16 August, 2026

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Si è svolta ieri pomeriggio nella sala Giunta di Viale Trento a Cagliari, la riunione convocata dalla Regione, rappresentata dal Capo di Gabinetto della Presidenza Filippo Spanu, indirizzata alle imprese alberghiere coinvolte nella vicenda della restituzione degli aiuti di Stato percepiti con la legge 9/98.
Ai presenti è stata ribadita la possibilità di procedere alla firma dell’accordo transattivo predisposto dalla Regione e autorizzato dall’Unione Europea finalizzato ad alleggerire quanto più possibile il carico nella restituzione, comunque obbligatoria, delle somme dovute alla UE.
La sottoscrizione dell’accordo consente la rateizzazione del debito in modalità aventi comunque come termine ultimo il 31 ottobre 2016, e lo sgravio di alcuni oneri relativi alla usuale procedura di recupero tramite Equitalia.
Per fruire di tali opportunità e per considerare l’obbligo di recupero definitivamente adempiuto, la Regione ha evidenziato che la Commissione europea richiede che venga garantito l’annullamento dei contenziosi a tutt’oggi pendenti e futuri relativi specificamente all’ingiunzione di pagamento.
L’atto transattivo della Regione, invece, ammette la possibilità per le imprese di far valere i propri diritti con azioni ulteriori. Lo stesso, infatti, specifica che «è fatta salva l’esperibilità di eventuali ulteriori azioni a tutela delle posizioni dell’impresa».
La Regione, pur condividendo le preoccupazioni degli albergatori e rinnovando l’impegno a sostenere le imprese coinvolte nei limiti del possibile, ha ricordato che i termini indicati dall’Unione Europea sono imprescindibili, e allo scadere degli stessi si dovrà dar corso alle procedure esecutive. La Regione infine, riconoscendo il lavoro effettuato da Federalberghi, ma viste le assenze alla riunione odierna, rinnova l’invito a definire le questioni in sospeso nelle prossime ore.

 

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Stamane il Direttore Generale della Presidenza della Regione, Alessandro De Martini, e il Direttore Regionale dell’Inail, Alessandro Barletta, hanno raggiunto un accordo in base al quale in Sardegna sarà possibile l’erogazione di cure riabilitative integrative ai lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale, con oneri a carico dell’Istituto, anche in strutture pubbliche e private accreditate con il Servizio sanitario regionale. Un servizio integrativo destinato a portare «grossi vantaggi alla collettività locale nel settore delle cure e della riabilitazione a seguito di infortunio».
Per quanto riguarda le prestazioni integrative, oltre ai livelli essenziali di assistenza, l’accordo prevede che Inail e Regione individuino strutture pubbliche e private con cui sarà possibile stipulare specifiche convenzioni per l’erogazione delle cure necessarie al recupero dell’integrità psicofisica dei lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale. In futuro, inoltre, anche i cittadini non infortunati sul lavoro potranno accedere ai centri Inail che dovessero essere creati, oltre a poter accedere alle prestazioni del Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio. I vantaggi saranno di tutti: dei lavoratori, che potranno curarsi meglio, usufruendo anche di terapie che fino a oggi sarebbero state a loro carico, delle aziende, che si avvantaggeranno dei recuperi più veloci degli infortunati, anche in termini di riduzione delle assenze dal lavoro, e delle strutture pubbliche e degli ambulatori privati accreditati, poiché per le cure saranno destinate risorse a carico dell’Istituto.
Tramite la stipula di ulteriori convenzioni attuative, l’intesa consentirà anche di attivare nuove forme di collaborazione, per progetti di ricerca e di formazione in ambito protesico, di riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo e per iniziative di promozione della pratica sportiva per persone disabili. In questo modo l’Inail assume l’impegno di migliorare la qualità della propria presenza sul territorio, in un quadro di collaborazione rafforzata e di efficace integrazione con il Servizio sanitario regionale, adattando le prestazioni offerte al contesto specifico della realtà locale.
Inoltre, con l’accordo siglato, l’INAIL, in considerazione delle peculiari caratteristiche di insularità della regione e dell’attuale offerta di strutture sanitarie specializzate gestite dal SSR e dall’Istituto eroganti prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera, anche in regime residenziale, si impegna a presentare entro un anno dalla formalizzazione del presente atto, uno studio di fattibilità di natura tecnico finanziaria finalizzato a valutare l’attivazione di nuove strutture deputate all’erogazione delle predette prestazioni sanitarie, anche in forma di gestione partecipata con enti del SSR o comunque accreditati con il SSR.
L’applicazione dell’accordo rappresenta un nuovo rilevante servizio offerto ai cittadini. Finora, infatti, queste prestazioni potevano essere erogate esclusivamente nei centri sanitari che fanno capo all’Inail. L’intesa, in particolare, dà attuazione alla nuova missione dell’Istituto come polo della salute e della sicurezza, prevista dal Testo unico per la sicurezza, e applica l’accordo quadro raggiunto in conferenza Stato-Regioni il 2 febbraio del 2012 e completa il ciclo di presa in carico degli assicurati. Con questo accordo l’Inail mette a disposizione cultura, risorse e competenze per accompagnare i lavoratori infortunati e tecnopatici lungo l’intero percorso riabilitativo, con interventi completi e tempestivi.
Senza oneri aggiuntivi per lo Stato e per il mondo delle imprese, l’Istituto potrà dunque tornare a esercitare l’ampio ventaglio di funzioni nell’erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria e riabilitativa, di cui era già titolare prima della legge 833/78. Funzioni ora pienamente riacquisite in seguito alla legge Finanziaria 67/88 e ai decreti legislativi 81/2008 e 106/2009.

