11 October, 2026

«Il Sulcis Iglesiente non può più vivere nell’incertezza. Dopo mesi di annunci e impegni assunti, è arrivato il momento che il Governo dia seguito alle parole con atti concreti.»
Lo hanno detto il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e il consigliere provinciale delegato all’Industria, Romeo Ghilleri, tornando sulle vertenze che interessano il polo industriale di Portovesme-Portoscuso.

«Nel mese di maggio il ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva annunciato un calendario di incontri dedicati alle principali vertenze del polo industriale, con tavoli specifici su Eurallumina, Portovesme Srl (Glencore), Sider Alloys, Centrale Grazia Deledda e un tavolo tecnico dedicato agli appalti. A oggi, però, si è svolto soltanto il tavolo su Portovesme Srl, l’11 giugno scorso, conclusosi senza risposte concrete. Da allora, sulle altre vertenze è calato un silenzio che preoccupa lavoratori, imprese, istituzioni e l’intero territorio.»

Mauro Usai e Romeo Ghilleri ricordano come la strategicità del sito industriale di Portovesme sia stata ribadita più volte dallo stesso Governo.
«Se il polo industriale di Portovesme è davvero considerato strategico per il Paese, come più volte affermato dall’Esecutivo, è il momento che questa convinzione si traduca in decisioni, investimenti e tempi certi. Il territorio non può continuare a vivere di annunci mentre centinaia di famiglie attendono risposte sul proprio futuro.»

La Provincia riconosce il percorso di confronto avviato dalla Regione Sardegna.
«La Regione ha manifestato disponibilità a sostenere il territorio e ad accompagnare il confronto istituzionale con il Governo, anche portando le vertenze all’attenzione di Palazzo Chigi. È un lavoro che va proseguito con determinazione, affinché si arrivi rapidamente alla convocazione di tutti i tavoli ancora in sospeso.»

L’appello della Provincia è rivolto soprattutto al Governo nazionale.
«Chiediamo al ministro Adolfo Urso e al Governo di rispettare gli impegni assunti e di convocare senza ulteriori rinvii tutti i tavoli annunciati. Il Sulcis Iglesiente non può essere lasciato in una situazione di attesa permanente. Servono una strategia industriale chiara, un cronoprogramma definito e scelte capaci di garantire continuità produttiva, tutela dell’occupazione e sviluppo. Il nostro territorio ha già dato tanto al sistema industriale nazionale e oggi merita rispetto, attenzione e risposte concrete.»

«La Provincia continuerà a fare la propria parte, al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e degli enti locali, affinché il futuro del polo industriale di Portovesme resti una priorità nell’agenda del Governo. Il tempo delle promesse è finito: ora servono fatti.»

«L’approvazione della variazione di bilancio e l’assestamento sono momenti importanti per la finanza regionale. Ancora di più in questa occasione, considerando che le risorse in ballo sono tante, oltre un miliardo di euro. Dispiace non avere contezza del quadro e delle scelte del Governo regionale, infatti non sappiamo quali scelte si vogliano fare per la Sardegna. Certamente non sono state condivise con il mondo delle autonomie locali. Non è un buon metodo di confronto, soprattutto in presenza di un’ampia quantità di risorse, probabilmente più della legge finanziaria ordinaria.»

Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle autonomie locali, lo ha detto questa mattina al termine della riunione del Cal.

«Le esigenze manifestate dai rappresentanti degli enti locali, anche nei confronti del Cal, sono tante. Dalla carenza di fondi per le politiche sociali a quelli per la gestione dei luoghi di cultura, fino allo scorrimento delle graduatorie dei lavori pubblici e alle risorse necessarie per la cura del territorio, per esempio la prevenzione degli incendi. I sindaci sono in prima fila ma con sempre meno risorse, eppure rischiano in prima persona avendo responsabilità molto precise. Occorre maggiore attenzione verso gli enti locali e le discussioni sulla direzione della spesa devono essere in qualche modo condivise e rese più trasparenti, proprio per coinvolgere fattivamente gli amministratori locali. A meno che non ci sia la volontà di riservare attenzione esclusivamente ai comuni più grandi», ha aggiunto Ignazio Locci.

«Se vogliamo giungere a una risoluzione delle vertenze industriali che interessano il Sulcis Iglesiente, riguardanti in primis le aziende Sider Alloys, Portovesme Srl ed Eurallumina, è necessaria una politica industriale strutturale nazionale che metta al centro queste produzioni, se davvero strategiche e prioritarie per il Paese.»

