20 July, 2026

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Presidenza della Regione Sardegna, unitamente agli assessorati del Lavoro, dell’Industria e dell’Ambiente, l’Eurallumina, le organizzazioni sindacali e datoriali hanno sottoscritto, oggi, l’addendum che definisce le caratteristiche e i termini per la ripresa delle attività industriali degli impianti dell’Eurallumina di Portovesme.

Obiettivo del documento, il riavvio degli impianti attraverso la riduzione dei costi produttivi ed energetici. L’azienda intende, infatti, modificare il suo impianto per poter utilizzare bauxiti provenienti dalla Repubblica di Guinea, estratte dalla UC Rusal, che consentirebbero la riduzione del prezzo complessivo della materia prima. Per ridurre i costi dell’energia, l’Eurallumina presenterà al soggetto gestore una nuova domanda di Contratto di Sviluppo per il finanziamento dell’investimento relativo al progetto di ammodernamento e conversione a gas naturale della raffineria. Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, si impegna ad effettuare l’istruttoria dell’istanza di Contratto di Sviluppo.

Per quanto riguarda, invece, il piano finanziario, la società presenterà al MIMIT l’istanza di rimodulazione del Contratto di Programma sottoscritto nel 2008 e la richiesta di proroga (al 31 dicembre 2026) del termine per il completamento del nuovo programma di investimenti.

Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Sardegna, in attesa della ripartenza dell’impianto, si sono impegnati ad individuare ogni possibile soluzione, normativamente consentita, che possa  supportare il reddito dei lavoratori diretti e indiretti, già in sicurezza perché coperti da ammortizzatori sociali.

Data la necessità di riavviare l’impianto nel più breve tempo possibile, i Ministeri dell’Ambiente, del Lavoro, delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Sardegna e l’Eurallumina hanno sottoscritto anche l’impegno a monitorare la realizzazione del progetto di rilancio del sito di Portovesme attraverso incontri trimestrali da svolgersi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il primo incontro trimestrale è già fissato per il 31 maggio 2024.

Si è tenuta questa mattina, nella sala conferenze della Asl di Carbonia, la presentazione del progetto sperimentale dal titolo “Vedo il mondo attraverso gli occhi di mamma e papà”, frutto della collaborazione tra il comune di Villamassargia e la ASL del Sulcis Iglesiente, in particolare con l’intervento dell’unità operativa di Neuropsichiatria infantile, per far emergere i bisogni educativi speciali.
L’iter, avviato oggi, giovedì 22 febbraio, si compone di tre aree di riferimento: scolastica, socio- assistenziale e sanitaria. La partenza del progetto, che coinvolge i piccoli del Nido per arrivare alla scuola dell’Infanzia e a quella primaria, con un focus sulle classi in uscita, intende far comprendere che l’attenzione è sul bambino che viene accompagnato alla risoluzione del problema dai genitori e dalle figure professionali specializzate sul campo.

«In un periodo delicato come quello dell’infanzia ci si propone di supportare le famiglie di Villamassargia nel percorso di analisi dei bisogni dei loro figli e nella predisposizione delle azioni di supporto e sostegno psicosociale e sanitario, un modo per accorciare i tempi d’attesa delle visite per le quali si aspetta anche un anno – ha esordito la sindaca di Villamassargia Debora Porrà -. Il progetto costruisce un ponte diretto tra famiglie e servizi socio-sanitari, realizzando una rete di cura che parte dalla prevenzione, in stretto coordinamento con la Asl Sulcis che ringraziamo.»
A livello sociale verrà effettuato un orientamento su diritti e opportunità come riconoscimento dell’invalidità civile, indennità di frequenza, predisposizione di progetti educativi da condividere in ambito scolastico per gli alunni BES, ai fini di un’adeguata inclusione.
«Dal punto di vista sanitario – ha messo in evidenza la direttrice dell’Asl Giuliana Campus – è fondamentale la presa in carico globale dei minori fragili o con bisogni speciali: la fase osservativa consente infatti di effettuare con maggiore celerità una valutazione diagnostica e di stabilire il corretto iter terapeutico in tempi ragionevoli, evitando il ricorso a servizi privati che comportano dei costi da sostenere.»
La difficoltà emotiva del minore, se riscontrata celermente, può essere curata con un’attività di prevenzione non riparativa. Ed è proprio con un intervento in ambito scolastico che si possono rilevare eventuali criticità.