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Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Sono 2.297 gli emendamenti presentati da vari gruppi al disegno di legge n. 176 “Riordino del sistema delle Autonomie locali della Sardegna”. Sulle proposte di modifica, la Prima commissione Autonomia esprimerà il necessario parere prima dell’inizio dei lavori dell’Aula che, convocata inizialmente per questo pomeriggio, alle 16.00, è stata poi rinviata alle 10.00 di domani mattina. La decisione è stata presa dalla conferenza dei capigruppo per motivi essenzialmente  tecnici. I 2.297 emendamenti presentati richiedono ancora alcune ore di lavoro da parte degli uffici per  il riordino e per la stampa. Slitta, quindi, anche la seduta della Commissione Autonomia che deve esaminare gli emendamenti presentati. L’organismo consiliare, presieduto da Francesco Agus, si riunirà questo pomeriggio alle 18.00.

La conferenza dei capigruppo ha fissato anche il calendario dei lavori consiliari fino alla fine dell’anno. Si lavorerà alla Riforma degli enti locali domani, giovedì 17 e venerdì 18, mattina e sera. I lavori riprenderanno lunedì pomeriggio e proseguiranno martedì 22 e mercoledì 23, mattina e sera. Sono previste anche sedute il 28 pomeriggio e il 29 dicembre, mattina e sera per esaminare alcuni provvedimenti urgenti in materia di irpef, bilancio e sanità.

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Il cuore storico di Cagliari diviene scenario dello Spettacolo tratto dalla fiaba La Regina della Neve di Hans Christian Andersen, produzione della Casa di Suoni e Racconti. Un mondo magico e innevato si anima attraverso i quadri sonori creati dalla voce dell’attrice Tiziana Martucci e dalle note del musicista e compositore Andrea Congia per riscoprire le emozioni delle Fiabe senza tempo. Amicizia, ricerca della Verità, comprensione di sé stessi e dell’Altro espressi attraverso la Parola e la Musica nello svolgersi del racconto.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, inserito all’interno della Programmazione Artistica dello Zalu’s Club, è fissato per mercoledì 16 dicembre, alle ore 21.30, nella Piazza Giovanni Maria Dettori 7, a Cagliari. Il biglietto di ingresso è gratuito per tutti i possessori della tessera CSEN.