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, nel corso di un’audizione tenuta questo pomeriggio di fronte alla 9ª Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare), avente ad oggetto l’area di crisi industriale di Portovesme.

«Se le materie prime prodotte nel Sulcis Iglesiente sono davvero strategiche per il sistema economico nazionale e possono contribuire in modo significativo al PIL del Paese, come più volte sostenuto, allora è necessario un intervento massiccio da parte dello Stato per rendere competitive queste produzioni, attraverso azioni che favoriscano un abbattimento strutturale del prezzo dell’energia e mediante la promozione di filiere produttive a livello nazionale», ha sottolineato l’assessore Emanuele Cani.

Oltre al macro problema energetico, Emanuele Cani ha evidenziato il nodo del caro trasporti dettato dalla condizione di insularità quale secondo elemento che riveste un forte impatto sulla ripresa dell’industria in Sardegna. «A questi elementi che sono strutturali, quindi il caro energia e il caro trasporti, si aggiunge tutta una serie di meccanismi prevalentemente a livello internazionale a cui sono sottoposte le multinazionali che gestiscono questi stabilimenti, tra cui il congelamento dei beni Eurallumina a seguito della guerra in Ucraina – ha spiegato Emanuele Cani -. La gestione di queste crisi così complesse è dunque il combinato di tutta una serie di macro fattori che i territori da soli non sono nella condizione di affrontare, pertanto mi permetto di suggerire un cambio di paradigma che veda un intervento massiccio dello Stato su questo compendio industriale nel suo complesso, e non più solo sulle singole vertenze.»

Ancora fiamme all’ingresso di Carbonia. Il Corpo forestale sta intervenendo con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa del Corpo forestale di Iglesias, su un incendio sviluppatosi in località Campu Frassolis. Sul posto coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della stazione forestale di Carbonia.

La ASL Sulcis Iglesiente prosegue il percorso di ammodernamento delle tecnologie sanitarie con un importante investimento destinato ai Servizi di Fisioterapia aziendali. Dopo molti anni, infatti, è stato completamente rinnovato il parco degli elettromedicali in dotazione alle sedi territoriali di Iglesias, Carbonia, Giba e Carloforte, con l’acquisizione di apparecchiature di ultima generazione che consentiranno di potenziare l’offerta riabilitativa rivolta ai cittadini.
In questi giorni sono in corso le attività di installazione, collaudo e formazione del personale sanitario, finalizzate a garantire un utilizzo appropriato e in piena sicurezza delle nuove tecnologie.
L’investimento ha interessato l’intera rete aziendale della riabilitazione.

In particolare, sono stati acquisiti:
* tre laser ad alta potenza di ultima generazione, destinati alle sedidi Iglesias, della Casa della Comunità di Carbonia e della Casa della Comunità di Carloforte;
* due apparecchiature per crioultrasuonoterapia, collocate presso Iglesias e la Casa della Comunità di Carbonia;
* nuovi dispositivi per elettroterapia e ultrasuonoterapia per le varie sedi territoriali;
* un’apparecchiatura per diatermia (tecarterapia);
* un sistema a onde d’urto focalizzate, che rappresenta una novità assoluta per la ASL Sulcis Iglesiente.
L’acquisizione del dispositivo a onde d’urto focalizzate costituisce significativo salto di qualità nell’offerta riabilitativa aziendale. La nuova tecnologia consentirà infatti di erogare prestazioni previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per il trattamento delle patologie che trovano specifica indicazione clinica nel vigente Nomenclatore Tariffario, ampliando l’offerta pubblica e garantendo ai cittadini l’accesso a trattamenti altamente specialistici direttamente sul territorio aziendale.
«Il rinnovo del parco tecnologico dei Servizi di Fisioterapia rappresenta un investimento strategico per la qualità dell’assistenza riabilitativa offerta ai cittadini – dichiara il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente, dott. Paolo Cannas -. L’intervento interessa l’intera rete territoriale aziendale e consente ai nostri professionisti di disporre di tecnologie moderne, efficaci e conformi ai più elevati standard assistenziali.  In questa fase è in corso la formazione degli operatori e il completamento delle procedure di messa in esercizio delle apparecchiature; le prenotazioni delle nuove prestazioni saranno pertanto attivate a partire dal mese di settembre.»