Il programma inizia con cinque incontri dedicati alla scuola d’infanzia e alla primaria e quattro incontri da svolgersi presso l’asilo nido e verranno condotti da un tecnico comportamentale ABA certificato e da uno psicologo. Lo svantaggio dei piccoli può essere di tipo socioculturale oppure dipendenti dal contesto ambientale: si tratta di identificarli grazie alla valutazione da parte di figure professionali che lavorino con gli alunni. Le osservazioni dei professionisti possono infatti scaturire da attività laboratoriali e attività ludico-ricreative fatte con i bambini. A seguito di queste valutazioni, in una modalità di totale collaborazione con i genitori, si darà seguito, in base agli esiti, a una presa in carico del servizio UONPIA, Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile della ASL Sulcis Iglesiente.
Da qui la sottoscrizione in data odierna da parte del comune di Villamassargia e dall’Asl di un “patto educativo” con le famiglie e in collaborazione con gli insegnanti, al fine di essere alleati e collaudare una precisa metodologia di lavoro.
Il nido comunale di Villamassargia e l’Istituto Comprensivo Meloni sono i primi ad aver aderito all’idea progettuale.

Sono aperte le selezioni degli chef italiani per la partecipazione al Girotonno, in programma dal 30 maggio al 2 giugno prossimi a Carloforte.

Quest’anno sarà infatti un contest online a scegliere la squadra degli chef nazionali che si confronterà in gara, con gli altri Paesi, alla nuova edizione del Tuna Competition, la gara internazionale tra chef evento clou della manifestazione.

Organizzato dal comune di Carloforte con la collaborazione dell’agenzia Feedback, il Girotonno celebra quest’anno la sua ventesima edizione e introduce questa prima novità. Saranno quindi scelti attraverso un contest nazionale gli chef che gareggeranno in occasione della prossima edizione dell’evento.

Per partecipare alle selezioni bisogna essere uno chef professionista, inventare una ricetta a base di tonno rosso, scattare una foto e caricarla sul sito girotonno.it , dove è anche possibile consultare il regolamento. Le ricette in concorso per lo “chef scouting” saranno sottoposte al voto di due giurie e ognuna stilerà la sua classifica: una giuria popolare (i navigatori del web che voteranno sul sito del Girotonno) e una tecnica, composta da giornalisti ed esperti di cucina e presieduta da Roberto Giacobbo, giornalista, divulgatore e conduttore di Freedom.

I due chef vincitori entreranno a far parte della squadra italiana partecipante al Tuna Competition 2024. Avranno la possibilità di rappresentare i colori nazionali in gara al Girotonno e di confrontarsi in cucina con chef provenienti da tutto il mondo, vivendo da protagonisti una gara-spettacolo gustosa, appassionata e coinvolgente.

La giuria tecnica valuterà tutte le candidature pervenute, a prescindere dal numero di voti ricevuti online. Il suo giudizio si baserà su 5 fattori: valorizzazione del prodotto, tecnica, bellezza e coreografia, struttura narrativa/storytelling e curriculum. Il comune di Carloforte coprirà le spese di viaggio e alloggio per la partecipazione al Girotonno da parte dei due chef vincitori.

C’è tempo per partecipare fino al 21 aprile. A questo link tutte le informazioni per inviare la propria candidatura e votare le ricette in gara: https://girotonno.it/contest/campionato-italiano/

 

Venerdì 23 febbraio i tecnici di Abbanoa eseguiranno un importante intervento di efficientamento nella rete idrica della frazione di Cortoghiana, a Carbonia. Nel dettaglio, i lavori riguarderanno la rete di distribuzione posata lungo via Fleming, via Pacinotti angolo via Pasteur. Durante i lavori sarà necessario chiudere l’erogazione nella zona: tra le 8.00 e le 16.00 si verificheranno cali di pressione e temporanee interruzioni.