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I Banda Beni rompono un silenzio durato 30 anni con il loro sito internet ufficiale www.bandabeni.com , realizzato dalla giovane web agency cagliaritana Dirty Work, nel quale si racconta di tutto e di più del gruppo rock-cabaret che ha imperversato nella nostra Isola tanti anni fa, sulle note di brani indimenticabili come Ziu Lilliccu, Mamma tua, Deu (… Bella Calasetta) e tanti altri. 

Oltre ai ricercatissimi testi in sardo e alla discografia completa, il sito contiene una nutritissima foto-biografia del gruppo. 

Un countdown in home page, scandirà giorni, ore e minuti che separano fan e simpatizzanti da una bella sorpresa per le prossime feste…

Banda Beni

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Porto Pino 21 novembre 2015 8

Nuovo sbarco di migranti irregolari sulle coste del Sulcis. Ieri sera, intorno alle 19.00 un barchino di 6 metri con a bordo 7 migranti algerini è stato intercettato dalla motovedetta dell’Esercito italiano a circa 1,5 miglia dalle spiagge di Porto Pino.

Immediatamente la motovedetta CP812 della guardia costiera di Sant’Antioco si è recata sul posto per assicurare i migranti presso il Porto Commerciale di Sant’Antioco, dopo aver effettuato il trasbordo.

A terra sono stati poi condotti al centro di accoglienza di Elmas.

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L’Aula Didattica Aziendale di Piazza Cagliari, a Carbonia, ospiterà il 22 dicembre il corso di formazione residenziale “Il Buon Uso del Sangue” destinato a 30 partecipanti (medici, infermieri, farmacisti e tecnici di laboratorio).
Il corretto uso del sangue è identificato come una funzione assistenziale trasversale dell’Azienda sviluppata in ottica di sistema con finalità atte a ridurre il ricorso alla trasfusione di emocomponenti e emoderivati ed a migliorare la sicurezza dei pazienti che necessitano di trasfusioni. La pratica emoterapica costituisce infatti un atto medico straordinario che impone, sia ai medici immunoematologi che ai medici trasfusori un’attenta valutazione della sua necessità, in relazione anche ai rischi ad essa connessi
Il Corso si pone l’obiettivo di migliorare il processi di utilizzo degli emocomponenti e dei plasmaderivati secondo le più recenti linee guida; garantire la terapia trasfusionale più idonea al paziente; ridurre il rischio clinico connesso alla pratica trasfusionale mediante l’utilizzo delle raccomandazioni di legge e dei sistemi operativi più idonei come stabilito anche dal COBUS (Comitato per il Buon Uso del Sangue e per le cellule staminali da cordone ombelicale) aziendale.
Il corso si articolerà in sei edizioni, la prima, come già indicato all’inizio, il prossimo 22 dicembre e le altre cinque nel 2016.

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E’ stata inaugurata sabato 12 dicembre, nella saletta del Portico vicina al Teatro Centrale in Piazza Roma a Carbonia, la mostra fotografica “Il Sulcis in Immagini” di Fabio Corona e Fabio Murru. La mostra sarà visitabile sino al giorno 19 dicembre, tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00.

“Il Sulcis in Immagini” è un viaggio tra gli incanti di un territorio per molti aspetti unico e impareggiabile.Attraverso le immagini di Fabio Corona e Fabio Murru, il Sulcis Iglesiente mostra le sue bellezze: dalle candide spiagge dell’estremo sud Sulcitano alle scogliere a picco sul mare dell’Iglesiente. Nel mezzo una serie di ambienti di straordinaria bellezza come i litorali, le coste, le zone umide, le alture interne, i boschi e l’archeologia industriale. La mostra mette in risalto anche altre perle naturalistiche dell’ambiente sulcitano: una fauna singolare e una flora dominata dalle orchidee spontanee che impreziosiscono questo nostro angolo di paradiso.

Fabio Corona, nato a Carbonia, ha da sempre avuto una grande passione: la Natura. La curiosità lo ha stimolato ad approfondire la conoscenza di ciò che lo circonda e la fotografia si è dimostrata il mezzo ideale per fissare i momenti vissuti. 

