze presentate e suddivise per Provincia

Provincia

Cagliari 998

Sassari: 294

Nuoro: 165

Oristano: 147

I numeri del 2015

Istanze presentate da gennaio a dicembre 2015: 767

Istanze presentate e dichiarate inammissibili: 30

Procedimenti avviati (istanze presentate nel periodo meno quelle presentate nel periodo e dichiarate inammissibili): 737

Rinunce su pratiche (Istanze presentate nel periodo che si sono concluse nel periodo con esito rinuncia): 24

Istanze concluse: 666

Esiti istanze concluse da gennaio a dicembre 2015

No esito (in corso): 3

Parziale Accordo: 1

Mancato Accordo: 105

Mancata comparizione delle parti:

Mancata comparizione dell’istante: 28

Mancata comparizione del convenuto: 3

Accordo con uno dei Gestori: 2

Accordo: 285

Gestore compare ma non discute: 0

Accordo raggiunto nel corso del procedimento: 170

Rinuncia generica: 28

Inammissibilità: 30

Mancata adesione: 9

Improcedibilità: 1

Totale: 666

Gennaio-Dicembre 2015 – Istanze presentate suddivise per Provincia

Cagliari: 471

Sassari: 132

Nuoro: 81

Oristano: 72

Corecom 2 Corecom 1

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L’assessorato regionale della Sanità ha indetto una manifestazione di interesse per il conferimento di un incarico di responsabile della Struttura regionale di coordinamento (SRC).
Possono presentare domanda i dirigenti medici delle Aziende sanitarie del Sistema sanitario regionale (SSR) che abbiano acquisito comprovata esperienza e specifica competenza nel settore del Sistema trasfusionale e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadinanza italiana;
– godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
– essere in possesso di laurea in medicina e chirurgia e della specializzazione in immunoematologia o equipollente;
– esperienza maturata nel Settore del Sistema Trasfusionale per un periodo di tempo continuativo
non inferiore a 5 anni.
Le domande dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 30 dicembre 2015.