Le organizzazioni sindacali, unitamente alla Rsu della Ceramica Mediterranea, hanno convocato per giovedì 23 luglio, alle ore 9,30, presso l’aula consiliare del comune di Guspini un’assemblea alla presenza delle lavoratrici e dei lavoratori al fine di proseguire il percorso di condivisione avviato lo scorso 8 maggio relativo alla vertenza.

Il recente e progressivo peggioramento della situazione economico-finanziaria ha portato la Società Ceramica Mediterranea ad attivare la procedura di concordato in bianco; in questa già difficile situazione l’erogazione della Cassa Integrazione Straordinaria, seppur approvata, non è ancora stata erogata così pure il pagamento di una parte degli stipendi.

All’assemblea sono stati invitati e hanno garantito la presenza il sindaco di Guspini Marco Pala e l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

BISUS 2026

La sesta edizione di BISUS, evento multidisciplinare organizzato a Teulada dall’associazione di promozione sociale Zenit APS prende il via a partire da martedì 21 luglio grazie al supporto del Comune di Teulada e della Fondazione di Sardegna. BISUS 2026 presenta un ricco programma di cinque giornate in cui il centro storico di Teulada sarà animato da cinema, arte, musica e laboratori.

L’associazione di promozione sociale Zenit APS propone, dal 21 al 25 luglio, la sesta edizione di BISUS, evento che torna a popolare il centro storico di Teulada (SU). La manifestazione si caratterizza in questa nuova edizione per un calendario costituito da una ricca programmazione cinematografica a cielo aperto, una mostra d’arte contemporanea all’interno di alcuni edifici  commerciali dismessi, momenti di musica dal vivo e laboratori per bambini e adulti.

L’edizione 2026 del progetto BISUS si distingue per la scelta tematica di esplorare il concetto di “limite”, inteso non come un muro invalicabile, ma come una soglia da attraversare, come un elemento di separazione, ma capace di aprire a nuove esperienze e nuove idee. Attraverso attività multidisciplinari e strumenti espressivi differenti, BISUS si interroga sui confini, visibili e invisibili, del nostro presente per guardare oltre e al contempo al futuro del territorio di Teulada e del Sud Sardegna.

A farla da protagonista sarà la programmazione cinematografica: la serata principale sarà quella di mercoledì 22 luglio con la prima proiezione pubblica a Teulada di “La vita va così”, la commedia firmata da Riccardo Milani e girata in gran parte proprio a Teulada.

La proiezione avrà luogo in Piazza Parrocchia – la stessa che nel 2025 è diventata una delle location principali della pellicola – e rappresenta un importante momento di restituzione per la comunità che ha accolto con entusiasmo e calore la realizzazione del film. La serata sarà arricchita dalla presenza del regista Riccardo Milani e di altri membri del cast, che dialogheranno con la popolazione e con il pubblico, e da quella di Moses Concas, musicista e autore della colonna sonora del film, che si esibirà in un live set a seguito della proiezione.
Il 24 luglio sarà invece presentato al Giardino della Casa Baronale Sanjust “Le città di pianura”, il film di Francesco Sossai, vincitore di 8 David di Donatello, un road movie “sbullonato” con per improbabili protagonisti due cinquantenni che rimpiangono gli anni Novanta – in un Veneto rurale che sembra quasi il Far West – che lungo il loro percorso incontrano uno studente di architettura timido e insicuro, il cui modo di vedere il mondo e l’amore si trasformerà man mano che il trio vagherà da un bar all’altro. Sempre alla Casa Baronale, il 25 luglio, sarà proiettato il film d’animazione “Arco – Un’amicizia per salvare il futuro”, capolavoro di Ugo Bienvenu, una favola gentile, un inno all’amicizia, alla famiglia, alla natura e alla speranza.
Completeranno la programmazione cinematografica anche le proiezioni di alcuni cortometraggi di autori e registi del territorio, che incontreranno la comunità e racconteranno il proprio lavoro.

In aggiunta ai consueti linguaggi che caratterizzano sin dalla prima edizione il progetto, BISUS si apre quest’anno al mondo dell’arte contemporanea, invitando 13 artisti, di provenienza, formazione e background differenti, a portare i propri lavori o a realizzarne di nuovi, appositamente per il contesto di Teulada, confrontandosi con il tema della manifestazione e offrendo la propria visione creativa e la propria capacità di guardare alla realtà in maniera sempre originale e stimolante.
La mostra, intitolata “Oltre la soglia”, che sarà inaugurata martedì 21 luglio e rimarrà aperta per tutte le giornate dell’evento, è ospitata in cinque spazi non convenzionali: negozi, uffici e ambienti del centro storico oggi in disuso, che grazie alla mano degli artisti tornano ad aprirsi e ad accendersi per ospitare, seppur per pochi giorni, opere capaci di suscitare stupore, interesse, fascinazione e riflessioni.