Fabio Murru, nato a Carbonia, si è avvicinato alla fotografia cercando di raccontare le bellezze che la nostra Sardegna regala. Ha ampliato le sue conoscenze e capacità con la fotografia sportiva, partendo dai campetti da calcio della zona sino ad arrivare alle partite del Cagliari in serie A e B e altri eventi di livello nazionale ed internazionale.

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«Lo Stato, in tema di revisioni auto, ha tirato a decine di migliaia di centri di revisione privati un bel “pacco” di Natale

La denuncia arriva da Confartigianato Imprese Sardegna alla luce del tariffario aggiornato per le operazioni di competenza degli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile, pubblicato ed entrato in vigore pochi giorni fa, che sta causando notevoli disagi agli automobilisti ed alle imprese di revisione.

«Un caos su tutta la linea – spiega Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato Imprese Sardegna – da un lato ci sono le officine private autorizzate ex art 80 del Codice della strada, che, da un giorno all’altro, si sono trovate un aumento di 1,20 euro in favore dello Stato da imputare nei relativi bollettini, nonostante recenti, contrarie precisazioni della Direzione Generale della Motorizzazione. Dall’altro – aggiunge Mameli – questo inghippo ha mandato in tilt, con frequenti interruzioni, il sistema che regola i collegamenti tra i centri privati ed il CED della Motorizzazione, impedendo di fatto l’effettuazione della revisione con un grave danno ai consumatori che non possono rendere utilizzabile la loro auto.»

L’Associazione degli artigiani della Sardegna denuncia l’atteggiamento ambiguo e contraddittorio della Direzione Generale della Motorizzazione.

«Uno scandalo vero e proprio – conclude il segretario regionale di Confartigianato Imprese Sardegna – le nostre imprese hanno fatto sforzi pazzeschi per adeguarsi al protocollo MTCNet2 effettuando numerosi interventi sulle attrezzature e acquisirne di nuove con un investimento complessivo in Italia tra 100 e 150 milioni. A fronte di questo, il Governo ha continua a non riconoscere l’adeguamento delle tariffe palesemente in contraddizione con quanto stabilito dalla legge sulle revisioni.»

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Il consigliere regionale del Partito Democratico Daniela Forma interviene sulla proposta di riordino delle autonomie locali della Sardegna che inizierà ad essere esaminata in Aula nella giornata di domani.

«Fino a questo momento – dice Daniela Forma – la discussione si è maggiormente concentrata sui giusti “timori territoriali” relativamente ad un nuovo assetto che si teme possa relegare ad un maggiore oblìo territori già marginalizzati. Come pure ci si è soffermati sulla storica dicotomia tra il Capo di sotto e il Capo di sopra, passando per le preoccupazioni dei territori delle Province soppresse alla ricerca di una nuova identità e autonomia.»

«Vorrei però segnalare – prosegue Daniela Forma – altri due aspetti che vanno nella direzione di un allargamento della possibilità di partecipazione alla vita democratica delle nostre comunità locali.

In primo luogo i Comuni sono rappresentati dai Sindaci ma anche dai singoli consiglieri comunali, donne e uomini, giovani, professionisti che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco e dedicare tempo al servizio della propria comunità. Ecco perché sarebbe importante consentire a tutti gli eletti, Sindaci e consiglieri comunali, di poter far parte dell’Assemblea e di poter ricoprire il ruolo di Presidente per quanto riguarda le Unioni di Comuni. Così pure, sarebbe importante consentire a tutti i consiglieri comunali in carica di poter essere eletti non solo in Consiglio provinciale ma anche alla Presidenza della Provincia.»

«In secondo luogo – aggiunge Daniela Forma – questa proposta di riordino ci offre la possibilità di iniziare a praticare sane politiche di genere a partire dal livello territoriale, in attesa che l’Aula prenda in mano la Legge Statutaria Elettorale e preveda l’inserimento della doppia preferenza di genere anche per l’elezione del Consiglio Regionale della Sardegna.

Per questo motivo, ho depositato degli emendamenti che prevedano, per l’elezione del Consiglio provinciale, la presentazione di liste nelle quali ogni genere è rappresentato in misura eguale e prevedano la possibilità di esprimere la doppia preferenza di genere.»