Sarà cura dei tecnici di Abbanoa anticipare l’orario di riapertura dell’erogazione qualora l’intervento dovesse richiedere tempi minori rispetto a quanto preventivato. Al momento del ripristino del servizio potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua dovuti allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Bambini e famiglie al centro del Progetto sperimentale “Vedo il mondo attraverso gli occhi di mamma e papà”: un percorso integrato frutto della collaborazione tra il comune di Villamassargia e la ASL del Sulcis Iglesiente (in particolare attraverso l’unità operativa di Neuropsichiatria infantile), con l’obiettivo di far emergere i bisogni educativi speciali.
Il progetto prevede tre step: scolastico, socioassistenziale e sanitario. In un periodo delicato come quello dell’infanzia ci si propone di supportare le famiglie nel percorso di analisi dei bisogni e nella predisposizione delle azioni di supporto e sostegno didattico, psicosociale e sanitario.
Se ne parlerà domani, giovedì 22 febbraio, alle ore 11.00 nel corso di una conferenza stampa congiunta ASL Sulcis Iglesiente – comune di Villamassargia, presso la sala conferenza della ASL in via Dalmazia, 83 a Carbonia (secondo piano).
Saranno presenti l’Amministrazione comunale di Villamassargia e la Direzione Generale della Asl Sulcis.

Ci ha lasciato lo scorso 6 febbraio, all’età di 91 anni, la professoressa e pittrice Febe Antoniutti. Nata ad Iglesias, destinata ad una carriera da medico, ha ben presto preferito seguire il suo estro ed in tempi strettissimi si diplomò all’istituto di arte di Sassari. In seguito ha continuato a perfezionarsi all’accademia di Venezia, viaggiando poi in Grecia, in Francia, in Spagna a Malta e in Egitto. Professoressa di educazione artistica presso la scuola secondaria di primo grado a Carbonia, lascia nei suoi allievi un bellissimo ricordo. Di lei hanno scritto grandi critici d’arte, mettendo in risalto la sua sensibilità al colore e la ricerca dell’essenziale.

“Una vita in 200 quadri” è un volume in cui Febe Antoniutti ha raccolto le fotografie di 200 quadri tra olii, disegni, carboncino, sanguigne, a pennello e acquerelli. In questo modo, ha rappresentato le tecniche pittoriche da lei preferite ed usate più spesso dal 1954 al 2006. Un ricco ventaglio di opere che, nell’arco di 50 anni, non hanno mai avuto uno stop. Nel libro sono presenti anche quattro affreschi eseguiti in luoghi pubblici della città di Carbonia: Gesù parla alla folla nel centro d’accoglienza di ragazze madri; Le beatitudini, nella parrocchia di San Ponziano; L’annunciazione, nella parrocchia di Don Bosco; La cena in casa Levi, nel centro d’accoglienza per ex tossicodipendenti di don Vito Sguotti. Tante le persone che la ricordano con affetto, molti hanno affidato un loro ultimo saluto ai social, tra loro Rosa Maria Marongiu che non perde occasione per citarla come la sua maestra, insegnante e guida in scelte di vita importanti, che le ha dato la forza di continuare a dipingere dopo la scomparsa di suo padre. A lei dedica questi versi:

«Vai, vola leggera, come i petali

di mandorlo, che per primi sbocciano

dall’inverno e annunciano la primavera

sui rami lunghi e scuri

e pertanto porteranno forti frutti di velluto

tra il fresco estivo delle foglie»

I fiori di mandorlo erano i suoi preferiti, forse perché fioriscono su un albero spoglio, privo di foglie, forse perché incantata dalla delicatezza di questi fiori dai cinque petali.

Proprio in questi giorni la natura inizia a regalarci questa fioritura.

Ed è a questa fioritura che vogliamo affidare il ricordo di un’artista delicata e attenta, sensibile alla bellezza, un’artista che ha fatto dell’arte pittorica la sua ragione di vita.

Nadia Pische

 

Giovedì 22 febbraio, alle ore 11.30, al secondo piano del Centro direzionale di via Isonzo, a Iglesias, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica della città che sarà realizzato da EDISON NEXT.

Parteciperanno alla conferenza stampa il sindaco Mauro Usai, il direttore Business to Government di Edison Next Raffaele Bonardi e l’assessore dei Lavori pubblici, Alberto Caccciarru.