La programmazione è completata, infine, da momenti di musica dal vivo e attività laboratoriali, rivolte sia ai bambini che agli adulti.

Il progetto BISUS 2026 è realizzato con il contributo del Comune di Teulada e della Fondazione di Sardegna. Alla realizzazione dell’evento collaborano inoltre: Sardegna Teatro, Eventbrite, Associazione Culturale Is Sinnus e Associazione TARV.
Tutti gli eventi saranno accessibili a titolo gratuito.

Programma completo

21 luglio 2026
Inaugurazione mostra “Oltre la soglia”
21.30 – Piazza Mazzini

22 luglio 2026
Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione speciale “La vita va così” (R. Milani)
con Riccardo Milani e altri ospiti
a seguire:
Live Set – Moses Concas
21.30 – Piazza Parrocchia

23 luglio 2026
Apertura mostra “Oltre la soglia”
21.30-00.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione cortometraggi “Progresso Renaissance” (M. Anatra) e “Horizon” (D. De Muro)
Incontro con gli autori
21.30 – Ex sede Pro Loco, Piazza Mazzini

Live Set – The Walrus
22.30 – Piazza Mazzini

24 luglio 2026
Laboratorio di Chimigrammi
18.30-20.30 – Ex sede Pro Loco, Piazza Mazzini

Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione “Le città di pianura” (F. Sossai)
21.30 – Giardini della Casa Baronale Sanjust

25 luglio 2026
Visita guidata alla mostra “Oltre la soglia” e laboratorio artistico (per bambini 7-11 anni)
19.00-20.30 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Apertura mostra “Oltre la soglia”
19.30-21.00 – Via Umberto I e altri spazi del centro storico

Proiezione “Blu” (M. Anedda) e incontro con l’autrice
a seguire
Proiezione “Arco – Un’amicizia per salvare il futuro” (U. Bienvenu)
21.30 – Giardini della Casa Baronale Sanjust

Venerdì 24 luglio l’associazione turistica Live@t Carbonia presenterà il progetto “Radici del Sulcis”, iniziativa dedicata alla digitalizzazione e alla valorizzazione del Museo Etnografico Tanit di Carbonia.

Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, nasce con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico, culturale e identitario del Sulcis attraverso strumenti digitali innovativi, percorsi multimediali e nuove modalità di fruizione del museo.

La conferenza stampa si terrà alle ore 12.00 nell’aula consiliare del comune di Carbonia, in piazza Roma.
Saranno presenti il sindaco di Carbonia Pietro Morittu; l’assessora della Cultura, Sport e Spettacolo del comune di Carbonia Giorgia Meli, l’assessore del Turismo e vicesindaco Michele Stivaletta, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani; il presidente dell’associazione Livat Sulcis Iglesiente Maxwell Frongia.

Nel corso della conferenza saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività previste e le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione del patrimonio etnografico per la promozione culturale e turistica del territorio.

 

 

Una comunità che guarda al proprio passato per costruire il domani. Lunedì 27 luglio, a partire dalle 20.45, Villa Salazar ospiterà le celebrazioni per il 38° anniversario dell’autonomia del comune di Piscinas, un appuntamento dedicato alla storia del paese, al valore dell’identità locale e alle prospettive future della comunità.

L’iniziativa, ideata dagli Editori Sardi Indipendenti (ESI) con il patrocinio del comune di Piscinas, prenderà il via con l’incontro pubblico “Le radici dell’autonomia”, momento di approfondimento e riflessione che ripercorrerà le tappe che hanno portato alla nascita del Comune, le difficoltà affrontate in quasi quattro decenni di autonomia amministrativa e le sfide che attendono il territorio.

A moderare il dibattito sarà il giornalista Claudio Moica, che guiderà il confronto tra amministratori, ospiti e protagonisti della storia locale.

Alle 22.00 spazio alla musica con il concerto di Natascia Capurro & Gold Pink Band, cui seguirà una degustazione di prodotti del territorio, in un momento di convivialità aperto a tutta la cittadinanza.

«Il trentottesimo anniversario dell’autonomia – dichiara il sindaco Giacomo Bachis – rappresenta un’occasione preziosa per fermarci a riflettere sul percorso compiuto dalla nostra comunità. Ricordare la nascita del Comune significa rendere omaggio a quanti hanno creduto in questo progetto e hanno lavorato con determinazione perché Piscinas potesse costruire il proprio futuro. Oggi abbiamo il dovere di custodire quella eredità e trasformarla in nuove opportunità di crescita, mantenendo vivo il senso di appartenenza che ci unisce. Sarà una serata dedicata alla memoria, ma soprattutto alla consapevolezza che il futuro di Piscinas dipende dalla capacità di fare comunità.»

Per gli organizzatori, la manifestazione vuole essere non soltanto una ricorrenza istituzionale, ma anche un momento di incontro tra generazioni, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano del paese.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare. Un’occasione per celebrare insieme trentotto anni di autonomia amministrativa, nel segno della memoria, dell’identità e della fiducia nel futuro.

La Provincia del Sulcis Iglesiente rende più accessibili gli impianti sportivi degli istituti scolastici superiori del territorio. Con il Decreto deliberativo n. 84 del 13 luglio, firmato dal presidente Mauro Usai, sono stati rideterminati i canoni per la concessione in uso delle palestre, dei campi e degli altri spazi sportivi di competenza provinciale.

Il provvedimento punta a favorire un utilizzo più ampio e continuativo delle strutture durante l’orario extrascolastico, riducendo la pressione economica sulle associazioni sportive dilettantistiche e sugli enti del Terzo settore.

«Con questo atto la Provincia conferma la volontà di incentivare la pratica sportiva, promuovere l’inclusione sociale e rafforzare il rapporto tra le scuole e il territorio – dichiara il presidente Mauro Usai -. Sostenere le associazioni significa riconoscere il valore educativo e sociale del lavoro che svolgono quotidianamente, spesso grazie all’impegno di volontari, tecnici e dirigenti. Vogliamo mettere gli impianti provinciali nelle condizioni di essere vissuti e utilizzati con regolarità, soprattutto dai giovani.»

Dopo aver analizzato i costi di gestione degli impianti sportivi di propria competenza, la Provincia ha scelto di applicare un criterio di “sostenibilità sociale”, prevedendo tariffe differenziate per l’uso continuativo e per quello occasionale delle strutture scolastiche.

La rimodulazione dei canoni intende incentivare un utilizzo regolare, programmato e responsabile degli impianti, garantendo allo stesso tempo condizioni sostenibili per le realtà associative. L’obiettivo è fare delle strutture scolastiche non soltanto luoghi destinati alle attività didattiche, ma anche spazi aperti alla comunità, capaci di ospitare allenamenti, corsi e iniziative sportive durante le ore pomeridiane e serali.

In deroga al Regolamento provinciale, che prevede una distinzione degli impianti nelle categorie A, B e C, è stata inoltre introdotta una tariffa unica, differenziata esclusivamente tra spazi coperti, come le palestre, e spazi scoperti, come i campi all’aperto. La scelta permette di semplificare il sistema tariffario e di assicurare pari condizioni di accesso alle associazioni sportive operanti nel territorio provinciale.

Per le attività che richiedono un utilizzo superiore alle 15 ore settimanali, il concessionario potrà richiedere l’applicazione di un canone mensile forfettario di 250 euro, in alternativa al criterio di calcolo orario. La misura offre alle società la possibilità di programmare le proprie attività con maggiore certezza e di contenere i costi legati all’utilizzo continuativo degli impianti.

L’apertura delle strutture scolastiche al territorio rappresenta un investimento sulla crescita delle nuove generazioni. La pratica sportiva contribuisce infatti al benessere fisico e psicologico, educa al rispetto delle regole, alla collaborazione e alla responsabilità e aiuta a prevenire isolamento, disagio e abbandono sociale.

«Ogni palestra o campo sportivo aperto e frequentato è un luogo nel quale si costruiscono relazioni e opportunità – aggiunge il presidente Mauro Usai -. Lo sport aiuta i giovani a crescere, a confrontarsi e a sentirsi parte di una comunità. Rendere gli impianti più accessibili significa offrire loro occasioni concrete di partecipazione, socialità e formazione».

Con il nuovo sistema tariffario, la Provincia del Sulcis Iglesiente intende quindi costruire un rapporto di collaborazione ancora più stretto con le associazioni sportive e gli enti del Terzo settore, valorizzandone il ruolo di presidio educativo e sociale e favorendo una gestione condivisa, sostenibile e pienamente integrata con la vita delle comunità locali.