Graziano Mannu ha lasciato la guida della Villacidrese. Il tecnico di Carbonia ha comunicato la sua decisione al presidente Matteo Marrocu questo pomeriggio, a due giorni di distanza dalla pesante sconfitta interna subita con il San Teodoro Porto Rotondo, con il punteggio di 5 a 1. La squadra è ultima in classifica e nelle ultime settimane non ha dato segnali di reazione.

La squadra, nonostante l’organico fosse molto giovane, aveva iniziato bene la stagione superando l’Iglesias nel primo turno della Coppa Italia. L’impatto con il campionato è stato però molto duro. Nelle prime tredici giornate, prima del mercato di riparazione, la classifica vedeva la Villacidrese ultima con soli 3 punti, frutto di 3 pareggi, a fronte di ben 9 sconfitte (la squadra aveva già riposato). Sono arrivati poi il pareggio sul campo del Sant’Elena e la prima vittoria con il Li Punti. E’ sembrato l’inizio della svolta ed effettivamente dopo il pareggio (2 a 2) in extremis a Carbonia, e il ko interno (1 a 3) con il Tempio, con il quale si è concluso il girone d’andata, a quota 8 punti, sempre all’ultimo posto, la squadra ha iniziato bene il girone di ritorno, superando prima il Taloro Gavoi in casa poi il Bosa in trasferta, con l’identico punteggio di 1 a 0, 6 punti in 2 partite che hanno consentito l’aggancio al Sant’Elena a quota 14, a 4 punti dal Bosa quart’ultimo e quindi dal playout salvezza. Poi è tornato il buio, con 2 soli punti, frutto dei pareggi esterni con Ferrini e Calangianus, e ben 3 sconfitte interne, con la capolista Ilvamaddalena, il Ghilarza e il San Teodoro Porto Rotondo.
«Ho deciso di lasciareha detto Graziano Mannunella speranza di provocare la scossa necessaria e indispensabile per dare una svolta ad una situazione molto complicata. Il rapporto che mi lega al presidente e alla Villacidrese mi porta ad anteporre l’interesse della squadra e della società a quello personale. Resto grande tifoso della Villacidrese e spero tanto che si possa riuscire nell’impresa di raggiungere la salvezza.»

Giampaolo Cirronis

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza due cittadini di origini algerine, per il delitto di reingresso non autorizzato sul territorio nazionale.

I due migranti, uno destinatario di provvedimento di respingimento, l’altro di espulsione, avevano fatto nuovamente ingresso in Italia, a bordo di piccoli natanti approdati sulle coste dell’isola nei giorni scorsi e rintracciati da una motovedetta della Guardia di Finanza.

Gli agenti della Squadra Mobile, in sinergia con quelli dell’ufficio Immigrazione e della Polizia Scientifica, hanno identificato e poi proceduto nei confronti dei due cittadini stranieri, che in occasione dei precedenti ingressi, avevano fornito altre generalità.

Al termine delle incombenze, i due algerini sono stati processati per direttissima e a loro carico sono stati poi emessi nuovi provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.

La “Sodalidas ODV Iglesias” il 24 febbraio 2024 dalle 16.00 alle 18.00 (presso la propria sede corrente nella via Amelia Melis De Villa, n. 5) organizza un incontro gratuito e aperto a tutti dal tema “La rete e le sue insidie – GENITORI DIGITALI”. L’incontro si svolgerà con la collaborazione dell’“Associazione Legalità Sardegna” e del “Coordinamento Presidenti Consiglio di Istituto – Sardegna”, i relatori con l’ausilio di apparecchiature multimediali illustreranno ai presenti le insidie che i minori incontrano durante la navigazione in internet, quali sono i modi per prevenire i pericoli e le linee guida da tenere nel caso in cui il minore sia già stato coinvolto in situazioni critiche. Ogni argomento verrà affrontato alla luce della vigente legislazione penale e a quella del Garante dell’infanzia di settore.

L’incontro ha come obiettivo quello di far acquisire al genitore le competenze di base in modo da essere in grado di aiutare i propri figli: quando la rete è usata correttamente, può essere una risorsa preziosa per l’apprendimento, la crescita personale e la connessione con gli altri ecco perché l’educazione digitale è cruciale al fine di assicurare che i giovani possano navigare in sicurezza nel mondo online e sfruttare appieno le opportunità offerte dalla rete.